Presenze Aliene

domenica 12 dicembre 2010

Manipolazione-2- LA DISSONANZA

di Dario Giacoletto
                
Il presente articolo, si pone come obiettivo quello di invitare il lettore ad analizzare la  mente umana ( ma particolarmente la propria), da un punto di vista  non abituale, con il fine di accertarne l’igiene, ovvero : “quanto nella sua mente è frutto di manipolazione” propria e/o altrui e quindi, quanta è la presenza di immondizia. 
Presso alcune scuole orientali di pensiero filosofico, spirituale o misticheggiante, ma in particolare nello yoga della trascendenza, è possibile trovare la seguente affermazione: “Quando la tua mente osserverà la tua mente, troverai la liberazione”. Benissimo.. io vorrei trovare la liberazione!.. pertanto vado alla ricerca di un punto d’osservazione con cui provarci. Vediamo come:
·         Prima bugia non intenzionale ovvero, da inconsapevolezza. Da quel momento in poi, la  mente dovrà fare i conti con il fatto che la bugia, essendo un errore (detto in passato, anche peccato), farà errare o comunque condizionerà la mente in ogni ragionamento dove sarà coinvolta. Nei  confronti di tutto il resto,  non  sarà consapevolmente presente, ma agirà in modo latente. La mente è stata frantumata nella sua integrità di base. È stata generata una prima “dissonanza” che, in pratica, significa conflitto di dati.
·         Le bugie non intenzionali, affermate nel corso della vita, sono tantissime, pertanto l’erroneità del pensare lineare umano è enorme. L’integrità della mente è stata frantumata un’infinità di volte. Molte dissonanze.
·         Prima bugia intenzionale, la quale pone in atto strategia manipolatoria. Da quel momento in poi ( sino a ravvedimento e relativo provvedimento) il soggetto dovrà fare i conti con il fatto che il retaggio di quella strategia, presente costantemente nella mente, condizionerà ogni suo lavorio. Compare il così detto “bis/pensiero”, compare anche il termine dicotomia ovvero divisione, tipico dei bugiardi. (Va qui notato che il bis/pensiero era già comparso con la bugia non intenzionale o degli inconsapevoli ma, in misura minore). Quindi altra frantumazione dell’integrità mentale. Altre dissonanze
·         Ogni persona che intenzionalmente mente, può scegliere ad un certo punto di ravvedersi. Se il mentire è esclusivamente di un singolo, è un fatto esclusivamente personale; se invece il mentire è legato ad un inganno di gruppo, non può essere concesso che il bugiardo si ravveda, pena il danno a tutto il gruppo. Per questo motivo, i gruppi delinquenziali ricorrono al giuramento a vita e al segreto, rivelato per gradi nella struttura piramidale. Un giuramento è l’impegno a vita di non ravvedersi. Ogni giuramento impegna un grande  frammento o   settore della mente, al mantenimento d’esso e, genera notevole bis/pensiero. Altre dissonanze.
·         Siccome le strutture delinquenziali che si reggono con la regola del giuramento  sono tante ( religioni, sette, poteri occulti quali massoneria, ordine di malta, gesuiti ecc.. mafie, bande, servizi segreti, apparati di stato ecc.. al quale vengono aggiunti i giuramenti che delinquenziali non sono), si vengono a creare situazioni di sovrapposizione di più giuramenti in contraddizione tra di loro ( Berlusconi, ha giurato a vita, fedeltà alla massoneria; dopodiché si è impegnato con la P2, poi ha giurato come politico e presidente del consiglio. Lasciamo stare eventuali altri ipotetici giuramenti ma, ogni impegno a vita è una forma di giuramento e lui si era impegnato già come cristiano, cattolico, marito, padre ecc..). A tutto questo, vanno aggiunti giochi di palazzo o di sistema, con i relativi compromessi e ricatti. Quanto è grande la dissonanza prodotta?..
·         La massa inerme osserva e assorbe. Paga, piange e tace. Se grida e manifesta, è lo sfogo di un giorno poi, torna al quotidiano. Dentro di se porta come un macigno, la dissonanza individuale e collettiva. Teniamo presente che, anche i voti fatti, le parole date, gli impegni presi, se non portati avanti con piacevolezza, generano forme traumatiche. I traumi repressi stazionano nell’intimo, nel profondo..
·         La natura umana è dotata, nel caso di traumi gravi, della caratteristica della rimozione. Rimozione, significa dimenticato dalla memoria cosciente. Da quel momento in poi, il ricordo del trauma viene circoscritto metaforicamente in una cartella a parte e messa in isolamento. Solamente con il necessario codice d’accesso verrà riaperta. Altra frantumazione mentale. Altre dissonanze.
·         E stato riscontrato che, alcuni esseri umani, soffrono di disordine da personalità multipla. (detta dissociazione da personalità multipla e più recentemente DDI  )  La loro mente è come suddivisa in settori e ogni settore manifesta una propria personalità. Questi individui, passano rapidamente da un modo d’essere ad un altro ed i loro stati d’animo sono altalenanti, in base ai cambiamenti di personalità. Altra frantumazione  e dissonanza.
