Presenze Aliene

giovedì 5 aprile 2018

Tecnologia nostra o loro?


TECNOLOGIA NOSTRA
 O LORO?

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La recente vicenda di Sondrio, in particolare mediante la presenza del velivolo triangolare nero, ha generato vivo interesse e reazione. L’invito rivolto ad eventuali esperti o commentatori, affinché inviassero le loro risposte in merito alla tipologia del quale si trattava, ha innescato una serie di risposte. Valutate complessivamente, a maggioranza è prevalsa: E’ ROBA MILITARE NOSTRA. Quando però a costoro è stata posta la seguente domanda: SE E’ ROBA NOSTRA SI DEVE DIMOSTRARE IN BASE A COSA, DI QUALE TIPOLOGIA DI AEREO SI TRATTA E DOVE QUESTO MODELLO E’ DISLOCATO; quasi tutti si sono defilati. Non si è defilato tale Carlo D. da Cagliari il quale mi ha inviato una nota, motivando la sua posizione e del quale vedremo in seguito.



Ha poi inviato la sua osservazione tale Mario G. da Sondrio, il quale dice: A proposito di oggetti volanti non convenzionali, sfere luminose che appaiono ormai regolarmente sopra le nostre teste, in Valmalenco e anche a Sondrio, segnalo il seguente filmato che ritengo interessante: https://www.youtube.com/watch?v=xv2LrmBpI0A
In particolare dal minuto 2 e 40; quando il velivolo triangolare diventa una sfera luminosa. In questa occasione a me ricorda molto la così detta Guardia Alpina. Potrebbe essere che la Guardia Alpina altro non sia che uno di questi oggetti triangolari con attivata una specie di schermatura...?
A mio parere ci sono delle sfere che sembrano essere composte da una specie di plasma, energia pulsante che cambia di colore ed intensità (tipo le sfere inseguite dal caccia) mentre ad esempio la Guarda Alpina mi sembra più una luce fredda e uniforme, tipo una luce proiettata.
Vedendo il filmato segnalato, ho notato una notevole similitudine con la sfera che copre/occulta/avvolge il velivolo triangolare nero e l'ho collegata ad una specie di sistema di occultamento utilizzato per non far scorgere il velivolo stesso, come dire, ci facciamo vedere e vi facciamo sapere che ci siamo (luce bianca tonda) ma non vi facciamo vedere con che cosa ci muoviamo (velivolo triangolare nero).
Risposta a Mario G.:
In base a deduzione ottenuta mediante materiale fotografico relativo a numerosi casi che si sono verificati, posso affermare che quella che definisco “Guardia Alpina” non è un velivolo triangolare occultato del quale si vede una luminosità tonda; ma si tratta di altra tipologia. Ciò però non significa che un velivolo triangolare non possa restare occultato, rendendo visibile unicamente una luminosità similare a quella della guardia alpina. Cosa è la guardia alpina, cercheremo di scoprirlo in prossimi articoli.
Il video segnalato è certamente interessante; soprattutto perché offre una panoramica relativa ai velivoli triangolari ripresi un po’ ovunque e, alcuni di questi, riscontrati nella zona di Sondrio. Di questi possiamo ipotizzarne l’autenticità; mentre degli altri occorre maggiore accertamento; così come occorre accertare se la luminosità che menzioni come ipotetica tecnica di occultamento è effettivamente tale, oppure ha altre spiegazioni.

CASO ANNAMARIA RANUT
In seguito alla lettura del caso di Sondrio con la presenza del velivolo triangolare nero, Annamaria ora appassionata di ufologia, offre la sua testimonianza da Cavalese (Trento); in quanto ritiene che possa essere interessante.
Afferma: Non ricordo ora la data esatta; eravamo presumo nel 2002, ma ricordo molto bene l’evento. Mi chiamò dal balcone mia figlia (quindi altro testimone), perché stava vedendo volare in cielo una strana cosa. Corsi fuori e anche io vidi l'anomala cosa che, appariva come uno strano materasso di colore tendente al verde. Restai sconcertata, ma presi la fotocamera e scattai una fotografia, di quelle a pellicola e quindi poi stampata su carta. Lo strano materasso intanto si spostava e ad un certo punto effettuò un improvviso angolo a 90° verso nord. Dopo breve tratto perdemmo di vista il materasso, in quanto scomparve dietro una casa vicina e più alta. Guardammo poi nella direzione dal quale il materasso era arrivato e, solamente allora, vedemmo la presenza di un velivolo triangolare nero che scendeva e si allontanava volando a foglia morta…ondeggiando, senza alcun rumore. Fummo sconcertate e non ebbi la prontezza di scattare altre foto. Oggi rimpiango il non averlo fatto. Mi rimane la foto scattata; ma purtroppo del materasso nessuna evidenza. Al posto ci sono tre piccoli puntini luminosi che nessuno aveva visto. La sensazione di entrambe, è stata che il materasso fosse da mettersi in relazione al triangolo, o quantomeno proveniva dalla stessa direzione e posizione.


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La testimonianza di Annamaria è molto interessante. Lo è per il fatto che un triangolo nero effettua una caduta a foglia morta e si fa vedere palesemente...se fosse roba nostra, perché farsi vedere in questo modo, quando si spendono fior di quattrini per ottenere l’invisibilità? Interessante poi in quanto siamo nel 2002 e quindi in là con gli anni.
Annamaria non ha inviato la foto in suo possesso del quale sarebbe gradita la versione scannerizzata; ha però inviato uno schizzo a matita che illustra quanto affermato.

CASO VASSALINI

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Come comunicato da parte dei gestori stessi, il giorno 21/3/2018 è divampato un incendio nella cucina del bellissimo ristorante VASSALLO, situato in quel di Vassalini/Valmalenco; come da link: http://www.ristorantevassallo.it/
Immediato intervento e soluzione del problema, a parte i danni e momentanea chiusura. Tutto qui? Assolutamente no. Intanto l’incendio richiama alla mente un precedente incendio avvenuto presso l’hotel Totò in quel di Chiesa in Valmalenco: http://presenze-aliene.blogspot.it/2017/05/incendio-hotel-toto.html , pare causato dall’autocombustione della canna fumaria della pizzeria. In quella occasione, come evidente dallo stesso video girato dai Vigili del fuoco intervenuti, era presente un velivolo triangolare. L’incendio si spense all’improvviso un attimo prima dell’entrata in azione dei pompieri, in seguito ad intervento estintivo da parte del velivolo triangolare che in quel momento stazionava sopra l’incendio, come da foto 5/A. Perché tornare a parlare di questa clamorosa vicenda? Perché mentre divampava l’incendio al ristorante Vassallo, sopra il ristorante stazionava un velivolo triangolare nero, foto 4. Non è possibile stabilire se lo stesso del caso precedente, oppure della stessa tipologia; ma cosa certa è che lì era presente e, numerosi testimoni lo hanno visto. In questo caso non ha compiuto azione di spegnimento in quanto la situazione era meno grave della precedente e sotto controllo dei nostri.

