Presenze Aliene

domenica 22 maggio 2016

Sono tra noi

SONO TRA NOI
 1/5/2014 Giornata da non dimenticare


Da alcuni anni, l’ufologia in Valmalenco friggeva ovunque nell’aria. La gente vedeva e parlava, le fotografie si susseguivano. Gli organizzatori di Chiesa in Valmalenco decisero quindi per una serata a base di ufo. Si stabilì che sarebbe avvenuta il 1/5/2014, come da locandina sotto e, come avvenne: http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/05/nella-valle-degli-ufo.html Nessuno però avrebbe preventivato, quanto realmente avvenne che, sul momento non venne reso noto; ma andiamo con ordine, ecco la cronaca:

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Gli interessati ed i patiti di ufomania, si ritrovarono a Chiesa il mattino, prima di pranzo. Tutti assieme salimmo al Rifugio Ponte del signor Ottavio Marangoni. Personaggio noto alle cronache dell’ufologia valtellinese per i suoi avvistamenti, le sue foto e, per essere l’autore di uno dei casi de/secretati dall’Aeronautica Militare, presentato nel libro “Ufo: I dossier italiani”. Lauto pranzo, quando verso la fine, uno dei presenti è invitato a fotografare nell’angolo della sala. Ecco cosa compare in foto, è il primo evento eccezionale della giornata, sono le 13.42’22”. La foto è tagliata, per non rendere riconoscibili alcune persone presenti, tra cui bambini.

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In un angolo in fondo alla sala, è presente il volto di una entità, apparentemente bambina. La colorazione del volto è similare a quello della parete retrostante in legno. La parete in legno presenta aspetti di pareidolia con numerosi occhi, sempre con stessi colori. Per accertamento, sarebbe opportuno fare una comparazione con foto scattate in un momento di assenza di presenze. Al momento non mi è possibile, ma andiamo avanti. Nessuno vede nulla, la presenza si manifesta unicamente in foto. Il sensitivo Nicola Angarano invita i presenti a fare foto, sente che le entità sono lì vicine. Ovviamente sconcerta il fatto che di fronte a questa entità, uno dei presenti sta guardando proprio nella sua direzione, senza vedere nulla; ed altri presenti gli sono molto vicini, ma in seguito capiterà pure a me. Uno dei presenti decide di andare fuori, sono le 14.08’56” e scatta una foto nella direzione del bosco. Ecco cosa compare in foto:

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Ovviamente qui presento la foto nella versione ingrandita, quindi non originale; per eventuali accertamenti, gli originali sono disponibili e di massima qualità. Apparentemente due entità con estetica molto diversa si ergono da dietro un muretto di pietre, posto a delineare il bosco. Le cose potrebbero però non essere così; ma così sarebbe unicamente ciò che pare che sia. In effetti le due entità sono davanti al muretto ma, essendo evanescenti nella parte bassa del corpo, generano l’illusione del dietro muretto.

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Il punto è stabilire se queste due entità sono di tipo fisico e quindi ciò che vediamo sarebbe sottoposto all’azione di occultamento parziale da loro adottato; oppure si tratta di entità di tipo parafisico, quindi sarebbero materializzazioni parziali. In entrambi i casi le figure sono soggette a mutazioni, pertanto si tratta di mutanti, ma per due cause diverse. Per le entità parafisiche la mutevolezza è reale; mentre per le entità fisiche, la mutevolezza è puramente estetica e dovuta alle tecnologie di occultamento. Le entità fisiche adottano tute schermanti, ma possono anche generare nell’ambiente circostante, una alterazione sulla frequenza del visibile umano. La conseguenza sarà che una velatura più o meno consistente, altererà l’estetica di tutto quanto è posto dietro.

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Alle 14.10’21” uno dei presenti, scatta dal piazzale antistante il rifugio, una foto verso il Pizzo Scalino, è la foto 1625 soprastante. A questo punto ci rendiamo conto che siamo osservati e monitorati. Gli ufo ci stanno girando intorno, le entità pure e, certamente sanno di noi. Altri scatti, sono le ore 14.10’49” per la foto 1630. Il posto è ideale per vedere e fotografare. Gli ufo presenti nei paraggi, si direbbe che sono due come per la foto sopra. In quella sotto ne è ripreso solamente uno; ma si sa che riprenderli non è mai facile. Ti passano davanti all’improvviso e, spesso non si ha il tempo necessario per gestire la situazione.

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Intanto i presenti commentano, guardano e fotografano. Il signore che si è messo in posa per la foto con la speranza di essere ripreso con gli ufo alle spalle, è tale Francesco Gilardoni, Ingegnere Aeronautico, nonché ricercatore ed esperto di ufologia. Il destino lo premia in quanto, due ufo seppure lontani compaiono nella foto sette. Sono le 15.28’09” e la foto è la IMG_1665. Il pranzo è stato ottimo e abbondante, le entità sono state fotografate, così come gli ufo. Si può essere soddisfatti, quindi si può scendere a Chiesa in Valmalenco a prepararsi per la serata. Il bello però deve ancora venire.

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Inizia la serata, la sala è colma e le aspettative sono abbondanti. I presenti vogliono vedere le foto clamorose della Valtellina e Valmalenco. Qualcuno passa tra i relatori ed invita a tenere profili bassi, a non esagerare nel diffondere informazioni che, potrebbero turbare i presenti, ma ancora di più la popolazione locale. In sala molti presenti scattano fotografie e, qui viene il bello. Tra il pubblico, diverse persone continuano a scattare ripetutamente foto e la cosa pare incomprensibile; ma non lo è affatto; poi capiremo il perché.

