Presenze Aliene

domenica 14 dicembre 2014

Ufo e scie-Le prove ci sono.

Ufo e scie
Le prove ci sono, ma occorre riconoscerle.

Di Dario Giacoletto


Negli ultimi tempi, compaiono sempre più di frequente strane scie, con strane traiettorie e, strani cerchi nel cielo. In alcuni casi, affermare che si tratta di scie di condensa è legittimo, seppure anomalo rispetto ad eventuali aerei di linea e rispetto a quelli che sono i valori necessari affinché la scia di condensa si verifichi. Che siano presenti apparenti scie di condensa che invece sono di natura chimica, prodotte da intenzionali irrorazioni, è cosa assodata. Quando però si va ad indagare meglio, aumenta lo sconcerto. In alcuni casi sono visibili aerei che di linea non sono. In altri casi, compaiono strani aerei che in genere sono definiti “aerei fantasma”. Parzialmente visibili o totalmente invisibili, hanno fatto sorgere l’idea dell’aereo virtuale. Aumenta però ancora lo sconcerto, quando si giunge a costatare che in alcuni casi non si tratta di aerei, ma di altra causa! Ho pubblicato le prove in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/07/ufo-e-scie-le-provedalla-valmalenco-di.html Alcuni contestatori mi hanno invitato, a dedicarmi ai fumetti di fantascienza. Altri che invece hanno compreso, mi hanno segnalato eventi avvenuti a Taranto, dalla Svizzera, dalle Alpi cuneesi, al quale aggiungo io, i clamorosi eventi di Terralba.
E’ comparso su Youtube in data 19/11/2014 il seguente interessante filmato: https://www.youtube.com/watch?v=Y6nA0yex-Yc

video

Se fosse stato presentato come filmato a carattere ufologico, avrebbe certamente destato reazione tra i detrattori. L’oggetto motivazionale del filmato, è invece lo strano cerchio generato da una scia, apparentemente di condensa. La domanda al quale rispondere è la seguente: “Si tratta di scia di condensa, di scia chimica o altro?”. Per quanto riguarda la veridicità ovvero la genuinità del filmato, premetto che non è stata fatta una analisi tecnica adeguata. Parto quindi dal presupposto che, fino a prova contraria, vale la presunzione d’innocenza; anche perché il filmato presenta aspetti secondari, non facilmente noti a falsari e ciarlatani vari che quindi, non sarebbero stati inseriti in un eventuale falso.

Inizia il filmato nel quale compare mezzo cerchio. Si va formando in senso orario, rispetto al punto d’osservazione. Non si vede aereo e sarebbe interessante sapere se era percepibile rumore di reattori. Al punto 00,37’’, si presenta il seguente fotogramma:

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Come evidente dall’ingrandimento e, dai tentativi di evidenziare l’aereo mediante giochi di contrasto, dell’aereo non vi è alcuna prova. Dopo che il cerchio è compiuto, al punto 1’,31’’10 - compare il sottostante fotogramma, nel quale si vede una presenza che attraversa il campo di ripresa. Per la verità, di queste presenze ne sono già passate diverse. Sono molto veloci e non vi è prova che si tratta di comuni volatili o di insetti. Sicuramente qualcuno penserà: “Ma cosa vuoi che siano!”. Scopriremo assieme di cosa si tratta.

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Al punto 1’,52’’,01- Il fotogramma sottostante, dimostra senza remora alcuna, che siamo in presenza di “Entità Beta”. http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/02/entita-beta-1.html 
I non addetti e ancora di più i detrattori, affermeranno che siamo di fronte ad un banale moscone. Io invito costoro a fotografare o filmare un moscone e, a inviarmi una foto che lo evidenzi uguale; intanto faccio notare che per riprendere un moscone con questa nitidezza, mentre la videocamera è focalizzata lontano, significa che il moscone era molto grande, altrimenti lo avrebbe ripreso sfocato, se fosse passato vicino!

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Punto 1’,52,02 del filmato. La presenza ha attraversato il campo di ripresa in n.3 fotogrammi. Considerando la distanza al quale doveva essere, si deduce che è stato velocissimo. Queste presenze, che la scienza tace, sono fotografabili ma non visibili a occhio nudo. Sono però visibili mediante visori, oppure anche mediante il mirino di alcune fotocamere e videocamere e, mentre sono riprese. Provare per credere! Queste presenze, a parere mio, non sono da porsi in relazione alle presenze che hanno generato la scia circolare; in quanto sono costantemente presenti nelle zone del sud Italia, mentre tendono a scomparire nel nord Italia in inverno.

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Spesso mi chiedo cosa si potrebbe ottenere, se le riprese delle presenze aliene, fossero fatte con mezzi professionali o meglio, se potessimo avere a disposizione le riprese professionali, del quale sicuramente dispongono gli apparati militari e di potere! Le entità "Beta" stanno scorrazzando nel  campo di ripresa. Al punto 1'53,23, è ripresa frontalmente e pertanto si presenta in questo modo.


