Presenze Aliene

sabato 23 gennaio 2016

Letture

Proposta di lettura


Le origini della vita sulla Terra e in modo particolare dell’essere umano sono argomento di discussione di due scuole di pensiero dominanti da sempre contrapposte: i tenaci sostenitori dell’evoluzionismo da una parte e gli altrettanto irremovibili seguaci della tradizione religiosa creazionista, dall’altra.
A partire dagli anni ‘60, un crescente numero di studiosi inizia però a considerare la possibilità che le narrazioni lasciateci dagli antichi popoli, catalogate come mitologiche o sacre, possano costruire il substrato su cui si erige la testimonianza storica di un’alternativa origine dell’essere umano. I testi biblici non fanno eccezione e il libro della Genesi, liberato da quella chiave di lettura teologica probabilmente mai appartenuta agli autori, ci racconta una storia molto diversa da quella comunemente tramandata. Una storia tutta “fisica” in cui la presenza dell’essere umano sulla Terra potrebbe non ripercorrere i sentieri di un divino atto creazionistico né quelli di un naturale processo evolutivo, ma quelli di una “terza via” che collega le nostre origini a ciò che oggi definiremmo un “interventismo biogenetico” forse in grado di spiegare peculiarità e incongruenze che hanno contraddistinto il nostro percorso evolutivo.
Già nel 1997, intervistato da «l’Unità», il rabbino Egael Safran, responsabile della sezione di etica medica e legge ebraica all’Università di Gerusalemme, commentava i risvolti bioetici dell’avvenuta clonazione della pecora Dolly, dichiarando che la nascita di Adamo ed Eva era una forma di clonazione ante litteram. E se fosse andata proprio così?

Tra i principali temi trattati nell’opera:

ü Genesi − la creazione miracolistica dell’uomo è un falso teologico? Diversi elementi sembrano respingere gli scenari proposti dalla religione dogmatica in favore di qualcos’altro.
ü Clonazione umana − i testi antichi ne parlano?
ü Oltre le specie naturali − quando l’evoluzione diventa espressione di un intervento esterno.
ü Ingegneria genetica − dove ci porterà?
ü All’interno del genoma per comprendere cosa ci ha reso umani.
ü … e molto altro ancora.

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