Presenze Aliene

sabato 27 maggio 2017

San Marino il giorno dopo

San Marino il giorno dopo
Ipotesi manichino


Si è appena concluso il Simposio Mondiale di San Marino, sugli oggetti volanti non identificati e relative presenze aliene. Tutto si è svolto come da programma e, questo non è poco. Soprattutto è avvenuto un evento che non ha precedenti nella storia dell’ufologia italiana e forse mondiale. Per la prima volta è stata presentata una perizia forense, relativa a fotografia sul quale compare un essere di presunta matrice aliena. Il termine alieno, lo ripeto, significa “estraneo al genere umano”. Non significa extraterrestre, benché anche un eventuale extraterrestre può essere considerato alieno.
 La perizia è stata presentata dal CUN, Centro Ufologico Italiano tramite suo consulente scientifico, il Dottor Massimo Angelucci. Dal punto di vista legale e pertanto anche formale, una perizia forense è la massima espressione ottenibile in fatto di garanzia di imparzialità, nell’ambito di una valutazione atta ad accertare. Quindi nulla di più si può ottenere in fatto di accertamento, in merito alla genuinità o meno di una foto. Meritevole il CUN, che ha reso pubblica la relativa documentazione integrale, che ogni interessato può visionare al seguente indirizzo: 
La sentenza è inappellabile. Tutti i dati relativi alla foto sono in perfetta coerenza, tutte gli accertamenti fatti per escludere eventuali brogli sono stati adottati. Ora un punto fermo e inappellabile, senza possibilità di ritorno, o di revisione è stato fissato: LA FOTO è GENUINA.

Possiamo ora dormire tranquilli? Assolutamente no! Appena superato uno scoglio, ecco che se ne presenta immediatamente un altro.


IPOTESI MANICHINO

E’ la perizia stessa ad evidenziare il secondo scoglio, con le seguenti parole: Tuttavia, questo non esclude una possibile attività di “staging”, ovvero di una messa in scena, ovvero di una immagine originale e autentica che presenta nel contenuto della scena oggetti/soggetti effettivamente presenti nell’ambiente ma pensati, concepiti e preparati appositamente per un dato scopo o scelti in modo da essere illudenti o ingannanti. Gli scatti di questo genere producono quindi immagini originali, integre e prive di manipolazioni grafiche post produzione/realizzazione/acquisizione ma contenenti oggetti/soggetti non reali.
Comprendo il fatto che l’ipotesi manichino non poteva non essere considerata. Comprendo il fatto che il CUN, mediante la presentazione di questa perizia si è fortemente esposto e, il farlo escludendo l’ipotesi manichino avrebbe avuto un significato molto più grande ed impegnativo. Il significato sarebbe stato: Con la presente perizia dimostriamo al mondo intero e senza possibilità di appello, che sulla Terra ci sono degli alieni umanoidi!
Non si poteva chiedere tanto al CUN e tanto, il CUN non poteva probabilmente permettersi, pena il lasciare qualche ossa sull'incudine. Pertanto la strategia è stata la seguente: Rendiamo pubblica la verità di questa foto, unicamente a metà. La foto è autentica; ma inseriamo il dubbio del manichino, così non dobbiamo rispondere di quanto comporta il provare che sulla Terra sono state accertate delle presenze aliene.
Il sottoscritto in quanto non facente parte del CUN, può invece permettersi di condividere o meno questa posizione. Siccome non voglio essere ostruzionista, accetto quanto evidenzia la perizia, ma poi vado ad accertare come stanno i fatti. Le cose che noto sono le seguenti:
·         Prima di decidere se sottoporre o meno questa foto a perizia forense, la foto già era/è stata analizzata in via preventiva e non ufficiale. Pazzia sarebbe non averlo fatto e voi CUN lo avete certamente fatto. Pertanto sin dal momento della decisione di sottoporla a perizia voi avete considerato l’ipotesi manichino e, avevate già a disposizione la verità, indipendentemente dal fatto che poi fosse resa pubblica o meno.
·         Se la foto fa vedere un manichino e voi CUN non ve ne siete accorti, giungendo sino a presentarla al Simposio di San Marino e pertanto all’ufologia mondiale, voi siete in stato di pazzia e io, suppongo che non lo siate. Pertanto è deducibile che quello non è un manichino.
·         Presenza di manichino significa che qualcuno intenzionalmente ha manipolato la scena, andando a porre il manichino dietro il masso, mentre lui stesso o altro soggetto ha scattato la foto. Il dubbio è certamente lecito; ma la risposta poi emerge da sola mediante tutta la sua dirompente evidenza. La forza dirompente è generata dal fatto che non è stata scattata una sola foto; ma della serie completa, ben sette foto scattate in sequenza riprendono quel masso con quanto di anomalo sta intorno; compresi altri presunti manichini trasparenti. Le foto sono state scattate a pochi secondi l’una dall’altra, mentre il manichino compare e scompare assieme a tutta una serie di particolari anomalie presenti sulle foto.
Per evidenziare il fatto che di manichino non si tratta, invito a considerare la sottostante scaletta dei tempi degli scatti e relativa comparazione: Le foto in questione sono la:


 DSCF0126/0132/0133/0135/0136/0146/0147.