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Questo fotogramma dimostra quanto facilmente si potrebbe scambiare questa immagine per un'immagine di ufo/macchina volante e spesso, questo fraintendimento compare in internet. Occorre però precisare che manca completamente l'informazione necessaria. Consideriamo ora il punto 2’13’’02 Sottostante:

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Il fotogramma, ingrandito e aumentato nel contrasto, evidenzia in modo inequivocabile la non presenza di un aereo, ma di qualcosa d'altro che genera dietro di se la scia. Questa immagine mette a tacere coloro che nel web insistono affermando che si tratta di un aereo che sta compiendo un giro per portarsi alla quota necessaria. Lo dimostra perché, dopo aver effettuato un intero giro, non vi è prova che si sia alzato molto, anzi, quasi nulla! Dopodiché scompare la scia, nonostante il presunto aereo si trovi pressoché all’altezza del giro precedente; ma i denigratori fanno finta di non vedere. Così come fanno finta di non vedere il fatto che se fosse stato un aereo, avrebbe girato troppo stretto, specialmente nella parte sinistra.
Ad un certo punto 2’,42’’ del filmato, fotogramma 8, la causa che ha generato la scia, termina di generarla e scompare. Interessante il fatto che termina, non in modo netto, all'improvviso, ma con progressione e, contemporaneamente è presente della intermittenza. Si potrebbe ipotizzare, che siano presenti le tipiche sfere bianche e, che siano state loro a generare la scia circolare.

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Tutto parrebbe essere terminato, il reporter se ne rende conto e tenta di zoomare maggiormente, ma con scarsi risultati. Avviene però ancora, qualcosa di interessante. Al punto 4’05’’ sfrecciano in direzione verticale/discendente tre presenze evanescenti. Fotogramma n.9. Sono così evanescenti, in quanto il troppo zoom mentre loro passano più vicine e ad alta velocità, le rende sfocate. Peccato, in quanto probabilmente queste sono le stesse sfere che hanno generato la scia o al limite, altre della stessa tipologia. Potrebbero essere le stesse tre che si vedono al momento in cui termina la scia nel fotogramma 8.

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Conclusione: A mio parere il filmato è genuino e interessante. Presenta diversi aspetti tipici dell’ufologia. Al momento non sono in possesso di alcuni dati quali, chi è l’autore del filmato, quando e esattamente dove è stato girato. Ho provveduto a inoltrare la richiesta; ma Taras tv non risponde. Se riceverò risposta provvederò ad inserirla. La domanda ad inizio articolo, era stabilire se si tratta di scia chimica, da condensa o altro. Come evidente non è scia di condensa. Neanche scia chimica da irrorazione di aereo. Siamo di fronte a scia apparentemente di condensa, generata da causa aliena, ovvero estranea. Non vi è prova che si tratti di scia chimica in quanto queste entità aliene, non penso che vadano in giro con lo zaino carico di veleni. Non posso escludere nulla, ma l’ipotesi più plausibile è che non si tratta di scia chimica.

Dalla Svizzera
Dalla città di Valens, inviatami da Deborah Ramarino, mi è giunta la seguente fotografia scattata il 20/11/2014. Anche in questo caso, siamo di fronte ad apparenti scie di condensa. Tre cerchi incompleti o meglio, una inversione a U dei tre mezzi che producono le scie. 

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Ingrandendo la fotografia, si inizia a riscontrare che sono presenti delle strane anomalie. Intanto, come nel caso di Taranto, non sono presenti aerei. Poi, le scie paiono troppo basse, per trovarsi nelle condizioni ambientali necessarie per verificarsi. Siamo quindi, fuori dai parametri necessari riconosciuti dalla scienza.

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La foto è molto interessante, vediamo perché. Osservando la scia circolare più netta e più vicina, si nota che è stata prodotta con direzione antioraria da una causa da definire. Vediamo il sottostante ingrandimento, maggiormente contrastato, per evidenziarne i particolari. Nel riquadro in nero, la strana e innaturale conformazione della scia.

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Come evidente, anche in questo caso non vi è traccia di aerei. Anche in questo caso, come quello di Taranto, precedenti della Valmalenco o quelli clamorosi di Terralba; la storia si ripete. La scienza ignora e tace. Le autorità, o pregano, o auspicano, oppure fanno retorica sviante. I denigratori a pagamento, al servizio del sistema, fanno opera di delegittimazione. Intanto chi alza gli occhi al cielo, può vedere questa realtà inspiegata. Quando il popolo vede ciò che non è spiegato dalle autorità preposte, può democraticamente risolvere il problema chiudendo gli occhi, come da volontà superiore! L’Adam Kadmon della trasmissione Mistero, di alcuni giorni fa, ha ipotizzato che certe scie chimiche sono prodotte da avanzata tecnologia terrestre mediante delle sfere bianche!! Sconcertante quanto sono disposti a dire, pur di nascondere la verità ufologica!! Torniamo alla foto.
Altro particolare interessante, lo si vede in cima alla pianta di destra. Due anomali scie, salgono in verticale. Prendiamo in considerazione quella più evidente che sta sotto la scia circolare; e notiamo, quanto evidente. Anche in questo caso niente aereo, ma come nel particolare dell’ingrandimento precedente, la scia nasce da una vaga sfericità. Chi ha indagato a fondo queste sfericità, ha avuto occasione di costatare che sono in grado di comparire dal nulla visibile (ma non dal nulla sostanziale); compiere quanto opportuno (in questo caso generare le evidenti scie) e poi scomparire o meno secondo loro volontà. Ora però nasce la seguente domanda; siamo di fronte ad autori che producono le scie in modo conseguenziale, ovvero da conseguenza inevitabile, oppure siamo di fronte a intenzionalità? Io non esito ad affermare che si tratta di intenzionalità, in quanto è evidente dalle immagini considerate, che queste sfericità aliene, possono viaggiare tranquillamente senza produrre scie similari a quelle di condensa.


