Presenze Aliene

martedì 22 febbraio 2011

Entità: BETA


Entità: BETA
Una delle tipologie di entità, o meglio organismi eterici alieni al genere umano presenti sulla Terra, è quella che ora presenterò come entità “BETA”. Chiunque di noi, se dotato di mezzo tecnologico, di volontà, di un briciolo di costanza e un minimo di informazione; la può riprendere come faccio io e anche meglio. La scienza che sa e tace, non è scienza; è semplicemente, blasonato mercato di “escort”.

1

Una caratteristica che distingue questa tipologia, rispetto ai comuni volatili, è il fatto che nel corso del loro battito d’ali, quando vogliono andare via di scatto e in velocità, mettono le ali davanti per poi effettuare una escursione alare di spinta maggiore. Un po’ come i nuotatori in stile rana, mettono le braccia protese in avanti per poi effettuare il massimo della spinta. Nell’immagine 2, il senso di marcia è da sinistra a destra, quindi si vede che le ali vanno oltre la testa.
2

Queste presenze non sono facili da riprendere, in quanto molto veloci, imprevedibili, variabili nei movimenti e comportamenti. Non sono visibili a occhio nudo, ma sono fotografabili. Probabilmente dispongono anche di notevoli possibilità in fatto di padronanza estetica del loro corpo. Presenterò ora, tratti da un video, tre fotogrammi che ne evidenziano meglio l’aspetto.

Da notare, come questa entità, si presenta completamente nera, quando vola a velocità moderata, mentre le ali diventano prima chiare e poi trasparenti quando la velocità è alta.  In altri casi sono state riscontrate tipologie con altre colorazioni. Gioca un fattore importante l’angolazione della luce. Nel terzo fotogramma, è evidente come all’atto di effettuare la spinta con le ali, il suo corpo tende a raccogliersi e quindi diventa più corto e tozzo. In base alla fase di volo, in base alle condizioni ambientali, alla tipologia del mezzo tecnologico utilizzato, in base alla abilità del riprenderli, si possono realizzare immagini che presentano aspetti interessanti e, altri problematici da spiegare. 
4

Occorre tempo, esperienza e pazienza. Soprattutto, non ci si deve mai scordare che, queste entità sanno di essere riprese e quindi, loro interagiscono con noi in modo intelligente. Mentre l’entità “Delta” (vedere articolo nel presente blog) manifesta un atteggiamento lineare e corretto; l’entità “Beta”, pur non avendo io mai notato nulla di negativo, manifesta un atteggiamento burlone. La prova di questo, la evidenzierò in seguito. Ancora alcune immagini:

Le entità Beta, sono presenti costantemente qui in Piemonte, nei mesi da Marzo a Novembre (a differenza dell’entità Delta che è presente tutto l’anno); ciò farebbe pensare che prediligono il caldo, o quanto meno non gradiscono il freddo. Sono presenti sia di giorno che di notte, ovviamente di notte è necessario che si trovino nella distanza raggiungibile dal flash oppure, che si trovino davanti ad una fonte luminosa che, in questo caso, può essere anche la Luna. Nella immagine n.6 ripresa col flash che, riflettendo la luminosità sul corpo, lo fa apparire luminoso. L’immagine n.7 non è facile da ripetersi. Fotografare la Luna mentre una di queste presenze passa davanti, è pura fortuna. Vi è da considerare comunque, che queste entità potrebbero scegliere di frapporsi alla Luna proprio mentre si sta fotografando. Teniamo presente che dimostrano di essere telepatiche e burlone.
6
7

Uno degli aspetti che maggiormente emergono dalle analisi dei filmati, è la manifesta gioiosità e voglia di giocare tra di loro, stando in gruppi in numero variabile. Nella prima immagine sottostante, si evidenzia come in talune situazioni, assomigliano a mosconi o calabroni. Nella seconda, come si compatta il corpo al momento di iniziare la spinta alare, nella terza mentre stanno giocando allegramente.

Quando giocano, non so se per questioni loro o per volontà di burlare chi li sta riprendendo; fanno alcune cose che sconcertano. Queste presenze si assemblano assieme in forme che mandano fuori di testa gli ufologi (che non conoscono questa realtà), per poi dividersi e continuare a giocare allegramente (forse ridendo della stupidità umana). Nel terzo frame sopra, sono presenti sei entità Beta. Nel filmato originale è evidente che stanno giocando quando ad un certo punto si assemblano affiancandosi uno all’altro, nella forma di un sigaro; immagine nove. In questo caso, il sigaro che formano, lo si vede cadere a foglia morta da una certa altezza sino ad una ventina di metri dal suolo per poi, prendere una certa direzione. Se a distanza si può ipotizzare che trattasi di ufo sigaro, ingrandendo i dubbi scompaiono. Ci sono sei corpi affiancati e in fila, a creare il sigaro. In questo caso, sono praticamente fermi, per questo motivo   si può scoprire l'arcano. Ricordo ancora che a occhio nudo non sono visibili; chi dispone però di un mezzo tecnologico con mirino di una certa qualità, li vede sfrecciare senza riprenderli. Quando li vede, sa che è il momento di fotografare o filmare. Sono esclusi da questa possibilità, tutti coloro che usano mezzi senza mirino e quelli che hanno mirini scadenti. Io, per vederli direttamente, utilizzo una fotocamera digitale “Fujifilm FinePix-9500”. Fotocamere di qualità superiore possono avere mirini di qualità inferiore. Cosa è possibile vedere con fotocamere professionali e mirini superiori?
9

Queste entità, sono in grado di sfrecciare ad altissima velocità. Quando creano un sigaro e questo sfreccia velocissimo, nel caso che venga ripreso, fa gridare agli ufologi di aver ripreso una astronave aliena o quantomeno un ufo. Intanto i saccenti e quelli che dispongono di accertamenti con mezzi professionali tacciono! Quelli che hanno interesse a creare caos, ridono!  Altri dibattono il vano! I più ignorano del tutto questa realtà. Cari ufologi, meditate! Quanto esposto, non spiega tutta l’ufologia né, esclude altri aspetti; semplicemente ne chiarisce un aspetto importante e, la sua importanza è deducibile da una semplice domanda: “Perché questa realtà viene ostinatamente taciuta?”
Con l’immagine dieci, presento quella che io ritengo una interessantissima fotografia circolante in Internet che, ha generato notevoli discussioni di carattere ufologico.
10

