Presenze Aliene

giovedì 16 gennaio 2020

Ufo in Canavese e dintorni


Ufo in Canavese e dintorni

Non è ancora chiaro se è cambiato qualcosa nella zona nord di Torino, ovvero nel Canavese in quanto ad intensità del fenomeno ufologico, oppure se è stato il clamore generato dal caso di Corio del 6/6/2018 ad innescare una maggiore attenzione e pertanto un maggior riscontro del fenomeno. Comunque sia, sta di fatto che in zona un buon numero di segnalazioni sono emerse, tra le quali alcune riesumate a distanza di anni, al punto che non mi è possibile seguirle e riportarle tutte. Nulla di eclatante, niente materiale fotografico da paragonarsi a quello proveniente dalla Valmalenco, zona che considero tra le più interessanti d’Italia; ma comunque materiale meritevole di essere indagato. Per di più, in alcune occasioni ho avuto personalmente l’occasione di vedere e di fotografare anomali luminosità in cielo, mentre erano presenti pure altri testimoni. Andiamo però con ordine riportando alcuni eventi:

Nole Canavese 7/5/2018
Fulvia Mariano di Nole Canavese vede in cielo due tenue luminosità giallo/rossastre. Scatta una foto, la sottostante 1/A. Provvedo immediatamente ad aumentare il contrasto e diminuire la luminosità, onde avere maggior riscontro circa eventuale conferma che le due luminosità possano essere generate da un sottostante velivolo parzialmente occultato e quindi non facilmente visibile.

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Ottenuta conferma mediante la 1/B, si nota che i velivoli in transito sono due, hanno forma triangolare allungata e sono di una tipologia avente ipotetica grande dimensione. Osservando, si nota che la foto è fortemente disturbata in quanto a nitidezza e ciò, conferma la presenza nella zona tra l’osservatore e l’osservato, di una azione distorsiva o di deflessione della luce. Cosa tipica in presenza di queste tecnologie che, tendono a deformare l’estetica dei velivoli, in particolar modo quando sono in movimento. In merito a questi aspetti tipici dell’ufologia, invito coloro che vedono vaghe luminosità in cielo, a riprenderle comunque, in quanto poi dalle fotografie, se di buona qualità, è possibile ricavare informazioni e particolari non indifferenti.

Vauda canavese 25/11/2014 
Ho ricevuto dal signor Alessandro Agostini una segnalazione o testimonianza, assieme ad un video girato da sua madre R. Caterina in Vauda C.se dove residente. In questa occasione, Caterina assieme al marito e al figlio, afferma di aver visto in cielo una luce poi ripresa. Asserisce Caterina di aver visto la luce su indicazione del marito che in quel momento si trovava in cortile, il quale la invitava a guardare e riprendere la luce sopra il campanile del paese.

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Il video è della durata di 59’’, mentre l’avvistamento sarebbe all’incirca di due minuti. Dal video non è possibile ricavare l'eventuale sagoma del velivolo. Questa, come abituale in questi casi, variava continuamente il colore. Dalla estrapolazione di due frame con ingrandimento, si ricava quanto sopra.
Il frame 2/A evidenzia l’emissione di luce rossa e una ulteriore luminosità bianca generata o proveniente dalla prima, pertanto questo particolare indirizza al supporre che si tratta del classico illuminatore posto nella parte sottostante questi velivoli alieni. La 2/B ci fa vedere che, ritirata parzialmente la luminosità bianca (in gergo ufologico detta anche luce solida, luce fredda o luce traente) e cambiata la frequenza, noi umani vediamo il colore bianco/verde. L’immagine 2 su cartina geografica, ci indica mediante la stelletta, la posizione dal quale è avvenuto l’avvistamento e la ripresa video. La linea rossa indica la direzione verso il quale la luminosità è stata vista scomparire. Come evidente la direzione è esattamente quella di Corio.

CASO DI AVIGLIANA 20/6/2018
Il caso di Corio 6/6/2018 riecheggia ancora per il clamoroso carosello dei jet intervenuti ed i dibattiti generati; quando mi informano che anche in questo caso avvenuto ad Avigliana, sono intervenuti due jet dell’Aeronautica. Ancora stiamo aspettando la risposta vera del Ministro della Difesa in merito al caso di Corio; o meglio, l’abbiamo avuta ma è stata unicamente una risposta di disimpegno, alla “non rompeteci i maroni…” Potremo mai sapere la verità per il caso di Avigliana, considerato che nessuna domanda di spiegazione al Ministero della Difesa è stata posta? 