Un grazie agli autori delle foto, del filmato e un invito: “Osservate con attenzione, il cielo e le scie. Informatevi e fate informazione. Ieri ci uccidevano con l’amianto; oggi i nostri, ci uccidono con le irrorazioni chimiche. Tutto per amore del loro dio.” Le entità aliene, probabilmente ci stanno semplicemente avvertendo di osservare meglio il cielo!
















sabato 29 novembre 2014

Orbs senza limite di T.Garau

ORBS senza limite
Foto di Tonina Garau

di Dario Giacoletto

Foto scattata il 27/11/2014 ore 20,53. Inviata da Tonina Garau, con l’intento di portare informazione, in un ambito pervaso da confusione, mistificazioni e disinformazione. Da quando io ho deciso di fotografare l’insolito e di considerare quanto altri di insolito fotografano; ho visto dell’incredibile. Anche questa foto è notevole e merita la messa in archivio.

Ecco la foto nella versione originale. 


Parrebbe una delle tante foto di orbs, che ormai in tanti conoscono. Appena però si va ad ingrandire, oltre ai due interessanti orbs bianchi e più luminosi, già di per se interessanti, si scorge in alto a sinistra, un orb particolare, con dei particolari eccezionali.


Ingrandendo ancora, compare un volto. Il termine orbs, è generalmente inteso in modo troppo riduttivo rispetto al valore reale del fenomeno. Io affermo da parecchio tempo che gli orbs (da non confondersi con altre cose esteticamente similari che però orbs non sono), sono entità e, sostengo che sono entità in grado di manifestarsi singolarmente oppure mediante forme assemblate. Quando lo fanno, generano vistosi esseri di luce e, in altre occasioni, manifestazioni ufologiche. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/11/eccezionale-evento-ufologico.html


Come è possibile notare, si vede una parziale sfera forse appiattita nella parte frontale. Ciò che però attrae maggiormente l’attenzione, è la parvenza di volto o volendo muso, presente nella parte superiore. Di solito in questo tipo di manifestazioni, quando compaiono volti, sono piatti ovvero bidimensionali, sembrano disegnati. In questo caso invece, si ha il senso della profondità e dell’altorilievo. La testa sembra uscire dalla massa orb e trasmette il senso della tridimensionalità e di realtà. Ingrandendo ancora, si resta meravigliati. In questo genere di fotografie, si corre il rischio di vedere lucciole per lanterne e di finire nella pareidolia; ma qui il senso di realtà che genera è davvero notevole.


Altro particolare interessante è l’infossatura o spacco che percorre l’orb. Questo particolare è molto frequente, sembra una bocca se visto di lato; ma non è frequente riprenderlo tanto vistoso e profondo. Riporto la sottostante bella fotografia di Claudia Flore, in quanto evidenzia l’infossatura vista di fianco. Pare una bocca parzialmente aperta. A coronamento, non manca quanto si può ipotizzare come occhio e, forzando la fantasia, l’accenno al naso. Chi poi volesse giocare ancora un po’, potrebbe mediante dosaggio di luce e contrasto, evidenziare un altro occhio e ipotetico naso tali, da generare un volto visto frontalmente. Siamo di fronte a entità intelligenti, che possono assumere le sembianze che vogliono.


Torniamo alla foto di Tonina, del quale esprimo il messaggio che a me trasmette: “Possiamo dividerci e, possiamo manifestarci come ci pare. A voi comprendere”. Non vi è limite a ciò che possono fare; in quanto possono generare materializzazioni parziali o totali. Quindi, immagini di volti, volti in rilievo, volti tridimensionali, corpi umanoidi parziali o totali, corpi esteticamente alieni, fantasmi o ufo. La sottostante è una foto che feci anni fa. Nello scatto precedente era un normale orb. Nel secondo, vedete voi, la presenza è sospesa in aria. Pertanto, a mio parere, il volto che si va concretizzando nella foto di Tonina, è l’inizio della concretizzazione di un corpo umanoide, per questo motivo, lo si vede fuoriuscire in forma tridimensionale. In altri casi invece, la concretizzazione non avviene iniziando con la testa; ma diventa denso gradatamente il corpo in toto.


