Presenze Aliene

giovedì 15 agosto 2013

NON VANNO IN FERIE

NON VANNO IN FERIE

Di Dario Giacoletto

Il giorno 13 agosto 2013, sul giornale “La provincia di Sondrio” è stato pubblicato il seguente interessante articolo  relativo alla questione ufologica Valtellinese. Non poteva passare inosservato, anche perché propone l’indagine ufologica in chiave scientifica. Cosa non da poco, considerato che l’ufologia è accusata di non scientificità. Consideriamo quanto dice l’articolo:


Presenze “anomale” Esperti in Valmalenco


Daniele Gullà e la sua équipe

«Abbiamo rilevato dati insoliti, che meritano un approfondimento. Indizi di movimenti non visibili ad occhio nudo, eppure rilevabili dai nostri particolari strumenti piazzati su una finestra del rifugio Cristina, a 150 metri di distanza dalle “vibrazioni” in causa». Non esce dai binari di un approccio rigorosamente scientifico il consulente tecnico d’ufficio Daniele Gullà, studioso di quella che lui stesso definisce la “scienza di confine”, membro del Gruppo Iperlab di Bologna e Firenze, e consulente, fra le altre cose, della trasmissione Mediaset “Mistero”.
Insieme ai colleghi del suddetto gruppo di lavoro, l’ingegner Luciano Pederzoli e la dottoressa Florentina Richeldi, e ad alcuni amici anche del posto, ha trascorso questo fine settimana fra il rifugio Ponte e il rifugio Cristina a Lanzada. Obiettivo quello di verificare la presenza di movimenti insoliti in un’area particolarmente nel mirino rispetto ad avvistamenti di oggetti volanti non identificati e, persino, di insoliti e sorprendenti umanoidi.
«Voglio sgombrare subito il campo, però - tiene a sottolineare Gullà -, dal sensazionalismo evitando di parlare di presenze aliene. Le nostre sono pure osservazioni tecniche, basate sul ricorso ad apparecchiature apposite, anche da noi realizzate, capaci di andare oltre ciò che si vede a occhio nudo o tramite le telecamere normali oppure a infrarossi. Abbiamo approntato una telecamera Trv (a risonanza variabile), che riesce a visualizzare vibrazioni comprese nella banda di frequenze che va da un decimo di herz a dieci herz. Ovvero, lo strumento visualizza ciò che si muove, anche se non lo si può vedere». Ebbene, questo strumento, piazzato sabato, dalle 16 in avanti, su una finestra del rifugio Cristina, nella conca di Prabello, ha visualizzato movimenti. Eccome, tant’é che Gullà parla di osservazioni mai fatte prima dal suo team.
«A colpirci molto è stata la rilevazione del passaggio di una forma antropomorfa, simile a una persona chinata - dice Gullà - che sembrava saltellare qua e là a velocità sostenuta. Qualcosa che per ora non sappiamo spiegare, non essendo assimilabile a figure umane o animali presenti in natura, almeno nelle forme da noi conosciute».
Un dato su cui saranno necessari ulteriori approfondimenti anche se, di primo acchito, volendo conferire sembianze umanoidi a tale figura rannicchiata, essa avrebbe un’altezza non inferiore ai 2 metri e mezzo. «Queste, però, sono solo supposizioni. Per noi quel che conta è il dato del movimento registrato, reale e molto strano - insiste Gullà -. Allo stesso modo, per due ore circa, sabato sera, abbiamo rilevato un movimento continuo a bassa quota, nei cieli di fronte a noi, di sferoidi di grandi dimensioni che sfrecciavano ad alta velocità. Anche queste non visibili a occhio nudo. Fenomeno del tutto scomparso domenica mattina».
Infine, altro dato mai riscontrato prima, la registrazione di suoni molto strani, periodici, a frequenze alte, provenienti da alcuni massi situati in zona. «Li abbiamo registrati con un nostro microfono speciale, capace di rilevare suoni fino a 320 kiloherz - aggiunge -. Microvibrazioni durate un’ora, simili a una sorta di trasmissione dati tipo quella che noi facciamo via fax e non attribuibili a movimenti geologico-tellurici». 

