Presenze Aliene

mercoledì 12 dicembre 2018

Terra sferica o piatta?


TERRA SFERICA O PIATTA?
Oppure necessità di rivedere il concetto di realtà?


Articolo n.6 relativo al concetto di realtà

L’immagine sottostante non è casuale e, se consideriamo che è una rappresentazione di diversi secoli fa, acquista ancora maggiore valore. Rappresenta l’individuo umano che ha l’ardire e il coraggio, pur dovendo andare carponi, di mettere la testa fuori dal contesto comunemente accettato, oppure dal sistema universo. Non è in grado di riconoscere esattamente cosa c’è là fuori, ma una cosa è certa: Il nostro condiviso universo non è la realtà assoluta e, occorre indagare cosa realmente è.

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 In più occasioni sono stato invitato a rispondere in merito al quesito: TERRA SFERICA O TERRA PIATTA? Più volte mi hanno scritto i sostenitori della Terra piatta, dicendomi che un blog il quale si interessa di argomenti di confine come Presenze Aliene, dovrebbe sostenere la loro posizione. Sino ad ora mi ero rifiutato di prendere posizione; ma l’insistenza col quale l’argomento si presenta mediante dibattiti nei social, mi invita a farlo. Non pretendo di possedere la verità assoluta; ma ritengo di possedere i requisiti necessari per proporre una interessante, non nuova ma ignorata, lettura alternativa.

Non sono contrario al dibattere se la Terra è sferica o piatta; sono contrario al fatto che quasi tutti se non tutti, dibattono partendo da presupposti errati, sostenuti a spada tratta mediante tifo da stadio. A causa di ciò, ogni discussione non può far altro che portare ad un risultato inconcludente. Il quesito Terra sferica o Terra piatta, a mio parere non è risolvibile se in precedenza non è stabilito in base a quale concetto di realtà, intendiamo affrontare il dibattito e, quale è il concetto di realtà umana più opportuno.

A)     Concetto di realtà in base al quale l’universo è costituito da materia nei suoi diversi aspetti. Quindi parliamo di manifestazione in base ad aggregazione di atomi e pertanto abbiamo corpi materiali e pianeti solidi. In questo caso la Terra è considerata materiale e sferica, non ha senso parlare di Terra piatta.
B)     Concetto di realtà su base quantica. Non esiste l’atomo come particella solida, ma il quanto e pertanto la Fisica Quantistica. Tutto è energia nei suoi diversi aspetti e nulla è solido se non alla apparenza, dovuta alla riscontrabile tangibilità. La solidità materiale è illusoria e determinata dallo strumento che decodifica (corpo e cervello) la manifestazione dei quanti.
C)      Concetto di realtà alla Matrix. Tutto è simulato mediante una matrice che tutto determina, Matrix appunto. La Terra non è sferica in quanto non esiste così come materialmente intesa, Matrix è realtà virtuale per cui noi, mediante l’illusoria tangibilità ne affermiamo l’esistenza come reale e assoluta. In base a questo concetto la sfericità della Terra è simulata, pertanto non reale se non nella simulazione.
D)     Concetto di realtà dei terrapiattisti i quali sostengono il concetto fisico “A” ma con variante in base al quale la Terra non potendo essere sferica, significa per conseguenza che è piatta. Poi ne vanno a cercare le prove mediante la stessa metodica utilizzata da coloro che sostengono la Terra materiale e sferica.

Ripeto, chi si accinge a dibattere se la Terra è sferica o piatta, prima deve stabilire e dichiarare in base a quale concetto di realtà intende procedere. A questo punto i sostenitori del concetto A sono in difficoltà, in quanto sostenere questa posizione significa rinnegare la fisica quantistica e questo, è anti/scientifico. Sostenere che tutto è energia, strutturata e manifesta in modo intelligente o apparente tale, induce l’andare a scoprire chi o cosa gestisce il tutto. Ciò avvia verso la concezione di quanto poi si ipotizza mediante Matrix. Prima di procedere è però necessario chiarire mediante alcune premesse:

IL PARADIGMA DI PENSIERO
Per paradigma di pensiero si intende l’insieme dei pensieri che in un preciso periodo storico, oppure in merito ad una precisa vicenda, sono adottati. Contemporaneamente possono esistere più paradigmi di pensiero, dopodiché uno sarà prevalente e altri saranno paradigmi minori. Vi fu un periodo storico nel quale era prevalente il paradigma della Terra piatta, poi si affermò quello della Terra sferica e ora fa capolino nuovamente quello del piattismo. Possibile che, nonostante i grandi passi avanti operati sotto l’aspetto tecnologico e non solo, la conoscenza umana non possa mettere fine al quesito in oggetto? Perché noi oggi ci troviamo in questa situazione?

 Noi oggi, massa umana, ci troviamo in questa situazione in quanto la volontà che ci sovrasta e quindi a noi si impone, questa situazione vuole; ovvero vuole l’incertezza, il caos, l’inconsapevolezza. Tutto ciò si realizza mediante una precisa strategia informativa, ma ancora non sarebbe sufficiente se l’individuo possedesse lucidità mentale, capacità raziocinante, insomma se ragionasse con la propria testa e non andasse dietro al gregge. Il potere ha quindi, a quasi completa inconsapevolezza della massa, imposto la strategia di fondo: La dissonanza cognitiva.

LA DISSONANZA COGNITIVA
L’insieme dei pensieri adottati, ovvero il paradigma, possono manifestare assonanza oppure dissonanza cognitiva; a significare che possono essere nel loro insieme, coerenti oppure incoerenti. Chi eventualmente intendesse manipolare una massa di persone, avrebbe tutto l’interesse nell’imporre la dissonanza cognitiva, preludio allo stadio iniziale di pazzia. Se oggi si osserva quanto avviene nei social (ma anche generalmente inteso), e quale è lo stato mentale prevalente in merito al quesito Terra sferica o piatta, non si può far altro che concludere che ci troviamo di fronte ad un generalizzato stadio di dissonanza cognitiva ovvero caos mentale totale. Se poi si va ad indagare, si scopre che tra le fila dei sostenitori della Terra piatta, è presente una percentuale di finti terrapiattisti, i quali sono semplicemente dei provocatori da dividersi in due categorie. Quella dei provocatori (troll) al servizio del “sistema potere” e, quella dei provocatori figli della genuina ignoranza. Escluse da ora queste due categorie, rimangono i terrapiattisti genuini che, non sono pochi e non tutti apertamente dichiarati.

AI SOSTENITORI DELLA TERRA PIATTA
Non ho nulla contro di voi, mi siete anzi simpatici e vi riconosco un merito, il coraggio di affermare le vostre idee. Riconosco che avete delle motivazioni per poter mettere in dubbio la sfericità della Terra; ma state commettendo un grande errore nel momento in cui operate una affrettata deduzione che così possiamo definire: LA TERRA NON E’ SFERICA, QUINDI NON PUO’ CHE ESSERE PIATTA. Il sottostante video è uno dei tanti esempi col quale sostenete le motivazioni per cui è piatta. 