Un mondo da favola esiste nei fumetti, nella mitologia, nel folklore del piccolo popolo, nella fantascienza; ma esiste anche per chi ha fatto della fotografia, l’opportunità per provare che almeno in parte qualcosa di straordinario e di vero esiste. Chi come me ha fatto una foto del genere, oppure come quella di Tonina; può affermare che non potrebbe un domani, effettivamente manifestarsi un uomo volante o, uomo falena o un alieno? Scientisti, non aprite questa porta!









mercoledì 26 novembre 2014

Adam Kadmon suicidato?

Adam Kadmon suicidato?

Di Dario Giacoletto


Imperversa nel web la notizia in base al quale un carabiniere è stato trovato morto in caserma, dopo che aveva scritto: “Sono Adam Kadmon, mi chiuderanno la bocca”. Non sono io in grado di dire quanta verità vi sia in questa vicenda; pertanto consiglio di considerarla con accortezza. Se ho deciso di pubblicarla, è perché condivido il senso del messaggio lasciato. Se questa vicenda è falsa, emergerà che è tale. Se è vera, emergerà che è falsa. La mafia di sistema non permetterà che sia diversamente! Confermerà l’informazione. Se si è suicidato emergerà che si è suicidato. Se lo hanno ucciso o suicidato, emergerà che si è suicidato! Il post a seguire, è tratto da “Segni dal cielo”. http://www.segnidalcielo.it/carabiniere-trovato-morto-in-circostanze-misteriose-su-fb-aveva-scritto-sono-adam-kadmon-mi-chiuderanno-la-bocca/

Carabiniere trovato morto in circostanze misteriose, su Fb aveva scritto: ”Sono Adam Kadmon, mi chiuderanno la bocca”

Una notizia a dir poco incredibile sta impazzando sul web ed alcune circostanze molto sospette sembrerebbero confermare questa ipotesi: un Carabiniere trovato morto in circostanze misteriose, sul suo profilo di Facebook aveva scritto: ”Sono Adam Kadmon, mi chiuderanno la bocca molto presto..qualcuno mi conosce sente le mie parole alla TV mi sono creato il personaggio con un attore di Adam kadmon, vi avevo promesso che avrei levato la maschera..” . Luis Miguel Chiasso, un carabiniere di Monterubiaglio ( Terni ) in servizio a Roma, è stato trovato la scorsa notte in caserma senza vita; l’uomo è stato ucciso con un colpo di arma da fuoco. La sua morte è avvolta nel mistero per via di un messaggio lasciato dal ragazzo, poche ore prima di morire, sulla sua pagina Facebook.

Luis prima di morire ha lanciato un messaggio incredibile alla popolazione italiana invitandola a diffondere queste dichiarazioni. Inoltre il ragazzo ha affermato di essere proprio lui l’informatore del noto attore Adam Kadmon, autore di dichiarazioni scottanti direttamente dalla trasmissione “Mistero”.
Vi riportiamo direttamente dalla sua pagina Facebook il suo messaggio:
“Ciao popolo. Vi prego condividete e urlate al mondo intero.  Sono Luis Miguel Chiasso, qualcuno mi conosce sente le mie parole alla TV mi sono creato il personaggio con un attore di Adam Kadmon, vi avevo promesso che avrei levato la maschera come faccio a sapere tante cose? Semplice, lavoro per i servizi segreti italiani ed internazionali da tempo sto vedendo cose a noi sconosciute cose non di questo mondo ma dei nostri creatori, purtroppo sapere determinate cose comporta delle responsabilità, mi resta poco da vivere e so già che stanno arrivando per chiudere la mia bocca per sempre.


Anni fa giurai questo “Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina ed onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni”.E ora popolo vi dico combattete ribellatevi fate che la mia morte non sia vana perché il popolo ha il diritto alla disobbedienza verso il governo quando questo perda legittimità agendo fuori dai limiti del mandato e il diritto all’uso consapevole dell’illegalità giustificato dallo stato di guerra che i governanti, tradendo il patto, avrebbero ripristinato:
“E se coloro che con la forza sopprimono il governo sono ribelli, i governanti stessi non possono essere giudicati altrimenti, se essi, che sono stati istituiti per la protezione e la conservazione del popolo e delle sue libertà e proprietà, le violano con la forza e tentano di sopprimerle, e quindi, ponendosi in stato di guerra con quelli che li avevano stabiliti come protettori e custodi della loro pace, sono propriamente, e con la maggiore aggravante, rebellantes, cioè a dire ribelli.

