Presenze Aliene

giovedì 28 luglio 2011

-1-CANALIZZAZIONE

1-SINTESI DELLA COMUNICAZIONE (con commenti)




Un gruppo di persone, si ritrova più o meno regolarmente per dibattere su argomenti di comune interesse quali la spiritualità, l’ufologia, la condizione umana ecc.. Uno dei partecipanti, con facilitate  caratteristiche  di canalizzazione, viene invitato dall’entità guida a sensibilizzare il gruppo, circa l’opportunità di indirizzare maggiore attenzione alla questione “ Coscienza individuale” e “Coscienza collettiva”. Vedere articolo “Dio e la coscienza collettiva” di “Presenze-Aliene”. Nasce il desiderio di effettuare una comunicazione mediante tavola ouja, onde approfondire argomenti di interesse comune. Effettuata la comunicazione e, sintetizzato quanto emerso, ne presento il contenuto:


Il  problema di voi umani, è che non centrate la domanda che dovreste fare. La domanda è: “Come fare a ricordare”. Tutte le altre seguono. Voi non ricordate, perché siete sintonizzati su altra frequenza e, non vi viene detto come fare per riappropriarvi del ricordo dell’esperienza precedente a quella  umana.
Invitato ad essere lui a dircelo, ci risponde che non lo deve dire per non urtare coloro che ci hanno indirizzati ad essere così come siamo e, aggiunge che  noi non sappiamo cosa siamo  chiamati a realizzare. Invitato a dircelo se può, risponde:

IL PROGETTO
Voi esseri umani, siete parte di un progetto di gruppo, al quale partecipano  gruppi alieni di origine diversa. Voi avete  progetto in comune e,  dovete realizzare tale progetto.
Chiediamo quindi dirci quali alieni e di spiegarci in cosa consiste tale progetto.
Quali alieni, per il momento, non interessa perché, è l’obiettivo che dovete conoscere e realizzare. L’obiettivo richiesto all’umanità è quello di creare la sintesi umana. Gli esseri umani sono apparentemente uguali ma, profondamente diversi, perché le loro anime provengono da gruppi diversi e pertanto, con caratteristiche esperienziali diverse. Il tutto fa sì che vi sia un indirizzo diverso da parte dell’anima all’essere generato. Il vostro fine è quello di creare la sintesi genetica delle diversità e, la sintesi degli stati di coscienza individuali, per ottenere la mediazione di tutte le caratteristiche migliori nella coscienza collettiva.

QUESTIONE ANIMA
Viene posta la domanda, se tutte le persone possono avere uno spirito guida che le indirizza. La risposta è che tutte le persone che hanno anima  possono averlo. Questa risposta sposta l’attenzione all’anima e al fatto quindi che non tutte le persone hanno un’anima. Viene quindi precisata la risposta, nel quale si afferma che per anima intende anima integra. Tutte le persone hanno un’anima ma, solamente una percentuale inferiore al 50% ha un’anima integra. Le altre hanno un’anima frantumata. Intende per anima frantumata o dissociata, un’anima che, dando luogo all’esistenza di più persone, disperde il suo potenziale e la sua attenzione in più parti. La frantumazione di un’anima, si può paragonare alla frantumazione della personalità umana in quella che viene detta “Dissociazione psichica in personalità multiple”. Argomento della psichiatria, ma anche del progetto MK per il controllo mentale dove, la dissociazione viene intenzionalmente indotta per ridurre il valore della personalità umana.
Per quanto riguarda le anime dissociate, ciò non è dovuto a un errore non preventivato del progetto iniziale; è  invece dovuto all’azione manipolatoria di culture aliene negative le quali, si sono inserite abusivamente nel progetto iniziale comune che mira alla sintesi di cui si è detto prima. Questi alieni negativi,  sono quelli che sulla Terra, hanno imposto il satanismo religioso e che, mediante anime dissociate ovvero manipolate, padroneggiano ora tutte le leve del potere che indirizza l’umanità. Le persone con anima dissociata, non relazionano col Divino o colla coscienza, perdono in moralità, etica, logica, senso dell’interesse dell’umano. Entrano in uno stato di dissonanza che, impedisce la sintesi dei valori. Diventano l’espressione della miserevole condizione umana attuale che vede, la presenza di caste sociali in “Eletti” e “carne da macello”.