Tutto ciò è però sufficiente per sancire che la Terra è piatta? Assolutamente no! Prima dovete dimostrare quale è il corretto CONCETTO DI REALTA’ da adottare, in quanto se semplicemente adottate il concetto D, figlio minore di A, senza dimostrare che questo è corretto, andate a compiere un atto arbitrario, preconcetto ed ingannevole per voi stessi.
Se nonostante il passare del tempo la posizione assunta dagli umani cambia, ciò avviene per un semplice motivo: L’ESSERE UMANO NON DISPONE DI UN CONCETTO DI REALTA’ CERTO, INEQUIVOCABILE ED IMMUTABILE! Ma le cose stanno veramente così? Ancora no, le cose non stanno così! Non è l’essere umano a non disporre del corretto concetto di realtà, E’ LA MASSA CHE NON NE DISPONE per volontà affermata del potere e per sua ignavia, quindi continua a dibattersi nel caos! Nel frattempo però qualcuno è arrivato al corretto concetto di realtà; ma in questo genere di cose, chi sale vede chi sta sotto, ma chi sta sotto perde di vista chi sta sopra. Eppure la scienza, nonostante il tenere il piede in due scarpe, ha fatto trapelare come stanno realmente le cose. Più in là non gli è concesso andare, il potere intende mantenere il controllo a piacimento.
 Nel tentativo di indirizzare l’attenzione della massa verso un nuovo e necessario CONCETTO DI REALTA’, avevo pubblicato una serie di articoli, i quali in risposta mi avevano dato il polso della deludente situazione. Lo ribadisco: LA MASSA DEVE ABBANDONARE IL VECCHIO CONCETTO DI REALTA’ PER AVVIARSI VERSO IL NUOVO IN QUANTO, NULLA E’ COME SI CREDEVA!
Appunto hai creduto e, in base a quanto hai creduto, ti sei creato l’ingannevole concetto di realtà ovvero, in base a quanto ti hanno fatto credere ti hanno imposto il concetto di realtà voluto da chi esercita il potere, che peraltro la massa continua a non riscontrare! Avete ragione voi terrapiattisti nell’intuire che i conti non tornano; ma vi auto ingannate nel momento in cui tentate di spiegare il perché!

AI SOSTENITORI DELLA TERRA SFERICA
 Voi vi appellate al fatto che la sfericità della Terra è ovvia, provata dal riscontro scientifico ed oggettivo. Considerato che vi appellate alla scienza, fatelo allora sino in fondo, non solamente sin dove vi torna comodo. La scienza afferma che i colori là fuori non esistono, che sono pura illusione, dovuti alla azione svolta dal programma esecutivo insito nel decodificatore o cervello (In merito a ciò invito i lettori ad accertarsi).
Ma non ci avevano detto che gli occhi hanno la funzione di farci vedere ciò che sta là fuori? E tu non ci avevi creduto? Ma se il cervello mediante il programma esecutivo è in grado di impormi tutta la gamma dei colori che là fuori non esistono, cos’altro potrebbe impormi a mia insaputa? I colori che il programma impone, sono calzati sopra una forma, la forma dell’oggetto che ti sta di fronte. Ma se gli occhi non sono in grado di vedere i colori, possono essere in grado di vedere la forma? E se il programma operativo nel cervello è in grado di impormi dei colori che oggettivamente non esistono, non potrebbe essere in grado di impormi anche delle forme inesistenti? In effetti il cervello questo lo fa, basta considerare i sogni, le allucinazioni, le visualizzazioni, gli stati ipnotici e, alcuni ci aggiungono anche i viaggi astrali! Altri vedono la madonna, mentre i loro vicini non la vedono. Altri ancora vedono ufo mentre i loro vicini non li vedono; dopodiché quelli che li vedevano li hanno pure fotografati, ma mentre costoro li fotografavano, altri non riuscivano a riprenderli! Poi vi sono coloro che affermano di essere stati rapiti e manipolati.

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Ora la domanda è: TU VEDI CIO’ CHE LA’ FUORI E’ REALE, OGGETTIVO ED ASSOLUTO, OPPURE VEDI CIO’ CHE IL PROGRAMMA DEL TUO CERVELLO TI FA VEDERE? Non dirmi che sei il padrone assoluto del tuo cervello, altrimenti mi devi spiegare come fai a determinare i colori e in base a cosa, mentre ancora credevi che fossero reali!
L’immagine sopra sintetizza i passaggi di pensiero necessari per comprendere l’arcano e, per il cambio di prospettiva. L’immagine 3/A è fantastica per il doppio/giochismo illusorio che esprime. Dai più è letta alla vecchia maniera ovvero, il cervello mediante gli occhi vede cosa vi è là fuori. La stessa immagine può però evidenziare che, quanto crediamo di vedere là fuori, è generato dalla azione dei due proiettori che generano la visualizzazione, ovvero gli occhi!
Io affermo che i tuoi occhi non servono per vedere cosa vi è là fuori, ma ti servono per proiettare apparentemente fuori di te, quanto tu devi credere di vedere; pertanto non vedi ma visualizzi su di uno schermo là fuori. Lo schermo là fuori è il tuo monitor come presentato in 3/C, anzi andando ancora oltre, il monitor è dentro di te pur presentandosi con l’illusorietà di essere all’esterno. Noi umani siamo come degli ipotetici robot biologici dotati di PC con tanto di visore per visualizzare quanto riteniamo vero!
Ora, alcuni là fuori vedono la Terra sferica, altri vedono la Terra piatta. Perché tutta questa differenza se consideriamo cosa questo significa se applicato in toto a 360°? Significa che ciascuno di noi crede nel proprio personale concetto di realtà, il quale è il risultato della sommatoria dello stato di coscienza del quale dispone. Il credere che là fuori ci sia la realtà oggettiva e reale, è però il preludio necessario per arrivare a prendere coscienza di noi stessi ed il fatto che tutto l’universo del concepibile è già dentro di noi, seppure potenzialmente in forma latente in quello che definiamo inconscio!
Tutto questo è Matrix, un gioco serio di simulazione virtuale e, per il fatto che quando tu sei entrato in Matrix ti sei dimenticato chi eri, come eri e come stavano le cose, ora ti ritrovi a dover recuperare la tua coscienza d’essere! Intanto Matrix ti farà vedere la Terra sferica, la Terra piatta, la madonna i santi e tante altre belle o brutte cose. Tu ci crederai e giurerai che così come le vedi tu, corrisponde al vero! E se un giorno leggerai di un tizio il quale affermava che era tutta simulazione creduta, dirai che costui era un pirla!
Non venirmi a dire ora che per il fatto in base al quale altre persone vicine a te confermano di vedere le stesse cose tue significa che tu sei nel vero; in quanto questo meccanismo è ampiamente spiegato nel post n.3 linkato in fondo. In sintesi, vediamo collettivamente le stesse cose in quanto i nostri cervelli sono tutti quanti collegati, ovvero connessi, alla stessa centrale o matrice emanante! Non per nulla già millenni fa in alcune parti del mondo, in particolare in oriente, parlavano di collettiva ILLUSIONE MAYA!
Ora occorre rompere l’incantesimo che ci ha incatenati e, lo si può fare in un unico modo: cambiando il concetto di realtà che sino ad ora ci siamo (oppure ci hanno) imposto! Non per questo ciò che ci apparirà sarà meno bello oppure si interromperà il gioco! Se io al cinema anziché identificarmi sino alle lacrime e alla sofferenza, guarderò il film con consapevolezza e distacco, forse per questo il film non potrà essere apprezzato? Siamo poi certi che per coloro i quali guardano con consapevole non identificazione, non possano essere disponibili altri film preclusi a coloro che si identificherebbero sino al punto di rischiare di impazzire?
Ora però torniamo indietro e riproponiamoci la seguente domanda: QUANTO VALE ORA LA TUA TERRA SFERICA? QUANTO VALE QUELLA PIATTA? QUANTO IL TUO CONCETTO DI REALTA? Nel tentativo di rispondere a questa e altre domande del genere, negli ultimi tempi i migliori teorici della fisica quantistica sono andati formulando una nuova ipotesi la quale fa o farebbe tabula rasa delle credenze precedenti:

IPOTESI UNIVERSO OLOGRAFICO
Nulla là fuori è reale in assoluto ma, tutto è relativo e simulato. Tutto è sensorialmente inteso come reale e assoluto in quanto come reale assoluto è simulato, ma è pura illusione! Siccome la macchina umana è parte della stessa simulazione, si ritrova inglobata e quindi in essa si identifica, non scorgendo più quali sono i confini della realtà vera da quella fittizia. Se questa ipotesi è corretta, la Terra apparentemente sferica, tale non è se non mediante la simulazione della sfericità! La simulazione presenta però delle falle e ciò, fa gridare che se non è sferica per conseguenza è piatta, senza rendersi conto che in questo caso si sta commettendo un errore similare al precedente! La Terra piatta là fuori è reale solamente in quanto simulata! Tutta la simulata realtà umana creduta è pertanto una realtà olografica di alto livello illusorio, l’universo intero è una grande bolla di simulazione, dove anche il tempo e lo spazio potrebbero esserlo!
Un’ipotesi del genere non poteva però essere concessa; in quanto se avesse preso piede avrebbe scardinato il precedente concetto di realtà e quindi il sistema. Il potere che sino ad ora aveva imposto il sistema vigente, si sarebbe ritrovato a dover recuperare i buoi scappati dalla stalla; pertanto ha messo in azione la manovalanza del discredito. Costoro sono di due categorie: quelli che hanno in gioco interessi di orticello privato e quelli che non hanno alcun interesse se non difendere l’ignoranza che si ritrovano addosso. La piazza della fiera, con la sua giostra farà il resto. I disinformati veri o finti che siano, non possono ipotizzare o accettare un’ipotesi come quella olografica. Gli operatori della disinformazione sostengono che tale ipotesi non è accettabile in quanto l’olografia di matrice umana non potrebbe rispondere ai requisiti necessari per generare una tale bolla di simulazione, dimenticandosi intenzionalmente che la simulazione olografica non è quella umana, ma quella imposta da una volontà o matrice superiore, ovvero Dio per i credenti religiosi, oppure la Matrice ipotizzata negli omonimi film di Matrix per gli atei. Intanto però la nostra ricerca di avanguardia, procede nel tentativo di replicare la stessa simulazione imposta a noi e, è già molto più avanti di quanto si possa immaginare!

L’ENTANGLEMENT QUANTISTICO
Di tutte le stranezze nell'Universo, il fenomeno detto “entanglement quantistico” è quello che più confonde e sconcerta la piazza dei fisici teorici. Le particelle in stato di entanglement rispecchiano le loro proprietà istantaneamente a qualsiasi distanza! In un universo come sino ad ora ipotizzato, ovvero di tipo materiale/fisico, con tanto di tempo e spazio da superare, una cosa del genere è assurda, impossibile! Mediante il vecchio concetto di realtà, ciò non può essere, eppure questo esattamente è!

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Al di là del tempo e dello spazio, le particelle comunicano in tempo reale! E’ ovvio, quel tempo e quello spazio così come pensiamo noi non esistono se non nella simulazione! Non sarebbe quindi il caso di iniziare a parlare di intelligenza quantistica? Ovvero i quanti sono espressione intenzionale ed intelligente, quindi si tratterebbe di informazioni espresse dalla matrice che sta a monte?  Quindi, chi o cosa determina l’intelligenza quantistica? Ed ora, quale la differenza tra intelligenza naturale e artificiale, umana e non? Quale l’interrelazione tra l’essere umano e la Matrice?
Forse è per questo motivo che da personaggio rimasto intenzionalmente anonimo, un giorno ricevetti l’invito a considerare approfonditamente la seguente frase:
NULLA E’ COME CREDEVI E, QUANDO SCOPRIRAI CHI SEI, RIDERAI DI CIO’ CHE PENSAVI DI ESSERE!
Grazie Terra/globisti e grazie Terra/piattisti, per avermi indotto a scrivere questo articolo, anche se è già tutto scritto e basta andare a riscontrare; ora però riconsiderate voi quanto detto sopra e la vostra posizione.

LINK di Presenze Aliene:



venerdì 23 novembre 2018

Scie naturali, chimiche o terrorismo?


SCIE NATURALI, CHIMICHE o TERRORISMO?

Durante il simposio internazionale, che si è tenuto dal 28 al 29 maggio 2010 a Gand, in Belgio, gli scienziati hanno affermato che “la manipolazione del clima tramite la trasformazione dei cirri non è né un falso allarme, né una teoria cospirazionista”. Si tratta di un problema reale, che persiste da circa sessanta anni.
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In questi ultimi anni la vicenda “scie chimiche” ha certamente tenuto banco. Due fazioni in campo a contendersi l’affermazione della propria tesi: Da una parte i così detti complottisti, termine improprio in quanto costoro non sono autori di alcun complotto, ma sono i sostenitori della tesi che esiste a livello mondiale un governo/ mafia la quale ha ordito un gigantesco complotto, del quale un aspetto è quello delle scie chimiche, della geo/ingegneria atmosferica e ancora più evidente la strategia della mondializzazione mediante NWO. Sull’altro versante i negatori, gli scientisti, i troll, maggiordomi vari di sistema e residuato da ignoranza becera, tesi a difendere la verginità del sistema NWO, del quale fa parte anche la casta o meglio corte politica.

La matassa è molto complessa; intanto perché da molti anni i nostri bravi decisionisti di stampo militare ad alto livello, hanno stabilito che il cielo è cosa loro, pertanto possono utilizzarlo come vogliono. Prima per il volo, poi per bombardare il pianeta con i loro escrementi, sino alla bomba atomica e alle irrorazioni chimiche per finalità varie. Irrorare dal cielo è diventato abituale, le finalità sono molteplici e questo complica maggiormente la comprensione del fenomeno.
Nessuna richiesta di chiarimenti ha mai sortito effetti risolutivi a livello politico e/o scientifico, nonostante è noto il fatto che in passato il governo Berlusconi aveva firmato un accordo che consentiva e consente l’attuazione sul territorio italiano, di un preciso e noto esperimento di ingegneria geoclimatica. Alcuni politici ci hanno provato a smuovere la situazione, mentre altri come ad esempio Matteo Renzi, hanno irriso la questione scie chimiche. Sono però proprio stati alcuni rappresentanti del PD a provarci di più; ma forse Renzi non lo sapeva in quanto seguiva Berlusconi!

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 Tra i politici, con interrogazioni parlamentari, ci ha provato l'On. Domenico Scilipoti a richiedere l'annullamento del Segreto di Stato sulle scie chimiche; ma senza risultato. Una strenua battaglia è stata condotta da Giulietto Chiesa, https://www.youtube.com/watch?v=cb7f714N2qs Video sopra il quale consiglio di seguire con attenzione. A livello non politico si sono distinti i fratelli Marcianò, Corrado Penna e molti altri, assieme ad una schiera di partigiani, detti appunto complottisti. Nonostante i numerosi tentativi per indurre i rappresentanti dello Stato Italiano ad assumere posizione chiarificatrice se non contraria, la situazione era e resta comunque stagnante. Ora però sono avvenuti alcuni nuovi fatti di notevole portata che, vanno a scuotere la precedente stasi.

SCIE AEREE E UFO
Come se non bastasse il gigantesco problema delle scie chimiche di matrice umana, esiste poi il problema meno noto, ma concomitante delle scie aeree di matrice aliena. Mentre per le nostre ora possiamo affermare con certezza che sono di natura chimica, finalizzate alla manipolazione del clima, strumentalizzate in chiave di arma terroristica, ma contemporaneamente ci potrebbero essere anche altre finalità; per quanto riguarda le scie aeree aliene, ne sappiamo molto meno.   Non è questa la sede per affrontare questo argomento, peraltro esposto in numerosi precedenti articoli:
A questo punto emerge una domanda che è la seguente: le scie aeree aliene, sono da porsi in relazione alle scie aeree nostre? In attesa che la risposta maturi, pongo in disparte questo argomento in quanto è ora importante evidenziare quanto è emerso mediante l’audace e coraggiosa iniziativa di un aeroportuale.

