Presenze Aliene

martedì 27 gennaio 2015

Orbs a Siracusa

ORBS: a Siracura

Webcam Monte Tauro

Di Dario Giacoletto



Le webcam hanno invaso il pianeta, tutto è monitorato. Gli ufologi si sono detti, considerato che ci controllano 24 ore al giorno ovunque; perché non utilizzare le webcam pubbliche per monitore noi il territorio, alla ricerca degli ufo? Detto, fatto. Vediamo un esempio: Il 22/1/2015, ore 13,40 dopo insistente pioggia, compare la sottostante immagine:

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Di primo acchito, si potrebbe pensare che la videocamera abbia l’obiettivo bagnato e quindi quanto si vede, potrebbe essere causato da gocce d’acqua. Vi è però da notare come la parte in basso dell’immagine, la pianta, la casa, i lampioni, sono netti e non vi siano gocce e come, le figure orbs che compaiono, sono in coerenza alle nuvole. Qualcosa di anomalo si sta manifestando.

2

Il trattamento con filtri dell’immagine 1, conferma quanto detto e consente una maggiore percezione del senso di profondità, quindi del fatto che non si tratta di figura piatta o aderente al vetro dell’obiettivo.

3

Foto 3, ore 15,20’. Purtroppo il vuoto temporale tra queste due immagini è ampio. Sarebbe stato interessante avere a disposizione tutta la sequenza prodotta dalla webcam. Pazienza, certamente in futuro si verificheranno situazioni migliori, considerato il fatto che ora esiste attenzione a questo genere di ricerca. Il temporale sta passando, le nuvole vanno diradandosi. Gli orbs si muovono a cambiano estetica. L’immagine 3 è interessante in quanto, quelle che sembravano vaghe figure di orbs, vanno prendendo consistenza.

4


Ore 15,30’ Con l’immagine 3 diventa evidente che le vaghe figure assumono la tipica estetica degli orbs. Con la foto 4, assumendo maggiore consistenza e spettacolarità, l’ipotesi orbs diventa cosa certa. Ricordo che gli orbs, da non confondersi con quanto pare esserlo ma non sono, sono entità intelligenti. Qualcuno definisce queste entità, le entità degli elementi e della natura. Altri vedono negli orbs, delle porte dimensionali, in quanto appaiono e scompaiono, oppure si rendono fotografabili, ma non visibili. Gli orbs però, sono molto di più. Il fenomeno va molto più in là.

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Con l’immagine 5 e l’ingrandimento 6, diventa evidente che gli orbs stanno assumendo luminosità; in particolare quello sopra. Quello sotto invece, va manifestando la sua estetica. Compare il tipico occhio degli orbs e un disegno che lascio a voi decifrare.

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Foto 7, ore 16,10’ L’aspetto più rilevante, è il perdurare delle presenze orbs, che di solito non permangono per molto. Il tempo intercorso tra l’immagine 1 e la 7 è di 2,30’. Le altre immagini sono state scaricate senza i dati di base; quindi si può affermare che il fenomeno è durato di più e, neanche di poco, osservando il cambiamento in fatto di nuvole.

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Foto 8. Un solo orb è presente nel campo di ripresa. È diventato molto luminoso, con il tipico suo occhio, in questo caso azzurro. Di frequente però, gli occhi o quanto è definito tale, sono più di uno. Ricordo che il termine orb, significa orbiter, orbita e, sfericità.

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Con la foto 9, si vede l’orb che si sta dissolvendo. Ricordo ai ricercatori, che è estremamente interessante fare foto, appena prima, durante e dopo gli acquazzoni, in quanto la presenza di orbs in queste occasioni, è praticamente garantita. In più è possibile riprendere tutta una serie di manifestazioni luminose, di quella luce, fotografabile ma non visibile a occhio nudo, che tanto sconcerta i ricercatori.

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E’ tornato il sereno, il fenomeno si è concluso. Occorrerà ora aspettare altra occasione. La scienza tace nel mondo del finto oblio, facendo casualmente gli interessi di chi vuole una massa ignara e disaccorta. Intanto ci controlla con le webcam; ma anche noi, possiamo controllarle e trarre da esse.

http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/11/gli-orbs-ci-guardanoe-alcuni-loro.html








lunedì 26 gennaio 2015

2015 - Ricordiamo anche gli altri

2015 - GIORNATA ALLA MEMORIA
Ricordiamo anche gli altri

Di Dario Giacoletto


Il sistema vigente ha sentenziato che si deve ricordare, onde non ripetere gli errori del passato. Obbedisco, ricordiamo. Ricordiamo chi ha finanziato e gestito il nazismo. Domandiamoci se gli industriali e i banchieri che lo hanno fatto, erano ebrei o meno. Domandiamoci se erano ebrei sionisti o antisionisti. Chiediamoci, quanti ebrei antisionisti sono deceduti nei lager e quanti invece i sionisti. Chiediamoci a chi andavano i beni degli ebrei antisionisti e, quanti sionisti hanno avuto i beni sequestrati. Poi, proviamo a ricordare anche gli altri eccidi e, per volontà di chi. Compresi tutti quelli voluti e imposti dagli ebrei, compresa la confisca del territorio palestinese e la guerra in Libia, del quale più nessuno ha voglia di parlare. Perché?