LA SINTESI
Sotto l’aspetto materiale e quindi genetico, la sintesi si realizza mediando le caratteristiche delle diversità di razza o comunque estetiche quindi pertanto anche di dimensione. L’incontro tra persone alte e quelle basse, genera una statura media ecc.. Sotto l’aspetto genetico, vengono attivate le opportune informazioni.  L’attivazione delle informazioni e dei filamenti, avviene in base allo stato di coscienza individuale acquisito. Ecco perché è importante porre attenzione allo stato di coscienza individuale, Il quale per conseguenza genera arricchendolo, lo stato di coscienza collettivo o di gruppo. Nella sintesi, se operata in maniera corretta, sono destinati ad emergere ed affermarsi i migliori aspetti  di tutti i partecipanti al progetto iniziale. Con l’affermarsi invece dello stato manipolatorio imposto dai negativi, ogni caratteristica umana trova nella diversità dell’altro, un giustificato motivo di scontro, sia fisico che mentale. Occorre che le persone comprendano ed annullino questa strategia dello scontro. Occorre che trascendano lo scontro generato dalla differenza ed affermino la condivisione pertanto, dovranno vivere la diversità altrui, come stimolo di crescita. Spariranno le guerre, le lotte ideologiche, l’immondizia politica, l’ipocrisia ecc.. L’invito pertanto è: “Integrazione delle migliori differenze altrui”. Basta con l’imposizione, dell’attuale stato  di “Caos”.

L’AMORE
L’amore è unità, comunione, condivisione, identificazione. Condivisione, non significa automaticamente  approvazione anzi, anche nella disapprovazione vi può essere amore.  Si manifesta grande, colui che nello scontro tra le diversità, anziché mancare in amore, con maggiore amore porterà avanti il confronto. La diversità tra le parti in campo, non deve essere motivazione di scontro fisico, intellettuale, energetico ma, occasione per una stretta di mano che, comunicando il proprio stato di coscienza individuale alla parte opposta, silenziosamente e in segreto apparente, gli fornisce l’energia e la consapevolezza necessaria per l’intesa nell’interesse comune ovvero accordandosi nella coscienza collettiva. Quando nei rapporti di coppia si inter/scambia energia (consapevolmente o meno); emerge quello stato di comunione, di complicità e di identificazione nell’altro che fa superare eventuali scogli generati dalla differenza. Quando nelle relazioni di coppia non si inter/scambia energia, i due campi energetici entrano in contrasto e le persone coinvolte non riescono ad intendersi. L’interscambio energetico avviene, sebbene in modo e quantità  diversa; a tutti i livelli di relazione.

QUESTIONE SATANISMO
Il satanismo vero, al di là degli aspetti di apparenza o di becera sostanza; è l’azione che mira ad impedire il verificarsi dello stato di coscienza sia individuale che collettivo. Nello stato di coscienza, l’essere umano trova la sua legittima libertà d’essere in, consapevole padronanza di sé. Ciò però presuppone il venire meno circa la disponibilità  ad essere usato e parassitato da entità che di questo si nutrono. Ecco il perché della lotta in corso. Colui che però ha compreso, rifiuterà la lotta. Con amore verso l’apparente nemico, si raccoglierà al centro del suo “Essere”. Sarà intoccabile, convertirà il nemico, genererà la sintesi!..

QUESTIONE CROP CIRCLES E MICROCIP
Inizialmente, l’intento alieno era di intavolare mediante l’esecuzione di pittogrammi o crop circles qualitativamente sempre più articolati e significativi, la comunicazione di messaggi di carattere archetipali e subliminali. Col tempo e la comprensione, l’umanità avrebbe valorizzato il senso dei messaggi. Questo intento alieno, coerente alla realizzazione del loro progetto umano; non poteva non generare una reazione nella parte avversa. La parte avversa che, comprende gli alieni negativi (ovvero non facenti parte del progetto iniziale); hanno dato luogo in passato al satanismo mondiale e al logico successivo potere terrestre. Oggi genera la mafia mondialista  la quale, impone l’attuale sistema basato sulla casta del popolo degli eletti.  Viene quindi, da parte degli alieni negativi e dal potere terrestre associato,  attivato un piano che mira inizialmente ad ignorare e in seguito  a discreditare i pittogrammi. Si incentivano e pubblicizzano i falsi. Non viene diffusa l’informazione del quale necessita la popolazione.  Dove compaiono pittogrammi genuini, prima si impedisce l’accertamento, appena possibile lo si fa scomparire, e se necessario, lo si falsifica con una adeguata manipolazione che verrà in seguito valorizzata per negare la genuinità del pittogramma. Vengono indetti festival del pittogramma per affermare l’idea che siano un prodotto della volontà umana. Cordicelle, tavolette, gruppi di persone ecc.. intanto la tecnologia terrestre d’avanguardia, (unita a quella alieno/negativa) tratta da quella aliena concessagli, arriva a creare i crop circles apparentemente alieni ma presentanti messaggi fuorvianti rispetto all’intento originale.
Anche la questione microcip sugli esseri umani, vede la partecipazione delle tre fazioni. Alieni positivi che controllano gli umani  con anime del loro gruppo o comunque parte del loro progetto iniziale. Alieni negativi che fanno altrettanto con gli umani manipolati che utilizzano  per imporre il sistema manipolato. Terrestri in possesso di tecnologia avanzata, retro ingegneria  e tecnologia aliena concessagli dai negativi in cambio dei favori ricevuti. Tra i quali, quello di non ammettere pubblicamente, dove vanno a finire le persone scomparse per mano aliena.

