Presenze Aliene

sabato 18 febbraio 2017

Tecnologia aliena 3 (commenti)

UFOLOGIA e TECNOLOGIA
Terza parte



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Invitato il ricercatore Fabio Giardini mediante il post:  http://presenze-aliene.blogspot.it/2017/01/tecnologia-aliena-1.html a rispondere alle sottostanti  domande, così ha gentilmente risposto. Premetto che il pensiero di Fabio è alquanto diverso dal pensiero medio; pertanto occorre che il lettore si armi di elasticità e apertura mentale. Cosa necessaria se si ha l’intento di progredire nella ricerca ufologica.

A) “Per quale motivo gli alieni utilizzano questi faretti (luminosità che scorgiamo in cielo e che interpretiamo generalmente come ufo; ma che sono invece luminosità poste sul capo delle entità aliene) e in cosa questi sono eventualmente diversi dai faretti nostri?”.

B) “Sono presenti sugli ufo/macchine, le stesse luminosità? A cosa servono, come sono identificabili rispetto alle comuni luminosità nostre?”.

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                        FABIOSKY634 febbraio 2017 05:47
ciao Dario :)

Il quadro generale degli avvistamenti "ufo" è un po' più vasto ed articolato nelle sue peculiarità e particolarità di quanto si possa presupporre a prima vista COME anche da un'analisi approfondita -temporale e quantitativa- dei dati confluiti dalle statistiche e dalle testimonianze, dirette e non, degli avvistamenti "ufo" di tutto il mondo...siamo di fatto di fronte ad un fenomeno COMPLESSO del quale fino a ieri ci era "sfuggito" -impossibilità e\o volontà "preposte" più o meno lo stabilirà la storia- uno degli "arcani" principali nella "verità" sugli "ufo"... o_O
-la presenza di un LORO elevato know-how tecnologico e la LORO relativa tecnologia avanzata applicate nelle società di un mondo con un livello di sviluppo inferiore...il nostro mondo-
 questa CERTEZZA ovviamente ci mette nella condizione di rivedere ogni paradigma fino a ieri preposto ed accettato comunemente dalle masse COME dalle leadership -volenti, nolenti, o compiacenti che siano state finora- relativo alle nostre società, culture, religioni, politiche, economie, finanza, diritto, rapporti sociali e familiari, diritti umani, e quanto altro -una montagna di storia umana (poi tutta nostra?!?) e "conquiste"- che abbiamo alle spalle e che DOBBIAMO "RI-valutare" in funzione delle PROSSIME scelte -e queste SI che saranno DECISIVE!- per il nostro futuro di umani terrestri COME "abitanti del Cosmo"...suppongo che ci vorrà del tempo perché ciò POSSA avvenire nei modi e termini più consoni e magari, senza traumi e traumatismi apparentemente INEVITABILI, portarci ad un prossimo "incontro" ufficiale con una -od alcune visti i presupposti- di "queste società"... o_O
quindi credo sia altrettanto inevitabile che gli organi mondiali preposti DEBBANO coordinarsi al fine d'identificare la strada migliore per raggiungere gli obbiettivi ideali "intermedi"...questo, detto solo, "per circoscrivere" il tuo discorso nelle "linee principali"... o_O
per la parte della spiegazione "tecnologica" al fenomeno prettamente "fisico" delle manifestazioni "ufologiche" di tipo "luminoso" -vicine e lontane dal testimone- direi che la presentazione da te fatta è comprensibile ed adeguata...per le domande che mi rivolgi, sotto il profilo più tecnico, ti scrivo "due righe" di approfondimento... (edit.29/01/2017)
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A)     Per quale motivo gli alieni utilizzano questi faretti (luminosità che scorgiamo in cielo e che interpretiamo generalmente come ufo; ma che sono invece luminosità poste sul capo delle entità aliene) e in cosa questi sono eventualmente diversi dai faretti nostri?..
risposta introduttiva...

NON sempre TUTTE le luci che vediamo nel cielo e\o che restano impresse nelle fotografie e\o vengono registrate nei video sono da considerarsi prodotte da apparecchiature e tecnologie assimilabili ai nostri "faretti"...alcune sono DIRETTAMENTE riconducibili, attraverso elaborazione delle immagini, a codeste tecnologie, altre sono invece riconducibili ad altre tecnologie e\o fenomenologie derivanti dalle stesse ma che NON possono essere considerate "sistemi d'illuminazione" così come noi li denominiamo e consideriamo utilizzandoli nella nostra società contemporanea e\o del passato...

