Presenze Aliene

martedì 12 giugno 2018

Ufo su Corio Canavese 6/6/2018


UFO su Corio Canavese 6/6/2018

Di solito, quando si verificano eventi ufologici di una certa importanza, i testimoni inviano le loro testimonianze e il loro eventuale materiale fotografico, il più delle volte invitandomi a non rendere pubblica la loro persona. In questo caso è avvenuto esattamente l’opposto: un alto numero di testimoni disposti a metterci la faccia e il nome, ma niente materiale fotografico a sostegno, almeno per il momento. Pertanto tutte le foto a soggetto ufologico presenti in questo articolo, sono materiale relativo ad altri casi, così come sarà specificato. Ma andiamo con ordine:
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Il giorno dopo l’evento, ricevo segnalazione da Corio C.se da tale Liliana che ringrazio, la quale sapendo del mio interesse in materia, mi informa che nel gruppo Facebook di Corio è comparsa la notizia in base al quale la sera precedente in zona sarebbe avvenuto qualcosa di sconcertante e strano. Vado ad accertarmi e ad inserirmi nel gruppo, quindi costato che tale Adriano Brunetta ha postato la seguente domanda:
Cosa è successo nei cieli di Corio ieri alle 22,55...? quanti siamo ad aver visto la luce/disco nel cielo ed ad aver sentito l'assordante boato degli intercettori ??? (due sicuramente passati sul paese e due passati da Rocca C.se)
A questo punto faccio mente locale, quindi ricordo che la sera precedente a quell’ora, anch’io e mia moglie, abbiamo sentito il rumore dei jet arrivare e, in quel frangente, un tuono o boato persistente. Da alcuni giorni però, erano presenti in zona dei temporali, motivo per il quale sul momento non vi abbiamo dato grande importanza. Certo si era notato il rumore dei jet, cosa strana a quell’ora.
Intanto la domanda di Adriano scatena la reazione, piovono le segnalazioni.
Mi rendo conto che quanto verificatosi è di notevole importanza, quindi condivido nel gruppo Facebook, alcuni miei articoli con l’intento di attivare la partecipazione. Molti testimoni mi contattano, alcuni vogliono incontrarmi in privato. Intanto la notizia viene riportata dai mezzi locali di informazione.  Spicca la testimonianza del sindaco di Corio.

TESTIMONIANZA MARIA GRAZIA FROLA
Le lancette dell’orologio segnavano le 22,54 e in molti si sono scaraventati giù dal letto terrorizzati per capire cosa fosse successo. “In tanti hanno chiamato per avere spiegazioni, afferma il sindaco di Corio Maria Costa Frola. Ho raccolto le loro testimonianze e ho avvisato i carabinieri”.
Benissimo signor sindaco. Bene ha fatto nell’ avvisare i Carabinieri, come peraltro prevede da legge italiana. Se lo fanno coloro che rappresentano la società, molto più facilmente lo farà la gente comune.

TESTIMONIANZA MAILA FENZI
Dichiara: Mercoledì sera, procedevo in auto da Favria direzione Busano, quando ho notato una forte fonte luminosa bianca tendente al giallo, in direzione monte Soglio (Rocca/Corio). Erano le ore 11.00 /11.05 Non ho sentito rumori, ma in auto con la radio accesa era poco probabile sentire altro. Sul momento non ho collegato alla possibilità che si trattasse di ufo. Ho continuato a vedere la luce mentre percorrevo la circonvallazione di Busano. Rispetto al senso di marcia, la vedevo leggermente sulla mia sinistra. La luce si spostava da sinistra verso destra, davanti al monte Soglio. Procedendo per Rivara, la luce è improvvisamente scomparsa. Solamente due giorni dopo vengo a sapere dell’ufo su Corio, quindi mi rendo conto di ciò che ho visto quella sera.