Grazie all’èquipe di Daniele Gullà. Riporto ora, la segnalazione relativa all’avvistamento del 1/7/2013, tratto dallo stesso giornale e di cui sono disponibili tre fotografie, purtroppo di qualità ridotta:

La sfera luminosa è stata vista da più persone sorvolare l’abitato di Primolo e Chiesa in Valmalenco.



Persistono gli avvistamenti di strani oggetti nei cieli della Valmalenco. L’ultimo risale alle 21 e 30 del primo luglio ma solo nelle ultime ore se ne è venuti a conoscenza. Una sfera di luce arancione, non fortissima, ma ben visibile, sembra essere stata segnalata da un residente anche ai Carabinieri del posto.
Del resto, ad assistere al fenomeno sono state almeno sei persone che si trovavano fuori casa al crepuscolo.
E c’è stato anche chi ha fotografato l’oggetto col proprio telefonino.
«Erano le 21.30 ed ero uscito a portare a spasso il cane quando ho notato scendere dalla montagna sopra Primolo un oggetto luminoso di colore arancione - racconta un testimone oculare -. Non era ancora buio, era il crepuscolo, però l’oggetto era ben visibile. Ha sorvolato l’abitato di Primolo, poi quello di Chiesa centro, mantenendosi ad un’altezza di circa 500 metri fra l’abitato di Chiesa e il Palù. L’ho potuto vedere abbastanza bene, potrei ipotizzare che si trattasse di una sfera di luce di un 10 metri di diametro. E’ arrivata giusto sopra la frazione di Costi, dove ci sono alberghi, ristoranti e locali notturni di Chiesa, si è fermata qualche secondo e, poi, improvvisamente, emettendo una specie di forte fiammata, si è alzata in quota in verticale secca e in un attimo è scomparsa nel cielo in direzione Pizzo Scalino».

Come è evidente, ufo, ufologi e presenze aliene, non vanno in ferie. Sono stato al rifugio Cristina a Luglio dove, alcune anomalie sono state constatate e alcune foto interessanti sono state fatte.

Foto di Andrea (Il cielo era completamente coperto)

Comprendo la moderazione col quale Gullà si esprime circa la possibilità che siano state riscontrate presenze aliene; ma tacere una realtà del genere, ampiamente conosciuta da chi l’ha indagata precedentemente e, soprattutto dalla popolazione locale, pur utilizzando il buon senso, non fa però giustizia. 

Può sicuramente essere sconcertante incontrare queste entità di giorno; ma ancora di più lo è incontrarle di notte. Occorre però tener presente che sono entità telepatiche e pertanto sanno come comportarsi. Non ho avuto sino ad ora, notizie relative a forme di aggressione, molestie o intimidazioni.

Curiosa è la postura che in talune occasioni assumono.  Sembrano acquattarsi mettendo le mani a terra. Ricordo però, che le tipologie in gioco sono diverse e, pertanto anche le caratteristiche.

Forse non tutte le tipologie hanno gli occhi luminosi o fosforescenti; ma certamente almeno una tipologia ha questa caratteristica. Certamente incontrarla al buio genera sconcerto. 

PS: Dal presente post, per pressioni superiori, sono state tolte le foto considerate inopportune da apparati di stato.



1 commento:

  1. ORA PERMETTETEMI DI DIRE, A QUELLE PERSONE,........GENTE DI POCA FEDE.

    ORA IL PROBLEMA, SE MAI FOSSE UN PROBLEMA,

    NOI SIAMO IN GRADO DI ACCETTARLI E ACCOGLIERLI, SE GIA' FACCIAMO FATICA A STARE IN PACE CON IL NOSTRO VICINO DI PIANEROTTOLO...?

    A QUESTO PUNTO FONTE D'ISPIRAZIONE PER NOI UMANI POTREBBE VENIRE DALLA RILETTURA DEL VANGELO CHE ALLA LUCE DEI FATTI SOPRA ESPOSTI RITORNA ATTUALE PIU' CHE MAI.

    MEDITATE GENTE........

    GRAZIE SIGNOR DARIO PER IL LAVORO SVOLTO.

    ALESSANDRO

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