Presenze Aliene

lunedì 23 settembre 2019

Sono presenti ovunque


SONO PRESENTI OVUNQUE

Sono visti, testimoniati e fotografati ovunque sulla superficie del pianeta e anche nello spazio. A denti stretti e di malavoglia il potere che controlla la Terra si trova a dover concedere delle ammissioni. L’operazione di disinformazione orchestrata negli anni passati non riesce più ad arginare la consapevolezza che si sta affermando nella massa. Prima la massa si inginocchiava per pregare e non osava guardare in alto, in quanto se vedeva qualcosa, si sentiva in difetto e peccatore o comunque non era il caso di porsi domande. Ora la massa guarda in alto e alcuni scattano fotografie. Un esempio spettacolare dalla Valmalenco, avvenuto il 30/7/2019 è il sottostante:


Il testimone vede e riprende l’anomalo velivolo più volte mentre compie la sua evoluzione, pare addirittura che l’intelligenza che guida e controlla il velivolo, intenda farsi vedere intenzionalmente. L’autore ha pure l’opportunità di riprenderlo mediante un video, ma ormai è lontano e non è possibile stabilire se si tratta dello stesso velivolo, oppure di altro concomitante in zona.
Nel frattempo la massa si pone domande, i gruppi di ricerca indagano, le autorità preposte alla gestione dello Stato, nicchiano. A Torino ci fanno vedere gli F-35 dandoci ad intendere che se vediamo velivoli anomali in cielo, questi sono roba nostra. In Italia il CUN ed il GAUS sono tra i gruppi che stanno svolgendo una seria e rigorosa indagine di ricerca. Lo dimostra il fatto che sono i primi due gruppi di ricerca ad aver dimostrato mediante perizie inconfutabili, la veridicità di alcune serie fotografiche della Valmalenco. La ricerca continua, dibattiti ed incontri pure. Un esempio, il sottostante:





venerdì 13 settembre 2019

UFO/SFERE, cosa sono?


UFO/SFERE, cosa sono?

Il presente articolo si propone di portare l’attenzione verso quel fenomeno in base al quale su tutto il pianeta sono viste e filmate delle sfere di vario genere, luminose e non. Non potendo considerare ovviamente tutte le varianti segnalate dato l’alto numero, restringo il campo alle così dette sfere luminose bianche e nere. Possono essere di varie dimensioni e, ricordo che quando queste sono riprese in posizione sottoesposta rispetto alla luce del sole, appaiono scure mentre appaiono bianche quando colpite dalla luce e, quando sono al buio con illuminazione propria attivata. In parallelo esiste il fenomeno detto degli “Esseri di luce” ovvero quelle luci sferiche oppure cambianti forma e manifestanti intelligenza, le quali seppur simili esteticamente alle prime, nulla hanno di materiale o tecnologico. In questo caso il fenomeno parrebbe legato al fenomeno degli ORBS, a quello della spiritualità e forse del “Piccolo popolo”.

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Nella foto1/A vediamo una sfera scura, del quale si nota che è sottoesposta rispetto al sole, tanto è vero che diventa bianca nella direzione del sole. La sfera è oggettiva e materiale, quindi a causa di ciò il radar l’ha individuata e, per conseguenza è in atto uno scrambler di intercettazione. La foto 1/B ci fa invece vedere uno dei così detti esseri di luce, i quali spesso compaiono in foto senza essere visibili. Torniamo alle sfere con presenza di tecnologia.