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Cosa significa questo? Significa che quando in zona Valmalenco si verifica un pericolo imminente, i gestori del velivolo triangolare intervengono con l’intento di arginare il problema. Ricordiamoci anche dell’intervento relativo alla frana: https://presenze-aliene.blogspot.it/2018/02/sgomento-in-valmalenco.html nel corso del quale una luce (generata da un mezzo volante che potrebbe essere presumibilmente triangolare) accompagnò frana e grosso masso, affinché non si generasse danno alla popolazione. Foto 5/B

CASO CARLO D.
Carlo afferma che il velivolo triangolare del recente caso di Sondrio è sicuramente Terrestre. Sostiene che la constatazione deriva nell’aver visto nella foto che questo aereo usa motori a reazione (infatti si vedono i 2 getti che spingono fuori una lama di fuoco o calore come si voglia chiamarlo) mentre se si fosse trattato di un velivolo non terrestre questo non poteva essere, in quanto loro hanno una tecnologia più avanzata.
 Tecnologia che quasi sicuramente gli Americani e i Russi hanno, ma mantengono segreta. Dice: Nel 1984 circa, il governo e il Pentagono cercavano una soluzione all’invecchiamento dei caccia F14 Tomcat sia imbarcati su portaerei che su basi a terra quindi emise un bando perché ditte tipo Norton Douglas e altre presentassero proposte per un nuovo caccia avanzato.  General Dinamics e MCdonnel Douglas si coalizzarono per presentare il velivolo A12 Avengers, mentre altre ditte studiavano un velivolo analogo. Tale velivolo fu costruito a livello prototipale; ma improvvisamente si decise la non produzione. Secondo Carlo, ma secondo anche altri, l’aereo sarebbe stato costruito mediante i così detti “Black Projet” ovvero progetti finanziati in nero, quindi non resi pubblici, per una tecnologia a disposizione ma non ufficialmente ammessa, costituente oggi un livello superiore di aeronautica.
L’osservazione di Carlo non è contestabile, in effetti almeno sulla carta l’Avengers A12 è teoricamente esistito e, come evidente dalla immagine 2/B, in effetti assomiglia al triangolo nero del recente caso Sondrio.
Domanda a Carlo: Per quale motivo l’ipotesi che il triangolo di Sondrio potrebbe essere un derivato nostro dell’Avengers A12, ha più possibilità di essere reale rispetto alla possibilità che sia invece l’Avengers A12 e similari, tratti dal velivolo di Sondrio non nostro?

VICENDA B2 Spirit

La foto uno, scattata il 20/9/2011 in Valmalenco, riprende due velivoli.  Sin da subito il primo aereo fu accostato al bombardiere Usa B2 e, la cosa si piega facilmente. Come da comparazione tra il velivolo ripreso e il B2 Spirit, i due velivoli sono esteticamente, almeno in apparenza uguali. Ora però una domanda è obbligatoria: “QUANTE POSSIBILITA’ CI SONO CHE POSSA TRATTARSI DEL B2? Dopo aver valutato e sentito nel tempo numerose campane; la risposta è: ZERO!
Zero in quanto un velivolo di quelle dimensioni, (comparato con un F-16 nella foto sotto, ufficialmente non presente su territorio italiano e pertanto teoricamente come proveniente da molto lontano, India o Usa, non ha senso in Valmalenco, a bassa quota (meno di mt.3000 in mezzo alle montagne). Non ha senso in quanto si tratta di un bombardiere poco manovrabile, predisposto per il carico nucleare o comunque per grandi carichi. Se poi, come ci è stato presentato, il B2 Spirit ha grandi doti di invisibilità, perché tanto visibile in Valmalenco? Nessun radar, nessuna notizia sui giornali, nulla di nulla...
 La domanda seguente aumenta le perplessità: QUANTI B2 SONO DIVENTATI OPERATIVI E DOVE DISLOCCATI? Ma se quello non è il B2; allora cos’è? Sentite alcune campane, l’unica ipotesi sarebbe che si tratta di un drone esteticamente similare…ma anche qui i conti non tornano. Il B2, foto sotto, ha una apertura alare di mt.52…i droni sono molto più piccoli…quello in foto uno indirizza verso ipotetica apertura alare di mt.25/35.

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Ora però occorre porre alcune domande che indirizzano verso le risposte che stiamo cercando e, la più semplice è: QUAL E’ IL SENSO DELL’AVER COSTRUITO IL B2 SPIRIT? Teoricamente si tratta di innovazione tecnologica al massimo livello, quindi il top del top; ma è veramente tutto oro colato quanto ci viene detto? Assolutamente no! Appena si fa la valutazione circa la differenza tra il costo dell’operazione e quanto tangibilmente ottenuto in fatto di risultato, si scopre che l’operazione B2 Spirit è stata un fallimento totale. Nonostante ciò la propaganda di sistema lo ha sostenuto e lo sostiene a spada tratta. Perché? Semplice la risposta; perché l’operazione B2, così come molte altre similari, sul piano dell’immagine non è stata assolutamente un fallimento! L’esistenza del B2 Spirit, così come di tutta una serie di altri prototipi, più tutto il materiale esistente solamente sulla carta e altro in teoria, hanno un solo fine: FAR CREDERE CHE VELIVOLI COME QUELLI RIPRESI IN VALMALENCO, MA PRESENTI IN MOLTE PARTI DEL PIANETA, SONO ROBA NOSTRA e questo per un semplice motivo: NON SONO ROBA NOSTRA! I nostri sanno come sono i loro, quindi producono dei nostri simili ai loro, per far credere che i loro sono nostri!
Comprendo che per alcuni questo è un boccone amaro da digerire e si strapperanno le vesti assieme ai troll di sistema; quindi a costoro domando: QUANTE POSSIBILITA’ CI SONO CHE I TRIANGOLI SOPRA I DUE INCENDI, PIU’ QUELLO DELLA FRANA, PIU’ QUELLO DELLA FOTO 1 PIU’ QUELLO RECENTE DI SONDRIO, PIU’ QUELLI DEL QUALE NULLA E’ STATO DETTO, SIANO TUTTA ROBA MILITARE NOSTRA? Ricordo che sotto i 6000 metri gli aerei militari non possono scendere sopra i centri abitati!
Già mi immagino le risposte dei contestatori: LE FOTO SONO TUTTE FALSE! Aggiungo io: ALLORA ANCHE TUTTI I TESTIMONI!
Ci sarebbe poi da sviluppare la questione del secondo aereo presente nella foto, ma lo faremo in altra occasione.

