Presenze Aliene

sabato 27 ottobre 2018

CARABINIERI E UFO


CARABINIERI E UFO

L’articolo relativo agli ufo su Sondrio, apparso su Nexus del mese di settembre, non poteva non generare attenzione e pertanto commenti. In seguito all’ultimo articolo del presente blog: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/10/ufo-triangolari.html ho ricevuto alcuni commenti e domande, tra le quali spicca quella del signor A. B.:
Salve Dario, è da tempo che seguo il blog e le vicende ufologiche della Valtellina, ma solo ora commento in quanto molti fatti non tornano. In particolare mi ha interessato la vicenda "Ufo su Sondrio 9/3/18". Giustamente menzionata in quest'ultimo articolo essendo un avvistamento di velivoli triangolari.
Se ne parla sull'ultimo numero della rivista Nexus, dove dalle foto pubblicate si può evincere la zona degli scatti, ovvero via Gorizia proprio sul retro della locale caserma dei Carabinieri. Le foto pubblicate nel blog e quelle sulla rivista Nexus si riferiscono allo stesso evento, ma sul blog sono state omesse quelle che potevano localizzare lo svolgimento dell'evento!!!??? Perché?
Possibile che, dopo una tale manifestazione sopra una città ed in particolare in corrispondenza di una caserma delle forze dell'ordine, TUTTO TACE???
Possibile che non ne abbiano parlato i media? non dico i nazionali, ma neanche quelli locali?
E le forze dell'ordine che dovrebbero essere al servizio del cittadino, dopo un tale evento proprio sopra le "loro teste", non hanno dato nessun commento?? E’ usata la tecnica del silenzio per dare ad intendere che nulla sia successo?
Viene da pensare che sia così, ma le foto, le webcam ed i testimoni comprovano l'accaduto, non solo del 9/3/18 ma anche gli altri numerosi eventi accaduti in Valtellina.
Se usciamo dalla Valtellina, famoso il recente e conosciuto caso "CORIO", le chiusure di aeroporti (Lima 07/2/17 chiuso per 21 ore, in Cina a Congqing chiuso per un'ora etc.).
Di fronte alle innumerevoli prove/indizi, i media, le forze dell'ordine, la politica, le istituzioni, la scienza, continuano a negare, tacere, deridere!!!??? O peggio utilizzare la notizia/evento, come si dice in gergo "cavalcare la notizia", però per inserirci informazioni inesatte e/o considerazioni comunque fuorvianti.
Un'ultima domanda, a cosa servono e cosa fanno i numerosi e blasonati gruppi di ricerca in Italia?
In attesa di eventuale risposta, porgo distinti saluti. A.B.


RISPOSTA: In effetti lei ha ragione, la foto è eclatante ed è della stessa serie di quelle pubblicate in: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/03/ufo-su-sondrio-9-3-2018-parte-seconda.html ; ma si devono considerare alcune cose, tra le quali non ultima, la necessità di stabilire sino a dove è opportuno che io mi spinga  nel pubblicare un argomento che pone necessarie riflessioni, sia per quanto riguarda il tirare in ballo la presenza dei Carabinieri, sia in merito all’ufologia vera e propria in generale. Ora, sdoganata da Nexus una foto del genere, nulla ostacola il fatto che diventi di dominio pubblico. Faccio presente per coloro che non conoscono la vicenda, che la foto in questione è quella postata sopra che, come evidente, fa vedere un velivolo triangolare non convenzionale, probabilmente un grande drone di matrice aliena, mentre si indirizza verso tre presenze sferiche, che potrebbero essere tre luci visibili e fotografabili generate da altrettanti velivoli alieni non visibili. Il tutto casualmente sopra la Caserma dei Carabinieri, se non fosse che poi tutta una serie di particolari già riportati a suo tempo, indirizzano verso l’interpretazione della non casualità.
Il mondo in cui viviamo è sorprendente. Questi velivoli dispongono della possibilità di rendersi totalmente invisibili; ma poi i piloti o meglio i gestori scelgono di renderli visibili proprio sopra la Stazione dei Carabinieri! Casualità? Ok. va bene, facciamo finta che lo sia.
Poi però ricordo che fatti del genere sono ripetitivi; in quanto ogni volta che un ufo scorrazza sul territorio, passa sopra le Stazioni dei Carabinieri. Certamente passa anche sopra gli aeroporti con relativi radar, a tutte la basi militari con tutti i mezzi di sorveglianza a disposizione, passano sotto il sistema di sorveglianza satellitare. Passano davanti a tutte le videocamere e webcam che si trovano sul loro percorso; ma soprattutto, passano davanti agli occhi della popolazione! Precisiamo…di una certa parte di popolazione; in quanto non li vedono i non vedenti e coloro che non li devono vedere! A non doverli vedere, guarda caso, esattamente tutti coloro che sono parte del sistema istituzionale preposto dal popolo per dire al popolo stesso se gli ufo esistono; ma mettiamo da parte questo aspetto sul quale ritorneremo.
Il caso spettacolare relativo alla Caserma di Sondrio, non è certamente unico e, non è certamente una rarità; semmai la rarità consiste nella eccezionalità relativa alla qualità delle immagini fornite e qui, un doveroso inchino all’autore delle foto.
Altro caso eccezionale avvenuto in zona ed esattamente sopra una Stazione Carabinieri, del quale in passato si era abbondantemente riportato a livello locale in quanto fu un caso riconosciuto e de/secretato  dalla stessa Aeronautica Militare, fu quello del 7/8/2012 avvenuto a Chiesa in Valmalenco riportato in: http://presenze-aliene.blogspot.com/2014/04/valmalenco-ufo-desecretati.html Non riferirono la notizia TV e giornali a livello nazionale, ma questa reticenza omertosa che collima con le finalità imposte dal sistema, sono all’ordine del giorno in Italia.

