Presenze Aliene

giovedì 23 luglio 2015

News Valmalenco Luglio 2015

News Valmalenco
lUGLIO 2015

Di Dario Giacoletto


La presenza sulla Terra di entità le quali, per le caratteristiche che presentano, sono dette “mutanti” o “mutaforma”; per i non addetti è certamente una ipotesi ardua da accettare. Sono dette mutanti, in quanto non presentano una manifestazione stabile e duratura, ma mutevole. Una domanda però è doverosa: “Gli esseri umani, nel corso della loro manifestazione di vita sulla Terra, sono stabili?” In base alla semplicistica opinione umana parrebbe di sì; ma appena si valuta con accortezza, la risposta è certamente no. La differenza più evidente degli umani rispetto a queste entità mutanti, è la durata della manifestazione. Per gli umani dura una vita più o meno lunga, con tutte le variazioni legate all’età. Per le entità mutanti, dura in base al loro intento di manifestazione.


Mi sono pervenute da anonimo autore della Valmalenco, queste due fotografie eccezionali, scattate nella zona di Tornadri di Lanzada. L’autore desidera mantenere l’anonimato, non vuole essere coinvolto, non vuole notorietà. E’ certamente consapevole di aver fatto una foto eccezionale, forse è presente in lui, qualche timore. La prima (sopra) propone uno spettacolare esempio di entità mutante. Si vede la parte superiore del corpo, non quella inferiore. Potrebbe anche non esserci, quindi significherebbe che la materializzazione in forma umana non è esteticamente completa. Nulla cambia in quanto al fatto, che in se stessa, l’entità manifesta è completa in quanto essere. Certo, questi sono concetti non facilmente comprensibili o condivisibili dal punto di vista umano; in quanto fanno a cazzotti col nostro comune modo di pensare e in base alla nostra cultura, ma questo è e quindi occorre prenderne atto. Se presento un alieno con tre dita (trattasi di altro caso), significa che quell’entità aliena così ha deciso di manifestarsi.  In questo caso, nel riquadro in giallo, vediamo una mano molto massiccia e presumibilmente con cinque dita. L’essere umano deve comprendere che si stanno valutando eventi, che in base alla nostra logica, sono anomali e quindi fanno parte del mondo del paranormale. A scanso di equivoci faccio presente che le due foto, ad analisi di specifico programma per accertarne la genuinità, sono definite in versione originale e pertanto non alterate. Nessuna traccia di taglia e incolla.


La seconda foto inviata, scattata circa un minuto dopo la prima, non riporta più la presenza dell’entità. Certamente se ne è andata. Se con le gambe o smaterializzandosi, non lo potremo sapere, a meno che non mi giungano altre foto a dirlo. Più probabile la seconda ipotesi. Comprendo la difficoltà di accettazione, da parte delle persone meno provvedute. Comprendo anche la difficoltà di accettazione da parte del potere, il quale non vuole che la gente comprenda. Questo però è.


Osservando la parte anteriore del corpo, si nota che il torace (cerchiata in rosso) presenta caratteristiche non simili a quelle umane e, come già riscontrato in altre manifestazioni del genere, si osserva una parvenza di volto. Una parvenza di volto è presente anche nella parte blu, cerchiata in verde, sotto ad un apparente casco. Come si può notare, la luminosità blu non pare essere frutto di riflesso, ma parrebbe possedere caratteristica propria. L’essere si presenta come se indossasse casco e tuta nera; ma questo è unicamente l’abbigliamento di circostanza scelto.

Località nel quale si presume che sia stata scattata la foto.

Link del presente blog, relativi a entità mutanti:


Il caso dell’ingegner Giordano

La Valmalenco è una fonte inesauribile di prove della presenza ufologica e aliena sulla Terra. In questa occasione l’ingegnere Alessandro Giordano, stimata persona di Chiesa di Valmalenco; ha ripreso una sconcertante serie di fotografie, poste a disposizione di coloro che intendono approfondire l’argomento ufo. Le foto sono state scattate dal piazzale dell’arrivo della funivia del Palù. Afferma il signor A. Giordano che queste tre foto sono state fatte con l’intento di riprendere il panorama e, che nulla di particolare era per lui visibile a occhio nudo. Le particolarità sono state notate a sera, quando le foto sono state scaricate sul PC.
La prima è la sottostante 0367. Si nota nella parte alta a sinistra e quindi in posizione completamente decentrata, uno strano oggetto volante. Questo particolare attesta il fatto che non era l’ufo, l’oggetto da centrare, ma il panorama del Pizzo Scalino. Fatto l’ingrandimento dell’ufo, si ha la conferma della stranezza. Certamente un ufo in quanto oggetto volante non identificato. Altra cosa è dire, se quest’ufo è prodotto da tecnologia terreste oppure aliena. A fine articolo la risposta.Teniamo presente che il potere operante sulla Terra, ha inviato e invia a scandagliare la Valmalenco, quanto di meglio dispone in fatto di tecnologia atta ad intercettare le presenze aliene.

 

Foto 0369 sottostante: Se noi osserviamo l’ingrandimento della 0369 notiamo quale può essere l’ipotetica posizione del sole e ciò, è deducibile dalla posizione delle ombre degli alberi. Pertanto si può dedurre che il sole in questo momento si trova in alto, sulla destra (sono le ore 11.55”). Se noi ora guardiamo l’ufo più grande e anche i tre sopra, possiamo notare che, dal lato dove le cose sulla terra generano ombra, sugli ufo invece generano luminosità. Ciò significa che non si tratta di riflesso del sole, ma di altra causa. Viceversa i tre ufo a sinistra, non producono lo stesso effetto luminoso. Ciò consente di ipotizzare (assieme ad altri particolari) che non siamo di fronte ad oggetti da tecnologia terrestre. A meno che non si voglia affermare che producono luminosità diversa in quanto si tratta di tipologie diverse. Ipotesi non facile da percorrere.


