Presenze Aliene

giovedì 29 maggio 2014

Colonne di luce -2-

COLONNE DI LUCE -2-
Di Dario Giacoletto
In seguito al post: http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/10/colonne-di-luce.html  alcuni lettori mi hanno fatto notare che il fenomeno delle colonne di luce è molto più frequente di quanto si pensa. Un testimone mi invia segnalazione dall’Ungheria, Il quale afferma: “Ho visto lampi cadere dal cielo in una notte completamente stellata. Nessun tuono ma lampi verticali, sopra il lago Balaton”. In molti casi questi fenomeni luminosi vengono attribuiti a rifrazioni dovute a particelle di ghiaccio e ad inquinamento luminoso. Non è certamente però il caso avvenuto a Staglieno e neanche la corretta spiegazione riferita a molti altri casi.
Staglieno,(Ge) catturata  strana luce scendere dal cielo.



Una traccia catturata attraverso una telecamera fissa (Webcam Righi), che ha fotografato uno spettacolare raggio di luce” che scendeva per alcuni secondi sul mare di Staglieno. L’evento è successo per diversi giorni, dal 29 novembre al 17 Dicembre 2013 e, si è manifestato quasi sempre nello stesso momento (tra 12:15 e le 12:50 ). Da alcuni esperti in materia questo è stato classificato come un fenomeno naturale eccezionale ed è spiegato come un possibile problema nel campo elettromagnetico della Terra.
Le immagini sono state scattate e rilasciate il 28 dicembre dalla pagina , http://www.lookr.com/lookout/1292935545-Staglieno#action-play-month




27 dicembre 2012 - Secondo il quotidiano Il Paraná, un inspiegabile fascio di luce è apparso nel cielo della città di Palotina, nella serata di Lunedi 17 dicembre. James Testa, un residente della comunità ha registrato l'evento con materiale video e fotografico. La luce per la prima volta veniva avvistata dal padre di Giacomo.

Danimarca 2010



Questo scatto, fatto nel maggio del 2010 a Nødebohuse, Nord Zelanda, in Danimarca, mostra, a detta di esperti o presunti tali, un fenomeno naturale denominato “pilastro solare”. Questi fasci di luce verticale sarebbero creati nell’aria fredda dai cristalli di giaccio che cadono dalle nuvole più alte. I cristalli sono talvolta piatti e la resistenza dell’aria li fa restare a galla, la luce del sole riflettendo sui cristalli creerebbe la colonna di luce che brilla in cielo.

Spettacolari 'pilastri' di luce appaiono in Ohio 
21/22 gennaio 2014


Mansfield, Ohio In una notte limpida e fredda, numerosi fasci di luce sembravano uscire dal terreno e dirigersi verso il cielo; ma si potrebbero anche interpretare in senso inverso. Su Fox 8 News alcuni spettatori avevano segnalato il fenomeno che si sarebbe verificato a Mansfield nella notte tra Martedì e Mercoledì scorso. Spettacolare fotografia che presenta anche la concomitante presenza di una moltitudine di orbs. Non è neve che sta cadendo, ciò che si vede oltre alle colonne luminose. Fotografia sicuramente molto suggestiva.


Hämeenlinna – Finlandia


Il fotografo finlandese Mika Wist, che vive nella città meridionale di Hämeenlinna  afferma: "Questi pilastri sono comparsi nella parte sud della Finlandia intorno alle ore 20.00-21.00 e il fenomeno è durato per circa un'ora ". I raggi celesti di vari colori erano abbastanza luminosi per essere visti in modo nitido nonostante la luce soffusa della città. Anche se questi pilastri potrebbero sembrare simili a delle aurore boreali, essi in realtà vengono creati dalla luci non schermate dell' ambiente urbano, come ha spiegato il meteorologo spaziale della NASA Tony Phillips. Ultimamente, nelle comunità di tutto il Circolo Polare Artico, numerose persone avrebbero visto queste strane luci colorate nel cielo. I pilastri di luce, a detta di questi esperti, sarebbero provocati dai cristalli di ghiaccio presenti nell'aria che, intercettando le luci urbane,  le svilupperebbero in colonne colorate. Nessuna attività solare è necessaria per il fenomeno. Gli unici ingredienti sarebbero il ghiaccio e l'inquinamento luminoso. Da notare come in questo caso, secondo gli esperti non è necessaria la presenza del sole, mentre invece secondo gli esperti del caso Danimarca 2010, la presenza del sole sarebbe indispensabile.

Fulmine globulare


Si tratta di un evento meteorologico naturale che, determina il fenomeno dei così detti, “fulmini globulari”. Questi globi di luce, appaiono in concomitanza di tradizionali lampi.  Vengono creati dai temporali e avvengono quando un fulmine attiva il campo elettrico nell’atmosfera al di sopra della tempesta. Possono apparire come  palle di elettricità, striature o una combinazione di entrambi. Questo fenomeno è stato ampiamente utilizzato per spiegare la presenza di ufo luminosi, anche dove era palese che si trattava di abuso. I fulmini globulari, possono anche essere creati artificialmente in laboratorio; ma in questi caso si tratta del fenomeno replicato su scala ridotta.

Ufo
Famosa immagine di ufo che mostra delle luminosità che scendono in parvenza di colonne luminose. In questi casi si parla di luce fredda o  luce solida e, si potrebbe ipotizzare che sia una luce su frequenza a noi non nota. In alcuni casi ufologici, si è notato che questa luce non si riflette sull’acqua e, questo è un fenomeno tutto da spiegare. E’ dentro e mediante questo tipo di luce, che avverrebbero i prelevamenti di cose da terra e portati dentro l’ufo. Persone e quindi rapimenti, animali e cose. In sostanza, dentro questa luce, sarebbe annullata la forza di gravità e una forza sconosciuta fungerebbe da ascensore.








giovedì 22 maggio 2014

L'illusione del potere

L’ILLUSIONE DEL POTERE

dario.giacoletto@vodafone.it

“Il mondo si divide in tre categorie di persone: un piccolissimo numero che fa produrre gli avvenimenti; un gruppo un po' più importante che veglia alla loro esecuzione e assiste al loro compimento, e infine una vasta maggioranza che giammai saprà ciò che in realtà è accaduto”.