IL VIDEO DI PARIGI
Ad un certo punto della storia ufologica, siamo nel 2008, comparve sulla scena il seguente straordinario video del quale si afferma essere stato girato nel cielo di Parigi: https://www.youtube.com/watch?v=UnUpJw5sahg
Questo video si impose immediatamente all’attenzione per il senso di veridicità che trasmette. Se questo video è genuino, tanto di cappello. Se non lo è, comunque ci fa vedere esattamente come stanno le cose nella realtà dei fatti, in base ai numerosi altri video a conferma. Pertanto sotto l’aspetto puramente didattico lo si può certamente considerare vero; mentre per l’aspetto relativo alla genuinità, sono i detrattori che devono portare le prove a dimostrazione che si tratta di falso. Detto ciò, faccio notare che appena divenuto noto il video, immediatamente la propaganda di sistema, la quale non poteva dimostrare che di falso si trattava, mise in azione la strategia: “E’ roba nostra, si tratta del TR3B”, al quale i maggiordomi di servizio e la platea degli ignavi plaudono in coro. Ora però andiamo a scoprire per quale motivo il video ci fa vedere il vero e per quale motivo non si tratta di tecnologia nostra.

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E’ necessario guardare più volte il video con calma; ad un certo punto emerge la deduzione che in questo video sono evidenti due aspetti principali. La difficoltà del video operatore nel riprendere l’oggetto nel modo migliore e, l’intento da parte del pilota o gestore del velivolo se a guida remota, di fornire una esibizione in grado di fornire le migliori informazioni necessarie affinché gli umani possano comprendere di cosa si tratta.
Se un velivolo nostro, mediante il suo gestore, intendesse rendersi noto e palese ad un video operatore e per conseguenza a tutti quanti noi, farebbe la stessa identica esibizione che ha fatto l’ufo di Parigi. Ciò nonostante a maggioranza hanno detto o pensato che l’ufo era stato ripreso grazie alla abilità o fortuna del video operatore; mentre invece questa ipotesi è quasi certamente errata ed è possibile dimostrarlo. Questo ufo si è fatto intenzionalmente riprendere e l’intelligenza che gestiva il velivolo sapeva esattamente cosa pensava il video operatore. A questo punto i più si strapperanno le vesti e grideranno all’anatema, ma sta di fatto che questo affermo e, sono certo che comprenderanno e approveranno tutti coloro che sono addentro alle varie forme di contatto umano/alieno.

LA SFERA BIANCA GRANDE
Ad un certo punto del video, dopo averci fatto vedere al meglio le caratteristiche del velivolo; dal centro verso l’esterno sia nella parte sotto quanto sopra, è generata una bianca luminosità sferica. Questa cambia gradualmente in modo discontinuo dandoci il tempo di acquisire, quindi ciò dimostra che la stanno così gestendo; sino a diventare una sfera la quale ingloba e pertanto totalmente nasconde il velivolo presente all’interno, come da immagine sottostante. Se noi non avessimo visto quanto è avvenuto prima, tutti quanti avremmo detto: ECCO UNA SFERA LUMINOSA BIANCA! Questo non significa che tutte le sfere bianche sinora viste sono di questa natura; ma in questo caso significa certamente che il velivolo triangolare ha generato la sfera bianca la quale lo ingloba.
A questo punto del video, la sfera bianca schizza via a velocità pazzesca, manifestando palesemente la caratteristica dell’aspetto antigravitazionale e non solamente! Perché affermo questo? Semplice la risposta: Perché intenzionalmente la sfera a velocità pazzesca procede nella direzione del video operatore, gli passa radente, ma nessun scompenso è generato, esattamente come se quella bolla sferica non interagisse minimamente con la realtà umana. Questo aspetto lo ritroveremo nel proseguo dell'articolo.
Sino ad alcuni anni fa, condizionato dalla ipotesi extra dimensionale, supponevo che la sfera bianca fosse il campo necessario per esprimere l’antigravità, quindi le incredibili accelerazioni ed il passaggio extra/dimensionale. Ora sostengo che la sfera bianca in questo caso ha alcune funzioni certe e altre probabili. Certa è quella del rendere invisibile il velivolo che sta all’interno; ma non solamente questo in quanto ci dice ben altro. Da tutto il pianeta pervengono segnalazioni nel quale si afferma che le sfere bianche compaiono e scompaiono all’improvviso. Quindi ciò significa che il campo il quale genera la sfera bianca può essere attivo e funzionante anche senza essere visibile. Pertanto il velivolo non sarà visibile e neppure la sfera. Ciò significa che la tecnologia aliena dispone della possibilità di volare con i loro mezzi dentro una bolla di invisibilità, dal quale possono uscire facendoci vedere la sfera bianca o di altro colore. Non siamo bravi noi umani nell’andare a carpire la loro presenza, sono loro che ci concedono di averne prova. 