Pit75. È giusto ricordare la Shoah (anche se io personalmente non concordo in tutto), ma è anche doveroso non dimenticare gli altri genocidi del passato che sono stati relegati in un angolo della nostra memoria. La storia del genere umano è costellata di massacri, persecuzioni e pulizie etniche che per efferatezza, numero di vittime e motivazioni ignobili non sono seconde al dramma ebraico. COME PER ESEMPIO: i 100 milioni di morti (i dieci milioni di pellerossa massacrati dagli americani nel corso del XIX secolo a cui si aggiungono le vittime indigene della colonizzazione del Sud America e del Canada.) Sotto tale luce risulta quantomeno sospetto come invece altri e ben più vasti genocidi sono stati rimossi completamente dalla coscienza comune oppure, ancor peggio, giustificati in vario modo. Per vastità e modalità di esecuzione, il più noto è senza dubbio quello dei nativi che popolavano l’America settentrionale e che vengono normalmente chiamati Indiani o pellerossa. I motivi per cui tale genocidio sia passato in secondo piano, quando non del tutto dimenticato, sono molti, ma nessuno assolutamente giustificabile. Il massacro iniziò praticamente pochi anni dopo la scoperta del continente americano e si concluse alla soglia della Prima Guerra Mondiale, quindi si sviluppò lungo un periodo di tempo molto vasto e difficilmente delimitabile. Le modalità del genocidio poi sono state molte, dall’eccidio vero e proprio di intere comunità sterminate sistematicamente con le armi da eserciti regolari o da soldataglie criminali assoldate alla bisogna per mantenere pulita l’immagine dei governi ufficiali, alla diffusione intenzionale di malattie endemiche come il vaiolo.
A testimonianza di ciò vale la pena di riportare le parole del generale inglese Jeffrey Amherst nell’impartire un ordine al colonnello Bouquet durante la rivolta di Pontiac nel 1763: “Farete bene a tentare di contaminare gli Indiani mediante coperte in cui abbiano dormito malati di vaiolo, oppure con qualunque altro mezzo a sterminare questa razza esecrabile…”. Altri metodi di genocidio furono la fame, bruciando intenzionalmente i frutti della terra, o le deportazioni forzate attraverso territori enormi per mezzo di estenuanti marce forzate in pessime condizioni igieniche e climatiche. 



ALTRI OLOCAUSTI DA RICORDARE: 
 Il genocidio del popolo armeno, un milione e mezzo di uomini, donne, vecchi e bambini scientemente eliminati dal governo turco nel 1915; - i dieci milioni di pellerossa massacrati dagli americani nel corso del XIX secolo a cui si aggiungono le vittime indigene della colonizzazione del Sud America e del Canada per un totale di circa 100 milioni di morti; - i quattordici milioni di africani prelevati dalla loro terre e resi schiavi dagli americani per essere utilizzati come animali da lavoro. A questi si aggiungono le vittime dell’Apartheid in Sud Africa; - i sette milioni di morti in Ucraina dal 1935 al 1937 a seguito delle carestie provocate intenzionalmente dal regime stalinista in quello che era considerato il granaio d’Europa; - i quattro milioni di civili vittime dei bombardamenti terroristici alleati in Italia e Germania; - i tre milioni di civili massacrati per vendetta dall'Armata Rossa in Prussia, Slesia e Pomerania sul finire del secondo conflitto mondiale; - le vittime dei bombardamenti nucleari di Hiroshima e Nagasaki, inferti dagli Americani al solo scopo di testare i nuovi ordigni, quando il Giappone aveva già avviato le trattative per la resa; - i tre milioni di vittime civili dell'Armata Rossa nell'occupazione sovietica dell'Afghanistan a cui si aggiungono i morti dell’attuale occupazione americana; - i due milioni di cambogiani (su sei di abitanti) morti nel loro Paese trasformato dai Khmer Rossi in un immenso campo di concentramento; - le vittime decedute per fame e torture nei gulag comunisti di tutto il mondo (compresa la Cina con la quale l’Italia e l’Occidente intrattengono ottimi rapporti d’affari), stima oscillante fra i 200 e i 300 milioni di persone; - i desaparecidos, vittime della repressione anticomunista dei regimi filoamericani in Argentina e Cile e le migliaia di scomparsi per mano dei regimi golpisti in Grecia e Turchia negli anni ‘70; - i massacri in Ruanda, Etiopia, Congo e nel resto dell’Africa centrale per motivi tribali. In quei Paesi, una volta autosufficienti, manca il cibo, ma non le armi fornite a piene mani dagli occidentali che condizionano e sostengono i peggiori regimi dittatoriali per controllare i ricchi giacimenti minerali; - le vittime della persecuzione anticristiana nel Darfur e nei paesi islamici. In Sudan i cristiani uccisi dalla bande schiaviste ammontano ad oltre due milioni. - le vittime del massacro delle foibe nell'immediato dopoguerra in cui migliaia di italiani persero la vita a seguito delle grandi ondate epurative jugoslave. - Le vittime dei morti borbonici per l'unità di Italia, sicuramente oltre i 100.000 (60.000 solo quelli accertati di Fenestrelle). I massacri nei campi di concentramento Sabaudo, per gli stupri contro donne e bambine, le esecuzioni sommarie, le confische arbitrarie, i furti delle risorse ad uno stato sovrano, per avere definito il movimento partigiano del sud "brigantaggio", e per avere costretto un popolo che non conosceva l'emigrazione ad abbandonare la loro terra a milioni per le Americhe a seguito della depredazione. http://www.youtube.com/watch?v=7LrQSHnYQNs - Massacro di Srebrenica: 10.000 morti accertati. Altrettanti sfollati e migliaia di rifugiati e prigionieri. - Persecuzione del popolo curdo in Armenia, Azerbaigian, Turchia e paesi mediorientali. Il numero delle vittime è imprecisato. - Sahara Occidentale. Occupazione militare marocchina dal 1975; tra 10.000 e 20.000 morti fino al "cessate il fuoco" del 1991; di lì in avanti, prigionia di un intero popolo nella più grande prigione a cielo aperto del mondo. - le crociate cristiane (combattute tra l'XI e il XIII secolo fra eserciti di regni cristiani europei ed eserciti musulmani prevalentemente sul terreno dell'Asia minore e nel Mediterraneo orientale (ma anche in Egitto e in Tunisia). IMPOSSIBILE QUANTIFICARNE I MILIONI DI MORTI. E l’elenco continua… Se anche queste sono vittime innocenti della barbarie umana perché non dedicare anche a loro una giornata della memoria? Sappiamo che sarebbe impraticabile istituire un giorno per ogni evento (probabilmente non basterebbero i giorni del calendario) potremmo allora abolire tutte quelle ricorrenze di chiaro sapore politico - 27 Gennaio, 10 febbraio e 25 aprile - e sostituirle con un’unica grande e solenne ricorrenza dedicata a tutti gli olocausti del mondo e della storia. Sarebbe il modo migliore per ricordare senza discriminare. 


