Presenze Aliene

mercoledì 18 gennaio 2012

LA LUNA

LA LUNA



Luna beffarda Luna,
                                           che dal ciel ci guardi,
              scuoti i cuor
                                           di questi uomini sordi!


IL SUOLO LUNARE: La prima considerazione riguarda i crateri dell’anomalo suolo lunare. Sulla terra, il cratere che si forma per impatto da meteorite, tiene conto di alcuni valori essenziali per la valutazione ovvero, la consistenza del suolo impattato, la dimensione del corpo precipitato, della sua consistenza e velocità e, l’angolo d’incidenza. Più l’angolo d’incidenza è perpendicolare rispetto al centro della Terra; più grande è l’effetto dell’impatto. Più grande il corpo, con forte incidenza, più profondo il cratere e più alti i bordi che si creano. Ci è sempre stato detto che la Luna è costituita di materia similare a quella solida terrestre. Ora osserviamo la foto uno della Luna:
I crateri presentano una'anomalia esteticamente visibile con un minimo di attenzione. La stragrande maggioranza dei crateri evidenzia una profondità costante e uniforme. Non vi è rapporto tra la dimensione del cratere e l’altezza dei suoi bordi. La Luna si comporta come se fosse costituita da uno strato penetrabile (di poca profondità e non costantemente uguale) che, quando colpita, genera il bordo dei crateri e, da un sottostante livello d'impenetrabilità che per giunta, si spoglia completamente all’impatto del meteorite! Foto due.



L’osservazione distaccata e imparziale, fa pensare ad un corpo impenetrabile sul quale si è creato, per effetto deposito dei corpi su di essa caduti, uno strato penetrabile che genera i crateri ma, non secondo la logica terrestre! La versione e spiegazione ufficiale è che in passato la Luna potrebbe avere avuto intensa attività vulcanica e che pertanto il fondo piatto dei crateri è dovuto alla solidificazione del magma liquido disposto ovviamente in modo piatto?! Soddisfa la spiegazione? A me pare proprio di no. Chi fosse in grado di fornirne le prove certe, è invitato a farlo.

MOTI LUNARI E IMMOBILITA’


    1. Rivoluzione intorno alla Terra: Percorso ellittico con distanza media dalla Terra di 284.000 KM. La velocità è incostante a causa delle interferenze o interazioni gravitazionali della Terra e del Sole e varia del 25%, mentre quella della Terra intorno al Sole varia del 7%.
    2. Rotazione sul proprio asse: Nonostante la Luna faccia vedere a noi terrestri sempre la stessa faccia; non significa che non gira sul proprio asse. L’apparente non rotazione viene generata dal fatto che la Luna gira con rotazione sincrona rispetto alla Terra.
    3. Moto sincrono: Dicasi il movimento combinato tra rotazione e rivoluzione per cui, la Luna volge verso la Terra, sempre la stessa faccia. Pertanto, da Terra, dovremmo poter vedere sempre e soltanto il 50% della superficie lunare. Non è realmente così, giacché la Luna è sottoposta a due particolari oscillazioni, una in longitudine e l'altra in latitudine, che consentono di vederne un po' di più ovvero circa il 59%. Tali oscillazioni sono detti moti di librazione e sono di tre tipi.
    4. La librazione in latitudine, consente di vedere il nostro satellite "un po' più sotto" e "un po' più sopra" rispetto alla visione normale e, è dovuta al fatto che l'asse di rotazione lunare non è perfettamente perpendicolare al piano dell'orbita lunare. Se così fosse, vedremmo il nostro satellite sempre parallelamente al punto dell’equatore e invece a volte lo vediamo da più in basso e altre volte da una posizione più alta. L'inclinazione dell'asse di rotazione lunare rispetto al piano dell'orbita è di 6° 40'.
    5. La librazione in longitudine invece, ci consente di vedere zone "laterali" aggiuntive a quelle abituali.
    1. La librazione parallattica è l’effetto generato dalla posizione di osservazione. La rotazione terrestre fa variare il punto di vista di una quantità uguale alla "parallasse lunare" che è circa 1° (la parallasse è l'angolo sotto il quale dalla Luna si vede il raggio terrestre). Pertanto potremo osservare al sorgere della Luna, parte di superficie oltre il lembo Est e al tramonto un po' verso il lembo Ovest.
    2. Rivoluzione tropica: La rivoluzione tropica, è il tempo che la Luna impiega a passare due volte sul “punto di ariete” e dura 27,32158 giorni.
    3.  Il giorno lunare è il tempo intercorrente tra due passaggi lunari sullo stesso meridiano terrestre, e varia all'interno della lunazione (mese lunare). La durata dei giorni lunari di un'intera lunazione supera di cinquanta minuti la durata del giorno solare, giacché durante una rivoluzione sinodica la Luna esegue sulla volta celeste un giro in meno del Sole. Vuol dire che il passaggio della Luna sul meridiano di riferimento tarda ogni giorno di cinquanta minuti medi: se un giorno la Luna transita alle 23:50, il giorno solare successivo non transiterà mai sul meridiano, poiché lo farà il giorno dopo ancora alle 00:40. L'assenza di passaggio accade in prossimità della Luna Piena.