Ciò che però ha attratto la mia attenzione non è stata tanto la luce del quale sul momento non ho realizzato. Mi ha colpito la sensazione che in quel momento, mentre vedevo la luminosità, mi ha pervasa. Mi è parso di entrare in un mondo di sogno, dove il tempo era scomparso, una sensazione strana che sapeva di ovattato, il cui ricordo mi ha accompagnato nei giorni seguenti. Non riesco a ricordare la presenza di altre auto incontrate nel tratto dell’avvistamento. Ho avuto la sensazione di essere come dentro un mondo irreale.
Tra i testimoni incontrati del caso Corio, solamente Maila ha riferito questo aspetto, pertanto sarebbe da appurare se si è trattato di un fatto soggettivo suo, oppure di carattere oggettivo. Ho deciso di riportarlo in quanto questo fenomeno, si verifica spesso quando nella zona sono presenti i nostri amici del piano di sopra. Prevalentemente in privato, è poi ammesso dai soggetti che lo vivono.

TESTIMONIANZA SIMONE GALLO
Tra le testimonianze sentite personalmente, quella di Simone Gallo è al momento la più esaustiva in quanto a particolari. Afferma: La luce è arrivata dalla Salta' poi era semi ferma più o meno al Turi... e quando sono arrivati i caccia, è scomparsa dietro ad una velocità incredibile...Quando l'ho vista io era ferma la vedevo rotonda e il diametro sarà stato di 50/60 metri mai visto niente del genere. È stato un attimo... quando sono uscito sono rimasto di sasso perché non credevo a quello che vedevo. Ho avuto il tempo di chiamare la mia morosa ed è finito tutto.
Simone Gallo ha presentato una denuncia ai carabinieri. Una deposizione molto dettagliata dove ha raccontato quello che ha visto quella sera dalla frazione di Case Macario dove abita, a circa 900 metri di quota. Posizione ottimale per vedere il sottostante paese di Corio. Continua: Pensavo che i due aerei sarebbero finiti per schiantarsi contro le montagne, tanto volavano a bassa quota, facendo tremare i vetri delle case. Un particolare notato da Simone, ma anche da diversi altri testimoni, è la velocità quasi istantanea, con la quale il disco luminoso si è allontanato all’arrivo dei jet.

TESTIMONIANZA ADRIANO BRUNETTA
Adriano è stato colui che ha scatenato la reazione su facebook, quindi ho voluto sentire personalmente la sua dichiarazione, così come quella di diversi altri testimoni; che tutti ringrazio per la normalità col quale ci stanno mettendo la faccia. Cosa che non sempre avviene in questi casi.
Mi riferisce Adriano: Ciò che dico a lei, è quanto ho detto sin dal primo momento, così come è la stessa cosa dichiarata ai Carabinieri che mi hanno voluto sentire. Ho sentito tremare la casa, ho pensato di correre in cantina, ma poi mi sono detto che volevo capire cosa stesse generando un casino del genere. Sono corso fuori, e sono rimasto scioccato e allibito. In 54 anni avevo mai visto nulla che neanche si avvicinasse a quello che è successo quella sera. Una grande luce tonda stava attraversando il vallone della Rocca. Sono arrivati i caccia e la luce è sparita. Un punto sul quale Adriano insiste, è il fatto che il rumore e il tremore delle case è avvenuto già prima dell’arrivo dei due jet e, sostiene, conosco bene il rumore dei jet ma qui si è trattato anche di altro.
Sulla faccenda del rumore e della vibrazione anomala, torneremo in seguito. Il signor Adriano, così come tutti i testimoni incontrati, mi sono parsi tutti estremamente equilibrati e coerenti ad un fatto che, certamente è avvenuto.


