Presenze Aliene

venerdì 23 febbraio 2018

Sgomento in Valmalenco

Sgomento in Valmalenco




La vicenda è di quelle che fanno accapponare la pelle. La notte del 12/13-2-2018 pressappoco tra le 24.00 e le 0.30; i valligiani nei pressi di Lanzada e più precisamente presso la frazione Tornadri, sentono l’impressionante fragore di alcuni smottamenti e frane. Cosa certamente non nuova in zone di montagna, ma una di queste, o meglio un grande masso franato e alcuni di dimensioni minori, presentano dello sconcertante. In particolare si tratta del masso della foto due, il quale è andato a collocarsi sulla sede stradale bloccandone ovviamente il percorso.
Immediatamente si prodigano le autorità locali, immediatamente intervengono gli addetti per il ripristino della viabilità. In tempi rapidi si è provveduto al fabbisogno; tant’è che il giornale IL GIORNO esce con il sottostante articolo, nel quale si vede che il masso è stato fatto saltare e si sta procedendo alla rimozione. Nella parte sottostante dell’articolo, sotto la voce FOCUS compare però una notizia sorprendente, la quale afferma: Siamo stati salvati da qualche amico che viene da lontano. Il riferimento è agli ufo di cui spesso si parla in Valmalenco. Mentre sentivamo la frana, raccontano più testimoni, abbiamo visto una luce verde smeraldo proprio dove si è fermato il sasso. Forse quella luce lo ha fermato.
Alla affermazione di un testimone al momento anonimo, fa seguito la spettacolare foto.


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LE INCONGRUENZE

Sin da subito i locali sono rimasti basiti da questa vicenda. Il primo pensiero è stato: Nella sfortuna (la frana) quanta fortuna! L’enorme masso si è andato a collocare sulla strada senza alcun danno a persone o cose! Alcuni intanto tirano in ballo la Madonna. Chi ironicamente, chi perché ci crede!
Poi emergono alcuni testimoni della vicenda i quali affermano di aver visto dapprima una luce azzurra trasformatasi in verde smeraldo, accompagnare la frana e quindi il masso. Ovviamente tutte fantasie, direbbe il buon senso e la ragionevolezza scientifica! Poi compare la foto sul giornale, quella con la luminosità verde che avrebbe accompagnato il masso. Andando il solerte F.S. a visionare il luogo nei giorni seguenti, anche per sentire alcune voci locali, emerge che alcune persone sostengono effettivamente l’avvenuta presenza della luce la quale avrebbe svolto il ruolo della Madonna! Anzi, alcuni sostengono che le foto scattate nell’occasione, sarebbero diverse e spettacolari!
Parto dal presupposto che tutto pare fantascientifico. Forse qualcuno vuole mitizzare e strumentalizzare la nomea relativa agli ufo in Valmalenco; quindi raccolgo materiale fotografico con l’intento di accertare quanto avvenuto. Mediante l’immagine tre, raccolgo quattro foto che sintetizzano l’evento:
 La 3/A scattata da Simo, ci fa vedere il punto dal quale il masso si è staccato e caduto. Come si può osservate, il versante è ripidissimo. Se un masso si stacca dalla parete in quel punto, non scivolerà lentamente a valle; ma rotolerà, si impennerà, in alcuni tratti volerà in aria e, con notevoli balzi si andrà a fermare in fondo alla valle. Incredibile, ma non è avvenuto quasi nulla di tutto questo!
La 3/B ci fa vedere la zona geografica nel quale è avvenuta la frana del masso. La stella, il punto del distacco. La linea nera ci mostra che in linea retta, il punto del distacco del masso è esattamente sopra l’abitato di Tornadri. Teoricamente il masso poteva cadere sopra l’abitato. Fortunatamente il masso segue invece il percorso in giallo, quindi si decentra. Nel corso della caduta in alcuni punti tocca il suolo; mentre in altri parrebbe aver volato. Sul percorso fatto vi sono linee elettriche con tanto di fili alquanto bassi. Nessun filo pare essere stato tranciato, come evidente nelle immagini 5 e 6.

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La 3/C ci fa vedere l’ultimo impatto del masso prima di fermarsi sulla strada. Il fatto che abbia generato una buca, significa che in quel punto non ci è arrivato scivolando, ma con un impatto. Quindi impatta, si risolleva leggermente, quel tanto da poter scivolare lentamente, per adagiarsi sulla sede stradale!
La 3/D ci fa vedere come e dove si è fermato il masso. La prima cosa evidente, è che questo masso si è dimostrato di una intelligenza fuori dal comune! Ha avuto un rispetto delle persone e cose, che solamente un miracolo della Madonna, oppure mediante intervento di eventuali intelligenze superiori, si poteva prevedere e gestire! Andando ad osservare il masso, se visto da questa parte, non presenta segni o abrasioni da impatto o slittamento! Persino la neve è ancora nella sua posizione naturale! Eppure la forma arrotondata avrebbe dovuto farlo rotolare, piuttosto che arrivare di punta e, la neve doveva essere spazzata via. Ricordo che il masso ha superato un bosco e gli alberi dovrebbero spazzolare.