Ma se coloro, che dicono che questa dottrina getta il fondamento della ribellione, vogliono dire che può dare occasione a guerre civili o disordini intestini il dire al popolo che esso è sciolto dall’obbedienza quando si perpetrano attentati illegali contro le sue libertà e proprietà e può opporsi alla violenza illegittima dei suoi governanti istituiti, quando essi violino le sue proprietà contro la fiducia posta in loro, e che perciò questa dottrina, essendo così esiziale per la pace nel mondo, non deve essere ammessa, per la stessa ragione essi potrebbero parimenti dire che uomini onesti non possono opporsi a briganti e pirati, per il fatto che ciò può dar occasione a disordini o versamenti di sangue. Se in tali occasioni avviene qualche male, esso non deve essere imputato a chi difende il proprio diritto, ma a chi viola il diritto dei vicini. Se l’uomo innocente e onesto deve, per amor di pace, cedere passivamente tutto ciò che possiede a colui che vi attenta con la violenza, vorrei che si pensasse che razza di pace vi sarebbe al mondo, se la pace non consistesse che in violenza e rapine, e non dovesse essere conservata che per il vantaggio di briganti e oppressori. “
Un abbraccio Luis Miguel Chiasso (Adam)
Queste dichiarazioni stanno lasciando letteralmente a bocca aperta il popolo del web e alcuni quotidiani nazionali ne danno notizia oggi. Ma è anche vero che ci si sta interrogando su questa storia assurda.  Questo post su Facebook è stato pubblicato intorno alle ore 21 del 25 novembre 2014, dunque poche ore prima della sua morte. Al momento l’ipotesi più accreditata sembrerebbe essere quella del suicidio, ma le indagini sono ancora in corso. Le sue dichiarazioni sono esplosive, ed i carabinieri stanno effettuando tutte le verifiche del caso. Le dinamiche della sua morte sono ancora poco chiare ma molto strane secondo i racconti degli altri carabinieri che hanno provato a soccorrere il ragazzo.
Luis, poco prima di morire, avrebbe chiamato il 112 in stato confusionale, l’allarme è stato dato dal militare che ha risposto alla chiamata ed alcuni colleghi si sono immediatamente catapultati nella stanza del ragazzo. Dopo aver forzato la porta hanno trovato il corpo di Luis in una pozza di sangue; il ragazzo si sarebbe ucciso con l’arma di ordinanza. In questi casi bisogna proseguire con i piedi di piombo, ma queste circostanze sono alquanto sospette. Stiamo parlando di un ragazzo “scomodo” e troppo informato sulla realtà dei fatti? Si tratta realmente dell’ideatore del personaggio di Adam Kadmon? Era veramente lui l’anima del personaggio che diffondeva al mondo la verità? Le domande e gli interrogativi sono molteplici e la morte di questo povero ragazzo è avvolta nel mistero: chi era realmente?
Stefano S.
Redazione Segnidalcielo


martedì 25 novembre 2014

L'ufo di Livigno

L’ufo di Livigno
di Dario Giacoletto

Così riportava la notizia relativa all'avvistamento ufologico del 20/11/2014 ore 9, il giornale “IL GIORNO” di Sondrio il giorno seguente:

Avvistati Ufo nel cieli di Livigno

Oggetti luminosi hanno attirato l'attenzione di tanti curiosi. E c'è chi è riuscito a fotografarli
di Eleonora Magro



Queste sono le due foto scattate da due testimoni diversi nello stesso momento dell'ufo di Livigno, sopra il Madonon.


Non poteva mancare l’articolo, di attrarre l’attenzione; soprattutto da parte dei non possibilisti. Vediamo l’esempio di “I Love Livigno”:

Abbiamo trovato l’articolo anche sul sito del giornale: http://www.ilgiorno.it/sondrio/ufo-livigno-1.421642 La cosa ci ha fatto un po’ sorridere perché l’avvistamento in questione l’abbiamo fatto anche noi, rendendoci conto però che non si trattava di ufo. Ieri alle 9 del mattino ci trovavamo a 2700 metri di quota (quindi posizione privilegiata) in cima al Carosello 3000, esattamente qui:


Anche noi abbiamo notato un pallone in lontananza e gli abbiamo pure scattato una foto:

 

Come potete vedere dall’ingrandimento era una bella mongolfiera tutta bianca con a bordo, si direbbe, almeno un paio di persone. Se poi la vogliamo buttare sullo scherzoso qualcuno ha visto un secondo ufo ieri a Livigno come documenta questo scatto:

La nostra pagina facebook ha pubblicato questa foto alle ore 17 chiedendo ai suoi fans di indovinare cosa fosse quel puntino colorato in cielo e naturalmente qualcuno ha avanzato l’ipotesi che fosse un ufo.