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Tale Lorenzo Acerboni, è l’autore della notevole foto otto che, gentilmente ha posto a disposizione in seguito. Sono le ore 21.04’12” e la foto è la IMG_1635. Tutta la foto è interessata da presenze aliene di vario genere e livello. Quando si ingrandisce la parte antistante il palco con i relatori in attesa di iniziare, si vede quanto presente nell’ingrandimento sottostante. Si vede una entità aliena con volto apparentemente animalesco, che indossa una tuta color marroncino. Occorre precisare che queste tute sono di tipo mimetico e modulabili, atte a rendere invisibile oppure visibile nella misura voluta, l’occupante. In questa occasione, questa entità si manifesta mediante il fotografabile non visibile.

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Davanti al volto dell’entità, che potrebbe anche indossare una maschera o meglio un casco, compaiono altri strani volti. Uno strano volto felino compare davanti al mento del relatore che sta alle spalle dell’entità in divisa; ma alterazioni sono presenti ovunque. Ciò è dovuto al fatto che in sala è presente una azione schermante che, va ad alterare perturbando, quanto fotografato. L’entità maggiore presenta una tuta che, in base alla logica umana, è di tipo militare. Interessante sarebbe sapere a quale cultura aliena appartiene, e perché si presenta così. Al momento, in base alla documentazione in mio possesso, è la prima volta viene ripresa una entità del genere. Tra il pubblico sono presenti entità di vario tipo. Si notano i più comuni orbs, particolare F sottostante, ma sono presenti entità di vari livelli ed estetiche. Si va dai volti felini a quelli mostruosi, ma uno dei più evidenti è quello umanoide del particolare E ingrandito. Si trova esattamente dietro al capo dello spettatore posto davanti al soggetto con fotocamera in mano, che ha richiesto di non essere reso pubblico.


Come evidente, traspaiono entità ovunque. La nostra tecnologia consente di avvicinarci a loro per riprenderle sempre meglio; intanto loro si stanno avvicinando a noi per essere riprese. Il velo che divide la nostra dimensione dalla loro, pare assottigliarsi. Con la sottostante immagine dieci, ho voluto effettuare una comparazione tra la foto otto e altra foto scattata nella stessa occasione, mentre però l’entità in questione non vi era, o almeno non è visibile. Nella parte destra dell’immagine, ho presentato l’ingrandimento della zona interessata. 

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IL SEGRETO DI PULCINELLA

Che le persone interessate all’ufologia siano tendenzialmente portate a scattare foto è cosa nota, pertanto diventa normale il fatto che si presentino alle conferenze munite di fotocamere e videocamere. Mentre ero sul palco osservando il pubblico, notavo però che la quantità di foto scattate, era eccessivo in modo abnorme. La spiegazione che ora esporrò, è ovviamente per coloro che non la conoscono; mentre per coloro che la conoscono è una ulteriore conferma.

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E’ cosa nota in ambito ufologico, il fatto che le entità aliene si lascino più facilmente fotografare dove vi sono convegni di interessati all’ufologia. Le foto due, tre e otto sono una conferma. Questo aspetto genera la caccia alle entità duranti gli incontri, quindi il grande numero di foto che si vedono scattare. Se noi osserviamo la foto otto, contemporaneamente allo scatto in questione, vediamo che altre cinque persone stanno fotografando e, la foto in questione non sta riprendendo tutto il pubblico, quindi è probabile che ve ne siano altri. Per giunta ancora la serata non è iniziata. Quindi siamo di fronte al segreto di Pulcinella. In molti sanno e fotografano, ma tacciono per non svelare l’arcano, pensando di mantenere una situazione vantaggiosa, esclusivamente per loro. Molti di questi lavorano per dei gruppi di ricerca, forse alcuni per apparati di Stato. Con l’intento di scoprire più a fondo la faccenda, ho deciso di andare a sentire alcuni di questi cacciatori di immagini aliene, per sentire le loro versioni. A parte Lorenzo Acerboni autore della foto otto che, si è reso disponibile alla condivisione, gli altri hanno manifestato una notevole omertosità, tranne una eccezione. La sera del 1/5/2014, diverse persone hanno fotografato entità dentro la sala e, un paio di queste mi hanno fatto vedere le loro foto, non concesse in condivisione. Ricordo ai fotografi che, quanto io pubblico, è anche a loro disposizione, senza ma e senza se. Faccio presente poi, che avere da parte mia a disposizione una ulteriore foto (pertanto scattata da altro fotografo, con altra fotocamera, da altra posizione) della entità della foto otto, consentirebbe di dedurre una notevole quantità di dati che poi andrebbero a vantaggio di tutti. Sino a quando il potere che domina il gregge umano è uno e compatto, mentre sul versante opposto le pecore lottano tra di loro, i primi resteranno sempre vincenti.

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In questo articolo sono state presentate le foto delle entità riprese in occasione delle riunioni del 2014 e 2015 a Chiesa. O meglio, sono state presentate le foto giunte per la condivisione. Molte altre non sono state condivise, in quanto gli autori (alcune sono state viste in privato) non intendono renderle pubbliche. E’ necessario comprendere che ognuno di noi pensa con la testa che si ritrova e, pertanto lavora per obiettivi diversi. Invito coloro che sono contrari alla condivisione, a rivedere la posizione assunta. Se vi sarà disponibilità e apertura mentale, altre foto arriveranno a conferma di quanto avvenuto e essendo passata anche la riunione del 2016, forse potremo scoprire quanto è avvenuto in questa ultima occasione. Mi rendo conto che alcuni presenti potrebbero essere sconcertati nel costatare quanto avviene vicino alle persone, senza che queste se ne accorgano; ma occorre tenere presente che questa realtà è sempre stata presente, anche quando non se ne sapeva nulla. Il pericolo non sono queste entità; ma quelle altre, quelle umane che, pur sapendo come stavano le cose, hanno taciuto e pascolato il gregge.
La foto tredici è stata scattata nella riunione del 2015 da Beppe Petrolla; ed evidenzia tutta una serie di velati volti alieni. L'ultima è la stessa foto in versione ingrandita ed evidenziata. Un grazie agli autori di tutte le foto condivise, mentre non si può far altro che ribadire:"SONO TRA NOI!" Prendiamone atto.