Io ritengo più plausibile, l’ipotesi che ci troviamo di fronte a sette ufo della stessa tipologia. Faccio notare come la dislocazione dei tre di sinistra, è uguale ai tre di destra. Per quanto riguarda eventualmente, lo stabilire di quale tipologia di ufo si tratta, la cosa è ardua in quanto (esteticamente) è una tipologia non abituale. Non ho incontrato sino ad ora, altre foto con stessa estetica. Similari certamente, uguali no. Dal punto di vista estetico, specialmente quello più grande, induce a pensare che si tratta di ufo materiale/tecnologico; ma quelle luminosità anomali indirizzano invece in altra direzione.


Occorre tenere presente, che così come esistono le entità mutanti, così esistono gli ufo/entità mutanti ovvero, quelli che chiamiamo ufo parafisici, sono entità in forma ufologica. Di fronte a costoro, la logica umana va in frantumi; e, si conferma mediante la seconda foto che è la 0268 sottostante. Come si può facilmente osservare, tutti e quattro gli ufo, presentano una estetica diversa dalla 0269. Si potrebbe obiettare che si tratta semplicemente di altra prospettiva; ma poi vi sarebbe grande difficoltà a provarlo. Soprattutto con l’ufo che sta più in basso che, in modo inequivocabile offre un particolare che non lascia dubbi: “la luminosità è una sfera bianca distaccata dal corpo ufo”. Pertanto significa che negli altri casi, semplicemente la luminosità anomala, era una sfera bianca accostata al corpo ufo.


 


Questo particolare fa propendere per un caso di ufologia parafisica, come peraltro quasi tutti quelli della Valtellina. Di fronte a questi casi diventa inopportuno parlare di tipologia ufo. Sarebbe più opportuno parlare di “varianti”, non trattandosi di tecnologia, ma di continue mutazioni. Strani anche i due apparenti occhi neri che compaiono in quasi tutti gli ufo presenti; ma quando si valutano manifestazioni parafisiche, ci si può aspettare di tutto. Non mi stupirei che un giorno ci facciano vedere dei gatti volare o chissà quale altra sconcertante esibizione. Tutto qui? Per nulla! Guardiamo meglio la foto 0369, e l’ingrandimento 0369/B. Avevamo affermato che erano presenti sette ufo; ma vi è ben altro! Si nota che a metà della pista sciistica, vi è un uomo che sta scendendo. Poi si nota che questo uomo è completamente vestito di nero, nessuna colorazione, nessun riflesso. Quindi si nota che quest’uomo ha una statura anomala in relazione alla distanza e, peccato che non si vede la sua mano destra. Occorrerebbe a questo punto, mandare un uomo di media alta statura in quella posizione e, fotografare dalla stessa posizione.


Nel caso che sia fatto accertamento, invito gli interessati ad inviarmi la prova. Vi è però ancora dell’altro, ed è quella macchiolina a forma di uovo, situata sempre sulla pista. Riquadro verde. Giocando con la pareidolia, si può affermare che pare un volto alieno. Qualcosa è, quindi si tratta di stabilire cosa. Ebbene, io ipotizzo che si tratta di entità, esteticamente similare a quella posta a destra nella stessa foto 0369 ed alle altre.


Non ci hanno fatto vedere i gatti volare, ma ci sono andati vicino, con una carrellata di presenze aliene mutanti. Il signor Giordano non le ha viste visivamente e ciò, si può spiegare mediante due ipotesi: A) Non è stato abbastanza attento; ma io la escluderei come poco probabile, in quanto era certamente attento al panorama. B) La vista umana spazia su di una banda detta di percezione visiva. La fotocamera spazia su di una banda più estesa. Le entità aliene scelgono la frequenza in cui operare la manifestazione. Quando scelgono di manifestarsi nel fotografabile non visibile all’occhio umano; il fotografo si troverà le presenze sulle foto, ma non avrà avuto occasione di vederle. Questo espediente consente alle entità di essere fotografate ma non viste, ma consente di operare da parte loro una selezione per cui, con diversi potenziali fotografi presenti, solamente i prescelti scatteranno le foto al momento giusto, nella direzione giusta. Complimenti e grazie signor Giordano. Le sue foto sono interessanti e meritano di essere archiviate nella casistica valtellinese. Stessa cosa per l’autore della foto dell’alieno; ma un grazie a tutte le entità che si sono prestata alla fotografia.

mercoledì 15 luglio 2015

U.F.O. = C.O.I. (seconda parte)

UFO=C.O.I.
Complessi Organismi Intelligenti

Di Dario Giacoletto

Seconda parte

Come già affermato nella prima parte, http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/06/complessi-organismi-intelligenti.html con la definizione di C.O.I. non si intende affermare che tutti gli ufo sono dei complessi organismi intelligenti; intendo però affermare che questa tipologia lo è. In questa seconda parte intendo presentare quale prova, alcuni filmati scelti in base alle diverse caratteristiche. Di ogni video scelto, propongo l’indirizzo dove trovarlo e, espongo un insieme di alcuni frame commentati.  Prima di iniziare le valutazioni, occorre però precisare che gli avvistamenti ufologici possono essere occasionali; ma non sapremo mai sino a che punto. Certamente però, una gran parte di essi non si presta alla casualità. Se passa una astronave o un aereo particolare, a meno che adottino l’invisibilità, saranno visti da tutti gli attenti testimoni presenti. Per quanto riguarda i COI, la faccenda si complica non di poco. Queste entità sono extra/dimensionali, pertanto possono essere presenti sulla Terra senza essere visti da noi. Ritengo che loro non hanno necessità di manifestarsi a noi, per poter continuare ad esistere quindi, se si manifestano a noi, è perché questo intendono fare. Ciò comporta che da parte nostra, le loro manifestazioni sono da interpretarsi come messaggi all’umanità. Vi è poi da aggiungere, che queste entità possono interagire con la nostra mente a nostra insaputa. Possono pertanto stabilire quanti, chi, dove e come, le persone presenti vedranno o fotograferanno quanto è oggettivamente di fronte a loro.