VICENDA ENRICO GIANINI
Il signor Enrico Gianini è l’operatore aeroportuale della Malpensa ora sospeso, il quale primo in Italia e forse nel mondo, a totale costo e rischio personale, ha portato fuori dall’aeroporto, le prove oggettive e incontestabili che è in corso una operazione di aerosol o irrorazione del cielo mediante aerei di linea predisposti a doc. Le prove sono costituite dal prelevamento di sostante percolanti dagli aerei in questione, dalla costatazione visiva e fotografica degli ugelli preposti. Quindi dalla presenza sugli aerei, di una impiantistica probabilmente inserita in fase successiva alla loro costruzione. Il materiale percolante è stato fatto analizzare, dalla quale è emerso il fatto che si tratta di sostanze che sopra gli aerei non dovrebbero esistere. Pertanto siamo di fronte al fatto che le irrorazioni hanno carattere chimico, sono intenzionali, ma soprattutto non sono al momento giustificate in alcun modo. Non è il caso che io mi dilunghi nel dire quanto sostiene il Gianini, in quanto è lui stesso a farlo personalmente mediante una serie di video posti in rete, del quale alcuni sono:

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Se fino a ieri i così detti complottisti erano derisi e parzialmente tacitati dai non complottisti, per il fatto che, sostenevano costoro, non vi erano prove oggettive che ci fossero irrorazioni e scie chimiche sopra le nostre teste, ora le prove oggettive ci sono e sono inappellabili. Ci sono gli impianti sopra gli aerei, ci sono le sostanze con relative analisi, ma a ben vedere ci sono anche le conferme a livello politico da parecchi anni, da quando Berlusconi firmò l’accordo:
Ovviamente la concessione firmata da Berlusconi non prevedeva tutto quanto gli apparati militari/mondialisti poi hanno messo in gioco, ma certamente fu un primo passo verso il monopolio totale del cielo, al quale oggi stiamo passivamente assistendo. Pertanto nessuna mente razionale e non collusa oggi può ragionevolmente affermare che non esistono irrorazioni chimiche, quando in ambito militare sono avvenute e avvengono da molti anni ed ora scopriamo che altrettanto avviene in ambito civile. Già da parecchi anni avevo sostenuto il fatto che la prova visiva che le irrorazioni del cielo erano di natura inquinante e chimica erano riscontrabili mediante la concomitante comparsa assieme alle scie, della schiuma biancastra e galleggiante sull’acqua: http://presenze-aliene.blogspot.com/2012/09/schiuma-bianca-e-scie-chimiche.html
Avevo invitato l’allora Presidente Giorgio Napolitano a prodigarsi nell’interesse della popolazione italiana; ma ovviamente la mia voce non fa testo, quindi l’unico risultato è stata la conferma dell’eterno muro di gomma da parte delle istituzioni preposte, esattamente come da mafia di sistema. Ora, con sostanziali e consistenti prove a sostegno, ci sta provando Enrico Gianini e lo fa invitando le persone consapevoli inviando richiesta scritta, come da Pdf sottostante:

https://cdn.fbsbx.com/v/t59.2708-21/45965814_761885324151221_2912747954295013376_n.pdf/v2-DENUNCIA-SCIE-CHIMICHE-12-11-2018-x-tutti.pdf?_nc_cat=108&_nc_ht=cdn.fbsbx.com&oh=6320275981c67bae84e80518cfc22753&oe=5BFB2B5A&dl=1&fbclid=IwAR00JF1Wtmieu8lB-PAR9pcqWXU4JtXQe0F3y-WjLERHdLKP6P8nuxhCNOI

Interessante a questo punto potrebbe essere l’operare una comparazione tra le analisi delle sostanze recuperate dal Gianini, con altrettante analisi corrette e non inquinate dal sistema, operate su schiuma bianca presente da sopra i ghiacciai e giù sino al mare.

VICENDA ANTONIO RASCHI
Trasmissione Porta a porta di Rai 1 del 6/11/2018, Antonio Raschi Direttore e rappresentante del CNR Centro Nazionale Ricerche afferma:

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L’affermazione è di quelle clamorose, i complottisti esultano, finalmente un Ente di Stato ammette l’esistenza di un esperimento climatico, finalmente sapremo quale è la verità circa le scie chimiche. Non illudetevi cari complottisti!... è pur vero che sono scappati dei buoi dalla stalla, ma la solerte dedizione del personale addetto, riporterà i buoi dove devono stare. Vi sarebbe da comprendere quanto i buoi sono scappati per disattenzione, oppure quanto con sottile intenzionalità! Il giornalista Massimo Mazzucco nel tentativo di meglio comprendere l’affermazione di Antonio Raschi, lo contatta telefonicamente, come riproposto nel video sopra. Antonio Raschi precisa che si è trattato di un malinteso da parte del pubblico in quanto ciò che ha affermato non avrebbe fatto riferimento ad una ipotetica operazione geoclimatica. I buoi sono tornati nella stalla, è tornata la serenità di sistema.
Premessa rivolta al signor Raschi:
Noi italiani contribuenti ci sentiamo parte in causa, pertanto scusateci se richiediamo risposta obiettiva ed esaustiva. Lei afferma che per esprimersi in base alla ipotesi scie chimiche, occorrono dei numeri. Domanda: Cosa ha fatto sino ad ora lei ed il CNR per disporre dei numeri? Perché non fate voi quanto ha fatto il signor Enrico Gianini? Capisco, il signor Gianini dopo quanto fatto è stato sospeso dal suo lavoro, mentre lei avendo fatto rientrare i buoi nella stalla, il posto lo conserverà. Lei non ha necessità di dire come il Gianini: SE MI TROVANO MORTO NON E’ PERCHE’ MI SONO SUICIDATO!

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GEOINGEGNERIA COME ARMA CLIMATICA
Un dato di fatto è certo: Chi eventualmente potesse disporre della possibilità di manipolare a piacimento il clima, potrebbe disporre della possibilità del poter ricattare tutte le nazioni del mondo ovvero, O TU STATO ACCETTI I COMPROMESSI CHE TI IMPONGO, OPPURE IO TI METTO IN GINOCCHIO!
Negli ultimi anni sono casualmente avvenuti cambiamenti climatici e disastri ambientali tali da indurci a considerare la possibilità che le calamità ambientali non sono dovute a casualità ma a precisa azione ricattatoria da parte del potere che controlla il mondo e l’arma climatica. Ovviamente per giungere a tale ipotesi, occorre accettare l’idea che a livello mondiale esiste un governo occulto e parallelo in grado di imporsi a tutte le istituzioni legalmente (e già qui ci sarebbe da eccepire) costituite. Io ovviamente sostengo che questo potere perverso e totalitario è presente e attivo; è lo stesso potere che parla di pace e sgancia la bomba atomica, parla di ecosistema e distrugge la natura, parla di scienza nell’interesse della popolazione e poi genera il Progetto Haarp, l’arma sismica e lo stato di pazzia collettivo. E’ lo stesso potere che ricatta mediante il debito di Stato, lo Spread, la Borsa etc. Sto esagerando? Sentite allora cosa anni fa già sosteneva il Gen. Fabio Mini: https://www.youtube.com/watch?v=RX5SY4orWxQ

AI SOSTENITORI DEL FATTO CHE LE SCIE CHIMICHE SONO UNA BUFALA
Ok, ora ipotizziamo che voi scientisti e maggiordomi di sistema avete ragione; le scie non sono  chimiche, quindi nessuna operazione intenzionale di aerosol, ma semplicemente scie da condensa. Ciò che mi fa aborrire di voi e della vostra buona fede, è il fatto che se anche sono scie di condensa innocue (ammesso e non concesso), voi non vi preoccupate per il fatto che comunque annebbiano il cielo, rovinano la visuale naturale, mortificano e danneggiano l’ambiente. Spero che non abbiate l’ardire di negare anche questo aspetto! Ciò nonostante tutto questo a voi pare non dire nulla. E' come se io venissi a spalmare della cacca sui vetri di casa vostra e dicessi che è normale in quanto non si tratta di sostanza chimica ma di condensa e, il panorama non fa testo. Non sarebbe il caso che gli anti/complottisti svolgessero una azione tesa ad invitare le parti politiche e scientifiche affinché sia proibito alle compagnie aeree utilizzare aerei producenti scie di condensa con tanto di cacca (in quanto se ne potrebbe facilmente fare a meno) tali da deturpare l’estetica dell’ambiente? Non sarebbe questa una motivazione più che sufficiente affinché voi prendiate posizione contro le scie aeree? Invece no, voi ignorate totalmente l’aspetto estetico e vi comportate come se le scie di condensa fossero esteticamente abbellenti il panorama. Senza andare oltre, mi basta questo per essere contrario alla vostra presenza!