Poi abbiamo spiegato ai nostri amici che era un palloncino lanciato in aria dai bambini che hanno partecipato alla Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia.
Perchè non cogliere questa occasione per proporvi invece un servizio andato in onda su Radio Padania dove si parlava dell’appparizione di ufo a Livigno nel lontano 1996, quando tre bambini si erano imbattuti in due figure umanoidi che lievitavano sul sentiero e poi qualcuno fotografò una specie di disco sopra i tetti del paese, andate al minuto 18 del video:
Commento:
Faccio i complimenti per la vostra sollecitudine nel dimostrare che il caso ufologico di Livigno può considerarsi chiuso per inconsistenza oggettiva. Così come faccio i complimenti per le vostre foto di buona qualità; ma avrei apprezzato anche che voi ci metteste la faccia. Ricordo che l’ufologia è argomento ostico per natura a causa della realtà in cui si dibatte. Ricordo che il termine ufo significa “oggetto volante non identificato” pertanto, qualsiasi cosa che vola del quale non si ha identificazione certa; è un ufo. Pertanto anche una mongolfiera, nel caso che non sia stata riconosciuta come tale, è un ufo! Lo resterà sino a quando non sarà identificata per ciò che effettivamente è. In quel momento passerà da ufo a ifo ovvero, oggetto volante identificato. Quindi, voi avreste dovuto affermare: “Ecco come dimostriamo che l’ufo di Livigno è un ifo!”. Avreste in questo caso dimostrato di possedere l’informazione necessaria, per esprimere un’opinione ufologica da proporre. Ancora una volta ricordo, che ufo non significa automaticamente astronave, anche se una eventuale astronave, se non identificata come tale, è un ufo. Ora però la domanda è: “Lo avete effettivamente dimostrato?”. A rigor di logica, avendo voi la certezza che l’ufo è la mongolfiera; avreste dovuto accostare le due fotografie per una comparazione a dimostrazione di quanto affermate. L’accostamento è quello sottostante:


Ora, considerata la vostra certezza, spiegate ai lettori dove sono finite le persone e il cestello! Siete stati troppo frettolosi di inficiare il caso di Livigno e quindi vi siete dimenticati di considerare il particolare? Ho dei dubbi, in quanto voi avete intenzionalmente mirato a screditare il caso, senza nulla dimostrare. Se voi foste stati in buona fede, ed aveste visto e fotografato la mongolfiera; così avreste dovuto dichiarare: “Non sappiamo se la mongolfiera che abbiamo visto e fotografato è lo stesso ufo del quale si parla. Rendiamo nota la fotografia onde venga accertato”. Anche perché, almeno una volta nei secoli, potrebbe verificarsi che, mentre un ufo passa, nei pressi ci potrebbe essere effettivamente una mongolfiera o un palloncino. Quasi dimenticavo: “Perché voi che avete dimostrato di essere abili e solleciti con la fotocamera, non avete fatto neanche una foto che dimostrasse dove si trovava la mongolfiera rispetto a riferimenti del luogo, quali i monti che citate? Nella foto del Carosello non si vede alcuna mongolfiera!”. Ne caso però, che le mie insinuazioni non siano corrette e voi siate in grado di dimostrare che mi sono sbagliato; fatemi pervenire il materiale che lo dimostra e io provvederò a rivedere l’articolo. Condivido il principio espresso da voi in altra occasione: “Se ti informi, non ti conformi!”.
COSA E’ L’UFO DI LIVIGNO
In base alle fotografie non è possibile affermare con certezza. Troppo lontano e troppo indefinito. Esteticamente si presenta similare alle classiche sfere bianche (ma anche di altro colore) del quale spesso si è parlato e frequentemente sono state viste. http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/08/ufo-sfere-bianche.html Quando si presentano come nelle foto di Livigno, si dice che sono ovattate; in altre occasioni sono invece con contorni precisi, netti, ben definiti come nella sottostante foto fatta sopra Sondrio. Occorre però precisare che a distanza, qualsiasi forma sferica e luminosa o riflettente, può essere scambiata per altra similare ma di natura o tipologia diversa.


Ora però, la domanda finale: "Ma pensate veramente che i lettori non abbiano notato la differenza di cielo tra la foto della mongolfiera (cielo limpido) e quelle degli ufo (vaga nuvolosità)?"









giovedì 20 novembre 2014

Foto di Manuel Chiementin

Le foto di:
Manuel Chiementin
di Dario Giacoletto

Manuel Chiementin, ricercatore valdostano nel mondo dell’insolito, dell’ufologia e della fotografia, in quanto lettore del presente blog, mi ha inviato le seguenti foto di notevole interesse, specialmente quelle relative a scie apparentemente, non prodotte da aerei. Ricordo che questo argomento è stato ampiamente approfondito in:
http://presenze-aliene.blogspot.it/2012/11/ufo-aerei-e-invisibilita.html nel quale invitavo ad osservare cielo, aerei e scie con attenzione. Le foto sottostanti con gli ingrandimenti, sono così proposte con intento estetico migliorativo. Vediamo alcune foto inviate:


Foto 1: (P1000382) 19/8/2014 Ore 12,53’,15’’. Il cielo è quello sovrastante Aosta. La fotocamera, una Panasonic Lumix DMC LZ 40. Anche ingrandendo e contrastando maggiormente, non vi è traccia di aereo. Al limite, si può ipotizzarne una vaga ombra.

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Foto 2: (P1000383) Scattata il 19/8/2014 Ore 13,24’,49’’. Come si può vedere, qui proprio l’aereo non è visibile. Se di aereo invisibile si tratta, questo lo è totalmente e come espresso più volte, non si comprende per quale motivo servirsi di aerei tanto invisibili, che manifestano scie tanto visibili. Questo dilemma è però ampiamente spiegato nei post indicati.

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Foto3: (P1000414) 24/8/2014 Ore 17,14’,12’’ Cinque giorni dopo, Manuel nota nuovamente la presenza di scie senza aereo visibile, quindi fotografa. Occorre dire che la presenza di scie prodotte da aerei (se di aerei si tratta) invisibili, è un fenomeno che si presenta ad ondate, a differenza delle scie chimiche e non, che sono più o meno costanti.