Altro particolare che intendo sottolineare è il seguente. Non possiamo avere la certezza che tutti i video in circolazione siano genuini. Se ad analisi tali risultano, ancora non possiamo avere la certezza che un certo video, non manipolato a tavolino, non possa essere stato manipolato mediante l’alterazione della scena. A questo problema si può aggiungere poi anche il fatto che un video non manipolato, vero nella scena, sia per questo una incontestabile prova in quanto ci possono essere errori dovuti a similitudine e pertanto causa di errata interpretazione. Che fare allora? A parere mio occorre utilizzare un parametro di valutazione diverso, oltre a quelli tecnici e abituali. Occorre fare una valutazione d’insieme della grande massa di video presenti nel web, per poi possedere una panoramica in sintesi. Non è pensabile che siano tutti falsi pertanto, dove vi è convergenza di prove, occorre ipotizzare che siano genuini, almeno sino a prova contraria. I video che presenterò, hanno questa coerenza tra di loro. Aggiungo, le manifestazioni dei mutanti, sia che si tratti di singole entità, oppure di complessi ufo, hanno di volta in volta, caratteristiche estetiche costanti oppure incostanti, al quale si sommano tutte le caratteristiche parzialmente costanti o incostanti.

I VIDEO

Dal titolo USA Western Massachusetts 2015
Questo video è un chiaro incontrovertibile messaggio alla umanità. Intende spiegare agli umani, cosa sono questi Ufo/Organismi Complessi o Esseri di luce.
Frame 1: Tipica sfera bianca, ufo oppure essere di luce, staziona ferma con manifestazione costante. Esprime pulsazione ritmica mediante la luminosità.
Frame 2: Pur mantenendo uguale dimensione e caratteristiche del frame 1, genera altra presenza con caratteristiche simili ma di dimensione minore. La seconda sfera prima scende, ma per non consentire che si pensi che è un fenomeno naturale, rallenta, svolta verso destra e si va a fermare come da frame tre.
Frame 3: Dopo che la seconda sfera si è posizionata, la uno genera terza sfera, mantenendo sempre le stesse caratteristiche. Ciò dimostra che quanto generato dalla uno, nulla gli ha tolto almeno esteticamente o in fatto di dimensione.

Frame 4: Continua a ripetersi il generare le sottostanti sfere da parte della uno o sfera madre, sino ad avere cinque figlie, posizionate in modo intelligente o non casuale.


Frame 5: Ora, quattro delle sfere figlie se ne vanno. Prima le due laterali, poi le altre due sempre laterali e, permane quella centrale.
Frame 6: Ora la sfera madre scende e va ad inglobare la sfera centrale o quinta figlia. La uno pur inglobando la cinque, non cambia in dimensione o caratteristiche.
Commento: La sfera uno è un Complesso Organismo Intelligente, costituito da un insieme di entità sferiche. Non essendo materiali ma costituite da energia intelligente, non subiscono le variazioni di dimensione o spazio. Il seguito del video, dopo il frame sei, fa vedere che la sfera madre ad un certo punto scompare. Non se ne è andata via, semplicemente ha cambiato frequenza, spostandosi nel non visibile a occhio nudo, oltre al non fotografabile. Ai nostri occhi si è smaterializzata. Nessuna dimensione, nessun portale. Nessuna mente umana intelligente, può definire questa manifestazione non intenzionale e, nessuno può affermare che non sia stato un messaggio indirizzato al far comprendere come e cosa sono loro. Occorre meditare su questo video.


Video 2: https://www.youtube.com/watch?v=h5WYAjTTz6I  
                                                     
Brasile Rio De Janeiro 2014.
Frame 1: Automobilisti vedono un ufo vicino ad una nuvola, quindi filmano.
Frame 2: L’ufo si sposta dentro o dietro la nuvola, compaiono e scompaiono sfere bianche alternativamente in numero di uno, due, tre.
Frame 3: Ad un certo punto l’ufo o le sfere, creano luminoso bagliore.
Frame 4: Si spegne il bagliore e due sfere scendono a terra. Mentre avviene questo, osservando rallentato il video, si notano delle presenze scure che veloci, passano davanti agli osservatori.
Frame 5: E’ palese l’atteggiamento intelligente e non casuale. Anche questo caso evidenzia il fatto che queste sfere/entità sono in grado di comparire e scomparire a volontà, dopo aver svolto quanto prefissato.
Frame 6: Le due sfere ora sono scese a terra, dietro agli alberi. Lascia perplessi, la nuvolosità dietro al quale scompaiono le sfere, in quanto teoricamente si presenta come davanti all’albero. Possibile che con un cielo del genere, vi era della nuvolosità a terra? Oppure, la nuvola non era naturale? Ricordo che da un po’ di anni si parla di nuvole intelligenti. Nuvole appunto che si presentano in occasioni in cui spesso sono presenti anche degli ufo. Le entità/sfera, giunte a terra cosa hanno fatto? Hanno fatto quanto si vede nel post dell’anonimo cacciatore? http://presenze-aliene.blogspot.it/2014/05/lanonimo-cacciatore.html Certo non posso affermare che questo sia avvenuto; ma quanto si vede in questo post, conferma il fatto che queste entità arrivano e se ne vanno bellamente a loro piacimento.


