Presenze Aliene

lunedì 24 agosto 2015

-39-News Valmalenco Agosto 2015

News Valmalenco
Agosto 2015

Di Dario Giacoletto


Calda stagione ufologica, quella in corso nella Valmalenco. Le segnalazioni si susseguono, il materiale arriva in abbondanza. Il problema è diventato, il tempo necessario per poterlo vagliare adeguatamente e utilizzare. Seguendo questa vicenda valtellinese, mi sono chiesto più volte, come fanno le autorità, la scienza e l’informazione giornalistica a non vedere. E’ un vero mistero! Un mistero più grande dello stesso mistero degli ufo! Come si fa a non vedere un ufo del genere!? La scena è spettacolare, siamo sopra il campanile di Lanzada. Se questo campanile potesse parlare, potrebbe scrivere la storia ufologica della Valmalenco. Dove sono il C.U.N., il C.I.C.A.P o chi per loro, dove sono i servizi segreti per scoprire la realtà ufologica e non per tacitare gli argomenti scottanti. Dove sono le istituzioni, l’aeronautica militare, gli astrofili, i giornali, le Tv con Mistero o Voyager ecc. Dove sono i detrattori, così tanto attivi in internet nello screditare e nel porre in circolo materiale falso. Dove sono tutti costoro, o invece ci sono, ma se vedono e sanno non te lo vengono a dire? Ok, la massa non deve sapere e gli ufo non esistono, intanto però vede, fotografa e si chiede, cosa ci state a fare voi.


L’autore, tale non meglio identificato Adamo, ha inviato cinque foto, delle quali quella sopra è la quarta della serie, forse la più spettacolare assieme alla quinta. Quella sotto è la prima e, come si può vedere, l’ufo è più lontano dal campanile. Mediante la serie di foto, si vede l’ufo andare sopra la perpendicolare del campanile, quindi scendere e risalire. Non mi è dato sapere, cosa il testimone ha visto prima e dopo queste foto e, se altre foto sono state fatte. Sarebbe interessante sapere come e quando se ne è andato. Una costante di questa tipologia di presenze, è il continuo cambiamento estetico. In talune occasioni e in una certa percentuale, è dovuto al mezzo tecnico e alla situazione ambientale; ma in molte altre è prevalentemente dovuto alle variazioni che compiono loro.


Giunto sopra la perpendicolare del campanile, con la tipica inclinazione a 40°, (prima foto) si è abbassato ponendosi in piano come da foto sotto. Nel riquadro a sinistra, ho tolto luminosità al particolare, per identificare meglio il contorno della navicella. Il risultato è notevole e spettacolare. Mi chiedo anche però, quante persone in Valmalenco hanno visto questo spettacolo. Teniamo presente che le visite ufologiche su questo campanile, sono state ripetitive e numerose.


19/4/2015 Lanzada

E’ un peccato che questo campanile non possa parlare, avrebbe fantastiche storie da raccontare. Storie di viaggiatori spaziali, entità aliene, ufo o astronavi. Potrebbe raccontare la storia locale dal 1600. Potrebbe dirci se, prima che si avesse notizia degli avvistamenti ufo dell’epoca moderna, in passato i valligiani hanno visto le stesse cose. Se ipotizzavano fate, gnomi e folletti nei boschi, o altro ancora. Dove cercare ora eventuali tracce, se ai posteri sono state lasciate. Questo campanile potrebbe raccontarci, quanta tecnologia di ultima generazione, ad insaputa dei locali, ha volato di recente sopra le sue campane, nel tentativo di individuare e intercettare le presenze aliene in vallata. Fantasie di mezza estate.


Si è soliti pensare che gli ufo sono macchine; ma non è sempre così. Gli ufo della Valmalenco sono prevalentemente degli Organismi Complessi Intelligenti. Sono un insieme di entità che si manifestano nella forma che scelgono. Quando scelgono di presentare una forma tipica ufoidale, noi vedremo forme di dischi volanti, di astronavi, di navicelle di luce come nel caso sopra, oppure un insieme di sfere. Quando aumentano la luminosità, noi vediamo un globo di luce, pressappoco come quello della foto sopra. Qualcuno li chiama appunto, esseri di luce. Altre volte l’essere di luce cambia forma e assume quella di un budello, come appunto quello della foto sotto.


Così come l’essere di luce è un insieme di entità in forma sferica, così il budello è un insieme di entità in forma sferica, del quale alcune traspaiono. Quando loro decidono, possono uscire dal budello che quindi può anche scomparire del tutto, oppure ricomparire e consentire a loro di rientrare. Questo genere di fenomenologia ufo, in America è detta E.B.A.N.I. ovvero Entità Biologiche Anomali Non Identificate. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/02/ebani-flottillas-plasmoidi.html Quando le sfere, solitamente bianche volano numerose, sono dette, sempre in America, Flottillas. E’ una fenomenologia ufologica che presenta aspetti sconcertanti. Possono assumere qualsiasi forma e pertanto l’osservatore può illudersi di vedere quello che in realtà non è. Quando assumono forme strane, e sono visti cambiare forma, sono detti anche plasmoidi. Non sono tanto loro che ci possono ingannare con le loro manifestazioni, siamo noi umani che non sappiamo interpretare la realtà che loro esprimono.


Gli Ebani presentati in questo articolo, sono stati tutti quanto fotografati sopra il campanile di Lanzada. L’intera serie di foto non è proponibile a causa della quantità. Propongo quelli più significativi, con relativi ingrandimenti. L’immagine sotto è straordinaria in quanto fa vedere le entità sfera che compongono l’ebani. Ricordo che la sfera che vediamo, altro non è che il campo energetico/sferico/luminoso nel quale alberga l’entità aliena intelligente.  Stessa cosa potremmo dire nei confronti di quell’altro fenomeno detto degli Orbs. Anche questo è unito da un filo di continuità al fenomeno degli Ebani e degli ufo parafisici. Il fenomeno degli Ebani filiformi, non è stato prevalente in Valmalenco, rispetto agli altri aspetti estetici. Qui si presentano in genere come ammassi più o meno compattati di singole sfere. Vedere:  http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/08/ufo-in-valmalenco-1942015.html


Ma torniamo al campanile in questione. La sottostante è una foto della serie del caso Lanzada 2011 http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/03/il-caso-lanzada-2011.html Eccezionale caso, nel corso del quale due sfere si sono distaccate dall’ufo che stava sopra il campanile, per poi scandagliarlo o quantomeno volteggiarvi attorno. Nella foto il momento della discesa al campanile. Per quale motivo queste entità aliene hanno tanto interesse per la chiesa e il campanile di Lanzada? Forse lo fanno in quanto la chiesa è posta in posizione favorevole per essere vista dalla vallata, oppure ha altro significato? Staremo a vedere l’evolversi degli eventi.


