Presenze Aliene

lunedì 1 febbraio 2016

Lettera aperta a Carmine D.V.

Lettera aperta a Carmine D.V.

Le foto ufologiche della Valtellina



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 Scrive in sintesi Carmine: Sono un frequentatore della Valtellina, appassionato di ufologia. Seguo il suo blog da quando ne sono venuto a conoscenza, circa tre anni fa. Sono meravigliato del materiale fotografico che propone, in quantità e qualità. Ovviamente la genuinità del materiale va dimostrata, così come la non genuinità. Ho deciso di scriverle, dopo aver visto il programma Mediaset con Sabrina Pieragostini e l’intervista a Marco Baldini del Gaus. http://www.video.mediaset.it/video/studioaperto/extremamente/590997/avvistamenti-ufo-in-valmalenco.html Ci sarebbero quindi in base a quanto affermato dal signor Baldini, e dalla Pieragostini, fotografie vere e altre false in circolazione. Da qui la necessità di capire quali le une e quali le altre. A parere mio, se lo sanno, dovrebbero dimostrare quanto affermano, se non lo sanno, non dovrebbero esprimere insinuazioni indimostrate. Mi ha meravigliato l’affermazione della Pieragostini, in base al quale gli ufo a volte ritornano. Da quando io seguo la vicenda ufologica della Valtellina, circa sette anni, il fenomeno non è mai cessato! Alla sua attenzione, qual ora intenda rispondermi, le pongo alcune domande.

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1.      Quale secondo lei il quadro vero d’insieme, delle foto ufologiche della Valtellina?
2.      Mi farebbe poi piacere sapere per quale motivo le foto clamorose e spettacolari, sono sempre fatte da persone non accreditate, mentre le persone accreditate non presentano mai foto eclatanti; e, per quale motivo a lei inviano così tante foto. Poi, una ultima domanda:
3.      Quale è il ruolo e la posizione del CUN, del GAUS e degli altri maggiori gruppi italiani, nei confronti dell’ufologia in generale e della Valtellina?”.

Non male la sua richiesta di spiegazioni, le quali implicano un intero articolo pur restando nell’essenziale. In parte ho già risposto alle sue domande, seppure in modo frammentario, nei numerosi articoli postati. In particolare consiglio la lettura meditata di: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/12/perturbazione-fotografica-seconda-parte.html con l’intento di capire una volta per tutte, la questione relativa ai presunti esperti di fotografia in circolazione. Intanto rispondo alla questione del: “A volte ritornano” affermato dalla Pieragostini. A parere mio è stata una battuta infelice e non propria della presentatrice. Non posso pensare che la Sabrina, conferenziera ed esperta conoscitrice del fenomeno ufologico, possa pensare che il fenomeno ufologico presenta discontinuità, in particolare in Valtellina. Da parte mia, da quando raccolgo testimonianze e materiale fotografico della Valtellina, quindi circa sei anni, ho riscontrato continuità senza interruzioni. Consiglio alla Sabrina, di chiedere a quel testimone che ha registrato oltre duecento avvistamenti in due anni in Valmalenco, se a volte ritornano! Oppure se, presso la Stazione Arma dei Carabinieri di Chiesa Valmalenco, le segnalazioni hanno avuto continuità, oppure a volte tornano”. Ricordo che l’Aeronautica Militare ha de/secretato e riconosciuto autentici alcuni casi della Valmalenco, segnalati dalla Stazione di Chiesa e del quale erano stati testimoni diretti i rappresentanti dell’Arma. Non solo, ma era pure stato fotografato l’ufo fermo sopra la stazione stessa! Forse lei Sabrina, quando ha affermato che a volte ritornano, intendeva dire che a volte ritornano sopra la Caserma dei Carabinieri!!