giovedì 22 gennaio 2015

Spettacolari ufo ad Ariccia

Spettacolari ufo ad Ariccia

Di Dario Giacoletto




1/1/2015 0re 00.10’

Da appassionato di tematica ufologica, ho ricevuto, la segnalazione di clamorosi, spettacolari ufo sopra la zona di Ariccia, negli ultimi giorni di dicembre 2014. Una numerosa serie di fotografie, che vanno sino al 20/1/2015. Una di quelle prove che dovrebbero mettere a tacere, ignoranza, presunzione, bigottismo e mafiosità di sistema. Le immagini del presente post, sono tratte da “MeteoAriccia.it” Webcam HD Ovest. Quando si parla di ufo, la critica afferma che le foto non costituiscono prova scientificamente valida, in quanto le foto si possono manipolare. Se le foto non sono in formato Raw, si dice che non sono fatte in questo formato, in quanto il formato Raw permette di accertare meglio, eventuali manipolazioni. Quando invece le foto sono in Raw, dicono che non vi è traccia di manipolazione dei dati originali della foto, ma che è alterata la scena. Quindi, foto vera di scena alterata. Quando la scena, come in questo caso, è palesemente vera; probabilmente diranno che se questo è un ufo e se si tratta di entità aliene, avrebbero dovuto scendere in Piazza S.Pietro, affinché fosse chiaro a tutti. A parte il fatto che piazza S.Pietro non è poi tanto lontana da Ariccia e a parte il fatto che di ufo sopra il Vaticano ne sono stati visti e filmati parecchi; vi è da stabilire a chi intendono rivolgersi le entità aliene. Se alle autorità che le hanno sino ad ora intenzionalmente ignorate per indirizzarsi su altri obiettivi; oppure alla popolazione che, in un sistema non mafioso, sarebbe il vero interlocutore avente diritto?


Queste presenze aliene, hanno molti modi di manifestarsi. Lo fanno mediante i pittogrammi nel grano, nel mais, nei canneti, sul ghiaccio ecc. ma lo possono fare in molti altri modi. Lo possono addirittura fare nei confronti di certe persone, mentre queste stanno in mezzo ad altre persone che non vedranno nulla. Ad alcuni è concesso di filmarli e fotografarli, mentre contemporaneamente altri non vedono o fotografano nulla quindi, possono scegliere a chi rendersi visibili. Oggi hanno scelto di rendersi visibili a tutti, forse è il loro augurio di buon anno, purché sia accettata la prova della webcam. Contestare una webcam che svolge servizio per la popolazione è più difficile, rispetto al mezzo di un privato cittadino, quindi costituisce una prova di maggior valore.
Tutto il territorio italiano è oggi monitorato da una miriade di webcam; sia in servizio pubblico che privato. Proviamo a pensare per un attimo, solamente a tutti i centri meteorologici, a tutte le videocamere degli impianti di sci, oppure a tutte le videocamere di sorveglianza privata. Ignoriamo cosa possono fare gli apparati militari, radar e aeroportuali. Tutti possono vedere, ma soprattutto, tutti vedono!! Il punto però, è che non devono vedere per compiacere la mafia di sistema. L’Aeronautica Militare, vedrà solamente il minimo indispensabile di quei casi che, giunti inopportunamente sul loro tavolo   a causa di personale troppo ligio alla prassi, costringerà loro a nascondere le prove certe (foto e filmati), e a rilasciare una semplice nota con tanto di incertezze e nessuna conclusione. Il personale ligio al dovere sarà redarguito. Il mistero deve continuare, così come la ricerca di vita nello spazio. La ricerca della vita aliena sulla Terra non deve avere riconoscimento ufficiale. Ora parliamo delle foto.


Appena passato capodanno, la webcam rilascia l’immagine 1. Interessante sarebbe avere a disposizione, le immagini appena precedenti e seguenti; ma questo ho. L’immagine è spettacolare, una serie strisciate percorrono il cielo. Hanno più o meno tutte la stessa direzione e presentano particolarità ripetute. Appena si vede la foto 1, si pensa che a capodanno sono stati fatti i botti ed i fuochi artificiali, e che quindi si potrebbe trattare di questo. Una più attenta analisi però, fa desumere ben altro. Intanto, come evidente dalla elaborazione 2; tutte le strisciate sono precedute da una sfera; ma quella più significativa è quella in cima all’albero, dell’ingrandimento 4. Se si nota con attenzione, è preceduta da una lunga e tenue strisciata a scendere.

