Presenze Aliene

domenica 2 novembre 2014

Terra:pianeta carcere

TERRA: pianeta carcere

dario.giacoletto@vodafone.it

Se  nasci libero, e poi vieni incarcerato, immediatamente te ne rendi conto. Se nasci in un carcere e, questo è tutto il mondo o la tua dimensione che vivi o percepisci, il carcere non sarà facilmente riconoscibile, perché tutto questo sarà la normalità. Il carceriere, per alcuni incarcerati bigotti, sarà un dio in terra!.. colui che dispone della tua vita e della tua morte.


Se vuoi incarcerare un’anima libera, prima devi riuscire ad incarcerarla in un illusorio corpo fisico che la imprigioni in se stessa; dopodiché la circuirai con forme illusive che la allontanano dalla verità! Le farai credere di essere stata creata da un dio benevolo, o dall’evoluzione della materia. L’importante, è che ella non esca dal suo stato di pazzia e, credendo resti in carcere!..

Aspetti umani che incarcerano.

·         Nascita: Appena sei nato a questo mondo, il primo gesto spontaneo tuo, è stato un bel pianto! Con affanno e fatica hai iniziato a respirare. Immediatamente ti sei accorto che possiedi un importante buco superiore, detto bocca, in cui inserirai materiale per poter vivere; e un buco inferiore dal quale uscirà il puzzolente inutilizzato. Nel reparto dove ti trovi, già si parla del fatto che nascendo, tu hai un debito con lo stato. Non lo hai voluto tu, ma incomincia a pensare a come pagarlo!
·         La fisicità: Essendo il mio essere ingabbiato in un corpo materiale con certe caratteristiche; io subisco il condizionamento di tutte quelle caratteristiche. Subisco quindi la forma estetica (bello, brutto, condiviso o meno, alto o basso). Subisco la delicatezza di un corpo biologico, in continua trasformazione e soggetto a tutte le variazioni ambientali e temporali.
·         La sessualità: Ad un’alta percentuale di persone, non soddisfa l’essere maschio o femmina, lo dimostrano i tentativi di cambiare sesso. L’essere, nella sua essenza, si rende conto di non essere a suo agio con quel sesso (mettiamo da parte quelli che vogliono manifestare l’altro sesso, per fini mercenari di interesse) quindi si illude che l’altro sesso lo soddisferà. Altra illusione, altra forma di carcere.
·         L’energia: L’essere umano vive la propria manifestazione mediante l’utilizzo di energia. La consuma e quindi rinnova continuamente, mediante il respiro, il sonno, il cibo e, forse mediante assimilazione o assorbimento diretto. La necessità costante di approvvigionarci energia, ci costringe a predare le altre forme di vita inferiori a noi, quali fonti di sostentamento. (http://presenze-aliene.blogspot.com/2010/11/parassitati-e-parassitanti.html) e ad avere la costante preoccupazione della salute. E’ macabra l’idea, che un dio giusto mi abbia posto nella condizione, di dovermi cibare della morte altrui! Certo, posso escludere la carne; ma sarò comunque costretto a parassitare le altre forme viventi.
·         Il respiro: Per vivere e sostentarmi, devo respirare aria, di essa sono schiavo dipendente. Se un giorno arriveremo a fare i conti con un monopolio mafioso e totale dell'aria, io ne sarò schiavo totale. Intanto devo fare i conti con l’inquinamento voluto e imposto, oltre che conseguenziale. Devo assistere alle periodiche irrorazioni chimiche, del quale tutte le autorità sanno e tacciono. Intanto, per colpa di questo, aumentano tumori, cancro, infiammazioni ecc. e, questi sono problemi di salute che incarcerano.
·         La sofferenza: E’ questo uno degli aspetti più inquietanti della vita. Osservando le atroci sofferenze  di parte del genere umano, ci si trova costretti a chiederci, qual è il senso di tutto questo, pur riconoscendo che il dolore svolge anche un ruolo a noi utile. Ci avverte del pericolo e forse di un errore in atto.
·         La paura: Anche la paura, ci può avvertire di un pericolo; ma non sempre lo fa. Per giunta, il pericolo può essere immaginario e quindi la paura trionfa inutilmente. Il potere, la utilizza in molti modi, come arma di manipolazione, mediante terrorismo e antiterrorismo a tutti i livelli. Nella nostra mente produce un effetto destabilizzante e limitativo.
·         La morte: Una delle cause di maggiore paura, è quella relativa alla propria morte. Eppure l’unica certezza del quale l’essere umano dispone, dopo l’avvenuta nascita; è che un giorno dovrà morire. La morte dal punto di vista scientifico; è la fine dell’esistenza. Dal punto di vista fideistico e religioso; è un trapasso ad altra dimensione esistenziale. Forse questa è la verità; ma non è scientificamente provata, pertanto resta un mistero. http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/11/la-morte.html