I NOSTRI AEREI
Ho notato che per molti lettori non addentro alla tematica, l’aereo nero di Sondrio è certamente uno dei nostri in quanto noi abbiamo dei velivoli triangolari simili. Faccio presente che questo ragionamento non ha alcuna logica. Da lontano un uovo e una patata possono essere simili, ma il contenuto è completamente diverso!
Onde chiarire propongo il sottostante collage che evidenzia le tipologie di velivoli nostri, che hanno maggiore probabilità di essere visti o fotografati in Italia e quindi nel valtellinese.

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Il Gripen, il Rafale e l’Eurofighter sono i tre velivoli più triangolari i quali fanno gridare che i triangoli neri ripresi in zona sono roba militare nostra. Il Gripen è stato visto e ripreso più volte in occasioni di presenze ufologiche di presunta matrice aliena. Nessuna segnalazione certa di scrambler con Rapale o Eurofighter.
Più volte sono stati visti e fotografati degli F-16 e F-22 Raptor in prossimità di ufo o comunque scrambler a bassa quota. I caccia svizzeri in alcune occasioni si sono fatti vedere; ma in misura decisamente minore rispetto a quanto i mezzi di informazione hanno cercato di far passare.

VICENDA 29/3/2016
Testimone di Monza ma per l’occasione in Valtellina, sente insistente rumore di caccia. Alza gli occhi al cielo e vede un caccia che insegue un altro velivolo. Scatta alcune foto, delle quali due mi sono state inviate. Si vede un caccia nostro, un presunto F-16 o F-35 che insegue un triangolo. Questi triangoli hanno dimostrato di poter giocare come il gatto col topo. Se in questa occasione il nostro lo insegue, è perché così sta bene al gestore del velivolo triangolare. Il nostro potrebbe essersi avvicinato unicamente per riprenderlo, non certamente per un ingaggio; oppure per far vedere in zona che i nostri ci sono e si impongono. Se quel triangolo è roba nostra, i nostri inseguono i nostri per farci notare e sapere che i triangoli sono nostri? Ma non farebbero meglio ad ufficializzare il tutto? Oppure, quel triangolo non è nostro e allora tutto si spiega!

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PROGETTO SCRAMJET
Valentino T. lettore del blog, mi fa notare che attualmente i nostri stanno lavorando sul progetto SCRAMJET, quindi il triangolo nero potrebbe essere un prototipo nostro adottante propulsione Scramjet.
Per chi non ne fosse informato, il sistema propulsivo Scramjet è un progetto atto a velocità super/ipersoniche. Attualmente lo si studia anche in Italia, ma lo stanno sperimentando in USA. Questo sistema propulsivo ha grandi possibilità per quanto riguarda la velocità supersonica; ma al momento ha grandi difficoltà a bassa velocità; tanto è vero che inizia ad essere efficace oltre i km. 6.000 orari. Più aumenta la velocità, più i propulsori generano rendimento, meno velocità, meno resa e grandi problemi. Un progetto di Scramjet al quale stanno lavorando è l’X-43; ma al momento questo velivolo è esistente unicamente sulla carta e in via prototipale, immagine sotto 9/B, deve prima essere lanciato o portato in alto da un missile oppure da altro mezzo aereo, quindi raggiunta una certa velocità attiva i propulsori, si sgancia e raggiunge velocità ipersoniche. Il problema al momento non risolto, è che non ci può essere rientro a terra, perché riducendo la velocità sotto un certo limite, i propulsori non consentono la modulazione atta al rientro, pertanto L’X-43 si utilizza una volta e poi cade!
Quindi non si può trattare di sistema Scramjet il triangolo di Sondrio che, poteva permettersi di stallare in cielo senza alcun rumore, per poi ripartire all’improvviso.

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PROGETTO TR3B

TR-3B è la sigla col quale si indica un avveniristico progetto di matrice USA, relativo alla realizzazione di sistema di volo antigravitazionale, da alcuni ipotizzato come ricavato da studi di retro/ingegneria. Quindi ricavato da studi effettuati su mezzi alieni recuperati in seguito a schianti, oppure più in là ancora, mediante collaborazione con fazione aliena.
Il seguente video, che ripropone la versione integrale dello stesso video proposto da Mario G.: https://www.youtube.com/watch?v=UnUpJw5sahg , riprende un mezzo con caratteristiche superiori e antigravitazionali, frequentemente citato quale prova che il TR3B esiste.

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Il titolo del video è proposto come possibile TR3B, non con la certezza dimostrata che tale sia! Più volte ho invitato chi eventualmente disponesse della prova certa che questo è un TR3B nostro, a fornirne la prova, ma nessuno sino ad ora si è fatto avanti. Basta con la risposta “IO CREDO CHE LO SIA”, non siamo qui per credere! Al limite ditemi “IO SUPPONGO CHE LO SIA”. Io che non possiedo prove che lo sia, affermo che suppongo che non lo sia!
Il TR3B è stato ed è un progetto con prevalente motivazione di speculazione propagandistica, finalizzata su un versante alla salvaguardia del prestigio made in USA e sull’altro, al far credere che eventuali mezzi volanti manifestanti caratteristiche antigravitazionali, sono roba nostra. Contemporaneamente la ricerca continua nel tentativo di realizzare effettivamente il TR3B o prodotti del genere.
MA VI PARE CHE SE LA TECNOLOGIA UMANA DISPONESSE DI AEREI ANTIGRAVITAZIONALI UTILIZZABILI, ORA STAREBBE A SPENDERE TEMPO E DENARO MEDIANTE IL SISTEMA SCRAMJET E SIMILARI???

SINTESI FINALE
Su un versante vi è chi è convinto che non si tratta di tecnologia aliena, ma di prototipi sperimentali nostri; dall’altra vi è chi è convinto che trattasi di cosa aliena. Se i triangoli neri di Tirano 30/10/2015 sono mezzi sperimentali terrestri, generano alcune domande al quale non è facile rispondere. Innanzi tutto, non essendone ufficializzata la loro esistenza, la loro presenza dovrebbe avvenire in incognito, segreta o quantomeno con il minor grado di visibilità e non sbandierata in questo modo. Perché allora essere in due, in pieno giorno, fermi sopra un centro abitato e poi lungamente sulla vallata? Il tutto si è sviluppato con il massimo dell'evidenza e della spettacolarità. L’intenzionalità del farsi vedere è stata evidente, come nel caso di Sondrio. Questo particolare, è un tassello fondamentale a sostegno dell’ipotesi aliena. Quale militare esercitazione aerea, è ipotizzabile standosene fermi sopra Tirano o Sondrio, con dei mezzi volanti che la massa ancora non conosce? Certo, qualcuno potrebbe ipotizzare che sia una manifestazione così palese, in quanto mirata a far passare questo messaggio “gli oggetti volanti che si vedono in Valtellina sono mezzi terrestri nostri”. Ipoteticamente il ragionamento ci potrebbe stare; ma se poi le persone decidono di documentarsi, scoprono che i triangoli neri, sono stati visti e documentati su questo pianeta a partire quantomeno dal 24/7/1952 nel Nevada, in cui erano ben tre! Quindi, come la mettiamo? Tre non indirizza verso il prototipo, ma verso la produzione in serie. Ma dopo 66 anni, se è roba nostra e si intende renderla nota, non sarebbe meglio presentarla a dovere? Continuo a ripeterlo: I CONTI NON TORNANO! MA SE SONO ROBA LORO, TORNANO ECCOME!

