Presenze Aliene

domenica 6 febbraio 2011

SCIE CHIMICHE -Immagini-



F.1- Aereo in alto, genera una normale scia di condensa che, in breve scompare.Tutto normale. Aereo in basso, produce una scia persistente che ad un certo punto si interrompe e, dopo un tratto  ricomincia.

                                         

F.2-Il passaggio di diversi aerei, genera una sorta di griglia ma, unicamente in una zona circoscritta. Procedendo oltre, gli aerei non creano scia. Cambio di condizione necessaria alla formazione delle scie o altro?.. intanto una scia formata precedentemente è diventata una sorta di velatura.

F.3- Mentre le comuni scie da condensa, hanno una durata e una consistenza ridotta; le scie chimiche in questione hanno una consistenza decisamente maggiore. Nonostante, in questo caso, la corrente d’aria sia trasversale e forte a sufficenza da creare sfilacciamenti laterali; la scia mantiene ancora una consistente forma da scia aerea.

F.4- Quando passano aerei che producono scie chimiche in numero rilevante e, il loro percorso è parallelo e incrociato; creano dei veri grigliati. E’ la concomitanza di tanti aerei di linea; oppure sono aerei non di linea?.. L’immagine presenta il cielo sopra l’aeroporto di Caselle. Qui gli aerei arrivano e partono. Solamente in numero ridotto vi passano sopra per poi proseguire. Cosa è la concomitanza presentata dalla foto?




F.5/6/7/8- Scie chimiche da tutto il mondo, in numero e in durata abnorme rispetto al numero dei voli di linea ufficiali del traffico aereo. Diventa evidente anche il fatto che queste scie sono create ad altezza inferiore agli 8.000 mt. necessari per le scie comuni. Immagini di questo tipo, non erano visibili prima degli anni novanta. Ora sono una eccezione, gli aerei che non le producono.
                                      
F.9- La quantità di scia prodotta, attesta la non normalità rispetto alle scie normali. Questa è irrorazione intenzionale. Da notare, la pesantezza della scia che immediatamente si abbassa.


F.10-Palese anomalia rispetto alle scie naturali.



F.11/12- Alcuni detrattori del fenomeno scie chimiche, sostengono che le scie visibili in cielo, sono da attribuirsi tutte quante ad earei di linea. Da quando allora gli aerei di linea fanno inversioni del genere durante la loro rotta?..piloti ubriachi?.. Questi aerei, fanno parte del traffico aereo civile noto o, fanno parte di quello militare?..

F.13- Una cosa è irrorare le nuvole quando ci sono (come da progetto pioggia) per far piovere in momenti di siccità; altra cosa è creare scie che diventano velatura (foto da 1 a 8) ma nulla producono come pioggia. In questa significativa immagine; stanno arrivando nuvole da pioggia in un momento di non necessità. Al di sopra di esse è visibile il reticolato delle scie chimiche. Ergo, le scie chimiche non sono prodotte per incentivare la pioggia se non in relazione al progetto pioggia e similari.

F.14 In tal’une occasioni, le  nuvole in cielo hanno preso aspetti fino a qualche anno fa impensabili. Colorazioni insolite che in questo caso vengono definite effetto prisma.
      

F.15- Il verificarsi di nuove e particolari conformazioni nuvolose che, per giunta hanno un aspetto alquanto minaccioso; benche di solito non rilasciano assolutramente nulla, ha indotto i ricercatori a creare un nuovo termine: “Nuvole Asperatus” ovvero terribili!.. La causa che le genera, è da porsi in relazione alle scie chimiche o alla geoingegneria climatica?..

F.16- Immagine di Asperatus dalla Nuova Zelanda; ma sono reperibili immagini da quasi tutto il mondo. Per giunta a questa tipologia di nuvole, recentemente si è accostata un’altra tipologia che viene definita “Nuvola Aliena” e, con caratteristiche ancora diverse. Oggi si parla anche di "Nuvole intelligenti".

F.17- Due aerei con scie normali e due che irrorano.La differenza è palese.

F.18-Sconcertante immagine che attesta la presenza di irroratori e, la non scia dai reattori.

F.19- Niente scie dai reattori, ma da sotto le ali.

F.20-Questa immagine parla da sé. Le scie non nascono dai motori ma, lateralmente da irroratori posti nelle ali. Se però gli irroratori fossero posti vicino  o dentro il reattore, non riusciremmo più ad individuarlo e la scia parrebbe naturale.

F.21- Qui l’aereo è un drone senza pilota e senza cabina di pilotaggio. Sotto le ali sono visibili degli accessori che potrebbero far ipotizzare degli irroratori. Non vi è certezza però al riguardo. L’immagine serve anche per informare che in cielo, certi aerei non hanno pilota; ma sono guidati da terra e, da terra possono essere guidati tutti gli aerei che adottano il sistema di pilota automatico derivante dal Global Hawk. Importante questo particolare, quando si considerano i  dirottamenti terroristici, per capire se il dirottamento è avvenuto da terra o dall'aereo.