CONCLUSIONE
Esattamente nel periodo nel quale i reattori degli aerei sono stati migliorati e tra le migliorie è stata abbassata la temperatura in uscita, pertanto è notevolmente diminuita la possibilità che si formino naturali scie di condensa, il numero in percentuale delle scie comparse in cielo è notevolmente aumentato, per giunta in condizioni che prima non le consentivano. Altezza, pressione atmosferica, temperatura ambiente. PERCHE’? Basta questa semplice domanda per dissipare ogni dubbio! Tutto il resto è retorica, pattume, muro di gomma ovvero criminalità organizzata, ovvero NWO! Caro Presidente Mattarella, prendi nota e abbi dignità, se vuoi essere dagli onesti ricordato per meriti conseguiti! La massa sta prendendo coscienza che il problema scie chimiche ci porta di fronte alla evidenza dell’esistenza di un prevalente grave problema, che non è il terrorismo islamico fine a se stesso come volete farci credere voi, ma quello del terrorismo sintetico ovvero, del terrorismo non generato e indirizzato dal basso verso l'alto,  ma dall'alto verso il basso con relativo marchio NWO.

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PS: Appena postato il presente articolo, è uscita la seguente notizia:

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Meno male che esiste questo problema del clima, che occorre combatterlo con l'arma climatica; altrimenti per giustificare la presenza e l'utilizzo dell'arma climatica, avremmo dovuto inventarci il problema del cambiamento climatico! 







sabato 10 novembre 2018

IL TALOS: Robotica ieri e oggi


IL TALOS: Robotica ieri e oggi


In un precedente articolo: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/08/cherubini-karibu-lammasu.html proposi la tesi in base al quale, i cherubini del passato altro non erano che macchinari volanti, quindi ufo o entità robotiche di varie tipologie. In taluni casi dei robot, umanoidi o meno, posti a difesa dei posti sensibili o sacri. In tal altri erano macchine volanti, che portavano a bordo degli automi in forma umanoide, oppure esseri alieni. Forse fin da sempre, ma possiamo togliere il forse, chi decide il verificarsi delle guerre, le fa fare agli altri. Altri che possono essere umani, animali, oppure espressioni tecnologiche. Quindi bombe, missili, mezzi volanti; ma soprattutto automi votati alla distruzione altrui e propria. Per i guerrafondai non ha grande valore la vita umana che, è considerata carne da macello. Siccome però quando un soldato muore, il guerrafondaio ha un soggetto in meno; convenientemente si impietosisce, proteggendo se possibile il servitore. Quindi, lo difende oggigiorno con strutture di vario genere, sino ad arrivare a quanto presente in questi articoli, dove la corazza, non casualmente in quanto presa di sana pianta dal mito greco, è stata chiamata TALOS : https://www.tomshw.it/altro/armatura-talos/


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Il guerrafondaio non è però ancora soddisfatto. Dentro alla struttura tecnologica vi è un essere umano e, costui potrebbe non condividere la sua sorte; quindi meglio un umanoide/robot a guida remota, super fedele e sacrificabile alla occorrenza. Non sempre e non tutti utilizzano questa tecnologia per fare la guerra, in quanto è utilizzabile anche come sorvegliante difensivo, ma attivo in caso di necessità. A questo punto qualcuno penserà: Sì, ma queste sono cose da fantasia relative ad un eventuale futuro remoto! Niente affatto; sono cose del passato, del presente e certamente del futuro! Vediamo ora cosa è il TALO o TALOS.
In base alla mitologia greca, il TALO era una statua vivente, creata da Efesto per Zeus, che ne fece dono ad Europa. Si tratterebbe di un gigantesco invulnerabile automa di bronzo. Talo era stato incaricato da Minosse di sorvegliare l'isola, mettendo in fuga i nemici che tentavano di sbarcarvi, o di fermare i cittadini se necessario. Ogni giorno, IL TALOS, faceva il giro dell'isola, armato e pronto per scagliare enormi pietre e, non esitava a buttarsi nel fuoco fino ad una elevatissima temperatura per poi schiantarsi sui suoi nemici stritolandoli e bruciandoli.
Il gigante era invincibile, tranne in un punto della caviglia, dove era visibile l'unica vena che conteneva il suo sangue. La leggenda vuole che quando la spedizione degli Argonauti giunse sull'isola, sia stato reso pazzo da Medea ed ucciso dall'argonauta Peante che trafisse la sua vena con un colpo di freccia. Un'altra versione narra che il gigante sia morto per la fuoriuscita del sangue, causata però dall'urto della caviglia con una roccia.
In una moneta proveniente da Festo, TALOS è rappresentato come figura alata; nel vasellame greco e nei bronzi etruschi è invece rappresentato come un gigante non alato. La rappresentazione di Talos è molto varia, con alcune ricorrenze: fuori di Creta, Talos è sempre rappresentato come sconfitto. In generale, sembra essere stato una figura enigmatica anche per gli stessi greci; ma ciò si spiega benissimo, in quanto si trattava di un qualcosa non presente nella consapevolezza della popolazione, se non negli aspetti estetici riscontrabili.
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In sostanza, TALOS era una macchina volante (presenza delle ali) posta a difesa di Creta da Zeus. Rappresentata in forma umanoide, in sostanza un gigante, forse più per la forza che non per l’estetica vera e propria. Sulla moneta è rappresentato con delle pietre in mano che, si dice, scagliava contro le navi nemiche. Domanda: E se quelle pietre altro non fossero stati che proiettili o raggi? L’isola non aveva mura difensive, ciò nonostante era difesa. Si dice che la sua flotta era invincibile; ma se la flotta era invincibile, perché la presenza necessaria di Talos? Non sarà stato invece che la flotta era invincibile, in quanto coadiuvata e protetta dal Talos!...
L’autore di Talos fu Efesto e costui, era l’artigiano, re del fuoco e dei metalli, della ingegneria e della scultura. Efesto disponeva della: FUCINA DI EFESTO, dove il tutto si realizzava. Si dice che si trovasse nelle viscere dei vulcani e dell’Etna. Un modo per dire che gli umani non sapevano dove era realizzata la tecnologia robotica del quale disponevano gli dei. Ciò nonostante ieri come oggi, le entità aliene presenti sulla Terra, dispongono di tecnologia robotica, in alcuni casi in forma umanoide, in passato alla forma umanoide erano associati gli aspetti prevalenti rappresentati mediante animali/antropomorfi. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/09/uomini-aquila-e-aquile.html 
IL TERMINE TALOS:
 Nel dialetto cretese "talōs" era un sinonimo di "hēlios", il sole. Esichio di Alessandria notava che "Talos è il sole". A Creta Zeus era chiamato Zeus Tallaios, ovvero "Zeus Solare".
Nel tentativo di comprendere cosa realmente fosse Talos, occorre porre attenzione al fatto che su tutto il pianeta nel passato era rappresentata una costante: IL DISCO SOLARE. Ma la domanda che ora pongo è: Siamo certi che le rappresentazioni di un cerchio luminoso possono rappresentare sempre e solamente il sole? Su tutto il pianeta sono presenti cerchi luminosi interpretati come rappresentazioni del sole, nonostante sia palese a molti ricercatori, il fatto che quelle NON SONO rappresentazioni del sole. Sono le rappresentazioni dei CARRI VOLANTI sul quale viaggiavano e viaggiano le entità aliene ovvero gli dei, presenti sulla Terra da tempo immemore. Questi carri volanti, oggi detti ufo, erano e sono luminosi in determinati frangenti, come il sole (foto 8). Quando sono ad una certa distanza, il cerchio luminoso è inteso come “occhio degli dei” oppure “occhio di RA”. Nelle immagini sottostanti vediamo come il carro (4/A) era rappresentato in sud America. In 4/B, come era rappresentato in Egitto, in 4/C nella zona mesopotamica. Nulla cambia nella sostanza per il come fu rappresentato presso altri popoli. Da notare con attenzione come nella immagine 4/A i due esseri che stanno sotto il carro divino di Viracocha, presentano aspetti robotici e animaleschi (il felino con tanto di artigli quello di sinistra) e, come l’essere umano fosse in mano a loro. In tutte e tre le immagini ci sono esseri umanoidi rappresentati mediante antropomorfismo animale.


