Presenze Aliene

domenica 22 maggio 2016

Sono tra noi

SONO TRA NOI
 1/5/2014 Giornata da non dimenticare


Da alcuni anni, l’ufologia in Valmalenco friggeva ovunque nell’aria. La gente vedeva e parlava, le fotografie si susseguivano. Gli organizzatori di Chiesa in Valmalenco decisero quindi per una serata a base di ufo. Si stabilì che sarebbe avvenuta il 1/5/2014, come da locandina sotto e, come avvenne: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/05/nella-valle-degli-ufo.html Nessuno però avrebbe preventivato, quanto realmente avvenne che, sul momento non venne reso noto; ma andiamo con ordine, ecco la cronaca:

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Gli interessati ed i patiti di ufomania, si ritrovarono a Chiesa il mattino, prima di pranzo. Tutti assieme salimmo al Rifugio Ponte del signor Ottavio Marangoni. Personaggio noto alle cronache dell’ufologia valtellinese per i suoi avvistamenti, le sue foto e, per essere l’autore di uno dei casi de/secretati dall’Aeronautica Militare, presentato nel libro “Ufo: I dossier italiani”. Lauto pranzo, quando verso la fine, uno dei presenti è invitato a fotografare nell’angolo della sala. Ecco cosa compare in foto, è il primo evento eccezionale della giornata, sono le 13.42’22”. La foto è tagliata, per non rendere riconoscibili alcune persone presenti, tra cui bambini.

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In un angolo in fondo alla sala, è presente il volto di una entità, apparentemente bambina. La colorazione del volto è similare a quello della parete retrostante in legno. La parete in legno presenta aspetti di pareidolia con numerosi occhi, sempre con stessi colori. Per accertamento, sarebbe opportuno fare una comparazione con foto scattate in un momento di assenza di presenze. Al momento non mi è possibile, ma andiamo avanti. Nessuno vede nulla, la presenza si manifesta unicamente in foto. Il sensitivo Nicola Angarano invita i presenti a fare foto, sente che le entità sono lì vicine. Ovviamente sconcerta il fatto che di fronte a questa entità, uno dei presenti sta guardando proprio nella sua direzione, senza vedere nulla; ed altri presenti gli sono molto vicini, ma in seguito capiterà pure a me. Uno dei presenti decide di andare fuori, sono le 14.08’56” e scatta una foto nella direzione del bosco. Ecco cosa compare in foto:

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Ovviamente qui presento la foto nella versione ingrandita, quindi non originale; per eventuali accertamenti, gli originali sono disponibili e di massima qualità. Apparentemente due entità con estetica molto diversa si ergono da dietro un muretto di pietre, posto a delineare il bosco. Le cose potrebbero però non essere così; ma così sarebbe unicamente ciò che pare che sia. In effetti le due entità sono davanti al muretto ma, essendo evanescenti nella parte bassa del corpo, generano l’illusione del dietro muretto.

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Il punto è stabilire se queste due entità sono di tipo fisico e quindi ciò che vediamo sarebbe sottoposto all’azione di occultamento parziale da loro adottato; oppure si tratta di entità di tipo parafisico, quindi sarebbero materializzazioni parziali. In entrambi i casi le figure sono soggette a mutazioni, pertanto si tratta di mutanti, ma per due cause diverse. Per le entità parafisiche la mutevolezza è reale; mentre per le entità fisiche, la mutevolezza è puramente estetica e dovuta alle tecnologie di occultamento. Le entità fisiche adottano tute schermanti, ma possono anche generare nell’ambiente circostante, una alterazione sulla frequenza del visibile umano. La conseguenza sarà che una velatura più o meno consistente, altererà l’estetica di tutto quanto è posto dietro.

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Alle 14.10’21” uno dei presenti, scatta dal piazzale antistante il rifugio, una foto verso il Pizzo Scalino, è la foto 1625 soprastante. A questo punto ci rendiamo conto che siamo osservati e monitorati. Gli ufo ci stanno girando intorno, le entità pure e, certamente sanno di noi. Altri scatti, sono le ore 14.10’49” per la foto 1630. Il posto è ideale per vedere e fotografare. Gli ufo presenti nei paraggi, si direbbe che sono due come per la foto sopra. In quella sotto ne è ripreso solamente uno; ma si sa che riprenderli non è mai facile. Ti passano davanti all’improvviso e, spesso non si ha il tempo necessario per gestire la situazione.