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Testimone e fotografo della vicenda di Avigliana, tale F.M. localizzato in Orbassano; il quale vede in direzione nord/ovest, quindi direzione Avigliana/Val Sangone, una luminosità anomala stazionante in cielo. L’avvistamento ha avuto la durata di circa 30 minuti. Tempo considerevole per eventi del genere, solitamente molto brevi, e tale da consentire tutto il tempo necessario per fotografare e filmare. Sarebbe bene che altri testimoni si facessero sentire; in quanto non è pensabile che non ci siano stati; tanto era evidente e persistente il fenomeno luminoso. La prima foto di F.M. è stata scattata alle 22.20.08 e l’ultima alle 22.30.36 e, sono in numero di undici, più un breve filmato. Il buio, la distanza e il mezzo utilizzato per la ripresa, non consentono un risultato eccezionale; ma comunque è tale da fornire una prova certa di quanto avvenuto. In base alla testimonianza, i due jet, giunti nei pressi della luminosità stazionante, avrebbero percorso in tondo la zona, dopo il quale se ne sarebbero andati. Praticamente una visita di cortesia all’italiana senza il baccano, i jet rasenti alle case e, niente mitragliate come nel caso di Corio. Questi probabilmente avevano autorizzazione a stare sul territorio, avrebbero potuto essere anche italiani e non francesi, quindi logiche e strategie diverse. Nel corso de l’avvistamento, la luminosità modificava intensità della luce e, a tratti, pareva modificare la dimensione e la forma; questo ha affermato il testimone.

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Le undici foto sono pressoché uguali, non è possibile trarre molte informazioni; ma alcune sono possibili; come ad esempio il fatto che la luminosità pare essere generata da un corpo scuro presente nella parte retrostante. Tale ipotesi trova conferma nel video, nel quale si riscontra che ad un certo punto compaiono due tenue luminosità poste lateralmente a quella maggiore, che paiono pulsare. Ecco perché F.M. ha giustamente affermato che la luce pareva cambiare forma e intensità. In base al materiale fornito, non è possibile stabilire cosa ha generato la luminosità maggiore, più le altre; ma una cosa è presumibilmente certa: Un velivolo ha stazionato nei pressi di Avigliana, per circa mezz’ora in base alla testimonianza, ma forse di più. Tanto da generare la motivazione e il tempo necessario per l’intervento dei due jet. 

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Non è possibile stabilire di quale tipologia di velivolo si sia trattato; se di navetta, di velivolo triangolare o altro; ma il più probabile è che si sia trattato di velivolo triangolare nero; in quanto quando uno di questi velivoli gira lentamente su sé stesso mentre è stazionante in aria, genera gli effetti estetici di questo caso.  Quanto affermato trae motivazione dalle precedenti esperienze conseguenziali a quanto proposto dal collage 5. Teniamo sempre presente che questi velivoli adottano tecnologia di occultamento che si basa sulla deflessione della luce; ovvero la deviano generando una distorsione che, in taluni casi apparentemente deforma il profilo del velivolo. Nella immagine 5/A il velivolo presenta una ridotta azione di occultamento, quindi il profilo è netto. Se, modulando l’occultamento si aumenta l’invisibilità dello stesso; ad un certo punto il profilo diventa mutevole e sfuggevole, a maggior ragione se l’oggetto è in movimento oppure al buio. La distorsione del profilo, sommata alle anomalie estetiche che compaiono in foto, genereranno per gli esperti, la prova che si tratta di un caso genuino; mentre per i contestatori di professione e per gli sprovveduti, l’anomalia estetica sarà la prova che si tratta di un lavoro fatto male con photoshop o similare.
La luminosità presente nella foto 3 di Avigliana appare discretamente netta; mentre il profilo del velivolo è estremamente confuso. Dirà a questo punto il riluttante: La foto 4 non fornisce la prova certa che è presente un velivolo il quale genera la luminosità che si vede! Risponde l’ostinato: ma se si trattava di sola luminosità, senza che alle spalle vi fosse un velivolo; come hanno fatto i radar ad individuare la motivazione che ha generato l’intervento dei due jet? Ragionamento che vale per il caso di Avigliana, per quello di Corio e per tutte le volte che l’Aeronautica decide per l’intervento. Intervento destinato ad essere una prassi senza alcun risultato reale, almeno per noi, considerato il fatto che i nostri rappresentanti già sanno esattamente come stanno le cose e, nulla vieta loro quando intervengono con i jet, di riprendere a piacimento le presenze aliene.

