Presenze Aliene

mercoledì 27 febbraio 2013

4-Ufo in Valtellina-Come nel mondo e qualcosa di più


Come nel mondo e qualcosa di più

di Dario Giacoletto

Premessa

La presenza ufologica si manifesta in tutto il mondo; certamente però ci sono zone con traffico più intenso e altre meno. In taluni posti le manifestazioni tendono ad un certa tipologia, in altri posti ad altre. Sono però riscontrabili punti in comune un po' ovunque. In questa occasione, presento un caso noto che proviene da Creta verificatosi nel 2012 e lo accosto ad un caso valtellinese dello stesso anno. Ho scelto il caso di Creta perché la foto è nitida e le analisi effettuate, godono dell'approvazione degli analisti e fanno propendere per un grado di ipotizzabile genuinità molto alto. Ho scelto una foto valtellinese in quanto la similitudine estetica è notevole e la credibilità del teste pure. Anche qui le analisi fatte non hanno riscontrato indizi di falso. Più testimoni in tempi e luoghi deversi, che producono prove uguali, a livello probatorio non sono poca cosa! Dopodiché gli scettici possono anche tranquillamente negare che il sole esiste, basta che chiudano gli occhi affermando che loro non vedono niente!.

Ufo Creta : Per Abovetopsecret è reale

Una foto scattata ad uno scorcio suggestivo della Grecia ha rivelato una sorpresa: nel cielo turchese di Creta è apparso uno strano oggetto in volo dall’aspetto metallico e dalla forma insolita. L’immagine, inviata al sito Abovetopsecret, è diventata subito un caso negli Stati Uniti, finendo al centro di dibattiti ed approfondimenti (ne ha parlato anche George Noory, nella sua nota trasmissione radiofonica “Coast to coast”),  perché quell’Ufo è il più chiaro e credibile fotografato negli ultimi anni.



LA FOTO SCATTATA A CRETA DA UNA COPPIA DI TURISTI
Gli esperti sono rimasti impressionati da quello scatto ripreso da una coppia di turisti tedeschi in vacanza, sulla cui buona fede tutti sono pronti a scommettere. Le prime analisi, in effetti,  hanno dimostrato che la foto è genuina. L’immagine sarebbe stata persino sottoposta ad un esame particolare, con un software in dotazione agli inquirenti americani e utilizzato nei processi penali. Una sorta di“perizia tecnica” a prova di tribunale, dunque, che avrebbe dato un esito importante: non risultano né alterazioni né manipolazioni al computer. Quello che si vede, c’era davvero al momento dello scatto.
Ma il punto è proprio questo: cosa c’era? L’ingrandimento mostra una struttura a cupola, dalla forma irregolare, che ricorda un po’ un Maggiolone della Volskwagen. Solo che questo si libra nell’aria… L’oggetto sembra riflettere la luce del sole, come se la sua superficie fosse di metallo. Eppure, quando i due turisti hanno immortalato il panorama- giurano- quella cosa non si vedeva. Ecco allora la testimonianza dell’autrice dello scatto: Il 19 agosto 2012, mio marito ed io stavamo guidando in direzione della bellissima spiaggia di Balos, a Gramvousa, sull’isola di Creta, dove stavamo trascorrendo le nostre vacanze. Percorrevamo una stradina sterrata che porta direttamente in spiaggia e per via delle buche guidavamo molto piano. Ad un certo punto, durante questo percorso di mezz’ora, ha attraversato la strada un gruppo di capre, così ne ho approfittato per scattare delle foto. Le ho fatte dal finestrino, riprendendo gli animali e anche me stessa riflessa nello specchietto. Poi sono scesa e ne ho fatte molte altre.

Circa un’ora e mezza più tardi, quando siamo arrivati in spiaggia dopo aver risalito tutta la collina, il clima era molto ventoso, così ci siamo riparati in un bar e abbiamo iniziato a guardare le foto appena scattate. Solamente a questo punto ci siamo accorti che c’era qualcosa nel cielo in uno solo degli scatti.



UN DETTAGLIO FILTRATO DEL PRESUNTO UFO "A CUPOLA"

Abbiamo zoomato sulla nostra macchina fotografica, ma non riuscivamo a credere a quello che vedevamo, tanto era strana quella forma. Abbiamo discusso tra di noi, per cercare di capire cosa potesse essere, ma non ne abbiamo idea. Non abbiamo notato nulla in cielo mentre scattavo. Non abbiamo mai fatto esperienze anomale. Era una giornata calda, soleggiata con un forte vento di nord-ovest e tutto era silenzioso.”

Abovetopsecret  ha chiesto ad un esperto di immagini digitali, Jeff Ritzmann, di analizzare la foto. Un esame molto dettagliato e tecnico (che potrete leggere sul sito online  http://www.abovetopsecret.com/forum/thread886584/pg1 ), dal quale però emerge un elemento fondamentale: qualcosa di fisico ha davvero interagito con la fotocamera.  La cupola infatti riflette i raggi solari proprio come ci si aspetterebbe da un vero oggetto solido in quella posizione- luci ed ombre sono corrette e coerenti. Non solo: dalla perizia si rileva, nonostante la forma apparentemente irregolare, la presenza invece di una forte simmetria e specularità.


L'ANALISI DELL'ESPERTO DI 'ABOVETOPSECRET' MOSTRA LA SIMMETRIA NELLO STRANO OGGETTO VOLANTE


L’esperto non è stato in grado di stabilire la distanza dell’Ufo dall’obiettivo né le sue dimensioni, pur ipotizzando che fosse abbastanza grande- almeno 40 piedi di diametro, circa 12 metri. In base all’analisi ha escluso che si potesse trattare di un insetto, di un uccello, di un aereo, di un fenomeno atmosferico… Ma non si sbilancia sulla reale natura di quell’oggetto in cielo.

