Presenze Aliene

lunedì 6 maggio 2013

RICHIESTA DI AIUTO ECOLOGICO


Aiutateci a salvare dal fotovoltaico la riserva naturale della Vauda!


In una zona compresa tra i comuni di San Francesco al Campo, San Carlo Canavese e Lombardore (Torino) si sta valutando un progetto per la creazione di una centrale costituita da pannelli fotovoltaici, che dovrebbe coprire una  superficie di 72 ettari, oltre alla costruzione di una linea che porti l’energia fino alla centrale di Leinì.

La zona interessata è in parte nella riserva naturale della Vauda, splendida area selvaggia del Canavese, e in parte su terreni del demanio militare, che da anni vengono dati agli agricoltori della zona, che fino ad ora li hanno curati e resi produttivi.
Vincitrice della gara d’appalto l’azienda tedesca Beelectric, appoggiata dal Ministero della Difesa. E’ bene far notare che i comuni interessati hanno una forte vocazione agricola, con numerose aziende presenti, di cui alcune con terreni solo nella zona  oggetto del futuro impianto, quindi tale opera avrebbe non solo risvolti negativi per l’ambiente, ma anche per l’economia agricola della zona.
È sconcertante apprendere che, per far posto a centinaia di pannelli fotovoltaici, un’azienda straniera voglia strappare terreni produttivi agli agricoltori, e ridurre una riserva naturale, riconosciuta anche come SIC (Sito di Interesse Comunitario) dall’Unione Europea, visto che al suo interno vivono moltissime specie di uccelli e animali, altrove non presenti o molto rari.
Siamo a favore dell’energia fotovoltaica, ma non capiamo perché, con tutte le alternative esistenti (tetti di capannoni, parcheggi, aree compromesse quali discariche di rifiuti, svincoli autostradali, ecc.) sia proprio necessario distruggere quel poco di ambiente che ancora è rimasto intatto!


Assunta Ronco    Contatta l'autore della petizione

*Nome

*Cognome

*Città

*Paese
*Indirizzo e-mail

Desideri mostrare la tua firma pubblicamente?
No

L'indirizzo e-mail non sarà visualizzato pubblicamente o rilasciato a terze parti.




Grazie per aver firmato la petizione SALVIAMO LA RISERVA DELLA VAUDA DAI PANNELLI FOTOVOLTAICI
http://www.petizioni24.com/salviamo_la_riserva_della_vauda_dai_pannelli_fotovoltaici

Per CONFERMARE la firma o per ELIMINARE la firma, aprire la seguente pagina:http://www.petizioni24.com/v/13463463/LNJDDB




-------- Messaggio originale --------
Oggetto:AGGIORNAMENTO RISERVA DELLA VAUDA
Data:Tue, 7 May 2013 22:35:17 +0200 (CEST)
Mittente:paola.gomba@libero.it <paola.gomba@libero.it>
Rispondi-a:paola.gomba@libero.it <paola.gomba@libero.it>


Informo che lunedì 13 maggio, quindi nello stesso giorno, si svolgeranno:
ore 19:00 Consiglio Comunale a San Carlo Canavese sulla mozione di sfiducia presentata da Santo Valente (il Consiglio del 2 maggio era stato sospeso per dar modo alla maggioranza di prendere una decisione)
- ore 21:00 Consiglio Comunale a Vauda Canavese, nell'ordine del giorno è prevista anche la mozione di sfiducia all'impianto fotovoltaico.Entrambi sono aperti al pubblico, che però non può intervenire. 


Nel caso qualcuno non lo avesse ancora visto allego il link per vedere l'intervento di Luca Mercalli, che domenica 5 maggio in apertura a Che Tempo Che Fa, su Rai 3, ha parlato proprio del nostro problema.


Ultimi due aggiornamenti, purtroppo non positivi.
1) Oggi  l'Architetto Franca Gea, presidente del Movimento Spontaneo del Canavese, ha avuto un incontro in Provincia, a Torino, che qui riporto come da lei descritto. L'incontro era stato richiesto con i capigruppo dei vari partiti, ma solo il PD si è presentato.
L'esito della conferenza dei servizi è stato un pò ambiguo: a fronte dei pareri negativi di Provincia e Sopraintendenza, nonchè di alucni sindaci, i pareri dell'Ente Parco e della Regione sono stati negativi solo in parte (condizionati).  Sembravano sufficienti a far pendere la bilancia a  favore della nostra causa e invece la Difesa Servizi S.P.A. si è mossa  ed ha tirato fuori una legge (di cui comunicheranno gli estremi), che, secondo loro,  inserisce l'attività di  produzione di energia tramite pannelli fotovoltaici tra quelle istituzionali della Difesa e pertanto andrebbero così in deroga a tutte le normative (comprese quelle istituzionali). Pare siano anche stati molto aggressivi, minacciando un ricorso al TAR, con successiva richiesta danni che nel caso dovrebbero essere sborsati dalla Giunta Provinciale. 
2) Allego anche l'ordinanza emessa dal Ministero della Difesa, Ufficio territoriale di Torino, che è stata inviata a tutti i Comuni della zona, che parla di contaminazioni apparse solo ora e soprattutto chiede di recintare i terreni.
La storia della contaminazione è apparsa a metà aprile, ma non si sa chi ha fatto le analisi, dove, i livelli precisi ...Si teme inoltre che vogliano recintare buona parte della Riserva.


FATE GIRARE IL MESSAGGIO - PARTECIPATE AI CONSIGLI - CHI AVESSE CONTATTI CON MEDIA O POLITICI CERCHI DI SFRUTTARLI!!

Lascio qui di seguito alcuni contatti di trasmissioni televisive vicine ai problemi della gente, chi avesse voglia e tempo provi a scrivere, magari ricevendo molti messaggi decideranno di ascoltare le nostre voci: gabibbo@mediaset.itindignatospeciale@mediaset.itreport@rai.it,redazione.torino@rai.it

Se qualcuno ne avesse altri sarei grata se potesse inviarmeli. 
Ordinanza Ministero Difesa 24.04.2013.pdfOrdinanza Ministero Difesa 24.04.2013.pdf
312K   Visualizza   Scarica  

Nessun commento:

Posta un commento