Queste sfere, negli ultimi tempi, si vedono sempre più di frequente. Quando sono riprese in movimento, assumono aspetti deformati, come si vede bene nel particolare 4. Quando stanno ferme invece, sono di forma sferica, paiono ovattate e spesso variano di colore. In talune occasioni, mentre viaggiano, producono una scia che, di giorno, sembra una normale scia di condensa, ma più persistente, tipo quelle da irrorazione chimica. Di giorno, la differenza è poca; ma le scie prodotte da queste sfere bianche/ufo, di notte hanno una caratteristica particolare. Esprimono per un certo lasso di tempo, una certa luminosità. Questo emerge da tutta una serie di foto e filmati presenti nel web. La foto 1 parrebbe esprimere proprio questo.

Un particolare interessante, è quello che compare ingrandito nel riquadro rosso e in nero nella posizione originale. Tre sfere stanno generando tre brevi scie bianche. Si trovano a poca distanza dal suolo. Tra breve, potrebbero fermarsi a poca distanza dal suolo. 

L’ingrandimento conferma il fatto che si tratta del frequente fenomeno ufologico, già dibattuto in diversi altri post, tra i quali l’ultimo: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/01/aerei-militari-e-ufo_16.html Davvero sconcerta, come certe cose sono visibili a tutti quelli che vogliono vedere, mentre per gli altri è buio completo. Ancora di più sconcerta il fatto che neanche di fronte alla evidenza, certe fenomenologie sono accettabili.  Nella immagine 7, una di queste sfere ripresa in altra occasione, dal ricercatore Héctor Garcìa, mentre è ferma in cielo.

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Ora però riconsideriamo la foto 1. Non solamente le strisciate prodotte da sfere bianche che precedono; ma sfere bianche che stanno ferme a poca altezza dal suolo. Nella sottostante foto 8, ho evidenziato mediante il riporto sotto, come dovrebbe essere il panorama in condizioni di normalità. Nella foto base sotto, si vedono in più, tutta una serie di sfere bianche sparpagliate sopra l’abitato. Una di queste, la più vistosa, è quella dell’ingrandimento. Clamoroso!! Questa foto di capodanno, mette assieme così tanti particolari, che forse mai erano stati fissati precedentemente in una sola foto. A questo punto qualcuno dirà che, se erano presenti tutte quelle sfere/ufo  sopra l’abitato, certamente qualcuno le avrà viste o fotografate. Vi è da dire, che se sono state riprese dalla webcam, significa che erano fotografabili; ma non significa automaticamente che erano visibili a occhio nudo. Avrebbero anche potuto esserlo, ma al momento non vi è certezza; in quanto la frequenza della vista umana, non giunge sin dove arriva la frequenza fotografica. In quella terra di mezzo, ufo ed entità aliene, sono fotografabili ma non visibili. Invito pertanto gli abitanti della zona di Ariccia, nell’eventualità che abbiano visto o fotografato, a farsi sentire. dario.giacoletto@odafone.it








venerdì 16 gennaio 2015

Aerei militari e ufo

Aerei militari e UFO
Un palese atto di disinformazione


di Dario Giacoletto

1 Video B

https://www.youtube.com/watch?v=RiTo-gO0M4w

Il presente articolo si pone l’obiettivo di chiarire quanto compare in due filmati diversi dello stesso evento presenti in Youtube, che hanno attratto l’attenzione degli ufologi. Il video B (sopra) si presenta con la scritta: ”Ufo scorta due aerei che spargono scie chimiche”. Ha una durata di circa 20’’.
Il video A si presenta con l’immagine sottostante e, ha una durata di poco oltre il minuto. Io ovviamente parto dall’ipotesi che l’evento si è veramente verificato e che, il video B è stato tratto dal video A. Chi disponesse di prove diverse, è invitato a renderle note. L’evento si sarebbe verificato all’inizio del 2011.

2 Video A

https://www.youtube.com/watch?v=FtXBui1-Fro
·        La prima cosa che non mi convince, è il fatto che vi sono in circolazione due filmati uguali, ma non nella durata. Il video B è più corto ed è una parte di A. Perché copiare un filmato già breve, per renderlo ancora più breve? Le ipotesi sono due: Per evidenziare la parte che si ritiene più importante; oppure per non evidenziare quanto si intende occultare.
·        Non convince il fatto che l’autore del video B, non ha posto il suo nome sul video, affinché lo si possa noi, apprezzare e riconoscere.
·        Non convince il fatto che, nonostante il video B sia di minor valore e non sia l’originale, è stato propagandato alla grande nel web a differenza del video A.
·        Non convince il fatto che nella presentazione del video B, si fa una affermazione categorica e indiscutibile: Ufo scorta due aerei che spargono scie chimiche.
·        Non convince il fatto che si afferma che l’ufo scorta due aerei, quando invece si evidenzia il contrario. Dovrebbero semmai essere i due presunti aerei, che scortano l’ufo, considerato che seguono l’ufo e non viceversa.
·        Non convince il fatto che l’autore, non spiega da dove ha tratto il filmato B, perché ha operato i tagli e in base a quale obiettivo.
·        Non convince l’affermare che si tratta di due aerei che stanno irrorando, quando nel video non compare neanche l’ombra o il minimo indizio di un aereo.
·        Non convince quanto afferma colui che ha pubblicato il video B ovvero: "Gli ufo sono collegati col fenomeno delle scie chimiche. Questo filmato mostra appunto un velivolo alieno che scorta due dei nostri aerei mentre spargono scie chimiche per cambiare il pianeta e modificare noi stessi.
Lentamente, col passare del tempo evolveremo anche grazie alle nanotecnologie presenti nei gas che vengono rilasciate giornalmente dagli aviogetti. L'unico punto a sfavore è che questa cosa viene fatta senza che la gente sia pienamente consenziente, ma visto che il risultato sarà positivo, è una cosa che si può tranquillamente sorvolare".
·        Non convince il fatto che questo signore affermi che le irrorazioni chimiche sono fatte nell’interesse della popolazione e del pianeta. Lui sa già che il risultato sarà positivo, anche se nel frattempo, tutto è negativo!
·        Non convince il fatto che se lui dispone di informazioni che noi non abbiamo a riguardo delle scie chimiche, dovrebbe metterci la faccia e divulgare alla grande, affinché la gente diventi consenziente.