0126: 18.00.34
0132: 18.01.25
0133: 18.01.28
0135: 18.01.35
0136: 18.01.40
0146: 18.03.05
0147: 18.03.09

Queste sette foto sono state scattate nell’arco di 2.35”, mentre sono state scattare anche tutte le foto numericamente mancanti tra quelle sette. Ogni scatto delle sette presenta una scena diversa presso il masso in questione. Ho scartato la foto 0133 dalla comparazione soprastante, in quanto la versione originale riprende a fuoco quanto presente in primo piano, ma riprende malamente quanto ripreso in lontananza. Delle sei foto comparate, tre evidenziano nella stessa posizione il presunto manichino; ma sono evidenti tre manichini esteticamente diversi. La foto 0135 non presenta il manichino, ma una allegra cucciolata di manichini a destra del masso, come da ingrandimento sotto.


·         Di questa vicenda avevo riferito in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/08/entita-ombra-982012.html quindi, mentre si svolgeva la scena del presunto manichino, altri presunti manichini di statura più alta, stavano gironzolando nella zona.
·         La domanda che ora emerge è la seguente: Poteva il CUN non essere a conoscenza di tutto ciò? Assolutamente no! Il CUN ha a disposizione l’intera sequenza fotografica, lo dimostra il fatto che parte della sequenza fotografica compare tra le foto a sostegno presentate nella perizia; ma non solamente questo, compaiono (prime foto presenti nella sottostante pagina 12 dell’analisi), altre entità simili. Tutti manichini?



·         Non raccontiamoci storie, non prendiamoci in giro, non offendiamo l'intelligenza. Come si dice nel gioco degli scacchi, non pensare mai che ciò che pensi tu, non può essere pensato anche da altri!  
Bastava considerare o periziare due foto anziché una e il dubbio del manichino era risolto. Bastava periziare la foto in cui il manichino pare trasparente, o forse sottoposto a schermatura e l’ipotesi manichino scompariva. Bastava una valutazione d’insieme delle foto. La mia però, non è una accusa nei confronti del CUN.
·         Se però, nonostante voi avete fatto del vostro meglio, si sarebbe agevolmente potuto fare di più, ma non è stato fatto; significa che qualcuno o qualcosa, questa realtà l’ha imposta, limitandola. Dopo averla limitata nei limiti del consentito, o forse dopo essersi resi conto che forse si era andati in zona calda, è avvenuto un tentativo di ridimensionamento della vicenda Valmalenco. Si è tentato di dare forza all’ipotesi manichino e, si è tentato di screditare la vicenda valtellinese mediante un inopportuno messaggio postato seguente indirizzo: http://www.centroufologiconazionale.net/news/new.htm
In seguito, l’ing. Massimo Angelucci ha inteso precisare in merito; anche se avrei preferito che le precisazioni fossero state fornite dall’autore del messaggio, rimasto anonimo. A parere mio si poteva orchestrare meglio, una mossa che avrebbe salvato meglio, capra e cavoli. Quella scelta ha però il pregio di aver messo in evidenza, l'incudine e il martello.



QUESTIONE FOTO FALSE

Sin da quando mi interesso dell’ufologia valtellinese, ho dovuto riscontrare il problema delle foto false. Riconosco la necessità del dover affrontare il problema. Riconosco che in circolazione ci sono delle foto false; ma ora mi sono rotto gli ammortizzatori. Quindi ora preparo un dossier dove saranno pubblicate in seguito le foto false. Invito pertanto tutti coloro i quali hanno affermato che ci sono foto false in circolazione, a farmene comunicazione, inviandomi le foto false con tanto di fonte dal quale sono state tratte e nominativo genuino del dichiarante. Ovviamente è necessaria una e-mail affinché possa contattare per precisazioni. I troll sono invitati a fare altro, altrove. Ricordo che una foto è falsa se fa vedere qualcosa che non esiste. Non è falsa, una foto che presenta degli ingrandimenti, oppure che è stata tagliata, oppure evidenziata nei particolari. Semmai non è questa la versione originale della foto, ma non un falso. Ricordo poi, per l’ennesima volta a coloro che proprio non lo vogliono capire, che una sola foto vera dimostra l’esistenza di quanto immortalato; mentre mille o centomila foto false non possono dimostrare che la foto vera è falsa. Fatevene una ragione!

LE ANOMALIE

Chi opera analisi forensi, si esprime in base ai dati della foto, non si esprime invece se non parzialmente, in merito al contenuto della scena. E’ un vero peccato; in quanto la foto in questione presenta delle anomalie che non sono ovviamente ascrivibili ad alterazioni intenzionali; ma ciò nonostante, sono presenti e genuine. Si tratta di quelle anomalie presenti in gran numero laddove si sta manifestando la presenza aliena. Anomalie che per molti anni sono state cavalcate dai denigratoti dell’ufologia, vuoi per ignoranza, vuoi per interesse ignorante.