Video 3: https://www.youtube.com/watch?v=c6rn8-G2Bgw   Dalla Valmalenco (Sondrio):


Frame 1: L’eccezionalità di questo video, è la nitidezza delle immagini. La manifestazione al quale si assiste, ci invia un preciso messaggio. La prima domanda al quale rispondere, dopo aver visto il video rallentato, è la seguente: Siamo di fronte alla manifestazione di una singola presenza, oppure si tratta di molteplici che si rendono visibili alternativamente? In assoluto non è possibile rispondere, ma certamente l’ufo effettua degli spostamenti repentini. Lo dimostrano le figure che si allungano. Occorre dire che queste presenze sono in grado di spostarsi ad altissima velocità anticipando l’azione di chi fotografa; e di farlo in modo invisibile all’occhio, quindi dando l’illusione di essere più presenze che alternativamente si illuminano.
Frame2: Nell’illuminarsi possono cambiare continuamente colore, come in questi bellissimi e spettacolari frame.
Frame 3: In alcuni casi paiono assumere le sembianze di volti umanoidi, parrebbe trattarsi quindi di pareidolia; ma poi dobbiamo tenere presente che non hanno difficoltà a crearli realmente.
Frame 4: In questo frame vediamo la presenza, come esteticamente di frequente sono visti gli ufo. Ora la domanda è: Ma questo ufo è una singola entità, oppure è un insieme? Nei casi in cui compaiono intorno ad una presenza madre, altre piccole presenze uscite dalla prima, tutto si chiarisce. In questo caso non si può dedurre.
Frame5: Continuano le spettacolari variazioni cromatiche. Domanda: ma queste variazioni, che quasi sembrano una musica o un linguaggio, sono espressioni necessarie a loro, oppure sono per noi? Quando non intendono farsi vedere, noi, anche per lungo tempo, non li vediamo. Quindi non resta che pensare, che sono fatte per noi.



Da Rapolano Terme (Siena) realizzato da Fabio Pierini Reiki il 12/6/2015

Nella stesura del presente articolo, a questo punto avevo preventivato di inserire un interessante video di Giovanna Podda, la donna sarda nota per le vicende dei rapimenti e gravidanze aliene. Sentita l’autrice per avere consenso al suo materiale, peraltro già pubblico; mi sono sentito intimare che se lo vessi fatto mi avrebbe denunciato. Penso io che le manifestazioni aliene intenzionali, sono dei messaggi all’umanità. Messaggi che devono essere colti e divulgati per l’interesse collettivo. Voglio pensare che la Giovanna abbia male interpretato in una giornata storta. Ho quindi guardato altrove e la scelta è caduta su questo video, messo a disposizione da Fabio.
Il video fa vedere la variegata manifestazione di un essere di luce, in questo articolo C.O.I. che, è fatta in modo spettacolare e alquanto insolito; ma in piena coerenza agli altri video qui presentati e non. Mentre con il video 1 abbiamo assistito ad una manifestazione parzialmente stabile da parte della sfera madre e, alla composizione di una figura lentamente instabile delle sfere figlie; in questo video abbiamo una manifestazione continuamente instabile. Sono instabili i colori, ma sono instabili le forme. Instabili anche le continue manifestazioni di numerose sfere figlie, sia in quanto a colore, forma, numero, tipo di movimento ecc. Le entità madri, che sono un insieme di entità, possono dare luogo ad ogni genere di manifestazione, sia tenuemente che densamente materiale. Posseggono la facoltà del manifestarsi in modalità costantemente mutante. Sono le autrici o autori, delle manifestazioni dei mutaforma in terra. A ingarbugliare ancora di più la matassa; entrano in gioco gli aspetti di “pareidolia” ovvero “ciò che pare che sia” che, in alcune occasioni sono certamente esclusivo frutto della immaginazione umana, mentre in altre ciò che pare che sia, realmente è, in quanto si va materializzando.
Fabio Pierini non è nuovo a questo genere di costatazioni e, ha al suo attivo numerosi video. E’ un operatore nell’ambito della ricerca di ciò che pare paranormale, ma che normale dovrebbe essere, se noto alla massa.


Video di Antonio Tafuro: https://www.youtube.com/watch?v=lDSlRxj4ZWg

 Realizzato a Vicenza il 27/3/2015 ore 20.00 circa.

Complimenti Antonio! Questo è un interessante video che presenta contemporaneamente, molteplici aspetto dell’ufologia parafisica.
Queste manifestazioni sono presenze intelligenti, in grado di generare materializzazioni di ufo o di entità, pertanto in esse si potrebbe individuare della materia, seppure non di quella tipica terrestre. Contemporaneamente afferma Antonio, erano visibili numerose sferette bianche che comparivano e scomparivano. Ad un ceto punto, nel video si vede passare da sinistra verso destra, qualcosa di inaspettato. Frame quattro e cinque. La prima tentazione sarebbe di definirlo un oggetto volante. Ovvero un mezzo tecnologico, umano oppure alieno. Non produce rumore. Vediamo mediante il frame quattro, la luminosità posteriore che nel video si vede accendersi e spegnersi ritmicamente. Stessa cosa per la luminosità rossa anteriore, nella parte sotto. Si potrebbe ipotizzare un aereo con luci di posizione che si accendono e spengono. Il rumore potrebbe non essere stato notato; però qualcosa insospettisce. Andando ad osservare meglio i frame, si riscontra che non si tratta di un mezzo volante compatto o tecnologico. Col frame sei si evidenzia il fatto che si tratta invece di sei corpi diversi, più i due corpi che accendendosi e spegnendosi, generano quanto detto prima. Non siamo di fronte ad una macchina volante; ma ad un ufo parafisico, di quelli composti da più sfere.
Frame 1: Si presenta esteticamente come classico un orb, col tipico occhio. Non si tratta ovviamente dei soliti orbs, piccoli e instabili che ormai tutti conoscono. Si tratta di un orb dalla dimensione notevole, fermo nel cielo e stabile nella sua manifestazione. Noi umani ancora dobbiamo mettere a fuoco, cosa sono gli orbs e, loro eventuale differenza dalle entità di luce che stiamo considerando.
Frame 2: Contemporaneamente alla presenza del frame uno, è presente anche quella del frame due.  Altra presenza similare agli orbs, ma anche ai tipici ufo multicolore. La forma si mantiene stabile, ma le colorazioni sono estremamente variabili.
Frame 3: Questo frame evidenzia la stabilità della sua presenza, ma l’instabilità cromatica. Come si può osservare, compaiono in maniera più sbiadita, le stesse colorazioni presentate nel video tre.
Frame 4: La sorpresa sconcertante! Ad un certo punto si vede passare un oggetto volante non identificato. Spettacolare! Ora però si tratta di capire di cosa si tratta. La prima caratteristica che si nota, è che vi sono due luci che lampeggiano ritmicamente. Una rossa davanti, una bianca al centro dietro. Nessun rumore è stato notato. Altro particolare è, che di questo ufo si vedono sette componenti.