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SFERA BIANCA MEDIA
Ora consideriamo uno spettacolare caso di sfera bianca di medie dimensioni, relativa al caso: http://presenze-aliene.blogspot.com/2014/05/lanonimo-cacciatore.html che invito a considerare per poter coerentemente procedere, caso che in questa occasione mi limito a sintetizzare.
Siamo nel 2011 in alta Valmalenco, quanto sopra un masso si scorgono alcune entità aliene, immagine 4/A. Dal cielo scende una scia azzurrognola. Quando arriva sul masso, si evidenzia una sfera luminosa bianca la quale ingloba le presenze aliene, sottostante 4/B. Dopo un attimo risale sfrecciando in cielo, mentre ancora è vagamente visibile ciò che trasporta al suo interno 4/C. La sfera si allontana e diventa esteticamente uguale alle migliaia di sfere bianche viste e riprese su tutto il pianeta.
Dove si indirizza questa sfera bianca con a bordo le presenze aliene? In base a questa serie fotografica non lo possiamo stabilire con certezza. In base alla foto 4/C ingrandita, si nota che in prossimità della sfera bianca si sta manifestando o meglio sta sopraggiungendo, un corpo volante scuro. Sta di fatto che ad un certo punto del suo volo la sfera bianca non è più presente nella serie fotografica; ma in compenso alla foto seguente, dalla zona dei due corpi volanti, fionda verso il basso un oggetto volante dalla forma della tipica navetta ellittica se vista lateralmente, presente nella foto 4/D. Nulla impedisce di ipotizzare che la sfera con le entità a bordo possa essersi agganciata alla navetta madre.

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Anche questa palese esibizione manifesta l’intenzionalità del farsi vedere e farci comprendere, esattamente come quella di Parigi. Ora noi non possiamo affermare che sappiamo mediante questo e altro materiale fotografico, cosa sono in toto le sfere bianche, ma possiamo affermare con certezza che abbiamo informazioni a sufficienza per stabilire di cosa si tratta perlomeno per quanto riguarda le due tipologie sopra presentate. Questi due esempi di sfere bianche ci dimostrano che queste sfere sono il campo luminoso/visibile dentro il quale si spostano coi loro velivoli, alcune tipologie di entità aliene.

CHI TRASPORTA E SGANCIA LE MEDIE SFERE BIANCHE

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Negli anni addietro, agli inizi della mia ricerca, mi domandavo da dove provenissero queste sfere e chi mai le avesse portate sul nostro pianeta. Ancora a distanza di anni non ho la risposta certa, ma molti tasselli sono stati individuati. Non è emersa la certezza in merito al fatto se queste sfere sono opera di alieni extraterrestri oppure terrestri; in compenso è stato appurato che quantomeno una tipologia di sfere bianche sono regolarmente portate e rilasciate, quindi poi recuperate, nella zona del valtellinese da alcune tipologie di velivoli alieni. In merito ad una tipologia avevo riferito con: http://presenze-aliene.blogspot.com/2019/07/ufo-giugno-2019.html Poi mediante il post: http://presenze-aliene.blogspot.com/2019/08/traffico-aereo-alieno.html

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 Le tipologie di velivoli individuati i quali rilasciano e recuperano le sfere sono quelle del disco volante e di alcune tipologie di velivoli triangolari, ma anche di altre forme di velivoli che per la loro stranezza sono difficilmente definibili, quale ad esempio il sottostante 7/C. Trattasi di velivolo vagamente triangolare con attorno numerose sfere, oppure trattasi di insieme di sfere le quali generano la parvenza di un unico velivolo vagamente triangolare?