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Cambiamo zona ed andiamo in Piemonte. Da casa mia, la sera del 26/7/2015 vedo arrivare un ufo, quindi corro a prendere la fotocamera; ma nel frattempo questo si allontana. Quando scatto la foto soprastante, l’ufo si trova esattamente sulla perpendicolare del paese di Mathi C.se. Nei giorni seguenti mi presentai presso la locale Stazione Carabinieri con la seguente domanda: “Cosa devo fare come comune cittadino, se ho visto e fotografato un ufo proprio sopra la vostra Caserma? Mi aspettavo che mi si chiedesse di mostrare o consegnare la foto oppure di compilare il modulo specifico per questo genere di segnalazione; invece la risposta fu: Perché non si rivolge direttamente all’Aeronautica? Domandai di poter compilare il modulo specifico, ma mi fu risposto che era sufficiente la carta libera. Capii che qualcosa non era chiaro tra Aeronautica Militare e Carabinieri. Formalmente i Carabinieri hanno il compito di raccogliere le segnalazioni e se ritenute di una certa consistenza, poste su specifico modulo, inviate all’Aeronautica. Perché allora un certo ostruzionismo? Voci di corridoio dicono: Perché dall’Aeronautica ci sarebbero pressioni affinché gli si rompano le scatole il meno possibile. Corrisponde a verità ciò? Vediamo il seguente caso, cambiando nuovamente zona. Ora siamo in Liguria per un altro sconcertante caso; quello relativo alla testimonianza della signora Graziella Peirone.

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Io sottoscritta Graziella Peirone, residente in S. Carlo Canavese To, ma per l’occasione in questione, giorno 15/7/2018 in seconda casa mare presso località Rollo di Andora (SAVONA); dichiaro di essere stata testimone del seguente fatto:
Mentre sono in casa, mi chiama mio marito, facendomi osservare che un elicottero dei Carabinieri, da alcuni minuti, stava insistentemente girando nella zona sovrastante la casa. Uscita fuori, vedevo l’elicottero che si fermava stazionante immobile in aria. Non comprendo cosa sta facendo, lo osserviamo. Quindi incuriosita prendo il binocolo presente in casa e lo osservo meglio. Strana questa cosa, quindi decido di scattare una foto, che poi è quella soprastante IMG_0348 in versione originale. Lo vedevo esattamente come poi si è presentato in foto, tranne per il fatto che in foto l’elicottero pare essere più lontano e per il fatto che visivamente si vedeva la scritta CARABINIERI sul fianco del velivolo, mentre nella foto non si vede e non comprendo il perché.
Passati alcuni secondi dopo lo scatto della foto, ho notato un lampo bianco luminoso, andarsene via (riportato mediante linea gialla nella ricostruzione 4/A). Non l’ho visto andare via dal punto dove poi ho riscontrato la presenza in foto, ma già ad una certa breve distanza, nella direzione segnata in giallo nella immagine sottostante. Passati alcuni secondi, pochi, l’elicottero ripartiva e se ne andava, come se non fosse più il caso di stare lì. Il tutto era durato all’incirca tra i 10 ed i 15 minuti, da quando l’elicottero era giunto in zona a quando se ne è andato; quindi un tempo ampiamente sufficiente per osservare ed avere la sensazione che i due si stessero vedendo e puntando.