Nel riquadro 1, evidenzio una comune scia aerea di condensa. Da distinguersi rispetto alle oggigiorno prevalenti scie persistenti. Vedere articolo “Scie chimiche”.  Sotto, la parata della formazione acrobatica che genera scie a carattere estetico. Nel riquadro 2, quello che viene indicato come un ufo. Certamente lo è, in quanto è un oggetto volante non identificato. Ingrandendolo come nel riquadro 3, si evidenzia cosa è. E’ esattamente come quello dell’immagine n.2 ovvero, un’entità “Beta”.
Un interessante video
11
Stefano Cicconi, ricercatore nell’ambito dell’insolito, è l’autore del video sopra indicato, del quale l’immagine esposta è un frame. A parere mio si tratta di immagine eccezionale, così come la foto uno dello stesso autore. Ricordo a tutti coloro che hanno dubbi circa quanto esposto, che il miglior modo per risolvere il dubbio, è accertarsi direttamente. Basta una comune videocamera, oppure con molta fortuna una fotocamera. Aumentano le possibilità, se si fanno foto in sequenza continua.

PS: Mary Bottino ha inviato questo interessante frame, tratto da un suo video. La domanda è stata: "Di cosa si tratta?". Si tratta di una delle tante varietà Beta.


domenica 20 febbraio 2011

Ufologia -2-

UFOLOGIA -2-
Mediante UFOLOGIA-1- è stata proposta la tesi in base al quale l’ufologia in generale è metaforicamente paragonabile ad un grande minestrone di verdura, composto da un alto numero di ingredienti. Sono stati elencati i componenti maggiormente noti. Nella immagine sottostante ne vediamo due. Il disco volante sperimentale made in USA, quindi tecnologia nostra del passato; a destra vediamo un esempio di attuale tecnologia aliena, mediante navetta aliena a terra, dotata di schermatura in modalità di occultamento parziale. Ora però vado a spiegare per quale motivo ho utilizzato la metafora del minestrone di verdura.

LA METAFORA DEL MINESTRONE DI VERDURA 
Se io domando ad un contadino anche di scarsa cultura, ma realista nel modo di concepire le cose, cosa è il minestrone di verdura, egli più o meno mi risponde così: Il minestrone di verdura è un composto, ovvero un insieme di ingredienti. Essi sono: l’acqua, il sale, le cipolle, le patate, le carote, i cavoli, qualcuno ci mette pure la pasta ecc. Nessuno di questi ingredienti ovviamente è il minestrone e nessun contadino penserebbe che uno di questi ingredienti preso a sé stante, possa spiegare il minestrone.
In sintesi, ogni ingrediente spiega solamente lo stesso. L’insieme è un’altra cosa e, a nessuno verrebbe in mente di dire che la patata è spiegabile parlando delle caratteristiche del minestrone in generale o di una carota. Questa saggezza contadina, che poi è solamente comune logica, è pure condivisa dal punto di vista scientifico. Nessun scienziato metterebbe mai in dubbio questo ragionamento, se riferito al reale minestrone di verdura.
Appena entrano però in ballo argomenti che vanno a toccare gli interessi del potere che controlla la scienza; la logica contadina, così come pure la logica scientifica, devono lasciare il posto alla strategia della disinformazione.
 Pertanto riscontriamo sul campo i fedeli servitori, tra i quali spicca per fedeltà al sistema, il CICAP. L’ufologia ne uscirà ferita e traumatizzata!

Il CICAP promuove l’indagine scientifica? Ma la scienza non dovrebbe svolgere un ruolo libero, indipendente ed equidistante da ogni possibile ingerenza? Perché il CICAP mette il naso nell’ufologia e, considerato che promuove una indagine critica nei confronti del paranormale, perché non mette ordine nella miracolistica della Chiesa?

Evidente è la motivazione, lavora per il suo padrone, così come pure il sistema dell’informazione in generale, mediante TV e giornali.
Quando è posto in essere un dibattito che dovrebbe chiarire la presenza ufologica/aliena sulla Terra, mettono a confronto ingredienti di natura diversa, incrociando il dibattito in modo tale, che nessuna conclusione razionale potrebbe essere raggiungibile, pertanto gli ufo e le presenze aliene non esistono. Ergo:
SE MAI QUALCOSA DI RAZIONALE ESISTESSE, LA SCIENZA E L’INFORMAZIONE AL VOSTRO SERVIZIO VE LO DIREBBERO.
Il potere è però consapevole circa la realtà della presenza aliena e, è consapevole che non tutta la massa abbocca. Ci sono persone che vedono ufo e presenze aliene, che le fotografano, che parlano. Quindi il potere prende dei provvedimenti.

COSA PREVEDE LA LEGGE ITALIANA
In Italia, mediante il Ministero della Difesa, è stato stabilito che l’Arma preposta alla gestione del fenomeno ufologico è l’Aeronautica Militare. Ovviamente il Ministero e l’Aeronautica riconoscono la possibilità che velivoli non autorizzati possano invadere il territorio italiano, nel qual caso l’Aeronautica deve intervenire a difesa del territorio. Il presupposto è che i velivoli invasori sono dovuti a sconfinamenti non autorizzati, ma comunque a presenza umana e quindi tecnologia nostra.
Però intanto vi sono testimoni i quali affermano di aver visto e fotografato alieni e ufo da tecnologia aliena, pertanto occorre porre un rimedio almeno parziale. In Italia la legge oggi prevede che se un cittadino vede un qualcosa di non convenzionale che metta in dubbio la sicurezza, oppure sia di origine esogena, deve immediatamente recarsi presso la prima Stazione Carabinieri onde segnalare il fatto. La legge prevede che la segnalazione, nel caso abbia caratteristiche ufologiche, deve essere fatta mediante apposito modulo posto in dotazione mediante l’Aeronautica Militare. Il modulo lo si può presentare in forma cartacea oppure digitale ed è quello sottostante, scaricabile: http://www.aeronautica.difesa.it/organizzazione/loStatoMaggiore/organigramma/RGS/Oggetti%20Volanti%20Non%20Identificati/Documents/ModuloUFO.pdf


Ma se gli ufo di matrice aliena non esistono, per quale motivo la legge impone di farne segnalazione mediante modulo specifico? Tutti gli ufologi italiani sono in attesa di risposta, che mai è stata resa nota. E’ stato dato ad intendere che eventuali ufo sono dovuti a tecnologia nostra, di paesi stranieri, onde per cui, per la difesa del territorio si è resa necessaria questa prassi. La motivazione della presenza del modulo ha però altri fini che sono principalmente due. Il primo è che essendo prevista la segnalazione obbligatoria, se il cittadino non la esegue è perseguibile. La qual cosa mette a tacere gli incerti e anche coloro che sono certi, ma non intendono esporsi con una testimonianza. Ma soprattutto il secondo fine è che in questo modo il Ministero della Difesa può sapere in quanti tra la popolazione sono testimoni di eventi ufologici; e tra costoro, in quanti hanno l’ardire dell’affermare il fatto.