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Dall’America pervengono invece segnalazioni di sfere di vario colore, dette le “flottillas” quando volano in gruppo. In taluni casi volano singolarmente in altri mediante spettacolari formazioni, in altri casi sono agglomerate in strutture non facilmente definibili 7/A e 7/D. In certi casi si tratta di una sorta di budello, 7/B. Anche qui in Italia le manifestazioni mediante il budello e le flottillas sono state riscontrate, ma più raramente.
Le manifestazioni di sfere non sono però cosa solamente recente, sin dalla antichità vi sono tracce di segnalazioni, si possono ritrovare in famosi dipinti, se ne trovano in notiziari storici. Le due immagini sottostanti mettono in evidenza un fenomeno che certamente colpì l’attenzione  delle popolazioni di allora. I tubi dal quale escono le sfere, (8/A) potrebbero essere gli odierni budelli, mentre gli strani oggetti volanti, gli equivalenti degli ufo che le hanno rilasciate.

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Se poi andiamo più lontano nel tempo, le sfere si possono trovare mediante incisioni rupestri, graffiti etc. Si può quindi ipotizzare che la loro presenza è stata notata e segnalata sin da sempre, in relazione a velivoli/dischi volanti i quali le avrebbero sganciate. Questo fenomeno delle sfere luminose non lo si deve però confondere con altra tipologia di sfere, metalliche, riscontrate/ritrovate a terra un po’ su tutto il pianeta. Sfere di varie dimensioni, vuote all’interno, ma con una finestrella la quale farebbe ipotizzare piccole sonde, il cui interno sarebbe esploso al momento della cessata attività.

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Sfere di luce sono pure state segnalate non come UFO, ma quali USO ovvero oggetti uscenti dall’acqua, quindi la faccenda si complica; in quanto emerge la domanda se il campo occultante ed antigravitazionale, è pure in grado di consentire che il velivolo possa entrare ed uscire dall’acqua. Testimonianze dirette, ma anche materiale video fotografico ci dicono che quantomeno alcune tipologie di USO possono entrare e uscire velocemente dall’acqua senza turbarla o generare spruzzi. Forse lo stesso campo antigravitazionale ed occultante possiede anche questa caratteristica possibilità. In altri casi addirittura sono stati ripresi ufo mentre entravano ed uscivano da vulcani attivi; stesso campo isolante in azione? Se così fosse ed in effetti parrebbe essere, il concetto umano relativo alla realtà materiale, potrebbe essere messo fortemente in discussione. In effetti lo è, se ci scostiamo dall’ufologia ed andiamo a considerare quanto ci dice la Fisica Quantistica. Dopo il quale torniamo all’ufologia per scoprire che ce lo dicono tutte le manifestazioni aliene, le quali trascendono la comune fisicità.

IL GIOCO ESTETICO
Continuamente emergono da tutto il mondo, segnalazioni relative ad avvistamenti di luci volanti, non ascrivibili a tecnologia convenzionale. La matassa è molto complessa, difficile da dipanare. Ogni velivolo alieno dispone di molteplici luci di vario colore, ma con prevalenza del bianco. Ogni singola luce può essere attivata a piacimento con o senza la possibilità di vedere il velivolo sottostante. Se il velivolo è invisibile ed una luce è visibile, noi vedremo una sfera bianca se la luce è modulata in un certo modo. Più luci, più apparenti sfere. Ogni velivolo triangolare, ha tre luci sugli angoli, più la/le centrali ed altre. In base alla gestione loro, noi da terra abbiamo difficoltà a raccapezzarci. Possiamo vedere le luci e pensare che sono sfere indipendenti, oppure vedere sfere indipendenti che ci offrono l’illusione del velivolo.