Frame 5: Frame che evidenzia il lampeggio rosso. Se si osserva con attenzione, si nota che il rosso del presunto lampeggio, non proviene da fonte rossa, ma da fonte bianca con attorno il campo energetico/luminoso rosso. Quindi, in coerenza ad altre manifestazioni ufologiche e in disaccordo rispetto ai lampeggi da tecnologia umana, vedi aerei. Altro particolare: il lampeggio bianco del frame quattro, nel momento in cui si spegne, mantiene comunque una tenue luminosità, cosa non tipica della nostra tecnologia.
Frame 6: Elaborazione che mette in evidenza la non presenza di un corpo unico; ma la presenza di un insieme di più parti distaccate, viaggianti in formazione. Vale lo stesso concetto espresso nella prima parte, in relazione ai Coi; ovvero se le sette parti componenti, essendo intelligenti, si fossero disposte a forma di disco volante, tutti griderebbero che lo è. Per i non conoscitori dell’ufologia può essere una idea non facile da accettare; ma per gli altri è invece accettabilissima.
Commento:
Il video di cui sopra del quale ho posto l’indirizzo, è la sintesi operata da Antonio rispetto l’originale. In esso è riportato: “Se ci fosse qualcuno in grado di chiarire il fenomeno a cui ho assistito, ne sarei felice”. Caro Antonio, io non so quale sia la verità assoluta; ma so quale è la mia opinione in merito, in questo momento. Tu hai assistito ad una manifestazione aliena che costituisce uno splendido esempio di messaggio all’umanità. Tre sono i punti chiave del messaggio. Frame uno, due e quattro. Tre aspetti estetici diversi, componenti di una stessa realtà aliena. Molto importante la tua affermazione circa la presenza di piccole sfere luminose, in quanto sono una costante in tutti i casi di questo articolo. A parere mio il messaggio d’insieme è il seguente: Un orb, tanti orbs, un essere di luce, un insieme di esseri di luce.


Kazakstan Russia 2011

Frame1: In cielo appare una luminosità con scia. Il pensiero positivista e scientifico, tenderà a definire questa presenza, un bolide, una meteora, un razzo sperimentale. Che altro potrebbe essere, così tutta infuocata?
Frame 2: Ad un certo punto del percorso, dalla parte anteriore del bolide, pardon della matrice, una parte si stacca generando a sua volta altra presenza, come quella dal quale è stata generata. La presenza figlia prosegue e ad un certo punto partorisce.
Frame 3: In questo frame, vediamo mentre la seconda madre genera lateralmente altre figlie. Come evidente dal particolare ingrandito, queste presenze, in questa occasione, intendono manifestarsi in forma sferica.
Frame 4: In questo vediamo le sfere che si evidenziano meglio nei contorni e vediamo le sfere laterali che se ne vanno.
Frame 5: Le sfere laterali se ne sono andate. Permane la seconda sfera madre, che nel frattempo ha cambiato la colorazione della sua scia. Come si può osservare, la colorazione della scia è in continuo cambiamento. I colori sono sempre in relazione alla frequenza, quindi cambiando frequenza, cambia colore.


Frame 6: Ora la scia sta diventando bianca. Molto interessante, come si vede la sfera madre. Intanto le sfere prima generate, non sono visibili; ma da qualche parte devono pur esserci.
Frame7: Consiglio vivamente di guardare il filmato. Questo frame fa vedere chiaramente due sfere figlie. In realtà sono quattro, ma rendendosi visibili in quanto lampeggianti a due per volta alternativamente, nel frame ne compaiono solamente due. Sono le figlie generate in precedenza. Affermare che tutto questo è frutto della natura o della casualità, è pura follia. Intanto la scia ora è prodotta in modo non più lineare, ma attorcigliato in modo anomalo.
Frame 8: Ad un tratto, la sfera madre due inizia una spettacolare esibizione. Inizia a dilatarsi (ma meglio vedere il video), pur mantenendo in vista l’essere luminoso che genera il tutto.
Frame 9: La spettacolarità che genera è strabiliante. Vi sono nel web, altri video che manifestano cose del genere, tutti meriterebbero di essere visti. Ho dovuto fare una scelta riduttiva e me ne dispiace.
Frame 10: L’essere di luce che ha generato il tutto, è bene in vista e non lascia dubbi. Lui è l’autore della manifestazione. La scienza potrà continuare a dire che si tratta di cose naturali, o al limite che si tratta di qualche missile sfuggito al controllo; ma solamente gli ottusi e i collusi sosterranno ciò. A pensarci bene però, ci potrebbero dire che si tratta di un pallone sonda o di una mongolfiera, dipinta come nell’ultimo frame!!