QUESTIONE SUICIDI
L’alto numero di persone che attualmente nel mondo si suicidano; ci induce a porre una domanda chiarificatrice sulla questione. La risposta è che i suicidati con anima integra, sono pochissimi. La stragrande maggioranza, è generata da persone con anima dissociata che, sempre genera nell’individuo, esaltati malesseri interiori quando, non espressamente indirizzate (le persone) al suicidio. La morte in stato d’incoscienza, genera la prosecuzione del ciclo delle rinascite da parte di quell’anima, in condizioni similari alla nascita precedente.

CHI E’ INTEGRO, PRIMA O POI CAPIRA’.
CHI E’ DISSOCIATO, NON CAPIRA’.
STA PORTANDO IL CONTRASTO IN SE’..
PIUTTOSTO IL SUICIDIO!..


Al seguente indirizzo, è visionabile la versione integrale della comunicazione:
http://interferenzealiene.blogspot.com/2011/07/comunicazione-con-uno-spirito-guida.html, 

giovedì 7 luglio 2011

DIO E LA COSCIENZA COLLETTIVA

Di Dario Giacoletto
..ogni pensiero uguale ad altro pensiero uguale, è uguale. Ogni pensiero uguale ad altro uguale, espresso con parole da persone diverse, appare diverso. Solo nel silenzio, certe cose sono comunicabili!
Ciò si verifica, perché il linguaggio base o universale del pensiero, se tradotto in linguaggio parlato, si impoverisce in base alla inconsapevolezza del soggetto nonché, in base alla povertà della dialettica rispetto al linguaggio telepatico.


DIO

Dio è l’Uno indifferenziato. La sua manifestazione o creazione; è la sua espressione. Ogni forma esistente si manifesta nella propria individualità. L’individualità è pertanto separazione dalla Causa Prima. L’individualità consapevole, mantiene il contatto col Divino. L’individualità inconsapevole, illude il soggetto di essere una creatura a sé stante. Questo concetto, genera il desiderio di affermazione individuale, sino alla necessità illusoria di sopraffazione sulle altre creature, passando anche per la credulità di essere degli eletti agli occhi di Dio. Un tale diceva:

“...nessun uomo può conoscere Dio, più di quanto conosca se stesso. Nessun uomo può conoscere se stesso, più di quanto conosce Dio; perché la conoscenza dell’Uno e dell’altro  va di pari passo...”

LA COSCIENZA COLLETTIVA

La coscienza collettiva, è l’insieme delle menti che la compongono. Una coscienza collettiva, può essere totale o parziale. Nel caso sia totale, essa è Dio stesso. Nel caso sia parziale, non si tratta della coscienza collettiva (Assoluta) ma, di una ( tra le tante) coscienze collettive. Ogni essere pensante, può far parte di uno specifico gruppo di menti pensanti. La partecipazione ad un gruppo, presuppone il partecipare al retaggio collettivo che, costituisce una vera e propria banca dati. La partecipazione, può avvenire sia in entrata di informazioni, che in uscita. L’aggancio alla banca dati, può essere costante. L’individuo, in ogni istante, è praticamente come collegato in rete. In ogni istante, può beneficiare delle informazioni condivise. L’individuo che vive  questa condizione mentale, si presenta al prossimo come una persona particolarmente ispirata, in grado in ogni istante di far propria qualsiasi richiesta altrui e darvi risposta pertinente mediante i dati pervenutogli dalla banca dati. In sostanza funge da mediatore (medium) a vantaggio di colui che non possiede consapevolezza personale della possibilità di collegarsi in rete. Si potrebbe affermare, che il soggetto collegato in rete, sia uno “gnostico”. Lo gnostico, è l’individuo che  possiede la conoscenza senza averla appresa dai libri o tramandata oralmente. La sua via è quella interiore di collegamento col Divino.  