23/5/2015 Sondrio
Se in Valmalenco, è la chiesa di Lanzada una delle mete preferite dagli ufo, con le tre foto di cui una quella sotto, pare che a Sondrio non sia disdegnato Giuseppe Garibaldi. Anonimo ha appunto inviato tre immagini, scattate in piazza Garibaldi, in cui si vede un ufo che passa davanti al monumento. Invio pertanto un ideale, ipotetico e improbabile messaggio a questo eroe:
“Tu che da vivo sei stato l’eroe dei due mondi, perché da defunto non diventi l’eroe anche del terzo, quello ufologico? Da vivo hai accettato grandi compensi per le tue prestazioni, non sempre limpide. Perché ora, senza denaro, non rendi consapevole l’aldiquà, rivelando quale è la realtà ufologica del quale hai avuto conferma dal tuo monumento e dal pulpito sul quale stai ora? Comprendo che è una missione non facile, ma non dovrebbe essere impossibile per te che sei stato Grande Maestro Massonico, Generale ed eroe dei due mondi. 


Ovviamente questa volta nessuno ti pagherà, dovrai fare tutto gratis. Il premio sarà, che ti chiameranno buonanima per meriti acquisiti. Mi rendo conto che dovrai superare lo scoglio della tua fratellanza; ma per ricambiarci di averti dedicato vie, piazze monumenti e quant’altro, cerca di farlo. Grazie

Conclusione

Ufo ed entità aliene che si manifestano insistentemente sopra un campanile, in un punto panoramico fondamentale per la vallata. Esattamente come se intendessero farsi vedere il più possibile. Il tutto mentre omertosamente le istituzioni, gli enti preposti, le associazioni culturali non vedono e non sentono. E’ un mondo strano il nostro. Guardate nell’immagine sottostante, come una delle massonerie e quindi, una istituzione legalmente riconosciuta come associazione culturale finalizzata alla crescita dell’essere umano, nel 1939 invitava i confratelli. L’immagine è tratta dalla guarnitura di carta stampata per comunicazione interna, inviatami da un lettore del blog:


Da voi mi sarei aspettato che invitaste le aquile ad insegnare alle cornacchie a non essere dei polli. Che invitaste le aquile a volteggiare sopra i campanili, per essere ben visibili ed esempio di crescita al genere umano. Mi sarei aspettato che le aquile vadino a volteggiare vicino agli ufo, per dimostrare che nulla hanno da temere e che la fratellanza non è solamente quella di quartiere, ma è universale, come appunto manifestano le entità aliene con le loro esibizioni. Sono certo però che lo farete, è solamente una questione di tempi non ancora maturi.









venerdì 14 agosto 2015

Entità ombra 9/8/2012

Entità ombra
Valmalenco 9/8/2012

Di Dario Giacoletto


Mi rendo conto che l’argomento è di quelli scottanti. Mi rendo conto che la mafia di sistema o potere, mediante la pseudo informazione del quale dispone, ha sino ad ora fatto di tutto affinché l’informazione relativa a questo genere di presenze aliene, non sia di dominio pubblico. Mediante le più svariate forme condizionanti, religiose e, una scienza che tale non è, ha fatto di tutto per sviare e indottrinare la massa in funzione del suo uso e consumo. Mi rendo conto che molti degli indottrinati, leggendo questo post, si prodigheranno nel tentativo di sostenere il vecchio pensiero in loro indotto. Alcuni rideranno ritenendo di ridere dell'ignoranza altrui, inconsapevoli, che stanno ridendo della propria. Mi rendo conto che questo articolo mobiliterà gli operatori della disinformazione, irritati dalla mia iniziativa. Nonostante ciò ritengo opportuno rendere noto quanto segue, nell’interesse dell’informazione del genere umano e, per essere in coerenza con la mia coscienza.


Sin dal momento in cui è stata fotografata, questa entità è stata definita l’entità ombra; forse perché ripresa all’ombra del masso, oppure in quanto appare ella stessa come un’ombra, pertanto è stata mantenuta questa definizione. Si tratta di un’entità mutante che, in questa e altre occasioni, si è manifestata mediante questa figura estetica. La prima reazione, ragionando mediante la logica umana, sarebbe di catalogarla come una precisa tipologia o razza, ma quanto ci hanno fatto vedere in più occasioni, ci induce a definirla una delle tante “varianti dei mutanti”. In questa occasione l’entità si presenta con una statura di circa tre metri. Sembra indossare una tuta, con manica destra tirata su. Fisico statuario, occhi luminosi obliqui a salire lateralmente. Mano sinistra appoggiata alla roccia. Trasmette un senso di parziale trasparenza, ombra appunto. Foto eccezionale, per giunta facente parte di una numerosa serie, tutte ritenute genuine da programmi di accertamento fotografico. E’ un vero peccato che non sia possibile sapere chi è l’autore di queste sconcertanti foto; ma occorre tenere presente che noi umani viviamo immersi in un sistema distorto e mafioso, pertanto il rischio di ripercussioni spiacevoli è sempre sull’uscio di casa. Forse un giorno l'autore si farà avanti e sarà possibile dare a Cesare quel che è di Cesare. Una cosa è certa, chi ha fatto queste foto e forse altre, può essere considerato “l’uomo che incontrava le entità aliene”. Ormai in Valmalenco, sono in molti ad averle incontrate; ma teniamo presente che queste foto sono del 2012.