TESTIMONIANZA CLAUDIO MANNELLA

Claudio Mannella residente a Mathi in zona Vauda è un attento osservatore, nonché appassionato di ufologia. Già in passato si era fatto notare per testimonianze di avvistamenti e materiale fotografico. In questa occasione mi ha inviato la sua testimonianza che qui riporto:
Mi trovo in casa quando percepisco un rumore anomalo di un jet, non un classico decollo di aereo da Caselle, a cui sono abituato da anni, che è sempre simile, con l’unica differenza della quantità di rumore dovuta alla direzione in cui spira l’eventuale corrente d’aria, ma, apparentemente è un rumore di jet veloce in fase di manovra, perché non mi arriva lineare, come per i semplici aerei in decollo, ma molto variabile, come un aereo che cambia velocemente direzione di volo. Siccome sono un tipo curioso, non posso fare a meno di uscire fuori per cercare di capire il perché di quel rumore, quindi, guardo che ora è. Sono le 22.55 e poi esco.
 Dal rumore capisco che proviene dal retro della mia abitazione, allora mi porto sul fianco della casa dove mi trovo subito davanti un grande oggetto luminoso bianco, sferico, con una piccola tendenza al rossiccio, ma non rosso. Lo vedo a bassa quota a nord/ovest in direzione del monte Giovetto, apparentemente proviene da nord, dalla zona tra Rocca Canavese e Corio, sembra più basso rispetto alla cima del monte Giovetto, e lo vedo transitare lentamente nella direzione in cui mi trovo io, con una leggera traiettoria discendente, intanto il jet è arrivato nelle vicinanze ma non riesco a vederlo, vola completamente al buio senza neanche il più piccolo lumino visibile. Ora mi sono fatto l’idea di cosa sta succedendo, quindi entro in casa a prendere la videocamera, ma quando esco, non vedo più l’oggetto luminoso ma sento solo il forte rumore del jet che sorvola la zona poco lontano dalla zona dove mi trovo io e, a giudicare dal rumore che si sente, mi pare proprio che stia correndo dietro a qualcosa. Poi il rumore lentamente si affievolisce, allontanandosi apparentemente oltre le montagne in direzione nord/ovest. Il tutto è durato 8/10 minuti e, alle ore 23.10 non sentivo più il rumore del jet. Aggiungo che durante lo svolgimento del probabile inseguimento, percepivo la presenza di almeno un altro jet in lontananza, forse in direzione nord/est, il quale però non si è mai avvicinato alla mia zona.
Interessante la testimonianza del Mannella, in coerenza a tutte le altre. Mette però in evidenza che i due caccia, dopo essere giunti in zona, si sono leggermente divisi. Uno è andato ad inseguire l’ufo, quindi si è portato nei pressi della casa del Mannella, mentre l’altro si è mantenuto nella conca di Corio, quindi dalla Vauda di Mathi il rumore pareva lontano. Io che ho sentito il rumore dei jet da Villanova C.se, li ho sentiti come vicini.

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COSA SAREBBE AVVENUTO?
Tutte le testimonianze sono importanti, ma alcune riportano particolari che le rendono maggiormente importanti. Ne ho voluto sentire una ventina e, devo dire che in linea di massima, sono tutte concordi su alcuni punti.
 Sopra la conca di Corio è stata vista una grossa luce. Ad un certo punto sono arrivati dalla direzione Caselle, due aerei caccia che qualcuno ha affermato essere Eurofighter; ma mi domando come sia stato possibile identificarli al buio. A questo punto, siamo dentro una conca, il rumore era assordante. Scena apocalittica, intanto la presenza luminosa se ne andava via velocemente, eludendo la vicinanza dei jet.
In base ad indagini condotte nei confronti di altri casi similari, è possibile ipotizzare che quella luminosità è l’occhio che loro (presenze estranee, forse aliene) utilizzano per scandagliare il territorio, tipo un puntatore in certi momenti; ma quando è modulato in altro modo, è visto come una sfera luminosa, oppure come la Luna o il Sole. Per chiarimenti, vedere qui: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/06/luna-sole-guardia-alpina-o-ufo.html
Chi invece meglio volesse approfondire, oltre a proporre una serie di articoli presenti nel blog “Presenze Aliene”, segnalo il seguente, per evidenziare che di casi come quello di Corio se ne verificano continuamente: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/05/ufo-in-valmalenco-e-liberta-di-stampa.html