Nicholas Murray Butler



Ininterrottamente, nei millenni, la storia umana ha presentato la sua peggiore malattia: “La malattia del potere”. Generata da un fetido virus, presentato occultamente da un occhio dentro un triangolo; annebbia la mente, esalta e illude di manipolare e possedere il mondo, ma che poi getta il sottoposto nel cassonetto dell’immondizia. 

Un giorno, mentre ero al mio posto di lavoro, si presenta una donna mai vista prima, per conto dell’impresa di pulizia col quale l’azienda aveva contratto. Alcune parole e necessarie indicazioni.. vedo che questa persona ha classe e si esprime da persona colta e di mondo. Mi scappa una inopportuna domanda: “Lei è una donna colta, fine e di classe; cosa ci fa in una impresa di pulizie?”. Risposta: “Anche lei non è coerente alla posizione che occupa; lo dicono i suoi occhi e il tono di voce, se all’uscita mi offre un caffè le racconto la mia storia”. Le offrii un caffè, in cambio di una storia vera.

Il racconto:

Sono stata sposata con un facoltoso industriale del posto, ora sono separata e con un figlio  suo. Non vi sono problemi per il figlio, al quale economicamente provvede lui; ma devo lavorare per mantenermi, in quanto avendo chiesto io il divorzio, non ho mantenimento da parte sua. Perché hai lasciato una posizione benestante per fare la donna di pulizie?..  è la mia seguente domanda. Lei mi dice che vi sono cose nella vita che si possono accettare, anche di fare la puttana, se questa è stata una libera scelta; ma ve ne sono altre che rivoltano la coscienza. Mi dice: Io mi sono innamorata di mio marito e non l’ho fatto per i soldi. Lui per me era il principe azzurro, l’ideale uomo della vita, per giunta era pure ricco.  Rimasi in cinta e ci sposammo; ma una sera, un po’ di tempo dopo, lui mi disse: “ penso che ti sarai resa conto che io posseggo una fortuna immensa e che tu benefici di tutto questo; ora però tu devi capire che questa fortuna non è esattamente mia. E’ come se io fossi un prestanome, per conto di altri. Questo si è verificato, perché io faccio parte ……. al quale ho prestato giuramento a vita, pena la morte. Il giuramento prevede che tutti coloro che beneficiano dei vantaggi dell’organizzazione, sono sottoposti dell’organizzazione. Quindi anche tu e, se vuoi continuare a beneficiarne, devi rispettare le regole. Una delle regole, stabilisce che se il mio referente, ovvero colui che mi ha inserito nell’organizzazione, stabilisce che vuole avere rapporti con te, ne io ne tu possiamo rifiutare, perché ogni persona dell’organizzazione appartiene a essa e vale anche per i suoi famigliari” (se il referente è pedofilo, può coinvolgere i figli, altrimenti la moglie).
Rimasi allibita!.. in un attimo mi crollò il mondo addosso. In un attimo compresi, il perché di tutti quei personaggi attorno, della strada spianata davanti a costoro, del fatto che non incontravano mai ostacoli, mai crisi e della grande considerazione, almeno apparente. Non accettai di andare a letto con il vecchio bavoso, ma la condizione fu: Chi si rifiuta di ricambiare l’organizzazione per ciò che riceve, non può far parte dell’organizzazione e neanche di una famiglia dell’organizzazione; perché qui siamo una sola famiglia. O accettare l’invito bavoso, o separarmi. Ho deciso di separarmi e ora, lavoro nell’agenzia di pulizie, perché altro non ho trovato, nonostante lo studio.
La storia parrebbe inverosimile; ma poi imparai a riconoscere le persone della famiglia e, costatai che nella sacra famiglia funzionano meglio le sporadiche convivenze, dei matrimoni!.. Alcuni giorni fa ho letto il sottostante articolo che riporto, pubblicato dal blog di Paolo Franceschetti e, ho ritenuto di accostarlo alla vicenda appena riportata.



Il prezzo del potere.
Di Solange Manfredi
Ho avuto la straordinaria (nel senso letterale del termine, ovvero fuori dall’ordinario) possibilità di vivere in una famiglia che tale potere aveva, inserita ai massimi livelli italiani. Per tale motivo ritengo opportuno dare la mia testimonianza sull’altra faccia di questo potere che tante persone può affascinare. Questo tipo di potere ha un costo enorme ed è quello della vita e della libertà tua e della tua famiglia. Certo, la mia famiglia aveva potere e denaro, ma a che prezzo cercherò di spiegarvelo nel modo più semplice. Non ho mai visto, un solo giorno, mio padre senza la paura negli occhi.
Non l’ho mai visto veramente sereno e sorridente. Era un bravissimo attore e, in società, era considerato un uomo bello, intelligente, simpatico, ironico, tollerante, comprensivo e disponibile. A casa era un uomo chiuso, sospettoso, iroso, intollerante e cinico. Era un uomo spaventato. Perché quando accetti di far parte di questo mondo, o di queste organizzazioni, il prezzo da pagare è questo: Non hai la possibilità di difendere né te stesso, né la tua famiglia. Tutto è loro concesso e tu non puoi rifiutare ai gradi pari, o superiori, nulla.
Sei, sostanzialmente, al loro servizio. Cosa vuol dire questo? Vuol dire che ti viene tolta la dignità e la libertà. Diventi, niente di più e niente di meno, che uno schiavo strapagato. Uno schiavo che deve essere sempre pronto ad esaudire i desideri dell’organizzazione, qualunque essi siano, legali o no. Uno schiavo che non ha la possibilità di difendere neanche la sua famiglia, perché anche quella appartiene all’organizzazione. Uno schiavo che potrà chiedere grandi vantaggi anche per la sua famiglia, certo, ma che se attaccata dall’organizzazione non avrà la possibilità di difenderla. Anzi, se chiesta, sarà lui a doverla concedere.
Sarai a conoscenza, quando addirittura non complice od esecutore, di reati che servono sia agli scopi dell’organizzazione sia per renderti uomo ricattabile. Dovrai scattare ad ogni loro richiamo. Dovrai sottostare a qualsiasi loro richiesta. Vivrai nel terrore di sbagliare, sapendo che la pena per tale errore è la più atroce.
Ogni giorno vivrai con l’ansia che il telefono squilli, o che qualcuno arrivi nel tuo studio a farti l’ennesima richiesta oscena a cui tu dovrai obbedire; perché hai potere certo, ma c’è sempre qualcuno sopra di te. Perché magari un giorno, se ti verrà chiesto, dovrai dare l’ordine di uccidere un uomo onesto, solo perché, svolgendo il suo lavoro, si è avvicinato pericolosamente a scoprire l’organizzazione di cui fai parte.
E sarà difficile prendere sonno quella notte. Ma lo sarà ancora di più la notte seguente all’attentato che hai ordinato di fare, quando saprai che l’autobomba imbottita di tritolo ha ucciso anche una madre con i suoi due figli, colpevoli soltanto di trovarsi nel posto sbagliato nel momento sbagliato. Sarà difficile quella sera rientrare a casa e vederti correre incontro tua figlia, che ha più o meno la stessa età dei bambini morti nell’attentato che hai ordinato, per un abbraccio.