·         Nel corso degli studi sul controllo mentale; (vedi programma MK-ULTRA e altri)  hanno scoperto, sperimentato e posto in essere (vedi “schiavo manciuriano, zimbelli, schiave sessuali, agenti perfetti, politici lobotomizzati ecc..) l’induzione forzata o artificiale, della dissociazione da personalità multipla. In sostanza frantumano la mente umana in più settori che, verranno attivati al momento opportuno mediante i relativi codici d’accesso. Il malcapitato diventa un servitore schiavo di assoluta fedeltà se, non intervengono in gioco  fattori di rimedio. Altra dissonanza.
·         Particolare attenzione, dovrebbe essere indirizzata a coloro che manifestano rifiuto di se stessi. Il rifiuto potrebbe essere  causato da personalità alternative che tendono a prevalere su quella originale. Mi si accappona la pelle, quando sento che persone   rifiutano se  stessi, la propria fisicità, la propria sessualità, la propria natura ecc.. se osservo la stessa cosa da altra posizione, mi domando: “Cosa avviene se in un soggetto di un certo sesso, viene innestata una personalità prevalente di sesso opposto?..” sicuramente dissonanza; ma, a quale limite giunge il burattino?..forse, prima di andare in sala operatoria o di identificarsi nel sesso opposto a quello naturale, è meglio riflettere!..
·          I più recenti studi sul controllo mentale, mirano alla manipolazione  mediante l’utilizzo di tecnologie che agiscono sulla frequenza  del pensiero umano. Ogni eventuale azione in questo senso, ne frantuma ulteriormente l’integrità. Altra dissonanza a quella precedente. Vi è da stupirsi se gli individui diventano schizofrenici?..
·          E’ possibile, mediante indagine ipnotica, ma anche con forme di ricerca introspettive e di meditazione, scoprire quali sono state le grosse frantumazioni ovvero, se vi sono nella mente dei settori artificialmente indotti,(quindi che creano danno), che si discostano dalla personalità base del soggetto.
·          La mia anima mi rende animato. Io sono l’espressione della mia anima. Io sono la mia anima. Io e la mia anima, siamo la stessa cosa. Cosa succede però, se io mi identifico nella forma umana e non nella mia anima?.. se prendo la strada dell’identificazione  materialistica?.. la risposta è che mi dissocio dall’anima. Se mi dissocio da essa, mi dissocio anche da quegli aspetti del mio essere, che sono il subconscio e l’inconscio. Ora è totale dissonanza a livello della coscienza d’essere!.. io e la mia anima parliamo lingue diverse e ci indirizziamo a obiettivi diversi.
·         Dalla seguente frase: “ Nel Tutto, tutto fa parte del Tutto, anche tu. Ed il Tutto è Dio e tu, sei in Dio”. Se questa frase dice il vero, nel momento in cui mi identifico in realtà diverse, creo separazione e dissonanza. Nel caso che il dio delle religioni, non sia Dio  “Causa Prima”,” l’Uno”, il “Tutto”; se io sono un credente, sono un separato e un dissonato. Anche se ritengo che la chiesa possegga infallibilità. Secondo questa logica, l’unica religione al mondo che dovrebbe esistere, è quella della non religione e, del relazionarsi interiormente e direttamente  all’Uno mediante la propria Anima.
·         Nel caso dei così detti “rapimenti alieni” o “Abduction”; se posti i soggetti in stato di indagine ipnotica, è possibile scoprire che la loro mente è stata manipolata. In tal’uni casi, è stato scoperto che alcune culture aliene intervengono sulla mente umana, la suddividono in settori, ogni settore ha una sua finalità. Qui l’intento non sarebbe tanto quello di creare molteplici personalità; ma quello di usare la mente per altre finalità. Il problema però, è che nei settori ripartiti, stazionerebbero zone di memoria non originarie del soggetto in questione. Risultato, altre forme di personalità che seppure circoscritte, inquinano e frastornano il malcapitato. Altra frantumazione e dissonanza. Vi sarebbe poi da indagare quant’è il prezzo che pagano le relazioni di coppia, quando uno dei due o tutti e due i soggetti, sono addotti e con mente dissonata a causa di interferenze anche sul piano sessuale.
·     I terrestri apparati del potere (quindi non quelli degli interessi di massa), constatata la manipolazione aliena, si sono posti come loro obiettivo il praticare altrettanto.
·         L’insieme di tutte queste dissonanze e molte altre; genera nella mente uno stato di tensione, contraddizione, di stress, di mal’umore, di mal’essere interiore ecc.. la serenità e la lucidità, non si sa più cosa siano. Se poi  il soggetto non regge più, ricorre ai tentativi di soluzione, di compensazione ( anche il mangiare smodatamente), di evasione o fuga da se stesso. I più frequenti sono: fumo, alcool, droghe, sesso, potere, denaro; oppure psicofarmaci. Qui interviene la psichiatria con l’utilizzo della chimica che, mira a sanare il soggetto  definito “malato mentale”. A mio parere invece, non trattasi di malattia in senso fisico; ma di  forte dissonanza mentale che, mediante l’effetto  psicosomatico finisce anche con il coinvolgere l’aspetto fisico. La dissonanza curata in modo errato, genera altra dissonanza.


