Presenze Aliene

giovedì 4 novembre 2010

PARASSITATI E PARASSITANTI

Parassitati e parassitanti

 

SE IO FOSSI DIO
Se io fossi Dio e avessi deciso di dare luogo alla creazione, dovrei stabilire come impostarla e quindi crearla. La prima cosa che vorrei nel creato, sarebbe la giustizia e l’equità. Vorrei altresì, che nessun essere si debba mai trovare nella necessità reale o presunta, di dover scegliere di prevaricare alcun altro. Ogni essere da me emanato (creato) dovrebbe essere libero e indipendente rispetto agli altri esseri e dovrebbe rispondere unicamente a me. Essendo gli esseri creati, mia emanazione; ogni creatura è di natura Divina e pertanto è Dio stesso. Io sono loro e, loro sono Me. Sempre se fossi Dio, darei in dote a ogni creatura; una fonte energetica interiore generata da quella scintilla divina che poi sono io. Quindi sono io che li faccio esistere, che li sostengo energeticamente affinché non abbiano a dover ricorrere ad una lotta per la sopravvivenza e non siano costretti a depredarsi a vicenda.
IL DIO DELLA BIBBIA
Traggo da Genesi 1/24  Poi Dio disse: ”Produca la Terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici.” ...e Dio vide che questo era buono. Facciamo l’uomo a nostra immagine e somiglianza ed abbia dominio sui pesci del mare (quelli dei fiumi e dei laghi no?) e sugli uccelli del cielo e sul bestiame e su tutta la Terra. Genesi 1/28 “Crescete e moltiplicatevi e riempite la terra e rendetela soggetta e dominate sui pesci, sugli uccelli e su ogni animale che si muove sulla terra.” In base a quanto disposto da Dio; ogni animale terrestre è sottoposto all’uomo. L’uomo pertanto ha il diritto di usare, sfruttare, strumentalizzare, mangiare, manipolare ecc. ogni forma vivente esclusa quella umana. La Bibbia non dice se anche  gli animali hanno lo stesso diritto rispetto ad animali a loro inferiori. Non dice neanche che l’uomo debba servire a forme di vita inferiori che dell’uomo si servono. Vedi pulci, zecche, microbi, virus, sanguisughe, zanzare, tenia ecc.
 e qui, non capisco proprio perché non li menziona, ma li ha creati!
SUL PIANETA TERRA
La realtà osservabile sul pianeta Terra, evidenzia che ogni forma di vita si serve delle forme di vita inferiori (ma anche superiori) del quale si ciba o si serve. Gli uccelli si servono degli alberi per il nido, mangiano insetti ecc. la volpe mangia i polli, i cinghiali mangiano radici ecc. si evidenzia quindi che è in atto una catena alimentare di natura energetica, che va dalle forme più elementari sino alle più evolute e termina con l’essere umano. Ogni forma vivente, non potrebbe esistere sul piano fisico, se non vi fossero le forme inferiori a sostenerlo. Pertanto la creatura umana può esistere unicamente in quanto vi sono forme di vita inferiori che la nutrono. La mia libertà assoluta non esiste. Se io voglio vivere, devo mangiare altre forme di vita e, mentre lo faccio, cammino calpestando erba, fiori, piante, ammazzo mosche, insetti, depredo, macello e travolgo tutto! Contemporaneamente, io servo ad altre forme di vita che teoricamente mi sono inferiori!
L’ESSERE UMANO
Poco poeticamente, ma non per questo meno veritiera, l’affermazione di quel tale che diceva: “L’essere umano è un tubo digerente con un buco di entrata e un buco d’uscita!” Certo, tra i due buchi vi sono tanti marchingegni, meccanismi, apparati, optional ecc. che mimetizzano il tubo; certo il tutto è rivestito da una veste presentabile, ma ciò non toglie che in questa affermazione vi sia del vero. Nel buco d’entrata, entra cibo, aria, acqua. Durante il percorso il tutto viene digerito (mediante consumo energetico) per ottenere altra energia utilizzabile. Quanto non utilizzato, verrà eliminato mediante il buco d’uscita. Non sarà però sciupato nulla, tutto quanto rimasto verrà utilizzato da altre forme di vita. Tutto riciclato. Intanto con moto ciclico alternato, alterniamo stato di veglia e stato di sonno. Il sonno viene definito rigeneratore e anche ristoratore. Da quanto detto, emerge che l’essere umano è costantemente permeato e portatore, di un campo energetico che utilizza per vivere e operare. Quando l’equilibrio necessario (per motivi vari) viene a mancare; compaiono i malesseri psicologici e di salute fisica.
INTERDIPENDENZA