venerdì 13 maggio 2016

News Valmalenco Maggio 2016

News Valmalenco
Maggio 2016

Caso Centrale elettrica di Lanzada 17/4/2016
http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/04/ufo-alla-centrale-enel-di-lanzada.html
Questo è il caso che nell’ultimo mese ha tenuto banco in Valmalenco. La vicenda non è da considerarsi chiusa, ulteriori informazioni, segnalazioni, accertamenti e rivelazioni, fanno assumere alla vicenda una dimensione decisamente maggiore. Ciò emerge anche, dal materiale pervenutomi in anonimo, presumo dal testimone principale dell’intera faccenda. Probabilmente lo stesso che aveva informato il giornale IL GIORNO e che ha fatto pervenire un CD, con tutte le fotografie del caso, nel corso della serata ufologica del 30/4/2016 a Chiesa in Valmalenco.
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Una delle tredici fotografie è quella soprastante che, come è possibile osservare, fa vedere lo stesso mezzo volante riportato nei precedenti articoli. Certo lascia perplessi ipotizzare che possa esistere un mezzo volante con una estetica del genere. Occorre però tenere presente che quanto compare nella foto, non è probabilmente il mezzo volante; ma quanto ci è possibile vedere e fotografare del vero mezzo volante. Questi ufo possono rendersi completamente invisibili; ma quando intendono operare a terra aprono nella loro schermatura, delle finestre non schermate per poter vedere e operare liberamente a terra. Ciò consente a noi di vederli e fotografarli, ma non vedremo il vero mezzo volante, se non quando ci è consentito. Per giunta quella sera non vi era buona visibilità a causa del temporale e della nuvolosità bassa. Certamente quanto visto dai testimoni ha generato sconcerto, in quanto non è tipico del nostro comune modo di pensare. Testimoni che ringrazio ed invito ad assimilare serenamente quanto avvenuto. Ormai queste vicende ufologiche sono di casa nella vostra zona, quindi chiunque può incorrere in esperienze simili. Tacere non serve, perché lascia impreparate le persone; meglio conoscere e predisporsi mentalmente. Colgo l’occasione per invitare eventuali altri testimoni della vicenda, a portare il loro contributo. In base a segnalazioni fatte, la vicenda della centrale Enel non sarebbe da inquadrare unicamente dentro la stessa; ma coinvolgerebbe tutta la zona. Nei giorni precedenti, ma anche in quelli seguenti, sarebbero state riscontrate presenze luminose, forse entità, nei pressi delle condotte di discesa alla centrale ed intorno al piazzale. La presenza delle entità in Valmalenco può essere dedotta in base alle prove visive; oppure alle prove fotografiche; per il fatto però che le entità possono essere presenti senza essere visibili o fotografabili, fa presupporre che la loro presenza si potrebbe anche ipotizzare come continua, senza però averne prova dimostrabile. Una cosa che gli abitanti della zona potrebbero fare, sarebbe quella di fare il seguente ragionamento: “Le entità non fisiche non lasciano tracce a terra; ma quelle fisiche sì. Pertanto ora osserverò meglio a terra e, nel caso che riscontro orme anomali, le fotograferò e renderò note”. Qualcuno ha già provveduto a farlo ed i risultati sono interessanti. Altra cosa che si potrebbe fare, sarebbe quella di guardare meglio i video delle webcam, comprese quelle per la sicurezza privata e, rendere noto quanto di anomalo compare. Per quanto riguarda il caso della centrale di Lanzada, in seguito deciderò, in base ad ulteriori conferme o meno, se andare ancora avanti con questo caso; ora accenno ad alcuni casi verificatisi in precedenza e da voi segnalati.

Scrambler del 29/3/2016
Ormai in Valtellina, ogni volta che si sentono i rombi dei caccia militari sorvolare la vallata, vi sono persone con il naso all’insù e le fotocamere in mano. Frequenti sono stati gli scrambler militari, con l’intento di intercettare gli ufo che qui, palesemente si manifestano. http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/10/43-scrambler-in-valtellina.html Così è avvenuto anche il 29/3/2016 alle ore 16.04’07”, quando un testimone che intende restare anonimo, ha scattato la sottostante foto. Le foto inviate sono due, in formato originale e di massimo livello. Pertanto possono costituire documentazione probante.
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Ufo e caccia sono lontani, ma non per questo meno veri. Certamente non vi è prova che l’ufo non possa essere dovuto a tecnologia terrestre; ma poco si spiegherebbe il fatto che un caccia nostro lo sta inseguendo. Al contrario, diventa plausibile se si tratta di ufo alieno. Occorre dire che seppure simile a ufo triangolari ripresi in zona, questo comunque è alquanto esteticamente diverso dagli altri riscontrati. Forse è unicamente una questione legata all’ambiente oppure alla fotografia; lo scopriremo in seguito se arriveranno altre foto. La seconda foto, la sottostante, riprende in modo più soddisfacente l’ufo triangolare, ma non tanto da consentire di definirne il reale contorno. Probabilmente l’ufo adotta sistemi di occultamento mimetico.
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Nella seconda foto, scattata alle 16.05’46” quindi 1’39” dopo la prima, non è visibile il caccia. Potrebbe essersene andato, ma molto probabilmente, semplicemente non è stato inquadrato. La prima foto porta il n. 407 e la seconda il n. 546. Ciò significa che il testimone ha scattato foto a raffica, con l’intento di centrare ufo e caccia, cosa mai facile. Al momento non posso sapere se queste due foto son le uniche che riprendono lo scrambler aereo, oppure se vi sono altre foto non inviate. Staremo a vedere eventuali nuovi risvolti. Intanto una domanda: “se l’ufo di cui sopra fosse stato ripreso di notte, come si sarebbe presentato esteticamente? Ebbene, io non lo so; ma so con certezza che il triangolo sottostante, ripreso di notte, si presenta esteticamente così:
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Vassalini 10/3/2016 Ore 20.00
Testimone osserva e riprende da Vassalini zona Parco (per chi non è del luogo, Vassalini è una frazione di Chiesa in Valmalenco che si trova a poca distanza dal paese), uno spettacolare ufo triangolare luminoso, bianco/azzurro che volteggia sulla zona. Le foto inviate sono nove, delle quali tre pubblico in questa occasione. Il testimone mi ha riferito della notevole spettacolarità dell’oggetto e, si chiede in quanti possono averlo visto, considerato che volteggiava sopra una zona   che consta di circa cinquemila abitanti.