·         I nemici: Che si possa avere dei nemici umani è noto; ma che mi debba anche difendere dai virus, batteri, tenia ecc., oltre che dagli animali velenosi o dai grossi predatori, mi genera fastidio. Resta da definire, come considerare eventuali entità superiori a noi. Ho sentito parlare di predatori energetici, di adduzioni e di rapimenti. Non mi sento libero.
·         La salute: In base alla  condizione energetica e genetica, l’essere umano manifesta il suo stato di salute continuamente instabile e alla mercé delle condizioni ambientali e del potere che ci sovrasta. Sempre di più si parla di nuove malattie, quali strumenti di coercizione della massa. Chi detiene l'antidoto può tranquillamente generare la malattia e, può anche propinarti l'antidoto per una malattia immaginaria!
·         Il tempo: Il tempo passa e non lo raggiungi più. Forse questo aspetto è unicamente illusorio e legato ad un aspetto del mondo materiale; ma certamente ci condiziona durante tutta la vita. Se l’essere umano avesse coscienza d’essere eterno; il tempo per lui non esisterebbe. Il tempo comunque, svolge un ruolo interessante ed è legato ad ogni manifestazione materiale. Il fatto però, che la vita sia una parentesi nel tempo, non mi offre  garanzie. Minori garanzie le posso avere dalla idea che in passato vi fu un periodo (si dice) d’oro e che in futuro esisterà il paradiso o la soluzione a tutto, mentre il presente è eternamente desolante.
·         La Terra: Si nasce, vive e si muore su questo pianeta. Io vorrei poter spaziare in tutto l’universo, ma mi è precluso. Mi sento in un carcere. Anche un volatile mi è superiore. Per giunta, questo pianeta è estremamente instabile, quindi soggetto a cataclismi che, possono anche essere intenzionalmente indotti quale arma terroristica coercitiva. Vedi HAARP, arma climatica e sismica.
·         La luce: Se non esistesse la luce, io non potrei vivere. Devo ringraziare il sole, ma poi devo anche trovare il modo di utilizzare l’energia elettrica per allungare il giorno a scapito della notte, oltre a rendere visibile ciò che la luce del sole non illumina. Sono luce dipendente!
·         La temperatura: Il mio corpo vive ad una temperatura ideale, al limite, dentro valori accettabili. Oltre queste temperature non posso vivere. Sono prigioniero di questi valori che devo costantemente mantenere.
·         La dimensione: Per dimensione intendo, la mia manifestazione di vita entro una ristretta frequenza, che mi limita rispetto alle frequenze inferiori e superiori. Anche la mia percezione sensoriale è limitata a questa banda di percezione. Mi sento prigioniero.
·         Procreazione: L’essere umano si genera per procreazione di coppia. Ciò genera tutta una serie di problematiche di coppia. In base alla scienza, la vita sulla Terra si è manifestata per  graduale auto generazione dalla materia, il che presuppone che la materia possiede l’intelligenza, oppure è stata generata per pamspermia. In base a religioni e miti circolanti, l’uomo sarebbe stato creato da dio. Nel paradiso terrestre l’essere umano veniva generato da dio, ma poi soffriva di solitudine (!? sarebbe bastato essere tutti ermafroditi o gay e, il problema sarebbe stato risolto. Oppure sarebbe bastato, non creare l’uomo con l’appetito sessuale!. Strano questo dio..) quindi creò la donna. La donna però, non avrebbe dovuto scoprire il frutto del sesso, quindi quando lo fece generò la maledizione, il peccato. Partorì quindi con grande dolore!. Proviamo a leggere diversamente  i fatti. In un posto sulla Terra, era stato impiantato, da entità aliene o divine, un laboratorio di genetica detto “Paradiso terrestre”. Qui gli esseri umani (prodotto di ibridazione umano/aliena) erano generati o clonati. Costoro però, vollero conoscere il sapore della sessualità e della procreazione. Da quel momento, la donna generata in laboratorio, partorì con dolore. Per le altre, non cambiò nulla.
Si potrebbero elencare altri aspetti che ci incarcerano; ma ciò che intendo sostenere, è che la condizione umana è limitativa e condizionante, pertanto in quei limiti ci incarcera. Come se però non bastasse, ci incarcerano tutte quelle scelte operate per autodeterminazione del genere umano, che mirano a sostenere la finalità del potere che ci sovrasta e che si impone a noi mediante quello che possiamo chiamare “Il sistema”. Ovvero, il sistema imposto dal potere che controlla il mondo. Alcuni esempi:


·         La giustizia: Sulla terra non esiste la giustizia, ciò che esiste è giustizia ingiusta. Si dice che la legge è uguale per tutti; ma ciò non garantisce che sia giusta e per di più, la sua applicazione non è uguale per tutti. Per i nemici si applica, per gli amici, si interpreta. Significa che questa situazione è responsabilità del genere umano?.. Certamente si, ma del genere umano che esercita il potere, non certamente di chi lo subisce!.. Nonostante ciò, chi esercita il potere mediante l’informazione, continua ad affermare che quanto esercita, è espressione della volontà del popolo. Ti sta ingannando! Il responsabile è lui, solamente lui è il carceriere e tu, onesto del popolo, sei l’incarcerato. Ti viene democraticamente concesso di votare e scegliere; ma tu sceglierai tra le possibilità che il potere ha stabilito e non altre che tu vorresti. Non ci sarà il rappresentante degli onesti, se non formalmente interpretato da attori al soldo del potere. Un semplice avvocato d’ufficio, il quale spera che tu venga in fretta condannato, così ti levi dai maroni!


·         Il denaro: Se il denaro fosse esclusivamente il mezzo convenuto dalla società per rendere favorevole lo scambio dei beni necessari; sarebbe una grande invenzione di grande utilità. Se invece il denaro è il mezzo mediante il quale il sistema che lo gestisce, impone all’umanità un gioco speculativo e perverso, mirante a parassitare e dissanguare il popolo a suo vantaggio; allora il denaro è come una droga e, produrrà assuefazione e demenza generale. Gli onesti si sentiranno prigionieri e schiavi del denaro. I gestori perversi imporranno la totale dipendenza, mediante il "DEBITO DI STATO".
·         La droga: Il denaro è una illusione, ma la droga lo è ancora di più. Per questo motivo il potere perverso che ha imposto l’utilizzo scorretto del denaro, ha imposto nel mondo, anche la droga e l’alcool. Più l’essere umano è circuito e manipolato, più è disponibile all’accettazione del ruolo di incarcerato e, meno se  ne rende conto!..
·         Il lavoro: Una volontà superiore ha monopolizzato il mondo del lavoro, esattamente come il denaro, la droga, l’economia, il pensiero circolante ecc.. Al lavoratore prigioniero non è rimasto che iscriversi a quel sindacato, pur portando tessere di altri fittizi sindacati. Sono rimasti parzialmente liberi, scampoli del mondo del lavoro, unicamente a basso livello. Questo per l’illusione generale e per l’aspetto formale; ma soprattutto perché ancora il monopolio non  è ancora giunto a monopolizzare.
·      Il linguaggio: Per quale motivo logico, un pianeta che si definisce civile, per comunicare informazioni d’interesse collettivo, deve continuare ad utilizzare una babele di lingue? Perché ancora dobbiamo subire l’antica e biblica imposizione divina? Non ditemi, che è per salvaguardare e mantenere i costumi locali! Valgono questi, l’incomprensione tra i popoli? Oppure il fine è altro?
·         Le guerre: Per un ipotetico futuro di pace, o per mantenere l’ipotetica pace esistente, stranamente l’umanità è sempre stata in guerra. Pare una maledizione, oppure la volontà di una perversa mano superiore. Mi pare di ricordare che nella mitologia greca, i guerrieri erano invitati ad impegnarsi maggiormente per raggiungere l’onorata morte, per compiacere gli dei! Praticamente la carne umana era un’offerta sacrificale a loro! E se le guerre oggi, fossero un’offerta sacrificale occulta di una umanità considerata letame? Vedere: (http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/06/la-campana-maria-dolens.html

Fino a questo punto dell’articolo, si è evidenziato il fatto che, vuoi per condizione umana naturale (resta da definire cosa significa realmente) o vuoi per scelta umana; l’essere umano si trova in una condizione di forte limitazione rispetto al veramente libero essere. A mio parere può quindi legittimamente affermare, “Questa vita mi sta stretta, perché mi incarcera”.