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Risposta uno:
Da quando ricevo foto dalla Valtellina da parte di lettori e testimoni oculari del fenomeno ufologico, ha ricevuto circa duemila foto. Di queste, circa il 50% sono nella versione originale, in base ad accertamento da specifico programma. L’altro 50%, in quanto inviato mediante mail, facebook oppure sistemi che adottano in automatico la riduzione delle foto, non si può parlare di foto in versioni originali. Ciò non significa assolutamente, che si tratta di falsi. Non ho sino ad ora ricevuto foto da autori i quali sostenevano che si trattasse di foto genuine, mentre invece non lo erano. Una parte del 50% in versione originale e genuino, ovvero circa il 20%, è costituito da fotografie che presentano anomalie. Nell’ambito del paranormale, dell’ufologico e del non noto, ciò che non è considerato normale dall’ignoranza dilagante, fa gridare che si tratta di foto false. Si tratta invece di cose anomali in quanto non abitualmente note. Invito pertanto il signor Baldini e la Pieragostini a prenderne nota. Detto ciò occorre ammettere, che in circolazione vi sono alcune foto false; ma sono foto che impostori collusi e ignoranti a prescindere, si sono impegnati nel far circolare per screditare l’ufologia, secondo perversa volontà di sistema. La percentuale dei falsi è decisamente bassa e non meriterebbe neanche di essere considerata, se non fosse che falsari e divulgatori non corretti, hanno interessi in comune. In base a quanto mi risulta, nessuna indagine seria è mai stata portata avanti, con l’intento di scoprire chi sono gli autori dei falsi. Quindi, mi sconcerta il fatto che la Pieragostini e il Baldini vi diano importanza mediatica senza aver approfondito. Io un certo approfondimento l’ho fatto già a suo tempo, pubblicato: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/02/debunker-analisi-di-falsi-e-di-falsari.html

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A=Foto genuina del caso Lanzada 2011 B= foto falsa tratta dalla A e retrodatata per ingannare e delegittimare.
Le foto realmente false, ripeto sono poche e, se qualcuno intende affermare il contrario, io sono disponibile a pubblicarne le prove. Una foto presentata nella versione non originale (quindi ridotta o zippata, ingrandita o maggiormente contrastata per vederne meglio i particolari) non significa che è falsa. Significa semplicemente che non è nella versione originale. Nei forum dell’idiozia, nonché degli organismi a carattere ufologico allineati alla mafia di sistema, tutte le foto non originali sono trattate come presunti falsi, pur sapendo come stanno realmente le cose. Sarebbe stato interessante veder scorrere in tv, quali foto sono state considerate vere e quali false e in base a cosa. La presentazione fatta, parlando di falsi mentre scorrevano i veri, impone occultamente la deduzione che i falsi sono numerosi ed i veri pochi e da accertare. Sarebbe bastato presentare una sola foto eclatante, proveniente dalla Valtellina, del quale fosse stata presentata l’analisi che ne confermava l’autenticità e, tutto avrebbe preso un diverso indirizzo. Presentando invece un calderone e insinuando senza nulla provare, si mira a far passare il messaggio che sono in corso accertamenti, ma nulla di consistente è presente per ora. Ricordo che sino ad ora nessun gruppo ufologico mi ha contattato per poter effettuare analisi su foto in versione originali in mio possesso. E’ ovvio che se ciò avvenisse, chiederei garanzie di correttezza. Mi hanno contattato invece, diversi esperti di fotografia o presunti tali, in forma privata.

Risposta due:
Bella domanda, che da sola fornisce la risposta: Perché le persone accreditate in base alla logica della nostra società, sono persone allineate col potere, il quale stabilisce chi può essere accreditato e chi no. Gli accreditati non ci tengono a perdere il ruolo acquisito in seno al sistema, pertanto non hanno interesse a fotografare, esporsi, oppure entrare in collisione. Se eventualmente dovessero vedere o fotografare, hanno poi tutto l’interesse a tacere e negare. Altra risposta, è che vi è una ufologia al quale tutti possono avere accesso e un’altra che è di esclusiva relazione tra entità aliene e gli interlocutori scelti. Costoro si possono definire contattati. Pertanto sono le entità aliene che decidono da chi farsi vedere e fotografare palesemente. Le persone accreditate non sono generalmente interessate a fotografarle, dovendo dire che le foto in circolazione non sono credibili; per tanto le entità aliene si rivolgono ai genuini; ecco perché poi le foto clamorose sono fatte da persone comuni. Per quanto riguarda il fatto che io ricevo molte foto, è dovuto al fatto che i lettori sanno che le stesse foto che fanno loro, le ho fatte pure io. Vi è poi il fatto che io sono un ricercatore indipendente, quindi non colluso col sistema. 