Il potere che nel presente osteggia la consapevolezza della massa in merito alla presenza aliena su questo pianeta, non poteva concedere in passato che l’occhio di Ra oppure il carro volante di Aura Mazda, di Viracocha o di Zeus fossero intesi come mezzi volanti in possesso di entità aliene; quindi optò e impose che il tutto era da intendersi come adorazione del Sole. L’ignoranza casuale e quella mirata, fecero il resto, troll compresi e giù, sino alla informazione di massa.
TALOS ERA SINONIMO DI HELIOS. Helios indicava il carro volante oppure l’occhio degli dei, pertanto ne consegue che Talos era un mezzo volante/robotico in grado di intervenire in missioni a terra, presentandosi sia in forma di luce solare, quanto in forme umanoidi/robotiche di notevoli dimensioni.
IL CASO VALMALENCO
Ora però mettiamo momentaneamente da parte Talos e poniamo attenzione alla figura robotica 1/B. Questa foto è stata scattata il 13/8/2011 in alta Valmalenco (Sondrio) ed è parte di una interessante serie di foto fornite in versione originale, una delle quali è la sottostante:
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Il testimone/fotografo, che tutti noi ufologi e non ufologi dobbiamo ringraziare, riprende un ufo a forma di cappello che scompare dietro una collinetta. Si aspetta di vederlo spuntare dalla parte opposta, ma ciò non avviene. Dopo poco, meno di dieci secondi, da dietro la collinetta compare l’entità robotica, quella presente di fianco al Talos in foto 1. Interessante sarebbe sapere cosa è avvenuto dietro la collinetta e, avere la prova oggettiva che la manifestazione del robot umanoide è direttamente conseguenziale alla presenza dell’ufo. Se di discesa, emissione o di metamorfosi si è trattato. Questa certezza non è possibile averla, benché si possa ipotizzare che una forma di relazione vi sia stata. La base della foto sottostante, è la foto in versione originale, sul quale è posto l’ingrandimento. Come si può costatare, l’entità robotica si trova a notevole distanza.
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ALTEZZA ENTITA’ UMANOIDE
La prima cosa che si nota è che la statura della presenza umanoide, è notevole. Quanto notevole? Nel tentativo di definire l’altezza, alcuni collaboratori sono andati sul posto, hanno scattato la foto 7/B, nel quale sono presenti tre persone, una delle quali presa a riferimento alta mt.1.80, posta grossomodo alla stessa distanza dal punto dove nell’altra foto è presente l’entità robotica. L’intento è quello di effettuare la sottostante comparazione, Ora non sappiamo ancora quanto è alta l’entità in foto, ma possiamo rapportare e quindi stabilire quante volte grossomodo quella astina si può mettere sopra la figura della entità aliena; dopo il quale, moltiplicando il numero delle astine inserite per mt.1.80 abbiamo l’altezza approssimativa dell’entità. Questa deduzione comparativa può essere affidabile solamente se l’entità è stata ripresa alla stessa esatta distanza.
Un problema è la posizione dei piedi, del quale vi sarebbe da stabilire se effettivamente questa entità è posta dietro la collina; ma così almeno pare.  Non potremo avere l’altezza certa; ma potremo avere quella ipotetica.
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Se noi contiamo quante volte l’astina bianca può essere inserita tra le due linee rosse, scopriamo che l’astina ci sta otto volte! Quindi 8X1.80=14.4 se la distanza dell’entità è uguale a quella della persona a riferimento. Una altezza del genere sconcerta, forse ci siamo sbagliati, abbiamo esagerato. Scendiamo a dodici e facciamo tutti contenti! Ora però sorge un altro quesito: una entità del genere, ci poteva stare dentro un velivolo delle dimensioni di quello della foto cinque? Oppure una ulteriore domanda: Queste entità apparentemente robotiche, hanno una conformazione estetica stabile oppure variabile?
Non è il caso di andare oltre, almeno per il momento. Ciò che intendo evidenziare in questo articolo è il fatto che in passato e a maggior ragione attualmente, quantomeno una certa percentuale di presenze aliene in forma umanoide, sono in realtà dei robot. Macchine operatrici a terra, in forma umanoide, a presumibile gestione remota.
Oggi la ricerca nostra non fa altro che tentare e in parte ci riesce, di replicare ciò che i nostri conoscono da parecchio tempo, ma che non intendono divulgare alla massa, per una questione di tornaconto a vantaggio del potere. Il Talos per i greci, oppure i kerubini, oppure gli uomini aquila, oppure gli uomini scorpione, oppure l’entità robotica della Valmalenco, ma molti altri esempi si potrebbero accodare, sono tutte quante delle macchine robotiche che superficialmente quando volano sono detti UFO, mentre quando sono riscontrati a terra sono poi rappresentate mediante rappresentazioni antropomorfe, esattamente come presente su tutto il pianeta mediante le prove rimaste, del quale l’immagine 4 è un esempio.
Talos era sinonimo di Helios, il carro volante degli dei, guardiano posto a difesa dell’isola. In Valmalenco è presente quella che ho arbitrariamente definito come GUARDIA ALPINA: http://presenze-aliene.blogspot.com/2017/10/valmalenco-la-guardia-alpina.html
Se osserviamo con attenzione, ma neanche tanta, non possiamo non notare che l’apparente luna detta guardia alpina per il suo ricorrente percorrere il territorio, in tal altre occasioni è esattamente come il sole (foto 8), ovvero come Helios, ovvero come il Talos oppure i cherubini!
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sabato 27 ottobre 2018