Insomma, le perplessità dei valligiani paiono giustificate…i conti non tornano. Botta di fortuna, intervento della Madonna o intervento alieno? Che ci sia stata fortuna è cosa certa; ma cosa ha determinato la fortuna? Ricordo che se il masso passava oltre la strada, poteva finire sulle case sottostanti con notevoli danni a persone e cose. I sostenitori dell’intervento della Madonna, a parte qualche superficiale affermazione e forse qualche preghiera, null’altro hanno messo sul piatto della bilancia. Qual ora avessero qualche indizio o prova, sono pregati di farsi sentire. I sostenitori dell’ipotesi ufologica, al momento hanno inviato al giornale la loro testimonianza e la foto. Potrebbe nascere qualche forma di contesa dialettica nel caso in cui i sostenitori della Madonna affermassero che la luminosità presente nella foto è appunto il segno del suo manifesto intervento, della sua mano insomma. Certamente in passato, quando le popolazioni erano a digiuno di nozioni ufologiche, quando una luce veniva vista ma non fotografata, poi passava nei ricordi, nel folklore come possibile intervento Mariano. La strumentalizzazione religiosa sosteneva tale tesi per ovvi motivi, quindi spuntavano piloni votivi, cappelle e chiese ovunque. Nel momento in cui talune apparizioni luminose sono state accostate a fattori di natura ufologica/aliena, è iniziato il cambio di prospettiva e anche di credulità.

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LA FOTO DEL GIORNALE

Questa foto è spettacolare, perfettamente riuscita, centrata al contesto in questione, persino troppo bella per essere credibile. E’ genuina questa foto? Non lo so, non dispongo della versione originale e pertanto non posso esprimermi. Esteticamente non presenta alterazioni tali da indurre il sospetto. Se anche fosse fornita la versione originale, ancora si potrebbe tirare in ballo la possibilità del falso, seppure certamente in misura minore rispetto alla versione non originale. Andando a naso, dopo aver fatto e visionato migliaia di foto, sono propenso a considerare questa foto come genuina sino a prova contraria, ma con necessità di approfondimento.
Invito pertanto l’autore, del quale al momento non conosco il nome, a contattarmi. Per di più alcuni locali sostengono che l’autore, di foto ne avrebbe fatte diverse e, quando le foto sono fatte in serie, la possibilità del falso scende notevolmente. Un tizio che intende restare anonimo, sostiene che sarebbe stata fatta altra fotografia, la quale riprende la stessa luminosità mentre appare azzurra e, altre ancora. Tenere le foto nei cassetti non serve a nessuno, quindi caro testimone e fotografo, fatti sentire, voglio farti i complimenti!

CONCLUSIONE

Accertata la fortuna e non solamente per il masso maggiore, ma anche per altri di minori dimensioni. Scartato l’intervento della Madonna per insufficienza di prove e/o in attesa di tali riscontri, resta l’ipotesi seppure tenue, dell’intervento alieno. Non è la prima volta che i locali ipotizzano tale intervento; ricordo la vicenda dell’incendio dell’Hotel Totò: http://presenze-aliene.blogspot.it/2017/05/incendio-hotel-toto.html nel corso del quale all’improvviso l’incendio si spegne, mentre un grande ufo triangolare staziona sopra l’incendio. L’ipotesi che sono stati loro a generare la fortuna, come riporta l’articolo di giornale, ci può stare e, in definitiva mi farebbe anche piacere. Una loro mano invisibile avrebbe accompagnato il masso sin sulla sede stradale, senza alcun danno a persone o cose, esattamente come sostengono le testimonianze. Devo ammettere che l’ipotesi mi piace! Se però l’ipotesi dell’intervento alieno pare essere cosa troppo remota, ricordo allora la vicenda del cacciatore salvato da due entità aliene in val Togno: http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/03/5-ufo-in-valtellina-fratellanza-aliena.html anche a distanza di anni, il cacciatore quando mi contattò, non aveva alcun dubbio; ma procediamo.
Probabilmente la vicenda relativa alla frana non termina qui, altri risvolti potrebbero emergere, staremo a vedere. Molto dipende dalla eventualità che i testimoni decidano di uscire allo scoperto.



2 commenti:

  1. Domanda x la gente che abita vicino al luogo dell'accaduto. Ci sono elementi ambientali che facciano riconoscere il luogo dello scatto di questo oggetto? Se esistono davvero queste foto non vedo perché non dovrebbero essere recapitate x analisi...ricordo che esiste la possibilità di inviare il materiale in forma anonima

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  2. La foto in questione è in perfetta coerenza ambientale con la zona del masso caduto, questo hanno dato i riscontri sul posto.
    Per quanto riguarda le analisi, presumo che il giornale abbia fatto i suoi accertamenti.
    Per quanto riguarda il sottoporre la foto ad analisi per dimostrarne la credibilità, faccio notare che il titolare della foto non ha necessità di dimostrare la genuinità a se stesso e, dimostrarlo agli altri è possibile solamente nei confronti di coloro che poi accettano il responso, non per gli altri. Ma se anche si dimostra che la foto è genuina, cosa cambia nell'ufologia? Cosa hanno cambiato le foto accertate genuine, nel passato?

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