OLTRE LA LEGGE
E’ opinione diffusa il pensare che le leggi sono fatte per essere infrante e, così avviene anche in ufologia. I cittadini in genere non conoscono cosa prevede la legge e la prassi da seguire; ma quando anche il cittadino intendesse rispettare la legge, non tutto va per il verso giusto. Se un cittadino si presenta presso una Stazione Carabinieri per rendere testimonianza di aver visto un ufo oppure una entità aliena, la prima cosa che nota è lo stupore dell’addetto. Ogni volta che io mi sono presentato, dietro la formalità impeccabile, ho visto aleggiare uno sguardo del tipo: Ecco un altro rompiballe! Dopodiché, sentita la testimonianza, l’addetto prende nota su carta libera. Se la testimonianza non è clamorosa, il testimone è congedato in genere con un: Se sarà il caso, le faremo sapere.
Se però il testimone, come avvenuto personalmente, a questo punto dice: Io intendo formalizzare il tutto come previsto dalla legge, la faccenda si va complicando; in quanto presso le Stazioni Carabinieri, costoro nulla sanno o meglio fanno finta di non sapere, che esiste il modulo specifico. Questo per un motivo molto semplice, in quanto una segnalazione mediante modulo e non su carta libera, in base alla legge prevede che, se la segnalazione è ritenuta veritiera e consistente, deve essere indirizzata all’Aeronautica la quale, se riterrà opportuno, informerà il Ministero.
Il fatto di fondo è però che il Ministero non ha necessità di sapere che gli ufo e gli alieni sulla Terra esistono, in quanto già ne è abbondantemente a conoscenza, così come è consapevole che con la presenza aliena ci deve convivere, seppur facendo finta che non esistono, sin dove e quando sarà possibile.
L’Aeronautica Militare è altrettanto a conoscenza e anche costoro devono convivere con questa situazione; pertanto meno segnalazioni sono fatte col modulo specifico, meglio è.


Anche l’Arma dei Carabinieri è informata sui fatti. E’ certamente a conoscenza della presenza aliena, quantomeno ad alto livello e, ci convive esattamente come Aeronautica, Ministero e popolazione. Ecco perché, quando possibile se il testimone non lo esige, la segnalazione è posta su carta libera e archiviata in prossimità del cestino della carta.
Nella immagine soprastante si vede un elicottero dell’Arma dei Carabinieri fermo in aria, davanti ad una navetta aliena (foto in originale e particolari, presenti nel link citato). L’elicottero incollato è stato posto a conferma del fatto che si tratta di elicottero dell’Arma. A destra una elaborazione mirata all’evidenziare la navetta aliena.
Come appunto riportato nel Link citato, L’Arma dei Carabinieri è perfettamente a conoscenza; al punto che proprio uno dei maggiori casi ufologici de/secretati dall’Aeronautica, fu rapportato dal testimone principale, ovvero dal Maresciallo Comandante della Stazione di Chiesa in Valmalenco (Sondrio).

CHI GESTISCE L’UFOLOGIA ITALIANA
Formalmente, come esposto, troviamo Aeronautica e Ministero della Difesa; poi però, se andiamo ad operare sul campo, si fanno altre costatazioni.
La prima costatazione è che sino ad una quarantina di anni fa, i ricercatori ufologi giunti a conoscenze non consentite dal potere, erano soggetti ad anomala moria, prevalentemente per suicidio. Negli anni a seguire è diminuita la moria, sino a scomparire quasi del tutto. In sostituzione è emersa la strategia della delegittimazione e condanna mediatica dei ricercatori ufologi.
Tanto prima quanto dopo, sul tutto è aleggiata e aleggia la presenza dei Servizi Segreti, Nazionali ed Esteri. I Servizi Segreti italiani, così come tutti i Governi italiani, sono legati alla logica made in USA, quindi CIA, FBI, NSA. Questi sono legati al Mossad e al SIV, Servizi Informazioni Vaticano, quindi il tutto torna in Italia:
A questo punto spunta la domanda: Ma se il Vaticano ha voce in capitolo dentro tutte le più importanti vicende mondiali, compresa la ricerca Spaziale mediante la Specola Vaticana, i migliori osservatori spaziali; può non avere voce in capitolo per quanto riguarda la presenza aliena sulla Terra? Da chi dipende il Governo italiano, compreso il Ministero della Difesa?
Soprassediamo la risposta sotto l’aspetto politico ed atteniamoci all’ufologia. Qui spuntano i MIB o Men In Blak. A detta dei testimoni, si presentano sempre completamente vestiti di nero, occhiali neri e, su grosse auto. Vanno a redarguire e/o tacitare o sequestrare materiale, dai testimoni ritenuti scomodi. Non è mai stato chiarito se costoro sono agenti dei Servizi Segreti, oppure sono entità aliene che si presentano come agenti terrestri, legati ad apparati militari. 