Teoria della: Terra carcere correttivo.

Esiste un filone di pensatori, i quali sostengono che la Terra è un carcere viaggiante, in cui sono stati inviati gli esseri (o anime) reclusi, che devono essere corretti. Quindi si tratterebbe di un pianeta utilizzato per costringere i reclusi (anime) ad acquisire uno stato di coscienza atto a legittimare loro, di ottenere la libertà. Questa teoria quindi, inculca l’idea di una giustizia superiore, che utilizza anche aspetti che noi umani interpretiamo come male, per un superiore fine di bene. 

Osservazioni alla teoria:

Se vengo condannato per una colpa, ma mi viene impedito di ricordare il mio errore; a cosa serve l’espiazione? Se l’obiettivo è la correzione, perché non mirare a questo obiettivo e non alla punizione? Se sono condannato ad espiare su un pianeta carcere, come potrò  rimediare i danni che in precedenza ho commesso? Qualcuno sostiene che l’obiettivo è capire; ma allora, perché tutto su questo pianeta, concerta per l’impedimento alla presa di coscienza http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/10/la-verita.html  ma per l’affermazione della cultura che, altro non è, che quanto stabilito dal potere? Dopo che gli esseri umani si sono dovuti difendere dall’accusa di essere portatori sin dalla nascita, del peccato originale generato dai padri (non si sa bene, come e senza alcuna prova concreta) ora si dovrebbero difendere da una ipotetica colpa generata ancora più a monte? 



A mio parere, siamo sì in un carcere; ma un carcere che altro non è che un allevamento intensivo di carne (ovvero energia) da macello. Possiamo scegliere se essere considerati polli, pecore o maiali; non cambia la realtà di fondo. Siamo produttori di energia, esattamente come propone il film Matrix. Per di più, assistiamo oggi al desiderio del potere, mediante la scienza, di arrivare a generare a piacere esseri umani o semi umani in laboratorio. Non per l’interesse dell’umanità; ma nella speranza di creare esseri a più basso costo e, a più alto rendimento. Esattamente come è avvenuto in passato, ma anche nel presente, mediante l’interferenza  e l’elaborazione genetica aliena. Questo è il motivo base per cui le autorità non intendono ammettere la presenza loro. Il potere vuole goym ovvero umanità bestiame, per realizzare il loro progetto di eletti. Vogliono avere soldati ed agenti segreti, completamente senza morale ed etica, sacrificabili e senza reazione. Senza spiritualità e disposti a tutto per un tozzo di pane. A quelli che ancora avranno un briciolo di spiritualità, gli verrà detto che se vogliono andare in paradiso devono accettare la situazione vigente, che tutto è per il loro bene come da volontà divina. L’importante è che non reagiscano o evadano.


Teoria: Terra carcere di anime.

Dal film Matrix: “Ho visto umanità che non nascono libere; ma sono coltivate..” Non intendo affermare che Matrix sostenga il vero. Intendo riscontrare se quanto sostiene Matrix è riscontrabile nella realtà umana. In base a questa logica, la posta in gioco è l’energia. Gli esseri umani sarebbero delle fonti energetiche, così come lo sono le forme animali o vegetali del quale l’uomo, regolarmente si ciba. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.com/2010/11/parassitati-e-parassitanti.html In base a questa ipotesi, l’essere umano si trova in questa condizione, non in quanto l’uomo nasce e poi è incarcerato; ma in quanto sulla Terra si manifesta un’anima già prigioniera a monte. Questa logica, emerge anche dalla ricerca svolta da ricercatori che utilizzano la regressione ipnotica per sondare il profondo degli esseri umani.  Si potrebbe citare il lavoro di Malanga ed il libro “Alieni o demoni”; oppure di altri numerosi ricercatori. Questa ipotesi è però anche sostenuta, da pensatori che semplicemente adottano meditazioni e riflessioni.