Da quanto sopra esposto e, di gran lunga ampliabile, emerge una realtà di interdipendenza. Nel creato, tutte le forme di vita sono dipendenti in qualche forma, una dall’altra. Che bello, siamo una grande famiglia! Vista la cosa da una certa angolazione, si potrebbe anche pensare che sia corretto così. Creando interdipendenza, tutte le forme di vita si devono preoccupare di far esistere tutte le altre. Quindi tutte continuano ad esistere. Il gioco continua immutato, sino a quando un essere si evolve e  prende coscienza di quella realtà. Quando l’uomo rifiuta la tenia, la zecca ecc. o la mucca rifiuta il secchio e, l’ape che gli sia preso il miele; il sistema inizia a sconvolgersi. Al fine di mantenere lo “status quo”, ogni essere si ingegna; ma questo produce consapevolezza, che a sua volta genera reazione ed innesca un moto perpetuo la cui fine è tutta da verificare. La pecca nel sistema, emerge nel momento in cui un essere si stufa di stare sul gradino assegnatogli e incomincia a pensare alle sue per  lui legittime rivendicazioni di liberazione.
SISTEMA PARASSITARIO
E’ da definirsi sistema parassitario, un sistema che si basa sulla interdipendenza parassitaria. Tutti parassitano tutti, tutti sono parassitati. Certo non è piacevole per l’essere umano accettare di essere un parassita parassitato, in particolar modo se sino a ieri credeva ciecamente nella religione giudaico/cristiana/cattolica. Ma come, nella Bibbia è scritto che il creato è a mia disposizione e, io mi ritrovo con la tenia che non se va! (la tenia, detta anche verme solitario, si insedia nell’intestino e parassita il nutrimento, senza disporre essa di apparato digerente. Può arrivare alla lunghezza di diversi metri. Crea un danno enorme all’equilibrio fisico e energetico del malcapitato) Io non vorrei parassitare  nessuno e invece! Vorrei possedere una fonte interiore che, mi renda libero da ogni necessità di parassitaggio e invece mi ritrovo ad essere parassitato e parassitante. Come se non bastasse il dovermi difendere dalle forme fisiche: tenia zecche, zanzare virus, batteri ecc. sul corpo; ma anche tarli, topi, scarafaggi, infestazioni varie nella abitazione che mi sono costruito, ancora non so se ve ne sono altre  al di là del visibile ovvero, forme parassite non fisiche.
FORME PARASSITE NON FISICHE
 Se considero quanto più o meno viene dibattuto sull’argomento; compaiono termini  come vampirismo astrale, vampirismo psichico, larve, entità parassite (Castaneda, sosteneva la presenza di entità inorganiche che parassitano l’uomo in quanto hanno perso il contatto dalla fonte), entità aliene ecc. ma compaiono anche le forme pensiero o egregore. Queste sarebbero delle forme pensiero che, assunta una certa forza ed indipendenza a se stante, agirebbero nei confronti di chi le ha generate affinché vengano sostenute energeticamente sempre più ed inoltre, agirebbero per trovare altre fonti di adesione (mediante credulità. Vedi egregori religiose ecc.). L’argomento egregore è interessantissimo e pertinente; ma per brevità da ora in poi mi rifarò esclusivamente al termine “entità aliene parassite”. Teniamo presente che il dio o gli dei che hanno dato luogo alle religioni, sono entità parassite che si spacciano per divinità e che nulla hanno a che vedere con il Dio vero cioè,  la causa Prima che genera il Tutto.
  L’ENERGIA
Se noi osserviamo tutto quanto avviene nel mondo manifesto, vediamo che avviene grazie al fatto che vi è dell’energia che opera secondo volontà intelligente di chi la esprime. Senza quella energia, nulla si muove. Che si tratti di energia Divina, umana, animale o naturale, nulla cambia. Pertanto, l’energia è la moneta corrente. Per questo si mangia, si respira, si lavora, si lotta ecc. Se hai denaro, puoi tradurlo in energia. Se hai potere, puoi tradurlo in denaro e poi energia ecc. Tutta la esagitata lotta umana verte su questo punto: l’energia! Se io però sono la mia fonte; perché allora vado alla costante ricerca esteriore delle fonti altrui da depredare? La mia è aberrazione ovvero incoscienza. Di qui la nota e saggia sintetica frase: ” Andò disperata e assetata per il mondo, alla ricerca dell’acqua; ma, morì di sete la goccia!”
LA FONTE INTERIORE