 Insomma, si può dire con certezza cosa non è, ma non cosa è.  Jeff Ritzmann ammette: “Analizzare foto di presunti Ufo spesso è offensivo per un ricercatore, perché sono quasi sempre delle bufale. In 26 anni di lavoro mi sono imbattuto raramente in foto degne di nota. Trovo che questa sia non solo una delle più interessanti, ma anche quella che più mi confonde. “

SABRINA PIERAGOSTINI

Fonte:  http://www.extremamente.it


Come nel mondo così in Valtellina e, qualcosa di più.

Proviene dalla Valtellina la foto del 2012 sottostante, che possiamo definire n.095. Presenta un ufo esteticamente simile se non uguale a quello di Creta. Se accettiamo per genuina la foto, siamo nella condizione di ipotizzare che si tratta dello stesso ufo o al limite di ufo diverso della stessa tipologia. Nel caso di Creta, si tratta di uno scatto singolo, mentre in Valtellina vi sono stati più scatti.


Uno di questi è la foto n. 0100 che a detta del testimone, presenta lo stesso ufo che gironzolava sul luogo, ripreso circa diciassette secondi dopo. Certo non è facile accertare che si tratti dello stesso; ma la testimonianza ha comunque un peso perlomeno ipotetico e, i tempi delle foto sono in coerenza. La foto presenta l'ufo mentre produce il tipico vortice che preannuncia la sua sparizione. Sia perché genera una forma nuvolosa, sia perché dopo il vortice paiono eclissarsi in altra dimensione. Resta da stabilire se anche la comparsa è visibile mediante un vortice. Interessanti sarebbero anche gli scatti tra 095 e la 100, nel caso che riprendano lo stesso ufo.


Un vortice similare è presente in altra foto n.0133 di altro testimone, della serie presentata in http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/02/2-ufo-in-valtellina.html Accosto le due foto dei vortici, oltre che per il confronto dei vortici; per il fatto che la 0133 consente deduzioni interessanti. La 0133 manifesta sicuramente lo stesso ufo della 0130 quindi ipoteticamente l'ufo della 095, quello della 0133 e della 0130 sono la stessa cosa o tipologia e pertanto stesso discorso vale per l'ufo di Creta. Questa ipotesi deduttiva consente di affermare che: ufo esteticamente diversi, possono essere uguali nella sostanza ma, manifesti in veste diversa a secondo dello status del momento. 


Determinano il diverso status estetico, la condizione del campo energetico, la tecnica e tecnologia di mimetizzazione. Ricordiamo sempre che qui siamo di fronte a mezzi ultra/dimensionali la cui fisicità è diversa dalla nostra e quindi tutto va considerato diversamente. Se poi si volesse considerare eventualmente che si tratta di ufo fisici secondo la nostra fisicità; ricordo che attualmente la ricerca terrestre d'avanguardia, è indirizzata verso i “metamateriali”. I metamateriali sono materiali artificiali che hanno la particolare caratteristica della così detta “rifrazione negativa” ovvero riflettono la luce e le onde radar in modo anomalo. Fino al punto che, non producendo il riflesso o ritorno, diventano invisibili ai radar. A ciò va aggiunto quanto riportato nel post: http://presenze-aliene.blogspot.it/2012/11/ufo-aerei-e-invisibilita.html laddove viene evidenziata la caratteristica della trasparenza che, se parziale mentre l'oggetto viene colpito dalla luce solare, potrebbe generare un effetto paragonabile a quanto riportato dalla foto di Creta e dalla foto 095.
Valutare l'insieme di tutti i fattori estetici in gioco per quanto riguarda questi ufo, è impossibile. Certamente però, alcune caratteristiche possono essere individuate per il loro ripetersi.

PS:
Dopo la pubblicazione del presente post, ho ricevuto l'immagine sottostante che ulteriormente conferma, la presenza della tipologia di ufo in questione nella zona valtellinese.



Nuove immagini, nuove informazioni quindi, nuove considerazioni. Questo è il bello della ricerca..






giovedì 21 febbraio 2013

-3- Ufo in Valtellina - UMANOIDI VOLANTI


UMANOIDI VOLANTI
oppure
UFH Unidentified Flying Humanoid
di Dario Giacoletto


Fin dall’antichità, l’umanità parla di esseri fatati, mitologici e volanti. In antiche rappresentazioni, possiamo scorgere esseri alati, in alcuni casi definiti angeli, in altri dei. In sud America si parlava di “uomo uccello” ecc. In epoca più recente, si è parlato di “uomo falena” e, a sostegno, numerose sono le segnalazioni fatte. In alcuni casi non manca il materiale fotografico. Non si smentisce neppure il periodo attuale, nel quale si è creata la definizione di UFH che significa: “Umanoidi volanti non identificati”. Compaiono le prime segnalazioni in Europa negli anni sessanta; ma già in America se ne parlava negli anni quaranta. 
Numerose segnalazioni emergono da tutto il pianeta. La tecnologia attuale, ha oggi strumenti (applicati direttamente sull'uomo) in grado di consentire all’uomo di volare; ma non è questo l’argomento in questione. Il presente articolo, intende considerare quanto emerge nei confronti di esseri alieni (cioè estranei al genere umano) in grado di volare e di essere visti dagli umani. L’articolo però non tratta l’argomento alieni volanti mediante tecnologie; ma umanoidi o alieni volanti in quanto entità para-fisiche e multidimensionali, in grado di volare direttamente e senza ali. Vediamo alcuni casi: 