Se osserviamo la foto sopra, notiamo che porta il numero 0132. Nulla di particolare, se non fosse che ora è opportuno andare a vedere per un attimo tre fotografie presentate in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/11/tg-lombardia-speciale-ufo-in-valtellina.html  
Come è possibile costatare, i numeri delle foto presentate sono: 126, 146,147.  Il numero 0132 si inserisce tra questi e pertanto significa che questa foto è stata fatta nella stessa occasione, lo stesso giorno. L’ambiente, il panorama, i monti sono gli stessi. Siamo nella piana di Campagneda in alta val Malenco. Quindi, l’autore delle clamorose foto del menzionato post, è lo stesso delle clamorose foto che presento in questo articolo. La foto 0146 (foto sotto) ha fatto il giro del mondo. La 0132 ripercorrerà presumo, le stesse strade.


Mentre io presento questo materiale, la Nasa rende note le sue scoperte, quali il pianeta Kepler 452b o gemello della Terra. Non vi è certamente del demerito nell’andare a scoprire i segreti dell’universo; ma sconcerta il fatto che la Nasa non vede gli alieni e gli ufo sulla Terra, mentre invece, mediante spese folli, scopre pianeti nell’universo. Sconcerta pure il fatto che immediatamente, i mezzi di informazione, hanno fatto notare che se anche questo pianeta è simile alla Terra, suoi eventuali abitanti non avranno possibilità di incontrare gli umani a causa della grande distanza. La distanza sarebbe la causa dell’impedimento ad incontrare entità aliene. A me pare invece che l’impedimento sia quel prurito mafioso, per cui è meglio che gli umani non sappiano affinché sia più facile manipolarli. Gli esperti o presunti tali, ci parlano di anni luce, buchi neri, porte dimensionali, curvatura del tempo ecc. Il tutto mentre in Valmalenco, semplicemente la gente vede e fotografa presenze aliene!! Sono degli incompetenti gli esperti della Nasa, oppure ci stanno prendendo in giro? Ma torniamo a noi. L’entità della foto 0146 è diversa da quella della foto 0132 ed è stata generalmente intesa come “grigio”; ma occorre tenere presente, che le entità mutanti possono assumere le sembianze dei così detti grigi e pertanto, noi possiamo essere tratti in errore. La foto 0132 è stata scattata alle 18.01.25”, mentre la sottostante 0133 alle 18.01.28”.


L’autore delle foto sapeva della presenza dell’entità ombra, l’aveva vista muoversi e pertanto preso dalla foga immediatamente scatta nuovamente senza dare il tempo alla fotocamera di mettersi perfettamente a fuoco sull’obbiettivo. La foto comunque è nitida a sufficienza per dirci che l’entità si è accovacciata. Teniamo presente la posizione accovacciata che di frequente adottano queste entità. Dopo 15 secondi, l’autore scatta la foto sottostante 0137; ma nel frattempo sono state scattate altre tre foto che a me non sono pervenute. Forse eliminate perché ritenute inutili, o per altri motivi. Quello che presento è il materiale inviatomi. La sottostante foto 0137 ore 18.01.43” è nuovamente di quelle spettacolari. Ora l’entità si è maggiormente addossata alla roccia. E’ consapevole di essere osservata e fotografata e, guarda la persona che la sta fotografando.


Spiccano in modo particolare gli occhi, luminosi, obliqui a salire lateralmente. Non si notano pupille di tipo umano. Questi occhi, in Valmalenco, sono stati visti e fotografati in molte occasioni. Mediante la foto sottostante, scattata in altra occasione, chi ha fatto la foto, mentre percorreva la strada innevata ha notato una strana figura accovacciata nella tipica posizione, sul lato sinistro della strada. Ad attrarre maggiormente l’attenzione, sono stati proprio gli occhi luminosi, che si evidenziano fortemente rispetto a tutto il resto. Questa foto è del 21/12/2012 è stata fatta in zona Torre Santa Maria di Valmalenco, comune limitrofo a Chiesa di Valmalenco.


Certamente può essere sconcertante per una persona impreparata, trovarsi all’improvviso davanti ad una realtà del genere; va però considerato il fatto che tendenzialmente, queste entità che sono fortemente telepatiche, scelgono a doc, le persone a cui farsi vedere e fotografare. Non sono aggressive, semplicemente offrono agli esseri umani la possibilità di prendere consapevolezza della loro esistenza. Certo sconcerta, continuare ad assistere alla pantomima che il potere continua a palesare, pur di non riconoscerne l’esistenza. Ciò deve far riflettere. Occorre comprendere che riconoscerne la presenza significa dover rivedere il vecchio paradigma di pensiero relativo all’essere umano. Rivederlo significa non poter più far passare l’essere umano, come una creazione divina al centro dell’universo. Significa anche che la scienza aveva errato oppure barato.


Questa foto fatta nella zona di Zoia di Valmalenco (alta Valmalenco) è del 1/11/2011, quindi fatta in precedenza a quelle sopra esposte. Si può considerare la prima tra le foto che mi sono pervenute, in cui è ripresa questa entità. Come si può notare, gli occhi prevalgono su tutto, sono impossibili da ignorare. Ora però, dimostrato che esistono queste entità mutanti e mutevoli, in grado di manifestarsi nelle più svariate forme, alcune domande attraversano la mia mente. In passato, ma anche nel presente, quante volte gli umani hanno pensato di aver visto entità aliene provenienti da questo o quel pianeta e invece, avevano visto delle entità mutanti e/o burlone che avevano calzato quella veste? Siamo certi che quella veste non era necessaria per indurre l’essere umano alla ricerca iniziale, per poi indirizzarlo oltre, verso la comprensione dell’extra/dimensionale? Per quale motivo se il genere umano è composto da persone che vanno dalla più eccelsa moralità e intelligenza, sino alla più becera e infima; non possono esistere anche entità aliene il cui atteggiamento nei confronti nell’umanità spazia dalle più alte vette, sino ai più profondi acquitrini? In base alle foto sopra riportate, questa entità ha voluto comunicare la loro presenza al genere umano. Questa entità si è presentata nuda, trasparente, disarmata a chi l’ha considerata, fotografata e rispettata. Questa è la strada. Ora sta al potere terrestre, mettere giù la maschera!