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sabato 24 marzo 2018

Ufo su Sondrio 9-3-2018 Parte seconda


UFO su Sondrio 9/3/2018
Seconda parte

Termina il precedente articolo con l’affermazione: “Mentre sto postando il presente articolo, mi stanno giungendo nuove testimonianze e altro materiale a sostegno”. Nonostante ciò, il lettore Francesco Manetti, forse troppo frettolosamente, mi invia il seguente messaggio: “Simpatico l’articolo, ma alla resa dei conti la guardia alpina manifesta una semplice luce e l’aereo, potrebbe essere uno dei nostri. Le scie si vedono ormai tutti i giorni nei nostri cieli, senza essere roba aliena. E anche la croce proprio convincente non è!”.

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Che una vicenda del genere, per l’alto numero di testimonianze e per la quantità del materiale ottenuto, avrebbe richiesto un seguito, era praticamente scontato. Se poi si ricevono messaggi del genere, non posso esimermi.

Risposta: Intanto, se la guardia alpina è una semplice luce, ma io sostengo che non è solo questo, tu mi devi spiegare chi o cosa nel tempo la genera e gestisce. Se l’aereo è dei nostri, tu lo devi dimostrare e, mi devi dimostrare di quale tipologia si tratta e dove sono stanziali velivoli del genere. Ti faccio presente che testimoni di questo e altri casi hanno visto questi triangoli neri stare fermi in cielo e girare lentamente su se stessi, senza generare alcun rumore, per poi schizzare via a velocità incredibili. Poi, io non ho mai affermato che non vi possano essere velivoli nostri a livello di aeronautica superiore. Per la croce e le scie, in specifico rispondo dopo.

QUESTIONE WEBCAM

Se le vicende ufologiche valtellinesi sono reali, le webcam locali devono confermare; se le foto sono dei falsi, le webcan non confermeranno, questo ho sempre affermato e continuo a sostenere. Ovviamente considerando che le webcam hanno caratteristiche di ripresa, diverse rispetto ad una fotocamera. Purtroppo la potenzialità documentale delle webcam, sino ad ora non è stata valorizzata come sarebbe opportuno. Certamente alcune immagini erano emerse e pubblicate; ma poca cosa rispetto alla dimensione di quanto si sarebbe potuto ottenere. Ora alcuni lettori del blog, hanno fatto notare che immagini da webcam, relative alla vicenda del 9/3/2018 sono presenti in internet, mediante diverse webcam pubbliche. Un esempio è quello della Banca Popolare di Sondrio, la quale ha posto in essere numerose webcam pubbliche. 


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Lettori e collaboratori mi hanno inviato copie di tali immagini. Faccio presente che oggi, tutto il territorio italiano è costantemente monitorato da una quantità enorme di webcam che, a vicenda si intrecciano. Certamente vi sono webcam al quale non è possibile accedere; ma ve ne sono altre che sono a disposizione di tutti. Comunque, tutte sono a disposizione degli Organi di Stato, se mai intendessero prenderne atto. Stesso discorso vale per la Valtellina e la Valmalenco; pertanto per ogni foto vera che io ho pubblicato, se si fosse andati a controllare la/le webcam che riprendevano la stessa zona alla stessa ora, si sarebbe ottenuta la conferma oppure la smentita; anziché gridare “fake!” senza nulla provare. Di fronte alle migliaia di foto a carattere ufologico inerenti la vicenda valtellinese; quante immagini da webcam sono passate inutilizzate? Certamente non si può pensare che le immagini da webcam hanno la qualità delle foto normali; ciò nonostante hanno un grande valore documentale. Intanto perché effettuano una ripresa continua; poi perché godono di credibilità e, il fatto che le riprese delle webcam si incrociano tra di loro, quindi si confermano o smentiscono a vicenda. Ma andiamo oltre. Un collaboratore mi segnala la sottostante immagine.

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Se osserviamo il datario, riporta 2018-03-09 ore: 11.51.37, quindi esattamente otto secondi dopo lo scatto della foto uno del precedente articolo, avvenuto alle 11.51.29. L’immagine sottostante è la comparazione tra le due scene, intervallate da otto secondi. Dopo lo scatto della foto, il velivolo nero ha compiuto un breve giro in prossimità delle due sfere bianche quasi ferme; intanto la terza sfera o guardia alpina che si vede giungere da dietro il palazzo, otto secondi dopo si trova a destra della bandiera. Poter effettuare comparazioni incrociate di tal genere, con vicendevole e inoppugnabile conferma, non è cosa da poco. Almeno teoricamente, dovrebbe mettere a tacere una certa schiera di detrattori e di speculatori di varia natura.

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La seguente immagine da webcam, riprende l’imbocco della Valmalenco alle ore 11.38’; pertanto alcuni minuti dopo che il primo testimone del precedente articolo, aveva ripreso intenzionalmente la stessa croce. La sottostante comparazione pone una lapide a mio parere inamovibile, intesa a sancire quanto realmente avvenuto.

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Circa la croce il Francesco insinua il dubbio, mentre invece io ritengo che quel dubbio cade da solo di fronte il fatto che nessun aereo nostro potrebbe casualmente generare una croce del genere; e neanche potrebbe farlo intenzionalmente. Qual ora la mia affermazione fosse errata e lei disponesse del materiale comprovante quanto afferma, è invitato ad inviarmelo e io provvederò a renderlo noto.

Altro lettore di Sondrio, tale Domenico D. mi segnala la seguente notizia: http://www.radiotsn.tv/news/16032015/sondrio-collegiata-il-precetto-pasquale-interforze Quindi, proprio mentre sopra Sondrio avveniva il carosello e mentre si formava la vistosa croce, giù sotto nella chiesa di S. Gervasio erano convenuti i nostri rappresentanti militari e religiosi. Casualità anche questa? Nessuna relazione tra i due fatti? Faccio presente che casualità del genere si sono verificate di frequente in questa zona ovvero: QUANDO SOTTO SI RADUNANO I RAPPRESENTANTI NOSTRI, SOPRA SI MANIFESTANO I RAPPRESENTANTI LORO! Questo aspetto potrebbe in seguito riservare notevoli sorprese. Potrebbe essere oggetto di indagine giornalistica; anche se ne dubito. Diverse segnalazioni di lettori mi hanno fatto presente che quando sono state fatte segnalazioni ufologiche ai giornali locali, sostenute da interessante materiale fotografico; deludente risposta o riscontro è avvenuto, tranne per pochi eccezionali casi. Vige e prevale il sistema omertoso e, probabilmente così è anche avvenuto con i convenuti al Precetto Pasquale alla chiesa S. Gervasio. Si alza l’ostia al cielo, si prega volgendo il pensiero e lo sguardo al cielo; ma se proprio lì sopra è in atto un carosello ufologico, nessuno vede! Certo, erano in chiesa; ma poi saranno usciti!