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Una delle cose che maggiormente sconcerta i ricercatori in ufologia, è la grande varietà di oggetti volanti o ufo; ma ancora di più meravigliano le variazioni estetiche che questi ufo generano. Luminosità e colorazioni che variano continuamente. A tutto questo si aggiunge poi la qualità dell’immagine in base al mezzo fotografico utilizzato e alla sua gestione più o meno ottimizzata. In questo caso il triangolo si presenta fortemente azzurro, cosa non abituale, in quanto sono stati visti e fotografati, prevalentemente neri; ma in questa occasione ci hanno voluto omaggiare con questa estetica.

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Sondrio 18/3/2016 ore 11.22’
Inviata da testimone anonimo la sottostante fotografia, nella cui nota afferma che numerose persone erano con il naso all’insù. L’ufo avrebbe volteggiato e in particolare sarebbe stato notato dalla zona dell’ospedale di Sondrio. Per la verità la fotografia presenta due ufo, uno bianco e luminoso e l’altro decisamente nero. Difficile definirli, come di frequente accade con le manifestazioni ufologiche; ci stiamo però lavorando e ingegnando. I risultati stanno arrivando e pertanto in un prossimo futuro saremo in grado di esprimerci meglio. Un grande merito è doveroso a tutti coloro che hanno condiviso con noi il loro materiale fotografico.

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Ricercare e divulgare comporta notevole impegno. Costantemente si fanno i conti con la limitatezza propria e altrui. Capita di essere accusato per incomprensione, ma peggio ancora si è accusati dalla manovalanza asservita alla mafia di sistema. Sono costoro che fomentano la caccia alle streghe, dei tempi moderni e, che inviano i loro messaggi accusatori, denigratori finalizzati a demotivare il lavoro di ricerca. Alcuni arrivano alla minaccia verbale e fisica. Arrivano però dai lettori del blog, anche messaggi rincuoranti come il sottostante:

Signor Dario, è una lotta senza tregua.
Nell'occasione le porgo il mio ringraziamento per tutto il suo onesto e continuo lavoro di informazione di massa. A differenza di altre fonti, che con poca intelligenza partono con la gamba tesa contro tutto quello che è diverso dal sistema, lei e intuitivo e intelligente nel raccogliere il materiale. Lo esamina compiutamente e poi ne rende noto al pubblico il risultato. Gli altri, nonostante pubblicano libri, vivano di conferenze e fondano la loro esistenza nel trattare tali argomenti, (dicendo tutto e niente) si ergono d'autorità inquisitori contro le manifestazioni, che non partono dai loro circoli.
Il fenomeno in Valtellina ormai e divenuto continuo e importante per l'ufologia in se stessa. 
Io sono nativo della valle, ormai settantenne, mi viene riferito dai nipoti che mai si e visto, come ora, tanti aerei "particolari" volare e eseguire acrobazie ed esercitazioni nei nostri cieli. La mia domanda sorge spontanea, come mai ora e come mai così frequenti ed insistenti.
Ho amici svizzeri che notano le stesse cose anche dalla loro parte ma loro lo vivono diversamente, non hanno paura di dirlo, segnalarlo alle autorità. Qui invece se ne parli sei immediatamente screditato, preso di mira dal sistema e dalla gente.  Il messaggio e chiaro "non cercare rogne rimani nel tuo orticello tranquillo e certo".
Quindi la mia preghiera e la seguente: prima di bruciare le streghe nei roghi, accertiamoci. Accertiamoci del fatto che quelle persone, forse erano sì diverse dalle altre perché o vedevano o conoscevano qualcosa di diverso dai rigidi canoni del sistema, ma oneste e sincere nel farlo.
Quante persone sono sacrificabili in nome del bene e della tranquillità comune? Non so se ho reso l'idea, ma la verità comunque alla fine torna sempre a galla, anche se viene appositamente sepolta e celata dal fango dell'ipocrisia del sistema, che tutto controlla per il nostro apparente bene. L'importante per loro è, che sul pulpito della predica ci salgano solo i loro affigliati, gli altri non sono degni di credibilità. Grazie. Vittorio D.M.
Grazie a lei che mi è stampella; benché possa inquietare il fatto, che le streghe possono bruciare. E’ vero, ultimamente in Valtellina e Valmalenco sono stati visti strani mezzi volanti e, aerei che teoricamente non dovrebbero essere presenti. Alcuni lettori mi hanno espresso il loro dubbio circa la possibile presenza degli F-22 riportata in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/10/43-scrambler-in-valtellina.html Ebbene, non solamente ribadisco quanto pubblicato; ma faccio presente che la cosa si è ripetuta quantomeno una volta in base alla testimonianza giuntami.
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Il 27/4/2016 ore 11.52’, tre F-22 hanno svolazzato sopra la Valmalenco. Testimone anonimo ha inviato due foto con la presenza dei caccia; esattamente come da foto nove, nella quale compaiono anche i cartelli di segnalazione stradale a prova della esatta posizione. La otto è un ingrandimento dell’altra foto inviata.
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Le foto dieci e undici sono relative al caso avvenuto il 8/3/2012. In entrambi i casi gli F-22 erano tre; mentre non dispongo al momento di prove che siano intervenuti in altre occasioni, in numero diverso. In base alla comparazione della undici, proprio pare non esservi dubbio. Si tratta di F-22 e, nella foto dieci, li vediamo proprio mentre si stanno avvicinando a tre ufo che stazionavano in zona.
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domenica 8 maggio 2016

Gli ufo nella mente

GLI UFO NELLA MENTE



Ho letto molti libri nel corso della mia vita, ora sono tutti ammucchiati dentro agli scaffali. Certe volte li guardo e penso che almeno la metà non li avrei dovuti leggere. Solamente tempo sprecato. Poi però penso che non lo avrei mai saputo se non li avessi letti, quindi va bene così. Lessi anche questo libro di Malanga, “Gli ufo nella mente”. La mia consapevolezza allora era alquanto diversa da ora, ma ricordo che a lettura avvenuta pensai che era un libro dal contenuto importante e da ricordare. 