Sarà difficile, quasi impossibile, ricevere quell’abbraccio, perché quel contatto potrebbe farti pensare a quei bambini, i cui corpi sono stati ritrovati a decine di metri di distanza, spiaccicati sulla facciata di un palazzo, e farti crollare emotivamente. E allora, probabilmente, allontanerai con rabbia tua figlia, le impedirai qualsiasi contatto, lasciandola delusa e confusa.
O forse passerai settimane intere tornando a casa tardi la sera, per essere sicuro che già dorma, per poi svegliarti la mattina quando è già uscita per andare a scuola. Negli anni questo stato ti porterà a chiuderti dentro una corazza, che ogni giorno si farà più stretta, fino a soffocarti. Perché denaro e potere non riescono a cancellare il fatto che ti hanno annullato come uomo, privandoti di dignità e libertà.
E anche quando qualcuno dell’organizzazione causerà un danno alla tua famiglia e questa ti chiederà tutela, il non poterla dare, il non poter loro spiegare che quel danno, o quel reato, non può essere denunciato, sarà difficile. Perché tra voi non vi potete denunciare, in quanto considerate i tribunali dello Stato “tribunali profani”, indegni di giudicarvi. Cercherai scuse per non agire e, se la tua famiglia cercherà di tutelarsi da sola, arriverai perfino a rubare da casa i documenti che comprovano il reato per impedire la denuncia. Ed allora per la tua famiglia diventerai, nella migliore delle ipotesi, un uomo che causa sofferenza ed incomprensioni. Sarà difficile reggere tutto ciò.
Perché sarà difficile da reggere la recita in pubblico, sempre in tensione ad ogni persona che ti si avvicina e ti dice: “Sono un amico di….le posso parlare?”. Con una “corte” attorno a te di uomini che ti adulano certo, ma che tu sai perfettamente aspettano solo un momento di tua debolezza per pugnalarti alle spalle e prendere il tuo posto, ed il relativo potere, nell’organizzazione. E sarà difficile reggere le incomprensioni che il tuo atteggiamento ha causato in casa. Certo, cercherai disperatamente di compensare quelle incomprensioni con quel denaro tanto facile ed immeritato che a fiumi ti viene fatto scorrere nelle tasche. Ma può capitare che alla tua famiglia non interessi tanto denaro, interessi avere un padre ed un uomo, ovvero quello che tu non sei più. Ed allora ogni giorno sarà una sofferenza per te e per chi ti sta accanto.
Il momento peggiore, poi, sarà quando non riuscirai più a sopportare tutto ciò e cercherai un modo per uscirne, per trovare una scusa all’ennesima indecente richiesta. Sarà proprio allora che ti verrà ricordato che non sei libero di scegliere, e te lo ricorderanno nei modi peggiori. Magari faranno avvicinare tua figlia da qualcuno che le farà un discorso strano, che lei non sarà in grado di capire, ma che le verrà chiesto di riferirti, perché tu, invece, ne comprenderai perfettamente il significato.
Ed allora inizierà il panico. Un panico incontrollato. E inizierai a tremare ogni qualvolta tua figlia uscirà di casa, ogni volta che ti racconterà di aver conosciuto un ragazzo. Reagirai con la tipica rabbia dettata dalla paura chiedendole di non vedere mai più quella persona, adducendo scuse a tale richiesta, scuse banali e per tua figlia incomprensibili. Questo allontanerà ancora di più tua figlia che, per vivere, inizierà a mentirti e a nasconderti la propria vita. Tutto ciò aumenterà ancora di più la tua paura e la tua sensazione di impotenza.
Così avanzerai verso di lei pretese sempre più assurde, cercando di controllare ogni sua amicizia, ogni suo spostamento e, quando tua figlia ti chiederà spiegazioni per questo tuo comportamento, non saprai cosa dire. Perché probabilmente non avrai la forza di spiegarle che rischia la vita, che è pericoloso uscire con un ragazzo incontrato in discoteca, perché lei è usata come strumento di pressione e di ricatto perché tu obbedisca. Perché non potrai spiegarle che quella persona con cui lei ti dice aver passato una bella serata e che, conoscendoti, ti manda i suoi saluti, in realtà voleva farti sapere che è stato così vicino a tua figlia da poterla uccidere con una sola mano. Non potrai.
Né potrai spiegarle che vive questa situazione perché tu hai scelto anni prima di avere potere e denaro per poter avere una bella casa, per poter avere incarichi che non meritavi, per non rispondere giudizialmente di eventuali errori nella tua professione, per poter fare le vacanze nei posti più esclusivi, per poter ottenere con facilità cose che non ti spettavano, ecc.. Non potrai spiegarle che la sua vita appartiene ad altri perché tu volevi il potere. Ed non potrai spiegarlo perché anche tu trovassi la forza di farlo, sapresti perfettamente che non servirebbe a nulla, se non a far vivere nel panico anche i tuoi cari. E’ a questo punto che ti accorgerai di quanto ti sia costato quel potere, ma non potrai più tornare indietro. Non potrai più porre rimedio a quella scelta fatta per l’ambizione di arrivare dove altrimenti non saresti mai arrivato.
Non avrai più via di scampo, come non ce l’avrà la tua famiglia, che vivrà in un incubo senza sapere perché. Nessun rapporto, solo recite in pubblico per la società, che tu obbligherai la tua famiglia a recitare con la paura ed il ricatto, i soli strumenti che ti saranno rimasti avendo perso il loro amore, la loro stima e la loro fiducia. E neanche la tua morte salderà il conto, perché la tua famiglia sarà costretta a scegliere: se entrerà nell’organizzazione manterrà ciò che ha, se rifiuterà le verrà tolto tutto. Si perché le strutture che tu hai messo in piedi, siano aziende o studi professionali, sono strutture dell’organizzazione e tu eri solo lo schiavo strapagato che le portava avanti, la c.d. testa di legno.
Così, se la tua famiglia rifiuterà, le verrà tolto tutto. Se cercherà di ottenere ciò che ritiene suo, e che la legge dice esserlo, verrà massacrata (morte civile, calunnie, minacce, denunce pretestuose, ecc…). Se poi un componente della tua famiglia, magari tua figlia, sceglierà di aiutare le persone che cadono vittime della tua organizzazione (e sono tante) perché, grazie alla sua esperienza di vita, vi conosce e riconosce, o cercherà di informare sul meccanismo del vostro potere, saprà che sarà un progetto che non potrà pianificare. Saprà che, probabilmente, una sera ci sarà qualcuno che, come tante volte hai fatto tu in passato, darà l’ordine di eliminare il problema e l’esecutore, con rapidità ed efficienza, entrerà in azione assicurandosi che il decesso venga archiviato come incidente o suicidio. Questo è il prezzo del potere.
Alle singole persone scegliere se vale la pena pagarlo. Io, ho scelto la libertà per poter, come ebbe a dire Paolo Borsellino:"... sentire la bellezza del fresco profumo di libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità, e quindi della complicità… ".