mercoledì 5 agosto 2015

Ufo in Valmalenco 19/4/2015

Ufo in Valmalenco 19/4/2015
Di Dario Giacoletto


Anonimo interlocutore ha fatto pervenire questa eccezionale serie di nove foto, scattate a Lanzada in Valmalenco. Partono dal n.2856 e arrivano al 2865. Sono foto che lasciano il fiato sospeso, per nitidezza, evidenza, incontestabilità. L’autore ha rilasciato una nota, che riporto sotto, nel quale attesta la sua percezione, sensazione e testimonianza. Una sola di queste foto, farebbe la gioia di molti giornalisti, ricercatori, amanti dell’insolito. Potermi permettere di presentare l’intera serie; ma soprattutto, potermi permettere di esprimerne il significato profondo che queste immagini portano, mi rende gratificato del lavoro sino ad ora svolto. Come più volte ho affermato, non è la bravura dei testimoni che consente di fotografare ufo e entità; è la bravura delle entità che intenzionalmente si fanno riprendere. Detto ciò, se poi non vi fosse la bravura dei testimoni, io ora non potrei disporre di queste foto. A loro mi inchino riverente. Il tutto mentre la Nasa scopre la vita sul pianeta Kepler 452b, i disinformatori di sistema operano per nascondere quanto sta avvenendo in casa nostra e, l’aeronautica militare veglia attentamente. Ma restiamo a noi e sentiamo cosa ha affermato il testimone.

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Domenica 19.4.2015 ore 11.oo circa, mentre percorrevo a piedi via Roseg del Comune di Lanzada con l'intento di raggiungere il centro abitato, all'improvviso sopra di me si è materializzato il velivolo UFO presente in queste foto.
Era bello, futuristico, silenzioso e sembrava fatto tutto d'oro. Galleggiava in aria, sembrava che mi osservasse a distanza senza propagare nessun rumore, forse un debole ronzio sordo di sottofondo. Mi stava di fronte andando all'indietro, mantenendosi sempre una ad una certa distanza. Non intimorito ma elettrizzato ho iniziato a fare alcune foto che allego. Poi è sparito luminoso e velocissimo verso la frazione di Primolo.

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Faccio notare che le undici del mattino della domenica, è l’orario e il giorno ideale per farsi vedere. E’ l’orario in cui i pellegrini vanno alla Santa Messa, i ragazzi sono fuori di casa, la gente si muove, gli sportivi fanno attività.  Certamente altri hanno visto, pertanto attendo ulteriori conferme.
Osservando le foto, alcune riflessioni sono d’obbligo. Se questa manifestazione ufologica è un messaggio, le foto ne sono l’intenzionale scrittura. Se sono la scrittura, ogni foto deve esprimere qualcosa di diverso, affinché si possa cogliere il messaggio d’insieme. Leggendo in questo senso le foto, si nota che non sono mai ripetitive della stessa estetica dell’ufo, ma evidenziano una estetica in continua trasformazione. Quindi comunicano che, estetica diversa non significa causa diversa ovvero: “Quando vedete queste estetiche diverse, siamo sempre noi!”. Lo stesso principio di lettura si può applicare all’insieme delle manifestazioni in Valmalenco, Valtellina, oppure su tutto il pianeta.

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In ordine di importanza se ci basiamo sull’estetica, la foto uno è la migliore; ma se ci basiamo sull’importanza del significato, la foto 3 non ha nulla di meno. Questa foto è la chiave di volta di tutto quanto il messaggio. Ora però propongo il sottostante collage che scrive il messaggio.
A) Fa vedere un ufo. Se fosse visto o ripreso a maggiore distanza, si potrebbe pensare che si tratta di astronave o disco volante; ma vedendolo da vicino e notando la figura asimmetrica, si è costretti a cercare altra spiegazione. Il colore è uniforme, non si colgono i particolari che lo compongono.
B) L’ufo prende colorazioni, si vanno evidenziando i particolari. Iniziano ad emergere delle forme sferiche. Si può iniziare ad ipotizzare che sono queste sfere, le quali ammassate o aggregate tra di loro danno luogo all’ufo. La forma dell’ufo è leggermente diversa rispetto al particolare A, quindi significa che la forma dell’ufo è in evoluzione. Ora se l’evoluzione non è casuale, non può essere altro che intenzionale, quindi intelligente. Pertanto, per il fatto che l’ufo si muove in modo intelligente e le sfere che lo compongono pure; siamo di fronte a presenza aliena intelligente. Ricordo che queste aggregazioni di sfere possono generare qualsiasi forma. L’argomento è stato trattato in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/06/complessi-organismi-intelligenti.html
C) Continua la metamorfosi dell’ufo. Ora è lampante il fatto che si tratta di sfere bianche, alcune trasparenti. Altre addirittura, vanno gradatamente sfumando nell’evanescente. Diventa palese il fatto che le differenze estetiche e cromatiche delle sfere, non sono differenza di sostanza, ma di apparenza estetica. All’interno delle sfere, quando sono trasparenti, compare qualcosa. Un’ombra o poco più.