QUESTIONE RUMORE
Gli aerei militari non hanno autorizzazione per scendere sotto una certa quota sopra i centri abitati nel corso delle loro esercitazioni. Cambia la faccenda, se ci troviamo di fronte a questioni di sicurezza del territorio. Ecco perché gli organi competenti hanno rilasciato la notizia che solamente un jet era presente in alta quota…come prevede la legge. Quindi regolare esercitazione sopra la quota prevista a significare anche, che se qualcuno ha sentito il rumore di un jet, loro lo hanno ammesso e tutto si spiega, come da volontà di sistema.
Non so bene perché, ma mi fido di più delle mie orecchie, di quelle di Adriano e di tutti gli altri testimoni. Io da casa mia ho sentito il rumore che stava molto in basso; ma non solo. Ho sentito un rumore parallelo a quello dei jet, che probabilmente nulla aveva a che fare con loro. Questa faccenda del rumore, è tutta da chiarire. Dopo che l’ufo ed i jet se ne erano andati oltre il monte Soglio, nella retrostante val Grande di Lanzo avrebbero sentito come delle scariche di mitraglia. Nella stessa zona, da parecchio tempo si sentono, in alcune occasioni, dei boati in parvenza sotterranei, che nessuno riesce a identificare. Altri testimoni parlano di rumori vibrati.

CASI PRECEDENTI
Si potrebbe anche ipotizzare che una forma psicotica o emulativa, è la causa delle segnalazioni di casi avvenuti in precedenza e non giunti alla cronaca. Però si potrebbe anche ipotizzare che non è psicosi, ma semplicemente il coraggio di testimoniare cose che in precedenza non avevano. Sta di fatto che diversi testimoni di questo ultimo caso, hanno affermato che il vedere luci anomali che all’improvviso si accendevano oppure se ne andavano, nella zona del monte Soglio non è cosa nuova.
Dice Bruno Grivet: La stessa luce l’ho vista col binocolo 2 settimane fa alle 22 circa ferma nella conca che si forma tra l'Uia e l'altra montagna alla sua sx (non so come si chiama) è stata ferma nel cielo per qualche minuto poi è sparita...
Afferma Fulvia GiaccardiComunque, non è la prima volta che vedo delle "sfere" in piena notte. Non avendo le tende in camera da letto, vedo subito la luce che entra in camera. Qualche settimana fa, ho avvistato una cosa simile, l’ho guardata per qualche minuto poi si è "spenta". Troppo grossa per una stella.
Altre testimonianze si potrebbero aggiungere.

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QUESTIONE AUTORITA’
Se la vicenda del caso Corio è una bufala, non capisco per quale motivo si sono mosse e si stanno muovendo tante autorità della vita pubblica. E’ innegabile che i due jet sono stati inviati sulla zona con un compito specifico. Quindi si è mossa l’Aeronautica Militare.
Si è mosso il sindaco di Corio, andando a segnalare e domandare spiegazioni presso il comando di Corio. Si sono mossi i Carabinieri di Corio, andando a sentire i testimoni. Hanno riportato la notizia, seppure senza prendere una posizione impegnativa, quasi tutti i giornali di zona. Prima ipotizzando la presenza dell'ufo, poi ipotizzando quella del drone.
Come riportato dal giornale LA STAMPA, ha preso posizione il segretario locale del PD Fabio Trocino. A seguito di ciò, la deputata Pd Francesca Bonomo e il senatore Pd Mauro Marino intendono presentare interrogazione parlamentare. «Perché è necessario capire bene cosa è avvenuto e rispondere alle domande che si stanno ponendo le persone» dice Fabio Trocino.
Io sono certo che ad alto livello sanno già tutto ciò che vi è da sapere; ma sono anche consapevole che ci troviamo in Italia, piccola regione di un pianeta martoriato dal potere trasversale che, sino ad ora, ha negato mediante i mezzi di informazione, l’evidenza della presenza aliena sul pianeta. Sarà il caso di Corio ad invertire il senso di marcia? Presumo di no! Tanto è vero che l’Aeronautica Militare ha negato la presenza in quel momento dei suoi jet.
I Carabinieri di Corio decideranno se inviare quanto riscontrato, oltre ai vertici dell’Arma, proprio alla Aeronautica Militare. Come finiranno le cose? Una volta avrei detto: IN UN CASSETTO. Oggi dico: all’italiana! Staremo a vedere cosa realizzano Francesca Bonomo e Mauro Marino quando riceveranno consiglio da volontà superiore. Tutto è nelle mani della dignità umana...o forse non tutto.