Messi da parte costoro, andiamo a vedere cosa avviene nell’ambito dell’ufologia civile. Qui si assiste alla presenza di numerosi gruppi di ricerca in forma privata. Ciascuno procede in base a regolamento interno, apparentemente e ufficialmente, tutto è formalmente impeccabile ed in piena libertà. Poi però l’impeccabilità lascia spazio, come abituale in Italia, ai doppiogiochismi di sistema.
In Italia i gruppi maggiori sono il CUN, Centro Ufologico Nazionale ed il CISU, Centro Italiano Studi Ufologici, quindi a cascata tutti gli altri.
Ora però sorge una considerazione: Se in Italia ci sono così tanti gruppi privati e quindi liberi di ricercare ed agire, i casi sono due, ovvero cercano ma non trovano nulla e allora non si comprende perché continuano ad esistere; oppure continuano a cercate perché trovano, e allora non si comprende perché questa informazione di qualità non emerge. Certamente emerge molta informazione, ma è prevalentemente informazione trita e ritrita cioè da pattumiera. Poco altro emerge.
Quindi andando ad indagare, si scopre che dentro i gruppi maggiori esistono le correnti, le simpatie, gli interessi di parte ed anche l’aggancio alle Istituzioni.
Un giorno un lettore mi invitò alla seguente osservazione: Il Cun ed il Cisu operano sul territorio la raccolta delle testimonianze, delle segnalazioni e creano la casistica. I testimoni si rivolgono a loro, il tutto è acquisito, ma quando il testimone chiede di essere informato in merito al seguito, ovvero ai risvolti della segnalazione, il testimone è dimenticato. Quindi lo scopo di questi gruppi non è informare la massa, tanto è vero che nella massa, proprio per questa mancanza di informazione, si creeranno piccoli gruppi di ricerca, nel tentativo di supplire. Risultato finale, il caos, nel quale si assiste al fatto che continuamente ricercatori passano da un gruppo all’altro nel tentativo di cavare il ragno dal buco. Poi ci sono i liberi ricercatori indipendenti, tutti trincerati sul gradino di appartenenza.

INFORMAZIONE E DISINFORMAZIONE
Dal punto di vista ufficiale gli ufo non esistono, pertanto non esiste informazione se non ipotetica. Negli ultimi tempi è diventato di moda il termine ESOPOLITICA, ad indicare l’eventuale ipotetica interazione aliena/umana nella politica di casa nostra. E’ ufficialmente ammessa l’intenzione dell’andare nello spazio, anche con l’intento del ricercare l’eventuale presenza extraterrestre, ovviamente sino ad ora mai trovata.
L’ordine perentorio, mediante la strategia imposta è: GLI ALIENI SULLA TERRA NON ESISTONO, PERTANTO DOVETE CERCARLI NELLO SPAZIO, DOVE NOI DECIDEREMO SE MAI ESISTONO.


 Intanto sul mercato dell’informazione, libraria, giornalistica, Tv e cinema, è riversata una cascata di informazioni, dove vi è di tutto e il suo contrario. Se non è possibile impedire che la gente si informi, occorre riversare su di loro una mole tale di informazioni da seppellirli. Prima che possano tirare fuori la testa, la loro vita è passata, intanto imponiamo a loro altri diversivi, come ad esempio la necessità di mettere la pagnotta sul tavolo.
Nella eventualità che comunque qualcuno riesca a tirare fuori la testa, oppure possa porsi nella condizione del poterlo fare, il potere mediante azione occulta e trasversale ha imposto la: STRATEGIA DELLA DELEGITTIMAZIONE. Questa può essere esercitata in modo diretto ed indiretto. Indiretta se nei confronti dell’ufologia tutta, facendo passare che nulla vi è da sapere o scoprire; e diretta, quando si pone in essere la delegittimazione e credibilità di un soggetto che sta andando oltre il gradito. Qui compare il personale o manovalanza della delegittimazione e disinformazione. Tra questi i così detti: TROLL.
http://presenze-aliene.blogspot.com/2016/03/troll-on-line.html

CONCLUSIONE (della seconda parte)
Il presente articolo verte ad evidenziare che non vi è intenzione di fare chiarezza in merito al quesito: UFO. Il fatto che sia tenuto il tutto in un grande calderone, al fatto che si utilizza un componente per non spiegarne un altro; per il fatto che la legge impone, dispone e devia, una cosa è certa: NON INTENDONO PERMETTERE CHE LA VERITA’ EMERGA.



Se per spiegare un evento ufologico di tipo fisico ovvero tecnologico, porto a confronto un evento di natura non fisica ma spettacolare, come presente nella foto soprastante, oppure tiro in ballo aspetti naturali, nulla sarà possibile concludere. Se per spiegare la presenza dei rods tiro in ballo le sonde aliene, nulla si potrà concludere. 
Sino a quando l’ufologia non sarà suddivisa in settori determinati in base alla tipologia di competenza, non si andrà da nessuna parte.
Fine seconda parte

