Presenze Aliene

martedì 18 febbraio 2020

NOI ABBIAMO VISTO


NOI ABBIAMO VISTO

Come se dall’alto la presenza aliena in Valtellina avesse visto, considerato ed approvato il precedente articolo relativo agli INCONTRI RAVVICINATI presso Sondrio: http://presenze-aliene.blogspot.com/2020/02/incontri-ravvicinati-in-valtellina.html appena uscito l’articolo, si è scatenata una ridda di segnalazioni da avvistamenti. Per quanto riguarda l’aspetto estetico, per il momento l’ha fatta da padrone la sottostante immagine, tratta dalla relativa serie fotografica, realizzata l’8/2/2020. Andiamo però con ordine, seppure in modo sintetico per questioni di spazio, iniziando con il caso verificatosi il 5/2/2020 del quale riporto integralmente la pervenuta dichiarazione congiunta, dei coniugi testimoni dell’evento:

1
Sondrio: Avvistamento del giorno 5 febbraio 2020, ore 20:25 circa.

Io, mio marito e i miei due figli ci trovavamo in macchina sulla SS 38 (ci eravamo appena immessi dalla Via Samaden di Sondrio e ci dirigevamo verso il paese di Albosaggia), quando abbiamo scorto in cielo un oggetto grande e molto luminoso di colore giallo. Sembrava avere la forma di un rombo e pareva scorgersi all'interno una croce di luce arancione. Era molto più grande di una stella e si trovava in alto, in direzione Ovest, quasi attaccato al versante della montagna alla nostra sinistra. Siamo usciti verso Albosaggia sulla SP 16 e, mentre salivamo sulla Via Gerone e proseguivamo in Via Coltra, l'oggetto si è lentissimamente spostato più in basso. Ci siamo fermati in Via Piavanini per girare un video (Video 1). Abbiamo quindi deciso di seguire l’oggetto con la macchina e abbiamo proseguito in direzione di Castione Andevenno. L’oggetto non emetteva alcun suono (ci siamo fermati un paio di volte per ascoltare se si sentisse qualcosa) e sembrava rimanere fermo, immobile e stazionario in mezzo alla valle (era circa all’altezza della cittadina di Berbenno o a quella Ardenno). La sua luce era sempre intensa e l’oggetto pareva ora di forma più tondeggiante (non si scorgeva più bene la croce all’interno). Ci siamo fermati a girare un secondo video nel parcheggio del centro commerciale Iperal (Video 2). Abbiamo preso qualcosa da mangiare per i miei figli al Mc drive (tempo 5 minuti totali) e subito dopo lo abbiamo cercato ancora nel cielo ma era sparito! Siamo saliti allora con la macchina verso Castione Alto per scorgere se si vedesse da qualche parte, ma non c'era più. Abbiamo quindi deciso di tonare a casa e ci siamo immessi sulla SS 38. Appena passato il ponte sul fiume Adda (nella zona di Caiolo) abbiamo visto un oggetto sferico di luce bianca muoversi in direzione orizzontale sulle cime delle montagne sopra la Val Masino, il quale poi si è spento improvvisamente. L’avvistamento continuo dell’oggetto è durato circa 15-20 minuti. Quando abbiamo scorto l’oggetto sulle cime delle montagne al nostro ritorno erano invece le 21:05 circa.
P.S.
1) Mentre seguivamo l’oggetto con l’automobile abbiamo telefonato ad un nostro amico che si trovava a Berbenno per avvisarlo della strana luce nel cielo. Lui ha preso immediatamente la sua macchina fotografica professionale e ha scattato una serie di fotografie molto nitide dell’oggetto.  
2) Il giorno 7 febbraio mi sono recata presso l’Elisoccorso e presso l’Avio Valtellina di Caiolo, per chiedere se la sera del 5 febbraio ci fossero alcuni dei loro mezzi in volo verso le ore 8:30. Mi è stato risposto di no. Vedendo i filmati che avevo girato gli operatori mi hanno detto che non poteva trattarsi di elicotteri o di aeroplani, in quanto non si vedevano lampeggiare le luci di posizione. Hanno infine aggiunto di non sapermi dare una spiegazione plausibile allo strano fenomeno. 
La dichiarante C. M. congiuntamente al marito D.D., ha rilasciato le proprie generalità, con invito a non renderle pubbliche. Ha quindi posto a disposizione i due sottostanti video prodotti. Che dire?