Si era nel 1998 e allora si parlava molto meno di oggi dell’argomento relativo alle interferenze aliene nel vissuto umano. Molte cose sono cambiate nel frattempo, così come il pensiero mio o quello di Malanga. Nessuno possiede la verità assoluta; tutti possediamo una momentanea verità relativa i fase di evoluzione. http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/10/la-verita.html Quando le persone si illudono di possedere la verità assoluta, si scontrano con altri che pensano la stessa cosa e quindi, almeno momentaneamente ci si scorda del percorso della ricerca utopica della verità assoluta. Non io, ma neanche Malanga o qualsiasi altro ricercatore, possediamo la verità assoluta, tutti quanti però lottiamo per migliorare la personale verità relativa.



Non seguite me oppure Malanga se pensate che possediamo la verità assoluta, ma considerateci, se nel farlo ottenete miglioramenti alla vostra verità relativa. Ora Malanga ripropone “Gli ufo nella mente”. Certamente molte cose sono cambiate negli anni, certamente il Malanga di oggi è diverso da quello di ieri. Probabilmente molti pensieri di oggi andranno in conflitto con pensieri di ieri, ma questo non significa che la persona è fuori di testa; significa che sta crescendo la sua consapevolezza.


Quando gli ufo entrano nella mente di una persona, non lo lasceranno più. Domanda: ma gli ufo sono proprio così importanti? No, non sono così importanti, ma indirizzano la persona a porsi domande fondamentali quali: “Uomo, chi sei? Donde vieni? Donde vai?” Se la risposta, anche se parziale arriverà grazie agli ufo, allora gli ufo nella mente si saranno dimostrati molto importanti. Buon lavoro.

venerdì 6 maggio 2016

Organismi eterici

ORGANISMI ETERICI
S. Antonino di Susa (TO) 18/4/2016


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Le foto presentate in questo articolo sono di Antonino Lo Grasso, ricercatore della Val Susa. In questa occasione, mentre si cimentava nel tentativo di fotografare organismi eterici, detti “Entità Beta”; ha ripreso più volte altra tipologia di presenza estranea. Andiamo però con ordine e spieghiamo prima cosa sono gli organismi eterici.

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Nel nostro mondo, è prevalente il pensiero impostoci, mediante il quale la vita è manifesta mediante la classificazione che la scienza ci fornisce; al quale si ipotizza di aggiungere in seguito, eventuali tipologie che si andranno a scoprire. Il tutto però inteso sotto l’aspetto materiale e quindi, manifestazioni di vita di tipo materiale ovvero fisico, come comunemente noto. La scienza non prende in considerazione gli organismi eterici, fa finta che non esistono. Riconoscerli significherebbe ammettere che sul pianeta Terra esistono manifestazioni di vita, aliene (estranee) al genere umano, con fisicità (non intendo l’estetica, ma sostanziale), diversa dalla nostra. Gli organismi eterici sono manifestazioni di vita, il cui corpo è costituito da materia tenue o sottile, che spazia su frequenze non accessibili alla percezione sensoriale. Per questo motivo non sono visibili alla vista umana se non eccezionalmente, ma sono fotografabili con relativa facilità, in quanto stanno appena al di là. Questa realtà è però ben nota ad alto livello di potere; ma è mantenuta segreta affinché i pastori del gregge possano continuare a pascolare e mungere tranquillamente il gregge dei credenti. Gli organismi eterici sono manifestazioni che sconfinano nel mondo detto degli “Ebani”. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/02/ebani-flottillas-plasmoidi.html

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Le tipologie degli organismi eterici sono molte e non classificate. Nel tentativo di porre un certo ordine, almeno per me stesso, ho formulato una parziale classificazione che potete trovare in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/03/catalogo-presenze-aliene.html. Ovviamente il materiale presente non è definitivo, ma soggetto alle revisioni necessarie nel tempo, in base ai riscontri a venire. Ai meno addentro a questa tematica, ricordo che gli organismi eterici così come gli ebani, non sono ufo/macchine tecnologiche; ma forme viventi al di fuori della percezione sensoriale umana. Dico questo in quanto, sia in Internet quanto su Facebook, di frequente sono scambiati per ufo fisici; quando invece sono ufo/entità. Riprendere una entità Beta come è stata ripresa con la foto tre, è già un risultato notevole. In questo caso la foto fa vedere esattamente la forma estetica naturale di questa entità; cosa non di sempre, in quanto essendo un corpo di materia elastica che sfreccia ad alta velocità, si presta facilmente a cambi di forma momentanei che ingannano gli osservatori.

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Le foto due, tre, quattro e cinque, fanno vedere tre varianti di organismi eterici. Riprenderli è relativamente facile, data la quantità e frequenza di manifestazione, ma riprenderli bene nei particolari è difficile a causa della grande velocità della maggior parte di essi. In alcune situazioni rallentano, quindi diventano evidenti i contorni e le esatte figure, come ad esempio per la foto tre. Questa tipologia io la definisco come “Entità Beta”:  http://presenze-aliene.blogspot.it/2011/02/entita-beta-1.html Altro ricercatore che ha prodotto interessanti fotografie e ricerca, è tale Stefano Cicconi; anche se un po’ ovunque queste entità sono riprese. Da notare come, se la valutazione dovesse essere fatta esclusivamente per il frame cinque senza aver visto il video, si sarebbe indotti a tutta una serie di considerazioni che nulla avrebbero a che fare con la realtà. Si sarebbe indotti ad ipotizzare un ufo triangolare nero, oppure una entità che saluta, un aereo non convenzionale ecc. tranne ciò che effettivamente è.
Ora però torniamo al caso principale di questo articolo. Ricordo che la modalità che si segue per riprendere questi organismi eterici, si chiama “pesca al buio” ovvero, si scattano ripetutamente fotografie indifferentemente con inquadratura stabile oppure occasionale. Ciò che si vuole riprendere non è visibile, ma poi comparirà in foto se vi è stata fortuna.