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La sottostante immagine webcam mi è stata inviata come avvenuta la sera del 9/3/2018 e pertanto inerente il giorno della vicenda in questione. Purtroppo però non è ben visibile la data, quindi si dovrebbe provare a riscaricarla dal sito. Nella immagine si vede Sondrio, con una bella panoramica sulla zona del caso in questione. Sono visibili tre sfere che, potrebbero essere le stesse del mattino, oppure altre similari. Se lo sono, l’immagine è eccezionale in quanto conferma il loro ritorno; se sono altre, comunque confermano il fenomeno ed il fatto che le webcam le riprendono.

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Altre immagini da webcam mi sono state inviate; ma per brevità qui mi fermo, in quanto intendo rispondere a Francesco Manetti, quindi saranno proposte in altre occasioni.

QUESTIONE SCIE

Caro Francesco se tu anziché affermare in base alla banalità delle scie, ti fossi andato a leggere quanto ho pubblicato in passato, già avresti tutte le risposte, seppure frammentate in più articoli. Ora ti faccio una sintesi, ma solamente perché utile anche ad altri lettori.
Esistono le scie aeree di condensa; ma unicamente se sono presenti certe condizioni ambientali. Queste scie si ottengono in misura decisamente superiore e fuori condizioni ambientali, se accompagnate da determinate sostanze chimiche. L’inserimento delle sostanze chimiche è motivato dall’intento di accedere alla manipolazione del clima e non solo; quindi siamo nell’ambito della ingegneria climatica. Per questo motivo, ora i nostri cieli sono costantemente e demenzialmente sporcati dai nostri aerei.  Tolte le scie naturali di condensa e tolte le scie da ingegneria climatica; esistono però anche le scie generate da ufo. Mentre le scie chimiche nostre sono state analizzate e definite nocive alla salute nostra; le scie non nostre, non sono state analizzate che io sappia, pertanto al momento non sono da definirsi nocive.

COME DISTINGUERE LE SCIE NOSTRE DALLE LORO?

Quando i nostri irrorano chimicamente, non hanno interesse a farsi notare; tanto è vero che hanno posto gli irroratori sugli aerei di linea e, gli aerei militari che prima facevano irrorazione, sono stati resi simili a quelli di linea. Qualche eccezione non invalida questa logica. Per gli ufo è una cosa completamente diversa; in quanto il loro generare scie simili a quelle di condensa è un atto intenzionale che presuppone il volersi far vedere. Questi ufo possono farsi vedere o meno a loro scelta; non è pensabile che poi non possono evitare di far vedere le loro scie, sarebbe un non senso. Quanto affermo è dimostrato dagli spettacolari caroselli che compiono che, nulla hanno a che fare con il modo di volare dei nostri aerei. Caro Francesco, mi vorresti dire che la croce apparsa in Valmalenco è stata generata casualmente da un aereo caccia dei nostri? La guardia alpina era presente; il caccia, dove era?

UFO SU DOMODOSSOLA

Manco a farlo apposta, tale Luciano Arnaboldi da Domodossola, mi invia due foto in versione originale da lui scattate.

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Di queste foto nel mio personale archivio ve ne sono a centinaia a sostegno di questo fenomeno e, non si contano più così come nel web; ma le due foto di Luciano hanno dei meriti particolari. Intanto sono ben riuscite, poi presentano una serie di particolari coerenti all’argomento scie e ufo; ma soprattutto mi piacciono in quanto Luciano non ha esitato a metterci immediatamente nome e faccia, cosa che genera difficoltà nella maggior parte delle persone.

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La vicenda si è verificata il 25/10/2017 ore16.16 sopra la valle Bognanco, adiacente Domodossola. Se osserviamo la prima delle foto di Luciano, ovvero la 8 riscontriamo che non è solamente presente la scia ma, sono presenti quantomeno altre due presenze. Se ingrandite, presentano quanto nei riquadri in nero della 9. Capire di cosa si tratta non è facile; ma una cosa è certa: qualcosa sono e non si tratta di qualcosa di noto o convenzionale. Chi si interessa di ufologia sa che queste presenze sono frequenti e, compaiono spesso dove sono presenti delle piccole navette aliene. Saranno riprese nere come in questo caso, se sono riprese dal lato sottoesposto rispetto al sole; oppure bianche luminose se riprese dal lato sopraesposto.

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La seconda foto di Luciano, ovvero la 10 è stata scattata alcuni secondi dopo la prima; quindi stesso panorama e scena. Quelle che prima erano due presenze nere, ora sono tre. E’ evidente che sono in movimento non rapido. Quando sono riprese in movimento rapido, è necessario riprenderle con la videocamera e poi rallentare il video, per capire di cosa si tratta.
Ora la domanda però è: Ok. Sono presenti almeno tre piccole navette o presunte tali; ma perché le scie? Luciano ha affermato: ho visto il formarsi delle scie, mi è parso di sentire il rumore di un caccia, ho fotografato. Non ho visto altro. Le presenze nere le ho viste in foto sul Pc. Ho quindi incalzato il testimone con la domanda: Ma tu, l’aereo lo hai visto? Risposta: In effetti, pensandoci ora, io l’aereo non l’ho visto. Ero però convinto che lì ci fosse un caccia nostro, perché mi era parso di sentirne il rumore.

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Nell’ingrandimento 9 riquadro in rosso vediamo quanto compare in merito al presunto aereo. Non è visibile alcun aereo. Ciò non dimostra che non ci sia, ma certamente dimostra che non si vede; o quantomeno si vede un’ombra scura, che probabilmente appartiene al velivolo che genera la scia, il quale ha una forma strana, non tipica dei caccia nostri. Teniamo presente questa forma, in quanto in seguito si potrebbe identificare a quale tipologia è relativa. Riscontri del genere a livelli diversi di costatazione del mezzo che genera queste scie sono stati fatti più volte; quindi è possibile una affermazione. Ci sono velivoli che generano scie intenzionali e spettacolari. Un tipo di velivolo si presenta come la guardia alpina, ovvero come una sfera o luminosità, ma sappiamo che dietro vi è altro e, un altro tipo di velivolo che ha caratteristiche triangolari in alcuni casi e vagamente triangolare in altri. 
A questo punto emerge però una costatazione: in molte occasioni nel quale compaiono le scie spettacolari, sono contemporaneamente presenti presunte piccole navette o quantomeno oggetti volanti di tipologia diversa. Ciò si dimostra mediante le foto di Luciano e di Sondrio; ma si potrebbe aggiungere una infinità di casi. A questo punto una cosa è certa: QUANDO SI VELA IL CIELO, PER LA MAGGIOR PARTE DEI CASI è CONSEGUENZA DELLE IRRORAZIONI DEI NOSTRI E SONO CHIMICHE; MA PER UNA PERCENTUALE MINORE SI TRATTA DI SCIE NON NOSTRE, OPPURE SE NOSTRE SONO DELL’AERONAUTICA NOSTRA SUPERIORE ED è DA DIMOSTRARE SE SONO CHIMICHE.