    LA MASSA LUNARE: Corpo solido con diametro pari a Km 3.476. Tracce di acqua e di ghiaccio. Bassissima atmosfera. La densità materiale della Terra è stabilita con valore 5,52, mentre quella lunare è 3,34. Pertanto la densità materiale media della Luna, è poco più della metà di quella terrestre. Considerando che la Terra è costituita da un’alta percentuale di massa d’acqua; ne consegue che la differenza rispetto alla densità della Luna attrae attenzione, induce sconcerto e riflessione. Curioso poi il particolare secondo il quale, il centro della massa lunare non corrisponde al centro geometrico ed è spostato di due Km verso la direzione della faccia che noi vediamo. Generalmente quest'anomalia non è  menzionata e pertanto mai spiegata. Questa pare a me, una anomalia di non poca importanza.

    LA MATERIA LUNARE: Ufficialmente è dichiarato che la Luna è costituita da materiale similare a quello terrestre, seppure nella sua diversità. Mediante missioni lunari, del materiale lunare sarebbe stato portato sulla Terra e questo  confermerebbe quanto detto. Che il materiale in questione sia realmente di provenienza lunare è  da dimostrare (Vedere libro “Non siamo mai andati sulla Luna”). Accettando comunque che sia lunare; resta da stabilire per quale motivo  materia lunare, similare a quella terrestre, esprime una densità complessiva tanto diversa. La Luna è porosa al suo interno? Vuota? Gassosa? A cosa è dovuta questa sua impenetrabilità, nonostante sia di densità materiale media minore?

    CONSIDERAZIONE UNO: La Luna compie contemporaneamente tutta una serie di movimenti (moti). Contemporaneamente si trova inclusa dentro tutta una serie di forze gravitazionali generate dagli altri corpi del sistema solare (vedere effetto marea e da rotazione della Terra, interferenze gravitazionali ecc.). Qual ora consideriamo che la sua massa è sbilanciata rispetto al centro geometrico. Qual ora consideriamo l’anomalia della sua densità materiale; possiamo insospettirci del fatto che tutto questo squilibrio, finisce con l’esprimere l’equilibrio assoluto generando, la sua immobilità per quanto riguarda la faccia lunare costantemente sempre rivolta esattamente nello stesso modo verso Terra?.. Non ho mai riscontrato nei mezzi d’informazione, la volontà di spiegare in modo razionale e convincente quanto esposto. Nel caso qualcuno voglia provarci, io attendo. Intanto attrae la mia attenzione, il fatto che la Luna si comporta come se al suo interno esistesse un meccanismo in grado di padroneggiarne la posizione rispetto alla necessità di avere sempre un suo ipotetico occhio che controlla costantemente la Terra.