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Tonino ha avuto fortuna e, non poca. Su sei foto fatte in sequenza, compare una presenza volante. Se si disponesse di una sola di queste foto, si sarebbe tentati di dire che si tratta di un ufo/macchina. Osservando però tutte le foto, si nota che la presenza volante cambia estetica, forma e dimensione, costantemente. Per giunta il suo modo di volare, nulla ha a che fare con il volo tipico dei volatili, oppure dei nostri mezzi aerei. Nel corso della mia ricerca, che dura ormai da molti anni, ho riscontrato che le presenze aliene, riscontrabili appena al di là della dimensione umana, sono molte molto variegate e, costituiscono un mondo enorme, tutto da indagare e scoprire. Non solamente organismi eterici singoli, come quelli sopra, ma organismi in grado di associarsi in organismi complessi; pertanto li ho definiti C.O.I. ovvero “complessi organismi intelligenti” scambiati di frequente per ufo macchine. Vedere: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/06/complessi-organismi-intelligenti.html

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Come si può notare, mai nessuno penserebbe che le foto uno, la sei e la sette, fanno vedere la stessa cosa. Questi sono una tipologia di presunti ufo che cambiano forma. Occorre però precisare che vi sono poi ufo /macchine tecnologiche, che anche esse cambiano forma, ma in questo caso la spiegazione è di natura completamente diversa. Vi possono essere macchine volanti che si agganciano e si sganciano e pertanto cambiano la forma del complesso tecnologico. Vanno poi aggiunti gli ufo/macchine che, per effetto delle schermature occultanti che adottano, possono cambiare apparente estetica in base alla modulazione adottata.

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Complimenti a te Tonino per il tuo interesse alla ricerca e per il grande senso di condivisione che esprimi. Continua e certamente otterrai conferme e soddisfazioni. Questo è un campo poco esplorato e praticamente infinito; ma è anche parte della nostra realtà e pertanto della nostra vita.








lunedì 25 aprile 2016

Ufo alla centrale Enel di Lanzada

Ufo alla centrale Enel
  Lanzada 17/4/2016



La vicenda è di quelle sconcertanti, da porre certamente in archivio tra gli eventi ufologici che qui sono di casa.  A rivelare la notizia, Il 22/4/2016 il giornale “Il Giorno”. Uscito con la notizia clamorosa della spettacolare vicenda ufologica verificatasi il 17/4/2016 presso la locale centrale elettrica di Lanzada. Riporta l’articolo:
Nuovo avvistamento ufo in Valmalenco. Questa volta la segnalazione arriva in forma anonima. Con tanto di foto. “Sono un professionista della zona di Morbegno e mi scuso in anticipo, di inviarvi la mia lettera in formato anonimo. Non è mia consuetudine farlo, ma alla fine non credo che la cosa faccia differenza. L’importante è documentare l’evento, si legge nella missiva. Premetto che non sono appassionato e non conosco nulla di tutto questo ma, mio malgrado, sono stato testimone di un avvenimento che potrebbe rientrare nell’argomento ufologico e, in coscienza, mi sento in dovere di riferire quanto avvenuto”. Un episodio, a quanto pare, incredibile quello descritto dal lettore “L’episodio risale alla sera di domenica 17. Mi trovavo a Lanzada e dopo una bella serata in compagnia di una mia amica, verso le 23, mentre imperversava un diluvio universale, io e lei ci siamo appartati nella zona camper antistante alla centrale elettrica. Alcuni minuti dopo, dei lampi molto forti, dovuti al temporale, illuminando a giorno la zona e la mia amica, con nostro grande stupore e inquietudine, riuscivamo a scorgere un velivolo molto grande, stazionare sopra la centrale”.


Poi la descrizione dettagliata di quanto visto: “Il velivolo era di forma approssimativamente triangolare, di colore nero riflettente, presentava delle luminescenze pulsanti violacee alle estremità della scocca, stazionava sospeso, perfettamente immobile e silenzioso sopra la centrale. Superato il timore iniziale, d’impulso ho iniziato a scattare alcune foto per immortalare la scena. Tutto era calmo ed irreale, eccetto il forte acquazzone e la nebbia che aleggiava nella zona. All’improvviso il susseguirsi di alcune scariche elettriche che fuoriuscivano dalle bobine dell’impianto della centrale che saettavano con spettacolari ramificazioni colpivano lo scafo del velivolo, creavano una pioggia di scintille. Immediatamente scattavano, fortissime le sirene d’allarme creando un trambusto incredibile. In preda al panico e scossi per l’evento, ci allontanavamo immediatamente da quel luogo. Sulla strada del ritorno incrociavamo una pattuglia dei Carabinieri che, con lampeggianti, si stava velocemente dirigendo verso la centrale, allarmati probabilmente dalle sirene. Posso solo aggiungere che ho visto numerose persone affacciate alle finestre delle case, impressionate probabilmente dal suono inquietante delle sirene dell’allarme. Tale comunicazione mi sento moralmente in dovere di comunicarla a voi affinché rimanga traccia dell’evento particolare e unico, dandovi l’opportunità di valutare l’importanza o meno della cosa”.