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Foto 4: (P1000415) 24/8/2014 Ore 17,14’,19’’ Come si può ben vedere, la foto è stata scattata pochi secondi dopo la tre, ora siamo davanti a una nuvola. Pertanto si deduce che, il presunto aereo, seppure alto e lontano, è chiaramente al di sotto della nuvola e, la nitidezza della scia, fa chiaramente ipotizzare una distanza non eccessiva. Ciò nonostante, l’aereo non si vede. Se di aereo si tratta, sarebbe opportuno che fosse confermato con adeguate prove, considerato che questo aereo sarebbe più invisibile degli stealth!..

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Foto 5: L'ingrandimento della foto quattro, fornisce la vaga sensazione della presenza di un aereo. In internet, da un po' di tempo, si parla di aerei fantasma e di aerei virtuali, come nel sottostante video, dove l'aereo compare vagamente, ma disposto su piano errato e pertanto indice di forte anomalia. https://www.youtube.com/watch?v=uA5QKPPEuQY Stesso dubbio sorge per le foto di Manuel.

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Foto 6: (P1000416) 24/8/2014 ore 17,14’,29’’ La scia presente è la stessa della foto tre e quattro e, l’intento è di riprendere l’anomalia di questa. Sconcerta il fatto che la scia manifesta una curva non tipica degli aerei di linea. Chi intendesse obiettare che potrebbe essere stata generata da una corrente d’aria presente in quel luogo, faccio notare che, fatta la curva, la scia riprende perfettamente dritta.

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Foto 7: ( 1000417) 24/8/2014 ore 17/14’/47’’ Peccato che le due seguenti foto, non siano state centrate e dovere; forse avrebbero potuto dire qualcosa di più. Osservando le foto originali, di primo acchito si potrebbe ipotizzare che ciò che si vede tra le due scie sia  la parte posteriore dell’aereo, ma appena si osserva meglio o si fa l’ingrandimento con maggiore contrasto; si evidenzia che trattasi di altro.

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Foto 8: (1000419) 24/8/2014 ore 17,15’,40’’  Trattasi di altro ma di cosa?.. Ecco perché si fa strada l'ipotesi della proiezione olografica e quindi di realtà virtuale.

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Foto 9: (1000420) 24/8/2014 ore 17,16’,08’’. Sono presenti riverberi da controluce; ma ciò che conta è che la scia si è mantenuta diritta durante gli ultimi minuti, pertanto non vi erano turbolenze e forti correnti all’altezza della scia. Altra cosa interessante, la presenza di altra scia prodotta in precedenza, ad altezza superiore. Se le scie con curvatura sono prodotte dalle correnti d’aria, allora perché la seconda presenta una curvatura non in coerenza con la prima?.. Perché si vede, anche se labile, una terza scia che presenta curvatura opposta alla seconda?.. Ciò fa pendere la valutazione nella direzione di scie prodotte da mezzi non di  linea che hanno loro stessi curvato.

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Foto 10: (P1000445) Scattata 25/8/2014 ore 07,49’,27’’ da Pila, Aosta. Manuel, avendo notato le anomalie, anche il giorno dopo osserva il cielo e riprende. Che vi siano in circolazione grossi aerei, apparentemente di linea che manifestano una notevole mimetizzazione con l’ambiente, è cosa certa. Forse i tipi di vernice, o la colorazione di tipo ambientale; il fatto è che riprendere un aereo in questo modo, genera qualche sospetto.

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Foto 11: Foto d'archivio. Si vede come dovrebbe essere ripreso un aereo di linea ad alta quota, con fotocamera amatoriale di discreto  livello. Si potrebbe obiettare che in questo caso il cielo è più limpido; ma non mi pare che possa bastare a spiegare la differenza.

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Foto 12: Come ampiamente dibattuto nei post citati, ciò che sconcerta è il perché utilizzare aerei mimetizzati per produrre scie  tanto palesemente evidenti. Per rendersene conto, ora consideriamo la foto di Claudia Flore dalla Sardegna, similare a quelle famose di Terralba. Queste scie senza aereo, si stanno manifestando sempre più frequentemente. Ciò è dovuto al fatto che la gente osserva con maggiore attenzione, oppure siamo di fronte ad un fenomeno emergente?