 Video 1 C.M.

 Video 2 C.M.

Solitamente sono critico con coloro che non alzano la testa, ma in questa occasione ed in alcune altre vicende a seguire, le persone la testa l’hanno alzata, eccome!
Se tutta la popolazione si comportasse così, il mio lavoro sarebbe grandemente facilitato, le preposte istituzioni dello Stato Italiano sarebbero costrette a prenderne atto e per conseguenza ad assumere una diversa posizione. L’ufologia non sarebbe sbandierata come materiale da circo e, la consapevolezza della massa si troverebbe in altra posizione! Complimenti e doveroso ringraziamento a tutti coloro che collaborano attivamente, quindi andiamo a valutare la vicenda.
Intanto vi è da dire che un fenomeno similare è stato segnalato da altro attento osservatore, la sera seguente in occasione del quale anche la webcam di Piateda ha ripreso come da immagine sottostante:
 
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La presenza di queste luminosità vaganti è quasi costante su tutto il pianeta; dopodiché in certe zone sono persistenti. Ovviamente la tecnologia umana non ha alcun problema nel generare aspetti estetici similari; ma poi occorre spiegare quale tecnologia e con quale fine. Come la signora è andata ad accertare, è improbabile che si tratti di velivolo convenzionale nostro, anche perché la costante di questi avvistamenti è che avvengono in totale assenza di rumore e, non regge l’ipotesi dei droni. Personalmente, di questi fenomeni luminosi, ne ho visti e fotografati parecchi. La principale obiezione che viene posta dai lettori del blog, è che si tratta di sonde terrestri. Avevo pure io in passato qualche dubbio in questo senso, sino a quando ne vidi arrivare una e fermarsi esattamente sulla verticale di casa mia. Ripartire lentamente e nuovamente fermarsi per un breve lasso di tempo. Quindi ripartire per allontanarsi ma sempre a velocità costante e in totale assenza di rumore. Questa prova eliminò ogni dubbio in merito al fatto che si potesse trattare di una sonda in alta quota. Di cosa si tratta quindi?

Non è facile appurarlo, in quanto cause diverse possono generare aspetti estetici similari; ma alcune considerazioni si possono formulare. Non si può fare affidamento sul fatto che i velivoli nostri lampeggiano, in quanto è stato riscontrato che anche gli ufo possono lampeggiare in modo analogo.

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Dichiara la testimone di aver avuto la sensazione che inizialmente la luminosità avesse la forma di un rombo. A questo punto occorre puntualizzare un aspetto che è tipico delle luminose manifestazioni aliene. Mentre le luminosità dei nostri velivoli, sia quelle lampeggianti quanto quelle costanti, sono alquanto stabili; quelle aliene sono di frequente, decisamente variabili e instabili tranne eccezioni. Tanto che in gergo ufologico si è soliti dire che quando le luminosità friggono, è probabile la matrice aliena.
Riprendere bene di notte mediante videocamera, una luminosità comunque lontana, non è facile se non si dispone di stabile treppiede. Quindi invito chi sprovvisto sul momento, ad appoggiarsi con la mano che regge la videocamera a scopo di stabile riferimento, a qualcosa di fermo.
Dal secondo video, (migliore del primo in quanto condizionato dalla presenza di inquinamento luminoso presente sul posto e dalla presenza di un riverbero da non scambiarsi per l'oggetto in questione), inviato dalla testimone, ho estrapolato il soprastante frame. Ingrandendo nel tentativo di comprendere quale sia la fonte della luminosità, si ottiene quanto nel riquadro in rosso. Aumentando il contrasto e riducendo la luminosità che interferisce, come da riquadro in verde, emerge meglio la fonte sottostante. Abbiamo quindi una fonte tonda, esattamente come se fosse il fanale di una nostra vettura o velivolo. Se però tale fosse, sarebbe visibile il fascio luminoso proiettato in una certa direzione; mentre loro dispongono anche di luce che non irradia.
I velivoli alieni sono generalmente dotati di illuminatori i quali possono generare o meno un fascio luminoso, ma non è questo il caso. Poi dispongono anche della possibilità di rendere completamente illuminato il corpo velivolo, generando una illuminazione sferica e non irradiante. Quindi una luminosità non a fascio, ma visibile da tutte le parti in quanto sferica e, è il caso relativo a questo genere di manifestazioni.