Dice Gianna Bonacorsi in un suo post:

C’è un virus che da anni alberga in quei nobili scranni e che aggredisce chiunque abbia l’ardire di sedervisi. Un virus altamente contagioso che ormai ha sviluppato una coriacea resistenza a qualunque buon proposito decontaminante e che si manifesta attraverso una progressiva perdita della percezione della realtà circostante. 
Chi lo contrae entra in un mondo tutto suo, dove non esistono persone ma solo strani numeri che chiamano bilanci, dove non ci sono né problemi ambientali né precari, disoccupati o famiglie allo stremo, chi si siede su quelle poltrone si convince che chi manifesta o si ribella lo faccia perché ha del tempo libero…..
Più che un virus potrebbe sembrare una droga….e potrebbe anche avere un nome….POTERE!


Il potere crea una elevata dipendenza, non iniziare!

CONCLUSIONE

Quelli che entrano nelle organizzazioni che contano (mafia, massoneria, poteri occulti di vario genere ecc..) fanno un giuramento di fedeltà a vita. Questo è il primo fondamentale compromesso. Se occuperanno posizioni insignificanti, il giuramento avrà scarso valore; ma se ambiranno o perverranno a posizioni importanti, mediante altri giuramenti e altri compromessi di garanzia forniti all’occorrenza, faranno dell’iniziato, una marionetta su misura. Ho detto che il giuramento è a vita e non potrebbe essere diversamente. Se, fatta la fortuna di colui che aveva giurato, lo si lascia libero, l’organizzazione perde un elemento; ma soprattutto costui potrebbe essere indotto a rivelare la struttura dell’organizzazione mafiosa. Spesso mi sono sentito chiedere, come è possibile che certi personaggi della politica di oggi, siano così morbosamente attaccati alla poltrona, alla posizione, al denaro. Il fatto è che costoro non possono staccarsene, non perché non vorrebbero farlo; ma perché non è a loro concesso, nonostante l’età. Proprio perché il giuramento è stato fatto a vita e non per realizzare solamente la personale fortuna e, ti ricordano che: l’organizzazione ti ha dato tutto. Tu devi dare tutto all’organizzazione!.. L’organizzazione ti ha difeso quando non hai rispettato la legge. Ora potrebbe punirti quando la rispetti!.. l’organizzazione ti vede ovunque sei.. e sappi: il giuramento d’appartenenza, è prevalente su tutti gli altri giuramenti, precedenti e futuri, che tu puoi aver contratto!..
Famosa è la frase: Il potere logora chi non c’è l’ha!.. di Giulio Andreotti. Ora che hai tempo per riflettere caro Giulio, prova un po’ a quantificare; metti sul piatto di una bilancia tutto ciò che ti ha dato il potere. Poi metti sull’altro, tutto ciò che ti ha tolto oppure ti ha impedito. Quando avrai fatto la conta, fammi sapere se ancora il potere logora maggiormente chi non lo ha, oppure danneggia maggiormente chi si illude di averlo. Questa logica che hai vissuto e sostenuto, ti ha ora chiarito se è più prigioniero il carcerato oppure il carceriere? Caro Giulio, con la tua dipartita, tu non ti sei portato dietro il tuo potere o il tuo denaro; ti sei portato dietro solamente te stesso, con quanto avevi maturato in fatto di coscienza, ammesso che esista una coscienza e un dopo. Ora, il fatto che sei stato abile ad ottenere il potere sugli altri non ti serve più, perché dove esiste la telepatia, non può esistere l’inganno mediante la parola che, tutti possono scoprire se falsa!... Forse se in vita tu avessi maturato valori eterni, ora potresti gioirne. Il potere ti ha insegnato a padroneggiare il prossimo; ma ti sei dimenticato di te stesso. A cosa serve padroneggiare il prossimo, quando non si padroneggia se stessi?.. Forse ora dovrai scoprire che, è più ricco e ha più potere colui che padroneggia se stesso, rispetto a colui che rinnega se stesso nel tentativo di padroneggiare gli altri. Stesso discorso vale per Giorgio Napolitano che, avrebbe voluto lasciare la presidenza; ma non gli è stato concesso di andarsene in sonno. Stessa cosa per Silvio Berlusconi che, membro della P2 e non solo, nonostante la sua patetica situazione, non può permettersi di lasciare!.. Quanto valeva il giuramento di Berlusconi come Presidente del Consiglio?..