COMMENTO

La vicenda, così come è stata riportata dal giornale già assume una notevole consistenza; ma dopo aver sentito alcune testimonianze locali, emerge il fatto che la vicenda ha un peso decisamente superiore. Intanto è importante l’alto numero di persone che hanno visto o sentito. L’attivazione dell’allarme dentro una vallata chiusa, genera un’eco impossibile da non sentire.
 Importante la dichiarazione resa dal testimone che, assumendosi l’onere si prodiga, rendendosi conto dell’importanza dell’evento, nell’intento di informare la popolazione. A lui un grazie da parte nostra. Affermare poi di aver visto l’intervento dell’Arma dei Carabinieri, significa fissare un punto non facilmente contestabile, ai fini della consistenza testimoniale, in quanto l’intervento loro presso la centrale Enel mentre era scattato l’allarme è certamente documentato. Sentendo poi la popolazione locale, emergono altri particolari. Alcuni hanno accennato al fatto che durante la notte vi erano luci aeree che viaggiavano in vallata. Altro teste afferma di aver visto una sfera grande e molto luminosa, stazionare e spostarsi lentamente sopra il Pizzo Scalino. In molti affermano di aver visto fulmini e scariche elettriche in quantità e dimensioni abnormi sopra la centrale. Cosa ha fatto scattare l’allarme? Cosa ha generato l’ammanco di corrente? Di solito la centrale è illuminata, ma le luci, durante il temporale, si erano spente. Al momento nessuna spiegazione è trapelata dall’Enel.

MESSAGGIO AI TESTIMONI

Invito tutti i testimoni che hanno visto o fotografato a farsi avanti. L’anonimato è garantito e, comunque, possono comunicare loro in incognito. Se poi possono esporsi quelli che erano “a poetar sotto le stelle”, nell'occasione alquanto velate, a maggior ragione possono farlo coloro che erano a casa loro. Il testimone che ha inviato le foto e la testimonianza al giornale, ha fatto quanto di meglio potesse fare per informare la collettività; ma altro ancora si potrebbe fare. Il giornale ha pubblicato unicamente una foto, per giunta in formato ridotto. Ciò non consente una valutazione appropriata, per stabilire cosa esattamente è stato immortalato. Occorrerebbe disporre degli originali ingranditi e, alcuni particolari visibili nella foto pubblicata, potrebbero rivelare molto altro. Invito pertanto l’autore delle foto a fare trentuno, considerato che trenta lo ha fatto. L’indirizzo mail è quello sopra. Interessante sarebbe capire cosa ci faceva, un ufo triangolare a bassa quota sopra la centrale. Perché andare lì a far scattare allarme, a innescare il corto circuito che spegne le luci, a spaventare i poeti della notte! 


SPIEGAZIONE IPOTETICA

Dato per certo che l’evento si è verificato, occorre tentare di spiegare di cosa si è trattato e per quale finalità. Improbabile ipotizzare che il mezzo aereo fosse un drone da tecnologia umana che stava fermo sopra le bobine della centrale. Con tutte le scariche che lo hanno colpito, molto probabilmente non sarebbe più andato via. Considerando invece, quanto di anomalo a carattere ufologico avviene regolarmente in Valmalenco; diventa ovvio ipotizzare che il mezzo volante era un ufo. Foto e testimonianza dicono triangolare. Teniamo però presente che gli ufo, in alcune occasioni, attivano sistemi di schermatura parziale, tali da farci vedere una cosa mentre invece è un'altra. Se per assurdo, l'ufo è un cubo che vola, ma una sua finestra triangolare è libera dalla schermatura totale; noi vedremo e fotograferemo un triangolo e non un cubo.
Ultimamente i triangoli volanti visti e fotografati in zona, sono diventati numerosi. Occorre precisare che probabilmente non sono di una unica tipologia e probabilmente con funzioni e dimensioni diverse. La foto soprastante è relativa al caso del 18/12/2016. Link: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/01/star-trek-in-valtellina.html
Ammesso che un mezzo alieno ha stazionato sopra la centrale, occorre tentare di comprendere per quale fine. Non certamente presenti lì, per studiare la centrale e nemmeno per scoprire cosa sono fulmini e scariche elettriche. L'ipotesi in base al quale gli ufo rubano la corrente elettrica, non è molto convincente. Il fine era certamente altro e, la foto lo dimostra.


Nel tentativo di comprendere cosa realmennte è avvenuto, ho riscontrato che la vicenda della centrale di Lanzada ha un punto in comune con il caso di Castel Masegra:  http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/04/ufo-castel-masegra.html Ho pertanto operato l’accostamento riportato sopra. Come si può riscontrare il punto in comune è quella parte verdastra che staziona sotto i due ufo. A Lanzada è appena sotto il mezzo volante, a Castel Masegra è giù in basso, davanti alle piante. A questo punto una deduzione, almeno ipotetica emerge. Le entità aliene dei due ufo, hanno condotto una operazione a terra. In che cosa consistente non è possibile appurarlo, se a terra nessuno ha riscontrato nulla. Certamente possiamo iniziare a pensare che in Valmalenco le entità aliene conducono operazioni a terra. Ecco perché altre eventuali foto potrebbero consentire un quadro più completo di quanto avvenuto alla centrale di Lanzada.



sabato 16 aprile 2016

Triangolo e scrambler

Triangolo volante e scrambler
in Valmalenco 11/4/2016



Avrei voluto mediante questo post, raccogliere le numerose segnalazioni pervenute, relative agli ultimi tre mesi, ma il continuo verificarsi di casi esaltanti, mi induce a porre attenzione su questi lasciando indietro altri casi minori. Dopo lo spettacolare caso di Castel Masegra avvenuto appena il 3/4/2016, a distanza di otto giorni, nuovamente siamo in ambito di grande spettacolo. Sconcerta il fatto che ora le vicende ufologiche in Valmalenco, non sono più sfuggevoli o sporadiche, ma si protraggono insistentemente, concedendo alla popolazione il tempo per costatare ripetutamente. Per conseguenza, il numero delle foto che si realizzano è notevole e quindi, anche il numero delle foto che mi pervengono.