NON è detto che " i faretti" e\o le luminosità che vediamo o registriamo siano generalmente poste sul capo delle entità che li adoperano e li manifestano, spesso si tratta -quello che vediamo o registriamo NON vedendolo- di un'interazione di fasci di luce, a varie bande (range) di frequenza, che interagisce con altre tecnologie, e\o altri sistemi tecnologici, e\o con le "energie" ed "i campi" da esse governate, creando un MIX di reagenti e reazioni chimico-fisiche che -per chi sta dall'altra parte COME "spettatore" COMUNE generalmente "indietro" nello sviluppo tecnologico rispetto al "teatrante"- NON sono razionalmente "TRADUCIBILI", cioè correttamente interpretabili, per ottenere la giusta risposta al quesito che di volta IN VOLTA ci si presenta a seguito di "quello che è stato e NON" di fronte a noi... o_O

...CHE COSA HO OSSERVATO? CHE COS'E' QUELLA LUCE? COSA HO FOTOGRAFATO? PERCHE' VEDO UNA COSA MA NELLA FOTOGRAFIA NE HO UN'ALTRA? PERCHE' HO FOTOGRAFATO L'UFO CHE STAVO VEDENDO MA NELLA FOTO NON C'E'? PERCHE' MI E' COMPARSA NELLA FOTO QUESTA "COSA" MENTRE DI FRONTE A ME NON C'ERA? CHE COSA HO VISTO REALMENTE? PERCHE'QUESTO VIDEO MI FA VEDERE "COSE" UGUALI A QUELLE CHE IO O VISTO MA CHE SONO DIVERSE DA QUELLE CHE HANNO VISTO GLI ALTRI ATTORNO A ME?...
 Queste sono solo alcune delle centinaia di domande che si pongono i testimoni di avvenimenti "ufologici" ai quali NON sanno e NON possono rispondere! PERCHE'?!? Perché le "apparizioni" sono SEMPRE diverse e quando "il modello" NON è più ripetitivo, PERCHE' nei particolari DIFFERISCE, esso NON può NEMMENO essere preso come oggetto COERENTE di studio! BELLA SCUSA!?!...SI! ma fino a ieri ha funzionato! eh!eh! oggi NON più!anche questa "trippa" è terminata... :D
continua (Edit 03/02/2017)

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segue commento...
cosa è accaduto? NULLA di eclatante, ci siamo solamente accorti che le tecnologie che IERI usavano solamente gli "alieni" e gli "allogeni" -che ufficialmente NON sono mai esistiti- OGGI cominciamo ad usarle anche noi, "agenzie speciali" per prime, militari poi, industrie a seguire, privati "al fine"...e ciò PROPRIO mentre TUTTI i "dischi" volanti, i "sigari", le "sfere", degli anni '50 '60 e '70 sono "miracolosamente" eh! eh! SPARITI agli occhi dei cittadini del mondo -di fatto oggi è rarissimo vederli e TANTO PIU' fotografarli- si sono presentati a noi UNA MIRIADE di "ufo" NON identificabili! PERCHE' ciò che si vede e\o si immortala NON è "spiegabile", interpretabile, adducibile, riconducibile, RAPPORTABILE di fatto NE' a fenomenologia CONVENZIONALE -spiegazioni comuni tipiche accertabili- NE' a fenomenologia NON convenzionale così propriamente detta PERCHE' adducibile agli "ufo" COME tecnologia futuribile scientificamente e tecnologicamente avanzata COSI' come fu RILEVATO E ACCERTATO dagli organi competenti in quegli anni ('50-'60-'70 appunto!) della nostra storia mondiale... o_O

all'epoca NON era tecnologia umana terrestre! sicuramente NON nella maggior parte...MA oggi potrebbe anche esserlo, almeno in parte! lo vedremo strada facendo, "lampadine" e "faretti" compresi caro Dario... -_o
fine risposta introduttiva (edit 03/02/2017)

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L’esposto di Fabio non è certamente esaustivo e, non pretende di esserlo. Nel suo intento mira a sensibilizzarci circa la necessità nostra di rivedere il paradigma di pensiero prevalente che la nostra società, meglio gli interessati di ufologia generalmente adottano. Accenna all’esistenza di un teatrante… ciò significa che esiste un teatro (teatro delle manifestazioni ufologiche) significa che esiste un pubblico che presenzia, ma significa soprattutto che esiste il copione al quale si stanno attenendo i teatranti, ovvero gli attori di questa sconcertante sceneggiata, tutta da decifrare. Nonostante anni di ricerca con montagne di parole al vento, ci troviamo quasi all’anno zero!

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Le sette foto poste nell’articolo mi sono state inviate da Antonino Lo Grasso; il quale ha fatto notare che non solamente a Perledo si riprendono presenze luminose; ma anche in Val Susa (TO). Belle le foto, scattate in sequenza. Poco sappiamo della luce che tutti vediamo; ma ancora di meno sappiamo come è possibile da parte di una ipotetica cultura aliena superiore a noi, gestire ciò che noi interpretiamo come luce, in funzione di ciò che intende o non intende farci vedere! Come se non bastasse, altra luce esiste che noi non riusciamo a vedere. Altra realtà ci sfugge, a causa dei limitati strumenti di percezione, ovvero i nostri sensi. Io sostengo che troppo poco l’essere umano conosce se stesso; pertanto troppo poco conosce quali sono le sue potenzialità riscontrabili o latenti. In questa condizione, pensare di comprendere il senso della propria vita, dell’essere qui ora in questa condizione, oppure del comprendere cosa è questa ufologia, è pura illusione. Occorre cambiare su tutto il fronte, migliorandolo, il paradigma di pensiero che stiamo adottando!

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