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LE BALLE DI MERCATO
La prima balla che qualcuno ha tentato di affermare è stata quella del fulmine globulare; ma siccome per smontarla è sufficiente domandarsi: L’Aeronautica manderebbe due jet alle undici di sera, su Corio per un fulmine globulare? E, subito decade da sola, anche perché bisognerebbe che i fulmini globulari fossero individuabili sui radar!
La seconda è quella in base al quale l’ufo sarebbe stato un drone. Nascono però alcuni problemi da risolvere. Anche in questo caso l’Aeronautica avrebbe mobilitato due jet per un drone, il quale sarebbe prima rimasto per almeno trenta minuti sopra Corio, per poi andarsene alla chetichella con tempistica eccezionale, all’arrivo dei due jet! Da dove poi è arrivato un drone tanto grande quanto hanno sostenuto i testimoni dell’ufo? Scusate, dimenticavo, hanno visto male! 
Dove sarebbe poi andato, considerato che nessuno ha testimoniato o dimostrato dove? Si sono dimenticati di dircelo!
La terza balla è quella in base al quale i due jet sarebbero decollati da Caselle. I due jet non possono essere partiti da Caselle, semplicemente perché jet del genere, predisposti per operazioni del genere, in questo aeroporto non sono stabilmente presenti. Soprattutto non è possibile la cosa in quanto diversi testimoni hanno sostenuto che i due jet sono passati sopra Torino, quindi Caselle e poi Corio. Questa balla potrebbe essere però stata messa in circolo in buona fede, in quanto da Caselle sono stati sentiti arrivare. Potrebbe cambiare il quadro, se a Caselle quella sera erano presenti occasionalmente due jet; ma allora lo scrambler su Corio salirebbe a quattro velivoli.
La quarta balla è quella in base al quale, come sostenuto dall’Aeronautica, nessun jet ha realizzato il raid che i testimoni hanno affermato. Solamente un loro velivolo, ma ad alta quota, senza alcun aggancio a Corio. Di fronte ad una sfacciataggine del genere si rimane basiti; nonostante ciò, questa balla è la migliore delle tre, in quanto non è smontabile, se riferita al jet in alta quota.
 Se non ci sono stati i jet sul paese, non vi sono da spiegare tutte le infrazioni che hanno commesso quella sera. Non vi è da spiegare cosa era quella cosa su Corio. Si fanno passare per imbecilli tutti quelli che hanno avuto l’ardire di testimoniare. Ciò ha pure un valore deterrente, in ottica futura
Io però ho sentito i jet mentre eseguivano la missione su Corio, mi sento provocato se non insultato, pertanto ipotizzo alcune considerazioni che i giornali non metteranno in evidenza. 
L’insieme delle testimonianze fanno ipotizzare una durata della manifestazione luminosa di circa 10/12 minuti. In 10/12 minuti, i jet che probabilmente provenivano da Grosseto ma non cambia nulla se provenivano da Istrana, oppure da Ghedi anche se con qualche minuto in meno, non possono in quel lasso di tempo poter essere arrivati. Quindi significa che l’individuazione della traccia radar, la quale ha giustificato la decisione di intervenire, è stata rilevata ben prima. Una traccia radar, per essere tanto importante da giustificare un intervento del genere, deve essere netta, persistente e certamente consistente. Poi si decide per la missione per quanto riguarda l’aspetto strategico ovvero: intervenire o no?
Considerando che i jet per giungere da Grosseto potrebbero aver impiegato intorno ai 15/20 minuti, al quale vanno aggiunti i tempi tecnici, più quelli decisionali necessari, siamo intorno ai 30/40 minuti da quando è stata notata la traccia radar. Ciò significa che la presenza su Corio era presente da non meno di 40 minuti, del quale almeno 10/12 con estetica visibile e luminosa.
Ora però sorge una domanda: Perché hanno deciso di intervenire, quando in molte altre occasioni fanno finta di non vedere per non intervenire?
Propongo alla vostra attenzione il sottostante link, nel quale è riportato un caso a dir poco sconcertante, de/secretato dalla Aeronautica Militare, ma che non ha visto il loro intervento coi jet, nonostante fosse certo e persistente: http://presenze-aliene.blogspot.com/2014/04/valmalenco-ufo-desecretati.html  Dopo averlo letto, proviamo a formulare questa considerazione: Nel caso dell’ufo fermo sopra la caserma dei Carabinieri di Chiesa in Valmalenco, nonostante la situazione fosse persistente e sconcertante, con la popolazione che stava con il naso all’insù; l’Aviazione Militare non invia i jet per indurre le presenze aliene ad andarsene; perché allora sono intervenuti a Corio?
Qualcosa mi fa supporre che la motivazione di inviare su Corio i due jet era più grande di quella di Chiesa in Valmalenco, che già era grande; in quanto un ufo che se ne sta fermo sopra la Caserma dei Carabinieri non è cosa da poco. Ora però pensandoci, anche l’ufo di Corio ha gironzolato sopra la Caserma… Ma questi del piano di sopra, lo fanno apposta? E, i Carabinieri di Corio, hanno sentito e confermano o meno il rumore dei jet?
Foto a conferma, al momento non mi sono arrivate, potrebbero arrivare dei video da webcam pubbliche o private. In merito a ciò, faccio notare che se anche nei video di quella sera non è visibile l’ufo oppure i jet, comunque dove vi è stata registrazione sonora, la prova del passaggio dei due caccia esiste. Chi eventualmente di questo disponesse, è invitato ad inviarmi il materiale. Sarebbe una bella prova alla faccia dei racconta balle. 