Io qui oggi esisto, perché la vita qui mi ci ha portato. Se la vita mia non fosse esistita, io non esisterei. La mia vita terrena, è la manifestazione sul piano fisico della mia anima (= forza animante) e del mio spirito. Quindi io persona, posseggo la fonte interiore che mi fa esistere. Più corretto sarebbe dire: la fonte anima possiede me se, non fosse che io e la mia anima siamo la stessa cosa. Io allora sono la fonte stessa; perché allora mi ritrovo in una situazione di parassitato e di  parassitante? Due sono le cause. La prima è che io mi sono identificato nella realtà esteriore o mondo della materia, pertanto mi sono dimenticato della fonte interiore. Anziché una bella attiva fontana energetica, in un magnifico giardino interiore, ora mi ritrovo in stato di dissesto e, di incoscienza di me stesso. Seconda causa, mentre io ero intento a correre dietro le cose illusorie di questo mondo, qualcuno ha collegato il suo impianto idrico alla mia fonte! (Mi viene in mente il film  Matrix) e neanche me ne sono accorto. Anzi, i collegamenti idrici che rubano acqua alla mia fonte, sono diventati parecchi. Teniamo sempre presente che qui acqua significa energia.
A CHI GIOVA TUTTO CIO’?
Unicamente a coloro che si servono delle fonti altrui, ad insaputa dei legittimi proprietari. Perché lo fanno? Perché non posseggono la fonte loro! Che in loro non vi sia fonte oppure, che vi sia e non venga utilizzata o non sia sufficiente, nulla cambia ai fini del risultato. Ricorrono alla fonte altrui. Gli esseri umani si servono del miele delle inconsapevoli api che, poi viene trasformato in energia. Quando andiamo a prenderlo, utilizziamo fumigazioni che le ottundano, affinché non reagiscano. Quando l’effetto ottundente è passato, il miele è scomparso! Stessa strategia viene adottata dal contadino che prende le uova delle galline, ma ne lascia sempre una. La gallina di turno che si appresta a fare l’uovo, pensa che quello sia il suo uovo precedente, quindi in quel posto  deporrà il seguente! Come rendersi conto che questo avviene anche con l’essere umano? Per le api avviene mentre sono state destabilizzate dalle fumigazioni. Per le galline, mentre erano assenti. Essere destabilizzati o assenti, sempre significa inconsapevoli. Anche per l’essere umano avviene mentre è inconsapevole; pertanto il contadino alieno farà di tutto affinché l’uomo non si accorga di quanto sta avvenendo. Non esiterà ad adottare tutte le forme e le strategie di manipolazione a lui note, per ottenere il massimo risultato.
MANIPOLAZIONE ALIENA
Abbiamo visto precedentemente, che il punto focale che rende possibile la realizzazione del parassitaggio, è l’inconsapevolezza ovvero è in gioco lo stato di coscienza. Osservando attentamente la realtà umana, non possiamo non rendersi conto che in questo momento, è in corso una vera e propria guerra ai danni dello stato di coscienza umano. Il potere occulto terrestre, per lederlo, ha una sola parola d’ordine; “caos”. L’essere umano avrebbe invece l’interesse opposto. Vediamo alcuni elementi caratteristici dello stato del caos: disordine personale e sociale, incertezza, instabilità, illegalità o ingiustizia, paura, sfiducia, impotenza, fatalismo, stress fisico/emotivo/emozionale, malessere fisico e psichico, povertà, inconsapevolezza o ignoranza, manipolazione (vedere MK-ultra e altre forma di manipolazione di massa), gioco dell’apparenza e non della sostanza (strategie dei falsi ideali), sovrappopolazione (evidente a tutti ma nessuno provvede), cavilli burocratici, segreti di stato e di religione (vedi mafia di stato, di religione, terrorismo sintetico) esasperazione della sessualità (morbosità e perversioni proposte continuamente), droga a tutti i livelli, esasperazione del concetto di affermazione dallo sport a tutti gli altri ambiti, manipolazione del clima e arma climatica ecc. in sostanza, anziché migliorare ed evolverci, dovremmo retrocedere. Notare come gli elementi caratteristici dello stato di caos, sono gli stessi elementi caratteristici della nostra società.  Casualità? Quanto è vera e libera scelta dell’uomo? Quanto sono scelte indotte?
 Abbiamo visto che l’essere umano è (oltre a materia, ma anche questa è energia in altra forma), un campo energetico. L’energia è presente sotto l’aspetto quantità e qualità. L’aspetto quantità è facilmente percepibile ed immaginabile; quello della qualità, va inteso come frequenza vibratoria ed è percepibile anche esso. Più alta la qualità, più alta la vibrazione. Più bassa la qualità, più bassa la vibrazione. Le entità che parassitano l’uomo, in quanto lontane dalla loro fonte, sono assuefatte ad una frequenza bassa. Pertanto, ricercano energia umana a bassa frequenza. Lo stato di frequenza umano è in diretta relazione con il suo stato di coscienza. Abbattendo la coscienza umana, vengono creati i presupposti ideali