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L’immagine 12 è un frame del video girato dal primo testimone del precedente articolo. Costui afferma di aver sentito in lontananza il rumore di un caccia e di aver visto il formarsi della scia, esattamente come per Luciano. In entrambi i casi l’aereo non è stato visto. Nel video si nota che ad un certo punto la scia è bruscamente interrotta. Ciò significa che il creare la scia è facoltativo e quindi intenzionale. Come evidente, altre scie generate in precedenza e ora in fase di dissoluzione sono presenti; quindi indicano che il carosello è iniziato molto prima. Resta da capire se il velivolo della scia del frame è lo stesso triangolo nero, oppure di altro ulteriore velivolo. Resta da capire il senso dell’offuscare in questo modo il cielo, della spettacolarizzazione mediante le scie e della croce. Ridurre tutto questo a casualità mi pare improbabile.

CONSIDERAZIONI FINALI

Se questi ufo e questi aerei per viaggiare generano scia, genererebbero sempre la scia. Oppure, se la scia la generano solamente in determinate condizioni meteorologiche o ambientali, in quelle occasioni il cielo si riempirebbe di scie. Le osservazioni ed i riscontri fotografici ci dicono però che le scie si manifestano in modo intermittente, praticamente iniziano e finiscono molte volte in modo netto e improvviso, indice di una intenzionalità, come appunto per la croce di Sondrio. Quindi per ovvia deduzione, quando le scie sono spettacolari, quando in testa non vi è un aereo nostro, ma si nota una specie di sfera bianca (che tale non è), significa che la scia è intenzionale e di matrice aliena. Le scie chimiche nostre sono più persistenti e tendono a generare nuvolosità; mentre le loro si dissolvono lasciando il cielo più pulito. La foto uno (una della serie del secondo testimone del precedente articolo), fa vedere un velivolo che genera una scia netta, ma non persistente.
Ribadisco e sottolineo la necessità di sfatare un luogo comune: Non tutte le scie presenti in cielo sono chimiche e non tutte sono roba nostra. Il primo dei link sottostanti lo dimostra in modo inequivocabile.

Link:















sabato 17 marzo 2018

Ufo su Sondrio 9/3/2018


UFO su Sondrio 9/3/2018

Sin dall’inizio di questa fantascientifica vicenda, mi resi conto che in Valtellina/Valmalenco, avrei visto i così detti gatti volare. Ciò è avvenuto da tempo; ma mai avrei preventivato quanti gatti volano e di quali dimensioni!!! La vicenda verificatasi il 9/3/2018 è una di queste. Per “vedere i gatti volare” intendo il vedere o meglio costatare di fatto, un qualcosa di straordinario che esula completamente dalla così detta normalità. Ebbene, alla grande qui i gatti volano!


Sono iniziate a pervenirmi le segnalazioni già nel pomeriggio. Testimonianze diverse, le quali tutte quante raccontano più o meno la stessa storia: Nel cielo di Sondrio, in particolare sopra l’imbocco della Valmalenco, i sondriesi, ma anche dalle località vicine, hanno assistito ad un carosello ufologico senza precedenti. In pieno giorno, in un momento nel quale la gente è fuori casa, il cielo si tappezza di anomali scie, si sente il rumore di un caccia o apparente tale, compare la tipica presenza ufologica detta simpaticamente “Guardia Alpina”, del quale più volte ho riportato. Anzi ne compaiono certamente tre, sembrano sfere bianche che tendono al giallo in alcuni momenti. Compare un grande mezzo aereo nero, che pare inseguire due sfere. Velivolo non convenzionale e non probabilmente un caccia nostro. Sfere bianco/gialle che rilasciano scie apparentemente di condensa; ma come ha affermato il collaboratore Felice Sirtori, più che di condensa con una certa persistenza, sembrava vapore con poca consistenza. Tutti sembravano inseguire tutti, con spostamenti repentini, veloci, apparentemente senza senso, quasi nevrotici. La guardia alpina sembrava giocare col triangolo nero, il triangolo sembrava voler intercettare le altre due sfere, ma non lo faceva. Forse l’intento era unicamente dissuadere le due sfere dal restare in zona. Roba da fantascienza; un carosello come non si era mai visto in precedenza in pieno giorno. Ovviamente senza che nessun giornalista in zona se ne rendesse conto e senza che nessun fotografo professionista disponesse del mezzo fotografico per riprenderli a doc. Men che meno qualche TV, oppure che qualche fonte ufficiale abbia poi in seguito riferito come sono andate le cose. Se mai qualcosa verrà reso noto, uscirà al limite come è stato detto in passato, che qualche caccia svizzero ha involontariamente sconfinato. Però da qualche anno la balla dei caccia svizzeri, tanto cara in precedenza, non regge più!  La volontà di sistema imporrebbe che prevalga l’omertà; per fortuna però ci sono stati diversi testimoni che hanno fotografato quanto stava avvenendo e, lo hanno reso noto. Ora si dispone del materiale comprovante; ma certamente molto altro materiale è stato prodotto e al momento non è emerso. Come ha affermato un altro testimone: “In piazza Garibaldi e in piazza Garberia, ho visto diverse persone col naso in su e, alcune fotografavano!”. Bene, mandate le foto ai giornali e dite loro di svolgere il mestiere con dignità! Dite loro che li state vedendo, ufo e giornali! Ha aggiunto Felice: Io dalla mia posizione ho visto solamente la guardia alpina per un breve lasso di tempo. Si muoveva in modo anomalo. Sono due volte Felice…per giunta vederla proprio sopra la zona in cui abito è stato il massimo.

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RICOSTRUZIONE DELLA VICENDA

Erano circa le 11.30 quando un testimone nota la “Guardia Alpina” proveniente dalla Valmalenco. Per chi ancora non conosce cosa si intende per guardia alpina, vedere link in fondo. Ad un certo punto questa emette una scia apparentemente di condensa e, crea nel cielo la sottostante croce, subito fotografata. Questa resterà visibile per circa 15/20 minuti; tanto è vero che altro soggetto la riprende ancora alle 11.38, seppure in fase di dissoluzione.