Conclusione
Ho voluto mettere assieme questi video, con caratteristiche diverse, per evidenziare il fatto che, aspetti e caratteristiche diverse, non nascono da cause diverse; ma fanno capo ad una unica causa in molteplici aspetti. Ciò era necessario per chiarire un aspetto della grande faccenda ufologica, o meglio, per quanto riguarda l’ufologia parafisica. Si sarebbero potuti scegliere molti altri video altrettanto validi. Ciò che mi preme sostenere, è che la quantità enorme di materiale disponibile, è garanzia della realtà e consistenza del fenomeno. Se poi qualche video fosse falso, ciò non cambia la valutazione d’insieme. In conclusione dell’argomento ufo=COI= Esseri di Luce= ufologia parafisica, mi preme evidenziare quanto segue. Se noi facciamo una valutazione, purtroppo relativa, nel tentativo di stabilire in quale quantità o percentuale l’ufologia parafisica occupa la torta dell’ufologia in generale; scopriamo con sorpresa che occupa una dimensione straordinariamente superiore a quanto ipotizzato in precedenza. Poco o nulla cambia se è la massa a non esserne consapevole; qui occorre chiarire che il potere non può non saperlo e, non può non aver agito di conseguenza sull’informazione. A questo punto è chiaro che il potere non avrebbe voluto che la massa diventasse consapevole della presenza aliena; ma ancor di più non vuole che si sappia dell’ufologia parafisica. Per ingarbugliare l’informazione, ha iniziato a mettere in circolazione una falsa ufologia a carattere fisico e fortemente fuorviante. In questo caso gli ufo sono macchine dadi e bulloni, gli alieni devono provenire da molto lontano. Forse non sono ancora arrivati, ma sono al limite arrivate solamente sonde con a bordo i grigi. Quelli di Roswell ecc. Gli ufologi dovrebbero cercare gli alieni nello spazio, su Marte o al limite sulla Luna. L’importante che non guardino sulla Terra e che non comprendano, che gli alieni parafisici, extradimensionali e mutanti o mutaforma, sono qui forse da sempre. 





martedì 7 luglio 2015

Crop circles di Poirino 2014

Crop circles di Poirino 20/6/2014
Di Dario Giacoletto


In seguito alla notizia relativa al crop circle di Collegno 23/6/2015, Sergio F. e Vanessa G., lettori di “Presenze aliene blog”, mi hanno chiesto per quale motivo io non ho mai trattato la notizia dello spettacolare crop circle di Poirino 2014, nonostante sia avvenuto vicino a casa e nonostante la sua eccezionalità. Ebbene la risposta è molto semplice: “qualcuno mi ha fatto venire la nausea”. La causa è stata la modalità col quale il caso è stato trattato dai mezzi d’informazione allineati al sistema. In relazione al caso di Poirino 2014 troviamo riportati messaggi più o meno di questo tenore:


 “La confessione dell'autore ha tolto molta poesia. «Il crop circle piemontese è stato realizzato dallo scrittore Francesco Grassi, insieme al noto debunker Paolo Attivissimo e a Marco Morocutti, Simone Angioni, Antonio Ghidoni, Davide Dal Pos ed Alessandra Pandolfi», riporta l'International Business Times (http://it.ibtimes.com/articles/67627/20140622/cerchio-grano-attivissimo-grassi-crop-circle-piemonte-poirino.htm). Era stato lo stesso Attivissimo tramite il suo account Twitter ad “annunciare” la realizzazione del cerchio nella notte di venerdì». Se da un lato questa rivelazione smonta la nomea guadagnata da Poirino quale località estiva prediletta da marziani e affini, dall'altro la incorona senza dubbio quale capitale italiana dei “circlemakers”. In fondo, almeno da questo punto di vista, bufale o no poco importa: quei cerchi nel grano sono dei capolavori.