CHI PUO’ PARTECIPARVI

Teoricamente tutti, in quanto tutti fanno parte di Dio. Praticamente ed efficacemente, solamente coloro che ne hanno coscienza ma, nessuno totalmente escluso. Ovviamente però, vi è la questione relativa al gruppo di appartenenza per cui, appartenendo ad un gruppo circoscritto, mi escludo dal resto. L’appartenenza ad un gruppo, evidenzia le caratteristiche conoscitive ed esperienziali di quel gruppo. Il codice di accesso o di appartenenza, si evince dallo status di empatia della mente collegata.

CHI NON PUO’ PARTECIPARVI

Nessuno è escluso in assoluto. Appartenendo però ad un gruppo, automaticamente ci si esclude dagli altri. Tutto però dipende, dalla mente dell’entità in questione. Dall’elasticità e dalla consapevolezza di cui dispone. Le menti ignare, non determinate o motivate, soprattutto quelle manipolate, sono da se stesse escluse dal partecipare a quella coscienza collettiva. Può verificarsi inoltre, che un soggetto pensi di essere collegato alla coscienza collettiva, mentre invece, di quella coscienza contatta unicamente un’entità e, nel caso sia poco evoluta, questa si spacci anche per dio. Il contattare entità negative, può illudere e portare alla manipolazione del soggetto.

L’INCONSCIO COLLETTIVO

La coscienza collettiva, se considerata da una particolare angolazione, diventa l’ambito del personale inconscio nonché, di quello collettivo. Si può pertanto affermare che  “Coscienza collettiva” e “Inconscio collettivo” sono la stessa cosa quando, il soggetto in questione, della coscienza collettiva ne è inconscio.
 L'inconscio collettivo, secondo Jung, rappresenta un contenitore psichico universale, vale a dire quella parte dell'inconscio umano che è comune a quello di tutti gli altri esseri umani. In altri termini si potrebbe dire che l'inconscio collettivo è la struttura della psiche dell’intera umanità, sviluppatasi nel tempo ed è suddivisibile in inferiore, medio e superiore. L’inferiore è legato alle radici arcaiche, al passato dell’umanità; il medio è costituito dai valori socio-culturali in questo attuale momento; il superiore è invece relativo ai valori, alle potenzialità, alle mete future dell’umanità. Che la connessione dell'individuo all'inconscio collettivo sorga per ragioni materiali o mistiche, il termine inconscio collettivo descrive un'importante caratteristica comune osservata nei sogni di differenti individui.

REGISTRI AKASHA

 
..tratto da: ”Una conoscenza che darà speranza alla tua vita” di Paola Marisol Camurri Vargas. 
Akasha, che in sanscrito significa etere o spazio, è il primo dei cinque elementi base dell’intero universo ovvero, il vuoto che permette agli altri di esistere e di manifestarsi. Akasha è l’onnipresente esistenza che pervade tutto. L’akasha diviene il Sole, la Terra, la Luna, le stelle, l’aria, i liquidi ed i solidi; forma il corpo umano e degli animali, le piante, ogni forma che vediamo, tutto ciò che cade sotto i nostri sensi, tutto ciò che esiste. L’akasha non può essere percepito perché va al di là d’ogni ordinaria percezione; si può vedere e toccare soltanto quando si condensa e prende forma.. 
..Rudolf Steiner affermava che la capacità di percepire quest’altro mondo poteva essere sviluppata, rendendo un individuo capace di scorgere eventi e informazioni in tutto e per tutto concreti come quelli presenti. Affermava: ..l’uomo è in grado di penetrare alle origini eterne delle cose che svaniscono con il tempo. In questo modo, egli amplia la sua facoltà cognitiva se, per quel che riguarda la conoscenza del passato, non si limita alle evidenze esteriori. Può inoltre vedere negli eventi non percepibili ai sensi, quella parte che il tempo non è in grado di distruggere. Passa dalla storia transitoria a quella non transitoria. E' un fatto che questa storia sia scritta in caratteri diversi rispetto a quella ordinaria. Nella gnosi e nella teosofia viene chiamata la “Cronaca Akashica”.. 
..Madame Blavatsky diceva: “L’akasha, Luce Astrale, può definirsi come l’Anima Universale, la Matrice dell’Universo, il Mysterium Magnum dal quale tutto quanto esiste è nato per separazione o differenziazione. E’ la causa dell’esistenza; riempie tutto lo spazio infinito. 

