Presenze Aliene

martedì 18 gennaio 2011

PAZZIA UMANA-1-

PAZZIA UMANA


Scie chimiche  13/1/2011 ore 9.00 sopra Torino-Caselle

Le recenti vicende umane di manifesta pazzia individuale e collettiva che si verificano  quotidianamente con sempre maggiore frequenza, inducono a porvi maggiore attenzione. Nel tentativo di sensibilizzare i lettori, in parte di informarli e, di invitarli a elaborare intenti di limitazione dei danni che la pazzia collettiva genera; ho deciso di dare avvio a questa serie di articoli (Pazzia umana) del quale il presente è il primo. In base alla seconda immagine; qualcuno pare aver compreso  cosa sia la pazzia umana: LA PAZZIA UMANA E’ LA COSI' DETTA NORMALITA'!




·        E’ diventato normale che auto che procedono in senso opposto a velocità elevata, siano divise unicamente da una striscia bianca sull’asfalto!
·        E’ normale che in un paese dove il limite di velocità è di 130 orari; si continuino a mettere sul mercato auto dai 300 all’ora!
·        E’ diventato normale che le persone si uccidano a vicenda (in mille forme diverse) per motivi che in ultima analisi, sono assurde e futili!
·        E’ diventato normale  che se un delinquente  che si fa mantenere dalla società viene arrestato e messo in galera; io dovrò mantenerlo sino a quando uscirà per farsi nuovamente mantenere! L’ipotesi che si possa creare una situazione alternativa, dove il delinquente sia costretto a mantenersi da solo e, a pagare i danni commessi alla società, non viene neanche lontanamente considerata se non nella forma propagandistica della rieducazione!
·        E’ diventato normale che in giornate di sereno, si vedono passare (passano anche quando è buio e quando la nuvolosità li nasconde) aerei che rilasciano sostanze le quali generano scie che non si dissolvono in quanto non sono generate da condensa pura, ma diventano nuvole, esattamente come si vede nella prima immagine esposta. Le sostanze sono cancerogene e noi, le respiriamo, le mangiamo, le beviamo. Il tutto nella inconsapevole  naturalezza della più normale pazzia collettiva!
·       E’ diventato normale che il presidente del consiglio pretenda  di auto/certificarsi l’impedimento di partecipare al suo processo per impegni di governo; mentre il povero cristo sta in galera in attesa di giudizio e il mafioso colpevole certo, sta fuori per decorrenza dei termini!
·     E’ normale che venga chiesto al povero  meno povero di donare al povero più povero mediante la gestione apparentemente disinteressata del ricco!
·    E’ normale che il papa  e i cardinali si presentino in pubblico carichi d’oro e, chiedano donazioni per i poveri! Così come è normale che il papa inviti all'accoglienza dei profughi, mentre in Vaticano a carico loro, nessuno è ospitato.
·    E’ normale che il denaro della mafia religiosa e non, circoli su conti correnti esentasse, intestati a onlus e enti umanitari!
·       E’ normale che un tal Gerini, politico e senatore a vita, del governo italiano; lasci in eredità al Vaticano, qualcosa come millecinquecento miliardi di lire di allora e, nessuno evidenzia come li aveva realizzati e per conto di chi!
·         E’ normale che un boss della Magliana sia seppellito in Vaticano!
·    E’ normale che dopo aver giurato in massoneria di rispettare a vita ciò che il giuramento prevede; si giuri di rispettare il mandato elettorale che invece intende altro genere di dovere e, nessuno si indigna!
·        E’ normale che un essere umano creda di essere al centro della creazione di dio mentre, per poter vivere è costretto a lavorare otto ore al giorno, per cinque giorni la settimana, per quasi tutta la vita! Se manca il lavoro, non chiede di poter vivere con meno lavoro; chiede maggiore lavoro e questo, per somma grazia, in parte forse gli verrà concesso!
·      E’  normale che quando un individuo manifesta una malattia, anziché ricercare la causa a monte; la scienza medica e la cultura convenzionale, gli  faccia fare la guerra al sintomo!
·   E’ normale che vi siano persone su questo pianeta che ad un certo punto scoprono di avere addosso dei micro impianti o microcips, del quale nulla sanno circa l’origine, quando o come  sono stati posti! Intanto vengono microcippati animali e persone  con compiti particolari ed avanza l’idea che per la sicurezza del cittadino, tutti dovrebbero farsi microcippare!