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Splendida la soprastante fotografia. Il soggetto si fa riprendere in posa con l’ufo sullo sfondo, ma nella foto compaiono le cinque sfere. Trattasi di cinque sfere, oppure di velivolo invisibile con cinque luci attive?

LA GUARDIA ALPINA
Con la definizione di guardia alpina si è inteso definire una tipica e ripetitiva presenza riscontrata sopra la Valtellina. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/06/luna-sole-guardia-alpina-o-ufo.html Tale presenza in talune circostanze ha offerto la sensazione del pattugliamento del territorio, come se si trattasse di una guardia. Le varianti estetiche sono tante, ma è prevalente quella di una netta sfera luminosa. In talune occasioni è pure stato individuato il velivolo che l’aveva generata; ma velivoli di diversa tipologia possono generare sfere simili; e ciò rende complessa la matassa. Una cosa però è certa, quando generano la grande sfera luminosa, sono nella condizione di poter scomparire a grande velocità, come nel video di Parigi.

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PERCHE’ L’UFO DI PARIGI NON E’ UN TR3B NOSTRO
A bruciapelo potrei ironicamente affermare che se sono i nostri a possedere la tecnologia la quale genera le sfere bianche, i due esseri sul masso, padre e figlio ma poi vi è anche la femmina e altro figlio qui non inseriti, costoro potrebbero essere anche i piloti dei TR3B. Ma andiamo oltre…
TR-3B è la sigla col quale si indica un progetto di matrice USA, relativo alla realizzazione di sistema di volo avveniristico e antigravitazionale, da alcuni ipotizzato come ricavato da studi di retro/ingegneria. Quindi ricavato da studi effettuati su mezzi alieni recuperati in seguito a schianti, oppure più in là ancora, mediante collaborazione con fazione aliena. Il Progetto TR3B è legato al Progetto Aurora, pertanto andiamo indietro nel tempo sino agli anni 80'.

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Il titolo del video di Parigi è proposto come possibile TR3B, non con la certezza dimostrata che tale sia! Più volte ho invitato chi eventualmente disponesse della prova certa che questo è un TR3B nostro a fornirne la prova, ma nessuno sino ad ora si è fatto avanti, se non inviandomi articoli di sistema che lo affermano senza nulla dimostrare.
Il TR3B è stato ed è un progetto con prevalente motivazione propagandistica, finalizzata su un versante alla salvaguardia del prestigio made in USA e sull’altro, al far credere che eventuali mezzi volanti manifestanti caratteristiche antigravitazionali, sono roba nostra. Contemporaneamente la ricerca continua nel tentativo di realizzare effettivamente il TR3B o prodotti del genere. Certamente i nostri stanno realizzando velivoli esteticamente simili, tutta una serie di droni di colore sia bianco quanto neri esattamente come i loro, come da immagine 12; ma con una palese differenza in quanto i nostri hanno necessità dell’ala portante e dei propulsori classici in quanto non sono antigravitazionali.
Ma scusate, il video di Parigi è del 2008. Del Progetto Aurora e TR3B se ne parla da oltre vent’anni e ancora nessuna conferma e nessuna dimostrazione ufficiale è mai pervenuta alla massa. Ciò significa che il progetto se effettivamente esiste, è ancora mantenuto segretissimo. Ma vi pare che se è segretissimo, nel 2008 lo avrebbero reso pubblico facendolo riprendere in questo modo tanto palese, quando questo velivolo può tranquillamente viaggiare dentro una bolla di invisibilità? Intanto i nostri ovvero la NASA, ci dicono che su Marte scenderanno con un paracadute!...
Certamente i sostenitori della ipotesi in base al quale i terrestri posseggono la flotta interspaziale segreta, reagiranno scandalizzati; ma cosa ci posso fare se poi loro non producono prove certe? A cosa servono iniziative come quella di Torino avvenuta nei giorni scorsi, se non a spendere soldi dei contribuenti già esasperati a sufficienza? Evento segnalato da alcuni solerti lettori, infastiditi da tale condotta, del quale non si comprende la necessità in quanto esercitazione militare: https://torino.repubblica.it/cronaca/2019/09/03/news/tornano_gli_ufo_sul_cielo_di_torino_e_saranno_tutti_da_fotografare-235096482/