Conclusione

Se io avessi potuto scegliere, cosa e come essere; avrei scelto di essere un’entità intelligente ed energetica, in grado di autodeterminarsi ed autoalimentarmi sul momento come meglio  opportuno, senza dover predare le altre forme di vita. Quindi, non un corpo fisico impostomi in quanto forma, caratteristiche, durata nel tempo, in base a scelta non mia. Avrei scelto la mia espressione, in base alla necessità o determinazione del momento. Avrei scelto un corpo non biologico, da potersi cambiare, sostituire, riparare, senza dolore. Un corpo bambola come vestito. Un usa e getta, senza identificazione alcuna in esso. Qualcuno potrebbe obiettare, che per ottenere ciò, sarebbe stato necessario che la mia anima già disponesse del necessario stato di coscienza, mentre ancora non ne disponeva; ma se allora l’anima era inconsapevole, può essere ora colpevole? La presunzione d’innocenza e la prova della colpevolezza, non sono più necessarie? Nulla di tutto questo, esprime il genere umano. Perché ci è stata imposta questa crudeltà? Per redimerci? Ma io sono disposto a redimermi immediatamente se in cambio mi viene concesso di essere ciò che vorrei essere, al contrario di ciò che hanno voluto altri!. Forse alcune anime sono qui, in questo carcere, per loro scelta operata a monte; ma quasi certamente la maggior parte è qui unicamente in quanto è  stato a loro imposto di andare a coltivare il cotone. Dire poi a loro, che quando saranno ingegneri o laureati potranno cambiare lavoro; è unicamente una presa per il posteriore. Inoltre poi, tutta una serie di prove archeologiche, antropologiche, storiche, mantenute nell’oblio, indirizzano verso una realtà umana del passato, ben diversa da quanto la scienza, per conto del potere ci impone. Che la mitologia dica il vero, quando afferma che l’uomo moderno è stato generato da un’elaborazione genetica aliena, in quanto avevano necessità di lavoratori da portare in miniera? Quanto esposto nel presente articolo, a mio parere dimostra che l’ipotesi Terra=carcere è ampiamente ipotizzabile; quantomeno nel caso che non sia un carcere, tutta una serie di prove inducono a pensare che lo sia. Certamente è un grande laboratorio di genetica. E, esattamente come fa un certo genere umano quando usa i prigionieri a loro insaputa per sperimentazioni di comodo, così potrebbero operare eventuali culture aliene presenti in incognito sulla Terra. Se così è, hanno tutto l’interesse a mantenere il genere umano incarcerato, in stato di ipnosi collettiva, di pazzia, di amnesia del vero essere interiore. Un pianeta ghetto per mimetizzare il carcere.Che abbiano ragione coloro i quali sostengono che: “Se esiste un inferno, questo è qui ora sulla Terra!..”; ovviamente, nella più assoluta normalità!.



Interessante video proposto da Riccardo Terza

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Chi è interessato all'argomento e segue questo blog, può trovare altre informazioni in:
http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/10/la-fattoria.html
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2 commenti:

  1. Quello che e'stato scritto dal brother Dario Giacoletto e'veramente molto interessante,analisi lucida fatta con meditazione.Io so fare l'ipnosi nonostante non sia io un medico laureato,da dire cmq.che tutti possono farlo basta esserne convinti e allenare la mente.E tempo fa scoprii di dar fastidio all'elite di potere-sanita'cercando in loro piccoli suggerimenti,ma si incazzarono cercando di ridicolizzarmi con facce di disdegno.Ci riuscirono,quasi mi sentivo in colpa di saper un po'ipnotizzare!Cmq.quei pochissimi esperimenti di regressione fatti con miei amici e persone coscienzienti,mi fecero capire che dell'entita'mi stavano osservando e una volta intervenendo facendomi andare quasi in panico, ma lottai e riuscii a portare subito alla normalita'la situazione.Ora la uso solo per togliere dei mal di testa,dei piccoli dolori generali ma niente di più',non sono un terapista ovviamente,nemmeno lo pretendo.Tornando a Dario,credo abbia centrato il problema dell'umanita'e l'ipnosi e' un qualcosa che il POTERE non può detenere e monopolizzare.L'ipnosi puo'aprire delle porte sulla VERITA'! BUON GIORNO A TUTTI.

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  2. Vedi le ipnosi di calogero grifasi

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