    CONSIDERAZIONE DUE: La Luna è costantemente rivolta con la stessa faccia verso la Terra; pertanto nel caso vi siano stati asteroidi che l’abbiano colpita sul suolo a noi in vista; significa che provenivano dalla direzione terrestre. Nel caso però che un asteroide fosse arrivato da tale direzione, l’atmosfera terrestre lo avrebbe deviato con un effetto scudo, così come devia quelli indirizzati alla Terra. Come si spiegano i crateri lunari al centro e pertanto perpendicolari rispetto la linea Luna-Terra? Certo si può spiegare sostenendo, che in precedenza la Luna era in altra posizione; ma questo va ad aumentare il dubbio circa la sua attuale immobilità di faccia. Certo la faccia potrebbe essere colpita da corpi provenienti dalla direzione Terra, ma non con l’angolo di tangente perpendicolare alla linea Terra – Luna; in questo caso però i crateri dovrebbero manifestare la non simmetria dei bordi a causa dell’impatto strisciato o quasi.

    LA PROVA: Siamo andati sulla Luna?
    La prova certa che noi  siamo andati sulla Luna, non ci è stata fornita. Neppure però, abbiamo la prova certa che non ci siamo andati. Certamente, se noi terrestri fossimo andati sulla Luna; una prova l’avremmo prodotta e sbandierata in tutte le occasioni possibili. Il minimo che si sarebbe potuto produrre come prova, sarebbe stato creare un qualcosa che, depositato sulla Luna nel punto di atterraggio, ne avrebbe confermato l’allunaggio. Le bandiere degli Stati Uniti presentate come prove, hanno troppe caratteristiche di falso e, alla fine, non confermano nulla.



    Due astronauti di uguale statura, producono ombre la cui lunghezze sono decisamente diverse. (Apollo11)
    Bandiera la cui asta è più alta dell’astronauta; ma che produce ombra lunga esattamente come quella dell’astronauta. (Apollo12) 
    Bandiera che non produce ombra mentre tutto il resto sì. Ecc.. 


     


    Per fornire una prova credibile ed eliminare ogni dubbio; si sarebbe potuto pensare ad uno strumento che, emettendo un radiosegnale, per un certo numero di anni ne avrebbe segnalato il punto preciso. Oppure ad una fonte luminosa visibile da terra. Oppure un’apparecchiatura di ripresa video e trasmissione a terra ecc.. Perché nonostante tutta la propaganda lunare di allora, non ci si è garantita la prova?Certamente sarebbe stato possibile creare un falso segnale, inviando un radiosegnale o una fonte luminosa mediante una sonda; il problema però sarebbe stato farlo atterrare esattamente nel punto dove si era affermato che fosse avvenuto l’allunaggio.

    IL CAMBIO DI FINALITA’: Negli anni 60’ e seguenti, (sino alla rinuncia della conquista lunare, avvenuta affermando che l’obiettivo era stato raggiunto; che il costo in vite umane e in denaro era troppo grande per continuare), veniva esaltata l’iniziativa della conquista lunare. Già si propagandava il turismo lunare e già vi erano richieste di adesione. Poi, all’improvviso, un repentino cambio di rotta! Ci venne detto che la morte di alcuni astronauti giustificava la rinuncia; era insomma il rispetto della vita umana la motivazione. Alcuni anni dopo però, altrettanto rispetto della vita umana non si è vista con la guerra in Irak, in Afganistan ecc. Neanche la motivazione economica regge, visto dove è stato indirizzato il denaro! Quale fu la vera causa che generò la rinuncia?

    CONCLUSIONE: Di verità circa la missione Luna; probabilmente a noi, ne è stata detta poca. Qualcuno sostiene che quanto propagandatoci aveva unicamente il fine dell’affermazione rispetto ai sovietici in fatto di prestigio. Anche i sovietici però hanno rinunciato alle missioni lunari! Dove è finito  il loro prestigio? Ci era stato detto che la NASA era l’ente spaziale per eccellenza e che rappresentava l’umanità. Perché allora, in un periodo di centralizzazione da ideologia mondializzazione; sono aumentati gli enti  di ricerca spaziale? (vedere elenco “enti spaziali” in internet) In tutto questo; cosa centra la Specola vaticana?  E, per chiudere; siamo certi che la Luna non abbia altri segreti?

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