Presenze Aliene

giovedì 2 gennaio 2014

UFO di Capodanno

UFO di Capodanno
di Dario Giacoletto


Abito a una diecina di kilometri a ovest dell’aeroporto di Torino/Caselle. In zona, negli ultimi quindici giorni, vi sono state numerose segnalazioni a carattere ufologico.Il 31/12/2013 nel pomeriggio, ho ricevuto una telefonata da N.A., personaggio noto per le sue previsioni di veggente e sensitivo in ambito ufologico. Mi dice: “Dario, sento che sta per verificarsi qualcosa di grosso, sento che si faranno vedere. Tieni gli occhi aperti!..”. Io sono un tizio che gli occhi aperti li tiene per natura. In serata vado su Facebook e constato che un certo Stefano Cicconi, lettore del blog e ricercatore ufologo, ha postato la seguente foto:


L’immagine mostra una di quelle tipiche ufo/sfere solitamente bianche, ma anche di altri colori. Questo è unicamente per dire che la giornata è favorevole e il nesso con il resto della giornata emergerà in seguito. Ho deciso che il capodanno lo passerò in famiglia. Panettone e bottiglia a mezzanotte. Preso in mano il bicchiere di mezzanotte, mi vengono in mente le parole di N.A. e decido di guardare il cielo antistante la mia abitazione. Tutto sereno, splendide stelle e, capperi!, quelle non sono stelle e neanche petardi e neanche fuochi artificiali e neanche aerei e neanche mongolfiere o lampade cinesi! Abito in aperta campagna in zona buia e non inquinata da luminosità. Quattro sfere esattamente come quella della foto di Stefano Cecconi. La colorazione però non è costante, in certi momenti da esse emergono delle luminosità bianche che poi scompaiono. Il colore in alcuni momenti diventa tendente al rosso, ma è presente anche il giallo brillante. Le quattro sfere, in alcuni momenti sono ferme in cielo, in altri si spostano avanti e indietro in direzione aeroporto di Caselle. In certi momenti sembrano ammiccare, compaiono e scompaiono. Sembrano giocare. Ad un certo punto se ne vanno in direzione Chivasso e, preciso, non fanno alcun rumore. Peccato, ho avuto il tempo di fare poche foto; a causa dell’agitazione, dell’avvertire altre persone e del fatto che la fotocamera aveva le pile scariche. Cambia le pile, corri sul balcone e, ricompaiono nuovamente le sfere. Ora sono due, bellissime, vengono in direzione di casa mia. Foto a raffica. Mentre fotografo, un pensiero mi martella: “Noi siamo qui, siamo sempre qui, anche quando non ci vedi e, possiamo farti vedere ciò che vogliamo. Possiamo anche indurre in persone contemporaneamente presenti, la percezione di realtà diverse per ciascuno di voi!”. Capperi un’altra volta!.. poi noi umani discutiamo e ci azzuffiamo per affermare chi possiede la verità!.. L’apparizione delle sfere è durata circa venti minuti; dopodiché le due sfere della seconda parte, se ne sono andate alzandosi e andando nuovamente nella direzione delle quattro precedenti e gradatamente rendendosi invisibili spegnendosi. Anche questa volta ha avuto ragione N.A., è avvenuto qualcosa di grosso, si sono fatti vedere! Terminato l’avvistamento e fatte un certo numero di foto, ora vado a vedere cosa ho ripreso. Sconcerto totale!.. le foto non mi fanno vedere cosa hanno visto i miei occhi e quelli delle altre persone presenti!.. Ho ripreso sì le sfere, ma nelle foto compaiono piccolissime e lontane:




Sono insoddisfatto, avrei voluto immortalare cosa avevo visto. Anche facendo degli ingrandimenti, il risultato non è soddisfacente. Ciò che io ho visto era similare alla sfera di Stefano Cecconi.


Le foto fatte sono diverse, ho utilizzato lo zoom in modo continuamente variato, nel tentativo di ottenere con un pizzico di fortuna, qualche scatto ben azzeccato. Nulla di tutto ciò è stato ottenuto.


Mentre scattavo le foto però, si è verificato un evento strano. Ero concentrato nel visualizzare una sfera e ho scattato; ma ciò che ho visto nel mirino al momento dello scatto  era una zona grigia che nella realtà non vi era. Ho pensato che si poteva trattare dell’effetto condensa dovuto al fiato espirato davanti alla fotocamera; però il fatto che, anziché coprire la sfera, la lascia in evidenza, induce a riflessioni.


Se questa fosse stata l’unica anomalia, avrei certamente optato per la condensa dovuta al fiato; ma si è verificato altro. Ci sono state due fotografie che al momento dello scatto si sono presentate completamente buie; ma quando sono andato a vederle, ecco cosa ho trovato!



Una delle sfere è presente, ma compaiono questi bizzarri tratteggi. Non è certamente la prima volta che riprendo presenze che producono tratteggio; ecco nella foto seguente, un esempio del 2006 mentre intendevo fotografare degli orbs:


Io non sono un esperto di fotografia; ma mi pare che spiegare il tratteggio delle due foto non sia semplice. Soprattutto se l’altra foto si presenta così:


Errori miei?.. Aberrazioni fotografiche?.. Oppure come il pensiero colto diceva: “Possiamo farvi vedere ciò che vogliamo?”. Se qualche tecnico della fotografia fosse in grado di spiegarlo, sarà bene accetto. Intanto non posso non pensare che l’anno vecchio è finito bene, ufologicamente parlando, e quello nuovo non pare essere da meno.








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