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Risposta tre
Il ruolo del CUN, dal punto di vista ufficiale, è quello che ha sempre dichiarato di avere; ovvero un centro per la ricerca in ambito ufologico. Se di fatto lo sia effettivamente, bisognerebbe chiederlo a quei soci che, raggiunto un certo livello di conoscenza al suo interno, hanno deciso di rinunciare al farvi parte. Negli anni passati, molti di questi hanno espresso i loro pareri e le loro perplessità. Una cosa è certa ovvero, nel CUN sono presenti i personaggi accreditati dell’ufologia italiana. Mi ha sempre destato sorpresa Roberto Pinotti, il quale ha più volte pubblicamente dichiarato, dopo aver scritto una trentina di libri, che non ha mai visto o fotografato un ufo!! Come dire che l’esperto di funghi, non ha mai raccolto funghi! Oppure che l’esperto di sesso non ha mai, praticato, se non la castità! La cosa mi frastorna e confonde. Io, dopo aver visto numerosi ufo, mi sono dedicato alla fotografia e, sono giunto a fotografarli. Cosa alla portata di tutti quelli che intendono arrivarci. Poi ho pubblicato le foto, e ora indirizzo altri a fotografarli e, ricevo ora le loro fotografie spettacolari. Di tutto questo, gli esperti accreditati, sono inconsapevoli! Mi scusi signor Pinotti, ma se la foto n.5 l’avesse fatta lei, ora sarebbe a disposizione dei lettori?

Morale della storia
La cosa migliore, caro signor Carmine, sarebbe che certe domande fossero direttamente indirizzate a chi di dovere.  Alla Pieragostini, potresti chiedere: “Per quale motivo quando parla in privato è molto più possibilista, rispetto a quando ne parla in TV?”. Comprendo che l’interesse di parrocchia è prevalente rispetto l’interesse per il vero e, che una perfetta sintonia è pura utopia nella nostra società; ma restare in zona di tolleranza è il minimo auspicabile. Oppure gli si potrebbe chiedere la prova, in base al quale a volte vanno via. Oppure, considerato che li chiama extraterrestri, potrebbe fornirci la prova che arrivano da altro pianeta.
Al signor Marco Baldini si potrebbe chiedere: “Perché non presenta un elenco delle foto false e un elenco delle foto vere, con tanto di analisi qualificate e al di sopra di ogni sospetto? In fondo, se fa l’affermazione, dovrebbe significare che a monte vi è stato fatto l’accertamento. Vede signor Baldini, una foto vera proveniente dalla Valtellina basta a dimostrare che il fenomeno è reale. Un quintale di foto false, non possono dimostrare che la foto vera è falsa! Per giunta, le foto vere sono circa un quintale ormai e, quelle false, si possono contare con le dita! Lei è andato in Valmalenco e intende, in veste di rappresentante del GAUS, trattarne la questione. Ricordo che il CUN, con relative succursali annesse con nomi vari, è a conoscenza della questione ufologica valtellinese da molti più anni di quanto generalmente si pensa. Ricordo che il CUN non opera per l’informazione di massa, ma per il monitoraggio della situazione, in appoggio all’Aeronautica Militare. Quale la reale posizione del GAUS? Spero che non sia quella di insistere nell’affermare, come è avvenuto a Chiesa Valmalenco l’anno scorso, che il fenomeno ufologico locale, è frutto di una patologia mentale! Oppure che in sub ordine si può concedere l’idea, che forse qualche cosa di concreto ci sia, ma in mezzo a tanto falso, non ancora adeguatamente indagato! Dopo la battaglia condotta dai valtellinesi per dimostrare che il fenomeno è reale, ora proprio non hanno bisogno di questo! Per giunta, ora stanno anche imparando a leggere tra le righe, quella che è la strategia di fondo, posta in atto.

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Per terminare, come si dice a Striscia la notizia, "Se qualcuno ha qualcosa da dire, siamo qui".
Le foto di questo articolo:
Foto 1: Foto genuina disponibile nella versione originale, quindi senza ingrandimento, idonea ad essere sottoposta ad analisi.
Foto 2: Mentre scorrono foto vere, si parla di falsi.
Foto 3: Foto spettacolare comparsa su giornali locali. Non conosco autore e non dispongo dell’originale che, dovrebbe essere richiesto a chi ha pubblicato per primo.
Foto4: Comparazione tra foto vera e falso in circolazione. Dispongo dell’originale di Lanzada 2011, idonea per analisi fotografica attestante la genuinità.
Foto5: Foto autentica, con originale disponibile per i ricercatori seri.
Foto 6: Comparazione tra strategie di informazione.






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