VILLANOVA CANAVESE -TO-
Il giorno 25/11/2019 come indicato in foto, sono uscito in cortile ad accompagnare G. P. che se ne stava andando, prima lei e poi io vediamo una anomala luminosità che, proveniente dalla direzione del monte Musinè/Avigliana o poco più a nord, procedeva in direzione Caselle, come indicato in mappa con colore rosso.
Correvo a prendere la fotocamera e intanto avvisavo la moglie, quindi anche lei aveva tutto il tempo per vedere la fonte luminosa. Quando con la fotocamera ritornavo sul balcone, la luminosità si trovava tra Ciriè e Caselle. Quindi scattavo nove foto. Occorre tenere presente che la luminosità si presentava come una sfera completamente luminosa di luce propria e, nulla è cambiato mediante il passaggio dalla vista frontale, alla laterale e poi quella retrostante. Evidenzio tale particolare, onde escludere l’ipotesi che la luminosità fosse generata da luce riflessa.

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Giunta la prima luminosità pressappoco sopra Caselle/Volpiano abbiamo visto una seconda luminosità lampeggiante provenire dalla Valle d’Aosta che andava ad intersecare la prima, come da linea gialla su mappa. Per il fatto che lampeggiasse, nell’immediato ha fatto pensare ad un aereo, ma vi era qualcosa di anomalo che non saprei spiegare bene. Lampeggiava, ma aveva anche una forte luce bianca costante. Mi venne il dubbio che fosse un ufo lampeggiante e quindi mentre le due presenze si trovavano ad incrociare, le ho riprese come da foto soprastante 6/B. Da casa mia vedo costantemente aerei arrivare e partire dall’aeroporto di caselle e costantemente osservo il passaggio di aerei e sonde in alto, questo per evidenziare il fatto che sono abituato ad osservare il passaggio di velivoli; ma queste due erano molto più luminose e parevano tutt’altra cosa, come si evidenzia col sottostante ingrandimento. 

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La sera stessa ho poi riscontrato su facebook, tutta una serie di segnalazioni di luci similari da tutta l’Italia centro settentrionale. La traiettoria percorsa dall’OVNI 1 in rosso, non mi è parsa perfettamente rettilinea. Ho avuto la sensazione che sia stata leggermente arcuata verso la parte nostra, per poi andare nella direzione opposta. La sensazione di tutti e tre i presenti è stata che la velocità non alta, sia andata rallentando quando la prima luminosità si è trovata sulla nostra verticale. La stessa tipologia di presenza, già era stata riscontrata in altre occasioni; ed in una di queste, giunta sopra di noi, si era pure fermata per un breve lasso di tempo per poi ripartire. Particolari del genere escludono l’ipotesi che si possa trattare di sonde nostre. Pur operando ingrandimenti delle immagini, non è possibile ottenere più di quanto evidenziato sopra.

S. PIETRO di COASSOLO -TO- 5/12/2019
Sono stato contattato da tale Christian Chiadò, il quale ancora tutto eccitato per la vicenda capitatagli, dichiara:
Mi chiamo Christian Chiadò. Ieri sere alle ore 22,30 da casa mia, ho potuto scorgere nel cielo una sfera luminosissima, la quale dopo pochi istanti ha cambiato colore diventando rossa. Da questo presunto oggetto ho visto dipartire, cadere e scomparire elementi rossi che non saprei identificare o definire meglio. Ho notato sin da subito la presenza di un rumore che poi è però immediatamente scomparso. Ho pensato di riprendere questo oggetto, ma questo si muoveva in modo anomalo rispetto ai nostri velivoli ed era velocissimo negli spostamenti. Un fenomeno del genere non lo avevo mai visto in precedenza in vita mia, una luce luminosissima che cambiava costantemente direzione ma poi tornava anche nello stesso punto di prima.
Ad un certo punto si è allontanata in direzione nord, per fermarsi in lontananza. L’ho filmata, ma per la meraviglia e lo sconcerto del momento, l’ho fatto da dietro il vetro della finestra e quindi con scarso risultato. Christian in seguito mi forniva il video ed una foto (la sottostante) diurna della posizione dal quale aveva assistito al fenomeno. Purtroppo il video non mi forniva elementi di certezza utilizzabili.

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Christian domandava in zona se altri avessero visto quanto da lui visto, ma nessuna conferma emergeva. Ciò lo ha lasciato perplesso, al punto che mi ha domandato più volte se è mai possibile che una persona possa avere una allucinazione del genere, in quanto il tutto gli pareva inverosimile. Il 25/12/2019 Christian mi ricontatta e mi informa tutto entusiasta, che la stessa luminosità o una simile, era stata nuovamente vista la sera precedente. Questa volta meno appariscente, ma mi esprimeva la sua grande soddisfazione per il fatto che anche altre persone con lui l’avevano vista.