per realizzare il parassitaggio energetico. Per giunta, nello stato d’incoscienza, l’individuo non si rende conto di quanto sta avvenendo alla sua fonte. L’individuo cosciente che gestisce la sua fonte; mantiene il suo stato d’attenzione costantemente vigile (anche quando dorme. Considerare il “sonno lucido” e il “sogno lucido”) e non consente mai alla frequenza vibratoria di scendere sotto un certo valore (al limite, reagisce immediatamente con una accelerata fase di recupero). Il soggetto consapevole è in grado di percepire, durante il sonno o nello stato di veglia il presentarsi di entità parassite. Reagisce quindi,  aumentando l’attenzione, la determinazione, la frequenza. L’entità si vede scoperta ed impotente. Per giunta, non è in grado di tollerare le alte frequenze umane, dal quale si sente scottare. Consiglio chi eventualmente si trovasse a confronto con loro in stato cosciente; di affermare: “Io sono Dio. Vattene via o ti brucio!”. Ovviamente non deve essere unicamente un bluff. L’entità è telepatica e  capisce! il termine bruciare qui ha significato equivalente a “ ti amo”. Quando si esprime amore, la frequenza sale e per loro diventa intollerabile bruciore. Questa azione deve essere svolta mentre il soggetto si ritrae dalla sua esteriorizzazione e si raccoglie al centro del suo essere. Questo atteggiamento da adottarsi da parte del parassitato, è raccomandabile in tutti i casi; vi sono però casi in cui il parassitato ha subito interventi sul piano fisico. Vedi rapimenti alieni con inserimento di impianti. Vedi induzioni ipnotiche contemporanee di più entità parassite. Ogni induzione ipnotica aliena, agisce sulla mente dell’addotto. Ne frammenta l’integrità. Il soggetto diventa simile ad una persona che soffre di dissociazione psichica da personalità multiple. Quanto a questo punto l’essere umano è padrone di se stesso? Il fatto che nella nostra società vediamo sempre più spesso, individui che compiono azioni e poi si chiedono: perché l’ho fatto, è pertinente?
L’IPNOSI COME MEZZO DI LIBERAZIONE
Nei casi in cui l’addotto non riesce a liberarsi da solo, dopo che ha adottato tutto quanto gli era possibile; può essere aiutato da una azione esterna. Teniamo presente che in questa partita, è di fondamentale importanza la determinazione e che gli esorcismi non servono se non ad assecondare il gioco perverso delle entità parassite. Qual’ora invece il problema siano gli impianti, occorre sapere che esistono al riguardo equipe specializzate in asporto (non tutti gli impianti possono essere rimossi. Vedi Derrel Sims ecc.). Da rifiutarsi senza appello, l’innesto di impianti o microcips da parte dell’autorità terrestre. Già avviene in modo palese (su animali, corpi speciali, sperimentalmente su bambini) e in modo occulto seguendo le metodologie aliene e a nostra insaputa. L’essere umano deve  difendersi su due fronti e poi, ci mette pure del suo! Le azioni aliene sugli addotti, sono  tra l’altro di tipo ipnoide; pertanto anche l’aiuto esterno può utilizzare l’ipnosi. Qui si entra in quelli che sono stati gli studi del prof. Corrado Malanga e dei suoi collaboratori. A loro vi indirizzo per approfondimenti. Consiglio la lettura del libro “Alieni o demoni” la battaglia per la vita eterna.  
PERCHE’ DIO NON INTERVIENE?
Dio non interviene ad impedire questa realtà, in quanto questa situazione non viene impedita e manco osteggiata, neanche da coloro che la subiscono. Il genere umano subisce e piange, ma non vi si oppone. Si  chiede perché Dio permette questo; ma non si chiede perché lo permette lui nonostante stia subendo e abbia il potenziale per impedirlo! Supponiamo che Dio abbia assegnato agli esseri creati, la facoltà di essere liberi. Supponiamo che gli esseri umani abbiano delegato altri a decidere per loro e che siano questi ad aver creato lo status quo che ora gli umani non condividono. Per quale motivo Dio dovrebbe ostacolare l’affermazione di questa realtà, considerato che sono stati gli umani indirettamente a volerla? E considerato che potrebbero rimediarla semplicemente rialzando la testa e riappropriandosi di se stessi? Qualcuno obietterà che però l’umanità, dio lo ha  pregato parecchio affinché intervenisse; peccato però che i credenti non sanno quale dio hanno pregato! Misteri della fede, o forse della credulità indotta!


Per approfondire in sintesi: http://www.youtube.com/watch?v=xuAMPvv8CXk

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