Deduzione: Semplicemente pazzesco! Demenziale! Forse delinquenziale! Il video B è stato generato con l’intento di sminuire e relegare in un angolo il video A, in quanto impone l’interpretazione dell’evento, secondo la volontà perversa di sistema. Evidentemente il video A diceva troppo, quindi andava ridimensionato dandogli il taglio desiderato. Quindi, la propaganda di sistema, altro strumento di manipolazione, ha posto sull’altare il video B e nell’angolo quello A. Definire positive le irrorazioni chimiche, significa che costui è un uomo al servizio del sistema. Uno di quelli che sono generalmente detti, “Agenti segreti (manovali) della disinformazione”. Ovviamente, questa è la mia posizione e quindi, nel caso che l’interessato non condivida, oppure che la mia non sia l’interpretazione corretta, mi invii le prove ed io provvederò a rivedere e renderle note.

Le parti importanti tagliate
Il video ridotto, manca di oltre 40’’; ed inizia immediatamente con un taglio. Inizia con l’immagine 1 in cui compare la scritta. Il video A inizia con l’immagine 2. La differenza è enorme e, immediatamente si comprende il perché del taglio. Con l’immagine 3 si nota immediatamente, che le scie iniziano all’improvviso e già questo particolare attrae l’attenzione.

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Dopo circa tre secondi reali del video A, si fa una costatazione sconcertante. I presunti due aerei, non sono due, ma tre! Da dietro la scia di sinistra spunta un’altra scia, come da immagine 4, che non compare nel video B. Ora, spiegare come sia possibile in pratica, che i due aerei di sinistra, inizino a generare una scia contemporaneamente, coprendosi alla vista rispetto a chi filma, al punto da apparire uno solo; è alquanto arduo, benché colla casualità tutto è possibile. Arduo è pure, comprendere per quale motivo l’aereo di sinistra, quello davanti, all’improvviso rallenta rispetto agli altri due. 

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L’insieme di queste evidenze, ha convinto l’agente della disinformazione, ad operare un bel taglio. Troppe cose da spiegare, meglio se gli aerei restavano due; quindi fa iniziare il suo video senza inquadrare l’aereo rimasto indietro, come da foto 4. La strategia del manipolatore è evidente, ed è ancora più evidente quando si va a fare la comparazione dell’inquadratura che ripercorre a ritroso le scie. Rallentando e osservando attentamente, un altro particolare colpisce non poco. Il terzo aereo non più inquadrato per un po’, si è mantenuto con la sua scia, esattamente coperto dalla scia di uno degli aerei, discostandosi solamente quel tanto da potersi affermare, che è presente. Osservare le deformazioni della scia di sinistra e l’inizio della divisione in due nel secondo particolare.

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Anche la parte finale del video A è stata tagliata, anche questa non faceva comodo, in quanto si riscontra il cambio di velocità dei presunti aerei e il fatto che solamente uno degli aerei va nella direzione dell’ufo. Ma non si era detto che era l’ufo che scortava due aerei?

Analisi del filmato A
Il filmato A è eccezionale ed è stato boicottato, perché fa vedere qualcosa che la mafia di sistema non vuole che la gente sappia. Fa vedere in modo inequivocabile che non si tratta di aerei ma di ufo. Stessa tipologia di ufo del quale ho ampiamente esposto nei link sotto. Siamo quindi in presenza di quattro ufo in forma sferica bianca.

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Tre di questi all’improvviso generano scia, il quarto no. E’ evidente quindi, che questi ufo possono o meno generare scia. In questo caso, le scie che generano sono esteticamente similari a quelle degli aerei nostri quando irrorano; ma non sempre è così. E’ probabile che qualche lettore dissenti dalla mia interpretazione e, sostenga che invece siamo di fronte ad un ufo e tre aerei invisibili, che stanno irrorando. Invito costoro a fornirmi le prove, da poter inserire in questo articolo. Intendo per prove, il dimostrare che ci sono aerei nostri tanto invisibili, utilizzati per le irrorazioni. E il fatto che questi presunti aerei che irrorano, che di solito sono pesanti, nel filmato A compiono dei cambi repentini di velocità non facilmente ascrivibili ad aerei. In altri casi sono stati ripresi mentre compivano curve impossibili ad aerei. Resta da stabilire, ovvero provare, se le scie degli ufo sono nocive o meno. Affermarlo senza produrre prova, come avviene nel web, è scorretto. Faccio notare che nell’immagine 9, la scia ha una forma strana, non solo niente aereo, ma parrebbe che l’ufo stia per lasciar andare un’altra sfera. Aspetto frequente in queste manifestazioni.


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Conclusione:
Il video B è stato palesemente messo in circolazione per delegittimare il video A. L’autore non ha agito per ignoranza fine a se stessa, ovvero si è sbagliato; ma ha agito intenzionalmente. Pertanto è da considerarsi “Un manovale della disinformazione”. A lui ora un invito: “Sei stato scoperto, hai pure fatto una pessima figura, ora ritira dalla circolazione il tuo video e levati dai maroni. Grazie”. Ai lettori e amici di Facebook, un invito: Stiamo attenti a ciò che compare nel web, qualcuno sta operando scorrettamente. Un giorno, forse, se i nostri servizi segreti "di Stato" se ne accorgeranno, a questi signori della disinformazione gli faranno in mazzo così.. Forse.

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giovedì 8 gennaio 2015

Ufo-caccia-CBA

UFO-CACCIA-CBA 
in Valtellina. Perché?