CARABINIERI E UFO


CARABINIERI E UFO

L’articolo relativo agli ufo su Sondrio, apparso su Nexus del mese di settembre, non poteva non generare attenzione e pertanto commenti. In seguito all’ultimo articolo del presente blog: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/10/ufo-triangolari.html ho ricevuto alcuni commenti e domande, tra le quali spicca quella del signor A. B.:
Salve Dario, è da tempo che seguo il blog e le vicende ufologiche della Valtellina, ma solo ora commento in quanto molti fatti non tornano. In particolare mi ha interessato la vicenda "Ufo su Sondrio 9/3/18". Giustamente menzionata in quest'ultimo articolo essendo un avvistamento di velivoli triangolari.
Se ne parla sull'ultimo numero della rivista Nexus, dove dalle foto pubblicate si può evincere la zona degli scatti, ovvero via Gorizia proprio sul retro della locale caserma dei Carabinieri. Le foto pubblicate nel blog e quelle sulla rivista Nexus si riferiscono allo stesso evento, ma sul blog sono state omesse quelle che potevano localizzare lo svolgimento dell'evento!!!??? Perché?
Possibile che, dopo una tale manifestazione sopra una città ed in particolare in corrispondenza di una caserma delle forze dell'ordine, TUTTO TACE???
Possibile che non ne abbiano parlato i media? non dico i nazionali, ma neanche quelli locali?
E le forze dell'ordine che dovrebbero essere al servizio del cittadino, dopo un tale evento proprio sopra le "loro teste", non hanno dato nessun commento?? E’ usata la tecnica del silenzio per dare ad intendere che nulla sia successo?
Viene da pensare che sia così, ma le foto, le webcam ed i testimoni comprovano l'accaduto, non solo del 9/3/18 ma anche gli altri numerosi eventi accaduti in Valtellina.
Se usciamo dalla Valtellina, famoso il recente e conosciuto caso "CORIO", le chiusure di aeroporti (Lima 07/2/17 chiuso per 21 ore, in Cina a Congqing chiuso per un'ora etc.).
Di fronte alle innumerevoli prove/indizi, i media, le forze dell'ordine, la politica, le istituzioni, la scienza, continuano a negare, tacere, deridere!!!??? O peggio utilizzare la notizia/evento, come si dice in gergo "cavalcare la notizia", però per inserirci informazioni inesatte e/o considerazioni comunque fuorvianti.
Un'ultima domanda, a cosa servono e cosa fanno i numerosi e blasonati gruppi di ricerca in Italia?
In attesa di eventuale risposta, porgo distinti saluti. A.B.


RISPOSTA: In effetti lei ha ragione, la foto è eclatante ed è della stessa serie di quelle pubblicate in: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/03/ufo-su-sondrio-9-3-2018-parte-seconda.html ; ma si devono considerare alcune cose, tra le quali non ultima, la necessità di stabilire sino a dove è opportuno che io mi spinga  nel pubblicare un argomento che pone necessarie riflessioni, sia per quanto riguarda il tirare in ballo la presenza dei Carabinieri, sia in merito all’ufologia vera e propria in generale. Ora, sdoganata da Nexus una foto del genere, nulla ostacola il fatto che diventi di dominio pubblico. Faccio presente per coloro che non conoscono la vicenda, che la foto in questione è quella postata sopra che, come evidente, fa vedere un velivolo triangolare non convenzionale, probabilmente un grande drone di matrice aliena, mentre si indirizza verso tre presenze sferiche, che potrebbero essere tre luci visibili e fotografabili generate da altrettanti velivoli alieni non visibili. Il tutto casualmente sopra la Caserma dei Carabinieri, se non fosse che poi tutta una serie di particolari già riportati a suo tempo, indirizzano verso l’interpretazione della non casualità.
Il mondo in cui viviamo è sorprendente. Questi velivoli dispongono della possibilità di rendersi totalmente invisibili; ma poi i piloti o meglio i gestori scelgono di renderli visibili proprio sopra la Stazione dei Carabinieri! Casualità? Ok. va bene, facciamo finta che lo sia.
Poi però ricordo che fatti del genere sono ripetitivi; in quanto ogni volta che un ufo scorrazza sul territorio, passa sopra le Stazioni dei Carabinieri. Certamente passa anche sopra gli aeroporti con relativi radar, a tutte la basi militari con tutti i mezzi di sorveglianza a disposizione, passano sotto il sistema di sorveglianza satellitare. Passano davanti a tutte le videocamere e webcam che si trovano sul loro percorso; ma soprattutto, passano davanti agli occhi della popolazione! Precisiamo…di una certa parte di popolazione; in quanto non li vedono i non vedenti e coloro che non li devono vedere! A non doverli vedere, guarda caso, esattamente tutti coloro che sono parte del sistema istituzionale preposto dal popolo per dire al popolo stesso se gli ufo esistono; ma mettiamo da parte questo aspetto sul quale ritorneremo.
Il caso spettacolare relativo alla Caserma di Sondrio, non è certamente unico e, non è certamente una rarità; semmai la rarità consiste nella eccezionalità relativa alla qualità delle immagini fornite e qui, un doveroso inchino all’autore delle foto.
Altro caso eccezionale avvenuto in zona ed esattamente sopra una Stazione Carabinieri, del quale in passato si era abbondantemente riportato a livello locale in quanto fu un caso riconosciuto e de/secretato  dalla stessa Aeronautica Militare, fu quello del 7/8/2012 avvenuto a Chiesa in Valmalenco riportato in: http://presenze-aliene.blogspot.com/2014/04/valmalenco-ufo-desecretati.html Non riferirono la notizia TV e giornali a livello nazionale, ma questa reticenza omertosa che collima con le finalità imposte dal sistema, sono all’ordine del giorno in Italia.

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Cambiamo zona ed andiamo in Piemonte. Da casa mia, la sera del 26/7/2015 vedo arrivare un ufo, quindi corro a prendere la fotocamera; ma nel frattempo questo si allontana. Quando scatto la foto soprastante, l’ufo si trova esattamente sulla perpendicolare del paese di Mathi C.se. Nei giorni seguenti mi presentai presso la locale Stazione Carabinieri con la seguente domanda: “Cosa devo fare come comune cittadino, se ho visto e fotografato un ufo proprio sopra la vostra Caserma? Mi aspettavo che mi si chiedesse di mostrare o consegnare la foto oppure di compilare il modulo specifico per questo genere di segnalazione; invece la risposta fu: Perché non si rivolge direttamente all’Aeronautica? Domandai di poter compilare il modulo specifico, ma mi fu risposto che era sufficiente la carta libera. Capii che qualcosa non era chiaro tra Aeronautica Militare e Carabinieri. Formalmente i Carabinieri hanno il compito di raccogliere le segnalazioni e se ritenute di una certa consistenza, poste su specifico modulo, inviate all’Aeronautica. Perché allora un certo ostruzionismo? Voci di corridoio dicono: Perché dall’Aeronautica ci sarebbero pressioni affinché gli si rompano le scatole il meno possibile. Corrisponde a verità ciò? Vediamo il seguente caso, cambiando nuovamente zona. Ora siamo in Liguria per un altro sconcertante caso; quello relativo alla testimonianza della signora Graziella Peirone.

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Io sottoscritta Graziella Peirone, residente in S. Carlo Canavese To, ma per l’occasione in questione, giorno 15/7/2018 in seconda casa mare presso località Rollo di Andora (SAVONA); dichiaro di essere stata testimone del seguente fatto:
Mentre sono in casa, mi chiama mio marito, facendomi osservare che un elicottero dei Carabinieri, da alcuni minuti, stava insistentemente girando nella zona sovrastante la casa. Uscita fuori, vedevo l’elicottero che si fermava stazionante immobile in aria. Non comprendo cosa sta facendo, lo osserviamo. Quindi incuriosita prendo il binocolo presente in casa e lo osservo meglio. Strana questa cosa, quindi decido di scattare una foto, che poi è quella soprastante IMG_0348 in versione originale. Lo vedevo esattamente come poi si è presentato in foto, tranne per il fatto che in foto l’elicottero pare essere più lontano e per il fatto che visivamente si vedeva la scritta CARABINIERI sul fianco del velivolo, mentre nella foto non si vede e non comprendo il perché.
Passati alcuni secondi dopo lo scatto della foto, ho notato un lampo bianco luminoso, andarsene via (riportato mediante linea gialla nella ricostruzione 4/A). Non l’ho visto andare via dal punto dove poi ho riscontrato la presenza in foto, ma già ad una certa breve distanza, nella direzione segnata in giallo nella immagine sottostante. Passati alcuni secondi, pochi, l’elicottero ripartiva e se ne andava, come se non fosse più il caso di stare lì. Il tutto era durato all’incirca tra i 10 ed i 15 minuti, da quando l’elicottero era giunto in zona a quando se ne è andato; quindi un tempo ampiamente sufficiente per osservare ed avere la sensazione che i due si stessero vedendo e puntando.