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Intanto i presenti commentano, guardano e fotografano. Il signore che si è messo in posa per la foto con la speranza di essere ripreso con gli ufo alle spalle, è tale Francesco Gilardoni, Ingegnere Aeronautico, nonché ricercatore ed esperto di ufologia. Il destino lo premia in quanto, due ufo seppure lontani compaiono nella foto sette. Sono le 15.28’09” e la foto è la IMG_1665. Il pranzo è stato ottimo e abbondante, le entità sono state fotografate, così come gli ufo. Si può essere soddisfatti, quindi si può scendere a Chiesa in Valmalenco a prepararsi per la serata. Il bello però deve ancora venire.

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Inizia la serata, la sala è colma e le aspettative sono abbondanti. I presenti vogliono vedere le foto clamorose della Valtellina e Valmalenco. Qualcuno passa tra i relatori ed invita a tenere profili bassi, a non esagerare nel diffondere informazioni che, potrebbero turbare i presenti, ma ancora di più la popolazione locale. In sala molti presenti scattano fotografie e, qui viene il bello. Tra il pubblico, diverse persone continuano a scattare ripetutamente foto e la cosa pare incomprensibile; ma non lo è affatto; poi capiremo il perché.

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Tale Lorenzo Acerboni, è l’autore della notevole foto otto che, gentilmente ha posto a disposizione in seguito. Sono le ore 21.04’12” e la foto è la IMG_1635. Tutta la foto è interessata da presenze aliene di vario genere e livello. Quando si ingrandisce la parte antistante il palco con i relatori in attesa di iniziare, si vede quanto presente nell’ingrandimento sottostante. Si vede una entità aliena con volto apparentemente animalesco, che indossa una tuta color marroncino. Occorre precisare che queste tute sono di tipo mimetico e modulabili, atte a rendere invisibile oppure visibile nella misura voluta, l’occupante. In questa occasione, questa entità si manifesta mediante il fotografabile non visibile.

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Davanti al volto dell’entità, che potrebbe anche indossare una maschera o meglio un casco, compaiono altri strani volti. Uno strano volto felino compare davanti al mento del relatore che sta alle spalle dell’entità in divisa; ma alterazioni sono presenti ovunque. Ciò è dovuto al fatto che in sala è presente una azione schermante che, va ad alterare perturbando, quanto fotografato. L’entità maggiore presenta una tuta che, in base alla logica umana, è di tipo militare. Interessante sarebbe sapere a quale cultura aliena appartiene, e perché si presenta così. Al momento, in base alla documentazione in mio possesso, è la prima volta viene ripresa una entità del genere. Tra il pubblico sono presenti entità di vario tipo. Si notano i più comuni orbs, particolare F sottostante, ma sono presenti entità di vari livelli ed estetiche. Si va dai volti felini a quelli mostruosi, ma uno dei più evidenti è quello umanoide del particolare E ingrandito. Si trova esattamente dietro al capo dello spettatore posto davanti al soggetto con fotocamera in mano, che ha richiesto di non essere reso pubblico.


Come evidente, traspaiono entità ovunque. La nostra tecnologia consente di avvicinarci a loro per riprenderle sempre meglio; intanto loro si stanno avvicinando a noi per essere riprese. Il velo che divide la nostra dimensione dalla loro, pare assottigliarsi. Con la sottostante immagine dieci, ho voluto effettuare una comparazione tra la foto otto e altra foto scattata nella stessa occasione, mentre però l’entità in questione non vi era, o almeno non è visibile. Nella parte destra dell’immagine, ho presentato l’ingrandimento della zona interessata. 