Di Dario Giacoletto


La vicenda dei boati del 16/10/2014, fenomeno già verificatasi precedentemente in diverse altre occasioni di scrambler aerei, pone tutta una serie di domande al quale tentare di dare risposta. Il fenomeno dei boati, è un fenomeno che si va intensificando sul territorio italiano e, le cause potrebbero essere molteplici e di natura diversa. In taluni casi, si tratta certamente di bang ultrasonici, per interventi di caccia, laddove i caccia sono visti, come nel caso della Valtellina. 
Ciò che sconcerta, è il fatto che le autorità italiane e l’informazione corrente, non rendono nota la realtà esistente in fatto di accordi tra stati. Con l’unificazione europea e quindi l’unificazione di tutta una serie di interessi comuni, non poteva mancare una qualche forma di unificazione d’intenti a livello di sicurezza del territorio. Si inizia quindi a parlare di cielo unico europeo e di strutture organizzative, in ambito di aeronautica militare. Si assiste quindi alla realizzazione del FAB ovvero, Functional Airspace Block (FAB): un blocco di spazio aereo basato su requisiti operativi e istituito indipendentemente dai confini tra Stati, in cui la fornitura di servizi di navigazione aerea e le funzioni correlate sono orientate alle prestazioni, indirizzate al fine di introdurre, in ciascun blocco funzionale di spazio aereo, la sua ottimizzazione. Il tutto, previsto entro il 4 dicembre 2012. Attualmente i blocchi sono nove, come da cartina sottostante. Sconcerta lo sconfinamento in Africa; ma evidentemente gli operatori guardano lontano e, meraviglia la Svizzera che, dell’unione europea non fa parte, così come il Vaticano. Ciò nonostante, sono inseriti nella cartina. Il senso di ciò, emergerà in seguito.


Per quanto riguarda il presente articolo però, non è il FAB che ci interessa particolarmente; ma il CBA; quindi, leggiamo il sottostante documento che spiega cosa è.
Settore d’allenamento | Cross Border Area (CBA)
§  Nuovo settore d’allenamento transfrontaliero per le Forze aeree

Nella giornata di giovedì, 26.11.2009, l'Aeronautica Militare Italiana e le Forze aeree svizzere hanno sottoscritto un accordo concernente un settore aereo d’allenamento comune e transfrontaliero – una cosiddetta Cross Border Area (CBA). La nuova CBA confina con gli attuali settori aerei d’allenamento delle Forze aeree svizzere. Amplia così le possibilità d’allenamento e semplifica l’organizzazione di esercitazioni congiunte delle due Forze aeree.
Il nuovo settore d'allenamento si trova a sud dei Grigioni e si spinge fino alla riva settentrionale del lago di Como. Si estende per oltre 45 km in lunghezza e 70 km in larghezza. Il limite di volo inferiore si situa a 20'000 piedi (circa 6600 metri). Grazie alla particolare situazione al di fuori delle rotte aeree densamente transitate, l'accordo consente un utilizzo efficiente dello spazio aereo. L'uso congiunto del settore d'allenamento non comporterà un aumento dell'inquinamento acustico per la regione.
L'accordo è stato elaborato da entrambe le Forze aeree sin dal 2005, d'intesa con l'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) e l'organizzazione di sicurezza aerea skyguide. L'accordo stipulato tra l'Italia e la Svizzera è considerato un progetto pionieristico e permette alle due nazioni di prepararsi in vista del futuro sviluppo dello spazio aereo in Europa. Nel 2010 sono previste le prime esercitazioni nella CBA. Si tratta del secondo settore aereo d'allenamento transfrontaliero che può essere sfruttato dalle Forze aeree svizzere. Un primo accordo tra la Francia e la Svizzera regola dal 2002 la CBA congiunta sopra il Giura.
In vista dei futuri sviluppi nello spazio aereo europeo, le CBA assumono un ruolo sempre più importante, in particolare nel quadro del progetto Functional Airspace Blocks Europe Central (FABEC) e dell'iniziativa Single European Sky (SES). FABEC si fonda su contratti multinazionali, mentre SES si svolge sotto la sorveglianza della Commissione europea. Questi due elementi sostituiranno le strutture dello spazio aereo radicate storicamente a livello europeo.

Questo accordo tra Italia e Svizzera, elimina ogni forma di dubbio: Quando aerei militari svizzeri sconfinano in Italia, ma dentro i confini del CBA, non hanno sconfinato erroneamente come spesso si è detto; ma semplicemente hanno fatto quanto a loro consentito in base ad accordo. Certo è, che leggere che le esercitazioni non avrebbero comportato inquinamento acustico, e poi si sentono i bang ultrasonici dentro la valle, lascia perplessi; soprattutto in quanto le esercitazioni possono avvenire unicamente sopra i 6600 metri. Quota che è regolarmente sforata. Perché? Quale è la motivazione che induce i piloti dell’aviazione svizzera e non solo, a non rispettare questi limiti? Prima però, parliamo un attimo della Svizzera.