Rocchetta Sant'Antonio (FG) 11 settembre 1995 Una ragazza ventenne, A.G., riferisce di aver visto un umanoide volante nell'atto di scendere dal cielo e depositarsi sul terreno di una vallata dove ella stava facendo pascolare il suo gregge. E’ molto basso e l'altezza è stimata in circa 50 cm ma, per il resto, ho fattezze umane tranne che per le braccia che non vengono individuate in maniera chiara. La ragazza si trova a circa 200-300 metri ma è impaurita e decide di scappare. Lungo la fuga incrocia un automobilista di passaggio, L.D. di 31 anni al quale riferisce l'accaduto; ed anch'egli, recatosi al luogo dell'avvistamento, individua un ometto piccolissimo che sta saltellando via e poi prende letteralmente il volo. Alla scena assistono anche la mamma e la zia della ragazza. 
Claut (Pordenone) 8 agosto 1998, Tra i numerosi testimoni, si citano un paio di agricoltori, un paio di turisti e l'addetto al campo sportivo locale. Praticamente essi hanno avvistato una sorta di pupazzo di vari colori, a forma di tronco di cono alto circa un metro e trenta, con una strana appendice luminosa, appoggiato ad una siepe. Erano appena le 5,30 del mattino ed uno di essi ha tentato di avvicinarsi per afferrarlo ma lo strano oggetto si è alzato in aria e si è allontanato. 
Caso città di Castello (Perugia) La mattina di domenica 21 agosto 1998, due residenti hanno notato in un campo quella che è loro parsa una donna piegata a raccogliere erba. Stupiti perché non la vedevano rialzarsi, dopo 10 minuti i testimoni si sono avvicinati, ma quando si trovavano a circa 200 metri di distanza, la cosa ha assunto la forma di un cilindro scuro alto circa due metri, che ha preso quota velocemente in posizione verticale, scomparendo dopo pochi secondi, emanando come dei riflessi dall'interno [Corriere dell'Umbria, 28 agosto; collaborazione di Simone Cumbo]. 

MARTEDÌ 29 GIUGNO 2010 (dal blog”NOI E GLI EXTRATERRESTRI”) 

ANTONIO URZI - SIMONA SIBILLA: FOTOGRAFATO UN UMANOIDE VOLANTE


L’immagine tratta dal filmato di Domenica 27 giugno 2010 che ritrae un UFH Unidentified Flying Humanoid, ovvero un Umanoide Volante non identificato. Le immagini sono state girate da Antonio Urzi e Simona Sibilla e, sono similari alle riprese fatte da un videoamatore a Roma, Largo Preneste, nel 2005. Nell’immagine sottostante, l'umanoide volante avvistato a Roma. Il caso venne presentato nel programma televisivo Piazza Grande di Magalli.


A Livigno, in Valtellina, erano le 19.30 del 17 agosto 1996. “Stavamo tranquillamente giocando tutti e tre quando, tutto a un tratto, abbiamo sentito i vitelli, che si stavano abbeverando a un ruscello, agitarsi e muggire di paura. Ci siamo girati e abbiamo notato, tra i pini mughi, una strana sagoma biancastra, simile ad un uomo un po’ ricurvo, che procedeva controvento, restando sollevata circa mezzo metro da terra. Quello strano essere, tozzo ma agile, si muoveva senza fare alcun rumore. Si è agitato per alcuni minuti davanti a noi e poi è sparito”. A parlare sono tre bambini di Plan dell’Isoletta in Valtellina, Silvana, Fabio e Michele, due fratelli e il cuginetto, all’epoca degli eventi tutti in età compresa fra i 12 ed i 13 anni. 
“Sulle prime abbiamo pensato a un’apparizione celeste”, continuavano i ragazzi. “Quando i bovini si sono accorti dell’insolita presenza sono scappati terrorizzati. A quel punto Silvana si è messa a piangere e, nello stesso istante, la sagoma bianca è sparita e noi ci siamo affrettati a tornare a casa”. Soltanto dopo una settimana i tre ragazzi avrebbero trovato il coraggio di parlarne in pubblico, davanti alle telecamere di Tele Tutto (e in seguito del TG3), ancora visibilmente emozionati. La giornalista dell’emittente, persona molto scrupolosa, mi confermò la sincerità dei ragazzi. Del misterioso umanoide volante nessuna traccia, nonostante le indagini dei carabinieri del posto, che avevano raccolto anche la testimonianza dettagliata di tre turisti milanesi, che sostenevano di avere visto, nella stessa giornata, una sorta di disco scuro muoversi silenzioso nel cielo in zona San Rocco. Uno dei tre testimoni aveva anche scattato, a più riprese, una serie di foto non molto convincenti a un oggetto rotante a bassissima quota, foto immediatamente passate all’esame delle forze dell’ordine, che sulla vicenda mantennero come al solito il massimo riserbo. Parlai con il testimone, che abitava a Sesto S. Giovanni, ma questi si rifiutò di sottopormi le foto (che recuperai altrove, ed erano false), sostenendo che “non era permesso, in quanto i carabinieri stavano ancora indagando”. Ma al di là delle foto, che in ufologia non sono mai state considerate delle prove vista la facilità con cui è possibile contraffarle, cosa avevano visto effettivamente i ragazzi di Livigno? Con buona probabilità, un umanoide volante, ovvero una misteriosa entità non meglio identificata, ma sicuramente non terrestre, capace di alzarsi in volo come un uccello, apparentemente senza alcun dispositivo meccanico. 

Casi del passato; ora però abbiamo a disposizione della documentazione fotografica recente, proveniente dalla Valtellina, in grado di far emergere nuove informazioni. Nell’articolo http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/02/2-ufo-in-valtellina.html caso F.L.; ho esposto le immagini dell’umanoide volante di Valmalenco. Sottostante la sintesi fotografica.