giovedì 10 febbraio 2011

Pazzia umana -2- LE SCIE CHIMICHE

di Dario Giacoletto

SCIE CHIMICHE, CHEMTRAILS, IRRORAZIONI CHIMICHE, AREOSOL.
Uno dei tanti aspetti aberranti al quale il genere umano sta attualmente assistendo e di conseguenza subendo, è quello relativo alle così dette scie chimiche o anche, scie di condensa persistenti. Vediamo cosa sono:
PREMESSA:
Gli aerei di linea, quando volano ad una certa altezza, sopra gli 8.000 mt., con umidità relativa superiore al 72%, con  temperatura inferiore ai 42° Celsius, per effetto condensa (reazione caldo/freddo) producono una scia detta di condensa, visibile da terra di giorno, ma presenti anche di notte. Sino ad ora, nessuna autorità ha dimostrato che al di fuori di questi parametri si creano scie di condensa naturali. Queste scie hanno una durata estetica molto limitata, pochi secondi e poi scompaiono quando le condizioni che le hanno create vengono a mancare. Da più o meno la metà degli anni novanta, è cambiato però qualcosa.  Oltre alle scie di condensa come si vedevano prima, sono comparse scie che, anziché dissolversi, persistono e, col passare del tempo, diventano nuvole o meglio, un vago sistema nuvoloso di nuova natura. Producono una velatura persistente che trasmette una sensazione di sporco  e impedisce di vedere nitidamente il cielo. Dopo un lasso di tempo variabile, la velatura decade, ma insorgono nella popolazione sottostante, problemi di respirazione, di allergia, di irritazione, forme asmatiche ecc.. Negli anni novanta, iniziano le prime denunce, le prime raccolte di firme che, vengono presentate a governi diversi e, si indaga. Va precisato che, oltre alle scie preesistenti e alle nuove scie molto persistenti, è comparsa tutta una varietà di scie di persistenza intermedia prima non riscontrabili. Prima degli anni novanta, erano un’eccezione gli aerei che producevano scia; ora sono un’eccezione quelli che non la producono!.. Se il tutto è conseguenza naturale; perché la scienza non evidenzia quali parametri sono cambiati e perché?..
COSA VIENE NOTATO
La prima cosa che viene notata, è che ora compaiono scie quando non ci sono quelle condizioni che prima erano  essenziali per il loro manifestarsi; in particolare sotto gli mt. 8.000 di quota. Può questo fatto essere imputabile a nuovi carburanti?.. ad un inquinamento (elettromagnetico o da progetto Haarp) che eventualmente ne favorisce la formazione?. Forse  le cause sono molteplici.  Gli osservatori notarono però, che le scie erano generate da aerei cisterna militari che, decollavano  da basi militari Nato. Essendo stati individuati, gli apparati militari, prendono provvedimenti. Non più unicamente aerei cisterna, ma aerei  apparentemente civili con a bordo degli irroratori.  Anche questo viene scoperto, in quanto questi aerei viaggiano fuori rotta, spesso l’irrorazione viene effettuata da più aerei contemporaneamente che, viaggiando parallelamente in piccole formazioni, creano nel cielo vere e proprie griglie o reticolati di scie. Viene preso altro provvedimento, altra strategia. Ora vengono posti  gli irroratori, su aerei di linea. I passeggeri civili e svegli però, notano la cosa. Altro provvedimento, ora è proibito fotografare e filmare durante i voli degli aerei che irrorano.
RACCOLTA FIRME E CONTESTAZIONI
Anche in Italia, come in altre parti del mondo, vengono fatte raccolte di firme, vengono richiesti chiarimenti ai governi locali e, per quanto ci riguarda come europei, alla comunità europea. Dibattuto in sede di Comunità Europea, il fenomeno scie chimiche, emergerebbe (a detta di Giulietto Chiesa, giornalista e parlamentare europeo) il riconoscimento delle dette scie chimiche, si tratterebbe di un progetto militare su vasta scala, si evidenzierebbero aspetti di nocività e, nulla sarebbe emerso circa la  finalità di questo progetto. In generale però, i politici nicchiano, fanno  gli gnorri, tirano per le lunghe e, tranne alcune eccezioni, dimostrano di essere dei mercenari al servizio dei loro padroni. Non si curano neanche della loro salute, figuriamoci se sono interessati alla nostra!. Per loro, “Meglio un giorno da leoni che cent’anni da pecora”. Non si rendono conto che loro, sono delle pecore di un giorno, rispetto la vita di questo pianeta. La conclusione, per quanto riguarda l’Italia è : Non essendo stata accertata la nocività del fenomeno, non è il caso di allarmare la popolazione. Perbacco dico io!. intanto questa è una ammissione che il fenomeno esiste; quindi i politici sanno e sino ad ora hanno taciuto. Il fatto che non è stata accertata la nocività, è dovuto semplicemente al fatto che nulla è stato fatto (di ufficialmente ammesso) per accertarla. Se invece è stato fatto e la nocività è stata accertata, questo non ci viene detto e rimane un segreto. La prima conferma che il governo italiano conosceva già in precedenza il fenomeno, se non delle scie, comunque quello delle irrorazioni dall’alto ovvero dell’areosol; viene fornita dal fatto che in data 2002 il governo pianifica, consente e finanzia con soldi nostri, (dieci milioni di euro)  la realizzazione di un progetto di manipolazione climatica che si chiama “Progetto pioggia”. La differenza tra scia chimica e aerosol o irrorazione, consiste nel fatto che con  scie chimiche si intende una irrorazione che è esteticamente visibile; mentre aerosol o irrorazione non presuppone che necessariamente lo sia in quanto vengono fatte anche irrorazioni che visibili non lo sono.
PROGETTO PIOGGIA
Il progetto pioggia della Tecnagro (Azienda del settore) della durata di tre anni, consiste nel sollecitare le nuvole a rilasciare una maggiore quantità di pioggia. La sollecitazione, si realizza inviando un aereo nei pressi delle nuvole ed irrorando con sostanze che eccitano la formazione della goccia. Si tratterebbe a detta loro, di materiale non nocivo in fine polvere di ioduro d’argento in soluzione con l’acetone. Il progetto è già stato sperimentato in Israele. Presenta unicamente un piccolo problema. Se la nuvola che passa sopra la tua testa, la ecciti e gli fai rilasciare più acqua; il vicino tuo sul quale passerà la nuvola, non rilascerà più l’acqua che non possiede più. Non aumenta la quantità dell’acqua piovana; aumenta unicamente la pioggia nel luogo della sollecitazione. Se munge di più il contadino A, munge di meno il contadino B. Economicamente, Sardegna Puglia Sicilia e Basilicata, saranno i beneficiari dell’operazione. L’operazione viene effettuata e terminata in alcuni anni.         Questo è solamente uno, dei numerosi progetti di ricerca relativa alla manipolazione climatica, chi volesse può andare ad indagare tutta una serie di iniziative e di brevetti. La caratteristica che sino ad ora ha differenziato il problema scie chimiche rispetto ai diversi studi effettuati, consiste nella dimensione. Prima era uno studio limitato nello spazio e nel tempo. Ora è persistente e globale. Prima erano istituti di ricerca, ora compare la militarizzazione a disposizione di apparati occulti.
L’INFORMAZIONE
 Degli effetti negativi del progetto Pioggia, nessun mezzo d’informazione di stato, si fa portavoce veritiero. Tutto viene sminuito o al limite viene dato ad intendere che il tutto è fatto nell’interesse dell’umanità. Si dice che è un progetto sperimentale, dando ad intendere che si è all’inizio di questi studi climatici. Questa è la verità?.. No, non è la verità. Da un simposio internazionale tenutosi  a Gand in Belgio, emerge che numerosi scienziati hanno affermato che la manipolazione del clima tramite la trasformazione dei cirri, non è né un falso allarme né una teoria cospirazionista. Si tratta di un problema reale che persiste da circa sessant’anni. Il tutto alla faccia della Convenzione delle Nazioni Unite del 1978 che, ne bandisce l’utilizzo ove vi sia in gioco la salute dei cittadini e dove la sperimentazione inquina. Dobbiamo pensare allora che la manipolazione climatica sarebbe iniziata intorno al 1950?.. Se andiamo ad indagare, scopriamo che ricerche, progetti, brevetti di manipolazione ambientale per fini di gestione climatica oppure per creare danni ambientali, della popolazione o dell’esercito avverso, erano operativi da molto tempo. 
ANALISI DEL MATERIALE IRRORATO
Per iniziativa di enti, di gruppi di ricerca privata e di singoli; vengono svolte delle analisi del materiale irrorato. Si tratta di particolati di diversa sostanza; ma la conclusione momentanea è sconcertante: Si tratta di materiale, tutto quanto nocivo alla salute e all’ambiente. Non è facile capire cosa stanno facendo in quanto le sostanze individuate, sono molteplici, di non facile individuazione, non costantemente uguali. Si tratta di materiale che inquina l’aria, che si posa sul cibo, nell’acqua, sulla nostra pelle. Noi lo respiriamo, lo beviamo, lo mangiamo. Questo materiale entra nel nostro organismo, come ne uscirà, se ne uscirà?..
DIMENSIONI DEL FENOMENO
Il fatto che queste scie sono presenti in tutto il mondo, consente di affermare che ciò che  stanno realizzando coinvolge tutti quanti a livello globale e, se tutti quanti tacciono, significa che la disposizione è che devono tacere tutti quanti. Cosa viene fatto dai burattinai per imporre il tacere?.. Se funziona significa che non consente scampo o perlomeno, scampare equivale a perdere i vantaggi di quella posizione. Siamo di fronte al “mercenariato indotto dal sistema”. La globalizzazione non è qualcosa a venire. Nella forma perversa è  già qui ora, pienamente operativa.