Ipotesi A:
 Per uno strano caso del destino un elicottero dell’Arma, o almeno così pare essere, dopo un paio di giri in zona, si va a fermare casualmente o per fattore contingente, davanti alla casa della Peirone. Il destino bizzarro fa sì che la Peirone decida di scattare una foto, la quale riprende un oggetto volante, fermo proprio davanti all’elicottero. In questo caso, nulla sanno dall’elicottero, tutto è stato casuale. Caso da chiudere come inutile, se non per dimostrare le casualità del destino (presenza dell’elicottero) e dell’oggetto non identificato.

Ipotesi B:
 Nulla è avvenuto a caso. L’elicottero è presumibilmente dotato della specifica tecnologia per vedere e riprendere ciò che la banale fotocamera della Peirone ha visto e ripreso. Pertanto su eventuale specifico monitor l’oggetto era visibile, certamente stabile come evidente da ingrandimenti ed elaborazione a colori invertiti, immagine 4/B. Apparentemente entrambi si stavano puntando e vedendo; nel qual caso già l’Arma dei Carabinieri dispone del materiale fotografico attestante il velivolo alieno. Proviamo anche ad immaginare quale potrebbe essere la qualità delle immagini a loro disposizione!
Certamente questi casi non sono una novità; avvengono continuamente da molti anni, basta andare a consultare i vecchi giornali e la casistica. Ciascun caso con le proprie varianti, ma tutti comprovanti la presenza di una certa realtà. Ovviamente enti preposti ed istituzioni tacciono, nel nostro interesse! La massa non è preparata per recepire certe cose, ci dicono. Io mi interesso di ufologia da quarant’anni e non ho mai riscontrato che l’interesse vero fosse quello di preparare la massa, ma ho sempre riscontrato interesse da parte dei padroni dell’informazione di generare esattamente il contrario. I mezzi di informazione fanno finta di non sapere per porre sulla piazza, tutto ed il contrario di tutto, per generare polverone strumentale, caos, disinteresse, disillusione e prostrazione in chi vorrebbe comprendere. Si riscontrano a tutti i livelli davanti al cancello delle assunzioni, troll, opinionisti su misura, ignoranti, giullari, attori e maggiordomi in tutte le salse!

                      
CONSIDERAZIONI
Il caso di Chiesa in Valmalenco 2012 riconosciuto dall’Aeronautica Militare emerse in quanto il testimone principale della vicenda fu lo stesso Comandante della Stazione Carabinieri di Chiesa, invitato dalla popolazione radunata in piazza, a prendere atto della presenza di un ufo esattamente sopra la Caserma stessa! Più di così non è possibile! Il comandante si ritrovò costretto, come prevede la legge, ad informare l’Aeronautica, la quale non poté avere dubbi di fronte ad una consistenza tale.
Il caso di Savona, se non va oltre poco ci manca. La testimone ritenne di presentare testimonianza presso la Stazione Carabinieri di Andora, ma costoro non ritennero di verbalizzare su specifico modulo, pertanto la vicenda prese un indirizzo che ci ricorda il cestino della carta. Per questo motivo in data 22 ottobre 2018 ho accompagnato la testimone presso la Stazione Carabinieri di Cirié (TO) con intento di formalizzare la testimonianza. Ho consegnato all’addetto il modulo specifico dell’Aeronautica adeguatamente compilato e sottoscritto, una nota riportante la testimonianza ed il materiale fotografico. A coronamento ho richiesto che mi rilasciassero attestazione di avvenuta segnalazione. Staremo ora a vedere se e quale seguito ci sarà.
Interessante anche il caso di Corio, per il quale ho sentito numerosi testimoni. Il signor P. che preferisce l’anonimato, ha affermato: Il fenomeno è durato poco. Ho visto passare una luce gialla che si andava riducendo e diventava rossiccia. L’ho vista passare proprio tra il tetto della Caserma dei Carabinieri e il campanile della chiesa, ma più in lontananza. A posteriori, dice il signor P., se penso alla combinazione delle tre cose: Stazione Carabinieri, ufo, chiesa, mi fa un certo effetto.