Molto interessante però, è anche il caso della nota fotografia 0107. Scattata il 24/8/2012 ore 16:10:51 con una Minolta. Questa foto, fu inserita probabilmente per errore, nel noto articolo “Ho incontrato gli alieni sui monti della Valmalenco” del giornale Centro Valle riguardante il caso F.L.. Il teste della foto 0107 intendeva recarsi sopra il masso sul quale sta accovacciato l’alieno per scattare fotografie panoramiche, quando giuntovi, vide che era già occupato. 


La foto ha fatto il giro dei siti che trattano ufologia. Grandi discussioni pro e contro, come sempre avviene in questi casi. La foto è spettacolare e addirittura presenta aspetti che rasentano l’incredibile. Il piccolo alieno in basso a destra pone interrogativi. Molti propendono per il falso. Io continuo ad affermare che fino a prova contraria, vale il presupposto d’innocenza o di genuinità. Chi vuole affermare che si tratta di falso, lo deve dimostrare. L’analisi tecnica non deve esprimere aspetti psicologici o d'interessi. I detrattori dovrebbero, prima di esprimere la loro posizione, domandarsi sempre se la foto che stanno valutando è singola oppure, è una di una serie. Sotto il profilo della valutazione tecnica non fa differenza; sotto il profilo della comprensione invece, fa una differenza enorme. Chi fa i falsi poco gradisce le serie di foto, specialmente se ricche di particolari. Perché dico questo? Perché esiste un’altra foto, molto meno nota, che segue la 0107 ovvero la 0108, Eccola:


Di primo acchito questa foto è meno interessante, pare mal riuscita. L’alieno grande non è più presente, una strana macchia pervade la foto. Questa però è l’opinione degli sprovveduti. Questa foto ha invece un valore superiore alla 107. Perché? Perché la 107 presenta una realtà esclusivamente fisica. Tale è l’alieno sul masso. La 108 presenta invece una realtà “parafisica”. Tale è il significato della macchia nerastra. Chi è conoscitore di queste tematiche, sa che un essere multidimensionale, nell’istante in cui si smaterializza e esprime alta velocità, in fotografia si presenta esattamente come nella foto 108. Nell’immagine sottostante, la comparazione.


La foto 0108, nel suo significato, va accostata alle foto 0114 e 0115 del caso F.L. Quando l’entità aliena non intende scomparire del tutto ma se ne va in forma parzialmente fisica, diventerà visibile in una forma parzialmente cilindrica come appunto nella foto 0115 e come descritta nel caso di Città di Castello d’inizio articolo. A mio parere è opportuno che gli ufologi pensino, che queste presenze aliene padroneggiano la loro fisicità, e anche oltre. Entrano ed escono da essa a loro piacimento. Possono assumere aspetti diversi, dimensioni diverse, consistenza diversa, colorazioni diverse e, anche aspetti apparentemente tecnologici. Per loro la realtà fisica è esclusivamente energia strutturata su di una precisa frequenza. Noi umani, la intendiamo invece esclusivamente in base alla sua apparente solidità e alla sua stabilità in quanto a forma e consistenza. I ricercatori d’avanguardia invece sono già ben oltre e, interpretano il concetto di realtà in un’ottica completamente diversa. Chi, come nel caso Urzi o quello di Roma vuole pensare che questi umanoidi volano utilizzando ipotetiche tecnologie, sarà destinato a incontrare sempre maggiori ostacoli. Gli umanoidi che durante il volo cambiano estetica, forma, dimensione, non sono fisici secondo la nostra fisicità ma parafisici. A questo punto, qualcuno penserà che mi sia sbilanciato, che ho forzato l’interpretazione. Presento quindi altro materiale che conferma quanto sostenuto. La sottostante è la foto 0174 di altro testimone il quale, intuita la presenza nell’anfratto, scatta la foto. L’anfratto parrebbe una grotta; ma è l’effetto fotografico che induce a pensarlo. In realtà è una lieve rientranza con una parte anteriore di roccia e entrata laterale. 
L’alieno è quello tipico della Valtellina o meglio, il più frequentemente ripreso, già presentato assieme ad altri, nel post: http://presenze-aliene.blogspot.it/2012/10/grigi-ebe.html. Lo confermano numerose testimonianze.


Perché presentare la foto 0174 nell’articolo sugli umanoidi volanti? Perché l’alieno è giunto nell’anfratto mediante il volo e ciò è documentato da un video del quale non ho consenso di pubblicazione. Nel caso che l’autore consenta la disponibilità, verrà inserito. 

CONCLUSIONE 

Interessante sarebbe possedere le quattordici foto mancanti del caso F.L.; ma interessante sarebbe disporre degli eventuali scatti fatti prima e dopo la 0107 e 0108 del caso dell’alieno sul masso. Altrettanto sarebbe interessante, avere il filmato che evidenzia come l’entità aliena è arrivata alla grotta. Intanto, di fronte a tale materiale mi chiedo: Trasmissioni televisive come Voyager e Mistero, dove sono? Quale è il ruolo del C.U.N.?. Un particolare invito lo rivolgo alle numerose persone valtellinesi testimoni di eventi del genere: Inviatemi le vostre testimonianze, se preferite in anonimato. Importante è far conoscere la verità. Un grazie a quelli che l'hanno fatto. 


P.S.: Ad articolo terminato, ho ricevuto da valtellinese immagine relativa a interessante articolo del giornale Centro Valle. Immagine sottostante. Ai lettori tutti, soppesare. Ad alcuni, tacere!..













mercoledì 20 febbraio 2013

LA VIA


LA VIA

TI HANNO MANIPOLATO,

TI STANNO MANIPOLANDO,

TI MANIPOLERANNO.

VUOI  FINALMENTE CHIEDERTI,

CHI COME E PERCHE’?

QUAL È LA FINALITA’ ULTIMA TUA E  LORO?..

NON SERVE TACERE, SPERARE,  PREGARE, CREDERE,

VOTARE, LAVORARE, PAGARE  O VENDERSI E,

NEANCHE ASPETTARE L’INTERVENTO DIVINO.