·        E’ normale che vi siano morie di uccelli che, per alcuni sono morti a causa di ciò che hanno mangiato di nocivo. Per altri, ciò che hanno bevuto; in Romania la causa sostenuta è quella che sono state trovate tracce di alcool. Peccato però, che vi è stata anche moria di pesci! Altri sostengono che la moria è causata dall’inquinamento attuale. Non vanno a vedere che anche in passato, vi sono state morie. Per il momento, nessuno ha voglia di spiegare perché la moria ha carattere selettivo di specie e di luogo!
Si potrebbe continuare all’infinito. Per questo l’autore dell’immagine sopra esposta, a tutta questa e altra normalità preferisce la follia! Perché l’umanità versa in stato di pazzia collettiva e, tranne eccezioni, non se ne rende conto! Chi se ne rende conto, sta su  posizione inversa  e quindi, ha tutti gli interessi a tacere per poter continuare a mungere il gregge! Al limite vengono rilevati gli stati di pazzia individuale. Se il nazismo fu una pazzia; il responsabile fu indicato in Hitler. Nessuno parla di chi lo finanziò. Se proprio si insiste, verrà detto che fu finanziato  da banchieri e industriali. Non verrà detto che tutti quei banchieri e quegli industriali avevano un punto in comune. Erano sionisti! Loro imposero la pazzia nazista che prevedeva tra le altre cose, quella di eliminare gli ebrei antisionisti! Domanda: Se il nazismo non fosse esistito, i sionisti anglo/americani ovvero gli oligarchi, sarebbero diventati padroni dell’Europa, così come lo sono diventati? Forse sarebbe il caso di meditare. Le voci che Hitler affermava di sentire nella sua mente, cosa erano e da cosa erano generate? Ma procediamo.
L’elenco sopra esposto, non spiega la pazzia umana; sono semplicemente degli esempi che ne manifestano gli aspetti. La pazzia vera e propria è altra cosa e si annida altrove.
Secondo la psicologia e la psichiatria convenzionale della nostra cultura, la pazzia è uno stato o meglio lo stato, nel quale versa un soggetto con mente malata. Pertanto la pazzia è una malattia e, come tale verrà considerata, nel tentativo di comprenderla e di curarla.
Secondo il mio modo di pensare, la pazzia è l’espressione dello stato nel quale versa il soggetto ma, la mente non è malata. Semplicemente la pazzia è “lo status” mentale che il soggetto  esprime. Se il soggetto ha maturato uno status caotico, manifesterà caos. Se ha maturato inconsapevolezza, questa manifesterà. Se ha maturato stati di paura o di credulità, questi manifesterà ecc., compresa la manipolazione esterna che subisce. Il punto grave però, è che li manifesterà tutti quanti assieme in una caotica e inconsapevole espressione di se stesso. Andiamo però per gradi e, chiariamo prima alcuni aspetti umani.
Immediatamente si pone un quesito: L’essere umano pensa con il cervello, oppure pensa con la mente del quale il cervello ne è la principale manifestazione sul piano fisico? A mio parere  è stato abbondantemente dimostrato a livello scientifico, che è la mente che pensa ma, essa da sola non può esprimersi e agire sul piano fisico. Il primo e più sensibile strumento per controllare l’espressione fisica generata dalla mente, è il cervello. Tanto è vero che nei casi in cui esseri umani hanno perso in parte o avuto danneggiate parti del cervello, ancora continuano a pensare come prima. Semplicemente viene a mancare il principale mezzo d’espressione. Vi sono persone che soffrono di una malattia, che li blocca completamente sul piano fisico, mentre permane intatta la facoltà del pensare. Il pensare, ovvero l’elaborare ed articolare i pensieri, è prerogativa della mente e questa è sotto la tua diretta responsabilità!.. Qualcuno affermò: “Io penso, dunque sono!”. Vista da una certa angolazione, l’affermazione è certamente condivisibile; vista però da altra angolazione, io affermo : “Io sono anche se non penso!..”. Certamente però, per essere consapevolmente partecipi di un mondo attivo e vitale, occorre pensare e, possibilmente bene.  