Presenze Aliene

sabato 6 novembre 2010

ECCEZIONALE EVENTO UFOLOGICO

Eccezionale evento ufologico
di Dario Giacoletto


L'intera serie di foto è visibile in:

Evento verificatosi in località Villanova Canavese-To.  22/9/2006.

..quella sera il mio cane Argo, era particolarmente nervoso. A mezzanotte circa, scoprii che si era sfilato il collare e stava insistentemente abbaiando in mezzo ad un prato nelle vicinanze della casa. Abito in piena campagna e di notte è completamente buio. Infastidito presi una pila e mi avviai a cercarlo. Lo trovai che stava abbaiando ad un immobile e impaurito riccio. Misi il collare col guinzaglio al cane e alzai la testa per avviarmi a casa. In quell’istante vidi un oggetto bianco e leggermente luminoso, (vedere foto n.1540) della lunghezza apparente di mt.2/3 di forma ovoidale che, alla distanza più vicina di mt.200/300 ad una altezza di mt 100/150 dal terreno in direzione Nord-Sud passava veloce per poi scomparire. Avvistamento eccezionale per nitidezza e certezza. Tornai a casa e andai a dormire. Due giorni dopo, ripensando all’avvistamento, mi dissi di aver sbagliato nel non fare alcune fotografie notturne nel tentativo di cogliere qualcosa di particolare subito dopo l’avvistamento. A quel punto decisi di provarci quella sera. Presi la fotocamera (ore 10-10,30)e fotografai dal balcone di casa mia, nella direzione dove due sere prima avevo visto andate la forma luminosa. Con mia meraviglia, al primo scatto (foto 1540) vedo oggetto come sottostante foto n. 1542-b con ingrandimento, nel mirino al momento dello scatto, alla distanza di circa mt.70, all’altezza della cima di un albero che sta vicino a casa mia, un oggetto (che ora definisco A) simile o uguale se non lo stesso che avevo visto due giorni prima.


Lo interpreto come immobile e quindi scatto una serie di 10 foto, cercando di centrarlo meglio e di avere più conferme possibili (teniamo presente che a occhio nudo non si vedeva nulla). Fatte queste foto e certo di avere già ottenuto un buon risultato; corro in casa a prendere il cavalletto (che tengo sempre pronto, dopo essere stato testimone di eventi ufologici non fotografati) e intanto dico a mia moglie che c’è un ufo poco sopra l’albero in questione. Mia moglie va sul balcone e guarda.. intanto io arrivo e piazzo il cavalletto. Uso maggiormente lo zoom e scatto. Delusione, non vi è più nulla!.. lo dico alla moglie e lei mi risponde: mentre tu arrivavi col cavalletto, ho visto come un lampo bianco andare via dal punto che mi avevi indicato e scomparire a circa mt.80/100 di fronte a casa nostra; dove vi è un rudere di casa. Punto allora la fotocamera in quel punto e scatto, è la foto n.1558. Con mio grande stupore, centro fortunosamente l’oggetto di prima che, ora si trova fermo accanto ad altra cosa (che definisco B). Con la foto n.1559 centro meglio quanto intendo riprendere. Passo ora con la fotocamera, in modalità notturna per avere ulteriori indicazioni e riferimenti possibili, foto n.1560. Aumento lo zoom e scatto la 1561(la prima dell'articolo) che, secondo me, è la foto più importante e sconcertante di tutta la serie. In essa viene fissato il momento nel quale l’elemento “A” si sposta e si unisce all’elemento “B”. Nella foto 1562 tutto è scomparso.

 Foto 1558

Nel corso della prima serie di foto va evidenziata la foto n.1544, nella quale è visibile una presenza (definiamola C) anomala che io chiamo plasmoide. L’importanza del materiale fotografico (17 fotografie in progressione, intenzionali e limpide) è eccezionale. La differenza tra le 17 foto esistenti ed i 22 scatti che dovrebbero esserci in base ai numeri, è dovuta al fatto che le foto mancanti sono stati tentativi di scoprire se in zona vi fossero altre presenze aliene. Riscontrato che non ve ne erano, le foto sono state eliminate. Un particolare interessante da aggiungere, è il fatto che la luce prodotta da queste presenze è particolare. Intanto si è resa visibile unicamente al momento dello spostamento; poi è una luce fotografabile ma non visibile, se non nella fase di spostamento e questo potrebbe significare che in fase di spostamento assume una frequenza che entra nel visibile umano, mentre da ferma sta su una frequenza non visibile ma fotografabile. Altro particolare è il fatto che questa luce non produce luminosità sull'ambiente; ma questo particolare è frequente in ufologia.

 foto 1560

L’immagine sottostante, creata sulla foto n. 1559, è una cartolina ricordo dell’evento nel quale sono state aggiunte due presenze aliene riprese in altro momento, nello stesso luogo. Esprimo la mia disponibilità, a chi volesse eventualmente visionare o indagare tutta la serie di foto. Faccio notare che ingrandendo l’elemento “B”, si evidenzia che esso pare essere costituito da un compattamento di Orbs che per l’occasione assumono forma ufoidale.






Nessun commento:

Posta un commento