I TUOI MANIPOLATORI SONO MANIPOLATI A LORO VOLTA,

NON ASPETTARE  O, TI MANCHERA’  IL TEMPO!..

“DEVI RIAPPROPRIARTI DI TE STESSO”

QUESTA E’ L’UNICA VIA!..

COSA SIGNIFICA:  RIAPPROPRIARSI DI SE STESSO”.

Se parti per un viaggio e poi, ti scordi la meta, ti perderai..

In un tempo immemorabile, la tua anima partì per il viaggio nel mondo della materia e dei sogni. Incontrò paesaggi meravigliosi, cose stupende e cose terribili!..  Incontrò molte volte, i gatti e le volpi. Venne rapita da questo  sconcertante mondo di fiaba. D’esso s’innamoro.. in esso s’identificò.. e cadde nell’oblio.. gli occhi si velarono.. il corpo si pietrificò.  Non seppe più, chi fu!..


Andò vagando delusa per il mondo alla ricerca dell’acqua, ma.. morì di sete, la goccia..

Nel tentativo di scoprire chi era e, di ritrovare la fonte della giovinezza, cercò al di fuori di sé; vagò per mondi di sogno, si agitò,  disperò pianse e, qualche volta rinunciò. Nel mondo del tempo umano, nulla è eterno e, infine giunse la morte!.. sarebbero occorsi nuovi tentativi..

Gli esseri umani, sono Dei che, persa la strada della saggezza, della consapevolezza di sé, del ricordo, sono diventati dei..

Riappropriarti di te stesso, significa ritornare alla consapevolezza di chi eri. Eri un’Anima Divina che, in quanto possibile attrice della sua vita, scelse d’identificarsi nel copione scritto da un gatto e una volpe. Ritorna ad identificarti nella tua anima!.. Tu sei la tua anima, la tua anima sei tu!.. non sei la parte del copione!.. SVEGLIATI!!

Se per te non decidi tu, deciderà qualcun altro o qualche cosa. Se hai deciso tu, tu sei responsabile di quanto deciso.  Se ha deciso qualcun altro, tu sei responsabile di aver deciso di non decidere!.

Solamente mediante la  consapevolezza della “Coscienza d’Essere”, puoi trovare la Via.

Dario Giacoletto





lunedì 11 febbraio 2013

-4- FOGRAFIA ALIENA


-4- FOGRAFIA ALIENA

I post definiti “-X- Fotografia aliena” raccolgono le foto inviate dai lettori al seguente indirizzo: dario.giacoletto@vodafone.it  I requisiti richiesti sono la stranezza, l’eccezionalità, l’estraneità rispetto alla così detta normalità.

Foto 37-38/4: Ho ricevuto queste due fotografie sottostanti e la dichiarazione della signora in questione la quale afferma: Mi ero recata presso uno studio fotografico per l’inserimento di un rullino fotografico nella mia fotocamera. Il gestore inserì il rullino e scattò due foto di prova che sono quelle esposte. Nella prima si vede la signora davanti al bancone, dopodiché l’addetto si volta verso la strada e scatta la seconda. Nella seconda, allo sviluppo si evidenzia un grande poster che pende dal soffitto. Potrebbe essere spiegabile e giustificabile; anche se non logico, poiché nessuno tiene un poster in quel modo in quel posto che, all’atto dello scatto non era assolutamente presente. Il punto sconcertante però è, che la persona del poster è il figlio della signora! Forzando la spiegazione, si potrebbe ancora argomentare e giustificare la cosa. Il punto sconcertante però, è che suo figlio era morto quindici anni prima!. e, un poster simile, ma di dimensioni inferiori, era realmente esistito a suo tempo, quando il figlio era in vita! Il figlio aveva a suo tempo fatto la pubblicità per il noto marchio impresso sul poster.


Di là d'ipotetiche spiegazioni in relazione a possibili manipolazioni; occorre ricordare che esiste un tipo di fotografia poco noto. Si tratta della fotografia psichica e spiritica. In questi casi, il rullino è impressionato senza l’utilizzo della fotocamera. In genere però, in questi casi la fotografia non presenta la nitidezza sopra esposta. Lo studio fotografico interpellato non ha fornito spiegazioni. La signora si presenta lucida, nonostante l’età e, non presenta interesse a manipolare una situazione del genere e, non ha comunque possibilità e capacità per un falso del genere. Va notato, che nessun negozio terrebbe un poster in quella posizione che pende dal soffitto producendo un ingombro senza senso! E, per giunta rivolto verso l’interno.
Foto 39/4: Ricevuta da Silvia Somà in data 17/12/2012. Dopo lieve nevicata, compare in un canale con finalità irrigue, a Volpiano -To- l’ormai nota schiuma bianca. Da notare, come nonostante l’acqua porti via una parte di schiuma, il mucchio permane per il continuo riformarsi. Da notare come sia presente lungo tutta la sponda, e come, le bolle abbiano consistenza. Ormai la schiuma è visibile quasi ovunque. Le autorità tacciono, tutto normale? Mafia di Stato?.
 
Foto 40-41/4: Ricevute da Beppe Petrolla di Genova le due seguenti immagini, ottenute casualmente in seguito a prova fotografica nel garage di casa. Specialmente la seconda, richiama la parvenza di un fantasma umano. Giochi d'intelligenze superiori? Interessante costatare, come permane nel tempo tant'è che si ripropone nella seconda foto.


 
Foto 42/4: Sempre inviata da Beppe Petrolla; riprende la piramide di Giza e sua moglie. Al momento dello scatto, nessuno si era accorto dell’oggetto volante. Forse non visibile all’occhio umano, forse in rapido movimento o non notato; comunque nella foto è presente.
 