F.22- Interno di aereo predisposto per portare con bidoni, sostanze da irrorare.

F.23- Aereo irroratore. Va precisato che allo stato attuale questi aerei non sono stati ripresi tra quelli che creano le scie. Va considerato però, che esistono le irrorazioni che visibili non sono, del quale non conosciamo tutto il repertorio.  

F.24- Sistema di antenne  del Progetto Haarp con sede principale in Alaska. Da questo sistema vengono proiettate onde che in modo diretto o indiretto, sono in grado di interferire in tutto il mondo mediante il campo elettromagnetico della Terra. Possono andare ad agire esattamente dove il sistema climatico genera le nuvole, ed in questo caso l’uso è di geoingegneria climatica;  oppure per riverbero possono essere proiettate sulle città e, abbinate ad altre diavolerie, ad essere utilizzate come arma. Il loro persistente utilizzo è in grado di interferire negativamente sul campo energetico umano e di ottunderne la mente.

F.25-Nel corso della guerra americana in Vietnam anni 60/70 venivano fatte le irrorazioni sui villaggi vietnamiti. La sostanza irrorata, a detta delle autorità americane, era defogliante (faceva cadere le foglie) col fine di rendere visibili i nemici. La nocività e le conseguenze sulla popolazione, furono devastanti. Pagarono anche i militari americani che occupavano il territorio irrorato.
Oggi in guerra, ci troveremmo a dover considerare l'eventualità di irrorazioni di agenti batteriologici?..

F.26- In seguito alla dimensione del fenomeno scie chimiche che, coinvolge tutto il pianeta e per il fatto che tutte le autorità legalmente costituite fanno gli gnorri e si defilano dal prendere aperta  opposizione; è stato fatto il presente organigramma che evidenzia i diversi livelli di compiacenza, quando non di partecipazione attiva alla realizzazione del fenomeno. In questo organigramma viene posto come massimo organo responsabile delle scie, lo S.M.O.M. ovvero, lo Stato Militare Ordine di Malta. Praticamente il Vaticano in una delle sue tanti vesti. Questo scandalizzerà i credenti; ma non certamente gli addetti ai lavori che ritengono lo S.M.O.M. uno dei tentacoli della grande piovra.
 Lo S.M.O.M. è uno stato militare, senza territorio, con sede a Roma  ma, riconosciuto in tutto il mondo. Controlla l'O.M.S. (Organismo Mondiale della Sanità) ed è un'autorità mondiale. Pertanto non può essere disinformato circa il danno prodotto dalle scie chimiche sulla popolazione mondiale. Quando si tratta di partecipare alle spese italiane in quanto stato che ne utilizza il territorio, lo Smom diventa un ordine religioso!.. Nessun politico italiano ne parla!.. quanto  ci costa?..                                                                                  


5 commenti:

  1. Complimenti per il sito

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  2. Scusa,non ho letto tutto,ma è molto probabile che anche le scie,che nelle 1 foto e anche su altre definisci,normali "scie di condensa" non lo sia affatto. Ormai irrorano,spesso anche con scie non persistenti "più diluite" che scompaiono appunto in max 1 minuto,ma non sono cmq nella sta grande maggioranza dei casi scie di condensa,che si verificano rarissimamente,solo in presenza e concomitanza della giusta altitudine,umidità,temperatura. infatti se noti spesse esse si formano ad altezza cumuli 2000/3000 metri,quando appunto uno dei presupposti è altitudine intorno ai 10000m,e spesso appunto puoi notare che arei di line alla stessa quota,nello stesso momento,non le rilasciano! OKKIO!

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    1. c'è un errore. Le scie non si creano a 10mila metri sì e a 3mila no perchè è la quota è determinante. Ma perchè si verifichi il fenomeno è determinante la temperatura da - 10 a -50 ° C. e la pressione atmosferica, Se in una parte del Pianeta si trova a 3000 mt la t° di -20° allora le scie si formano. Sopra i 10 mila invece è assai più raro, perchè è vero che si arriva a -50 ° C, ma l'atmosfera è talmente rarefatta che che difficilmente il fenomeno si verifica. Quando i B 17 nel 1943 andavano a bombardare Berlino, dovevano volare oltre 10 mila metri a danno della precisione perchè sotto quella quota si creavano le scie e venivano avvistati prima ancora dei Radar. Dimostra forse che le scie non si lasciano per decisione criminale ma per condizioni naturali ???.

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  3. ..condivido pienamente. Purtroppo ciò che spesso definiamo normale, non lo è affatto. Un articolo però, non può esaurire un problema come quello delle scie chimiche. Saluti

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