Siamo certi che sia meglio un giorno da leone che cent’anni da pecora? Che la disputa può essere unicamente tra queste due opzioni? Altre possibili non ci sono? Perché non essere semplicemente umani?

Link per approfondire:
http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/10/la-fattoria.html
http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/11/i-protocolli-dei-savi-di-sion.html
http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/11/terrapianeta-carcere.html
http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/04/non-puo-essere-vero.html
http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/08/imbecillita-umana.html
http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/12/la-via.html


lunedì 19 maggio 2014

Foto di Lory Ram

Le foto di:
 Lory Ram 

di Dario Giacoletto

Appassionata ricercatrice nell’ambito dell’occulto, dal quale si sente attratta per sue caratteristiche; Lory, appassionata di fotografia, mi ha inviato alcune fotografie particolari. Vediamone alcune:

Foto 1: Fotografa una statua, nella quale compaiono alcuni orbs. La sovrapposizione dei primi due, più alcuni elementi estetici, generano sul principale una vaga figura.

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Foto 2: Casuale foto fatta al buio; evidenzia in seguito numero quattro sfere arancioni. Sarebbe interessante sapere se erano visibili a occhio nudo. Il fatto che non siano state viste, non significa che non lo fossero.

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Foto 3: La foto è interessante, ma dire di che cosa si tratta è arduo. Non ho mai visto nulla del genere e neanche ho mai sentito parlare di cose come questa. Chi avesse fotografato cose del genere, è invitato a renderle note.

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Foto 4: Ho eliminato il volto della persona presente; ma osservandolo si poteva cogliere negli occhi indirizzati altrove, il fatto che la persona presente non era consapevole della sfera luminosa che gli stava davanti. Questo significa che la luminosità compare unicamente in foto e quindi non si tratta di luminosità sulla frequenza a noi visibile. Si tratta di luce su frequenza a noi invisibile, riscontrabile in manifestazioni di entità di vario genere, orbs ecc.. Interessante la foto in quanto la luminosità è notevole e, anche perché fatta in locale chiuso, pur sapendo che il fenomeno non è raro.

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Foto 5:  23/05/2012 L’autrice delle foto vuole provare a riprendere qualche fulmine, ma riprende solamente un vago orb. La foto sarebbe insignificante, ma serve come riferimento e comparazione con la prossima.

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Foto 6: La fortuna premia e il fulmine viene centrato, ma ancora meglio viene centrata una presenza luminosa che, nella foto n.5 non compare; quindi non si tratta di cosa naturale. L’ingrandimento induce a pensare che si tratti di presenza aliena quale orb particolarmente luminoso. Queste presenze sono particolarmente visibili in occasione di temporali o fulmini; ma non si tratta di fulmini globulari. Provare per credere.. Durante violenti temporali, mettersi bene al coperto e fare foto in particolare in aria.

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Foto 7: Mentre noto personaggio dell’ufologia italiana, negatore degli orbs quali entità, svolge la sua serata quale relatore; qualcuno lo riprende con alcuni orbs che volteggiano per la sala!.. Solo granellini di polvere?.. o solamente  particelle di umidità?..

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Foto 8: Tipica foto di panorama con numerosi orbs; ma, come fa notare Lory, allo scatto seguente non ne compare più nessuno. La comparsa o la scomparsa improvvisa degli orbs si verifica di frequente e, meraviglia chi fotografa.

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Foto 9: Non meraviglia chi ritiene che gli orbs sono entità intelligenti e quindi che si possono manifestare o meno all’improvviso; ma sconcerta il fatto che non meravigli i sostenitori i quali sostengono che gli orbs sono granellini di polvere o di umidità, in quanto resta a loro da spiegare come mai  polvere e umidità all’improvviso dalla zona scompaiono!..

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Foto 10: Meraviglia chi li riprende, il fatto che gli orbs si fanno vedere anche nelle chiese. Evidentemente per loro non costituiscono motivo di limitazione o forse, non riconoscono l’autorità della chiesa!..

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Foto 11: Non di rado gli orbs compaiono in grande quantità; e questo bisticcia un poco con il nostro pensiero che, ha difficoltà ad accettare una presenza così numerosa, variegata e onnipresente.

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Un grazie a Lory  per averci inviate le sue foto e, per aver offerto la sua testimonianza.

PS: Invito l'insistente signore in anonimo a presentarsi, quindi dovrebbe dimostrare che quanto ha fotografato sono granellini di polvere e poi, dimostrare che sono della stessa natura dell'orb di destra tratto dalla foto 8. Senza queste prove, non le risponderò più. Cordiali saluti.





domenica 11 maggio 2014

L'anonimo cacciatore

L’anonimo cacciatore


di Dario Giacoletto


L’evento è di quelli che fanno accapponare la pelle a chi lo vive, (che ha preteso l’anonimato) e anche a chi prova ad immedesimarsi in una situazione del genere. Una comune persona a digiuno di informazioni a carattere ufologico, mai penserebbe di trovarsi  all’improvviso un giorno, di fronte a un evento del genere. Da anonimo interlocutore che si definisce un cacciatore (non mi ha specificato se di animali o di immagini di entità aliene o ufo), ricevo del materiale fotografico consistente in dodici foto in sequenza numerica e, un messaggio. La qualità delle foto, non è eccezionale dato lo strumento utilizzato; ma il contenuto è sconcertante. Come prima cosa analizzo le foto con programma adeguato, in grado di dirmi se le foto sono manipolate. I dati sono integri quindi, nessun taglia e incolla. Posso quindi considerarle come presumibilmente vere. Se di  falso si tratta, siamo davanti a dei professionisti; ma le scene delle immagini, trasmettono veridicità e, non essendo ancora la Valmalenco in quel tempo, giunta agli onori delle cronache ufologiche, non si comprenderebbe la motivazione dell’intervento di professionisti!..
E’ il 10/10/2011, quindi poco tempo prima che a Lanzada si verifichi il famoso caso dell’ufo sopra il campanile, con le due sfere a volteggiare sul paese e sulla chiesa; nonché a tutta una serie di segnalazioni  a carattere ufologico, da parte della popolazione locale. Il messaggio inviatomi, sostanzialmente dice che l’autore si trovava in alta Valmalenco e andava a caccia, quando vede sopra un masso, due figure che si muovono. Ha  la possibilità di fotografare e quindi lo fa. Qui finisce il commento. Foto 1.