 

Foto 43/4: Inviata da Cella. Presenta certamente una forma ufoidale/disco volante; ma sarebbe interessante vedere la stessa cosa da altre prospettive. Se queste confermassero, la foto prenderebbe maggiore valore. Confermerebbe il classico disco volante, altrimenti si potrebbe trattare di organismi eterici con casuale forma ufoidale. Vedere foto 3 di
 
 
Foto 44/4: Inviata da Cella. Bella immagine di ORBS. Un comune orb in basso e altro in alto in rapido movimento. La rapidità genera l’effetto della parvenza che si tratti di quattro distinte sfere.
 



Foto 45/4: Persona in anonimato mi consegna in data 22/1/2013 sua testimonianza di due eventi ufologici, avvenuti sopra Fiano Torinese. Il 12 febbraio 1994 ore 24 circa, avvistati tre dischi volanti come da disegno sottostante. La tipologia è pressoché identica agli ufo avvistati in Valtellina, in particolare a quello di Lanzada. Questa però sarebbe avvenuta ben diciassette anni prima da persona che non conosce il caso di Lanzada. Visti da sotto, gli ufo hanno sembianze che richiamano quelle di una plafoniera con numerose lampadine; ma col quale nulla hanno da spartire. http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/02/2-ufo-in-valtellina.html
L’altra segnalazione dello stesso teste è relativa al 21/12/2012 ore 20 circa. Un solo ufo similare ai primi tre; sempre nella zona sopra a Fiano Torinese.
 
Foto 46/4: Autore in anonimo invia dalla Valmalenco, serie di foto, dove compaiono strane macchie su roccia. Appare evidente che si tratta di cosa non naturale. Esteticamente sembrano macchie di catrame.
 
Foto 47/4: Nel caso fosse catrame, non si comprende come si siano formate. Nel caso si tratti di uno scherzo; la burla sarebbe immediatamente scoperta nell’accertare che si tratta di catrame. Le macchie si trovano in alta montagna e quindi, il catrame è stato portato sino in loco e doveva essere liquido per la pennellatura.   
 
 
Foto 48/4: Inviata da altro lettore del blog; sarebbe una pietra ricoperta con lo stesso materiale presente nelle due immagini precedenti. A detta del teste, sarebbero state eseguire delle analisi che avrebbero accertato il non trattarsi di catrame; ma di sostanza benché esteticamente simile, completamente diversa e non definibile. Sarebbe interessante avere il documento che lo attesta. Tra le segnalazioni della casistica della Valmalenco, compare una segnalazione in cui alcune persone affermano che tali macchie catramose, sarebbero state riscontrate il giorno dopo quello nel quale sarebbero stati visti ufo stazionare sopra la pietraia. Il mistero resta aperto, aspetto nuove informazioni.
 
Inviate le vostre foto, se interessanti vi verranno pubblicate. Grazie





venerdì 1 febbraio 2013

-2- UFO IN VALTELLINA


CASO F.L. 

Di Dario Giacoletto


Il caso F.L.  raccoglie la testimonianza di F.L. di Morbegno che, per quanto a mia disposizione, consiste in una documentazione fotografica. Le fotografie al momento a mia disposizione sono sette e sono state eseguite con una Canon EOS 400D DIGITAL nel giorno 30 settembre 2012 in Valmalenco, nei pressi di Campagneda. La meravigliosa sottostante immagine è tratta dalla foto n.113.

La dichiarazione verbale del soggetto, è stata raccolta, dal giornale Centro Valle di Sondrio che l’ha pubblicata in data 20 ottobre 2012 col titolo: “Ho incontrato gli alieni sui monti della Valmalenco”, articolista M.Gianotti.

Il racconto è pertanto sintetizzato nell’articolo dell’immagine sovrastante e, ha fatto il giro d' internet nei siti di ufologia. Dice l’inizio articolo: Se le foto si riveleranno autentiche siamo di fronte a un caso straordinario. Se, invece, si scoprirà che sono solo immagini ”taroccate” non resterà che farci sopra una risata e fare i complimenti agli autori di una burla davvero ben congegnata.” Il giornale mette le mani “avanti”, non si assume alcuna responsabilità circa la genuinità o meno delle foto. Pare essere in attesa di quanto emergerà e, sono possibili tutte le ipotesi. Non è considerata l’ipotesi, che le foto possano non essere tutte vere o tutte false.
Considerando le sette fotografie a mia disposizione, dopo aver letto l’articolo, sono costretto ad affermare che l’articolista o il giornale, hanno intenzionalmente minimizzato quanto è avvenuto. Forse il dubbio circa l’autenticità delle foto o forse l’intento di non turbare la popolazione o quantomeno non aumentare troppo l’interesse per la questione ufologica valtellinese, già abbastanza calda; ha motivato la linea della moderazione. Condivisibile scelta (dentro un certo limite), fino a quando l’intento è tutelare l’interesse di tutti; dopodiché potrebbe diventare informazione edulcorata. Il fine del presente blog è andare oltre, sia nell’indagine quanto nell’informare, pertanto proviamo ad analizzare l’articolo.
L’affermazione presente nell’articolo, in base al quale il 95% delle segnalazioni ufologiche sono mendaci, non trova in base alla mia esperienza alcuna conferma. A me risulta che in ambito ufologico, solamente una piccola percentuale di testimoni assumono l’iniziativa o la responsabilità del testimoniare. Ciò dimostra che il fenomeno ufologico ha ben altra consistenza e, questo vale particolarmente in Valtellina. Non mi corrisponde nemmeno che il 95% delle segnalazioni siano un falso. Segnalazioni poi di chi? Di quelli che realmente hanno visto qualcosa e quindi testimoniano, o di quelli che segnalano intenzionalmente il falso perché sono filo CICAPisti? Qualcuno vuole provare a dimostrare che questa congrega psicotica non esiste?
Non sono al momento riuscito a comprendere per quale motivo il giornale incentra l’articolo sul caso F.L. ma poi, pone due foto che non sono del teste e la terza che lo è, non è certamente la più spettacolare e per giunta, ridotta! Per quanto riguarda l’autenticità delle foto, momentaneamente, in questo primo articolo sul caso; parto dal presupposto d’innocenza. Eventualmente in un seguente articolo, affronterò l’opposto ovvero, l’ipotesi che si tratti di un falso. Intanto, chi fosse in grado di provare la non genuinità delle foto, si faccia avanti. Interessante sarebbe avere il resoconto delle analisi fatte e, da chi. Possibile che il giornale abbia pubblicato le foto senza un minimo accertamento preventivo? Le sette foto poste in gioco nel presente articolo sono: la _MG_113/14/15 la 130/31/32/33.
 La foto 113 è la seguente:



La presenza aliena parrebbe essere un grigio; ma ha caratteristiche diverse dal grigio classico. Si potrebbe ipotizzare che abbia una tuta che genera riflessi colorati; ma anche questa è unicamente una supposizione. Certamente l’espressione del volto è piacevole e spontanea. Al momento dello scatto fotografico, guarda in modo apparentemente molto interessato, l’acqua o forse il riflesso che sta producendo. Non ho al momento, trovato in internet o altrove, un'immagine simile. Nell’articolo di Centro Valle, è affermato che alla vista del testimone, l’alieno è fuggito con veloci balzi verso la cima. Questa affermazione è fortemente riduttiva. L’alieno non fece alcun balzo, in senso di salto o camminata fisica; l’alieno volò letteralmente via! Lo prova in modo inconfutabile l’immagine seguente e, non solo volò via; ma lo fece a una velocità che probabilmente sconcertò i testimoni. Queste entità, sono in grado di passare da una manifestazione fisica esteticamente simile alla nostra ma non sostanzialmente uguale, a uno stato in cui la fisicità viene meno. Pertanto, cambia la forma, la sostanza, l’effetto gravità. Nelle foto diventano evanescenti, sfuggevoli mimetizzati con l’ambiente. Sono esseri (quando si manifestano) para/fisici quindi, manifestano potenzialità a noi, precluse. Possono volare, non nel concetto umano; ma nel senso che si proiettano eludendo le leggi della fisicità. Queste entità quando sono dipinte, ci vengono mostrate con le ali; ma se vengono fotografate, si scopre che le ali non le hanno. Ecco la conferma con l’immagine n.114:




Faccio notare come questa foto è meno nitida della precedente e ciò, in condizioni di normalità non dovrebbe essere. Occorre però precisare, che laddove si manifestano condizioni di sconfinamento dalla nostra realtà tipica; le fotografie in alcuni casi ne risentono. Posso comprendere in conseguenza di tali affermazioni, la reazione di quei lettori che non conoscono questi argomenti.
La deformazione dell’immagine dell’entità è sicuramente dovuta al rapido movimento, al quale si potrebbero sommare interferenze tipiche del mondo parafisico. Quando poi si riprende un evento che sconcerta, tutto può diventare frenetico e quindi anche lo scatto fotografico ne risente. Andiamo oltre. Questo presunto grigio è certamente un "umanoide volante"! Perché lo affermo con tanta convinzione? Perché l’immagine seguente, la n.115; lo dimostra ulteriormente.


Qual ora poi non bastasse, proviamo a sovrapporre il particolare della foto 115 alla stessa zona della foto 113 e otteniamo l’immagine seguente. Dalla comparazione emerge che nell’immagine 113 non vi è traccia di quanto emerge dal particolare della 115, pertanto ciò che si vede si può a mio parere, attribuire all’umanoide volante. Da notare poi, che nel riquadro nero della 115, compare qualcosa che non è presente nella 113 e 114. Di cosa si tratta? Che cosa presentano la 0116 e seguenti? Non lo sappiamo.



L’umanoide alieno, percorse quindi il pendio in un attimo. L’articolo di Centro Valle scrive: “è schizzato con veloci balzi”. Su un’erta di pietraia del genere, schizzare toccando terra è impossibile. Volando certamente sì. Nel caso l’essere fosse risalito, anche se velocemente, ma toccando terra, avrebbe concesso al fotografo il tempo di eseguire più scatti che immortalavano  l’essere. Invece..
Per salire in cima al colle i testimoni impiegarono invece alcuni minuti, 11',35'' per l’esattezza, in base alla differenza tra la foto 115 e la 130. Afferma il testimone che, giunti in cima, vede un disco volante indirizzato verso Pizzo Scalino. La foto è la 130 pertanto, mancano al momento 14 scatti intermedi. Anche questi scatti potrebbero essere interessanti; quantomeno perché testimonierebbero il percorso fatto, e con quali risultati fotografici. Nel caso F.L. o il giornale se le foto sono in suo possesso volessero gentilmente partecipare.. Accontentiamoci per il momento; anche perché l’immagine seguente è eccezionale!
La spettacolare carrellata fotografica continua, ecco la foto 131:


Nel caso si volesse ipotizzare che le foto sono false, occorrerebbe poi spiegare la coerenza o l’incoerenza  tra le diverse foto, per quanto riguarda la variazione luminosa o ombra e lo spostamento delle nuvole in relazione ai tempi  delle foto 130/31/32/33. Nonché la coerenza tra l’ufo della 0130, con quello della 0131. In questo momento l’ufo si allontana e allo scatto seguente così si presenta:

Questa immagine è comunque importante, anche se l’ufo è lontano. Consente di eseguire le comparazioni di conferma con le precedenti. La foto seguente è la 133. Nuovo sconcerto! Qui l’ufo genera il vortice nuvoloso, già presentato nel post: http://presenze-aliene.blogspot.it/2012/11/ufo-aerei-e-invisibilita.html in quell’occasione, in cima a Pizzo scalino gli ufo erano tre, così come in altre occasioni. Che siano tre gli ufo di questa tipologia, più o meno stabili in Valtellina?