Se osserviamo lo spazio vicino all’alieno, ma vi sono tracce abbondanti anche altrove, si riscontrano anomalie. Quella più vistosa è quella che si trova davanti al braccio sinistro dell’omino. Come evidente, non si tratta di roccia; ma di una apparente parete, per giunta con un anomalo foro. Questa parete ovviamente nasconde quanto sta dietro. Tutta la zona è soggetta ad interferenza, laddove altre entità sono state fotografate nei paraggi.
Quando queste entità operano a terra e non intendono farsi vedere, oppure intendono farsi vedere parzialmente; compaiono nelle fotografie delle anomalie che stanno ad indicare la presenza di azioni occultanti. Non è possibile in questa sede operare una ricerca e una esposizione soddisfacente di questo aspetto dell’ufologia. Già in alcuni precedenti articoli ne avevo fatto accenno. Sarebbe opportuno fare però molto di più; pertanto invito chi è in grado di farlo a procedere.

I TEMPI STANNO CAMBIANDO

Mai si sarebbe pensato alcuni anni fa, di presentare una analisi forense attestante la genuinità di una foto con presenza aliena. Solamente qualche anno fa ancora erano considerati visionari coloro che ne sostenevano la presenza. Dobbiamo pertanto essere soddisfatti del procedere, anche se sarebbe opportuno che si facesse di più. Voglio ringraziare il CUN nella persona di Massimo Angelucci per quanto è riuscito a realizzare. Tutti i ricercatori ufologi ne devono essere soddisfatti, mentre si procede sulla strada della consapevolezza.










domenica 7 maggio 2017

Ufo News Valmalenco 2017 San Marino

Ufo News Valmalenco
Maggio 2017


1

Simposio S. MARINO 2017

Simposio Mondiale sugli Oggetti Volanti Non Identificati a San Marino il 13/14/5/2017. Ricorre quest’anno il 25° anniversario del più prestigioso evento italiano, a carattere ufologico. Saranno presenti personaggi di spicco dell’ufologia mondiale, come riportato nelle locandine esposte sotto. Ricco il programma; nel quale fa spicco per coloro che seguono l’ufologia italiana della Valmalenco, l’intervento dell’ingegner Massimo Angelucci.
Dopo una indagine conoscitiva, condotta l’anno scorso dal Centro Ufologico Italiano C.U.N., mediante l’ingegner Massimo Angelucci della sezione CUN di Rimini, in Valmalenco. Dopo aver valutato la grande quantità di prove a sostegno del fenomeno, nonché la grande quantità di testimonianze, sostenute da coerente materiale fotografico; Il caso Valmalenco sarà presentato a San Marino con il riconoscimento che, a parere mio ma non solamente, gli compete. 

2

E’ questo un dato di fatto che porterà alla ribalta dell’ufologia mondiale la Valmalenco; pertanto è opportuno che residenti e non solo, ne prendano atto e si preparino a nuova ed aperta disposizione mentale. Dovranno adeguarsi, non solamente i valligiani restii ad accettare la presenza aliena in Valmalenco, ma anche tutti quegli addetti ai lavori che, il fenomeno presente in Valmalenco avevano boicottato. Alcuni di costoro saranno presenti a S. Marino e, spero che ne prendano atto in modo definitivo.

3

Uno degli aspetti più importanti dell’ufologia è la documentazione fotografica che, per quanto riguarda la Valmalenco è straripante. Ovviamente è materiale da valutare, circa l’importanza e il grado di genuinità. Quanto io ho riscontrato, presenta grossomodo questi valori:
3% Foto intenzionalmente falsificate con intento delegittimante del fenomeno in generale.
37% Foto che riproducono aberrazioni, riflessi luminosi, aspetti confinanti con l’ufologia e non meritevoli di approfondimento; così come foto di scarsa qualità, compresse, pasticciate o comunque non probanti.
60% Foto genuine di buona qualità, fornite in versione originale, atte all’analisi fotografica e all’accertamento del fenomeno.
Il CUN ha operato una selezione in quel 60%; dopodiché ha focalizzato l’attenzione su una serie di foto scattate tutte nella stessa occasione. Su queste sta ora conducendo un particolareggiato approfondimento. Per quanto riguarda l’accertamento della genuinità, in sede di analisi non ufficiali le foto sono state considerate genuine, pertanto ora il CUN ha sottoposto le foto ad accertamento ufficiale, ovvero analisi di genuinità provvista di indelebile autenticazione; ma di questo saranno loro a rendere noto. Se il verdetto ufficiale arriverà in tempo, sarà presentato a S. Marino. Se non arriverà in tempo, comunque a livello non ufficiale le foto sono considerate genuine. La serie delle dodici foto in questione, è relativa alla vicenda registrata in alta Valmalenco il 9/8/2012; del quale in diverse occasioni avevo riferito. Alcune foto sono presenti: http://presenze-aliene.blogspot.it/2015/08/entita-ombra-982012.html
La foto in versione originale sul quale si è polarizzata la maggiore attenzione da parte del CUN; qui proposta ingrandita, è la seguente:

4

Questa foto è stata oggetto di pesante discredito da parte di denigratori, troll e ignoranza varia, quando l’avevo proposta al pubblico. Oggi è un giorno di rivalsa da parte mia e dell’autore delle foto, nonché per tutti coloro che avevano compreso il valore documentale di queste foto. A San Marino l’ingegner Angelucci presenterà il caso Valmalenco, corroborato dalla presenza di questa documentazione fotografica. Un plauso all’autore delle foto, e a chi ha lottato per il loro riconoscimento.