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Quindi, la guardia alpina, si sposta sopra Sondrio; foto sottostante. In quel momento, sulla zona, il cielo appare come velato e, in alcune foto pare quasi sporco. Numerose vaghe scie fanno desumere che quanto avvenuto non è iniziato alle 11.30, ma certamente prima. Il testimone afferma di aver visto il formarsi di una scia più netta delle altre e di aver sentito il rumore di un caccia. Provvede quindi a filmare la scia; ma del caccia o di cosa al posto suo l’ha prodotta, nessuna traccia. Dalla sua posizione vede nettamente la Guardia Alpina, quindi continua a fotografarla. Afferma di aver visto anche altre due luminosità bianco/gialle, ma non presenta conferma fotografica in merito. Per chi ancora non avesse avuto occasione di vedere la Guardia alpina, faccio presente che in foto compare più vivida e marcata, mentre visivamente appare più tenue sfumata.  A parte il fatto che varia frequentemente la luminosità, occorre tenere presente che la differenza tra ciò che si vede e ciò che compare nelle foto, è dovuto al fatto che in foto compaiono frequenze non visibili mediante la vista umana.

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Altro testimone da altra posizione più favorevole, riprende la stessa scena mentre sopraggiunge un grande velivolo triangolare nero e, vede e riprende pure le due sfere gialle. Foto sottostante che, definire eccezionale è dire poco! Evito di postare le foto in versione originale, in quanto riprendono da vicino le abitazioni. Teniamo presente che siamo nel centro di Sondrio. Il triangolo nero, così come la Guardia Alpina, compiono una serie di evoluzioni nella zona cerchiata in rosso. Non si comprende chi stesse inseguendo chi; ma nell’insieme le sfere gialle si indirizzano verso Tirano e quantomeno per un tratto il triangolo le segue, linea nera. Intanto la Guardia Alpina, dopo aver compiuto qualche evoluzione in zona, si avvia a risalire la Valmalenco, grossomodo sullo stesso percorso fatto per scendere su Sondrio. Sono esattamente le 11.51”, quando il testimone scatta cinque fotografie con la presenza del mezzo triangolare nero, più altre due. Due foto non sono utilizzabili, mentre le altre sono eccezionali. Complimenti all’autore!

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LE PRESENZE ANOMALI IN CIELO
Definire cosa sono esattamente queste sfere bianche o gialle, ma anche di altri colori in altre occasioni, non è semplice. Non lo è in quanto presenze esteticamente simili se non uguali, possono essere generate da cause completamente diverse. In taluni casi le sfere luminose sono campi luminosi di energia che manifestano presenze intelligenti trascendenti la fisicità; ma in altri casi come questo di Sondrio, possono essere luminescenze generate da mezzi tecnologici occultati che operano in modo invisibile ai nostri occhi e alle fotocamere. Così come il mezzo aereo nero manifesta una sottostante luminosità, così un mezzo aereo schermato e invisibile a noi, può manifestare una luminosità analoga. Dirà il lettore: Ma se è invisibile, perché la luminosità è visibile? Risposta: Quella luminosità è visibile in quanto per non essere visibile dovrebbe essere disattivata; ma siccome non possono disattivarla a causa della necessaria funzione che svolge, resta quindi mantenuta visibile. In fondo, cosa volete che capiscano quei poveri esseri umani non addetti ai lavori che stanno là sotto! Probabilmente possiamo iniziare ad ipotizzare che certe luminosità svolgono la funzione di occhio tecnologico. Consideriamo che la nostra tecnologia oggi si sta avviando verso la guida remota, oppure la guida al buio e, forse questo indirizzo lo abbiamo tratto proprio da loro, anche se i nostri non ce lo verranno certamente a dire!
 Guida al buio significa che il pilota non vede direttamente con i suoi occhi la realtà intorno, ma mediante un visore posto davanti agli occhi e dentro il casco. Affinché però compaiano le immagini della realtà circostante, è necessario che una serie di videocamere la riprendano. Stessa logica è adottata mediante la guida remota, ovvero senza pilota e tipico dei droni. Ciò avviene da una postazione lontana, in grado di controllare tutto quello che sta avvenendo. La guardia alpina, ma anche molteplici tipologie di forme luminose, potrebbero essere l’occhio de/schermato di un mezzo volante che noi non siamo in grado di individuare, forse con guida al buio o remota.
Noi comuni mortali, mediante la nostra tecnologia e la nostra vista, non siamo in grado di individuarli; ma diversa è la cosa per la nostra aviazione militare, che dispone di ben altra tecnologia! I sistemi che generano l’invisibilità, operano mediante la manipolazione o deflessione della luce. Quindi non è pensabile che i nostri non sono in grado di individuare dove nel panorama circostante, la luce non si comporta in modo normale, perché deflessa!

IL MEZZO AEREO
Il mezzo aereo è un triangolo nero tutt’ala, di grosse dimensioni, dotato di due propulsori. Non sono un esperto del settore, quindi rinuncio al tentativo di identificazione; ma invito chi è in grado di provare di quale tipologia si tratta, a fornire le prove. Non è la prima volta che un mezzo aereo del genere o quantomeno simile, è ripreso in concomitanza di altre presenze anomali. L’ingrandimento 1 evidenzia che il mezzo è molto simile a quelli ripresi sopra Lanzada, foto sottostante. Anche in quella occasione i due triangoli volanti parevano inseguire un ufo bianco, da non confondersi con la Luna, fonte con riflesso luminosa a sinistra.

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Nel caso di Lanzada 2015, i testimoni concordi affermarono che i mezzi volanti erano assolutamente silenziosi. Nel caso di Sondrio i testimoni hanno affermato di aver sentito in lontananza il rumore di un caccia. Vi sarebbe da stabilire se il rumore è stato generato dal triangolo nero, oppure in zona vi era un caccia nostro; oppure se questi triangoli neri a loro discrezione, possono generare o meno il rumore di un caccia. La domanda non è banale; in quanto in più situazioni, verificatosi in zona ma anche altrove, è stato riscontrato il rumore di un caccia; ma testimonianze hanno sostenuto che nessun caccia era stato visto o fotografato. La risposta in base al quale si tratterebbe di caccia nostri, ma invisibili, è tutta da dimostrare; anche perché poi ci sarebbe da dimostrare di quali tipologie sono e dove sono dislocati e, per quale motivo il caccia si rende invisibile mentre afferma la sua presenza con un tal baccano.
 Tornando al mezzo aereo di Sondrio, simile se non uguale a quelli di Lanzada, vi è da dire che dispongono di due propulsori, i quali in alcune occasioni rilasciano due brevi scie apparentemente di condensa. Nel caso di Lanzada i testimoni affermarono di aver sentito al loro passaggio, uno strano odore simile al kerosene, oppure al toner della fotocopiatrice. Stessa cosa hanno sostenuto altri testimoni in altre circostanze. Un testimone di Sondrio ha affermato di aver sentito uno strano rumore nei momenti in cui il triangolo nero virava, ma di non saper dire a cosa quel rumore fosse accostabile. Si potrebbe trattare del rumore che producono i velivoli quando con una virata stretta comprimono l’aria. Si sente uno strano stridio come quando si rompe della legna.