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Tornando al caso di Sondrio 9/3/2018, non ho accertato se è stato segnalato all’Aeronautica Militare; nel qual caso sarebbe interessante poter vedere le facce dei preposti nel valutare la foto dei velivoli sopra la Caserma di Sondrio…domando scusa, ho detto una stupidaggine. Nessuna faccia sconvolta nel vedere foto del genere. Ne hanno a migliaia e anche di migliori. Ogni volta che un jet nostro è intervenuto in quanto erano presenti degli ufo, è perché questi erano visibili mediante i radar, mediante il sistema satellitare, mediante le webcam ed i loro sistemi di ripresa da bordo etc. etc. Pertanto l’Aeronautica Militare è perfettamente informata, il Ministero pure. I Carabinieri non possono non sapere ma, come più volte da costoro mi è stato detto: Non abbiamo il compito di indagare la questione ufologica e non abbiamo autorizzazione per rilasciare dichiarazioni. Tutto teoricamente impeccabile, aggiungo io, per il mantenimento dello “status quo”!

MORALE DELLA STORIA
Voi istituzioni dello Stato, siete poste teoricamente al servizio del cittadino; ma ora noi cittadini sottoposti, abbiamo scoperto che teoricamente è parola composta da teorica e da mente che, non è relativa allo strumento che pensa, ma voce del verbo mentire. Pertanto teorica racconta balle e queste sono quelle che ci raccontate voi e, lo dimostro se già non è stato fatto a sufficienza. Voi istituzioni, quindi Aeronautica Militare su disposizione del Ministero della Difesa, avete teoricamente il compito di tenere sotto osservazione e sicurezza il territorio italiano. Avete tutti i mezzi necessari per esercitare tale compito; però poi domandate al popolo di compilare il vostro modulo nel caso che sia stato visto qualcosa di particolare sul territorio. Il fatto è che se io ho visto e voi mi dite di non aver visto, significa che:
A) Io ho le traveggole, la popolazione pure, la fotocamera e la videocamera anche etc.
B) Voi siete degli incapaci oppure siete in malafede. Scegliete voi, ma sappiate che in entrambi i casi non vi state guadagnando lo stipendio che vi elargisce il popolo onesto; anche se teoricamente,  e formalmente, siete impeccabili! Ho detto impeccabili? Forse non proprio, leggetevi questa: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/08/ufo-su-corio-risposta-parlamentare.html
Spero signor A.B. di essere stato sufficientemente esaustivo, quantomeno in merito alla questione dell’Arma dei Carabinieri e delle nostre sacre Istituzioni. Per quanto riguarda la domanda: Quale ruolo svolgono i gruppi di ricerca in Italia; risponderò prossimamente e, il panorama non è idilliaco. Per quanto riguarda il traffico civile fermato presso aeroporti a causa della presenza di ufo stazionanti in zona, occorre tenere presente che la situazione e pertanto la costatazione è assodata a livello mondiale. Pare che anche per il caso di Corio, l’aeroporto di Torino/Caselle abbia avuto il traffico in difficoltà per un certo lasso di tempo, mentre erano in volo i jet e l’ufo generante la luce vista. Per quanto riguarda l’aspetto scientifico, occorre soppesare la seguente domanda: La scienza è al servizio del comune cittadino, oppure è al servizio del potere? Ebbene, la scienza è al servizio del potere il quale elargisce a loro i finanziamenti, ovvero denaro dei contribuenti. Se la scienza, ovvero la ricerca, si indirizzasse diversamente, i rubinetti dei finanziamenti si chiuderebbero.

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Quel giorno tutta la città di Sondrio vide o poté vedere, tranne le istituzioni ed i mezzi di informazione. Se questa è tecnologia aliena, ce lo dovete dire. Se invece questa è tecnologia nostra, allora dimostratelo, informateci e spiegateci per quale motivo l'avete tenuto nascosto.

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