G.A.U.S.
GAUS: acronimo di Gruppo Accademico Ufologico Scandicci è un gruppo che sta conducendo indagine ufologica in Valmalenco. Come riportato nella locandina, il GAUS sarà presente a San Marino. Per quanto riguarda le foto della Valmalenco, Il GAUS ha indirizzato l’attenzione sulla serie fotografica del caso Lanzada 2011: http://presenze-aliene.blogspot.it/2013/03/il-caso-lanzada-2011.html Su questa serie di foto ha condotto approfondimenti e, ha provveduto ad accertarne l’autenticità. In merito avevo riferito in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2016/11/sulla-sponda-del-fiume.html Il GAUS intende però procedere ancora, quindi a tal fine ha emanato il seguente comunicato, riportato anche dal giornale.

5

Ovviamente lo stesso intento di approfondimento è presente da parte mia, pertanto chi avesse cose da dire o materiale da proporre, può scegliere se rivolgersi all’indirizzo mail esposto all’inizio dell’articolo oppure al GAUS. Un invito particolare intendo rivolgerlo all’autore delle foto del caso Lanzada 2011, ma anche a coloro che sino ad ora hanno voluto mantenere l’anonimato:

6


I tempi stanno cambiando. Se prima era prevalente l’ilarità, lo scetticismo, la denigrazione, motivo per cui i testimoni preferivano l’anonimato; ora i tempi stanno velocemente cambiando. Invito pertanto anche voi al cambiamento. Provate a pensare, quanto io mi sono giocato e mi sto giocando la faccia. Provate a pensare alla ilarità che ho generato io, alle aggressioni verbali ed intimidatorie che ho dovuto costatare. Eppure sono ancora qui, seduto sulla sponda del fiume, a godermi lo spettacolo e, vi assicuro che non è niente male! Fate un passo avanti anche voi; ne va dell’interesse di tutti!

SONDRIO 26/4/2017

La vicenda è relativa alla prima foto di questo articolo e, riguarda uno spettacolare avvistamento verificatosi a Sondrio. Afferma il testimone:
Mi trovavo in Sondrio al quinto piano quando, guardando fuori, ho visto una grande luce arrivare veloce dalla Valmalenco. All’improvviso si fermava, ho pensato che forse era un elicottero e quella luce un suo eventuale faro. Avendo però sentito molte voci circa ufo e luci avvistate in zona, nonché giornali che ne parlano, ho pensato di scattare alcune foto col cellulare; dopodiché la luminosità è sparita improvvisamente. Quando ho guardato le foto sul PC, ho notato che in una foto, nella parte sottostante la luminosità vista, era presente qualcosa di giallo/arancione che io ad occhio non avevo notato.
Valutando la serie fotografica, si possono formulare alcune considerazioni. La luminosità è spettacolare e impossibile da non vedere, quindi fa meraviglia che solamente un testimone l’abbia notata e segnalata. La presenza gialla/arancione potrebbe non essere stata notata a causa della forte attenzione all’indirizzo della luminosità maggiore; ma potrebbe anche trattarsi di luminosità sulla frequenza del fotografabile non visibile. Sarebbe necessario un accertamento.

7

Della serie fotografica inviatami, tre foto riprendono l’imbocco della valle con la stessa inquadratura; delle quali due riprendono la principale luminosità. Foto sopra e sottostante; mentre invece le altre foto spaziano diversamente. La terza foto con la stessa inquadratura dell’imbocco valle, non presenta alcuna presenza anomala; ma indica che l’avvistamento è terminato. Nella foto sotto non compare la luminosità gialla; ma in entrambe le due foto con la luminosità grande, compaiono due piccole presenze luminose a sinistra, sulla montagna.

8

Si può affermare con presumibile certezza che sono luminosità anomali, in quanto nella terza foto non sono presenti; mentre invece sono presenti nelle altre foto, non in coppia ma singolarmente. Non è dato comprendere se si tratta delle stesse, oppure di altre similari. Sia per quanto riguarda la luminosità grande della prima foto, quanto per queste minori, siamo di fronte a manifestazioni ripetitive e ormai abituali in Valmalenco. Diversamente si può dire della luminosità gialla.