Se io sono il responsabile del mio pensare, ciò che segue è responsabilità mia. Se invece la responsabile è la malattia (imposta dal caso, dal destino o dal DNA), tutto dipende da questi fattori ed io divento spettatore impotente ma del quale poi  pago il prezzo. Le venerabili autorità che presiedono la saggezza sanitaria di questo sfortunato pianeta, vogliono che il soggetto si senta deresponsabilizzato circa l’eventualità di una malattia mentale  generata dall’individuo stesso. Vogliono insomma che stia lì inerte ad aspettare gli eventi che il destino indirizzerà su di lui. Un tale diceva: In questo mondo esistono tre tipi di esseri umani. Nel gradino più basso, esiste la massa. Essa vede capitare i fatti e pensa che siano il risultato del destino, del caso, della sfortuna o della fortuna, al limite che sia responsabilità dei dirigenti. Nel secondo gradino, ci sono gli esseri umani che fanno capitare i fatti. Sono i politici, i dirigenti, gli scienziati, i militari, gli apparati d’intelligence, i mercenari di sistema, i prestanome ed i presta faccia, i gestori dell’informazione, le multinazionali, gli apparati sovranazionali, il sistema economico e bancario ecc. Nel gradino più in alto, ci sono quelli che decidono quali fatti dovranno accadere. Sono i padroni del sistema bancario, dell’economia, delle multinazionali ecc. Sono gli oligarchi, i padroni del mondo. Sono loro che decidono quanto denaro, quanto benessere, quanto lavoro, quanta guerra, quanta pace, quante lacrime, quale aria e quale acqua. Intanto nel recinto belante del gradino più basso, in nome della fede nella scienza, nella politica, nella religione ecc. si crede!
Un saggio affermò: “Quando il servo diventa padrone, il padrone diventa schiavo!”. Una delle persone presenti, un famoso industriale,  rispose: “Io ho sempre sostenuto la stessa cosa!”. Il saggio precisò: “Il servo è il pensiero, il padrone sei tu mediante la tua mente. Se un pensiero diventa padrone nella tua mente, tu diventi schiavo di esso. Se i pensieri  diventati padroni sono tanti, tu diventi il loro zimbello”.
Qui ci potremmo anche fermare, in quanto con questa frase è già tutto  detto. Per meglio chiarire però, occorre proseguire. Qual è la prima reazione nella mente dell’individuo, quando un pensiero diventa padrone in essa? Da quel momento in poi, a riguardo di quel pensiero, l’individuo affermerà o comunque penserà: “Io credo!”.  Il soggetto consapevole, generalmente utilizza termini quali: “Io suppongo, io affermo, io penso, io attualmente sono su questa o quella posizione, sono in attesa di maggiori conferme ecc.”
Siccome in una mente non padrona, i pensieri creduti sono tanti e questi vanno ad alterare quelli che sarebbero validi generando il dubbio, l’incongruenza e la conflittualità; a questo punto si genera il caos e spunta la pazzia. Non è un discorso di malattia mentale; è un discorso di gestione mentale non consapevole in ottica completamente de responsabile da parte del soggetto. A questo punto mi sento di affermare, che la credulità umana è indice di pazzia! Certo qualcuno non condivide e si scandalizzerà; ma come posso io  essere padrone della mia mente se poi delego il pensiero o i pensieri a decidere per me? Se faccio consapevolmente questo, io sono pazzo e, sono pazzo  anche  se lo faccio inconsapevolmente. Io non sono i miei pensieri. Io sono la mente che li utilizza, elabora, sostiene, sceglie, adotta ecc.; ma non sono io i pensieri! Se invece sostengo che io credo in essi, oppure come molti sostengono di se: “ Che ci posso fare, io sono fatto così” oppure altri: “Non sono arrivato alla mia età per poi cambiare facilmente opinione!” oppure: “Ho un orgoglio da difendere!” ecc.; dimostro che ho fatto la scelta di essere in mano loro. Non sono più padrone di me stesso, ho abdicato e quindi rinunciato. Sono diventato io schiavo dei miei pensieri. Sono alla pazzia e, dopo che avrò seguito le prescrizioni mediche di utilizzare gli psicofarmaci e altro, lo sarò ancora di più. Fino a quando con scatti inconsulti arriverò a compiere atti estremamente lesivi per me e per la società. E’ ciò che si vede concretizzato, ormai ogni giorno!
A questo primo livello di pazzia auto/prodotto o imposto dal sistema, vi è da aggiungere la pazzia prodotta da manipolazione aliena. Anche questa interviene, oltre che fisicamente nei casi di rapimenti alieni, sulla frequenza del pensiero umano. Andiamo per gradi.