La Svizzera
Perché la Svizzera non fa parte della Comunità Europea? Risposta: Perché la Svizzera è uno stato neutrale. Ma allora, noi siamo in guerra e loro no? E se loro sono neutrali, per quale motivo dispongono di un esercito che, rapportato alla vastità del territorio e al numero degli abitanti, è superiore a quello italiano e degli altri stati della comunità europea? Fatta la comparazione, i conti non tornano. Perché uno stato che si definisce neutrale, al centro dell’Europa, è più armato degli altri stati confinanti che non sarebbero neutrali? Una cosa è certa; ufficialmente non ci verrà detto. Vediamo se è possibile scoprirlo. Nel corso dell’ultima guerra, i nazisti hanno invaso parte dell’Europa, ma non hanno turbato la Svizzera. Sono scesi a fare disastri in Italia, ma non hanno ferito la Svizzera. Sono giunti sino a Roma, ma non hanno toccato il Vaticano. Anche il Vaticano è neutrale come la Svizzera. Per giunta si difende mediante la Guardia Svizzera. Non ha fiducia negli italiani? Questi due stati neutrali non hanno avuto bisogno di difendersi dai nazisti. Inoltre, il Vaticano fu il primo stato al mondo a riconoscere lo stato nazista!! A guerra finita, si scoprirà che l’oro nazista è passato per Svizzera e Vaticano e pure i nazisti che hanno espatriato in America. Vedere: Operazione Paperclip. E se i libri di testo, ovvero di sistema, non ci dicono la verità? Voci di corridoio, e di storici non allineati alla volontà di sistema, sostengono che l’Italia è il feudo povero del Vaticano; e la Svizzera il feudo ricco. In effetti, il Vaticano traffica allegramente colla Svizzera. Ma cosa centra tutto questo con i caccia in Valtellina? Ebbene, potrebbe centrare non poco.


Il 3/3/2014 nell’articolo http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/03/ufo-e-aeronautica-di-dario-giacoletto.html pubblicai: Ricordo anche che, testimoni valtellinesi in più occasioni, hanno affermato di aver visto in concomitanza con la presenza di ufo, l’intervento dell’Aeronautica militare con i loro caccia, nel tentativo di intercettare o demotivare gli ufo al persistere in zona. Non sarebbe il caso che giornali e televisioni iniziassero a parlarne?” Ebbene, nulla è cambiato. La gente del posto continua a vedere ufo e caccia, con aerei che sforano la quota consentita e produco i boati, intanto le autorità tacciono o parlano di esplosivi nelle cave. Io spero che i piloti i quali effettuano gli scrambler aerei per dissuadere gli ufo, abbiano il buon senso di non ingaggiare azioni di presunzione, tali da generare incidenti. In occasione di foto pubblicate che facevano vedere aerei caccia sulla Valmalenco, si è avuta una strana reazione. Si sono mossi gli ignoranti a prescindere e, gli ignoranti pagati per essere tali, dal sistema e con i soldi nostri. Lasciamo stare l’ignoranza a prescindere, questi ora sanno che gli aerei svizzeri possono essere presenti in Valmalenco. Ma gli altri, quelli che fanno disinformazione a pagamento, ora cosa saranno costretti ad inventarsi per dimostrare che i caccia sulla Valmalenco non possono esserci stati? Strano che i loro blog accettino solamente i commenti favorevoli e rifiutano gli altri che dimostrano diversamente! Quindi, pubblico nuovamente, due foto pertinenti, oggetto della loro rappresaglia nei miei confronti.


Ora, di fronte all’evidenza dell’esistenza del Cros Border Area, contestatemi le foto, ma quelle nella versione originale, non quelle che avete taroccato voi. La sottostante che avete pubblicato come prova che i caccia sulla Valmalenco non sono credibili, non prova nulla di interessante. Prova che voi avete tagliato dalla foto, la presenza degli ufo, la presentate come se voi aveste scoperto che gli aerei sono i Saab JAS 39 Gripen, quando tutti già lo sapevano; ma voi, del CBA, perché non avete parlato? Semplice, voi occupate la vostra posizione per spargere letame e non per informare. Complimenti! Mi raccomando, almeno fatevi pagare molto bene, considerato quanto è sporco il lavoro che fate e il fatto che i soldi sono i nostri!!