Un particolare.
Analizzando le quattro foto finali, si riscontra la presenza di un particolare. Sulle foto 131 e 132 e non sulla 130, dentro un anfratto della roccia compare una luminosità.

Che cosa sia è da capire. Certamente un qualcosa di luminoso o molto riflettente che, non è possibile sapere se persiste nel tempo in quanto la 133 inquadra oltre l’anfratto. Anche qui occorrerebbe avere le foto seguenti..

Qualora la presente carrellata fotografica non sia stata sufficiente a dimostrare la consistenza di questo evento; inserisco a  titolo di “buon peso”, la seguente bellissima immagine, ripresa sempre di fronte a Pizzo Scalino da altro testimone, eseguita il 27/7/2011 ore20,10 con una Fujifilm Fine Pix S 3000. Questa fotografia ha un indice di ipotizzabile genuinità molto alto. Definita da alcuni analisti, “perfino troppo perfetta” per essere vera! Qui si tratta di grande abilità, di notevole fortuna o di entrambe assieme? Oppure di un falso del miglior professionismo? Volendo essere pignoli, sconcerta un poco il fatto che la foto privilegia il panorama rispetto all’ufo. Avrebbe dovuto ingrandire l'ufo a scapito del panorama. La foto non manifesta sintomi tipici  dello stress da imprevisto. Sempreché, non si tratti di persona abituata alla fotografia aliena! A sostegno della genuinità, si aggiunge poi il fatto che, della stessa serie di foto, è presente un secondo scatto che conferma pienamente la prima. 









Se osserviamo la parte sottostante del mezzo volante, notiamo una luminosità che è similare a quella della foto 132. Cambia unicamente la posizione del mezzo. Si potrebbe trattare dello stesso mezzo o uno della stessa tipologia. Teniamo presente che la considerazione della luminosità sottostante, include altra fotografia di altro fotografo che è la nota foto, ripresa sul campanile di Lanzada il 1/11/2011. Foto sottostante. Nel caso che si tratti di falsi, vi è una coerenza di casualità davvero notevole! Ora, in internet, gli esperti di “plafoniere”, presumo che si troveranno in difficoltà; così come tanti inopportuni ciarlatani dei forum.

Il fenomeno ufologico valtellinese, non è prerogativa esclusiva di questa zona. Da testimone che esige l’anonimato, ho ricevuto segnalazione relativa a due suoi avvistamenti sopra il paese di Fiano Torinese. Il primo il 12/2/1994 quando ancora la Valtellina non era assunta alla cronaca e, anche qui gli ufo sono tre. Il 21/12/2012 il secondo avvistamento.  Da altro teste, ricevuta segnalazione relativa al giorno 11/1/2013, sopra il paese di Rivara Canavese. Il teste di Fiano mi ha consegnato il biglietto che costituisce l’immagine sottostante. E’ interessante notare, come un teste che nulla conosce del fenomeno valtellinese, mi disegna degli ufo uguali a quello di Lanzada ma di ben diciassette anni prima!
CONCLUSIONE
Quest'articolo è stato possibile, grazie a coloro che hanno fotografato e reso noto il materiale presentato. Sicuramente molti altri hanno prodotto del materiale analogo che però non osano per timore o per posizione assunta, rendere noto. Il mio ruolo è stato unicamente quello di raccogliere e pubblicare. A loro il grande merito. Grazie però anche alle presenze aliene che così gentilmente si sono rese disponibili alla fotografia. Teniamo presente, che loro possono tranquillamente impedire di essere fotografate. L’entità aliena della prima foto, era giunta al colle e al disco volante, molto prima dei fotografi e poteva tranquillamente andarsene prima e magari adottando l’invisibilità! Poteva non esibire il vortice o nascondersi nella nuvola. Poteva salire al colle prima del possibile secondo scatto fotografico e nulla sarebbe più stato ripreso. In sostanza si stanno esibendo per noi e non, per casualità o per loro! Per quanto riguarda l’eventuale ipotesi di procurato allarme, da parte mia alla popolazione (alcuni, di questo mi hanno accusato); ricordo: Io sono rimasto scioccato dai bombardamenti fatti ultimamente in molte parti del mondo. Dalle irrorazioni chimiche che si stanno operando sulla popolazione, dal papa nero, dai gesuiti dai satanisti e dal debito di stato, dalla crisi mondiale voluta e imposta ecc. eppure di questo e altro, nessuna autorità si è realmente preoccupata del procurato allarme al sottoscritto o alla popolazione. La verità circa la questione aliena, non è taciuta o minimizzata per rispetto della popolazione!. E' taciuta invece per mancanza di rispetto da parte dei burattinai mafiosi e dei loro collaboratori di stato! Sono loro, quelli che stanno generando un procurato allarme nella popolazione, che in reazione provoca l’antipolitica! Prendiamone atto tutti quanti, prima delle elezioni.
Ps: Chi intendesse collaborare per meglio chiarire il fenomeno ufologico in generale, ma in particolare valtellinese; è invitato a mettersi in contatto al seguente indirizzo: dario.giacoletto@vodafone.it
Interessanti potrebbero essere le dichiarazioni di Centro Valle, del giornalista Massimiliano Gianotti, del ragazzo F.L., nonché di tutti quelli che hanno visto e fotografato. Compresi i presenti alla Santa Messa di Pizzo Scalino il 22/8/2010 che, non possono più negare d’aver visto!.. Se volete un mondo migliore, distruggete l’ipocrisia, la paura e l’omertà!..