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La vicenda, in base alle segnalazioni pervenute, inizia alle 11.11; del quale un primo testimone mi segnala e mi invia la foto uno. Dichiara: “Notavo sulla verticale di Caspoggio, un oggetto volante triangolare di grosse dimensioni. Stranamente però l’oggetto pareva evanescente, come offuscato (come evidente in foto non ingrandita). Avevo con me una fotocamera (ormai in Valmalenco tutti tengono fotocamere a costante disposizione) e immediatamente fotografavo. Dopo alcuni secondi l’oggetto diventava meglio delineato, ma senza concedere tempo, diventava completamente luminoso e spariva alla vista”.

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Altro testimone mi ha inviato serie di sei foto, la cui prima scattata e inviatami è delle 11.11.59” e l’ultima, ovvero quella sopra, è delle 11.12.24”. Pertanto le sei foto confermano quelle del primo testimone mentre il triangolo si presentava nero. L’oggetto è palesemente nero e parzialmente mimetizzato. Probabilmente adotta tecnologia per l’invisibilità, in questo caso in modalità parziale. Nessuna foto mi è giunta mentre il triangolo si è illuminato; ma si sarebbe trattato di un attimo. Un terzo testimone, tale A.L., ha segnalato e inviato quattro foto scattate dal parcheggio del Ristorante Totò di Chiesa in Valmalenco. La prima foto è delle 11.07.02” e la quarta, delle 11.07.10”. Velocissima la sequenza scattata delle quattro foto, quindi un bravo al fotografo.

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Questa segnalazione sposta e anticipa di qualche minuto quelle precedenti. Quindi il triangolo nero e fermo o quasi, sopra la zona, si è mantenuto in loco per un quarto d’ora circa. Da tenere presente che questi sono i tempi degli scatti fotografici; l'oggetto poteva esseri lì già anche prima, ma non notato. L’ingrandimento sopra è della quarta foto inviata; ed evidenzia la presenza scura del grosso oggetto triangolare. Pare essere di forma isoscele, ma è unicamente un fattore di prospettiva leggermente laterale.Tutte le testimonianze si confermano a vicenda e non lasciano adito a dubbi di sorta. Faccio presente che le foto, mi sono state inviate tutte quante nella versione originale. Con la scomparsa del triangolo, termina quanto avvenuto il mattino.

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A detta di testimoni, nel corso del tardo pomeriggio sono stati notati due aerei che generavano scie circolari. Del tipo di quelle relative al caso: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/03/ufo-e-scie-anomali.html. Non è dato sapere di quale tipologia di aerei si trattasse, se di aerei convenzionali oppure no. Al momento non mi sono state recapitate foto a conferma. Alle ore 19.43.35, attesta la prima foto di due inviate da altro testimone e scattate sempre da Chiesa in Valmalenco, compare arrivando dal Pizzo Scalino (monte delle foto uno e due per i non conoscitori del luogo), un grande ufo luminoso.  Foto quattro. Faccio notare che il triangolo nero del mattino, quando è scomparso, appariva come un grande ufo luminoso. Pertanto ora si potrebbe ipotizzare che sia lo stesso, anche se non vi sarebbero prove certe. L’ufo ha stazionato qualche istante sopra Campagneda, alta Valmalenco già teatro di ripetuti avvistamenti, quindi si è diretto verso Caspoggio e poi, con svolte ad angolo retto, ha invertito la marcia per dirigersi con volo rettilineo, verso la valle di Chiareggio.

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Nel frattempo, sono entrati in scena due aerei caccia militari. Non è dato sapere con certezza, se si tratta degli aerei che in precedenza avevano generato le scie circolari, oppure se si tratta di altri aerei. L’ipotesi più probabile è che si tratta degli stessi. Sta di fatto che la seconda foto del testimone della sera, evidenzia quanto presente nella foto cinque e, sono le 19.43.46”. La scena è molto interessante in quanto, in alto bordato in nero, vediamo che staziona l’ufo luminoso. Nei due riquadri in rosso i due caccia militari. Entrambi generano scia e, a detta del testimone, sarebbero poi partiti affiancati, all’inseguimento dell’ufo. Scena che riproporrebbe qualcosa di similare a quanto già riscontrato in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/03/ufo-scie-e-spettacolo.html e in  http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/11/triangoli-neri-lanzada.html ovvero, schermaglie aeree con presenze aliene.
I due aerei in questione non sono facili da identificare. Paiono degli Eurofighter EF-2000, oppure dei Saab-39A Gripen che, come evidenziato in http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/10/43-scrambler-in-valtellina.html  sono aerei già abituali in quanto ad interventi del genere nella zona. Visti da lontano possono apparire simili o uguali. 
A chi intendesse procedere oltre nella valutazione di quanto avvenuto in giornata, faccio notare che in alto nella foto cinque, compare l’immancabile caso di pareidolia. Strane nuvole generano parvenza di volto che, dall’alto, paiono osservare la scena sottostante. 
Dal basso e per chiudere, possiamo ipotizzare che il triangolo nero del mattino, presenta la stessa estetica di un triangolo ripreso più volte in zona. Vedere http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/11/ufo-tirano.htm , occasione in cui fu scattata la sottostante eccezionale foto sei. Come evidenziato nel detto articolo, questo genere di triangolo nero si può presentare con l’estetica della sfera luminosa; oppure in forma non sferica ma luminosa.

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Questa possibilità rende ipotizzabile che anche l’ufo del pomeriggio possa essere lo stesso triangolo del mattino, ma con altra estetica. Il fatto che due caccia militari nostri, tentino di intercettare o inseguire un mezzo volante non identificato, fa supporre che questo non sia stato ritenuto cosa nostra prodotto con tecnologia non convenzionale. Non avrebbe senso e, non avrebbe senso neanche se l’ufo fosse della fazione aliena col quale il potere terrestre ha convenuto accordi. Diventa invece ipotizzabile che si tratti di mezzo volante dell’altra fazione. Grazie della partecipazione e, complimenti agli autori delle foto.