COMMENTO
A crop avvenuto è uscita la notizia, con tanto di autori rei confessi. Complimenti a voi, siete stati bravi e noi, gonzi ad abboccare, siamo dei pirla. Ora però faccio osservare qualche particolare del quale voi ovviamente non avete dato notizia, dato il ruolo che siete chiamati a svolgere.
·        E’ un dato di fatto che in un sistema mafioso come il nostro, per capire quanto vale una notizia, basta osservare quanto è sostenuta dall’informazione di regime.
·        Non capisco per quale motivo gli autori, prima di compiere i loro capolavori, non convocano una giuria di testimoni imparziali, quindi ovviamente non collusi col sistema, in grado poi di testimoniare che effettivamente i crop nel torinese, sono opera loro.
·        Non capisco per quale motivo la combriccola, non si premunisce di videocamere, onde esibire i video quale prova, quindi dimostrare come hanno operato. Se ciò fosse stato fatto, sarebbe bastato un crop di più modeste dimensioni e meno complicato di questo. Quanta modestia la vostra! Avete scelto di fare molto di più del necessario e avete scelto di dimostrare nulla! Tranne parole al vento, ovviamente!
·        Ricordo che in ufologia e, l’argomento pittogrammi ne è confinante se non facente parte, ha dimostrato come agiscono le strategie dei prezzolati di sistema, quando si intende delegittimare un caso. Esempio: si prende la foto legittima, si interviene su di essa rendendola falsa e, la si va a postare in un articolo precedente all’avvenimento reale. Dopo, qualcuno casualmente scopre a doc che la foto è falsa, quindi la ripubblica sostenendo che essendo precedente alla datazione dell’avvenimento del fatto, si tratta certamente di foto e caso ufologico falso. Ovviamente vale per avvistamenti di ufo.
·        Nel caso dei crop circles; quando in un campo di grano compare un pittogramma vero di grandi dimensioni, il proprietario ne ha enormi danni. Il minor danno è che la notizia non si divulghi. Se si divulga accorreranno i pellegrini, i quali si riverseranno nel campo, generando enormi danni al raccolto. Questo è avvenuto con il caso di Santena. Il proprietario pensò di recuperare il danno, offrendo il servizio di far salire i pellegrini sul suo elevatore. Da qui, altro problema ecc.
·        Al proprietario di un campo nel quale si sia verificato un crop circle, nel momento in cui si presenta a lui un tizio che gli dice: “Io ti pago il danno che ti è stato arrecato, ma tu mi firmi una delega retrodatata, in base al quale ci siamo accordati prima, la quale prevede il mio diritto di intervenire sul tuo terreno per produrre il crop e contemporaneamente mi scagiona da una eventuale denuncia”; ebbene, ha tutto l’interesse ad accettare la proposta.
·        In seguito avrà tutto l’interesse a tacere, sia per il denaro preso in nero, quanto per essersi prestato ad una operazione sporca. Tutto questo non fa altro che favorire la messa in scena, dei presunti autori del crop.
·        Ora vorrei capire per quale motivo, degli impavidi ingegneri dell’agricoltura, vanno di notte in un campo privato, nessuno li vede mai, i cani non li sentono, il proprietario non imbraccia la doppietta e, dopo che la notizia è pubblica, non li denuncia! Mai un carabiniere o una guardia che passava di lì. Mai una casuale webcam.
·         Ora ho capito per quale motivo le videocamere programmate hanno sempre degli imprevisti e perché, non mi inviteranno mai a far parte della giuria che attesti la genuinità dei crop prodotti da loro.
·        Ora ho compreso per quale motivo i mezzi d’informazione di sistema, non avranno mai dubbi quali quelli esposti sopra!
·        Vedi signor Francesco Grassi, se tu fossi venuto abusivamente a pestare il mio grano, io ti avrei chiesto i danni e avrei reso nota la vicenda. Se ciò non si è verificato, significa che è avvenuto altro che fa cadere la motivazione della richiesta danni. Ora dicci tu cosa.
·        Non depone a tuo favore, la questione della complessità dell’esecuzione. Sarebbe necessario dimostrare quante ore di lavoro occorrono per un’opera del genere e, neanche depone a tuo favore il fatto che i crop sono due. Anche il fatto che la strada, anzi, le strade, passano proprio accanto al campo in questione, ciononostante nessuno dei passanti o automobilisti ha visto nulla.
·        Gruppo di sette persone, pertanto come minimo due auto più tutta l’attrezzatura. Tutto al buio. In una zona collinare, dove dall’alto si nota e si vede tutto.
·        Se i crop nel torinese sono stati opera di voi circlemakers; per quale motivo nella maggioranza di casi, non vi siete fatti avanti per dimostrare la vostra paternità? Non avevate saputo in tempo che erano comparsi? Eravate in ritardo nell’organizzare il piano?
·        In zona, i pittogrammi vanno alla grande da una quindicina di anni. Sarebbe quindi il vostro impegno, di una durata del genere e anche maggiore. Scusate, ma voi ci mangiate con queste cose?
QUANDO FARETE IL PROSSIMO, CHIAMATEMI, PERCHE’ DESIDERO TESTIMONIARE IN FAVORE VOSTRO!!
·        Intanto si è verificato quello di Collegno. Non si è verificato in una cascina, ma nel terreno adiacente l’aeroporto. Sono curioso di sapere come gestirete ora la faccenda; perché se questo crop risulterà essere genuino, i precedenti potrebbe risultare meno falsi!! E voi con qualche problema di credibilità in più!
·        Se la mia logica è esatta, compariranno casualmente come funghi, nei giorni a seguire, gli esperti di settore che sosterranno la falsità del crop di Collegno.
·        Ecco il primo di Rita Grandinetti con il suo video e relativa nota su facebook, nel quale afferma che il crop è un falso.


Collegno 2015
Come volevasi dimostrare, è iniziata la campagna di delegittimazione. Passano gli anni, si susseguono i crop circles, il sistema resta immutato! Peccato che Rita Grandinetti non abbia risposto alle domande che gli sono state poste.





sabato 4 luglio 2015

11- Fotografia aliena

11- Fotografia aliena

Di Dario Giacoletto


Foto 111: Claudia Flore continua a riprendere immagini di rods nel suo giardino. Ormai si è specializzata e, occorre ammettere che lo sta facendo con profitto. Bellissime e nitide immagini, complimenti. Non è facile riprenderli in questo modo. Sono esseri estremamente tenui nella loro fisicità, ma estremamente veloci. Il colore che primeggia è il grigio, pertanto ciò non facilita.


Foto 112: Per chi ancora non fosse a conoscenza di cosa sono i rods, ricordo che sono degli organismi manifesti nella frequenza del fotografabile, ma non visibile a occhio nudo. Sono pertanto considerati degli organismi eterici. Ve ne sono di molte tipologie. Alcuni simili tra di loro, altri notevolmente diversi, sino al punto da chiedersi se ancora è opportuno considerarli rods.


Foto 113: Come si vede molto bene in queste immagini, sono simili a dei bastoncini con le ali. Il numero delle ali è diverso in base alla tipologia. Nella foto sottostante, sono sei per lato; ma nella 112 sono otto. In altri casi si arriva anche a due ali. Sono spettacolari quando si mettono tutti in fila e viaggiano assieme, cosa che fa ipotizzare la presenza di intelligenza e collettività.



Foto 114: Informazioni relative ai rods sono reperibili in internet. Link del presente blog:



Foto 115: Foto di Paolo R. il quale afferma: “Ho provato il desiderio di farmi una foto davanti allo specchio. Mi sono fatto fare due foto ed ecco cosa è venuto fuori”. Le foto originali non sono quelle sotto, le quali sono un ritagli, che presentano esclusivamente lo specchio e non la persona. Il flash ha generato la forte luminosità riflessa. Ciò che sconcerta, sono i due volti alieni presenti nella parte sopra. Paolo sostiene che lo specchio si trova in un corridoio e che sulla parete di fronte, nulla vi era che potesse in qualche modo generare sullo specchio la parvenza dei due volti.