Ipotesi A:
 Per uno strano caso del destino un elicottero dell’Arma, o almeno così pare essere, dopo un paio di giri in zona, si va a fermare casualmente o per fattore contingente, davanti alla casa della Peirone. Il destino bizzarro fa sì che la Peirone decida di scattare una foto, la quale riprende un oggetto volante, fermo proprio davanti all’elicottero. In questo caso, nulla sanno dall’elicottero, tutto è stato casuale. Caso da chiudere come inutile, se non per dimostrare le casualità del destino (presenza dell’elicottero) e dell’oggetto non identificato.

Ipotesi B:
 Nulla è avvenuto a caso. L’elicottero è presumibilmente dotato della specifica tecnologia per vedere e riprendere ciò che la banale fotocamera della Peirone ha visto e ripreso. Pertanto su eventuale specifico monitor l’oggetto era visibile, certamente stabile come evidente da ingrandimenti ed elaborazione a colori invertiti, immagine 4/B. Apparentemente entrambi si stavano puntando e vedendo; nel qual caso già l’Arma dei Carabinieri dispone del materiale fotografico attestante il velivolo alieno. Proviamo anche ad immaginare quale potrebbe essere la qualità delle immagini a loro disposizione!
Certamente questi casi non sono una novità; avvengono continuamente da molti anni, basta andare a consultare i vecchi giornali e la casistica. Ciascun caso con le proprie varianti, ma tutti comprovanti la presenza di una certa realtà. Ovviamente enti preposti ed istituzioni tacciono, nel nostro interesse! La massa non è preparata per recepire certe cose, ci dicono. Io mi interesso di ufologia da quarant’anni e non ho mai riscontrato che l’interesse vero fosse quello di preparare la massa, ma ho sempre riscontrato interesse da parte dei padroni dell’informazione di generare esattamente il contrario. I mezzi di informazione fanno finta di non sapere per porre sulla piazza, tutto ed il contrario di tutto, per generare polverone strumentale, caos, disinteresse, disillusione e prostrazione in chi vorrebbe comprendere. Si riscontrano a tutti i livelli davanti al cancello delle assunzioni, troll, opinionisti su misura, ignoranti, giullari, attori e maggiordomi in tutte le salse!

                      
CONSIDERAZIONI
Il caso di Chiesa in Valmalenco 2012 riconosciuto dall’Aeronautica Militare emerse in quanto il testimone principale della vicenda fu lo stesso Comandante della Stazione Carabinieri di Chiesa, invitato dalla popolazione radunata in piazza, a prendere atto della presenza di un ufo esattamente sopra la Caserma stessa! Più di così non è possibile! Il comandante si ritrovò costretto, come prevede la legge, ad informare l’Aeronautica, la quale non poté avere dubbi di fronte ad una consistenza tale.
Il caso di Savona, se non va oltre poco ci manca. La testimone ritenne di presentare testimonianza presso la Stazione Carabinieri di Andora, ma costoro non ritennero di verbalizzare su specifico modulo, pertanto la vicenda prese un indirizzo che ci ricorda il cestino della carta. Per questo motivo in data 22 ottobre 2018 ho accompagnato la testimone presso la Stazione Carabinieri di Cirié (TO) con intento di formalizzare la testimonianza. Ho consegnato all’addetto il modulo specifico dell’Aeronautica adeguatamente compilato e sottoscritto, una nota riportante la testimonianza ed il materiale fotografico. A coronamento ho richiesto che mi rilasciassero attestazione di avvenuta segnalazione. Staremo ora a vedere se e quale seguito ci sarà.
Interessante anche il caso di Corio, per il quale ho sentito numerosi testimoni. Il signor P. che preferisce l’anonimato, ha affermato: Il fenomeno è durato poco. Ho visto passare una luce gialla che si andava riducendo e diventava rossiccia. L’ho vista passare proprio tra il tetto della Caserma dei Carabinieri e il campanile della chiesa, ma più in lontananza. A posteriori, dice il signor P., se penso alla combinazione delle tre cose: Stazione Carabinieri, ufo, chiesa, mi fa un certo effetto.

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Tornando al caso di Sondrio 9/3/2018, non ho accertato se è stato segnalato all’Aeronautica Militare; nel qual caso sarebbe interessante poter vedere le facce dei preposti nel valutare la foto dei velivoli sopra la Caserma di Sondrio…domando scusa, ho detto una stupidaggine. Nessuna faccia sconvolta nel vedere foto del genere. Ne hanno a migliaia e anche di migliori. Ogni volta che un jet nostro è intervenuto in quanto erano presenti degli ufo, è perché questi erano visibili mediante i radar, mediante il sistema satellitare, mediante le webcam ed i loro sistemi di ripresa da bordo etc. etc. Pertanto l’Aeronautica Militare è perfettamente informata, il Ministero pure. I Carabinieri non possono non sapere ma, come più volte da costoro mi è stato detto: Non abbiamo il compito di indagare la questione ufologica e non abbiamo autorizzazione per rilasciare dichiarazioni. Tutto teoricamente impeccabile, aggiungo io, per il mantenimento dello “status quo”!

MORALE DELLA STORIA
Voi istituzioni dello Stato, siete poste teoricamente al servizio del cittadino; ma ora noi cittadini sottoposti, abbiamo scoperto che teoricamente è parola composta da teorica e da mente che, non è relativa allo strumento che pensa, ma voce del verbo mentire. Pertanto teorica racconta balle e queste sono quelle che ci raccontate voi e, lo dimostro se già non è stato fatto a sufficienza. Voi istituzioni, quindi Aeronautica Militare su disposizione del Ministero della Difesa, avete teoricamente il compito di tenere sotto osservazione e sicurezza il territorio italiano. Avete tutti i mezzi necessari per esercitare tale compito; però poi domandate al popolo di compilare il vostro modulo nel caso che sia stato visto qualcosa di particolare sul territorio. Il fatto è che se io ho visto e voi mi dite di non aver visto, significa che:
A) Io ho le traveggole, la popolazione pure, la fotocamera e la videocamera anche etc.
B) Voi siete degli incapaci oppure siete in malafede. Scegliete voi, ma sappiate che in entrambi i casi non vi state guadagnando lo stipendio che vi elargisce il popolo onesto; anche se teoricamente,  e formalmente, siete impeccabili! Ho detto impeccabili? Forse non proprio, leggetevi questa: http://presenze-aliene.blogspot.com/2018/08/ufo-su-corio-risposta-parlamentare.html
Spero signor A.B. di essere stato sufficientemente esaustivo, quantomeno in merito alla questione dell’Arma dei Carabinieri e delle nostre sacre Istituzioni. Per quanto riguarda la domanda: Quale ruolo svolgono i gruppi di ricerca in Italia; risponderò prossimamente e, il panorama non è idilliaco. Per quanto riguarda il traffico civile fermato presso aeroporti a causa della presenza di ufo stazionanti in zona, occorre tenere presente che la situazione e pertanto la costatazione è assodata a livello mondiale. Pare che anche per il caso di Corio, l’aeroporto di Torino/Caselle abbia avuto il traffico in difficoltà per un certo lasso di tempo, mentre erano in volo i jet e l’ufo generante la luce vista. Per quanto riguarda l’aspetto scientifico, occorre soppesare la seguente domanda: La scienza è al servizio del comune cittadino, oppure è al servizio del potere? Ebbene, la scienza è al servizio del potere il quale elargisce a loro i finanziamenti, ovvero denaro dei contribuenti. Se la scienza, ovvero la ricerca, si indirizzasse diversamente, i rubinetti dei finanziamenti si chiuderebbero.

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Quel giorno tutta la città di Sondrio vide o poté vedere, tranne le istituzioni ed i mezzi di informazione. Se questa è tecnologia aliena, ce lo dovete dire. Se invece questa è tecnologia nostra, allora dimostratelo, informateci e spiegateci per quale motivo l'avete tenuto nascosto.