ROBA NOSTRA O LORO?
Questa domanda certamente doverosa e interessante, genera enorme difficoltà di risposta. Per quanto riguarda il velivolo nero, certamente non si tratta di drone oppure di caccia convenzionale nostro. Il dubbio è tra l’ipotesi aliena ed eventualmente quella mista nostra. Per mista è da intendersi la possibile nostra aviazione parallela di livello superiore, realizzata mediante studi di retro ingegneria da parte dei nostri, se non con la loro collaborazione; ma non resa nota.
 Così come esiste, anche se non ammesso ufficialmente, un governo mondiale occulto che governa da dietro le quinte, così esisterebbe una aviazione di livello superiore che interagisce con la presenza aliena. Il governo occulto, coadiuvato dal governo non occulto, ha interesse a mantenere occultata la presenza aliena sulla terra. Per quale motivo il secondo invierebbe mai dei caccia della nostra aviazione, oppure della aviazione parallela ad effettuare una manifestazione tanto palese come quella di Sondrio, quando l’intenzione è di non informare la popolazione? Certamente in molte occasioni ciò è avvenuto e forse ancora avverrà; ma non con l’intento di rendere palese quanto in quel momento sta avvenendo. Arrivano i nostri e gli altri se ne vanno. Se ne vanno i nostri e gli altri ritornano. Anzi, non se ne erano mai andati, semplicemente erano scomparsi alla vista! I nostri fanno bella figura, i caccia sono svizzeri, viva lo status quo. Da quando però la popolazione si è resa conto che le cose non stanno così, sono diminuite le presenze dei caccia nostri e svizzeri. Centrano qualcosa Aviano o Ghedi?
Quanto però verificatosi a Sondrio in questa occasione, necessita di nuova forma di lettura. Ormai in troppe altre occasioni sono state riscontrate situazioni similari quella sopra Sondrio. Ho citato Lanzada 2015; ma interessantissima è quella sopra Chiesa il 26/2/2016, del quale la foto sotto; dove appunto è visibile un triangolo nero che insegue la Guardia Alpina o similmente tale. Altre circostanze simili sono state individuate, quindi siamo nell’ambito ripetitivo e ricorrente.

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Al momento e pertanto con beneficio di inventario, ipotizzo due possibili scenari:
A: Scenario tutto interno alla presenza aliena sulla Terra e in questo caso alla presenza aliena nel valtellinese. Forse due fazioni a confronto, ma questa ipotesi è poco plausibile in quanto non sono mai stati riscontrati atteggiamenti violenti tra di loro, almeno qui in Valtellina (Non intendo però affermare che ad altri livelli la possibilità delle due fazioni in opposizione non possa esserci). Oppure stessa fazione ma con presenze (personale) a confronto per questioni interne loro. In fondo, quando le nostre forze dell’ordine inseguono chi commette infrazioni, non significa che si è in guerra.
B: Quando in zona sono stati visti degli ufo, una delle ipotesi miranti a spiegare per quale motivo sono stati visti o fotografati, è che il loro sistema di occultamento avrebbe avuto una momentanea avaria. Riconosco che ci possa essere questa possibilità; ma questa ipotesi ha senso nei confronti di un singolo mezzo, per un numero limitato di volte, in casi isolati. La frequenza e la persistenza degli avvistamenti in zona, indirizzano verso l’improbabilità di una ipotesi del genere. Poi, nel presente caso sarebbero contemporaneamente stati in avaria col sistema di occultamento, ben quattro O.V.N.I. o ufo, per giunta di tipologia diversa. L’ipotesi dell’inconveniente tecnico non regge di fronte alla dimensione di questa vicenda e del fenomeno nel suo insieme. Pertanto occorre indirizzarsi altrove nel tentativo della possibile spiegazione e, in effetti una spiegazione ci sarebbe, anche se parrebbe essere troppo sbilanciata e pretenziosa. Basta porsi la seguente domanda: TRATTASI DI MANIFESTAZIONE CASUALE E QUINDI CONSEGUENZIALE; OPPURE TRATTASI DI MANIFESTAZIONE INTENZIONALE?
Se la manifestazione di Sondrio, al quale possiamo accostare tutta una lunga serie di altre manifestazioni, noi gli dessimo il significato di MANIFESTAZIONE INTENZIONALE, il tutto assumerebbe una quantomeno apparente logica collocazione.
 E’ stato accertato che questi ufo o sfere bianche, possono a discrezione di chi gestisce, generare o meno scie bianche. Perché velare il cielo, come nelle foto 1,3,4,5? Perché generare una simile croce? Certo si può obiettare circa il fatto se quella croce è stata prodotta casualmente oppure intenzionalmente; ma sta di fatto che per generarla occorre inserire e disinserire la funzione scia alternando la funzione come fa una persona che intende tracciarla sulla carta. Se poi la croce è intenzionale, perché l’occhiello o anello laterale? Nell’arco dei secoli, le croci sono state rappresentate con numerose varianti e, la variante dell’anello laterale è una delle meno note. Di solito è presente nella simbologia massonica, a rappresentare una precisa motivazione. Quale senso può avere in una situazione come quella della foto? Da notare che l’anello, meglio l’asola, presenta una curva molto stretta che è possibile agli ufo, ma poco probabile per un velivolo convenzionale nostro. Procediamo…
Oggi, mediante il sistema satellitare e non solo, tutto il pianeta è costantemente monitorato, pertanto anche la Valtellina e Sondrio. Tutto quello che è avvenuto è stato quindi visto dai nostri, sia per quanto rientra nel visibile umano, sia per quanto riguarda l’occultato.  Vale questa logica, sia per questo caso, quanto per i precedenti. Quindi, quante manifestazioni dovranno ancora fare, per far comprendere su un versante la popolazione, e per conseguenza costringere la fazione avversa a rendere ufficiale tale situazione mediante i nostri Apparati di Stato? Tutto il resto è noia!
Colgo l’occasione per ringraziare su di un versante per la collaborazione che ricevo; ma ringrazio anche la fazione avversa, per il fatto che mi consente di pubblicare articoli come questo. In un passato neanche tanto remoto, le persone come me venivano trovate suicidate. Basta andare a sfogliare le morti sospette dei ricercatori ufologi del passato. Forse i tempi stanno cambiando.

Link pertinenti:
http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/01/ufo-caccia-cba.html

PS: Mentre sto postando il presente articolo, mi stanno arrivando altre testimonianze e altro materiale. Si presume quindi che questo articolo, richiederà il necessario seguito.