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Il testimone decide di avvicinarsi, si tratta di due esseri umani che fanno pensare a padre e figlio. Uno particolarmente alto di statura e l’altro piccolino. La cosa è strana; in quanto l’essere alto non tiene per mano l’essere piccolino, in una posizione particolarmente pericolosa per un bambino così piccolo.  Poi, il luogo non è adatto a bambini su massi del genere. Foto 2.

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Continua ad avvicinarsi, quello che sembrava un bambino, sembra alzarsi di statura. Forse prima era più piccolo perché dietro il masso. Ora forse è salito ma, comunque, è decisamente più basso di statura dell’altro. Foto 3

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A questo punto avviene però dello sconcertante. Un fascio di luce azzurra, scende dal cielo, sopra i due esseri. Cose del genere si vedono nei film di fantascienza o forse, i film di fantascienza sono stati ispirati da fatti del genere, del quale mai è stata fornita prova o documentazione!.. Foto 4.

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Si avvicina alla scena il testimone, per  meglio vedere e fotografare ancora. Nella frenesia e concitazione del momento, involontariamente, scatta una inutile foto. La numero cinque. Teniamo presente che il terreno non è particolarmente impervio; ma comunque è accidentato e presenta qualche difficoltà nel camminare in fretta. Non dice l’anonimo interlocutore, dove esattamente sarebbe avvenuto il fatto. Io non sono mai andato alla ricerca esatta del posto; ma dai panorami, mi verrebbe da pensare alla Piana di Campagneda, dalle parti del Rifugio Cristina ovvero, sotto il Pizzo Scalino, teatro di numerosi eventi ufologici.

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L’autore delle foto si avvicina ancora, aumento lo zoom e velocemente scatta. Centra i volti delle due presenze; ma la frenesia danneggia la nitidezza. Ciò che ha visto e fotografato ha dello sconcertante, non sono esseri umani,  sono degli alieni. Oltre a ciò, l’essere più piccolo continuava a crescere di statura, ora la testa del piccolo arriva all’altezza del collo di quello grande!.. Foto sotto. Questo fatto, incomprensibile in base alla conoscenza e alla logica umana, è invece spiegabilissimo se consideriamo che queste presenze aliene sono in grado di materializzarsi e smaterializzarsi sul posto. Loro sono in grado di gestire la forma, la dimensione e la consistenza fisica che, non è mai esattamente come la nostra. Si possono considerare degli esseri muta/forma o mutanti. Anche gli esseri umani sono dei mutanti, in quanto mutano dalla nascita alla morte; ma costoro lo fanno con tempi e modalità diverse da quelle umane.

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La loro fisicità è di tipo para/fisico ovvero, parzialmente fisico e, sono esseri ultra/extra dimensionali; in quanto entrano ed escono dalla banda di frequenza che costituisce il mondo a noi noto o nostra dimensione. Sono entità pacifiche, o almeno non sono in possesso io di informazioni che possano farmele definire diversamente. Chi avesse indizi diversi è invitato ad informarmi; ma sino a quel momento è necessario il massimo rispetto. Potrebbe non piacere il loro aspetto; ma il concetto di bello umano, è un concetto nostro ed estremamente opinabile e, l’idea di brutto potrebbe essere motivata dal senso di timore o di paura umana. Io non escludo che possano essere pericolosi se aggrediti senza motivazione. Generalmente, anche se si fanno vedere e fotografare, non giungono mai a contatto o molto vicini.  Procediamo..
A questo punto avviene un altro fenomeno sconcertante. Intorno ai due esseri si crea una sfera bianca e luminosa, i due esseri diventano delle vaghe forme azzurrognole che vanno scomparendo.

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All’improvviso la sfera bianca vola via, rimane una vaga traccia del fascio azzurro che aveva investito le presenze; anzi ora pare tendere al verde. La differenza di zoom tra la foto sette e la otto, fa dedurre che il testimone è comunque reattivo e lucido. Forse non ha compreso esattamente a quale fenomeno sta assistendo; ma si rende conto della necessità di ridurre lo zoom.

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Il fotografo a questo punto ha un merito eccezionale, cerca la sfera in cielo e la riprende. L’immagine è di quelle che fanno la storia dell’ufologia. Le due presenze aliene, unite, stanno nella sfera bianca e volano via!.. E’  mia opinione che, se nella foto sottostante, ancora si vedono vagamente i loro corpi, è unicamente per scelta loro, con l’intento di farci comprendere la loro realtà. Avrebbero potuto dissolversi completamente e sparire entro un valore tempo (attimo) a noi impensabile.

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La sfera compie invece un giro e ritorna con una sfrecciata davanti a chi fotografa. Pare essere chiaramente una esibizione intenzionale, fatta per fornire agli esseri umani una nuova conoscenza; ovvero che le sfere bianche e non solo, sono entità che spaziano intelligentemente in questo modo. Non vi è traccia o indizio di tecnologia aliena. Qui siamo di fronte ad una realtà generata da potenzialità psichiche aliene, sulla materia. Diversamente si sarebbe costretti a definire quanto esposto, come una realtà olografica e, si aprirebbe in questo caso,  un nuovo sconcertante scenario, del quale sarebbe difficile comprenderne il senso.

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A secondo del momento o della parvenza estetica, possiamo parlare di ufo, sfere bianche o entità aliene. Ora abbiamo la prova che molti ufo avvistati sono quanto fatto vedere con queste foto. Non deve ingannare il colore della sfera. In più occasioni, io ho visto sfere cambiare colore e anche manifestare contemporaneamente più colori. Addirittura in certi momenti sembrano friggere in una moltitudine di colori a tonalità variabili.

