Presenze Aliene

giovedì 8 agosto 2019

Ufo su chiese e campanili


Ufo su chiese e campanili

Vallino Franco, frequentatore del blog, ha posto la seguente domanda: Come è possibile che la Chiesa Cattolica e pertanto i cattolici in generale, nel corso dei secoli sono riusciti a vedere e imporre Santi, Madonne e miracoli un po’ ovunque, seppure senza mai averli dimostrati e/o fotografati; mentre non riescono mai a vedere o fotografare ufo ed alieni volteggiare sopra le loro chiese?
L’opportunità per rispondere a questa domanda, manco a farlo apposta, si è ultimamente presentata con notevole insistenza in Valmalenco; un esempio eclatante quello del 28/7/2019.


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Ore 18.10 come afferma l’orologio del campanile, un giorno come un altro a Chiesa in Valmalenco. Ci troviamo in una bella via centrale del paese, esattamente come ci fa vedere la sottostante foto. Gente che passeggia, gente che riposa, che forse medita l’andamento della propria vita. Tutto normale si direbbe; se non fosse che nella vita sarebbe opportuno anche alzare qualche volta le testa. Sarebbe opportuno in quanto proprio in quel preciso momento, esattamente come ci fa vedere la foto uno, un ufo sta compiendo la sua manifestazione sopra il campanile, regalandoci l’opportunità di filmarlo e fotografarlo, nonché di prendere coscienza dell’aspetto ufologico, aspetto che comunque fa parte della nostra vita e del quale costituisce un aspetto non indifferente.

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Come abituale quantomeno da una quindicina di anni, sopra la Valmalenco in particolare, ma riguardante la Valtellina in generale, ufo di varia tipologia scorrazzano alla grande e, nei loro caroselli, in taluni momenti sembrano prediligere il loro insistente transito sopra chiese e campanili. Il primo campanile a diventare famoso in tal senso in zona, è stato quello di Lanzada relativo al caso verificatosi il 1/11/2011 http://presenze-aliene.blogspot.com/2013/03/il-caso-lanzada-2011.html foto sottostante. Nell’ingrandimento si notano le due sonde partite dal velivolo maggiore per una escursione sul paese ed intorno al campanile. Ricordo che la serie fotografica relativa a questo caso fu sottoposta ad accertamento circa la genuinità, la quale fu ampiamente confermata.

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La presenza dei loro velivoli sopra il campanile di Lanzada si è però verificata numerose volte, con aspetti decisamente spettacolari, come nel caso della foto sottostante del 2015, quando questa sorta di barca luminosa volteggiò insistentemente. E’ praticamente impossibile non vedere cose del genere; eppure il tutto avviene come dentro un sogno ovattato dove solamente alcuni osservatori ne sono consapevoli. Non sempre queste presenze stazionano a lungo, in genere passano e vanno, ma se gli autori delle foto hanno avuto il tempo di scattare non una ma numerose serie di foto, significa che il tempo concesso era sufficiente quantomeno per vedere.

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Il caso che però meglio di altri si affermò a livello di attenzione, in quanto documentato a dovere, quindi formalizzato a livello di prassi imposta dalla legge italiana, è il seguente avvenuto il 7/8/2012 e del quale riportai mediante: http://presenze-aliene.blogspot.com/2014/04/valmalenco-ufo-desecretati.html  Il caso, come da prassi di legge, giunse ai vertici dell’Arma dei Carabinieri e dell’Aeronautica Militare. Fu riconosciuto come autenticamente avvenuto e pertanto inserito tra i casi riconosciuti come veritieri e de/segretati dalla stessa Aeronautica. Lo potete ora trovare nel libro sotto presentato. Ovviamente se ciò è avvenuto significa che le prove documentali avevano superato l’esame, i numerosi testimoni erano stati riconosciuti credibili e le fotografie anche. La sottostante è una delle foto in seguito sottoposte ad accertamento circa la genuinità. Quella sera, come riportato nella dichiarazione ufficiale, una settantina di persone presenti sulla piazza del paese, videro e fotografarono l’ufo sopra il campanile di Chiesa in Valmalenco, oggetto che per conseguenza stazionò anche sopra la locale Caserma dei Carabinieri.