VENARIA REALE -TO-
Il giorno 30/12/2019 sono stato contattato da tale Stefano P., mediante il seguente messaggio:
Le scrivo in merito ad un fatto che mi è accaduto personalmente quasi trent’anni fa, ma di cui ne ho ancora un lucido ricordo.
Non ho mai scritto a nessuno di questo avvenimento, ma ogni tanto ho cercato su internet delle risposte. Ieri sera sono incappato sul suo blog e ho letto l’esperienza del Sig. Mezzalira Lorenzo che ricorda in particolare modo la mia: http://presenze-aliene.blogspot.com/2019/01/ufo-piramidali.html
A me è accaduto questo: Era fine maggio/inizio giugno 1990. Lo ricordo perché mancava poco all’inizio dei mondiali di calcio che ospitavamo in Italia ed io abitando a Venaria ne ero particolarmente coinvolto in quanto lo stadio Delle Alpi era a due passi da casa mia.
All’epoca avevo dodici anni ed ero nel giardino condominiale di pomeriggio, di sabato o domenica, con altri 4/5 bambini un po’ più piccoli di me. Era una giornata calda e il cielo era limpido. Azzurro. Non c’era vento.
Seduti sull’erba ad organizzare qualche gioco ricordo come fosse oggi di aver sollevato lo sguardo verso il cielo in direzione sud. Pochi metri sopra il palazzo di sei piani che stava dall’altra parte della recinzione è apparso un oggetto mai visto. Una doppia piramide a base quadrata nera e opaca. La struttura era rigida. Una geometria perfetta. Non aveva luci né aperture. Era in volo con direzione est/ovest. Sarà stato a circa cento metri da noi. Completamente silenzioso. Ruotava sul proprio asse verticale molto lentamente e procedeva con altrettanta lentezza. Non credo superasse i 15/20 km/h. La sua altezza dell’asse verticale, parametrata al palazzo sarà stata equivalente a circa due piani. Quindi 6/7 metri.
L’avvistamento mi ha pietrificato. Ero abituato a vedere velivoli, ma mai come quello. A circa due km in linea d’aria c’è ancora oggi, la base militare eliporto Aves Toro. Assistevo quotidianamente ad esercitazioni di volo degli Agusta Bell a bassa quota, lanci di bengala illuminanti nella notte, passaggi di CH 47, lanci con paracadute da velivoli militari G222 (un paracadutista è finito pure sul tetto di casa nostra).
Gli altri bambini essendo di 4 o 5 anni più piccoli di me non hanno ben realizzato cosa stesse succedendo.
Io ricordo che 15/20 secondi dopo averlo visto sono corso a casa ad avvertire mio padre. Tempo di salire (un minuto d’orologio) ci siamo affacciati entrambi in direzione ovest dal terzo piano del nostro appartamento e nonostante, all’epoca, non ci fossero case tra noi e l’aeroporto non vedemmo niente.
Mio padre smorzò il mio stupore definendo l’oggetto un pallone sonda o qualche pallone celebrativo dei mondiali sfuggito al controllo.
Comunque rimasi insieme a lui a scrutare per qualche minuto, ma non vedemmo niente. A parte un fuoristrada dell’esercito che a tutta velocità sfrecciò da nord a sud verso il fondo del campo volo in direzione della traiettoria presunta dell’oggetto, sollevando parecchia polvere dal terreno. Purtroppo il mezzo scomparve dietro l’unica cascina che si frapponeva tra noi e la pista.
Le allego due immagini che descrivono la traiettoria dell’oggetto. Il cerchio rosso è il luogo dove mi trovavo e la freccia è la traiettoria dell’oggetto.
La vegetazione era decisamente meno folta e l’intero quartiere che oggi avrebbe sorvolato non era ancora stato edificato. Grazie se vorrà tenermi aggiornato su altri avvistamenti analoghi.

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Mi fermo qui, ma molte altre sono le segnalazioni; da S. Carlo, Mathi, Cirié, Chiaves, Corio, dalla Rocca e altre parti d’Italia. Ringrazio tutti i collaboratori testimoni e fotografi. A voi debbo ciò che pubblico. Ripropongo la ricostruzione del Sig. Lorenzo, onde evidenziare la similitudine dei due OVNI. Certamente è arduo accettare il fatto che oggetti con tale forma possano volare, quantomeno in base alle nostre logiche di volo; ma questo è in base a segnalazioni presenti su tutto il pianeta, seppure in numero esiguo.

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