D) Tra tutte le sfere una si evidenzia e, si può però azzardare, che tutte sono sostanzialmente uguali. All’interno di questa compare una vaga figura che, forzando l’interpretazione, si può ipotizzare quella di un volto umanoide. Questa forzatura a molti parrà ingiustificata; mentre per gli addetti ai lavori che altro materiale hanno valutato, sarà una ovvia deduzione. Se anziché essere fotografato, questo ufo fosse stato filmato; molto probabilmente avremmo molti dati in più per affermare la metamorfosi della presenza all’interno. Comunque il messaggio è chiaro ovvero: “All’interno di queste sfere si possono concretizzare delle figure”. Per comprendere cosa si può concretizzare, dovrei disporre di un video o di una serie di fotografie che lo dimostrano. Non dispongo di queste prove in questa serie di foto, e neppure in altre. Dispongo però di una serie di fotografie che dimostrano il processo inverso ovvero, come le concretizzazioni o materializzazioni di queste sfere, si trasformano e se ne vanno nelle sfere. Per comprendere questo processo, vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/05/lanonimo-cacciatore.html
E) Visto e considerato il post sopra segnalato, diventa evidente che la sfera E è il mezzo di trasporto energetico e non fisico, entro il quale le presenze aliene si muovono, si materializzano o si smaterializzano. Quindi ogni sfera che compone l’ufo di cui sopra, è una potenziale entità aliena che, può scegliere se manifestarsi sul piano fisico o meno. Possono anche manifestarsi più entità dalla stessa sfera.
F) Avrei potuto presentare le due entità del caso del cacciatore; ma l’immagine non è delle migliori. Ho scelto quindi da altro caso, questa entità che si evidenzia molto meglio, per la sua completezza. Questa figura alta oltre due metri, ma non ha importanza la statura in quanto possono assumere sembianze e statura che vogliono; si presenta esprimendo un senso di trasparenza, di forza, di determinazione. Si è manifestata con estetica umanoide in questa occasione; ma potrebbe assumere qualsiasi forma, in quanto mutante a piacimento.


La sottostante è la foto 2864. Ora l’ufo se ne è andato compiendo un giro in vallata. L’estetica assunta è diversa, si presenta ora come una luminosa sfera bianca. Questa sfera bianca però, è un insieme di sfere bianche singole. Per questo motivo ci possono fornire spettacoli come quelli presentati nel seguente articolo: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/07/ufo-coi-seconda-parte.html
Io li definisco C.O.I. ovvero Complessi Organismi Intelligenti; ma altri  li chiamano ufo, globi o esseri di luce, oppure anche ebani.

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Torniamo ora alla foto 2856, del quale il particolare A. In base a quanto ho affermato in precedenza, le sfere singole sono le artefici dell’ufo, pertanto si potrebbe essere indotti a pensare che le sfere singole sono tutte lì. Non è così. Già osservando con attenzione la fotografia, ma ancora di più esaltandola mediante colorazioni e contrasto, si evidenzia il fatto che mentre l’ufo stava fermo lì, altre sfere con una densità materiale inferiore, quindi meno visibili, erano comunque presenti. Le vediamo evidenziate nei circoletti. Ora però occorre fare altra considerazione. Mediante il particolare C abbiamo la prova che le sfere sfumano nell’invisibile quindi, ad un certo punto il non poterle più vedere, non significa che non esistono più. Significa semplicemente che non sono più visibili mediante la vista umana. Ora però altra domanda sorge; ma quante sono queste entità in grado di manifestarsi in forma sferica luminosa? Io rispondo: “Un’infinità”.

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Sono entità extra/dimensionali che entrano ed escono dalla nostra dimensione o banda di percezione sensoriale. La realtà umana è unicamente la nostra realtà non la loro, che spazia ben oltre. L’idea di dimensione, non deve far pensare ad un luogo altrove; il luogo può essere lo stesso nostro con frequenza non percepibile mediante i sensi. Ad ulteriore sostegno di quanto sino ad ora affermato, propongo altri particolari per la gioia di chi ha compreso. Provengono da altri casi; ma proprio per questo assumono maggiore valore.




G) Questa è la sfera dentro il quale se ne sono andate le due entità del post dell’anonimo cacciatore. Ricordiamo sempre che non necessariamente ci devono far vedere cosa vi è all’interno della sfera.
H) Sfera bianca, in questo caso semi eterea, dopo che è andata smaterializzandosi. Alcuni lettori mi hanno fatto notare, che anche in questa sfera vi è parvenza di volto. Pareidolia forse, come quella del muso canino. Ad ognuno la sua realtà.
I) Dalla foto dell’ufo ripreso dal sottoscritto il 3/8/2015. Questo ufo è della stessa natura di quello presentato in foto 1. Cambiano le colorazioni, che sono frequenze. Cambia la forma dell’ufo, che non ha importanza sostanziale. In questo caso una delle sfere che lo compongono, ha deciso di farsi vedere con volto umanoide.
L) Ecco una sfera/entità che ha deciso di farsi vedere in modo inequivocabile. In questo caso parlare di pareidolia diventa difficile!


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In questa ultima foto, il preciso istante in cui una sfera/entità, si stacca dall'ufo/madre. Questo ufo è esteticamente alquanto diverso rispetto a quello della foto uno; ma è sostanzialmente della stessa tipologia. Termino questo articolo con la speranza di essere riuscito a comunicare il messaggio che immagini del genere possono trasmettere.











sabato 1 agosto 2015

12-Fotografia aliena

12- Fotografia aliena

Di Dario Giacoletto


Foto 124: Foto di Laura Pisano. Indubbiamente strana, a meno che non sia stata fatta da dietro un vetro, cosa che può incidere stranamente sulla foto. In base a quanto si vede, la parvenza di un ufo vi è, ma non sufficiente per garantirne la presenza. Sarebbero necessarie altre foto del genere per esprimere una valutazione più approfondita. Terrò presente questa foto, nell’evenienza che altri mi inviino foto del genere.


Foto 125: Nel tentativo di individuare altre foto del genere di quella sopra, mi sono imbattuto in un caso texano del quale l’autore delle foto e di un filmato, presenta la foto sottostante. Anche in questo caso, la presenza anomala, pare uscire e scendere dalle nuvole. Ho postato questa foto, anche perché fa vedere due scie o code volanti. Se code sono, si potrebbe affermare che la presenza anomala sta salendo e non viceversa.


Foto 126: La foto sottostante, proviene dalla Valmalenco. L’autore dice: “Ho pensato che quanto si vede in foto, ma non ho visto di fatto, fosse dovuto ad obiettivo sporco; ma le foto precedenti e quelle seguenti non erano così”. In effetti quella presenza di piccoli filamenti può far pensare a sporcizia; quella scura coda volante però non può essere sporco. Il fatto poi che ad occhio nudo non sia stata vista, indurrebbe a pensare che si tratti di manifestazione nella frequenza del fotografabile non visibile a occhio nudo. Anche questa è una foto da tenere presente per eventuali altre conferme. L’accostamento alla foto precedente non è casuale, anche se nulla fa ipotizzare che si tratti dello stesso fenomeno.