9


INCENDIO HOTEL TOTO’

In seguito alla pubblicazione dell’articolo: http://presenze-aliene.blogspot.it/2017/05/incendio-hotel-toto.html  ho ricevuto numerosi commenti. Uno in particolare ha attratto la mia attenzione, in quanto il testimone pone l’attenzione su dei particolari, che nell’articolo non ho intenzionalmente approfondito. Espongo pertanto in questo contesto la mia posizione, onde non consentire fraintendimenti.
Uno dei principali miei obiettivi nel riportare le vicende ufologiche della Valmalenco, è quello del non generare panico o forme di allarmismo. Nell’articolo in questione non ho quindi concesso spazio alla ipotesi, che in qualche misura la presenza aliena possa avere avuto un ruolo attivo, in relazione all’incendio. Ho inteso scartare l’ipotesi che la presenza aliena possa essere l’autrice dell’incendio, non perché non potrebbe esserlo; ma perché a me nessuna prova è giunta a dimostrazione che lo sia, pertanto non intendo affermarlo e creare panico. Non ho poi affermato che l’incendio è stato domato da un intervento loro, in quanto nessuna prova era in mio possesso per poterlo affermare con certezza. Le osservazioni sino ad ora fornite da testimoni, sostenevano l’evolversi di un andamento alquanto anomalo dell’incendio; pertanto nulla di più io potevo affermare.
Ora mi è giunto il seguente messaggio che, come tutti i messaggi, è da considerare con beneficio di inventario:
Buona Sera.
Non sono della Valmalenco. Alcuni amici mi hanno fatto notare il suo articolo dell'incendio del Ristorante TOTO’.
Quella sera ero in via Roma nei pressi del Ristorante e ricordo che il vento era fortissimo, il cielo era sereno. In quel momento alcune persone davano l'allarme per le fiamme viste levarsi da sopra il tetto del Ristorante, chiamando i vigili del fuoco.
Sopra il caseggiato non vi era nulla di strano e non usciva ancora il fumo nero e denso che poi scaturì in seguito. I vigili intervennero quasi subito e si posizionarono all'interno dell'edificio con gli idranti.
Poco dopo le fiamme altissime ed un fumo nero, avvolsero completamente il tetto del caseggiato e non dava speranza alcuna di poterlo rapidamente domare.
Ma poco dopo una folata di vento fortissima mandava in basso verso la strada tutto il fumo, tanto che la gente non riuscì a vedere più nulla.
Diradatasi la coltre nera, molti hanno intravisto le tre luci sopra il ristorante e all'improvviso le fiamme altissime sparirono repentinamente lasciando solo il fumo nero che saliva verso il cielo.
Di quelle strane luci non sono riuscito né io, né altri, a comprendere cosa possano essere state.
Alcuni dicono che erano dei Droni dei Vigili del Fuoco che filmavano la scena. (Sarebbe da chiedere a loro se ne avevano di operativi in zona)
Comunque sia, molti di noi non concordano con quanto detto da lei. Al contrario, se di UFO si tratta, loro aiutarono in qualche modo a spegnere l'incendio che ormai era umanamente fuori controllo.
 I vigili del fuoco da parte loro hanno fatto egregiamente il loro dovere domando definitivamente le fiamme salvando così lo stabile, il ristorante e le persone all'interno. Grazie. 
Il punto importante del messaggio è il seguente:
“…una folata di vento fortissima mandava in basso verso la strada tutto il fumo, tanto che la gente non riuscì a vedere più nulla. Diradatasi la coltre nera, molti hanno intravisto le tre luci sopra il ristorante e all'improvviso le fiamme altissime sparirono repentinamente lasciando solo il fumo nero che saliva verso il cielo”.

Ecco cosa ha generato nei presenti, la sensazione che qualcosa di anomalo era successo. Una folata o forte compressione dall’alto verso il basso, il fumo improvviso che scende verticalmente in strada, le fiamme che improvvisamente si spengono, intanto la presenza delle tre luci sopra il ristorante.
Io mi limito a riferire, quindi non posso affermare che l’incendio è stato spento dalle tre luci quando si sono posizionate sopra il ristorante; non ne ho la prova. Posso però affermare che la tempistica degli eventi offre questa ipotesi. Allo stato attuale però, io propongo, pur tenendo presente quanto affermato da testimoni, di attendere altre eventuali testimonianze. Sono certo che in molti hanno visto e notato. Faccio presente che tutte le testimonianze visive e fotografiche in mio possesso o pubblicate, provengono dalla stessa posizione; mentre sarebbe opportuno averne anche da altre direzioni e versanti della vallata. Numerose sono le frazioni che stanno più in alto da posizione panoramica.
Scarto l’ipotesi dei droni dei vigili, in quanto in quel momento avevano altre cose più importanti da fare. Eventuali droni sopra l’incendio avrebbero corso il rischio di cuocere come delle pizze. Per quanto riguarda il domandare chiarimenti ai vigili del fuoco, sarebbe una buona idea; anche se dubito circa la loro disponibilità. Comunque io sono qui disponibile, quindi se leggono questo articolo e intendessero partecipare, farebbero cosa gradita.
Circa il fatto che molti non concordano con quanto io affermo e pubblico, ribadisco che non è fondamentale che concordino. Io non faccio ciò che faccio, per una questione di consensi. Io faccio ricerca e divulgazione nei limiti delle mie possibilità. In pratica e per un certo verso, sono un collettore delle informazioni che mi mandate voi.







giovedì 4 maggio 2017

Incendio hotel Totò

Incendio Hotel Totò


L’incendio si verificò la notte del 27/12/2016. Divampò verso le 21.15 e si protrasse l'opera di spegnimento, per oltre sei ore. Di questa vicenda riferii brevemente in: http://presenze-aliene.blogspot.it/2017/03/ufo-news-valmalenco-marzo-2017.html dove invitavo eventuali testimoni in grado di fornire informazioni, oppure materiale fotografico probante, a farsi avanti. Se non fossero giunti nuovi elementi o motivazioni, per me la vicenda si sarebbe fermata così. Ora sono giunti nuovi particolari, soprattutto alcuni testimoni della vicenda e alcuni lettori del blog hanno espresso le loro richiesta, pertanto mi motivano per un approfondimento.  