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Evidentemente il caso di Corio 6/6/2018 assieme ai continui avvistamenti, deve aver dato parecchio fastidio alle alte sfere, se poi si sono ridotti a tale patetica messa in scena. Anziché far volare sopra Torino gli F-35 per imporre nell’opinione pubblica il pensiero che gli ufo non esistono, in quanto sono roba nostra, perché non avete presentato presso il vicino aeroporto di Caselle, il TR3B mentre generava il campo occultante, antigravitazionale etc.? In fondo, se nel 2008 ce lo avete fatto vedere sopra Parigi e costantemente ce li fate vedere in Valtellina, perché non a Caselle o altrove in veste ufficiale?

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CONCLUSIONE
Le sfere luminose sono il campo luminoso/visibile ma anche invisibile dentro il quale si spostano mediante i loro velivoli, alcune tipologie di entità aliene. Velivoli grandi e piccoli si servono della stessa tipologia estetica di bolla sferica e, sulla Terra sono presenti a migliaia. Pensare che tutta questa roba è giunta sulla Terra da altri pianeti è estremamente arduo e pure illogico; emerge quindi l’ipotesi in base al quale si tratterebbe di tecnologia aliena di matrice intra/terrestre. Questa ipotesi costringe a domandarci dove poi è collocata tutta questa tecnologia, sia che si tratti di extra o intra terrestri. Ovviamente non avrebbero difficoltà ad accettare tale ipotesi i sostenitori della Terra cava o quantomeno delle basi sotterranee, ma insorgerebbero i sostenitori della teoria degli antichi astronauti i quali affermerebbero che in passato costoro sono giunti da altri pianeti sino a noi. I sostenitori degli intra/terrestri potrebbero replicare che gli intra, volendo restare nell’anonimato circa le loro sedi, quando contattavano l’essere umano in superficie, si facevano passare per extra/terrestri senza esserlo. Motivo per il quale si è giunti al caos attuale. Qui termina il presente articolo, il quale però non ha spiegato per quale motivo tutta questa presenza aliena continua a svolazzare sopra le nostre teste. Non regge l’ipotesi che ci stanno studiando, in quanto dopo millenni di studio da parte di migliaia di presenze, ci dovrebbero aver studiato a sufficienza. Il loro atteggiamento se valutato nell’insieme tende a dimostrare che la motivazione non è tanto lo studio, ma il controllo, l’osservazione e la concomitanza. In sostanza parrebbe che ci sia una parte aliena forse di tipo militare, che controlla il pianeta; ed una parte, quelli delle bolle sferiche piccole e degli allogeni stabili a terra, che si comportano come turisti osservatori.

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Mentre sto terminando l’articolo ricevo da tale Fabio Irrera, una serie di foto, delle quali la 14 e la 15. Anche queste sarebbero stare scattate in Valtellina nel giugno del 2017, nella zona del Pizzo Pidocchio. La zona interessata è ancora quella di Sondrio, ma versante opposto a quello della Valmalenco. Ingrandite la foto 14 per meglio apprezzare il magnifico passaggio di una “flottillas” di sfere bianche.

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E’ veramente incredibile, sconcertante e forse persino inaccettabile, il fatto che le comuni persone vedono e riprendono queste cose, mentre la Specola Vaticana, gli osservatori astronomici di tutto il mondo, i sistemi satellitari in grado di sapere quale carta igienica tu usi quando vai in bagno, webcam ovunque, videocamere di ultima generazione su velivoli nostri di tutte le tipologie, radar militari e civili sparsi su tutto il territorio etc. proprio non riescono a vederle, esattamente come i professionali maggiordomi della informazione.