Foto 127: Foto postata da Giuseppe Delli Noci. E’ una foto veramente sconcertante, in quanto fa vedere qualcosa di completamente nuovo, riferito alla presenza nera. E qualcosa di noto, riferito alla presenza particolare della nuvola. Il primo dilemma è capire in quale direzione sta andando e come si muove. Per dedurre questo, occorrerebbero più foto. Nel caso però che questa presenza sia accostabile a quella della foto 125, a differenza di questa, possiamo ipotizzare che nella 127 sta scendendo. Sino ad ora non ho mai visto foto del genere, sono quindi impossibilitato a commentare. Occorre però dire, che da quando ho riscontrato la presenza sulla Terra, di entità mutanti, possiamo aspettarci di vedere di tutto. Anche presenze di questo genere, oppure entità con più teste o chissà quali stravaganze momentanee.


Foto 128: Questa foto non è altro che la 127 tagliata, ingrandita e ruotata di 90°. Sarà pure pareidolia, sarà che la mente umana opera accostamenti nel tentativo di spiegare quanto si sta vedendo; ma sta di fatto che questo fenomeno (presenze aliene e volti di presunta pareidolia) si sta diffondendo. O forse, come sostiene qualcuno, osservando di più il cielo, di cose se ne vedono molte di più. Innegabile in questo particolare, la parvenza di un essere, magari seduto a terra e con un berretto a cono in testa. Compreso un accenno di naso alla pinocchio.


Foto 129: Questa è una foto postata su facebook dalla Sardegna, la quale ha generato numerosi commenti. La prima affermazione è stata, nuvole tagliate in due. Le nuvole non sono state tagliate, ma sono state coperte alla vista. Da cosa? Semplicemente da un’ombra alquanto consistente. Il sole è basso al tramonto, la presenza di un cumulo nuvoloso che si erge in verticale, ha generato per conseguenza quell’ombra che pare essere il taglio delle nuvole in due. Tra i commentatori, qualcuno ha fatto osservare che ultimamente si vedono di frequente delle strane nuvole, come non si vedevano prima. In effetti è vero, forse anche dovuto al fatto che si osserva e fotografa molto di più e al fatto che l'uomo sta intervenendo mediante operazioni di manipolazione climatica. Da un po’ di tempo si è notato che le nuvole paiono giocare molto di più, con la fantasia delle persone. In particolare si riscontrano casi di pareidolia di volti. http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/09/volti-alieni-e-pareidolia.html Il difficile è stabilire quale sia l’esatto confine tra ciò che pare essere ed è, rispetto a ciò che pare essere ma non lo è. Anche nella sottostante foto compaiono presunti volti. Ognuno ha libertà di interpretare come meglio crede. Prossimamente tornerò sull’argomento “nuvole e presenza aliena”. Vi è da dire che, da quando sono state operate le irrorazioni e quindi le scie chimiche; qualcosa di anomalo è cambiato in cielo a livello di nuvole.


Foto 130: La sottostante foto è stata inviata da Kevin Pellegrinelli ed è stata scattata in località Parlo di Valmalenco. Mi chiede l’autrice, se questa presenza anomala si può includere tra le presenze ufo che di frequente sono state riscontrate in Valtellina. A mio parere certamente; in quanto si tratta di oggetto volante non identificato. Se poi consideriamo il fatto che esteticamente è similare ad una tipologia di ufo ampiamente costatata in Valtellina, desumo che si possa quindi ritenere tale.


Foto 131: Giovanni Niccolò, nella serata del 26/7/2015 ha visto, fotografato e filmato in zona a nord di Roma, questo ufo. Erano circa le ore 21. Interessante complimenti, continua e otterrai certamente altri risultati. Immediatamente postava la foto su facebook, per condividerla mediante i gruppi di ufologia. Di questi tempi, gli avvistamenti ufologici avvengono di frequente, basta avere un po' di pazienza e perché no, della fortuna. Sempre che effettivamente si tratti di fortuna.


Foto 132: Mentre Niccolò diceva di avere appena visto e fotografato un ufo, io che abito a nord di Torino, quindi probabilmente non si tratta dello stesso, vedevo e fotografavo un ufo. Foto sotto, la quale purtroppo non rende giustizia. Quando mi sono reso conto che si trattava di ufo, sono corso a prendere la fotocamera; ma poi l’ufo era dietro a delle piante. Quando è ricomparso era però già molto lontano. Se fossi riuscito a fotografarlo nel momento iniziale dell’avvistamento, avrei fatto delle foto eccezionali.  L’oggetto è passato in direzione Lanzo/Rivarolo Canavese, per spegnersi in lontananza. Come si conviene a queste presenze, nessun rumore.


Foto 133: Spentosi l’ufo sopra, ho cambiato modalità di fotografia per riscontrare se erano presenti degli orbs nella direzione dell’ufo scomparso. Un enorme orb verde stazionava a poca distanza da me, altri più lontano. Altri ancora li ho visti sfrecciare velocissimi da destra verso sinistra, come da ingrandimento. Ingrandite la foto per vederli. Spettacolare!


Foto 134: Ad un profano oppure ad un superficiale, una foto del genere dice poco o nulla. Forse curiosità per quel vago muso canino, forse si riscontra una vaga anomalia nei colori. A me questa foto dice ben altro, soprattutto dopo aver ricevuto la testimonianza di chi ha fatto la foto. La foto io l’ho ricevuta da Alessandro Micali, collaboratore e appassionato ricercatore in ambito ufologico. La foto è stata fatta da suo padre, presente anche la madre e numerose persone presenti sulla spiaggia in quel momento, a Marina di Massa.
Sostiene Alessandro: “Mio padre afferma che la sfera aveva movimento lento e ondulatorio. Ha inizialmente ipotizzato potesse essere una nuvola che man mano si spostava, cambiava la forma fino a svanire del tutto. La sensazione che ha avuto è stata piuttosto strana, perché nel classico cielo azzurro privo di nuvole, quest'ultima stonava un po' troppo. Nonostante fosse abbastanza ventilato quel giorno a lui è parso che il movimento fosse piuttosto incoerente col vento stesso, appunto andamento lento, ondulatorio e indipendente, mentre le nuvole con vento forte tendono a spostarsi velocemente e a evaporare altrettanto velocemente. Addirittura alle volte si fermava per poi riprendere moto. Questo non gli è sembrato normale, quindi ha deciso di fotografare. Anche mia madre ha visto lo strano fenomeno ma per lei era semplicemente una nuvola. Opinioni contrastanti che avrei trovato più "normali" a soggetti invertiti. Mio padre non crede a ufo o entità strane mentre mia madre si! Mio padre non aveva mai visto nulla precedentemente, mentre mia madre si. Questo è quanto mi hanno riferito.