1

Per coloro che non seguirono la vicenda sin dall’inizio, possono fare mente locale mediante l’articolo che il giornale “IL GIORNO” a suo tempo pubblicò, in cui è esposta la vicenda, corredata di fotografie ma soprattutto di un video girato in diretta. Il tutto reperibile:

PERCHE’ RIPRENDERE LA VICENDA

Mi è giunto dal signor F.S. un messaggio nel quale mi pone la seguente domanda: Per quale motivo lei che di solito è sollecito nel riferire le vicende ufologiche della zona valtellinese, non ha approfondito la vicenda dell’incendio all’Hotel Totò?
Gli risposi che a mio parere non vi erano testimonianze e materiale fotografico sufficiente per motivare ulteriore approfondimento. Mi rispose di guardare meglio il video pubblicato dal giornale Il Giorno, per quanto riguardava la presenza nel video di un ufo triangolare e, mi inviava due foto scattate nei giorni a seguire dalla stessa posizione, per comprendere meglio la posizione in cui l’ufo stazionava nel video. Una delle foto è la sottostante, utilizzata per la comparazione. Mi faceva poi notare, che nello sfondo retrostante, del punto in cui si vede l’ufo nel video, vi è la pineta sulla montagna, pertanto nessuna abitazione con possibili eventuali luci. La cosa era poi maggiormente evidente nella foto scattata di notte, in quanto non vi è presenza di abitazioni o di luci.  

2

Sapevo della presenza dell’ufo triangolare nel video, ma a suo tempo non avevo voluto evidenziare la cosa, in quanto le luci dell’ufo mi potevano essere contestate come luci delle abitazioni retrostanti. Ora, disponendo delle foto, diventa evidente che non si tratta di luci delle abitazioni.
 Nelle foto sottostanti, si evidenzia che il numero delle persone presenti nella occasione dell’incendio è stato alto.  Molti hanno visto e molti hanno fotografato. Osservate con attenzione il pubblico presente. Stanno guardando tutti nelle direzione dell’incendio e pertanto tutti nella direzione in cui è presente l’ufo; è mai possibile che la maggior parte delle persone non si accorge di nulla? Nonostante ciò, io devo ringraziare coloro che collaborano; ma occorre notare che la percentuale di quelli che vedono e collaborano è ancora troppo basso, rispetto al numero di quelli che hanno visto.

3

LA VICENDA CARONIA

Un testimone, tale GG, che preferisce mantenersi anonimo, si è fatto però avanti per esporre la sua testimonianza. Dice: Sono stato presente sulla scena dell’incendio appena dopo che era divampato, sino a quasi il totale spegnimento. Due particolari mi hanno colpito. Uno è che l’incendio è divampato in modo molto rapido, quasi anomalo e poi in modo altrettanto veloce e apparentemente anomalo si è spento, dopo l’arrivo dei pompieri. Non sarà che per caso questo incendio è da paragonarsi a quelli di Caronia? Per giunta, ad un certo punto è persino parso di vedere che il fumo generava dei volti!
Caronia è una località della Sicilia in cui si sono verificati negli anni passati, tutta una serie di incendi anomali. Le cose prendevano fuoco senza che vi fosse una causa evidente. Le inchieste e le indagini non portarono inizialmente a nulla di sostanziale. Nel periodo in questione furono avvistati numerosi ufo e fenomeni luminosi anomali. Sui giornali si ipotizzò anche la presenza di tecnologie militari made in USA, con le loro eventuali armi di nuova generazione. La vicenda fu poi conclusa a distanza di tempo quando le indagini portarono a scoprire che parte degli incendi, quelli del periodo finale, erano stati causati intenzionalmente da un ragazzo, il cui padre faceva parte di un gruppo che raccoglieva donazioni per coloro che avevano avuto danni dagli incendi. Forse gli incendi di Caronia rendevano, quindi qualcuno cercò di far durare la rendita; o forse questa storia serviva per concludere una vicenda che aveva attratto troppo l'opinione pubblica.
Non sono io in possesso di elementi che possano far ipotizzare un accostamento tra l’incendio di Chiesa e quelli di Caronia, quelli non intenzionalmente dolosi per intenderci; pertanto invito a non reclamizzare tale ipotesi, la quale potrebbe intimorire la popolazione senza che ve ne sia motivo valido. Allo stato attuale, per quanto riguarda la causa dell’incendio Totò, tratte da notizie di giornale, risulta che è stata considerata l’ipotesi del corto circuito; ma poi è prevalsa la pista dell’incendio dentro la canna fumaria. Teniamo presente che la canna fumaria è quella del forno della pizzeria sottostante, pertanto potrebbe essere una logica spiegazione. Se non diversamente dimostrato, per me vale questa spiegazione. Sarebbero necessarie fotografie scattate appena divampato l’incendio, per appurare se l’incendio del tetto è iniziato in prossimità del fumaiolo oppure da altro punto.