REGISTRI AKASHICI
 
La parola Akasha si utilizza per nominare un piano di coscienza cosmica che funge da archivio, nel quale come si è già detto, si registrano tutte le situazioni, pensieri, emozioni, parole, intenzioni ed azioni di un essere, dalla sua separazione dalla Fonte o Dio, fino al suo ritorno definitivo al punto d’origine; contiene quindi l’intera storia d’ogni anima sin dall’alba della creazione. Quest’archivio ci connette tutti, gli uni agli altri e, contiene ogni simbolo, archetipo o racconto mitologico che esiste e perciò, diviene la fonte maggiore di conoscenza e verità che l’essere umano possa consultare;  chiamato anche “Libro della Vita”. E’ in’oltre uno spazio simbolico e parafisico, sito nell’etere, è una dimensione parallela sempre disponibile. Conoscendo delle vite precedenti, connesse in particolar modo con quella attuale, è possibile comprendere quali sono le lezioni della vita che dobbiamo affrontare per risolvere antiche questioni e, quali potenziali capacità possediamo, utili al futuro. 
Al contrario di un semplice magazzino di memoria, quest’Archivio Akashico è interattivo, poiché esercita una grandissima influenza sulla vita di ogni giorno. Ispira i sogni e le invenzioni, provoca l’attrazione o la repulsione tra gli esseri umani, modella e forgia i livelli della consapevolezza umana. Cayce sosteneva che i Resoconti  (Akashici) non  erano semplicemente una trascrizione del passato ma, includevano il presente e il futuro. Relazionata a questa dichiarazione, la filosofia Karmica, il Piano Superiore (Monadico e Budhico), ed il tribunale Karmico, ci ricordano che una scintilla di luce (l’anima di ogni individuo) si stacca dalla grande Fonte Universale e discende al piano fisico con una missione specifica, sommata a quella di ri-polarizzare gli aspetti negativi della personalità. Se tale missione non raggiunge il compimento in una sola vita, dovrà completarla in un’altra.  Tutti questi vai e vieni dalle diverse vite, rimangono registrati nei Registri ma, per una questione di autoconservazione, l’essere ne cancella la  memoria al momento di incarnarsi, per non subire il condizionamento da ricordi anche traumatici.. 
.. Ogni anima, al separarsi dalla fonte ed all’entrare sul piano fisico, emette un suono o tonalità propria. Questo suono, ha risonanza con il nome e il cognome scelti per la presente incarnazione e, riserva l’informazione almica (dell’anima) individuale. Per raggiungerla, gli spiriti che reggono il Piano Akashico, ci forniscono di una chiave simbolica sotto forma di Preghiera Sacra. Non tutti accedono allo stesso livello in questo piano e l’approfondimento, dipende dalla capacità del lettore, dall’attitudine di colui che chiede la consulenza e, da quello che l’Intelligenza Suprema considera che deve essere evocato in quel preciso momento per il maggior bene della persona interessata. Ogni lettura è individuale e privata; s’inizia con la Preghiera Sacra, aprendo il canale per raggiungere la coscienza della Guida Spirituale, così, la persona può incominciare a fare le domande che ha in mente. Le risposte arrivano ai Chakra Coronario e Cardiaco del lettore in diversi modi: visualmente (colori, parole, fatti), in modo auditivo e, attraverso i sentimenti e le sensazioni corporali, in accordo alla domanda fatta. L’informazione è tanto profonda, che a volte il lettore non comprende il senso della stessa. Quando ciò si verifica, deve comunicarla nello stesso modo in cui gli è arrivata, perché sicuramente quello che non ha senso per lui, l’avrà per la persona al quale deve arrivare l’informazione.

SINCRONICITA’
A chi non è mai capitato nella vita, di assistere al verificarsi di eventi non previsti, non statisticamente possibili ma che hanno un grande valore d’indirizzo per la persona in questione?.. avviene certe volte, come se una mano invisibile orchestrasse gli eventi, generando una combinazione che viene detta “Sincronicità “. Generalmente l’individuo vive questa sincronicità, come il risultato della casualità, della volontà Divina, dell’imperscrutabilità delle vie del destino ecc.. ma, non la vive consapevolmente come il risultato di quanto da lui seminato in precedenza. Se così fosse, immediatamente l’individuo si porrebbe l’obiettivo di esprimere consapevolmente quegli elementi che, per conseguenza, porterebbero mediante la sincronicità, al risultato voluto. Ciò che pertanto occorre all’individuo, è la consapevolezza che il destino può essere indirizzato quando, se ne conosce la chiave. Quando la partecipazione alla coscienza collettiva diventa consapevole.