 Ora se noi facciamo la somma di tutte le forme di frantumazione mentale individuate, non possiamo che concludere che è enorme. Tutto questo crea nella mente un insieme di dissonanza cognitiva,  in quanto molte informazioni sono in contrasto tra di loro. Si genera un conflitto interiore, sia a livello conscio che inconscio. Emergono personalità complesse che sono espressione di personalità multipli e in contraddizione. Nella migliore delle ipotesi, vengono a generarsi modelli comportamentali multipli; ma anche stati di frustrazione, di depressione, di non comprensione o approvazione di se. Per fortuna che la mente cerca di difendersi, attivando una sua funzione garante che tende a tutelare la personalità di base. In sostanza, tenta di mediare tra le parti dissociate o dissonate e cerca di renderle compatibili tra di loro emarginando il non originale. Non può nulla nei confronti dei settori a tenuta stagna (vere e proprie personalità indotte e memorie aliene attive o passive); fino a quando non ne scopre consapevolmente la presenza. Il programma MK prevede che i soggetti usati mediante imposizione di personalità alternative, dopo i 35 anni non siano più affidabili (a causa della loro azione garante o difensiva interiore) e pertanto devono venire rottamati (anche eliminati fisicamente quando, non usati come capi espiatori in circostanze di comodo. Ricordo il libro “Trance formation of America”).
La questione della dissonanza, sia individuale che collettiva, è molto più ampia di quanto è stata qui esposta. Vi è da chiedersi perché, di fronte allo stato di malattia in cui versa la società attuale, il problema della dissonanza non viene mai affrontato. Eppure è palese nel malessere espresso in tutte le recenti manifestazioni, contro il governo di stato e dei poteri sovranazionali.  A chi giova tutto ciò?.. A questo punto, diventa lecito chiedersi: “ Quanto è veramente libero l’essere umano?”.. La pazzia collettiva che si va imponendo sempre di più nel mondo globalizzato, siamo certi che non sia conseguenza di questo problema di dissonanza generato dal sistema?.. Siamo certi che non si tratta di indotta manipolazione?.. forse, al di là delle quantità, l’immondizia non eliminata, non è solamente caratteristica di Napoli e dintorni!.. forse, con quanto esposto in questo articolo, non ho raggiunto la liberazione che all’inizio dell’articolo menzionavo; ma, certamente ho cercato di chiarire alcune cose.
La dissonanza, è la disarmonia delle note, nella melodia universale della vita.

2 commenti:

  1. Grazie ! Ecco, appunto, se posso esprimere un'opinione personale senza voler creare degli astii... Generalmente parlando nella quotidianità da sempre il mondo va avanti per dissonanze e questo è il serio problema. La legge ad esempio e gli avvocati sono i primi ad elogiare questo sistema di conseguenza i politici, le istituzioni... la chiesa va bè lasciamo perdere quella è contraddizione allo stato puro, anche molti psicologi che dovrebbero utilizzare la psicologia a scopi terapeutici spesso vendono le loro conoscenze alla pubblicità appunto per sedurre il pubblico più "ignorante" o illuderlo. Poi magari si inventano malattie mentali che loro stessi creano a scopo di lucro ovviamente. Quindi questo è un argomento assai delicato e credo che tutti un pò abbiano le loro contraddizioni, incertezze e dubbi che se coltivati nel tempo purtroppo portano poi all'abitudine. Io credo che sia molto più saggio mettersi nei panni delle persone e capire che non è tutto così semplice. Secondo me l'unica soluzione a livello individuale è quella di imparare ad ascoltarsi dentro .A livello collettivo credo sia meglio agire facendo riflettere la gente mettendogli in luce le contraddizioni che coltivano nel tempo... però un momento, non creando disagio alla gente puntandogli il dito della serie : "Ah, sai tu avresti bisogno di aiuto!! Soffri di questo questo e questo..." Poi c'è rischio che la persona magari in una brutta fase della sua vita rischia davvero di prenderla male e di farla tragica per una banalità! Mi chiedo perchè siamo tutti bravi a far sentire gli altri malati , è vero il problema della dissonanza esiste e non è un gioco però se non ci impegnamo a cambiare le cose non cambieranno mai da sole e chi sta là in cima non scenderà mai a compromessi per perdere il trono.

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  2. Commento forse fuori luogo,ma nel linguaggio comune il termine "dissonanza" si usa come sinonimo di cacofonico o che sonstanzalmente "stride" e "suona Male". In sede musicale(di tradizione occidentale) la dissonanza è il motore della musica, dissonanza o tensioni armoniche si generano e si distendono consentendo al discorso musicale di svolgersi.Senza dissonanze non ci sarebbe vivacità e nessuno sviluppo e armonico-melodico ma solo un perenne beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeep.........come quello che annuncia il decesso del paziente e l'encefalogramma piatto.

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