Presenze Aliene

domenica 13 settembre 2015

Ufo in Canavese

Ufo in Canavese Agosto 2015

Di Dario Giacoletto


Strani segni in cielo, mentre in terra la gente dorme!!

Foto 10123-B

L’ondata di avvistamenti verificatasi tra fine luglio e inizio agosto nella zona ovest del Canavese è stata spettacolare ed eccezionale. Ovviamente, non basta che vi siano manifestazioni del genere, occorre che le persone se ne rendano conto. In questo caso non si tratta di astronavi a terra, con extraterrestri in tuta o scafandro. Si tratta di ufologia parafisica, ovvero materializzazioni di forme ufologiche da parte di entità aliene all’essere umano. Siamo al livello del fenomeno americano detto degli EBANI. Occorre che la gente si chieda per quale motivo il potere, pur conoscendo il fenomeno, così tanto ne ostacola la divulgazione. Occorre chiedersi per quale motivo la scienza tace ed asseconda.

25/7/2015
Il sottoscritto riferisce pertanto quanto è stato da lui ed altri testimoni visto e fotografato. L’ondata è iniziata la sera del giorno 25/7/2015 del quale sono giunte segnalazioni dalle valli di Lanzo e da Ciriè. Nella stessa serata, a Ciriè, più persone hanno visto una strana luminosità giungere da Cafasse, direzione verso il quale era stata vista andare precedentemente dalla val d’Ala, un anomalo corpo luminoso. Da Ciriè, la presenza aerea è stata fotografata; ma le immagini sono di ridotta utilità. La luminosità andava poi verso il Canavese.

26/7/2015
La sera dopo, Paola C. vede procedere da Lanzo verso Villanova uno strano e silenzioso oggetto volante. Non è veloce e pertanto ha il tempo di avvisarmi. Corro alla finestra e vedo chiaramente uno spettacolare ufo, come appunto mi era stato riferito. Prendo la fotocamera e corro alla finestra, ma in quel momento l’ufo si trovava dietro ad un albero ed inoltre, giunto sopra il paese di Mathi, aveva svoltato verso il Canavese. 

082-B ore 21.48.11”

Scendo e corro in strada, l’ufo seppure ormai lontano si vede ancora. Scatto la foto che è quella sopra esposta. Se lo avessi ripreso quando era sopra Mathi, avrei ripreso qualcosa di notevole; ma anche così posso essere soddisfatto. Meno di un’ora dopo vedo nuovamente un silenzioso oggetto volante luminoso che procede in direzione Ciriè-Lanzo e si trova sopra Villanova- Mathi. Foto sottostante.

096-B ore 22.37.16”

3/8/2015
 La sera del 3/8/2015 vedo arrivare, direzione Varisella- Villanova C.se, una strana luminosità, tipica degli avvistamenti ufo, ma anche similare a quella vista la sera del 25/7/2015. Luminosità prevalentemente bianca, ma con rosso e azzurro laterale che lampeggiano in modo alternato, dando l’illusione che si trattasse di aereo. La foto è la 0121-B. Se fosse stata scattata una sola foto, eventuali detrattori potrebbero aggrappandosi ai vetri, cercare di smontare la consistenza di una sola foto. Immediatamente dopo ho però scattato altra foto e, sono stato premiato. Queste tipologie di ufo non sono macchine dadi e bulloni; sono complessi organismi intelligenti e alieni, ovvero C.O.I. Comprendo a questo punto la difficoltà e l’inaccettabilità da parte degli sprovveduti; ma questo è quanto riscontrato. 

Foto 10121-B


Come si può notare osservando con attenzione la foto, sono identificabili due fili attorcigliati e in diagonale. Sono i fili che portano la corrente a casa mia. Meno visibile, un altro cavo dell’alta tensione posto in opposta diagonale. In base a quanto presente, è deducibile l’esatto punto dal quale ho fotografato e l’esatta direzione dell’ufo. La distanza non sarebbe facilmente deducibile se non fosse che, essendo passato l’ufo sulla mia perpendicolare, in base alla velocità si può dedurre che la presenza si trovava tra Villanova C.se e Mathi. L’ingrandimento A evidenzia l’aspetto estetico, mentre il B è lo stesso A al quale è stata tolta luminosità per evidenziare la forma. Per conseguenza evidenzia anche tutta una varietà di colori, che certe volte in alcuni avvistamenti, si vedono chiaramente e sembrano friggere a causa del continuo variare.
La foto seguente è nuovamente concertante! E’ immortalato l’esatto istante in cui l’ufo madre della foto sopra, ha cambiato estetica e colori e, sta lasciando andare una ufo/sfera o entità in forma sferica. Faccio presente ai non addetti, che questi ufo/madre o organismi complessi, sono un insieme di entità aliene in forma prevalentemente sferica; pertanto possono comporre o scomporre a piacimento gli ufo parafisici. In America li chiamano E.B.A.N.I. ovvero Entità Biologiche Anomali Non Identificate.