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Se il precedente caso è il migliore in base alle disposizioni di legge e pertanto mediante l’avvenuta formalizzazione, il seguente è quello che in vallata e non solamente, ha destato la maggiore attenzione. Si tratta del caso avvenuto il 22/8/2010 in cima al mitico Pizzo Scalino, di fronte a oltre duecento presenti, ma soprattutto di fronte alle maestranze della intera vallata: http://presenze-aliene.blogspot.com/2013/04/pizzo-scalino-la-s-messa.html Ad officiare la Santa Messa, Monsignor Diego Coletti vescovo di Como. La sottostante foto mette a nudo in modo inequivocabile quanto quel giorno avvenne. Mentre si celebrava la sacra funzione sulla vetta del Pizzo scalino dove è presente un altarino in pietra, i presenti con testa rivolta in alto, vedevano e fotografavano ufo che in modo palesemente intenzionale, volteggiavano sulle loro teste.

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Persino Monsignor Coletti volle immortalare quella splendida e particolare giornata, mediante la sottostante famosa fotografia che poi negli anni seguenti tenne orgogliosamente sulla scrivania di Como. Poi in seguito si prodigarono i galoppini della fazione avversa all'ufologia, nel tentativo di delegittimare il tutto. Non è però facile tacitare duecento persone presenti sul Picco Scalino e almeno un centinaio poste sulla sottostante Piana di Campagneda; anche perché la presenza degli ufo fu ripresa pure dal basso ed in alcuni testimoni quella giornata rimase indelebile.

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Un altro caso particolarmente sconcertante avvenne il 9/3/2018 sopra Sondrio quando, come riportato in https://presenze-aliene.blogspot.com/2018/03/ufo-su-sondrio-932018.html e seguente http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/03/ufo-su-sondrio-9-3-2018-parte-seconda.html Mentre presso la chiesa S. Gervasio di Sondrio (8/A sottostate) si celebrava il Precetto pasquale Interforze, sopra la chiesa avveniva una esibizione di carattere ufologico, impossibile da non vedersi. Come da foto 8/C, un velivolo triangolare nero inseguiva o almeno così pareva, tre sfere bianche. Come confermato dalla immagine 8/D, anche le webcam in zona ripresero la stessa scena e mentre nella collegiata il pensiero era rivolto all’alto, sopra l’imbocco della Valmalenco compariva una grande croce bianca apparentemente generata da scia aerea, ma presumibilmente non da aereo nostro o quantomeno non visibile o udibile a detta dei testimoni. Nella immagine 8/D sulla foto base 8/C è stata posta l'immagine webcam dello stesso momento quale comparazione e prova a sostegno. La fotografia con il formarsi della croce, fu inviata da privato cittadino il quale, come molti altri, aveva assistito al tutto.

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Quindi caro signor Vallino, le cose stanno esattamente come ha lei ipotizzato?
 Mi spiace contraddirla ma la risposta è no, le cose non stanno esattamente così, lo dimostrano i signori cattolici presenti nelle precedenti foto i quali hanno visto, indicano e salutano all’indirizzo degli ufo. Non è così neppure per quanto riguarda l’atteggiamento della Chiesa in quanto Istituzione. Grande risonanza avevano riscosso le dichiarazioni pubbliche di Monsignor Balducci, ma se vogliamo fare un passo oltre, possiamo considerare la Specola Vaticana.