 Foto 116: Invito Paolo a fare altre foto dalla e nella stessa posizione, con l’identica inquadratura dello specchio, per vedere cosa viene fuori e le eventuali differenze. E’ probabile che quei volti non si ripeteranno, ma non si sa mai. Gli specchi sono sempre stati oggetto di grandi discussioni, si sostiene che posseggono la facoltà di meglio far vedere le presenze di alieni o fantasmi. Le foto sono interessanti, ma attendo gli originali. Le presenze aliene, possono farsi fotografare o meno da coloro che sono scelti. Possono decidere loro le modalità, il posto, il come. Non posso escludere che due entità si sono presentate in questo modo. Invito ripetutamente tutti coloro che fanno foto particolari o eccezionali, a tener presente, specialmente ora che si fotografa molto con i telefonini, che è sempre opportuno salvarsi la versione originale delle foto e non quelle inviate o postate su facebook.


Foto 117: Cella P. continua a fare foto, con l’intento di riprendere aspetti dell’insolito. Questa volta ci è certamente riuscita. Afferma di aver fotografato il buio totale. Quando ha visionato la foto, è rimasta sorpresa nel costatare questa presenza. Che non fosse visibile a occhio nudo, si conferma dal fatto che la presenza non è stata centrata, ma è stata ripresa per casualità. Di cosa si tratta? Al momento non sono in grado di ipotizzare nulla. Chi avesse ripreso cose del genere, è invitato a contattarmi. Ciò che si può affermare, è il fatto che la presenza è stata resa visibile e fotografabile con quella estetica, grazie al fatto che è stata colpita dal flash. Pertanto era ad una distanza entro il quale il flash arriva.


Foto 118: Quasi contemporaneamente arriva un’altra foto, quella sottostante, di Olga Kralik. Anche questa foto fa vedere un qualcosa di simile a quanto nella foto precedente. In questo caso è meno evidente, in quanto la presenza è stata colpita più tenuamente dal flash. Se dovessi azzardare una spiegazione ipotetica, direi che potrebbe trattarsi di “Complesso organismo intelligente”. E’ ovvio che non bastano due fotografie del genere per formulare un’ipotesi del genere; ma occorre tenere presente che un’enorme quantità di video in circolazione, fanno vedere proprio cose del genere che, nelle occasioni in cui emanano luminosità propria, sono interpretati se a distanza, come ufo.


Foto 119: Tre foto ancora di Cella P. che va fotografando la Luna. Nell’attimo dello scatto, vede e riprende un bellissimo orb. Si potrebbe dire che non vi è nulla di particolare, in quanto in molti li riprendono e tanti sono esteticamente anche migliori. La particolarità sta nel fatto che cella ha scattato due foto in sequenza. Quando ha visto che aveva ripreso un orb, appena la fotocamera ha ricaricato il flash, ha nuovamente scattato. E’ la foto 120.


Foto 120: Come si può osservare, nel tempo in cui si è ricaricato il flash, l’orb si è trasformato. Qui lo vediamo più vicino alla Luna, ma è una questione di prospettiva. Si è rimpicciolito, oppure allontanato; ma ciò che ci interessa, è che si è trasformato. Ciò che nella precedente foto era il tipico occhio orb, qui assume una forma ad uscire. L’orb diventa evanescente e sta cambiando colore. L’importanza di queste due foto, è che provano il fatto che gli orbs sono presenze che possono cambiare continuamente la loro estetica. In altre occasioni si possono vedere mentre si trasformano in sembianze umane.


Foto 121: Anche questa foto non è male. Evidenzia il fatto che il numero degli ipotetici occhi degli orbs, possono cambiare di occasione in occasione. Così come le colorazioni. La realtà però, è che ancora non sappiamo con certezza, cosa sono questi ipotetici occhi; anche se in certe occasioni paiono effettivamente esserlo. http://presenze-aliene.blogspot.it/2010/11/gli-orbs-ci-guardanoe-alcuni-loro.html


Foto 122: Di Deborak R. Si potrebbe pensare che siamo di fronte a dei comuni orbs e, in effetti lo siamo. Ciò che però ancora non è parte della consapevolezza umana, è cosa effettivamente sono. Per il fatto che sono entità in grado di trasformarsi a piacimento, possono essere anche degli ufo quando si assemblano numerosi, oppure dei complessi esseri di luce. In questo caso se ne vedono tre laterali, mentre sono in movimento e, quello bianco centrale mentre acquisisce le caratteristiche dell’essere di luce. In questi casi, se la manifestazione entra nella banda di frequenza visiva umana (possono stare dentro o fuori alla nostra banda di percezione visiva) noi possiamo avere la sensazione di vedere degli ufo.


Foto 123: Marino R. ha inviato la seguente foto, chiedendo cosa sia quella presenza in cima al Pizzo Scalino della Valmalenco. Zona ben nota per le manifestazioni ufologiche. La foto non è sua, ma è stata tratta dalle immagini presenti nel web. Ebbene, non disponendo della versione originale, e manco della testimonianza dell’autore, non posso garantire circa la genuinità di questa foto. Sarebbe opportuno che chi l’ha fatta e/o pubblicata, si facesse vivo, testimoniando e proponendo l’originale. Quanto fa vedere la foto, è alquanto atipico e insolito; ma come spesso accade in ufologia, la novità è sempre in agguato dietro l’angolo. Considerando l’ombra che il Pizzo Scalino produce, significa che il sole è in alto a destra e quasi frontale; ma non tale da produrre un riverbero. Non pare essere la Luna che, non posso dire se nei suoi percorsi, passa mai in quella posizione. La foto è ben centrata e riprende intenzionalmente il rifugio Cristina, Pizzo Scalino e la misteriosa presenza.