Fantastico! Quanto hanno riferito è in piena coerenza con quanto io ipotizzavo che avrebbero dovuto dirmi i testimoni, nel caso si trattasse di entità mutante in forma inizialmente sferica. Questa è una classica entità di quelle che vediamo di solito come sfere bianche, che in certe occasioni si aggregano generando ufo di varia estetica. Non poteva questa entità presentarsi come ufo o sfera materialmente consistente, a pochi metri dalla spiaggia e appena sopra la testa dei presenti. Sarebbe stato troppo vistoso e scioccante per i presenti. Ha scelto quindi la linea morbida. Chi era chiamato a vedere avrebbe visto. Chi sarebbe stato chiamato a capire avrebbe capito. Faccio notare come la sfera è andata gradatamente dissolvendosi, mentre la presenza nuvolosa esprimendosi. Grande importanza ha la testimonianza del movimento non in coerenza col vento, quasi a voler manifestare intelligenza. Voler pensare che una nuvola può stare così in basso con le sembianze di un muso canino, in un cielo completamente sereno, sarebbe troppo. Anche in questo caso, come per la foto 128, siamo di fronte a pareidolia che coinvolge ufo, nuvole ed entità aliene. Queste entità in forma sferica, si vanno manifestando sempre di più. Sempre di più ci forniscono messaggi affinché se ne prenda coscienza. 

giovedì 23 luglio 2015

News Valmalenco Luglio 2015

News Valmalenco
lUGLIO 2015

Di Dario Giacoletto


La presenza sulla Terra di entità le quali, per le caratteristiche che presentano, sono dette “mutanti” o “mutaforma”; per i non addetti è certamente una ipotesi ardua da accettare. Sono dette mutanti, in quanto non presentano una manifestazione stabile e duratura, ma mutevole. Una domanda però è doverosa: “Gli esseri umani, nel corso della loro manifestazione di vita sulla Terra, sono stabili?” In base alla semplicistica opinione umana parrebbe di sì; ma appena si valuta con accortezza, la risposta è certamente no. La differenza più evidente degli umani rispetto a queste entità mutanti, è la durata della manifestazione. Per gli umani dura una vita più o meno lunga, con tutte le variazioni legate all’età. Per le entità mutanti, dura in base al loro intento di manifestazione.


Mi sono pervenute da anonimo autore della Valmalenco, queste due fotografie eccezionali, scattate nella zona di Tornadri di Lanzada. L’autore desidera mantenere l’anonimato, non vuole essere coinvolto, non vuole notorietà. E’ certamente consapevole di aver fatto una foto eccezionale, forse è presente in lui, qualche timore. La prima (sopra) propone uno spettacolare esempio di entità mutante. Si vede la parte superiore del corpo, non quella inferiore. Potrebbe anche non esserci, quindi significherebbe che la materializzazione in forma umana non è esteticamente completa. Nulla cambia in quanto al fatto, che in se stessa, l’entità manifesta è completa in quanto essere. Certo, questi sono concetti non facilmente comprensibili o condivisibili dal punto di vista umano; in quanto fanno a cazzotti col nostro comune modo di pensare e in base alla nostra cultura, ma questo è e quindi occorre prenderne atto. Se presento un alieno con tre dita (trattasi di altro caso), significa che quell’entità aliena così ha deciso di manifestarsi.  In questo caso, nel riquadro in giallo, vediamo una mano molto massiccia e presumibilmente con cinque dita. L’essere umano deve comprendere che si stanno valutando eventi, che in base alla nostra logica, sono anomali e quindi fanno parte del mondo del paranormale. A scanso di equivoci faccio presente che le due foto, ad analisi di specifico programma per accertarne la genuinità, sono definite in versione originale e pertanto non alterate. Nessuna traccia di taglia e incolla.


La seconda foto inviata, scattata circa un minuto dopo la prima, non riporta più la presenza dell’entità. Certamente se ne è andata. Se con le gambe o smaterializzandosi, non lo potremo sapere, a meno che non mi giungano altre foto a dirlo. Più probabile la seconda ipotesi. Comprendo la difficoltà di accettazione, da parte delle persone meno provvedute. Comprendo anche la difficoltà di accettazione da parte del potere, il quale non vuole che la gente comprenda. Questo però è.


Osservando la parte anteriore del corpo, si nota che il torace (cerchiata in rosso) presenta caratteristiche non simili a quelle umane e, come già riscontrato in altre manifestazioni del genere, si osserva una parvenza di volto. Una parvenza di volto è presente anche nella parte blu, cerchiata in verde, sotto ad un apparente casco. Come si può notare, la luminosità blu non pare essere frutto di riflesso, ma parrebbe possedere caratteristica propria. L’essere si presenta come se indossasse casco e tuta nera; ma questo è unicamente l’abbigliamento di circostanza scelto.

Località nel quale si presume che sia stata scattata la foto.