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Nell’ultima sottostante foto, la dodicesima e ultima della serie, si vede unicamente una sferetta bianca in lontananza che se ne va. L’insieme delle foto sembra comunicare: “Siamo venuti per farci vedere, vi abbiamo concesso di fotografarci, vi abbiamo detto cosa siamo e come facciamo; ora ce ne andiamo. Fate buon uso delle immagini e delle informazioni!..”

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Scaletta dei tempi:
JMG-9043: 10/10/2011 ore 14-34’-27’’ ( Foto 1)
9044: 14,35,17  (a 50’’ dal precedente scatto)
9045: 14,36,45  (a 1’ e 28’’)
9046: 14,37,14  ( a 29’’)
9047: 14,38,24  ( a 1’ e 10’’)
9048: 14,39,43  ( a 1’ e 19’’)
9049: 14,40,03  ( a 20’’)
9050: 14,41,28  ( a 1’ e 25’’)
9051: 14,42,16  ( a 48’’)
9052: 14,43,10  ( a 54’’)
9053: 14,44,08  ( a 58’’)
9054: 14,45,36  ( a 1’ e 28’’)

In base alla scaletta dei tempi delle dodici foto, tra la prima e l’ultima sono intercorsi 11’ e 09’’. Tempo nel quale si sarebbe realizzato l’evento. Più o meno una foto ogni minuto. La fotocamera è un Apple iPhone 3G, pertanto un telefonino. L’autore è stato consapevole e anche abile. Poco si addicono le foto ad un cacciatore, meglio si addicono ad una persona abituata a fotografare e in possesso di nozioni ufologiche.

CONCLUSIONE

A parere mio, questa serie di foto sono vere, genuine ed eccezionali. Costituiscono materiale probante di una realtà da comprendere meglio e sviluppare. Questa è ufologia parafisica e se diversamente, è da dimostrare. Non ho visto sino ad ora, nulla del genere, o di questo livello, in internet. Con questo materiale, non si spiega tutta l’ufologia; ma una parte di essa. Chi afferma che nessuno ha compreso cosa sono gli ufo, fa una affermazione arbitraria ed errata in partenza. Ci sono molte tipologie di cose volanti non identificate; ma spaziano in cielo anche cose che solo apparentemente volano. Per volare occorrono ali portanti e queste entità, sfere, ufo non le posseggono. Ciononostante si spostano e non sentono l’effetto gravità. Siamo di fronte ad una realtà nuova e superiore alla conoscenza umana. Riconosciamo alle due entità che si sono rese palesi, il merito di quanto avvenuto e, le ringraziamo. Altri prima di noi avevano sviluppato questa conoscenza; purtroppo però, poca evidenza è stata data dalla informazione circolante, in mano al potere di sistema. Spero che chi vuole  intendere, intenda; per gli altri, sono cose che le loro menti ancora non sono in grado di accettare; non sono sufficienti gli occhi.
Ho presentato per la prima volta questa serie di foto, in occasione della serata del 1/5/2014 in Valmalenco. Precedentemente, solamente alcuni particolari erano stati resi noti, ma senza che la storia e la serie di dodici foto fosse resa pubblica. Ho meditato parecchio, prima di decidere di rendere pubblica la cosa. Da un lato è importante informare la massa. Dall’altro occorre rispettare tempi e modi. E’ prevalsa la fazione di coloro che mi chiedevano di pubblicarle, dopo averle viste in privato. Non è di utilità alcuna tenere i segreti nei cassetti. Si finisce unicamente con l’assecondare la manipolazione di massa da parte del potere occulto, che vuole una massa disinformata e manipolabile. Ringrazio l’autore delle foto e, nel caso che legga questo articolo, lo invito a redigere una nota possibilmente dettagliata e farmela pervenire, oppure a contattarmi. I tempi stanno cambiando e, ora è possibile una ufologia non più ipotetica ma reale. Colgo l’occasione per invitare tutti coloro che posseggono materiale fotografico oppure che sono stati testimoni di eventi eccezionali a contattarmi. Un particolare invito a tutti coloro che mi hanno inviato una parte del loro materiale e, mantengono il restante nei cassetti.














domenica 4 maggio 2014

Nella valle degli ufo

Il giorno dopo..

NELLA VALLE DEGLI UFO


Di Dario Giacoletto


Le aspettative erano intense, l’interesse grande per questa prima serata di ufologia in Valmalenco. Pienone al limite. Sono presenti i giornali locali, videocamere schierate e autorità nelle prime file. Non mancano i libri che trattano ufologia, esposti dalla libreria “Il faro” di Sondrio. Come da programma, iniziano le relazioni i rappresentanti dell’Osservatorio Astronomico Valmalenco, Piero Cirolo e Paolo Lazzarini, i quali illustrano attività e progetti. Si parla di astronomia e di ipotetica vita nello spazio. Parla Enrico Rossi, appassionato di astronomia; ma soprattutto ricercatore ufologo e rappresentante dell’ufologia valtellinese. Parla di ufologia in generale e introduce la serata.
 Parla Flavio Vanetti giornalista del Corriere della Sera, autore del blog “Mistero bUfo”, nonché autore del recente libro, “Turisti per ufo”. Parla Nicola Angarano, sensitivo, se non contattato; il quale illustra le sue intuizioni e/o visualizzazioni. L’argomento è di quelli non facili da trattare, specialmente per le persone che non hanno dimestichezza con l’argomento. In base alle sue affermazioni, in più occasioni avrebbe visualizzato situazioni ufologiche a venire, che poi in concreto si sarebbero avverate. Sarebbe forse il caso di parlare di addotti e di adduzioni, positive o negative; ma non lo consente il tempo disponibile e neanche la condizione o l’interesse del pubblico. Si passa pertanto a Gaspare De Lama, lucido novantatreenne che fece parte del famoso gruppo Amicizia e W56. Riferisce dei loro contatti con le entità aliene col quale avevano avuto contatto e, di quanto a loro venne comunicato. E’ sempre piacevole sentire le sue passate esperienze di vita, nonché la sua lucida saggezza. Non era purtroppo presente alla serata, Pierfortunato Zanfretta e, neanche è stato possibile sentirlo telefonicamente. Ciò ha reso possibile che il mio intervento beneficiasse di maggiore spazio.