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IL SEGRETO DI PULCINELLA

Che le persone interessate all’ufologia siano tendenzialmente portate a scattare foto è cosa nota, pertanto diventa normale il fatto che si presentino alle conferenze munite di fotocamere e videocamere. Mentre ero sul palco osservando il pubblico, notavo però che la quantità di foto scattate, era eccessivo in modo abnorme. La spiegazione che ora esporrò, è ovviamente per coloro che non la conoscono; mentre per coloro che la conoscono è una ulteriore conferma.

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E’ cosa nota in ambito ufologico, il fatto che le entità aliene si lascino più facilmente fotografare dove vi sono convegni di interessati all’ufologia. Le foto due, tre e otto sono una conferma. Questo aspetto genera la caccia alle entità duranti gli incontri, quindi il grande numero di foto che si vedono scattare. Se noi osserviamo la foto otto, contemporaneamente allo scatto in questione, vediamo che altre cinque persone stanno fotografando e, la foto in questione non sta riprendendo tutto il pubblico, quindi è probabile che ve ne siano altri. Per giunta ancora la serata non è iniziata. Quindi siamo di fronte al segreto di Pulcinella. In molti sanno e fotografano, ma tacciono per non svelare l’arcano, pensando di mantenere una situazione vantaggiosa, esclusivamente per loro. Molti di questi lavorano per dei gruppi di ricerca, forse alcuni per apparati di Stato. Con l’intento di scoprire più a fondo la faccenda, ho deciso di andare a sentire alcuni di questi cacciatori di immagini aliene, per sentire le loro versioni. A parte Lorenzo Acerboni autore della foto otto che, si è reso disponibile alla condivisione, gli altri hanno manifestato una notevole omertosità, tranne una eccezione. La sera del 1/5/2014, diverse persone hanno fotografato entità dentro la sala e, un paio di queste mi hanno fatto vedere le loro foto, non concesse in condivisione. Ricordo ai fotografi che, quanto io pubblico, è anche a loro disposizione, senza ma e senza se. Faccio presente poi, che avere da parte mia a disposizione una ulteriore foto (pertanto scattata da altro fotografo, con altra fotocamera, da altra posizione) della entità della foto otto, consentirebbe di dedurre una notevole quantità di dati che poi andrebbero a vantaggio di tutti. Sino a quando il potere che domina il gregge umano è uno e compatto, mentre sul versante opposto le pecore lottano tra di loro, i primi resteranno sempre vincenti.

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In questo articolo sono state presentate le foto delle entità riprese in occasione delle riunioni del 2014 e 2015 a Chiesa. O meglio, sono state presentate le foto giunte per la condivisione. Molte altre non sono state condivise, in quanto gli autori (alcune sono state viste in privato) non intendono renderle pubbliche. E’ necessario comprendere che ognuno di noi pensa con la testa che si ritrova e, pertanto lavora per obiettivi diversi. Invito coloro che sono contrari alla condivisione, a rivedere la posizione assunta. Se vi sarà disponibilità e apertura mentale, altre foto arriveranno a conferma di quanto avvenuto e essendo passata anche la riunione del 2016, forse potremo scoprire quanto è avvenuto in questa ultima occasione. Mi rendo conto che alcuni presenti potrebbero essere sconcertati nel costatare quanto avviene vicino alle persone, senza che queste se ne accorgano; ma occorre tenere presente che questa realtà è sempre stata presente, anche quando non se ne sapeva nulla. Il pericolo non sono queste entità; ma quelle altre, quelle umane che, pur sapendo come stavano le cose, hanno taciuto e pascolato il gregge.
La foto tredici è stata scattata nella riunione del 2015 da Beppe Petrolla; ed evidenzia tutta una serie di velati volti alieni. L'ultima è la stessa foto in versione ingrandita ed evidenziata. Un grazie agli autori di tutte le foto condivise, mentre non si può far altro che ribadire:"SONO TRA NOI!" Prendiamone atto.











4 commenti:

  1. Salve, posso dire con certezza che la " bambina aliena" citata è una matrioska....io credo che non siamo soli nell' universo ma in questo casa c è stato un errore

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  2. Non possiedo elementi atti a dimostrare che si tratta di matrioska. Se lei me li invia, provvederò alla correzione. Al momento, l'analisi fotografica afferma altro.

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  3. Puoi inviare all'indirizzo in testa all'articolo.

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