LA SPECOLA VATICANA
Questo piccolo stato Vaticano apparentemente insignificante sotto l’aspetto territoriale, stranamente dispone di prerogative e caratteristiche che lo pongono ad un livello di realtà e autorità uniche al mondo. Mettiamo qui da parte il fatto che ha la caratteristica del farsi mantenere dal sottoposto feudo Italia, ma prendiamo atto del fatto che questo piccolo e apparentemente insignificante Stato, dispone della maggiore struttura di ricerca spaziale e quindi della vita nello spazio e non solo. 
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Se la Specola è la massima autorità, quindi per conseguenza è anche la più autorevole voce in merito, significa che l’autorevolezza è data dal potere retrostante, viceversa sarebbe al limite una voce verace ma dispersa nel vento del vago e del vano. In base ai dati di fatto emerge però che la Specola è quella doppia voce in grado di imporsi alla massa su un versante e, sull'altro ovvero quello del potere per il ruolo di ricerca e monitoraggio che svolge. Al potere per riferire il presunto vero da utilizzarsi, alla massa per far credere ciò che deve essere inteso come secondo presunto vero. Di questo se ne sono accorti numerosi ricercatori i quali hanno dato sfogo alla loro penna, come ad esempio mediante i seguenti libri.

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Quando si va a considerare la Specola vaticana, non si può non notare che in Vaticano la fanno da padroni i Gesuiti; dopodiché non si può non notare che costoro sono presenti in tutte le posizioni chiave del mondo. Il responsabile della Specola è tale gesuita Consolmagno: https://m.dagospia.com/l-astronomo-gesuita-consolmagno-non-puo-esserci-vita-solo-sulla-terra-dio-e-senza-limiti-81990 Il quale con grande professionalità strategica in funzione futura, mette le mani avanti: Non può esserci vita unicamente sulla Terra, Dio non ha limiti. Un po' come preannunciare: "e noi neppure". Un po’ come dire: "Se altri compariranno li battezzeremo e li inseriremo nel gregge, noi siamo i pastori del gregge"! Ovviamente sto ironizzando, la faccenda è molto più seria e di questo loro sono consapevoli, nel momento in cui si ritrovano a dover mettere in preventivo la strategia futura.
A doc emerse in passato la vicenda dell’incontro di Papa Giovanni XXIII con un ufo e relativa presenza aliena; evento mai comprovato o negato a sufficienza. Ora, l’unico testimone della vicenda è andato direttamente ad accertarsi presso l’aldilà: https://www.eurocomunicazione.com/morto-mons-capovilla-fu-testimone-dellincontro-papa-giovanni-xxiii-gli-alieni/
Assodato il fatto che la Specola Vaticana è il maggiore e più importante Ente di riferimento per quanto riguarda l’accertamento della eventuale presenza aliena nell’universo, Terra compresa; occorre domandarsi per quale motivo non ha riferito alla Istituzione Chiesa Cattolica, e per ricaduta a tutti i credenti cattolici, in merito alle vicende avvenute su tutto il pianeta, in Valtellina e Valmalenco. O forse  alla Istituzione Chiesa ha riferito, ma dei credenti si è dimenticata. 

CONCLUSIONE
Caro signor Franco Vallino, non corrisponde a verità il fatto che i cattolici vedono santi e Madonne, ma non vedono ufo ed entità aliene. Sia tra i cattolici della massa, quanto tra i cattolici rappresentanti della Chiesa Cattolica, non vi sono individui che hanno visto o fotografato santi o Madonne. Ci sono in compenso individui che hanno visto e/o fotografato ufo ed entità aliene. L’inganno che poi si verifica, è dovuto al fatto che la Chiesa Cattolica, strumento di gestione della massa in mano al Potere Vaticano/Mondiale, dispone anche del sistema di informazione. Sino ad ora ha stabilito che i credenti devono credere nei Santi e nelle Madonne, ma non devono conoscere come stanno le cose in merito alla presenza aliena sulla Terra. Ecco perché sarebbe stato opportuno che nella via della foto due e per logica in tutte le vie del pianeta, le persone alzassero la testa come di dovere, senza la paura di peccare o di andare contro sistema. Anche per poi non ritrovarsi a dover affermare che coloro i quali vedono e fotografano ufo, sono dei dementi fuori di testa, seppure questo alla ciurma gesuita fa casualmente parecchio comodo!





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