Presenze Aliene

giovedì 15 settembre 2011

Lettera aperta a Giorgio NAPOLITANO



La crisi sta imperversando. La nostra classe politica, impone al popolo tutta una serie di provvedimenti a totale carico del ceto debole ma, a vantaggio del ceto forte. Il debito permane e deve permanere, come in passato, per ingrassare la mafia bancaria; a costo di sperperare il denaro di tutti, in migliaia di in’utili o squilibrati finanziamenti coi quali ungere i mercenari necessari per l’occasione.  Per fortuna è intervenuto il  massimo rappresentante degli italiani ovvero, il presidente Giorgio Napolitano che con saggia, equilibrata  ed efficace iniziativa, ha affermato:
 “ ..ce la faremo; ma serve cemento unitario!..
Certo caro presidente che ce la faremo; quando mai noi italiani non ce l’abbiamo fatta?.. Certo che offriremo il cemento unitario!.. Si tratta solamente di stabilire in che cosa ce la faremo e in cosa consiste il cemento unitario!.. Prima di lei, molti capi di stato o comunque rappresentanti politici di vari popoli, avevano già affermato la stessa cosa in tutti i tempi. Sempre tale affermazione  è stata fatta con lo stesso fine ed ha prodotto gli stessi risultati. Mantenere fiduciosamente la massa, nella posizione di continuare a produrre la ricchezza dei ricchi, senza alzare la testa per richiedere equità!.. Sempre  tutto è continuato come prima!..




Certo che anche questa volta ce la faremo!.. ce la faremo addosso!.. come tutte le altre volte!.. ci cagheremo abbondantemente addosso creando così una montagna di cemento unitario, sul quale cresceranno migliaia di bandiere tricolori per ricordare poi ai posteri, gli anniversari della creazione di si tanta lodevole opera italiana!.. Questo cemento unitario, si chiama anche montagna di merda e, sarà la poetica  ed eroica espressione italiana; del quale lei come primo cittadino e  presidente ci mette la faccia e, ne è la principale espressione. Le faccio presente poi, che tutto il denaro italiano che lei percepisce, è sangue di questa nazione costantemente salassata e parassitata!.. Le faccio presente che quanto lei percepisce in più rispetto ad un lavoratore medio italiano e, in quantità sproporzionale rispetto a quando di buono da lei prodotto, è denaro non guadagnato!.. spero che almeno lei, non abbia prima di aver giurato fedeltà all’Italia, giurato fedeltà “prevalente” a qualche potere forte che sovrasta e signoreggia questa sfortunata nazione!.. In questo caso le chiedo scusa, la frase “ce la faremo..”, non era rivolta agli italiani onesti; ma agli altri e lei ha perfettamente ragione: ce la farete, grazie al vostro cemento unitario!.. In questo caso ha ragione Berlusconi quando, in momento di sconforto esistenziale, delira affermando che l’Italia è un paese di merda ( tranne, dico io, che per la presenza di popolare carta igienica!..).

La invito pertanto, a rivedere la sua moralità ed il suo concetto di equità prima di morire, considerato che, di ciò che ha preso dagli italiani, non si porterà via nulla; neanche se verrà santificato come si conviene agli eroi. Qual’ora, lo ritenga opportuno, può  rispondere alla presente. Cordiali saluti.


1 commento:

  1. purtroppo per noi,il signor G.Napolitano e l'amico M.monti l'attuale presidente del nostro governo sono il Gatto e la Volpe che ci druberanno dei pochi nostri spiccioli,messi a tronare sull'Italia chissà da chi che sa NWO.
    domandi al signor Giorgio(Re Giorgio?) che fine fecero i soldati italiani in russia alla fine della seconda guerra mondiale,li lasciarono morire li di freddo,fame e fuoco senza recuperarli . E adesso vogliono fare lo stesso di noi in Terra nostra(non dico Italia,perchè non esiste un Italia e me ne vergogno di esserlo per quanto essi sono un popolo di dormiglioni che si beatificano nelle loro distrazioni)


    un Napoletano(dei tempi borbonici)forse era meglio allora.

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