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Come dichiarato dalla teste (mentre si trovava nel cerchiato in nero): … abbiamo telefonato ad un nostro amico che si trovava a Berbenno (cerchiato in rosso) per avvisarlo della strana luce nel cielo. Lui ha preso immediatamente la sua macchina fotografica professionale e ha scattato una serie di fotografie molto nitide dell’oggetto.  
In seguito, l’amico di Berbenno ci ha inviato, in versione fotografica originale di alta qualità, cinque delle foto scattate. Delle quali una di queste è la soprastante 4/A.

SONDRIO/ALBOSAGGIA 8/2/2020


5
Testimone con richiesta di anonimato, mentre si trovava presso il distributore di carburante Paganoni sito in Sondrio, avrebbe notato anomalo oggetto volante il quale stazionava sopra Albosaggia. L’OVNI di forma ovoidale, parzialmente luminoso, stazionava in alto, approssimativamente sopra questo comune, alle porte di Sondrio. Per intenderci, nella stessa zona in cui è iniziato l’avvistamento notturno del 5/2/2020 sopra riportato.
Tempestivamente il testimone provvedeva a girare un breve video e ad inviarcelo, il seguente:


 3- Video Albosaggia

Generalmente quando sono ripresi degli OVNI, questi ovviamente non sono identificati. Il più delle volte non è possibile comprendere di cosa si tratta; trattandosi di luci vaganti, ma in questo caso non vi sono dubbi. Si tratta di una presenza ben nota in zona, quella che arbitrariamente, ma per necessità, ho battezzato quale: NAVETTA-XS, come da link: http://presenze-aliene.blogspot.com/2019/10/navetta-xs.html


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La soprastante immagine 6, è una raccolta di varianti estetiche di detta navetta. Come evidente, la variante in alto a destra, relativa al caso dell’ufo di Castel Masegra 3/4/2016, è quasi uguale a quella fornitaci dal video in questione.
Come è possibile notare, questo video evidenzia una anomala presenza di estetici disturbi, come se fosse stato girato da dietro un vetro non pulito. A specifica richiesta fattagli, il testimone ha affermato che si trovava all’aperto, che poi non ha pulito l’obiettivo della fotocamera e che lo stesso inconveniente non era affatto presente in seguito. Questa affermazione ci induceva ad osservare meglio il video, motivo in base al quale si riscontrava che le anomalie, seppure di poco, si spostavano mentre il video veniva girato. Quindi si trattava di presenza oggettiva di fronte alla fotocamera. Presenza evanescente e sfuggevole, non facile da identificare. Poi però si è verificata una ulteriore vicenda avvenuta lo stesso giorno, che è la seguente:
SONDRIO/VAL TOGNO 8/2/2020
In pieno giorno, cittadino sondriese vede una strana ombra leggermente scura sopra la Val Togno, la quale procede lentamente. Ha tutto il tempo di riprenderla, quindi scatta quattro foto. Mediante due di queste, riprende la presenza anomala prima che scompaia oltre i monti. L’ingrandimento sottostante con contrasto aumentato, così come la foto in modalità mirata ad evidenziare il rilievo, ci dice che qualcosa di oggettivo, seppure sfuggevole ed evanescente, lì è passato.
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Ecco pertanto scoperto o quantomeno reso ipotizzabile, il motivo per il quale nel video precedente girato presso il benzinaio, sono presenti delle evanescenze non diversamente spiegabili, se non adducendo che si trattava di pulviscolo portato dal vento; ma la foto sopra comunque pone in gioco la sua importanza e, ci indirizza diversamente.
LANZADA 8/2/2020
La presente vicenda relativa alla splendida foto 1, si è svolta in quel di Lanzada/Valmalenco (Sondrio), esattamente sopra la centrale Enel ivi presente. La stessa centrale presso il quale nel 2016 si verificò lo sconcertante caso: http://presenze-aliene.blogspot.com/2017/02/cosa-avvenne-quella-notte-1742016.html
Per quanto riguarda il presente caso, il cielo era limpido e la visibilità ottima; quando in cielo è comparsa questa sconcertante presenza volante. Il testimone ha il tempo per scattare una serie di dodici foto, un attimo ed è tutto finito. Così come è comparso, così l’oggetto è scomparso.