Quando un ipnotizzatore pone una moneta di metallo in mano al soggetto ipnotizzato e gli dice che quella moneta brucia; il pensiero del bruciare diventa prevalente rispetto a quello che la moneta non brucia e, diventa padrone (assieme ad altri pensieri e suggestioni) nella mente del soggetto che, sta credendo! Se il soggetto prendesse le distanze dal pensiero imposto e lo considerasse senza identificarsi, il pensiero imposto non avrebbe efficacia. L’ipnosi in questo caso e similari, è da evitarsi in quanto è un utilizzo negativo per gli interessi del soggetto. L’ipnosi però, può anche essere utilizzata in modo positivo e quindi può permettere risultati sconcertanti. Vediamo come.
Ogni essere umano dispone di una mente che opera su tre livelli. Sono il conscio, il subconscio, l’inconscio. IL soggetto è costantemente consapevole del conscio, ha vaghi sentori del subconscio, non ha generalmente consapevolezza dell’inconscio. Quando il soggetto vive una esperienza, trae da questa una quantità “x” di dati che memorizza. Solamente in minima parte, ovvero solamente l’essenziale, il  voluto o utile o meglio ancora il permesso viene memorizzato nella parte conscia; il tutto  viene archiviato nella parte inconscia. Mediante l’utilizzo dell’ipnosi, è possibile andare ad indagare il subconscio e l’inconscio e qui, emergono i tarli della pazzia che l’individuo manifesta. Il conscio è lo strumento diretto e immediato della persona; pertanto dice il vero o il falso a sua discrezione e in base alla consapevolezza, purché non vi sia manipolazione che indirizza diversamente. L’inconscio non mente mai. È una banca dati che non elabora in base a interessi di parte. Nel subconscio, stazionano gli strumenti necessari alla trasformazione del linguaggio macchina dell’inconscio, in quello del linguaggio corrente utilizzato dal conscio. Chi intende manipolare un essere umano; interviene nel subconscio inserendo quegli strumenti che consentono di far pervenire al conscio solamente ciò che vuole, se vuole, quando vuole. La finalità della manipolazione aliena, è generalmente di tipo energetico parassitaria; ma l’essere umano è usato anche per altri interessi. Siccome l’essere umano è manipolato contemporaneamente da più tipologie di entità che adottano nei confronti degli esseri umani, tecnologie e metodologie diverse, per finalità diverse e per giunta in modo discontinuo; ne emerge che la condizione della mente umana diventa una pattumiera che fa unicamente gli interessi della mafia aliena che la gestisce. Gli esempi di pazzia umana riportati all’inizio dell’articolo, fanno tutti quanti parte della realizzazione del piano di manipolazione aliena, mediante l’ecomafia; in quanto meno l’essere umano è sano mentalmente e fisicamente, meglio è per loro. Una delle cose che sono state scoperte; è che l’individuo non è padrone della sua mente, se non in parte, in certi momenti e, in modo diverso tra individuo e individuo. Può non essere normale che a questo punto intervenga la pazzia individuale e collettiva? Ogni entità pensante è in grado di elaborare pensieri e, in base alla esperienza acquisita, di rivedere i pensieri scelti e per conseguenza a migliorarsi. E’ nelle sue possibilità, ma soprattutto nei suoi interessi. Quando ciò non avviene, è perché qualcosa lo impedisce. Cosa? Se diciamo che si tratta di malattia, non facciamo altro che danneggiarci.
Il problema vero della pazzia umana, è che essa è il risultato caotico e d’insieme di tutta una serie di ingredienti che danneggiano la gestione consapevole, libera, spontanea, genuina, efficace della mente, insieme alle imposizioni indotte da volontà aliene. Non vanno dimenticati gli effetti del subliminale. Sino a quando l’essere umano non sarà in grado di accertarsi quanto è padrone della sua mente e per conseguenza ne riscuoterà il suo legittimo diritto di padronanza; lo stato di pazzia umana non potrà essere eliminato. Non serve pregare, piangere, soffrire, belare o aspettare l’intervento divino. Questo è quanto vogliono i tuoi  (presunti) padroni. L’argomento pazzia collettiva, dovrebbe essere portato a conoscenza della massa; purtroppo però, i gestori dell’informazione, hanno altri interessi.
                                                                                                                               

1 commento:

  1. E' tutto vero, tutto vero purtroppo....., vi è una sorta di ipnosi che rende l'umanità cieca.
    Grazie

    RispondiElimina