Sintesi del mio intervento:

Inizio  presentando l’immagine soprastante, sul quale ho posto una frase che sintetizza la realtà ufologica locale e non solo, frase che invito a ricordare. Dico al pubblico che la serata segna una trasformazione nel modo di considerare l’ufologia della Valmalenco. Non più dubbi, esitazioni, ilarità, paura nell’esporsi; ma il coraggio di dire quanto veduto o fotografato, facendo cadere tabù e, zittendo i denigratori. Ringrazio i presenti che mi hanno inviato materiale fotografico, in particolare quello della Valmalenco ricordando a loro, che l’insieme degli articoli presenti in questo blog sotto la voce “Ufo in Valtellina”, costituiranno in futuro il libro dell’ufologia della Valmalenco, del quale loro sono i veri autori. Ho poi invitato, al fine di una valutazione statistica, coloro che tra i presenti hanno avuto nel corso della vita, occasione di vedere cose particolari (riferite all’ufologia) ad alzare la mano. Il risultato è stato sconcertante: circa il novanta per cento ha alzato la mano!.. Evidentemente in sala erano convenuti prevalentemente testimoni, nonché autori di foto clamorose che  poi ho presentato. Prima una carrellata generica di foto di ufo…


Ho cercato di proporre la comprensione della differenza tra fisicità (tipica umana) e parafisicità (tipica delle entità e degli ufo della Valmalenco).
..poi sono passato alle così dette, sfere bianche, che però si presentano anche con altri colori.  Ho cercato di far comprendere, presentando foto che lo dimostravano, quale è la fonte che genera le sfere bianche. Foto sottostante. La sensazione mia è stata che la maggior parte delle persone non abbia compreso. Mi dispiace per loro;  ma evidenzio il fatto che una minoranza ha certamente compreso. Evidentemente, sono cose “..che molti umani ancora non osano pensare!..” sono comunque informazioni che diventeranno utili e si affermeranno in seguito. Sempre che non prevalga la volontà di coloro che “..vorrebbero che si ignorasse!..”


La foto soprastante è una di una serie di foto che nell’insieme fanno vedere e quindi spiegano cosa sono le sfere bianche. Le sfere bianche (queste e da non confondersi con altre cose esteticamente simili), sono entità. Si tratta di entità in grado di materializzarsi e smaterializzarsi. Quando sono smaterializzate e volano, noi vediamo la sfera bianca. Quando la sfera bianca scende a terra e l’entità decide di farsi vedere, assume le sembianze che ritiene opportuno!.. Ho poi presentato fotografie sempre inviate da testimoni dalla Valmalenco, di entità aliene. Alcune già note (foto sotto) e altre inedite. Quando nuove informazioni vengono proposte a persone che non le possedevano prima e che non hanno ancora maturato la condizione per accettarle, la prima reazione è quella del rifiuto. La sua mente però ha memorizzato. Semplicemente l’informazione viene posta nel profondo; ma non è scomparsa. Con il tempo, il lavorio interiore e l’arrivo di nuove informazioni a sostegno; spunteranno i fiori della consapevolezza; nella misura in cui il soggetto è determinato.



Ho presentato poi, alcune fotografie di scrambler aerei sulla Valtellina e Valmalenco. Le foto sono state bene commentate da Francesco Gilardoni, simpatico ingegnere aeronautico ed esperto in materia. Grande la meraviglia e l’interesse del pubblico; ma grande lo sconcerto di Gilardoni nel constatare che gli aerei delle foto, non dovrebbero essere presenti in Italia. Cosa ci fanno questi aerei?.. da dove partono?.. quale la loro reale finalità quando, gli ufo parafisici sono praticamente imprendibili o non intercettabili?.. perché, al limite, non utilizzare aerei in dotazione all’Italia?.. cosa centra la nostra aeronautica?.. Ora gli italiani sanno, che quando aerei caccia vanno tra le vallate di Sondrio; chi intende fotografare ufo può iniziare a fotografare i caccia!.. Foto sottostante in cui sono presenti gli uni e gli altri!..


Termina la serata, con la consegna di un ricordo offerto dall’artista Cabello Sergio a tutti i relatori. L’oggetto di sua creazione, esprime in una sola rappresentazione, l’universo, la via Lattea, il sistema solare, oppure un UFO. Foto sottostante. Al signor Cabello, un doveroso ringraziamento.  Intanto, mandato a dormire il pubblico, chiusa la sala, a tarda ora, ancora gente per le strade parlava di ufo… solamente fantasie del folklore popolare!..


..il giorno dopo però, ricevo un messaggio che dice: Salve, mi chiamo Gaetano, ho 51 anni (sono del '63) e vivo a Sondrio, anche se originario siciliano. Vorrei raccontare un fatto che mi è capitato in Valmalenco, oltre trent'anni fa. Avevo allora poco più di diciotto anni e, insieme a un amico, alla fidanzata di lui accompagnata dalla sorella, siamo andati a Chiesa Valmalenco a ballare, con l'automobile che avevo sottratto di nascosto a mio padre. Al ritorno - guidavo io - poco dopo Torre Santa Maria siamo stati abbagliati da un globo di luce (una luce tendente all'azzurrino\verde) che è comparso all'improvviso a lato della strada, muovendosi con una strano andamento a vortice. Emozionato dalla visione e complice anche la mia inesperienza automobilistica, ho perso il controllo della vettura, che dopo un paio di testa coda si è abbattuta contro le barriere di sicurezza stradali. E vuoi per lo shock, vuoi per il timore della reazione di mio padre - anche se fortunatamente illesi, la macchina era semi-distrutta - io sono scoppiato in un pianto dirotto, che ancora adesso mi riaffiora in gola. Quindi, nel timore di essere presi per visionari, abbiamo convenuto di non rivelare ad altri il vero motivo dell'accaduto, che è così rimasto un vergognoso segreto tra di noi. Mi sento però ora di raccontare il tutto, nella speranza che altri, i quali sanno ma per lo stesso timore non dicono, possano fare lo stesso. Approfitto per fare i miei complimenti per il bellissimo blog. Gaetano 
Grazie Gaetano, ti ringrazio per il messaggio e forse, ti ringraziano anche altri..