0122-B

La foto è di quelle eccezionali. Si possono vedere queste cose in video, ma riprenderle con fotografia a scatto singolo, è estremamente improbabile. Nonostante sia eccezionale, quella dopo, la 0123, va oltre l’immaginario! L’ufo di prima, evidenzia in modo inequivocabile, il volto di una entità in forma umanoide. Si tratta della prima foto presentata in questo articolo. Gli sprovveduti tireranno in ballo la pareidolia; ma gli addetti non avranno dubbi. E’ eccezionale!!
Mentre sto fotografando, mi rendo conto che l’evento è di quelli straordinari. Porto lo zoom al massimo, ma così diventa difficile centrare l’obiettivo da cogliere. Per giunta l’ufo si sta dissolvendo o meglio; sta cambiando frequenza e pertanto sta scomparendo alla vista. Foto difficile da valutare, ma questo è quanto è stato colto.


Dopo aver visto e fotografato quanto presentato poco dopo le 22, diventa improbabile chiudersi in casa, quindi decido di fare una camminata al buio con la moglie, anche lei in fibrillazione da ufomania. La serata è stata proficua, ma gli ufo vanno fotografati quando ci sono. Passeggio quindi con la fotocamera al collo. Mentre percorro via Quarello di Villanova C.se, vedo alto nel cielo una presenza non convenzionale che sta procedendo in direzione Ciriè-Lanzo. In quel momento si trova sopra Mathi-Balangero, immediatamente scatto foto. La luminosità è tipica di questi ufo, ma la distanza è notevole, quindi non è facile, dovendo zoomare molto. Intanto mi rendo conto che un altro ufo si sta avvicinando da direzione Corio. Sono alti nel cielo, ma mentre penso che sono due e sto per fotografarli, il primo si divide in due, o forse erano già due ma ravvicinati. La foto è la sottostante 0130-B e sono le ore 22.53.20”.  Il risultato è eccellente, si può vedere bene quanto ripreso. Comprendere di cosa si tratta è altra cosa; ma da quando si è costatato cosa possono fare queste entità e questi ufo, più nulla deve costituire meraviglia. L’impossibile diventa possibile.

0130-B

Nel tentativo di comprendere cosa realmente ho ripreso, ho ingrandito la parte bianca luminosa. A questo punto si nota una vaga figura rossiccia. Per vedere meglio, ingrandisco, tolgo luminosità ed aumento il contrasto. Compare una figura, che richiama un bambino in ginocchio mentre sta pregando. Un pensiero percorre la mia mente “Perché non potrebbe essere lo stesso della foto 123?”

0130-C

Non posso sapere se si tratta della stessa presenza; certamente tutti questi casi di pareidolia stanno dando un peso notevole al fatto che ciò che pare che sia, in alcuni casi lo sia effettivamente. Intanto le tre presenze aeree se ne sono andate, passando sopra il monte Angiolino. Serata interessante, non c’è che dire! Da non dimenticare.
Nelle serate seguenti vi sono stati altri avvistamenti con altre fotografie, ma meno interessanti. In chiusura, mi limito a ricordare che altri notevoli avvistamenti di ufo fotografati, si sono verificati in passato in Canavese. Ne ricordo due che a parere mio sono eccezionali e non vanno dimenticati. La sottostante foto, parte di una serie, riprende un Ebani con relativa flottillas di sfere bianche.


Le foto sono state fatte da G.P. di S. Carlo Canavese nel 2008. La zona interessata è quella detta delle Vaude, tra S.Carlo e Rocca C.se.
Altro caso molto ben documentato, è stato realizzato personalmente. E’ reperibile in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/11/eccezionale-evento-ufologico.html
Di questo sconcertante caso, mi limito qui a proporre la sottostante foto, caso avvenuto a Villanova Canavese. Ricordo a coloro che non sono addentro a queste cose, che vi sono ufo visibili e fotografabili; ma vi sono ufo fotografabili e non visibili. Questo succede perché la vista umana spazia su una certa banda di percezione, mentre la fotografia spazia su banda più ampia. Quando queste presenze sconfinano entrando e uscendo dalla banda umana, ma restando nel fotografabile; noi vedremo solamente il momento in cui loro vogliono farsi vedere. Le fotografie faranno vedere molto di più. Nel caso che sto presentando, la presenza era visibile mentre si spostava; ma diventava invisibile quando si fermava. Proprio perché la sua manifestazione stava sul confine del visibile ma fotografabile.


Per quanto riguarda il materiale fotografico presentato, qual ora vi fossero persone interessate ad approfondire il fenomeno, mi rendo disponibile a fornirlo nella versione originale. In questo articolo è stato presentato con gli ingrandimenti, per essere meglio visibile. Per chi invece non conoscesse il Canavese, è la zona circoscritta in rosso nella sottostante cartina.














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