IL VIDEO

Dubito che un video del genere sarebbe stato reso pubblico se in redazione si fossero accorti di quanto era stato ripreso. Mi chiedo anche quanto sia opportuno che io sveli la cosa, in quanto molto probabilmente in futuro il giornale sarà molto più attento ad eventualità del genere.
 Il video è di breve durata, dura 41 secondi, ma il tempo effettivo è anche meno. Sin dall’inizio e per tutta la durata del video, l’ufo triangolare è presente e stazionante nello stesso punto decentrato a sinistra rispetto all'incendio. Nelle foto, la uno, la otto e altre non pubblicate, vediamo invece l’ufo sulla verticale dell’incendio. Nel video le luci dell'ufo sono quattro, mentre nelle foto sono tre; ma tra di loro vi è un lasso di tempo e, l'ufo si era nel frattempo spostato. 
Durante tutto il video la scena è la stessa. In movimento ci sono solamente le fiamme che divampano e alcuni passanti. L’ufo se ne sta lì fermo, ma ad un certo punto si nota qualcosa di particolare. Al punto 00.32 del video si vede una luminosità piuttosto tenue, partire dalla luce sinistra posteriore dell’ufo e proiettarsi in direzione di Chiesa. In direzione Chiesa, ma non nella direzione dell’incendio. Il fascio di luce ha una lunghezza precisa e limitata. Resta da stabilire se questo fascio luminoso poteva essere visto dagli osservatori, oppure è presente solamente nella ripresa. Contemporaneamente alla manifestazione del fascio luminoso, all’improvviso compare una luminosità a destra, sulla perpendicolare delle fiamme. Questa luminosità, se si guarda con attenzione, è importante; in quanto compare e scompare continuamente nell’arco del filmato, come se lampeggiasse. Vi è poi un’altra luminosità ancora più a destra. Evidentemente nella occasione dell’incendio dell’hotel, appena sopra il paese, stazionava un intenso traffico di presenze aliene.

4

A questo punto sorge una ulteriore domanda: Ma lì sopra l’incendio, cosa ci facevano questi ufo?
Io non so quale fosse la motivazione, ma si possono formulare alcune ipotesi.
Si può escludere che fossero lì semplicemente per osservare l’incendio; in quanto avrebbero potuto farlo senza farsi vedere, magari standosene in un punto più in disparte e non intenzionalmente appena sopra l’incendio. Avrebbero potuto, oltre a disporre delle loro schermature, crearsi intorno una nuvolosità sufficiente a nasconderli. Una cosa certa è che sapevano di essere visti e ripresi e, la loro è stata quantomeno una esibizione, finalizzata non si sa bene a cosa. La finalità potrebbe essere il far prendere coscienza a chi ancora non intende rendersene conto. Una cosa è certa, in Valmalenco sono di casa, controllano tutto, sono praticamente la Guardia Alpina di zona. Escludo che fossero lì in quanto autori dell’incendio; semmai sarebbe da considerarsi se hanno avuto un ruolo nello spegnimento. Un lettore ha scritto chiedendomi se quel fascio di luce che ad un certo punto del video si vede partire dal triangolo, è stato un raggio indirizzato a spegnere l’incendio. Io lo escluderei, anche perché la direzione del raggio non punta sull’incendio; ma anche perché raggi del genere in ufologia ne sono stati riscontrati molti, senza che vi fossero incendi in zona. L’unica cosa certa che si può affermare sapendo che erano visti, è che intendevano farsi vedere. Tutto il resto è pura illazione, a meno che non pervengano altre testimonianze e materiale ad indirizzare meglio la spiegazione.
Tale V.L. dalla Valmalenco, ha inviato il seguente messaggio: Perché nel video presentato dal giornale IL GIORNO e relativo all’incendio non vi è presenza del logo dei vigili del fuoco, mentre ai seguenti indirizzi compare la stessa scena con il logo dei vigili del fuoco? http://www.radiotsn.tv/news/28122016/valmalenco-fiamme-il-tetto-della-pizzeria-tot
 Bella domanda, bisognerebbe chiederlo al giornale, io non so cosa dire. Probabilmente il video è stato girato dai vigili del fuoco. In un primo tempo il video presentava il logo, poi in seguito è stato tolto per motivi loro; o forse qualcuno si è accorto di quanto è presente sulla scena e questo ha motivato la marcia indietro. L’immagine è chiara e inequivocabile: presente l’ufo triangolare, presenti le altre due luci di altri ufo, presente il logo dei vigili del fuoco a testimonianza di quanto presente! Emerge la necessità di ringraziare i vigili per aver spento l’incendio dell’Hotel, ma anche per aver acceso le luci sulla scena. Aggiungo, come a Striscia la notizia, se qualcuno ha qualcosa da dire, noi siamo qui. Sono certo che giornali, vigili del fuoco e non solo, avrebbero molto altro da dire!