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Anzi, così come è comparso questo OVNI che definisco a trifoglio, così ne è comparso un secondo il quale presenta una forma assolutamente indecifrabile, come evidente nella foto sottostante. Qui il primo oggetto è visto lateralmente, se ne deduce il profilo trapezoidale e alquanto piatto. Si potrebbe affermare che trattasi di una tipologia nuova; oppure se in altre occasioni già era stato ripreso, le foto non presentavano la stessa nitidezza di queste, pertanto non ci è dato sapere se questa è una tipologia abituale in Valtellina. In base alle informazioni attualmente disponibili, si propende verso il fatto che non lo sia.
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In ufologia in senso generale, come pure in Valtellina, è successo di frequente il fatto che contemporaneamente sono stati ripresi più oggetti volanti. In taluni casi si è trattato di oggetti indipendenti, mentre in altri casi, di velivoli minori sganciati da velivoli maggiori e quindi dipendenti. In questo caso nulla ci dice che il secondo dipende dal primo e nulla ci dice che trattasi di stessa tipologia.
Di fronte però ad una serie fotografica del genere, alcuni interrogativi emergono e spostano in avanti l’asticella della ricerca. Una causa, a detta dei numerosi testimoni, è che il più delle volte questi oggetti non sono visti arrivare o andarsene, ma compaiono e scompaiono improvvisamente, per più o meno brevi periodi di tempo.
Premesso che non ho alcun dubbio circa la genuinità delle foto, ora emerge una domanda ovvero: TRATTASI DI VELIVOLI CON FISICITA’ STABILE, COME TIPICO DELLA REALTA’ UMANA, OPPURE TRATTASI DI VELIVOLI VIRTUALI/OLOGRAFICI, PERTANTO CON APPARENTE FISICITA’ E, MANIFESTANTI IN BASE ALLA DETERMINAZIONE DELLA MATRICE INTELLIGENTE CHE VI SAREBBE A MONTE?
In passato il quesito sarebbe stato posto mediante la domanda: Trattasi di ufo fisico o parafisico? Oppure: Trattasi di ufo dimensionale nostro, oppure extra/dimensionale? Il quesito non è di facile soluzione e, nel caso che alcuni possano trovare una risposta convincente, poi potrebbero essere impossibilitati nel comunicarla per mancanza di adeguato contesto ricettivo.
Comunque sia, l’avventura continua, idem le manifestazioni ufologiche/aliene di questo genere. Io continuo a sostenere che l’essere umano ha la necessità inconsapevole per la massa, ma non per una ristretta cerchia di addetti ai lavori, di rivedere il “concetto di realtà” al quale si affida nel corso della vita.
Quanto presentato in questo articolo avrebbe voluto presentare un quadro più ampio ed esaustivo della realtà ufologica valtellinese. Purtroppo per questioni di tempo, di spazio e di adeguata conoscenza, occorre confinare e fermarsi qui. Non senza però un riverente inchino nei confronti di coloro che hanno messo a disposizione il materiale fotografico e le testimonianze. Mi scuso nei confronti dei testimoni relativi ai numerosi casi non presentati.








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