 Il numero degli aerei che costituiscono il traffico aereo noto, è uguale al numero totale degli aerei in cielo, tra cui quelli che generano le scie chimiche?.. certamente la risposta è no. Chi  impone al personale dell’aviazione, sia civile che militare di non parlare?.. La faccenda è di portata enorme. Il numero delle persone che sanno e tacciono è sconcertante. Il costo di una operazione del genere, è di quelli  che frastornano e non lo conosceremo mai. Considerato però che viene fatta, significa che per loro ne vale la pena. Qual è il vero fine?..
FINALITA’ DEL FENOMENO SCIE CHIMICHE
Allo stato attuale delle mie conoscenze, non sono in grado di affermare con certezza quale sia veramente l’intento che soggiace al fenomeno scie chimiche. L’ipotesi che servano per manipolare il clima, a mio parere non regge. Non sto affermando che ciò che fanno non influenza il clima. Il fatto però che vi siano state delle ammissioni ufficiose da parte di autorità, mi induce a considerare la seguente ipotesi: Quando una perversa evidenza non si può nascondere; meglio fare una finta ammissione che ne giustifichi l’esistenza, mitigandola. Io sostengo che da questa operazione d’irrorazione chimica traspaiono  altri obiettivi non chiari. Intanto, l’operazione  potrebbe essere finalizzata, a più obiettivi contemporaneamente; ciò renderebbe più complessa la sua comprensione. L’effetto che producono sul clima, potrebbe essere unicamente una conseguenza di riflesso e non la motivazione base. Se metto su di un piatto della bilancia la dimensione e il costo dell’operazione scie chimiche e dall’altro quanto di utile ma, volendo, anche quello di non utile relativo alla gestione del clima, vedo una sproporzione che non giustifica l’operazione. La si potrebbe invece giustificare se..
GEOINGEGNERIA CLIMATICA COME ARMA
Chi disponesse della capacità di manipolare a piacimento l’andamento climatico; disporrebbe di una forza persuasiva in ottica ricattatoria di dimensioni colossali. Sarebbe in grado di ricattare ogni stato o potere non allineato ovvero piegato alla propria volontà. Potrebbe dire allo stato non consenziente: Se tu non accetti le mie condizioni, io ti scaravento addosso un terremoto, una siccità, un tornado ecc.. possiamo essere certi che non sia già avvenuto?.. chi ci nasconde l’evidenza, non potrebbe nasconderci ancora più facilmente, ciò che è meno individuabile?..
DETRATTORI
In internet, i dibattiti, le polemiche, le contestazioni imperversano. Da una parte i sostenitori di un complotto mondiale che utilizza le irrorazioni per scopi perversi. Dall’altra, coloro che sostengono che sono le solite farneticazioni dei sostenitori del complotto. Per loro le scie così come si vedono oggi, ci sono sempre state (ma poi non lo provano ). È normale, dicono, che aerei di linea in certe condizioni le producano ecc.. Occorre precisare che di questo schieramento, fanno parte due categorie di tifosi. Quelli che per ignoranza tifano per sostenere che non esiste il fenomeno irrorazioni e, quelli che sanno benissimo che esiste ma sono vincolati dalla posizione  mercenaria scelta (Vedere Cicap e attivissimo). Vi sono poi, quelli che sostengono che la maggiore presenza di scie è dovuta alla sperimentazione sul campo, della glaciazione aerea. In sostanza, uno dei problemi in cui possono incorrere gli aerei, è dovuto al fatto che l’umidità, durante il volo, bagna l’aereo e poi si ghiacciano le ali. Quando vengono fatte prove di tale genere, un aereo irrora acqua, l’aereo che segue si ghiaccia.  A questi sostenitori chiedo: Come la mettiamo dove gli aerei non sono due, dove non si fa sperimentazione, dove non sono uno davanti e l’altro dietro?.. Possibile che facciano così tanta sperimentazione del ghiaccio aereo?.. (alla Totò) ma mi faccia il piacere!.. Va poi considerato, che quando vengono posti irroratori su di un aereo, questi sono individuabili se posti ad una certa distanza dai reattori; diventa difficile individuarli, quando sono posto dentro o nei pressi dei reattori. Considerare immagine sopra esposta.
CONSIDERAZIONI:
A)    Con il progetto pioggia e similari, le irrorazioni venivano fatte per stimolare la formazione delle gocce e la caduta della pioggia. Con le irrorazioni che producono le scie chimiche, la finalità è un’altra. Queste vengono fatte indipendentemente dal fatto che vi siano nuvole o meno. Che vi sia necessità di pioggia o meno e indipendentemente dal fatto che si sia di giorno o di notte. Questo farebbe pensare ad un necessario “status pemanente”. Una riduzione delle scie si nota in certe condizioni di tempo ventoso. Sarebbe da accertare se ciò è dovuto alla dispersione dell’irrorazione per il vento in quota, oppure a minore irrorazione. Nell’album fotografico presentato in questo blog in “IMMAGINI”, si vede (foto n.13) la griglia di scie al di sopra delle nuvole naturali che minacciano pioggia in un periodo in cui di pioggia non vi è necessità. Sono costretto a pensare che queste scie chimiche hanno altra finalità.
B)    Numerosi sono tra i ricercatori, coloro che sostengono che le irrorazioni avrebbero lo scopo di creare una situazione ambientale atta ad un utilizzo più efficace della tecnologia del “Progetto Haarp”. Haarp significa: “High Frequency Active Auroral Research Program” ovvero ,“Programma di ricerca sulle radiazioni aurorali attive ad alta frequenza”, è un impianto militare per la ricerca sulla manipolazione ionosferica, elettromagnetica, sui campi elettrostatici e su altri sistemi in grado di modificare l'ambiente. Ciò che però maggiormente sconcerta; sarebbe il fatto che la realizzazione di questo progetto, avrebbe portato alla scoperta che sarebbe, oltre che un’arma climatica, anche un’arma di manipolazione mentale di massa. La sua azione, combinata con altre diavolerie tipiche dei burattinai, sarebbe in grado di ottundere in breve tempo, la mente della popolazione colpita, ma ignara. Un danno vi sarebbe anche a livello fisico.
C)    Non essendoci certezze circa la finalità, vediamo di stabilire cosa vi è di certo. Certamente esistono le scie chimiche in tutto il mondo, certamente vi è omertà politica e d’informazione. Certamente non si tratta di qualcosa di realizzato nell’interesse della popolazione, altrimenti verrebbe sventolato ovunque. Certamente il materiale irrorato è nocivo alla salute e all’ambiente. Certamente il far trapelare che venga fatto nell’interesse del cittadino, non regge. Non è un discorso di clima, di temperatura, di protezioni varie o di semplice ricerca. E’ certamente un’operazione militare realizzata in ottica globale che, scavalca la politica e realizza la volontà dei burattinai del livello superiore. Vista da una certa angolazione, è un’azione da vera dittatura militare globale.
D)   Tutte le sostanze individuate, usate nelle irrorazioni, sono nocive. Possibile che per realizzare la gestione del clima o le altre ipotetiche necessità, si possono usare esclusivamente sostanze nocive?..
E)     Una sola certezza emerge: Se nonostante sappiano che le irrorazioni sono nocive le fanno ugualmente; significa che l’intento è nuocere!.. Se questa ipotesi è vera, e tutto lo fa ritenere, significa che i burattinai di questo mondo, odiano la popolazione che non fa parte della loro associazione. Quale è il monte dal quale è stato idealmente (ma anche oggettivamente) irradiato l’odio ovvero “Sina” sul mondo intero?.. Spero che non sia il monte Sinai!.. Spero che i burattinai non siano gli stessi che hanno orchestrato il disastro delle torri gemelle, il nazismo, la bomba atomica, la crisi economica, il terrorismo sintetico o di stato, l’imposizione della droga e delle religioni, le malattie create in laboratorio, il satanismo occulto e di sistema, ecc..
La necessaria brevità di questo articolo, non consente una adeguata disanima del fenomeno scie. Invito pertanto chi fosse interessato, a considerare la grande quantità di informazioni in internet. Segnalo i blog: “La scienza marcia” di Corrado Penna, con relativo “Dossier scie chimiche”; e Tanker Enemy. Nel presente blog, è visibile una carrellata di significative immagini.
Lo scopo di questo articolo era ed è quello di attrarre l’attenzione sul fatto che stanno avvenendo su questo pianeta, delle cose che hanno una sola definizione: PAZZIA!.. occorre che ognuno di noi, nel suo piccolo, prenda provvedimenti. La prima cosa da farsi si chiama: “Presa di coscienza”, individuale e collettiva. La seconda, per conseguenza, si chiama “Ecologia mentale”, individuale e collettiva. Occorre individuare e sradicare l’ecomafia mentale del quale gli esseri umani sono portatori, per scelta propria (in parte) ma, prevalentemente per manipolazione aliena. L’ecomafia è tutto quanto a tua insaputa  ti è stato imposto, facendoti credere che tu sei libero di scegliere. Certo che eri libero di scegliere, ma unicamente tra i pensieri concessi, certo che eri libero, ma dentro un recinto, il recinto nel quale poi spunta la  pazzia!..  Questo recinto si chiama : attuale "Paradigma di pensiero". Cosa mi sai dire dei pensieri e dei concetti  che non ti sono mai stati concessi e quindi non hai mai conosciuto?.. cosa mi sai dire della realtà al di fuori del recinto?.. cosa mi sai dire dei paradigmi di pensiero alternativi o proibiti?.. se possiedi queste risposte, comunicamele!  