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LE FOTO
Foto 1: Le foto 1/2/4/5 sono foto scattate in Valmalenco (Sondrio) dal collaboratore Marcello. Sono foto di fronte al quale occorre togliersi il cappello. Occorre provare a riprendere questi ufo, per rendersi conto quanto è difficoltoso. Nella eventualità che qualcuno abbia voglia di sostenere che quella è la Luna, lo invito a leggersi prima: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/06/luna-sole-guardia-alpina-o-ufo.html
Foto 2: Quando noi vediamo una luminosità come quella di Corio, il più delle volte è in movimento rapido, cambia continuamente estetica, variando i colori e anche la dimensione. Per riprenderla bene occorre che sia almeno parzialmente stabile. Come evidente da queste due foto, per poter riprendere, anche se solo parzialmente, il velivolo che genera la luminosità, occorre che la luminosità sia tenue come in questi due casi e che non generi una luminosità tanto grande da coprire il velivolo che la genera. Queste sono due foto eccezionali, per comprendere come stanno le cose.
Immagine 3:
La 3/A riporta la zona di Corio, sul quale ho inserito la posizione dal quale alcuni testimoni hanno visto la scena dello scrambler aereo. In giallo abbiamo la posizione e la visuale di Maila. In nero quella di Claudio Mannella. In rosa quella di Simone Gallo. In rosso quella di Adriano Brunetta. In azzurro tondo, la zona nel quale la maggior parte dei testimoni hanno visto l’ufo e la direttrice verso il quale se ne è andato.
L’immagine 3/B ripropone un insieme di articoli apparsi sui giornali locali.
Foto 4: La foto uno e quattro, fanno parte della stessa serie. Questa sembra superficialmente la Luna, ma è tutt’altra cosa.
Foto 5 e 6: sono state scattate personalmente mentre l’oggetto volante passava lentamente sopra Villanova/Mathi. Come si può costatare, nel momento in cui era fermo o quasi, la luminosità è tonda. Mettendosi in movimento, si è allungata. Essendo forte e grande la luminosità, nulla è visibile della causa alle spalle.
Foto 7: Quando un jet opera dentro una vallata genera un frastuono incredibile e infrange le regole in vigore. L’aeronautica può unicamente negare o dire che il jet è passato in alta quota; ma se qualcuno scatta una foto del genere, questa proviene dalla Valmalenco, poi diciamo che la foto è falsa?

PS: Il seguito della vicenda Corio ha palesato aspetti scottanti e di notevole portata, sino ad arrivare in Parlamento. Gli interessati possono trovare le informazioni emerse, nei seguenti link:
https://presenze-aliene.blogspot.com/2018/08/ufo-sucorio-662018-parteseconda-dario.html
http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/08/ufo-su-corio-risposta-parlamentare.html




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