Link del presente blog, relativi a entità mutanti:


Il caso dell’ingegner Giordano

La Valmalenco è una fonte inesauribile di prove della presenza ufologica e aliena sulla Terra. In questa occasione l’ingegnere Alessandro Giordano, stimata persona di Chiesa di Valmalenco; ha ripreso una sconcertante serie di fotografie, poste a disposizione di coloro che intendono approfondire l’argomento ufo. Le foto sono state scattate dal piazzale dell’arrivo della funivia del Palù. Afferma il signor A. Giordano che queste tre foto sono state fatte con l’intento di riprendere il panorama e, che nulla di particolare era per lui visibile a occhio nudo. Le particolarità sono state notate a sera, quando le foto sono state scaricate sul PC.
La prima è la sottostante 0367. Si nota nella parte alta a sinistra e quindi in posizione completamente decentrata, uno strano oggetto volante. Questo particolare attesta il fatto che non era l’ufo, l’oggetto da centrare, ma il panorama del Pizzo Scalino. Fatto l’ingrandimento dell’ufo, si ha la conferma della stranezza. Certamente un ufo in quanto oggetto volante non identificato. Altra cosa è dire, se quest’ufo è prodotto da tecnologia terreste oppure aliena. A fine articolo la risposta.Teniamo presente che il potere operante sulla Terra, ha inviato e invia a scandagliare la Valmalenco, quanto di meglio dispone in fatto di tecnologia atta ad intercettare le presenze aliene.

 

Foto 0369 sottostante: Se noi osserviamo l’ingrandimento della 0369 notiamo quale può essere l’ipotetica posizione del sole e ciò, è deducibile dalla posizione delle ombre degli alberi. Pertanto si può dedurre che il sole in questo momento si trova in alto, sulla destra (sono le ore 11.55”). Se noi ora guardiamo l’ufo più grande e anche i tre sopra, possiamo notare che, dal lato dove le cose sulla terra generano ombra, sugli ufo invece generano luminosità. Ciò significa che non si tratta di riflesso del sole, ma di altra causa. Viceversa i tre ufo a sinistra, non producono lo stesso effetto luminoso. Ciò consente di ipotizzare (assieme ad altri particolari) che non siamo di fronte ad oggetti da tecnologia terrestre. A meno che non si voglia affermare che producono luminosità diversa in quanto si tratta di tipologie diverse. Ipotesi non facile da percorrere.


Io ritengo più plausibile, l’ipotesi che ci troviamo di fronte a sette ufo della stessa tipologia. Faccio notare come la dislocazione dei tre di sinistra, è uguale ai tre di destra. Per quanto riguarda eventualmente, lo stabilire di quale tipologia di ufo si tratta, la cosa è ardua in quanto (esteticamente) è una tipologia non abituale. Non ho incontrato sino ad ora, altre foto con stessa estetica. Similari certamente, uguali no. Dal punto di vista estetico, specialmente quello più grande, induce a pensare che si tratta di ufo materiale/tecnologico; ma quelle luminosità anomali indirizzano invece in altra direzione.


Occorre tenere presente, che così come esistono le entità mutanti, così esistono gli ufo/entità mutanti ovvero, quelli che chiamiamo ufo parafisici, sono entità in forma ufologica. Di fronte a costoro, la logica umana va in frantumi; e, si conferma mediante la seconda foto che è la 0268 sottostante. Come si può facilmente osservare, tutti e quattro gli ufo, presentano una estetica diversa dalla 0269. Si potrebbe obiettare che si tratta semplicemente di altra prospettiva; ma poi vi sarebbe grande difficoltà a provarlo. Soprattutto con l’ufo che sta più in basso che, in modo inequivocabile offre un particolare che non lascia dubbi: “la luminosità è una sfera bianca distaccata dal corpo ufo”. Pertanto significa che negli altri casi, semplicemente la luminosità anomala, era una sfera bianca accostata al corpo ufo.


 


Questo particolare fa propendere per un caso di ufologia parafisica, come peraltro quasi tutti quelli della Valtellina. Di fronte a questi casi diventa inopportuno parlare di tipologia ufo. Sarebbe più opportuno parlare di “varianti”, non trattandosi di tecnologia, ma di continue mutazioni. Strani anche i due apparenti occhi neri che compaiono in quasi tutti gli ufo presenti; ma quando si valutano manifestazioni parafisiche, ci si può aspettare di tutto. Non mi stupirei che un giorno ci facciano vedere dei gatti volare o chissà quale altra sconcertante esibizione. Tutto qui? Per nulla! Guardiamo meglio la foto 0369, e l’ingrandimento 0369/B. Avevamo affermato che erano presenti sette ufo; ma vi è ben altro! Si nota che a metà della pista sciistica, vi è un uomo che sta scendendo. Poi si nota che questo uomo è completamente vestito di nero, nessuna colorazione, nessun riflesso. Quindi si nota che quest’uomo ha una statura anomala in relazione alla distanza e, peccato che non si vede la sua mano destra. Occorrerebbe a questo punto, mandare un uomo di media alta statura in quella posizione e, fotografare dalla stessa posizione.


Nel caso che sia fatto accertamento, invito gli interessati ad inviarmi la prova. Vi è però ancora dell’altro, ed è quella macchiolina a forma di uovo, situata sempre sulla pista. Riquadro verde. Giocando con la pareidolia, si può affermare che pare un volto alieno. Qualcosa è, quindi si tratta di stabilire cosa. Ebbene, io ipotizzo che si tratta di entità, esteticamente similare a quella posta a destra nella stessa foto 0369 ed alle altre.


Non ci hanno fatto vedere i gatti volare, ma ci sono andati vicino, con una carrellata di presenze aliene mutanti. Il signor Giordano non le ha viste visivamente e ciò, si può spiegare mediante due ipotesi: A) Non è stato abbastanza attento; ma io la escluderei come poco probabile, in quanto era certamente attento al panorama. B) La vista umana spazia su di una banda detta di percezione visiva. La fotocamera spazia su di una banda più estesa. Le entità aliene scelgono la frequenza in cui operare la manifestazione. Quando scelgono di manifestarsi nel fotografabile non visibile all’occhio umano; il fotografo si troverà le presenze sulle foto, ma non avrà avuto occasione di vederle. Questo espediente consente alle entità di essere fotografate ma non viste, ma consente di operare da parte loro una selezione per cui, con diversi potenziali fotografi presenti, solamente i prescelti scatteranno le foto al momento giusto, nella direzione giusta. Complimenti e grazie signor Giordano. Le sue foto sono interessanti e meritano di essere archiviate nella casistica valtellinese. Stessa cosa per l’autore della foto dell’alieno; ma un grazie a tutte le entità che si sono prestata alla fotografia.