domenica 6 febbraio 2011

SCIE CHIMICHE -Immagini-



F.1- Aereo in alto, genera una normale scia di condensa che, in breve scompare.Tutto normale. Aereo in basso, produce una scia persistente che ad un certo punto si interrompe e, dopo un tratto  ricomincia.

                                         

F.2-Il passaggio di diversi aerei, genera una sorta di griglia ma, unicamente in una zona circoscritta. Procedendo oltre, gli aerei non creano scia. Cambio di condizione necessaria alla formazione delle scie o altro?.. intanto una scia formata precedentemente è diventata una sorta di velatura.

F.3- Mentre le comuni scie da condensa, hanno una durata e una consistenza ridotta; le scie chimiche in questione hanno una consistenza decisamente maggiore. Nonostante, in questo caso, la corrente d’aria sia trasversale e forte a sufficenza da creare sfilacciamenti laterali; la scia mantiene ancora una consistente forma da scia aerea.

F.4- Quando passano aerei che producono scie chimiche in numero rilevante e, il loro percorso è parallelo e incrociato; creano dei veri grigliati. E’ la concomitanza di tanti aerei di linea; oppure sono aerei non di linea?.. L’immagine presenta il cielo sopra l’aeroporto di Caselle. Qui gli aerei arrivano e partono. Solamente in numero ridotto vi passano sopra per poi proseguire. Cosa è la concomitanza presentata dalla foto?