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Ingrandendo e contrastando la parte interessata, sorgono anomalie che sono tipiche della presenza aliena e non, della tecnologica umana. Quindi si tratterebbe di entità aliene, le quali produrrebbero scie evidenti, ma non chimiche, con l'ipotetico intento di turbare gli apparati militari e di potere terrestri, autori delle scie di irrorazione chimica. Ipotizzare che anche gli alieni irrorano chimicamente l'ambiente, come i terrestri, sposterebbe la comprensione, oltre l'immaginabile. Gli apparati, nel tentativo di non far comprendere che si tratta di ufo, avrebbero quindi deciso di far produrre scie ad aerei mimetizzati, nel tentativo di ingarbugliare la matassa. Ricordo che le scie prodotte da ufo, si possono distinguere in due gruppi. Quello dove la fonte della scia si trova in punta alla scia e all’interno di essa, e pertanto non si scorge la fonte della scia e, l’altro caso dove l’ufo precede di poco la scia. Benché vi siano ancora altre foto relative alle scie, termina la serie delle foto di Manuel relative a queste, in quanto non aggiungerebbero altre informazioni utili. Passiamo ad altro genere di foto:

Foto 13: Sono una serie di quattro fotografie. Non presento la prima, che nulla di particolare evidenzia. Siamo nella zona di Aosta e Manuel, prova a fare qualche foto al buio. Nella seconda (sottostante), compare ina luminosità bianca, nulla di eccezionale dal punto di vista estetico, ma ingrandendo, la foto presenta una strana anomalia. Compare una zona quadrata intorno alla fonte luminosa.

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L’elaborazione fotografica 14 conferma, siamo di fronte a una zona ben definita e squadrata. Di che cosa si tratti, non è possibile dirlo; ma se dovessi ipotizzare una spiegazione, azzarderei la seguente: La luminosità maggiore, quella bianca, è un essere di luce costituito da un insieme di entità (sfere/bianche). Il quadrato esterno all’essere di luce, è ancora costituito da entità sfere/bianche di minore luminosità, in rapido movimento e discostate dal nucleo centrale (ecco perché le forme variamente allungate), disposte in formazione quadrata. Si necessita quindi di indirizzare l’attenzione ad eventuali altre manifestazioni del genere, per meglio definire la fenomenologia. La foto 13 pertanto, è di notevole interesse.

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Foto 15: Non compare più la luminosità della foto tredici, ma qualcosa di strano e non definibile. Una figura velata, fumosa, vaga, sul genere dei fantasmi. Al momento dello scatto, nulla era stato notato.

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Foto 16: Quella strana presenza che iniziava a comparire nella quindici, qui si è sviluppata in un qualcosa di decisamente più spettacolare e interessante. Viste queste foto, la prima cosa che ho chiesto a Manuel, è se in quel momento stava fumando, in quanto il fumo potrebbe produrre effetti similari; ma mi ha risposto di no. Ho chiesto se per caso la temperatura era bassa al punto da rendere visibile il respiro; ma mi ha risposto di no.

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Foto 17: Facendo l’ingrandimento ed aumentando il contrasto (foto sotto), aumenta lo sconcerto. Si potrebbe ancora ipotizzare che si tratti di gas pesante che sta salendo lentamente dal suolo; ma prove non ve ne sarebbero. Per giunta, rispetto alla foto 15, la presenza è scesa. Certamente la foto è interessante e da tenere presente per eventuali comparazioni future. Ipotizzare eventuale presenza di entità, non sarebbe corretto, in quanto non vi sarebbe prova certa e, potrebbe anche far accapponare la pelle!.. Importante il fatto che la figura è andata sviluppandosi dal punto appena luminoso della foto 15. 

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Foto 18: Altra serie di foto, del quale ne propongo due.  Vi sono numerosi orbs piuttosto evanescenti e una presenza luminosa costante. Anche in questo caso, come per la foto 13, attorno alla luminosità, compare un campo fortemente perturbato.

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Foto 19: Foto scattata subito dopo la 18. La luminosità cambia forma e, attorno al nucleo centrale, paiono esservi sfere/bianche. Il campo attorno diminuisce lo stato di perturbazione, o almeno così pare.

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Foto 20: Indubbiamente di qualcosa si tratta; ma stabilire se di ufo o di rods è cosa ardua. Spesso i rods si presentano in forma che richiamano ufo o dischi volanti; ma nulla hanno a che fare. Va poi considerato il fatto che il rapido movimento allunga le figure.


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Foto 21: Anche in questo caso, vale quanto detto per la foto n.20. Troppo pochi gli indizi, per poter trarre delle conclusioni soddisfacenti.

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Foto 22: Altra situazione, siamo a Pila presso Aosta, nella serata del  21/8/2014. Manuel vede una luce nel cielo, si presenta anomala, di quelle che solitamente vengono definite ufo. Una sfera di luce, bianca che tranquillamente viaggia nel cielo notturno. Manuel decide di filmarla. La sintesi del filmato è reperibile in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/08/2014-ufo-su-torino-caselle.html del quale la sottostante immagine, è una estrapolazione.

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Foto 23: Difficile è stabilire se si tratta di tipico orbs, oppure di ufo in quanto oggetto. Sarebbero necessarie altre foto per definirne la metamorfosi. Certamente è spettacolare.

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Ringrazio Manuel Chiementin per l’invio del materiale da lui prodotto, che pone a disposizione di tutti i lettori per fini di ricerca.

PS: Dopo aver postato l'articolo, ho ricevuto da Manuel una precisazione e relativa fotografia. Tra la fotografia presentata col n.13 e la 15; era stato fatto un altro scatto del quale io non disponevo. La foto è interessante, pertanto la inserisco.

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