Guarda passa e non ti curar di loro. Ora però la domanda è la seguente: Il fatto che sia stata scelta la zona del Bernina come centro del CBA, è casuale oppure ha qualcosa a che vedere col fatto che il Bernina è il centro della zona delle manifestazioni ufologiche valtellinesi? Se si tratta di casualità, la mia è una insinuazione inutile; ma se non si tratta di casualità, allora si tratta di altro e occorrono conferme.
Intanto, chi vuole comprendere, dovrebbe porsi la seguente domanda: “Chi comanda nel mondo?”. Ovviamente non bastano le risposte ufficiali o superficiali. Non basta dire che comanda il potere economico, quello militare, la o le nazioni ecc. Di fatto comanda il potere sovranazionale, mimetizzato tra le pieghe del potere legalmente costituito. Il potere sovranazionale ha due principali aspetti. Quello legale e quello occulto e illegale. Sono poteri sopranazionali quelli che hanno il riconoscimento ufficiale, vedi ONU, NATO, Comunità Europea, USA, Fondo Monetario Internazionale ecc. Sono poteri occulti il Gruppo Bilderberg, la Massoneria, l’Ordine dei Gesuiti, l’Ordine di Malta ecc. Ok qualcuno dirà, ma questo cosa centra con la Svizzera e gli ufo della Valtellina. Per comprenderlo, occorre stabilire cosa centra in tutto questo il Vaticano. Il Vaticano è gestito da tre principali poteri occulti ovvero: l’Ordine Massonico, l’Ordine di Malta e l’Ordine dei Gesuiti. Tutti e tre sono creazioni ebraiche e pertanto... Nulla di male, in fondo esiste persino Sion, la città più antica della Svizzera! Ciò che però non è mai detto, è che in Italia esiste uno stato senza territorio, con diritto di extraterritorialità e con totale sovranità. Si chiama SMOM, acronimo di Sovrano Militare Ordine Malta. I superficiali diranno, si, ma è un ordine religioso. In ottica religiosa certamente sì, ma in ottica di politica internazionale cosa è? Soprattutto, cosa si intende con Sovrano Militare? L’Ordine non dispone di esercito proprio e, non si comprende in cosa è Sovrano. Cambia la prospettiva, se si considera che lo Smom gode del riconoscimento internazionale e del diritto di extraterritorialità. Al passo seguente, si scopre che gli uomini dello Smom presiedono le trattative internazionali tra gli stati in conflitto, gestiscono di fatto l’OMS ovvero l’Organismo Mondiale della Sanità!! I loro uomini si trovano in tutti i posti chiave della politica, dell’intelligence, dell’economia. Lo Smom è il Vaticano in doppia veste, operativo a livello politico e in occulto, nel mondo. La Svizzera è il suo forziere e punto di forza, per questo pur essendo due stati ufficialmente neutrali, sono i più potenti e armati nel mondo. Controllano e gestiscono l’esercito altrui, compresi i malati, i feriti e le anime dei vivi e dei morti!! Senza il consenso della chiesa e del Vaticano, non si va in paradiso. Ho detto che il Vaticano è creatura ebraica/sionista e, affermo che il governo ombra degli Stati Uniti, altro non è che parte del governo ombra sionista che controlla il mondo. Gli Stati Uniti sono la loro forza militare in Europa e Italia e, Aviano e non solo, sono molto vicini al forziere Svizzera. Il Vaticano e la Svizzera sono neutrali, unicamente perché sono al di sopra delle parti. Mi sono chiesto molte volte, perché questa così intensa attività ufologica in Valtellina. Dibattendo l’argomento con altri ricercatori ufologi, è emersa una opinione prevalente. La Valtellina è un punto strategico, per il controllo del territorio. Così come per il potere sionista, la Svizzera è il centro strategico e il forziere; così per questi alieni, la Valtellina è il punto dal quale controllare tutta la situazione. E’ ormai cosa non più solamente ipotetica, che il governo Usa alias Vaticano, alias potere sionista, avrebbe contratto accordo con una fazione aliena e che, avrebbe rifiutato l’altra. L’altra sarebbe quella della Valtellina, quella che avrebbe voluto far desistere dagli armamenti nucleari. Diventa ovvio ora, perché questa fazione aliena controlli l’altra e gli apparati americani. Diventa altrettanto ovvio per quale motivo, caccia di mezzo mondo, compresi droni di ultima generazione, sono stati visti e fotografati sopra la Valtellina. Diventa ovvio anche perché, la Svizzera alias Vaticano, con riverente consenso italiano, stabilisce una zona che comprende la Valtellina, quale zona in cui spaziare liberamente con i caccia, senza incorrere in malintesi. Diventa inoltre evidente, per quale motivo i caccia non rispettano i 6.600 metri di quota. Scendono in basso per dissuadere gli ufo, per invitarli ad andarsene e per far vedere alla popolazione e non solo, che loro sono lì, ad affermare la loro forza e autorità.

8/3/2012: Il giorno dopo, i giornali riportarono che tre caccia svizzeri avevano erroneamente sconfinato. Peccato che lo avevano fatto mentre vi erano in zona sopra la Valmalenco, anche tre ufo e, peccato che non si trattava di caccia svizzeri ma di F-22!! Ma il CBA, non era unicamente per gli svizzeri e gli italiani? Non sarà mica, che la faccenda è più grande e importante di quanto si sia sino ad ora ipotizzato?? Forse sto esagerando, non può essere vero! Ora voglio accertare meglio. Se le mie sono insinuazioni senza fondamento, è sicuramente possibile dimostrarne l’infondatezza. Se invece la Svizzera è il forziere del potere che controlla il mondo, sicuramente intorno ad esso (forziere), questo potere avrà stabilito il massimo della difesa e dell'attenzione.  Se la Svizzera non ha tutta l’importanza ipotizzata, non vi sarà traccia di strutture difensive particolari intorno a essa.


Quella soprastante, è la cartina che evidenzia dove in Europa sono localizzate le basi americane, in cui ci sono testate nucleari pronte per l’utilizzo. L’Italia la fa da padrone con due basi di importanza strategica fondamentale. La base italiana di Ghedi e la base Nato di Aviano che, assieme, ospitano il 39% dell’arsenale atomico americano, presente in Europa. In quella di Ghedi ci sarebbero 20 testate e ad Aviano 50. Nessun altro paese europeo ha sul suo territorio due basi armate di testate nucleari e, nessun paese ne ha 70, quante l’Italia. Il totale per l’Europa, ammonterebbe a 180 e, la Svizzera neutrale, si trova a due passi dalle basi italiane e al centro della dislocazione totale. Di recente, Obama ha chiesto alla CE, una ingente somma di denaro, per mantenere le testate atomiche in Europa. Ma l’Europa, è stata fatta per mantenere l’arsenale militare Usa sul suo territorio, per conto del Vaticano alias potere sionista? Da tutta questa esposizione, emerge che la Svizzera ha un’importanza particolare che, militarmente deve essere difesa. Nel cielo della Valtellina, quando lo ritengono opportuno, gli alieni mutaforma di questa cultura aliena, si fanno vedere. La cosa irrita il potere militare che interviene a far vedere i muscoli. Gli alieni non se ne vanno, semplicemente scompaiono cambiando frequenza, sono esseri extradimensionali. Se ne vanno i caccia, tornano gli alieni. Sono imprendibili e pacifisti (per il momento). Agli umani il non dimenticarsene e il non sbagliare. Queste entità aliene, non hanno necessità di farsi vedere; possono operare e essere presenti, senza essere viste. Le loro manifestazioni, sono fatte come regalo agli esseri umani, per un fine di presa di coscienza. La cosa irrita le nostre autorità che, faranno di tutto, per screditare quanto avviene; compresa l’iniziativa di mettere in azione gli agenti del discredito.