F.5/6/7/8- Scie chimiche da tutto il mondo, in numero e in durata abnorme rispetto al numero dei voli di linea ufficiali del traffico aereo. Diventa evidente anche il fatto che queste scie sono create ad altezza inferiore agli 8.000 mt. necessari per le scie comuni. Immagini di questo tipo, non erano visibili prima degli anni novanta. Ora sono una eccezione, gli aerei che non le producono.
                                      
F.9- La quantità di scia prodotta, attesta la non normalità rispetto alle scie normali. Questa è irrorazione intenzionale. Da notare, la pesantezza della scia che immediatamente si abbassa.


F.10-Palese anomalia rispetto alle scie naturali.



F.11/12- Alcuni detrattori del fenomeno scie chimiche, sostengono che le scie visibili in cielo, sono da attribuirsi tutte quante ad earei di linea. Da quando allora gli aerei di linea fanno inversioni del genere durante la loro rotta?..piloti ubriachi?.. Questi aerei, fanno parte del traffico aereo civile noto o, fanno parte di quello militare?..

F.13- Una cosa è irrorare le nuvole quando ci sono (come da progetto pioggia) per far piovere in momenti di siccità; altra cosa è creare scie che diventano velatura (foto da 1 a 8) ma nulla producono come pioggia. In questa significativa immagine; stanno arrivando nuvole da pioggia in un momento di non necessità. Al di sopra di esse è visibile il reticolato delle scie chimiche. Ergo, le scie chimiche non sono prodotte per incentivare la pioggia se non in relazione al progetto pioggia e similari.

F.14 In tal’une occasioni, le  nuvole in cielo hanno preso aspetti fino a qualche anno fa impensabili. Colorazioni insolite che in questo caso vengono definite effetto prisma.
      

F.15- Il verificarsi di nuove e particolari conformazioni nuvolose che, per giunta hanno un aspetto alquanto minaccioso; benche di solito non rilasciano assolutramente nulla, ha indotto i ricercatori a creare un nuovo termine: “Nuvole Asperatus” ovvero terribili!.. La causa che le genera, è da porsi in relazione alle scie chimiche o alla geoingegneria climatica?..

F.16- Immagine di Asperatus dalla Nuova Zelanda; ma sono reperibili immagini da quasi tutto il mondo. Per giunta a questa tipologia di nuvole, recentemente si è accostata un’altra tipologia che viene definita “Nuvola Aliena” e, con caratteristiche ancora diverse. Oggi si parla anche di "Nuvole intelligenti".

F.17- Due aerei con scie normali e due che irrorano.La differenza è palese.

F.18-Sconcertante immagine che attesta la presenza di irroratori e, la non scia dai reattori.

F.19- Niente scie dai reattori, ma da sotto le ali.

F.20-Questa immagine parla da sé. Le scie non nascono dai motori ma, lateralmente da irroratori posti nelle ali. Se però gli irroratori fossero posti vicino  o dentro il reattore, non riusciremmo più ad individuarlo e la scia parrebbe naturale.

F.21- Qui l’aereo è un drone senza pilota e senza cabina di pilotaggio. Sotto le ali sono visibili degli accessori che potrebbero far ipotizzare degli irroratori. Non vi è certezza però al riguardo. L’immagine serve anche per informare che in cielo, certi aerei non hanno pilota; ma sono guidati da terra e, da terra possono essere guidati tutti gli aerei che adottano il sistema di pilota automatico derivante dal Global Hawk. Importante questo particolare, quando si considerano i  dirottamenti terroristici, per capire se il dirottamento è avvenuto da terra o dall'aereo.

F.22- Interno di aereo predisposto per portare con bidoni, sostanze da irrorare.

F.23- Aereo irroratore. Va precisato che allo stato attuale questi aerei non sono stati ripresi tra quelli che creano le scie. Va considerato però, che esistono le irrorazioni che visibili non sono, del quale non conosciamo tutto il repertorio.  

F.24- Sistema di antenne  del Progetto Haarp con sede principale in Alaska. Da questo sistema vengono proiettate onde che in modo diretto o indiretto, sono in grado di interferire in tutto il mondo mediante il campo elettromagnetico della Terra. Possono andare ad agire esattamente dove il sistema climatico genera le nuvole, ed in questo caso l’uso è di geoingegneria climatica;  oppure per riverbero possono essere proiettate sulle città e, abbinate ad altre diavolerie, ad essere utilizzate come arma. Il loro persistente utilizzo è in grado di interferire negativamente sul campo energetico umano e di ottunderne la mente.

F.25-Nel corso della guerra americana in Vietnam anni 60/70 venivano fatte le irrorazioni sui villaggi vietnamiti. La sostanza irrorata, a detta delle autorità americane, era defogliante (faceva cadere le foglie) col fine di rendere visibili i nemici. La nocività e le conseguenze sulla popolazione, furono devastanti. Pagarono anche i militari americani che occupavano il territorio irrorato.
Oggi in guerra, ci troveremmo a dover considerare l'eventualità di irrorazioni di agenti batteriologici?..

F.26- In seguito alla dimensione del fenomeno scie chimiche che, coinvolge tutto il pianeta e per il fatto che tutte le autorità legalmente costituite fanno gli gnorri e si defilano dal prendere aperta  opposizione; è stato fatto il presente organigramma che evidenzia i diversi livelli di compiacenza, quando non di partecipazione attiva alla realizzazione del fenomeno. In questo organigramma viene posto come massimo organo responsabile delle scie, lo S.M.O.M. ovvero, lo Stato Militare Ordine di Malta. Praticamente il Vaticano in una delle sue tanti vesti. Questo scandalizzerà i credenti; ma non certamente gli addetti ai lavori che ritengono lo S.M.O.M. uno dei tentacoli della grande piovra.
 Lo S.M.O.M. è uno stato militare, senza territorio, con sede a Roma  ma, riconosciuto in tutto il mondo. Controlla l'O.M.S. (Organismo Mondiale della Sanità) ed è un'autorità mondiale. Pertanto non può essere disinformato circa il danno prodotto dalle scie chimiche sulla popolazione mondiale. Quando si tratta di partecipare alle spese italiane in quanto stato che ne utilizza il territorio, lo Smom diventa un ordine religioso!.. Nessun politico italiano ne parla!.. quanto  ci costa?..