PRECISAZIONE

Presente nel video, come pure nelle foto in mio possesso, compaiono queste sei/sette luminosità. Tre/quattro del presunto ufo triangolare, più le due singole, più un’altra meno evidente che parrebbe essere generata dalla luminosità a destra. Sino ad ora ho definito queste luminosità come ufo; intendo però precisare che queste luci non sono macchine volanti e pertanto non sarebbero ufo. Sono però manifestazioni luminose generate da macchine volanti non visibili. Molto probabilmente queste sono luminosità che loro utilizzano per scandagliare la zona. Qualcosa come i fari della tua auto, che non sono la tua auto però.
Ipoteticamente l’ufo triangolare potrebbe essere simile o uguale a quello della foto sotto, del caso di Tirano. In quanto nero diventa invisibile al buio; ma possono essere invisibili anche di giorno, figuriamoci di notte. Se poi l’ufo dell’incendio, anche fosse come quello sotto, ancora noi non avremmo appurato totalmente.
 Occorre dire che noi umani vediamo quanto il nostro occhio o meglio il nostro sistema visivo, ci fa vedere, oppure quanto compare in foto. La nostra vista, così come le fotocamere e videocamere in misura minore, ancora non garantiscono veridicità assoluta circa quanto ci fanno vedere. La realtà e lo spettro della luce vanno oltre lo spettro del visibile umano e dell’individuabile da parte della tecnologia a disposizione; pertanto non possiamo avere certezze assolute. Per assurdo, il triangolo nero della foto sotto potrebbe essere unicamente la parte visibile di qualcosa di più, che non siamo in grado di individuare.

5

CHI VEDE E CHI NON VEDE

Una delle domande più frequenti che mi vengono rivolte è: Perché certe persone li vedono e altri no? Perché alcuni li fotografano e altri no? Questo è un argomento che prima o poi tratterò in modo approfondito. In questa occasione mi limiterò ad evidenziare alcuni aspetti in relazione alla vicenda dell’incendio. Fermo restando che modalità di contatto, nonché di interferenza aliena negativa o positiva hanno sempre una valenza prevalentemente personale.
Una moltitudine di persone era presente all’incendio. Di queste, una parte non disponeva di interesse per poter vedere eventualmente degli ufo, pertanto se proprio non fossero stati presenti a pochi metri, difficilmente avrebbero visto.  Dei presenti sulla scena, una parte ha visto e ha taciuto, almeno sino ad ora. Chi aspetta l’occasione propizia, chi non intende testimoniare, chi segue le direttive imposte dall'alto, senza sapere che provengono invece dal basso. Ora, proviamo ad osservare alcune foto scattate quella sera:


Tutte le persone guardano verso l’incendio ovviamente, ma contemporaneamente guardano verso gli ufo. Come evidente dalle due foto sopra, molte persone stanno riprendendo la scena. Ora proviamo a pensare in quanti e quante foto hanno ripreso gli ufo! Io non posso che ringraziare coloro che hanno contribuito inviandomi testimonianze e materiale fotografico; ma ciò non toglie che sono dispiaciuto che così tante persone hanno ripreso la scena e forse, neanche si sono rese conto di ciò che hanno ripreso! Comunque, qualcuno vede, riprende e invia materiale.

LE FOTO

E’ il caso di quel testimone che intende mantenere l’anonimato, il quale mi ha inviato alcune foto. Afferma che il triangolo, o meglio le luci, erano chiaramente visibili e non sono comparse in foto senza essere viste. Afferma che le sue foto sono state intenzionali per riprendere il triangolo. La uno e la otto sono di questa serie, mentre la sottostante è proveniente da altra fonte. La serie di foto fanno vedere che l’ufo triangolare presente nel video, si spostava costantemente, mantenendosi pressoché sopra l’incendio. Curiosità che compare nella prima foto, è la pareidolia dei volti, che non possono passare inosservati. A questo forse si riferiva uno dei testimoni citati sopra.

7

8

Lettore del blog ha inviato la sottostante foto nove, dicendomi che l’ufo triangolare ripreso sopra la statua della libertà a New York, è stranamente simile se non uguale a quello ripreso dalla foto uno. Effettivamente ha presenza estetica similare e, nulla esclude che si possa trattare dello stesso genere di velivolo. Non è pensabile che la realtà ufologica della Valmalenco è esclusivamente italiana. Queste presenze vanno ovunque, altra cosa è dove sono abitualmente stanziali. Al momento termina qui l’approfondimento relativo all’incendio. Sono certo che altro materiale è presente in circolazione in zona, altre persone hanno visto, altre informazioni certamente sono a disposizione di persone che al momento tacciono. Rompete con  l'omertà, partecipate numerosi, è nell'interesse di tutti.

9